Anno Accademico 2014/15





Scuola del Design



Regolamento Didattico del Corso di Studio in:


Design della Comunicazione
Laurea Di Primo Livello


Sede di: Milano

1. Informazioni Generali

Scuola Scuola del Design
Codice Corso di Studio1154
Corso di StudioDesign della Comunicazione
OrdinamentoOrdinamento 270/04
Classe di LaureaL-4 - Disegno industriale
Livello Laurea Di Primo Livello
Primo AA di attivazione 2008/2009
Durata nominale del Corso 3
Anni di Corso Attivi 1,2,3
Lingua/e ufficiali Italiano
Sede del corso Milano
Preside Arturo Dell'Acqua Bellavitis
Coordinatore CCS Valeria Luisa Bucchetti
Sito web della Scuola http://www.design.polimi.it
Sito web del Corso di Studi
--


Segreteria Didattica - Milano
Struttura di riferimento
Centro Orientamento Studenti Scuola del Design
Indirizzo Via Candiani 72, 20158 Milano
Telefono 02 2399 7277


Segreteria Studenti - Milano
Indirizzo VIA LAMBRUSCHINI, 15 (MI)

2. Presentazione generale del Corso di Studio

La Scuola del Design del Politecnico, presso la quale è attivo il Corso di Laurea in Design della Comunicazione, si è mossa tra i primi in ambito universitario nel riconoscere alla comunicazione un ruolo fondamentale come parte integrante dell’area del design.

Il grande sviluppo dei sistemi mediatici e della comunicazione digitale, l’ampliamento dei servizi che presiedono alla loro produzione e gestione, l’aumento dei dispositivi e delle occasioni per comunicare e interagire, fanno della comunicazione un settore professionale in continua espansione.

Il sistema della comunicazione e dell'informazione dispone oggi di una presenza generalizzata, di una diffusione capillare, di un assetto poderoso. È l'industria della comunicazione e dell'informazione a porsi come traente nello scenario contemporaneo. Le risultanti del design della comunicazione sono oggi una presenza trasversale.

Il design della comunicazione è là dove la cultura si fa editoria, dove i sistemi di trasporto si informatizzano, nelle nuove modalità di produzione e diffusione dei dati e delle informazioni.

Il design della comunicazione è in azione anche là dove il prodotto industriale e i servizi entrano in relazione con l'utente, per favorire un accesso consapevole; nella grande distribuzione dove il consumatore incontra la merce; nella musica, nello sport, nello spettacolo nell'immagine delle grandi manifestazioni come nella loro diffusione massmediale.

In questo scenario il design può esprimere potenzialità notevoli. Il designer della comunicazione è un operatore culturale che con il proprio contributo agisce sulle relazioni dei soggetti nella società, sempre in stretta connessione con i contenuti che ciascun messaggio, di tipo informativo, persuasivo o prescrittivo ecc., trasferisce. Oggi il designer della comunicazione deve tenere conto dei fenomeni di inquinamento visivo, di saturazione comunicativa, di sovraccarico informativo; sintomi di un sistema in cui tecnologie e apparati sono bisognosi di direzioni, di scelte, di orientamenti progettati.

Il "designer della comunicazione" è, pertanto, un progettista che si sa muovere in tutti i versanti del progetto di comunicazione: grafica editoriale, editoria televisiva, audiovisiva e multimediale, immagine coordinata d'impresa e identità di marca, packaging e comunicazione del prodotto, progettazione dei caratteri tipografici, web design, visualizzazione di dati e informazioni, progettazione di artefatti comunicativi interattivi, dei servizi e dei sistemi di comunicazione complessa, quali social network e piattaforme collaborative, all'interno di una visione che conferma la comunicazione come una leva strategica fondamentale nella società contemporanea. Tutto questo, utilizzando gli strumenti e i metodi della comunicazione visiva e tutte le principali tecnologie di visualizzazione e grafica computerizzata.

In particolare, le specifiche conoscenze del progettista di comunicazione riguardano il sistema integrato di comunicazione e coprono i campi dell'immagine bidimensionale e tridimensionale (statica e dinamica), il lettering, la percezione e le variabili visuali, il design dell’informazione, le tecniche di rappresentazione statiche e dinamiche (fotografia; motion graphic; movie design), il progetto dei prodotti comunicativi su carta, e - sempre di più - quelli per i dispositivi digitali, off-line e soprattutto on-line (nuove televisioni, il Web e le altre piattaforme Internet, anche mobili).

L'offerta formativa prevede un Corso di laurea in Design della Comunicazione e un percorso di Laurea Magistrale in Design della Comunicazione; i corsi di laurea sono indirizzati a studenti con solida formazione culturale e alto grado di interesse per i temi della cultura del progetto in generale e, in particolare, per le forme della comunicazione in tutti i loro aspetti, aperti all'apprendimento di tecniche, metodi, linguaggi nelle loro forme più innovative.


3. Obiettivi Formativi

Si fa presente che la titolazione del Corso di laurea di Design della comunicazione corrisponde ad uno dei profili formativi riportati nella declaratoria della Classe 4 e che il percorso formativo, come si evince dal titolo, è finalizzato alla formazione di una figura professionale di progettista che opera nel settore della comunicazione visiva, della grafica, della multimedialità e dell’interazione on-line. Questa figura non si sovrappone ai profili professionali formati all'interno dei Corsi di Laurea di Classe 20 Scienze della comunicazione destinati a formare figure professionali che hanno il ruolo di analisi e comprensione critica del settore delle comunicazioni nonché a formare figure professionali che operano nei campi della comunicazione non strettamente connesse alla progettazione visiva.

Costituiscono obiettivi fondamentali nella formazione del laureato in Design della comunicazione, l'acquisizione degli elementi culturali, scientifici, metodologici e tecnico-strumentali che sono alla base della cultura del progetto di artefatti e sistemi comunicativi. E’ centrale la capacità di affrontare il sistema dei media a partire dal mondo degli utenti della comunicazione, con gli aspetti sociali, culturali, relazionali, simbolici, percettivi che connotano le diverse forme comunicative; la capacità di leggere le specificità dei contesti d'uso; la capacità di tradurre gli elementi di analisi e il quadro dei contenuti informativi nella produzione di nuovi artefatti, con l'elaborazione di nuovi formati comunicativi, l'innovazione tipologica dei formati sia attraverso l'applicazione delle tecnologie comunicative tradizionali e nuove, sia ricorrendo all'integrazione di diversi sistemi tra loro e di diversi supporti per soluzioni 'crossmediali'.

Nella formazione del designer della comunicazione è fondamentale anche l'acquisizione della capacità di visualizzare in forma analitica l'idea progettuale nelle sue fasi ideative e realizzative: dalla scelta del campo progettuale, agli scenari comunicativi di riferimento, alla elaborazione del concept, fino ai livelli di simulazione e implementazione degli artefatti.
Sono dunque fondamentali le conoscenze e le competenze relative ai linguaggi e alle culture visive e della rappresentazione che sono alla base della costruzione di adeguate modalità espressive.

La connotazione progettuale della Laurea, rispetto al percorso successivo di Laurea Magistrale, è posta sugli aspetti di gestione tecnico-esecutiva del progetto, finalizzata alla preparazione di una figura di laureato in grado di interagire nel mercato con gli attori di processo riconoscendone i linguaggi e le competenze, anche in ambiti non-profit, e tenendo conto della evoluzione dei sistemi economici e produttivi e delle nuove modalità aperte di scambio e diffusione delle informazioni e delle conoscenze.
E' dunque fondamentale la capacità di controllare le scelte tra alternative tecnologiche, mediali, di supporto, produttive e realizzative che accompagnano il progetto, consentendo di interpretarle anche in un'ottica di sostenibilità socio-economica.

Gli ambiti disciplinari portanti nel percorso formativo della Laurea sono i seguenti:

  • ambito relativo alla cultura del progetto (ICAR/13)
    che fa proprie e finalizza alla prassi progettuale - utilizzando modalità didattiche di tipo laboratoriale - le conoscenze delle altre aree disciplinari impartite in forma di lezione teorica ex-cathedra. Queste conoscenze, nell'atto progettuale, sono utilizzate in fase di analisi (nella fase cioè di definizione del concept) per inquadrare il contesto problematico in termini di opportunità progettuali, vincoli, possibilità, selezione e gerarchizzazione delle priorità; per analizzare l'interazione utente-comunicazione.
    In relazione ai contenuti informativi da veicolare: per analizzare gli artefatti e i sistemi di artefatti nelle loro caratteristiche formali, strutturali, funzionali, tipologiche, morfologiche, di interazione, ecc. In fase di sintesi progettuale, invece, queste conoscenze confluiscono nelle attività di sviluppo-progetto che comportano la capacità:
    - di tradurre esigenze comunicative in formati e artefatti;
    - di definire in base alle funzioni comunicative richieste a un artefatto, le componenti, le tecnologie e i metodi di assemblaggio;
    - di mettere in relazione i requisiti di prodotto con il sistema della comunicazione e i suoi canali.
    Obiettivo di questo nucleo disciplinare, che costituisce l'asse portante della formazione del designer, è quello di fornire allo studente, attraverso esperienze di progettazione paradigmatiche, un metodo per affrontare tematiche progettuali differenti ad una scala di media complessità progettuale.
  • ambito delle discipline umanistiche (SPS/08; M-PSI/01; ICAR/13)
    che concorrono all'analisi e all'interpretazione dei contesti sociali e culturali nei quali vengono immessi i prodotti progettati e dei sistemi di senso che si creano attorno agli artefatti comunicativi nella loro componente estetico-culturale. Contribuiscono inoltre a inquadrare l'artefatto comunicativo entro i sistemi della cultura e della produzione di informazione, attraverso strumenti di analisi socio-tecnica, di antropologia, di lettura valoriale e segnica dell'artefatto, oltre a consentire la lettura delle qualità percettive e comunicative che definiscono la relazione tra prodotto e utente.
    Obiettivo di questo nucleo disciplinare è fornire allo studente i metodi e gli strumenti provenienti dalla semiotica per il progetto e dalla ricerca etnografica, antropologica e sociologica applicati all'analisi dell'utente, dei contesti e delle destinazioni d'uso.
  • ambito delle discipline storico-critiche (SSD ICAR/13, L-ART/03, L-ART/06; ICAR/18) che forniscono allo studente la conoscenza relativa alla evoluzione della cultura del progetto mettendola in relazione con l'evoluzione dei linguaggi del mondo artistico, architettonico, della comunicazione visiva, del design e della moda.
    Obiettivo formativo di questo nucleo disciplinare è quello di fornire agli studenti attraverso il metodo storico la capacità di lettura del progetto nel suo contesto di riferimento;
  • ambito delle culture visive e della rappresentazione (SSD ICAR/13; ICAR/17), che approfondisce l'uso dei linguaggi e dei relativi strumenti e tecniche relativi alla rappresentazione morfologica, e funzionale dell'artefatto comunicativo (dal disegno manuale alla rappresentazione digitale, dalla fotografia alla produzione di modelli di simulazione e di prototipi); la capacità di leggere e interpretare i linguaggi visivi; la padronanza delle tecniche di produzione e manipolazione delle immagini digitali; la conoscenza dei meccanismi percettivi, dei sistemi cromatici ecc..
    Obiettivo formativo di questo nucleo disciplinare è quello di fornire ai laureati la capacità di tradurre sul piano visivo elementi di analisi e di sintesi progettuale.
  • ambito delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (INF/01; ING-INF/05) che approfondisce la conoscenza relative ai principi di base di funzionamento dei sistemi informativi e di conoscenza di hardware e software nonché dei linguaggi di base che supportano la progettazione grafica multimediale e interattiva; 
  • ambito della cultura economica della conoscenza d'impresa e di fattibilità economica del progetto (SECS-P/13; ICAR/22; ICAR/13): ambito che approfondisce la conoscenza dei sistemi economici, dei contesti aziendali, dei mercati e delle problematiche relative al marketing; approfondisce inoltre le tecniche relative alla analisi di fattibilità economica dei prodotti comunicativi. Fornisce inoltre allo studente la capacità di leggere gli elementi costitutivi dell'identità aziendale che influenzano le strategie di intervento progettuale.
    Obiettivo di questo ambito è quello di rendere consapevole lo studente dei processi di scelta economica e degli elementi che definiscono la coerenza d’impresa nei processi di innovazione guidata dal design.

    La figura formata è un "tecnico del progetto" che, alla conclusione del percorso formativo, possiede le competenze necessarie a svolgere ai livelli più alti le molteplici attività tecnico-progettuali di supporto e assistenza al progetto così come si sviluppa e si caratterizza nelle varie fasi che vanno dal momento di ideazione, alla progettazione, allo sviluppo e all'implementazione fino alla produzione di format seriali, alla distribuzione e diffusione nel sistema dei media.
    All'interno del percorso formativo è possibile l’attivazione di specifiche linee di approfondimento tematico su ambiti che rappresentano nuove frontiere di sviluppo per le professioni progettuali o settori strategici per lo sviluppo dell'economia nazionale e globale.

4. Schema del Corso di Studio e successivi livelli di formazione

4.1 Schema del Corso di Studio e Titoli conseguiti

I Corsi di Studi in Design sono dedicati alla preparazione teorica, scientifica e professionale del designer, ovvero di quella figura dotata di conoscenze e competenze relative alla progettazione, produzione e valorizzazione dei prodotti

industriali. Per prodotto industriale, così come questo termine è interpretato dalla Scuola del Design, non si intende semplicemente un prodotto materiale come un'automobile, un arredo, un oggetto, un abito, un accessorio, ma anche tutti gli elementi di comunicazione e costruzione di "senso" relativi a un prodotto, come gli aspetti di grafica e progettazione del marchio, piuttosto che i siti web o una sfilata di moda.

Questo ambito di studi risponde alla domanda di formazione espressa dall'industria di prodotti di consumo, dalle pubbliche amministrazioni, dagli studi e dalle società di progettazione della comunicazione, degli interni e dell'allestimento, della moda, nonché dai settori della commercializzazione e distribuzione di questi prodotti.

I percorsi formativi proposti si articolano in due livelli di laurea, il cosiddetto 3+2, la Laurea di primo livello e la Laurea Magistrale di ulteriori due anni.

La Laurea prepara figure di Tecnico del progetto, ovvero laureati in grado di svolgere la funzione di supporto a tutte le attività tecniche e progettuali che, dalla fase di ideazione, conducono alla fase di produzione e distribuzione del prodotto sul mercato, con connotazioni differenti per ciascuno dei Corsi di laurea attivati.

La Laurea Magistrale prepara figure di laureati con capacità di gestione e finalizzazione strategica delle attività di progetto. Tali figure sono in grado di coordinare attività di progetto complesse, finalizzate alla ideazione di sistemi di prodotto articolati e differenziati in accordo con l'identità di marca e le strategie di diffusione sul mercato.

A questi due percorsi si aggiunge una ricca offerta di percorsi di Master universitari di I livello, a cui si può accedere dopo la Laurea triennale, di Master di II livello, a cui si può accedere dopo la Laurea Magistrale, Infine, dopo il conseguimento della Laurea di II Livello è possibile accedere ai Dottorati di Ricerca del Dipartimento del Design, offerta altamente qualificata nell'ambito della formazione di ricercatori di design.

 

Laurea I livello

Laurea di II livello di continuità

- Design del prodotto industriale

Design del prodotto per l’innovazione 
- Design della comunicazione Design della comunicazione
- Design della moda Design for the Fashion System
- Design degli interni Design degli Interni
Disegno industriale - sede di Milano Design & Engineering
Ingegneria meccanica (CdL attivato presso la Scuola di Ingegneria Industriale e dell'informazione)
Ingegneria dei materiali e delle nanotecnologie (CdL attivato presso la Scuola di Ingegneria Industriale e dell'informazione)
Design del prodotto industriale/Design della comunicazione/Design degli interni/Design della moda Product Service System Design
Design degli interni/Design del prodotto industriale (Prodotto) Design navale e nautico - sede di La Spezia

4.2 Accesso ad ulteriori studi

La qualifica da` accesso alla Laurea Magistrale, al Corso di Specializzazione di primo livello e al Master Universitario di primo livello


Il Corso di Laurea Magistrale di continuità con il Corso di Laurea in Design della comunicazione è quello di Design della comunicazione. E' possibile accedere senza integrazioni curriculari anche al Corso di Laurea Magistrale Internazionale in Product Service System Design.


5. Sbocchi professionali e mercato del lavoro

5.1 Status professionale conferito dal titolo

Nell'area della comunicazione i profili in uscita dalla Laurea triennale sono definiti Tecnici del progetto ed hanno una specializzazione nel progetto esecutivo della comunicazione attraverso la gestione dei principali strumenti informatici delle metodologie di rappresentazione del progetto grafico. Tali profili trovano spazi in aziende o istituzioni con forte vocazione alla comunicazione aziendale o alla presenza in rete attraverso il commercio elettronico; trovano inoltre ampie possibilita nel mercato dell'editoria multimediale e tradizionale, nelle agenzie di pubblicita e comunicazione, nelle societa di consulenza nell'area IT, nelle istituzioni culturali, museali e di promozione/servizio per i beni culturali.

5.2 Ruoli e sbocchi occupazionali in dettaglio

Il Corso di studi risponde alla domanda di formazione espressa dall'industria di artefatti comunicativi e dalle sue filiere, dagli studi professionali di grafica e comunicazione multimediale, dal sistema di distribuzione e commercializzazione e dei prodotti per quanto attiene gli aspetti relativi alla comunicazione di prodotto.
Il Laureato in Design della comunicazione si inserisce all'interno del sistema professionale con competenze di tipo esecutivo, esprimendo la capacità di lavorare in team e di interpretare e rendere esecutive le indicazioni di progetto e di tradurle correttamente nei requisiti economici, ergonomici, produttivi, materici, di rappresentazione e modellazione richiesti per la messa in produzione. Ha altresì le competenze necessarie per assistere nella parte di ricerca e di produzione di concept con la capacità di leggere i bisogni dell'utente, le dinamiche sociali e di consumo, i linguaggi formali, le tecnologie e i canali mediali adeguati ad esprimere la risposta progettuale. I laureati hanno una competenza nel progetto esecutivo della comunicazione attraverso la gestione dei principali strumenti informatici e delle metodologie di rappresentazione del progetto grafico.
Possono ricoprire il ruolo di assistente tecnico di progetto nel campo dell'editoria tradizionale e multimediale; assistente nella progettazione visiva di strumenti multimediali; assistente nella progettazione di campagne pubblicitarie; assistente di progetto della comunicazione promozionale di prodotti, istituzioni, servizi e aziende; tecnico di progetto di interfacce grafiche, di loghi, segnaletica, manifesti pubblicitari ecc.


Rapporti del Nucleo di valutazione
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=4053

6. Iscrizione al Corso di Studio

6.1 Requisiti di Ammissione

Diploma italiano di scuola secondaria superiore o altro titolo di studio comparabile conseguito all'estero (livello 4 EQF)

6.2 Descrizione delle conoscenze richieste agli studenti in ingresso

Si richiede il possesso di un'adeguata preparazione iniziale che viene accertata attraverso un test di accesso.

6.3 Scadenze per l'ammissione e numero posti disponibili

I posti disponibili sono 150 (di cui 5 riservati a studenti Extra UE, dei quali 2 riservati a studenti del progetto “Marco Polo”).


Sezione del sito di Ateneo dedicato all'orientamento e al test di ingresso dove prendere visioni delle scadenze connesse al test.
http://www.orientamento.polimi.it/

6.4 Indicazione di eventuali attivitą per l'orientamento per gli studenti e attivitą di tutorato

La Scuola ha potenziato gli strumenti informativi di orientamento rivolti alle future matricole, finalizzati a far conoscere le attività didattiche e formative presenti nei propri Corsi di Studi al fine di chiarire gli obiettivi formativi e gli sbocchi professionali alle future matricole.

Per gli studenti in corso la Scuola ha avviato attività finalizzate a:

- contribuire a rimuovere gli ostacoli ad una proficua frequenza dei corsi, anche attraverso iniziative rapportate alle necessità, alle attitudini e alle esigenze dei singoli;

- rendere gli studenti più attivamente partecipi del processo formativo.

Il docente tutor di riferimento è individuato per ciascun Corso di studio ed è il riferimento istituzionale per l'orientamento in Scuola, il servizio è organizzato nell'ambito del corso di studio ed in particolare si occupa di:

- servizio di supporto agli studenti laddove essi abbiano bisogno di aiuto nella soluzione dei problemi o nell'approfondimento dei concetti;

- approvazione ed eventuale redazione di testi riguardanti la presentazione del corso di laurea di cui è il referente;

- identificazione di progetti degli studenti del proprio corso di laurea da usare come strumenti di orientamento durante gli Open Day e sui mezzi di comunicazione istituzionale della Scuola.


Sito Orientamento
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=2083

7. Contenuti del Corso di Studio

7.1 Requisiti per il conseguimento del titolo

Il titolo si consegue attraverso l'acquisizione di 180 crediti formativi. I laureati nel Corso di laurea in Disegno industriale della comunicazione devono possedere una solida formazione di base nell'ambito delle discipline del progetto tesa ad approfondirne sia gli aspetti metodologici sia quelli tecnico-operativi. In particolare dovranno conoscere gli strumenti, le tecniche e le tecnologie per il progetto della comunicazione: dalle tecniche della rappresentazione visiva, grafica, fotografica, tipografica, video, alle tecniche di manipolazione delle immagini e dei linguaggi visivi, dalla conoscenza dei meccanismi percettivi a quella dei sistemi cromatici. Dovranno inoltre possedere gli strumenti necessari per affrontare la pratica del progetto di comunicazione nelle diverse aree della grafica: dei prodotti editoriali, della segnaletica, dell'immagine coordinata, oltre che dei sistemi comunicativi interattivi e multimediali supportati dalle nuove tecnologie come i prodotti digitali e i siti web. La preparazione richiede anche l'acquisizione di competenze scientifico-tecnologiche (strumenti e tecnologie del progetto di visual design e multimediale, off-line e on-line; formati della comunicazione e architettura delle tecnologie informatiche; tecniche di prototipazione, riproduzione e serializzazione del prodotto; tecnologie dei processi di stampa e pre-stampa, e della diffusione in rete degli artefatti comunicativi; elementi dei sistemi economico-produttivi con particolare attenzione alle conoscenze relative ai sistemi e cicli di produzione, all?industrializzazione, e alla cultura d?impresa nei suoi aspetti economici, gestionali e organizzativi ecc.) e teorico-critiche (conoscenze storiche relative alla grafica e alla comunicazione, alla loro evoluzione, allo studio della semiotica, dei linguaggi della comunicazione on-line e off-line, ecc.).

7.2 Modalitą di frequenza e di didattica utilizzata

Il Corso prevede una frequenza a tempo pieno. E' articolato attraverso alcune tipologie didattiche: I Corsi Monodisciplinari sono caratterizzati da contenuti teorici che vengono comunicati con lezioni ex cathedra e verificati nel corso dell'anno con prove e colloqui. I Corsi Integrati fanno riferimento a piu di una disciplina o ambito specifico e sono talvolta affidate a due docenti che integrano il proprio contributo. I Laboratori Sperimentali offrono l'opportunità di sperimentare e utilizzare gli strumenti le tecnologie e i macchinari utili al progetto. I Laboratori prevedono lo svolgimento di attività di progetto da parte degli studenti, sotto la guida del team di docenti, ciascuno dei quali offre il proprio contenuto disciplinare applicato al tema di progetto.

Il Programma Erasmus e gli altri programmi di mobilita internazionale consentono agli studenti di trascorrere un semestre di studio all'estero, presso qualificate università europee ed extra-europee di design.

Il Tirocinio è assolto mediante la frequenza di un Workshop Tirocinante che vede il coinvolgimento di aziende, Enti o Scuole straniere.

7.3 Obiettivi e quadro generale delle attivitą didattiche per ciascun piano di studio preventivamente approvato

La possibilità di scelta degli insegnamenti e dei relativi crediti da inserire nel Piano degli studi, è subordinata ad una serie di regole deliberate dalla Scuola che ogni anno programma una offerta didattica di 60 crediti per ogni anno di corso ("offerta nominale").

Gli studenti possono scegliere annualmente percorsi di studio con un numero di crediti differente da quello previsto nell'offerta nominale (60 Cfu/anno) per graduare, secondo le proprie esigenze, la progressione degli studi.

Il numero minimo di crediti a cui gli studenti possono iscriversi è pari a 30, salvo che i crediti mancanti per concludere il corso di studi siano in numero minore.

Il numero massimo di crediti a cui gli studenti possono iscriversi, rispettando le precedenze d'esame, è pari a 80 Cfu.

Nella formulazione annuale del Piano degli studi deve essere prioritariamente rispettata la sequenza tra gli insegnamenti secondo la progressione per anni di corso indicata di seguito nel Regolamento: non si possono inserire nel Piano degli Studi corsi dell'anno successivo ("anticipi") se non si sono inseriti tutti quelli dell'anno precedente e dell'anno in corso.

Inoltre, la Scuola ha deliberato una serie di precedenze d'esame in base alle quali, per poter accedere ad alcuni insegnamenti è necessario averne superati altri ritenuti ad essi propedeutici. Questo può comportare che il numero di crediti a cui uno studente può nominalmente iscriversi venga ridotto per effetto di tale regola.

L'Ordinamento vigente prevede una serie di attività formative (di base, caratterizzanti, affini o integrative) che sono presenti nel percorso di studi nella forma di Corsi monodisciplinari, Corsi integrati e Laboratori in cui si articola l'attività didattica del triennio di Laurea.

Oltre a queste tipologie di attività formativa l'Ordinamento prevede che un numero definito di crediti siano attribuiti a tipologie di attività raggruppabili sotto le seguenti voci:

- attività formative autonomamente scelte dallo studente (Corsi a scelta);

- attività formative relative alla preparazione della prova finale per il conseguimento del titolo di

studio e alla verifica della conoscenza della lingua straniera (Prova finale e Lingua);

- attività volte ad acquisire ulteriori conoscenze linguistiche, abilità informatiche e telematiche, relazionali o comunque utili per l'inserimento nel mondo del lavoro, nonché attività formative volte ad agevolare le scelte professionali, mediante la conoscenza diretta del settore lavorativo cui il titolo di studio può dare accesso, tra cui in particolare i tirocini formativi e di orientamento (Tirocinio).

 

 


Insegnamenti del 1° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: *** - Non diversificato


Codice Attivitą formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU CFU Gruppo
082630A,BICAR/13
M-PSI/01
LABORATORIO DI ELEMENTI VISIVI DEL PROGETTO110.010.0
082635A,BICAR/13
ICAR/17
LABORATORIO DEL DISEGNO110.010.0
082640A,B,CICAR/13
L-ART/03
LABORATORIO DI TEORIE E PRATICHE DEL PROGETTO210.010.0
082560A,BICAR/13STRUMENTI E METODI DEL PROGETTO15.05.0
082558AICAR/18STORIA DELLE ARTI, DEL DESIGN, DELL'ARCHITETTURA15.05.0
083970AING-INF/05ELEMENTI DI INFORMATICA E RETI DI CALCOLATORI210.010.0
082559AMAT/08CURVE E SUPERFICI: ANALISI GEOMETRICO-DIFFERENZIALE210.010.0

Insegnamenti del 2° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: *** - Non diversificato


Codice Attivitą formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU CFU Gruppo
095247A,B,CICAR/13
SECS-P/13
LABORATORIO DI METAPROGETTO110.010.0
093494A,BICAR/17
INF/01
LABORATORIO DI COMPUTER GRAFICA110.010.0
086722A,BICAR/13LABORATORIO DI PROGETTO DELLA COMUNICAZIONE VISIVA210.010.0
093190CL-ART/06TYPOGRAPHIC DESIGN15.05.0
096433A,BICAR/13
INF/01
TECNOLOGIE & STRUTTURE110.010.0
086688BSPS/08SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI E COMUNICATIVI25.05.0
086717CL-ART/06STORIA DELLE COMUNICAZIONI VISIVE25.05.0
086718BING-IND/35BUSINESS PLAN DI PRODOTTI COMUNICATIVI MULTIMEDIALI210.010.0

Insegnamenti del 3° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: *** - Non diversificato


Codice Attivitą formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU CFU Gruppo
089810----PREPARAZIONE ELABORATO DI LAUREA (P.E.L.)210.010.0
093315A,BICAR/13LABORATORIO DI SINTESI FINALE - C1120.020.0
(Grp. Opz.)
093404A,BICAR/13LABORATORIO DI SINTESI FINALE - C2120.0
093405A,BICAR/13LABORATORIO DI SINTESI FINALE - C3120.0
089639A,BICAR/13WORKSHOP TIROCINANTI25.05.0
093317CL-ART/03STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA E LINGUAGGI DELLA COMUNICAZIONE VISIVA25.05.0
095036A,BICAR/13LA DIMENSIONE ESPRESSIVO-SENSORIALE DEI MATERIALI PER IL DESIGN25.05.0
(Grp. Opz.)
092021A,BICAR/13DESIGNER & MERCATO15.0
089703--ING-IND/22INNOVAZIONI NEI MATERIALI E NELLE FINITURE25.0
092020A,BICAR/17REALTĄ AUMENTATA E MOBILE EXPERIENCE25.0
093882--ING-IND/22MATERIALI AMBIENTE PROGETTO15.0
093747BING-IND/35ETICA PROFESSIONALE25.0
096757A,BICAR/13IL DESIGN COME LINGUAGGIO DELLA DIFFERENZA: PROGETTARE, PRODURRE, DISTRIBUIRE PER IL MERCATO GLOBALE25.0
096667--ING-INF/06DESIGN OF SYSTEMS FOR HEALTHCARE15.0
093885--SECS-P/08IMPRENDITORIA E DESIGN15.0
093846--IUS/01LA TUTELA DEL DESIGN E DEL DESIGNER15.0
093847BM-PSI/01TECNICHE DI NARRAZIONE: STORYTELLING DALL'ODISSEA AL MONDO IKEA15.05.0
(Grp. Opz.)
095170BM-PSI/01COLORE E PERCEZIONE25.0
093850BM-PSI/01IO E GLI ALTRI: CONOSCERE SE STESSI PER RELAZIONARSI CON SUCCESSO15.0
093858A,BICAR/13DESIGN FOR ALL25.0
096716A,BICAR/13DESIGN OGGI TRA GLOBALIZZAZIONE E NUOVE TECNOLOGIE15.0
096714A,BICAR/13LA BELLEZZA ITALIANA25.0
096729BM-PSI/01RETORICA DELLA PAROLA E DELL'IMMAGINE25.0
095165--M-FIL/05ESTETICA E SEMIOTICA DELLE ARTI15.0
089718A,BICAR/13COLORE E SPERIMENTAZIONE25.05.0
(Grp. Opz.)
092024AMAT/08COMPUTER ANIMATION25.0
089844A,BICAR/13SOFTWARE E GRAFICA PER IL WEB25.0
089714A,BICAR/13TECNICHE GRAFICHE AVANZATE25.0
093852A,BICAR/13FOTOGRAFIA: LO SPIRITO DELLA PROFESSIONE25.0
093854A,BICAR/13WOOD DESIGN25.0
096719A,BICAR/13PORTFOLIO E PRESENTAZIONE DEL PROGETTO25.0
096723--ING-IND/22BIOMATERIALI PER DISPOSITIVI PROTESICI15.0
093876A,BICAR/13ERGONOMIA OLISTICA15.0
096731A,BICAR/13VISUAL STORYTELLING: FOTOGIORNALISMO PER IL DESIGN15.0
096732A,BICAR/13PROGETTO, DISEGNO, COMUNICAZIONE15.0
096733A,BICAR/13VERO/FALSO/VEROSIMILE25.0

Per informazioni relative al piano degli studi, precedenze d'esame e vincoli di presentazione, si confronti il Regolamento didattico pubblicato sul sito della Scuola.
http://www.design.polimi.it/?mod=uffici&op=static&ref=statuti

7.4 Modalitą di accertamento lingua straniera

L’accertamento della conoscenza di lingua straniera viene effettuato secondo le modalità stabilite dall’Ateneo pubblicate sulla pagina web “Servizi per gli studenti/Guide e regolamenti/Guida alla lingua Inglese” del sito www.polimi.it.

Gli allievi sono invitati a leggere con cura il documento indicato e sono tenuti a rispettare la normativa riportata.

In particolare, si ricorda che: “Ai sensi del DM 270/04 il Politecnico di Milano assume la lingua inglese come lingua dell’Unione Europea che deve essere conosciuta oltre all’italiano”.


Informazioni sulla conoscenza della lingua inglese
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=2243

7.5 Modalitą dell'esame di Laurea

La prova finale consiste di norma nella presentazione ed esposizione di un'attività di progetto disciplinata nel Regolamento Didattico del Corso di Studio svolta dall'allievo nell'ambito del Laboratorio di Sintesi Finale, finalizzata ad accertare la capacità di sintesi progettuale e il raggiungimento degli obiettivi formativi del Corso di Studio.


Le informazioni relative alle norme generali, regolamenti, calendario appelli, iscrizioni e consegna tesi sono disponibili su
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=2323

8. Calendario

Il calendario dei Corsi di Laurea è organizzato tenendo conto delle modalità di verifica dell'apprendimento che, per i Corsi di Laurea della Scuola del Design, prevedono prove "in itinere" svolte durante il semestre. L'anno accademico comprende due semestri, ognuno costituito da una sessione didattica con prove in itinere e da sessioni di verifica dell'apprendimento (sessione d'esame). La sessione didattica di ciascun semestre è composta da due periodi dedicati a lezioni, esercitazioni e attività di laboratorio, seguiti ciascuno da una settimana di interruzione della didattica per consentire ai docenti una valutazione complessiva delle prove in itinere effettuate e seguiti, a chiusura del semestre, da due settimane dedicate alla verifica dell'apprendimento (sessione d'esame).


Calendario accademico
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=2403

9. Docenti

I nominativi dei docenti afferenti al Corso di Studio e dei relativi insegnamenti saranno disponibili sul manifesto degli studi a partire dal mese di settembre.
Il Manifesto degli Studi viene pubblicato annualmente sul sito web del Politecnico di Milano.

Sul Sito dell’Ateneo sono pubblicati, raggrupparti per anni i e Corsi di Studi, i nomi dei docenti che svolgono attività didattica con i relativi curriculum.
I nominativi dei docenti afferenti al Corso di Studio e dei relativi insegnamenti saranno disponibili sul manifesto degli studi a partire dal mese di settembre.
Il Manifesto degli Studi viene pubblicato annualmente sul sito web del Politecnico di Milano.


10. Strutture

I Laboratori per il Design

La realizzazione dei grandi laboratori a supporto della didattica del design rientra nella tradizione sperimentale della Scuola del Design del Politecnico di Milano, che adotta un modello didattico induttivo nel quale "sapere" e "saper fare" si affiancano e si completano vicendevolmente.

I laboratori sono destinati alla pratica delle attività che consentono agli studenti di verificare le ipotesi di progetto e di apprendere l’uso delle strumentazioni tecniche necessarie alla sperimentazione, rappresentazione e comunicazione dei progetti.

I laboratori - gestiti dal Dipartimento del Design - occupano una superficie pari a circa 10.000 mq all'interno della sede di Milano Bovisa.

Ai laboratori si integra la Politeca, un sistema integrato di documentazione per la ricerca nel campo del design.

Per dettagli sui Laboratori

http://www.dipartimentodesign.polimi.it/laboratori/i-laboratori

www.politeca.polimi.it


11. Contesto internazionale

Studiare design in Europa e nel mondo

La costruzione di una dimensione internazionale della Scuola del Design è stata considerata, fin dalla sua istituzione, nell’anno 2000, uno degli obiettivi prioritari da perseguire.

I motivi alla base di questo sono molteplici: dal carattere della disciplina del design, che per sua natura trae linfa vitale dal proprio essere multiculturale e multilocale, vicina sia al mondo della produzione, che ha ormai assunto una dimensione globale, che alla sfera dei consumi, le cui dinamiche e tendenze si rendono visibili nelle diverse specificità locali; allo stesso dna della comunità del design, da sempre internazionale; dal riconoscimento di Milano, come capitale del design, crocevia di designer provenienti da tutto il mondo, che qui sono venuti a studiare o hanno aperto il proprio studio, alla volontà di rendere i percorsi formativi sempre più permeabili agli impulsi che provengono da questo contesto stimolante, così come da altre realtà dinamiche straniere.

Internazionalizzare per la Scuola del Design ha un duplice significato: supportare la mobilità di studenti (così come di ricercatori docenti e tecnici) verso l’esterno e, all’inverso attrarre studenti, ricercatori, professori,visiting professors dall’estero.

Relativamente a queste due direttrici di internazionalizzazione (trattate separatamente, la prima nel presente capitolo e la seconda nel capitolo che segue), la Scuola del Design si è impegnata negli ultimi anni ad ampliare i propri rapporti internazionali e attualmente collabora con 382 università di design di tutto il mondo in progetti di scambio Erasmus (con 150 università europee), in progetti di scambi bilaterali (con 53 università extra europee), in workshop congiunti con altre scuole, in tirocini internazionali ecc.

A queste vanno aggiunte quelle attività più strutturate che mirano a consolidare dei rapporti di collaborazione, in campo didattico e di ricerca, con alcune realtà universitarie selezionate: è questo il caso del percorso formativo di eccellenza MEDes_Master of European Design (con 6 università partner), così come dei molti progetti di ricerca internazionali in atto.

La Scuola del Design è membro di Cumulus, network di scuole di design europee, così come delle principali associazioni di design internazionali. Come la città che la ospita, Milano, vero e proprio laboratorio internazionale di design, la Scuola del Design del Politecnico mira ad essere un punto di incontro tra diverse culture, tra didattica, industria e professione, in cui professori, imprenditori e designer di fama provenienti da tutto il mondo partecipano attivamente al percorso formativo degli studenti.


12. Internazionalizzazione

Scambi internazionali

La Scuola del Design partecipa ai programmi internazionali di scambio studenti, offrendo agli studenti l’opportunità di seguire un periodo dei propri studi all’estero presso una delle università partner. L’elenco delle università partner della Scuola è disponibile presso gli Studesks 3 e 6,  sul sito del Politecnico e della Scuola del Design nell’Area Internazionale.

Programma Erasmus

Il programma Erasmus nasce nel 1987 per opera della Comunità Europea e sancisce la possibilità per uno studente universitario europeo di effettuare in una università straniera all’interno dell’Unione un periodo di studio, che può coprire fino a 2 semestri, legalmente riconosciuto dalla propria università.

Tale mobilità può dare diritto ad un contributo economico (con condizioni esplicitate nel Bando delle mobilità internazionali) e all'iscrizione gratuita nell'università ospitante. Lo studente può così seguire corsi e svolgere esami nell'università partner facendosi poi riconoscere gli esami svolti anche nell'università del proprio paese.

Il Programma MEDes  (Master of European Design (MEDes)

Dall’a.a. 2002/2003 è stato attivato dalla Scuola del Design uno specifico programma di scambio basato sulla laurea quinquennale volto al conseguimento del titolo di Master of European Design (MEDes).

Questo percorso formativo internazionale, promosso e progettato dalla Scuola in collaborazione con altre cinque prestigiose università europee di design, e formalizzato tramite una convenzione sottoscritta dalle università partner, attribuisce un certificato  aggiuntivo al titolo di Laurea Magistrale conferito dal Politecnico di Milano. Gli studenti possono laurearsi solo nella loro Università di origine.

Le università partecipanti a questo programma di formazione europea sono, oltre al Politecnico di Milano:

AaltoUniversity,SchoolofArts, Design and Architecture,Helsinki,Finland

Konstfack,UniversityCollegeof Arts, Crafts and Design,Stockholm,Sweden 

KölnInternationalSchoolof Design,Cologne,Germany

TheGlasgowSchoolofArt,Glasgow,Scotland

ENSCI-Les Ateliers, Paris, France

Il programma di eccellenza è rivolto a 4 studenti selezionati tra gli iscritti al 2° anno dei Corso di Laurea in Design del Prodotto Industriale, Design degli Interni e Design della Comunicazione.

I candidati ammessi al programma MEDes svolgono due esperienze di studio all’estero presso due delle sedi partner:

_una durante il 3° anno di Laurea di I livello

_l’altra al 1° anno di Laurea Magistrale.

La scelta delle università di destinazione sarà effettuata in base alle preferenze espresse dallo studente e alla disponibilità delle sedi partner.


Informazioni sui programmi di scambio, progetti di doppia laurea e stage internazionali, progetti europei di ricerca e relazioni internazionali sono disponibili su
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=4592

13. Dati quantitativi

L'Osservatorio della didattica di Ateneo ed il Nucleo di Valutazione di Ateneo, avvalendosi anche del supporto degli osservatori della didattica delle Scuole, svolgono periodiche analisi sui risultati complessivi e sul livello qualitativo dell'attività didattica dei Corsi di Studio, monitorando le attività formative e l'inserimento del laureato nel mondo del lavoro. I rapporti e gli studi sono disponibili sul sito web del Politecnico di Milano.


14. Altre informazioni

Per ogni altra informazione si invita lo studente a consultare il sito della Scuola di Design ed in particolare le Norme attuative dei Regolamenti didattici.


15. Errata corrige