Anno Accademico 2014/15





Scuola di Ingegneria Industriale e dell'Informazione



Regolamento Didattico del Corso di Studio in:


Chemical Engineering - Ingegneria Chimica
Laurea Magistrale


Sede di: Milano

1. Informazioni Generali

Scuola Scuola di Ingegneria Industriale e dell'Informazione
Codice Corso di Studio472
Corso di StudioChemical Engineering - Ingegneria Chimica
OrdinamentoOrdinamento 270/04
Classe di LaureaLM-22 - Ingegneria chimica
Livello Laurea Magistrale
Primo AA di attivazione 2010/2011
Durata nominale del Corso 2
Anni di Corso Attivi 1
Lingua/e ufficiali Inglese
Sede del corso Milano
Preside Giovanni Gustavo Lozza
Coordinatore CCS Laura Annamaria Pellegrini
Sito web della Scuola http://www.ingindinf.polimi.it
Sito web del Corso di Studi
http://www.cheme.it


Segreteria Studenti - Milano
Indirizzo VIA C. GOLGI, 42 (MI)

2. Presentazione generale del Corso di Studio

Oggi la società moderna è alla ricerca di tecnologie efficienti e pulite per la trasformazione dell’energia, di materiali tecnologicamente avanzati, di farmaci più efficaci, di tecnologie più efficaci per la produzione agricola; desideriamo anche vivere in un ambiente più pulito, caratterizzato da un miglior utilizzo delle risorse naturali. Tutte queste aspirazioni hanno un elemento comune: implicano l’applicazione di tecnologie basate su trasformazioni e processi chimici. Per questo motivo la società moderna ha bisogno dell’Ingegneria della Chimica, i cui principi sono alla base di tutti i processi di trasformazione della materia e dell’energia.

Infatti utilizzando le proprie conoscenze chimiche, fisiche, matematiche e ingegneristiche in senso lato gli ingegneri chimici sono in grado di descrivere ogni trasformazione chimico-fisica e di progettare i processi dal livello molecolare alla scala industriale. In questo senso, il corso di Studio in Ingegneria Chimica - articolato sui due livelli Laurea e Laurea Magistrale - è connotato da una forte trasversalità e non ha come unico ambito le attività volte all'ottenimento di prodotti chimici o l’industria chimica in senso stretto. Infatti l’Ingegneria Chimica interviene, in senso più ampio, in tutte le tecnologie di trasformazione dell'industria manifatturiera e nelle attività di protezione dell'ambiente. Per questo motivo l'Ingegneria Chimica si differenzia dagli altri Corsi di Studio in Ingegneria in quanto specificamente Ingegneria di Processo, cioè incentrata sulle metodologie di trasformazione chimico-fisica della materia con finalità di produzione di beni materiali, di erogazione di servizi e di prevenzione, mitigazione o rimozione di azioni inquinanti. In termini pratici, quali esempi di applicazioni dell’Ingegneria Chimica, è possibile citare la produzione di combustibili da fonti rinnovabili; la definizione di tecnologie per la riduzione delle emissioni di CO2 e/o per la sua cattura dai fumi di combustione; la sintesi di un determinato prodotto chimico a partire da una serie di reagenti; la produzione di un manufatto in materiale plastico (da reagenti chimici al polimero e poi al manufatto finale); la produzione di un dispositivo elettronico (dai reagenti alimentati al reattore, alla deposizione di film sottili di materiale semiconduttore); la messa a punto di molecole antitumorali che possano essere trasportate direttamente presso gli organi bersaglio; il trattamento di un effluente per ridurne il carico inquinante; la progettazione di un processo eco-sostenibile; la progettazione e dimensionamento di apparecchiature.

L'ingegnere chimico non opera quindi solo nell’ambito della chimica di base e della petrolchimica, ma anche nel settore alimentare, cosmetico, farmaceutico, ambientale o energetico. L’ingegnere chimico si occupa inoltre delle problematiche relative alla compatibilità ambientale e sostenibilità delle produzioni, comprese le tecnologie di trattamento degli effluenti per ridurne il carico di composti inquinanti in esso contenuti.


3. Obiettivi Formativi

Il corso di Studio in Ingegneria Chimica si propone di formare una figura professionale che sappia affrontare e risolvere le sfide tecnologiche della società moderna. In questo senso la formazione dell’ingegnere chimico inizia con il Corso di Studio di 1° livello e raggiunge la sua pienezza con la Laurea Magistrale in Ingegneria Chimica.

Ciò che caratterizza la figura del Laureato Magistrale in Ingegneria Chimica è la solida preparazione nelle materie di base e ingegneristiche (dell’ingegneria in senso lato e più specificamente dell’Ingegneria Chimica) e il suo particolare metodo di lavoro. L’Ingegnere Chimico, infatti, schematizza ogni sistema complesso tramite una sequenza di operazioni più semplici per le quali è possibile trovare una soluzione indipendente. Quindi un qualsiasi processo di trasformazione o un impianto chimico composto da moltissime unità variamente interconnesse tra di loro, viene prima analizzato focalizzando l'attenzione su ciascuna delle unità presenti e poi sulle interconnessioni esistenti tra tali unità. Viene prima condotta una fase di studio preliminare del processo nella quale vengono determinate le caratteristiche che il prodotto deve possedere, vengono stabilite le materie prime necessarie per la sua produzione, vengono determinate le sequenze di processo necessarie e le condizioni operative di ciascuno degli stadi nei quali il processo produttivo è stato suddiviso. A questo punto l’ingegnere chimico si occupa della fase di progettazione di tutte le apparecchiature coinvolte nel processo precedentemente determinato. Una volta progettato il processo produttivo e l'impianto si passa a tutte le attività inerenti il controllo di gestione dello stesso, fasi necessarie per controllarne le prestazioni in sicurezza durante il suo esercizio.

La formazione dell’ingegnere chimico inizia con il Corso di Studio di 1° livello in cui si realizza la solida preparazione nelle materie di base (matematica, fisica, chimica), nelle discipline tipiche dell’ingegneria (elettrotecnica, scienza delle costruzioni, macchine) e, ovviamente, nelle materie proprie dell’ingegneria chimica (principi di ingegneria chimica, impianti chimici, chimica industriale, termodinamica chimica, ecc). Nel corso di Laurea Magistrale si completa la figura dell’ingegnere chimico con l’acquisizione di strumenti matematici avanzati, il completamento della formazione ingegneristica in senso lato e l’acquisizione di conoscenze avanzate nell’ambito di diversi settori dell’Ingegneria Chimica (impianti e processi chimici, ambiente e sicurezza, reattoristica chimica, biotecnologie, ecc.). Stante l’ampiezza dell’offerta formativa, lo studente potrà orientare la propria preparazione nel settore che riterrà più idoneo ai suoi interessi e alla sua crescita professionale. In questo senso la Tesi di Laurea Magistrale costituisce un momento formativo di notevole importanza perché lo studente potrà sviluppare in prima persona un metodo di lavoro e competenze tecnico-scientifiche negli ambiti oggi più innovativi e di punta. Il laureato Magistrale in Ingegneria Chimica è quindi una figura professionale estremamente flessibile e trasversale connotata da una forte preparazione scientifica di base e tecnico-applicativa.

Il Corso di Laurea Magistrale adotta metodi didattici che soddisfano i descrittori di Dublino adottati in sede europea. Le capacità di comprensione e l'autonomia di giudizio saranno verificate attraverso prove di esame scritte e orali e la stesura di elaborati personali o di gruppo. La capacità di applicare conoscenza e comprensione sarà verificata attraverso la stesura di rapporti a seguito della partecipazione a laboratori sperimentali e delle attività di progetto inserite nel percorso formativo.

Sono previste presentazioni periodiche delle attività svolte per la verifica delle abilità comunicative. La capacità di apprendere sarà infine verificata durante le attività individuali previste per la preparazione della prova finale.

Al termine del percorso di studi il laureato disporrà di strumenti metodologici e tecnici per affrontare, anche da un punto di vista innovativo, problemi che riguardano lo sviluppo di processi produttivi, la gestione dei processi per la produzione di beni e di materiali, la progettazione delle apparecchiature, la scelta dei materiali e la gestione dei componenti in condizioni di lavoro normali od aggressive, la vita residua dei prodotti.


4. Schema del Corso di Studio e successivi livelli di formazione

4.1 Schema del Corso di Studio e Titoli conseguiti

L'articolazione generale del Corso di Studio in Ingegneria Chimica e dei titoli conseguibili è mostrata dalla figura seguente:



Per gli allievi già in possesso di titolo di diploma di Laurea di primo livello, l'articolazione del Corso di Studio in Ingegneria Chimica prevede il conseguimento della Laurea Magistrale in Ingegneria Chimica dopo un ulteriore biennio, corrispondente a 120 crediti formativi.

Per coloro i quali volessero proseguire nella formazione e sviluppare un'importante esperienza di ricerca, anche all'estero, è possibile il proseguimento del corso di Studio nel Dottorato di Ricerca.

4.2 Accesso ad ulteriori studi

La qualifica da` accesso al Dottorato di Ricerca, al Corso di Specializzazione di secondo livello e al Master Universitario di secondo livello


5. Sbocchi professionali e mercato del lavoro

5.1 Status professionale conferito dal titolo

Il laureato nel corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Chimica pu˛ esercitare la libera professione, previo esame di Stato e iscrizione alla Sezione A dell'Albo dell'Ordine degli Ingegneri della provincia di residenza. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito web: http://www.ordineingegneri.milano.it

5.2 Ruoli e sbocchi occupazionali in dettaglio

Grazie alla sua formazione solida e trasversale, l’ingegnere chimico può trovare impiego in numerosissimi comparti industriali:

- Industrie chimiche, farmaceutiche, alimentari, di produzione e gestione dell'energia, di trasformazione e processo (tessili, cosmetiche, dei detergenti, delle materie plastiche e dei materiali in genere ecc.).

- Società di ingegneria che progettano, sviluppano e realizzano processi e impianti.

-Centri di ricerca e laboratori industriali.

- Strutture tecniche della pubblica amministrazione e studi di consulenza per l'ambiente e la sicurezza.

In tali ambiti l’ingegnere chimico è in grado di svolgere diverse funzioni, che spaziano dallo sviluppo di processo e/o di prodotto alla Progettazione di impianti e apparecchiature dell'industria di processo; dalla gestione di impianti di produzione e di servizio di stabilimento alla gestione dei servizi tecnologici e di manutenzione di stabilimento; dal controllo e ottimizzazione degli impianti e dei processi alla gestione tecnica delle funzioni di sicurezza e protezione ambientale; grazie alle sue qualità trova anche impiego nell’ambito della Ricerca e Sviluppo.

In termini numerici, oggi gli sbocchi per gli ingegneri chimici con Laurea Magistrale sono pressoché equamente divisi tra le aziende del comparto chimico, le società d'ingegneria, e il comparto dell'industria di processo in genere (industria elettronica, biomedicale, energetica, automobilistica, ecc.).

La domanda del mercato per gli ingegneri chimici è notevolmente superiore all'offerta, con valori medi dell'ordine delle 3-4 offerte di lavoro per neolaureato: nel 2010, a fronte di ca. 90 laureati di Laurea Specialistica del 2009, sono stati rivolti dalle aziende al Career Service del Politecnico di Milano più di 350 richieste di assunzione di laureati in Ingegneria Chimica. I tempi d'impiego sono generalmente inferiori ai 6 mesi dalla Laurea; secondo le ultime rilevazioni la percentuale di laureati che lavorano entro un anno dalla Laurea supera il 98%.

L’interesse nei laureati in Ingegneria Chimica è testimoniato anche dal fatto che molte aziende Europee organizzano giornate di presentazione e incontri conoscitivi con i laureandi del corso di studi di Ingegneria Chimica per selezionare candidati sin da prima del conseguimento del titolo.


Rapporti del Nucleo di valutazione
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=4084

6. Iscrizione al Corso di Studio

6.1 Requisiti di Ammissione

Titolo di studio di I ciclo (6 Livello EQF) o titolo comparabile


In base al DM270, l'ammissione alla Laurea Magistrale in Ingegneria Chimica, come per tutti gli altri corsi di laurea, è subordinata al possesso della laurea o del diploma universitario di durata triennale, o di altro titolo di studio conseguito all'estero riconosciuto idoneo.

Per l'ammissione al corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Chimica è richiesto il possesso di una adeguata preparazione sia nella discipline di base (matematica, fisica, ecc.,), sia in quelle caratterizzanti l’ingegneria chimica e l’ingegneria industriale. Pertanto, l'ammissione al corso di laurea magistrale in Ingegneria Chimica è subordinata alla verifica di specifici criteri di accesso che prevedono il possesso di adeguati requisiti curriculari e l’adeguatezza della preparazione personale.

Qualora la verifica del possesso dei requisiti sopra indicati non risulti positiva, verranno indicate agli studenti le modalità più opportune per il soddisfacimento dei requisiti stessi, così da poter accedere alla laurea magistrale.

In particolare la modalità di ammissione alla Laurea Magistrale in Ingegneria Chimica viene individuata all'interno di una delle seguenti opzioni.

1. Gli Allievi immatricolati al corso di laurea in Ingegneria Chimica del Politecnico di Milano che al termine delle sessioni d’esame di Settembre del secondo anno solare successivo a quello di immatricolazione abbiano acquisito presso il Politecnico di Milano, nell'ambito del medesimo corso di laurea, almeno 90 crediti con una votazione media pesata per crediti non inferiore a 24/30 e che conseguano la laurea entro quattro anni accademici dall'immatricolazione, sono ammessi alla Laurea Magistrale.

 2. Gli allievi che hanno conseguito la Laurea in Ingegneria Chimica presso il Politecnico di Milano:

- entro 3 anni accademici (7 semestri) e con una votazione di Laurea superiore o uguale a 90/110, oppure

- entro 4 anni accademici (9 semestri) e con una votazione di Laurea superiore o uguale a 95/110

sono ammessi alla Laurea Magistrale.

3. Gli allievi che hanno conseguito la Laurea in Ingegneria Chimica presso il Politecnico di Milano con una votazione di Laurea inferiore a 80/110 non sono ammessi alla Laurea Magistrale.

4. Gli allievi che hanno conseguito la Laurea in Ingegneria Chimica presso il Politecnico di Milano ma non rientrano nelle condizioni sopra indicate di automatica ammissione ovvero esclusione, debbono sostenere un esame di ammissione, con le modalità di seguito indicate.

5. Per gli allievi provenienti da un corso di studi differente da quello della laurea di I° livello in Ingegneria Chimica del Politecnico di Milano, la Commissione Responsabile per le ammissioni alla Laurea Magistrale, in base all'esame dei curricula, individuerà una delle seguenti possibili situazioni:

a) che l'allievo, in virtù del conseguimento di un curriculum di studio e di una laurea di I° livello che soddisfano (sia a livello formativo, sia a livello di risultati finali conseguiti) i criteri di ammissione alla Laurea Magistrale in Ingegneria Chimica presso il Politecnico di Milano, venga direttamente riconosciuto idoneo all'iscrizione;

b) che l'allievo debba sottoporsi ad un esame di ammissione, come sotto precisato. Ciò in ragione di un curriculum di studio non adeguatamente congruente (o a livello formativo, o a livello di corsi seguiti, o di approfondimento delle materie o di anni accademici impiegati o di voto finale conseguito) a quello richiesto per l'ammissione diretta alla Laurea Magistrale;

c) che l’allievo, in ragione di un curriculum di studio non congruente, non sia ammesso alla Laurea Magistrale.

In ogni caso l’ammissione alla Laurea Magistrale in Ingegneria Chimica può essere deliberata con l’attribuzione di vincoli formativi nelle scelte curricolari, cioè assegnando obblighi o divieti sul piano degli studi da presentare. Gli eventuali vincoli imposti saranno comunicati contemporaneamente al giudizio positivo d’ammissione e prima dell’immatricolazione, così da fornire allo studente le informazioni necessarie per la predisposizione del piano degli studi.

Se il candidato non supera con esito positivo l’esame di ammissione, non viene ammesso alla Laurea Magistrale nel semestre in cui ha chiesto l'ammissione. Un candidato ha a disposizione non più di tre prove di esame di ammissione, collocate in tre semestri differenti: qualora anche alla terza prova non raggiunga le condizioni richieste per il superamento dell'esame, il candidato non potrà più essere ammesso a un ulteriore esame di ammissione e di conseguenza gli è preclusa la possibilità di accedere alla Laurea Magistrale in Ingegneria Chimica presso il Politecnico di Milano.

Esame di ammissione.

L'esame di ammissione consiste in una prova scritta con punteggio espresso in trentesimi. La prova si ritiene superata con votazione maggiore o uguale a 18/30. La prova scritta, che ha durata massima di ore 4, consiste nella risoluzione di problemi tipici dell’ingegneria chimica inerenti lo scambio termico e di calore, l’equilibrio chimico e la cinetica di reazione, gli equilibri liquido-vapore, ecc.. Per il superamento della prova di ammissione il candidato deve possedere la conoscenza di argomenti che vengono studiati nei corsi di laurea di I° livello in Ingegneria Chimica. Ulteriori informazioni sulla prova di ammissione sono disponibili sul sito http://www.cheme.polimi.it.

6.2 Descrizione delle conoscenze richieste agli studenti in ingresso

Per l'ammissione al corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Chimica è richiesto il possesso di una adeguata preparazione sia nella discipline di base (matematica, fisica, ecc.,), sia in quelle caratterizzanti l’Ingegneria Chimica (termodinamica dell’Ingegneria Chimica, Principi di Ingegneria chimica, Impianti Chimici, Chimica Industriale, ecc.) e l’ingegneria industriale in generale (macchine e sistemi energetici, fisica tecnica, elettrotecnica, scienza delle costruzioni, ecc.). Pertanto, per quanto sopra specificato, l'ammissione al corso di laurea magistrale in Ingegneria Chimica è subordinata alla verifica di adeguati requisiti curriculari e dell’adeguatezza della preparazione personale.


Informazioni dettagliate relative ad ammissione e immatricolazione sono disponibili sul sito dell'Orientamento
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=4744

6.3 Scadenze per l'ammissione e numero posti disponibili

Informazioni dettagliate relative alle scadenze e ai posti disponibili sono presenti nella guida all'immatricolazione
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=4888

6.4 Indicazione di eventuali attivitÓ per l'orientamento per gli studenti e attivitÓ di tutorato

Sito Orientamento https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=2114


Sito Orientamento
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=3747

7. Contenuti del Corso di Studio

7.1 Requisiti per il conseguimento del titolo

Il conseguimento della Laurea Magistrale in Ingegneria Chimica richiede che siano acquisiti dallo studente 120 crediti formativi (CFU), dei quali almeno 45 relativi a discipline caratterizzanti (ING-IND/21, /22, /23, /24, /25, /26 e /27) e 15 relativi a discipline affini. 20 CFU sono inoltre dedicati alla tesi di Laurea Magistrale, comprensivi di 2 crediti relativi a tirocini formativi e di orientamento.
In particolare, il Regolamento Didattico prevede che 50 crediti siano acquisiti in insegnamenti obbligatori e precisamente:
- 5 crediti in insegnamenti di base (matematica);
- 30 crediti in insegnamenti caratterizzanti l'Ingegneria Chimica;
- 15 crediti nell'ambito delle discipline caratterizzanti l'ingegneria meccanica e civile
Altri 50 crediti sono invece a scelta dello studente, dei quali almeno 15 da scegliersi fra le discipline caratterizzanti l'ingegneria chimica. Nell'ambito del proprio percorso formativo, 5 CFU devono essere selezionati tra gli insegnamenti che il corso di studio eroga secondo Didattica Innovativa.
Il lavoro di Tesi (20 crediti) completa l'acquisizione dei CFU necessari per il conseguimento della Laurea Magistrale.


In particolare il Regolamento Didattico prevede che 50 crediti siano acquisiti in insegnamenti obbligatori e precisamente:

- 5 crediti in insegnamenti di base (matematica);

- 30 crediti in insegnamenti caratterizzanti l'Ingegneria Chimica;

- 15 crediti nell'ambito delle discipline caratterizzanti l'ingegneria meccanica e civile.

Altri 50 crediti sono invece a scelta dello studente, dei quali almeno 15 da scegliersi fra le discipline caratterizzanti l’ingegneria chimica.

Il lavoro di Tesi (20 crediti) completa l’acquisizione dei CFU necessari per il conseguimento della Laurea Magistrale.

7.2 ModalitÓ di frequenza e di didattica utilizzata

Il corso richiede tempo pieno e comprende la partecipazione a lezioni, seminari su argomenti specifici tenuti da esperti del settore e ad attivitÓ di laboratorio (sperimentale e di calcolo). Sono inoltre previste visite a impianti industriali e/o laboratori di ricerca.

7.3 Obiettivi e quadro generale delle attivitÓ didattiche per ciascun piano di studio preventivamente approvato

Organizzazione didattica del corso di Laurea Magistrale

 Il 1° anno del corso di Laurea Magistrale ha come scopi principali:

  • integrare la formazione di base, iniziata nel Corso di Laurea, con moduli, sia obbligatori sia a scelta, dal contenuto più approfondito;

  • consentire all'allievo la definizione del piano di studio nell'ambito degli insegnamenti a scelta, optando per un piano di studi autonomo oppure preventivamente approvato;

  • nel corso del 1° anno inoltre l'allievo potrà iniziare a maturare la scelta della tesi di Laurea Magistrale e del relatore che lo assisterà nel completare il piano di studi per il biennio. La scelta naturale del relatore di tesi è fra uno qualsiasi dei docenti del Corso di Studi in Ingegneria Chimica. Il Regolamento della Prova Finale consente però allo studente di rivolgersi, motivatamente, a qualsiasi docente dell'Ateneo.

    Nel 2° anno viene completata la preparazione nelle materie caratterizzanti l’ingegneria chimica; nello stesso anno l'allievo si dedica inoltre al lavoro di tesi.

    La formazione del curriculum è volutamente molto flessibile: accanto a 50 crediti per insegnamenti obbligatori, sono infatti previsti 50 crediti per insegnamenti a scelta, mentre 20 crediti sono dedicati alla tesi. Lo studente ha dunque notevole flessibilità nel costruirsi il proprio piano di studi.

    Il CCS ha predisposto 3 piani di studio Preventivamente Approvati (PSPA), che costituiscono 3 percorsi formativi guidati attraverso i quali lo studente può acquisire una specializzazione in ambito prevalentemente di ingegnere di processo, progettista o di prodotto. I piani di studio preventivamente approvati non limitano la quantità di crediti a scelta dello studente, ma piuttosto ne guidano la selezione secondo determinati percorsi formativi che, pur garantendo la trasversalità tipica dell’Ingegneria Chimica, conferiscono allo studente una specializzazione come:

    - ingegnere di processo

    - ingegnere progettista

    - ingegnere di prodotto.

    D’altra parte lo studente, fornendo adeguate motivazioni, ha facoltà di derogare dai PSPA costruendosi un piano di studio autonomo (PSA), che dovrà essere sottoposto al Consiglio del Corso di Studio (CCS) per l’eventuale approvazione. Prima della formulazione di un piano di studio autonomo è opportuno che lo studente contatti i responsabili dei piani di studio del CCS.

    La struttura generale del corso è mostrata di seguito, ove è dettagliata la ripartizione delle attività didattiche previste nella Laurea Magistrale in Ingegneria Chimica.

     

    Nota importante: tutti gli insegnamenti a scelta possono essere fruiti liberamente al 1° o 2° anno della Laurea magistrale. Tuttavia, per evitare sovrapposizioni di orario con gli insegnamenti obbligatori del 1° o del 2° anno, è consigliabile seguire l’insegnamento nell’anno di frequenza indicato accanto al codice in calce alle tabelle.

     

     


Insegnamenti del 1░ Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: N2A - Process engineer


Codice AttivitÓ formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU CFU Gruppo
096118BING-IND/24CHEMICAL REACTION ENGINEERING AND APPLIED CHEMICAL KINETICS110.010.0
096119CMAT/05ADVANCED MATHEMATICAL ANALYSIS15.05.0
096121CICAR/08MECHANICS OF SOLIDS AND STRUCTURES II25.05.0
096122CING-IND/13APPLIED MECHANICS210.010.0
------Insegnamenti a scelta dal Gruppo AMB------30.0(a)
------Insegnamenti a scelta dal Gruppo BIO------
------Insegnamenti a scelta dal Gruppo PROC------
------Insegnamenti a scelta dal Gruppo PROD------
------Insegnamenti a scelta dal Gruppo SIC------
------Insegnamenti a scelta dal Gruppo UO------

(a) Consigliati al 1░ anno: 089600-075962-096123-096159-096205-093555-093562-096214-089626-093563-093565-089656-096151 Consigliati al 2░ anno: 094942-093558-075966-093561-083513-093531-091676-081301-094937-081256-078147-096131-089653-096221-089615

* È facoltà dello studente presentare un PSA articolato su insegnamenti equipollenti in italiano. Contattare preventivamente i responsabili dei piani di studio del CCS.


Insegnamenti del 1░ Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: N2B - Design Engineer


Codice AttivitÓ formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU CFU Gruppo
096118BING-IND/24CHEMICAL REACTION ENGINEERING AND APPLIED CHEMICAL KINETICS110.010.0
096119CMAT/05ADVANCED MATHEMATICAL ANALYSIS15.05.0
096121CICAR/08MECHANICS OF SOLIDS AND STRUCTURES II25.05.0
096122CING-IND/13APPLIED MECHANICS210.010.0
------Insegnamenti a scelta dal Gruppo AMB------30.0(a)
------Insegnamenti a scelta dal Gruppo BIO------
------Insegnamenti a scelta dal Gruppo PROC------
------Insegnamenti a scelta dal Gruppo PROD------
------Insegnamenti a scelta dal Gruppo SIC------
------Insegnamenti a scelta dal Gruppo UO------

(a) Consigliati al 1░ anno: 089600-075962-096123-096159-096205-093555-093562-096214-089626-093563-093565-089656-096151 Consigliati al 2░ anno: 094942-093558-075966-093561-083513-093531-091676-081301-094937-081256-078147-096131-089653-096221-089615

* È facoltà dello studente presentare un PSA articolato su insegnamenti equipollenti in italiano. Contattare preventivamente i responsabili dei piani di studio del CCS.


Insegnamenti del 1░ Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: N2C - Product engineer


Codice AttivitÓ formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU CFU Gruppo
096118BING-IND/24CHEMICAL REACTION ENGINEERING AND APPLIED CHEMICAL KINETICS110.010.0
096119CMAT/05ADVANCED MATHEMATICAL ANALYSIS15.05.0
096121CICAR/08MECHANICS OF SOLIDS AND STRUCTURES II25.05.0
096122CING-IND/13APPLIED MECHANICS210.010.0
------Insegnamenti a scelta dal Gruppo AMB------30.0(a)
------Insegnamenti a scelta dal Gruppo BIO------
------Insegnamenti a scelta dal Gruppo PROC------
------Insegnamenti a scelta dal Gruppo PROD------
------Insegnamenti a scelta dal Gruppo SIC------
------Insegnamenti a scelta dal Gruppo UO------

(a) Consigliati al 1░ anno: 089600-075962-096123-096159-096205-093555-093562-096214-089626-093563-093565-089656-096151 Consigliati al 2░ anno: 094942-093558-075966-093561-083513-093531-091676-081301-094937-081256-078147-096131-089653-096221-089615

* È facoltà dello studente presentare un PSA articolato su insegnamenti equipollenti in italiano. Contattare preventivamente i responsabili dei piani di studio del CCS.


Insegnamenti del 2° Anno di corso – Lingua Inglese (non attivo nell’AA 2014/15). Piano di studio preventivamente approvato:

N2E - INGEGNERE DI PROCESSO

N2F - INGEGNERE PROGETTISTA

N2G - INGEGNERE DI PRODOTTO

 

Nota importante: si riporta per completezza e a titolo puramente indicativo il quadro dei corsi del 2° anno della Laurea Magistrale erogato in lingua inglese, che però non saranno attivi nell’AA 2014/15. Nell’AA 2014/15 il 2° anno della Laurea Magistrale verrà erogato in lingua italiana (si veda oltre).

 

Codice

Attività formative

SSD

Denominazione Insegnamento

Sem

Crediti (CFU)

CFU Gruppo

B

ING-IND/27

INDUSTRIAL ORGANIC CHEMISTRY

1

1

10.0

 

B

ING-IND/25

CHEMICAL PLANTS II

1

1

10.0

 

 

--

--

--

Insegnamenti a scelta dal Gruppo AMB

--

--

20.0

--

--

--

Insegnamenti a scelta dal Gruppo BIO

--

--

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--

Insegnamenti a scelta dal Gruppo PROC

--

--

--

--

--

Insegnamenti a scelta dal Gruppo PROD

--

--

--

--

--

Insegnamenti a scelta dal Gruppo SIC

--

--

--

--

--

Insegnamenti a scelta dal Gruppo UO

--

--

 

 

091580

--

--

TESI DI LAUREA MAGISTRALE E PROVA FINALE

1

20.0

20.0

091580

--

--

TESI DI LAUREA MAGISTRALE E PROVA FINALE

2

20.0


Insegnamenti del 2░ Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: N2E - INGEGNERE DI PROCESSO


Codice AttivitÓ formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU CFU Gruppo
083419BING-IND/27CHIMICA INDUSTRIALE ORGANICA110.010.0
091753BING-IND/25IMPIANTI CHIMICI II110.010.0
------Insegnamenti a scelta dal Gruppo AMB------20.0
------Insegnamenti a scelta dal Gruppo BIO------
------Insegnamenti a scelta dal Gruppo PROC------
------Insegnamenti a scelta dal Gruppo PROD------
------Insegnamenti a scelta dal Gruppo SIC------
------Insegnamenti a scelta dal Gruppo UO------
091580----TESI DI LAUREA MAGISTRALE E PROVA FINALE--120.020.0
091580----TESI DI LAUREA MAGISTRALE E PROVA FINALE--220.0

Insegnamenti del 2░ Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: N2F - INGEGNERE PROGETTISTA


Codice AttivitÓ formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU CFU Gruppo
083419BING-IND/27CHIMICA INDUSTRIALE ORGANICA110.010.0
091753BING-IND/25IMPIANTI CHIMICI II110.010.0
------Insegnamenti a scelta dal Gruppo AMB------20.0
------Insegnamenti a scelta dal Gruppo BIO------
------Insegnamenti a scelta dal Gruppo PROC------
------Insegnamenti a scelta dal Gruppo PROD------
------Insegnamenti a scelta dal Gruppo SIC------
------Insegnamenti a scelta dal Gruppo UO------
091580----TESI DI LAUREA MAGISTRALE E PROVA FINALE--120.020.0
091580----TESI DI LAUREA MAGISTRALE E PROVA FINALE--220.0

Insegnamenti del 2░ Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: N2G - INGEGNERE DI PRODOTTO


Codice AttivitÓ formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU CFU Gruppo
083419BING-IND/27CHIMICA INDUSTRIALE ORGANICA110.010.0
091753BING-IND/25IMPIANTI CHIMICI II110.010.0
------Insegnamenti a scelta dal Gruppo AMB------20.0
------Insegnamenti a scelta dal Gruppo BIO------
------Insegnamenti a scelta dal Gruppo PROC------
------Insegnamenti a scelta dal Gruppo PROD------
------Insegnamenti a scelta dal Gruppo SIC------
------Insegnamenti a scelta dal Gruppo UO------
091580----TESI DI LAUREA MAGISTRALE E PROVA FINALE--120.020.0
091580----TESI DI LAUREA MAGISTRALE E PROVA FINALE--220.0

Regole per la distribuzione dei crediti relativi agli insegnamenti a scelta.

 

Nell'ambito di ciascun PSPA l'allievo potrà selezionare liberamente insegnamenti a scelta per un totale di 15 crediti (CFU); i restanti 35 crediti dovranno essere selezionati all’interno di 6 pozzetti (gruppi) corrispondenti a diverse aree tematiche (gruppi AMB, Ambiente; BIO, Biologia; PROC, Processo; PROD, Prodotto; SIC, Sicurezza e UO, Unit Operation) secondo le regole di selezione specificate nelle tabelle seguenti.

 

 

Piano di studio preventivamente approvato: N2E – INGEGNERE DI PROCESSO

 n.

Codice

SSD

Denominazione Insegnamento

Sem

Crediti (CFU)

CFU Gruppo

 

--

--

Insegnamenti a scelta Gruppo AMB

--

10.0

10.0

 

--

--

Insegnamenti a scelta Gruppo UO

--

10.0

10.0

 

--

--

Insegnamenti a scelta Gruppo PROC

--

15.0

15.0

 

--

--

Insegnamenti a scelta Gruppo AMB, BIO, UO, PROC, PROD, SIC

--

15.0

15.0

 

Questo PSPA indirizza la preparazione verso una figura professionale mirata alla gestione e allo sviluppo dei processi e degli impianti, siano essi propri dell'industria chimica ovvero appartenenti all'industria di processo e manifatturiera in generale, anche in settori non convenzionali. Le competenze proprie di tale figura sono relative ai componenti dei processi, all'impiantistica e ai servizi, alla chimica industriale, al controllo di processo, ai materiali costruttivi, agli aspetti di sicurezza; inoltre dovrà avere capacità nell'analisi logica e funzionale del processo, nell'elaborazione di analisi di fattibilità e di studi economici preliminari, nell'individuazione delle strategie di controllo più efficaci, nel coordinamento e nella direzione di laboratori e stabilimenti. Gli insegnamenti previsti nell'ambito del piano di studio proposto sono inquadrati in aree tematiche relative allo studio di processo (tabella PROC, 15 CFU), agli impianti e operazioni unitarie dell'industria di processo (tabella UO, 10 CFU), e ad aspetti connessi alla protezione ambientale e all’energia (Tabella AMB, 10 CFU).

 

 Piano di studio preventivamente approvato: N2F – INGEGNERE PROGETTISTA

 n.

Codice

SSD

Denominazione Insegnamento

Sem

Crediti (CFU)

CFU Gruppo

 

--

--

Insegnamenti a scelta Gruppo SIC

--

10.0

10.0

 

--

--

Insegnamenti a scelta Gruppo UO

--

15.0

15.0

 

--

--

Insegnamenti a scelta Gruppo PROC

--

10.0

10.0

 

--

--

Insegnamenti a scelta Gruppo AMB, BIO, UO, PROC, PROD, SIC

--

15.0

15.0

 

Il PSPA N2F (Ingegnere progettista) si propone di formare una figura professionale in grado di definire in termini quantitativi uno schema di processo anche di notevole complessità con il corrispondente dimensionamento delle apparecchiature. Elementi caratteristici di tale figura professionale risultano la capacità di analizzare, sintetizzare e ottimizzare la struttura logica e funzionale dell'impianto, di individuare le strategie di controllo, di elaborare un'analisi tecnico - economica preliminare. Questo percorso fa sempre riferimento a un approccio culturale attento ai requisiti sia della sicurezza sia dello sviluppo sostenibile, in linea con le stringenti esigenze ambientali. L’ingegnere progettista saprà quindi progettare e condurre impianti di qualsiasi complessità, ma soprattutto si qualifica per la capacità di coordinamento tecnico scientifico di gruppi di lavoro orientati allo sviluppo di processo ed al progetto d'impianto. In tale piano di studio si prevede di selezionare insegnamenti di taglio prettamente impiantistico (Tabella UO, 15 CFU) e di processo (Tabella PROC, 10 CFU). Sono inoltre previsti insegnamenti più specifici relativi ad aspetti di sicurezza (Tabella SIC, 10 CFU).

 

 

 Piano di studio preventivamente approvato: N2G – INGEGNERE DI PRODOTTO

 n.

Codice

SSD

Denominazione Insegnamento

Sem

Crediti (CFU)

CFU Gruppo

 

--

--

Insegnamenti a scelta Gruppo PROC

--

10.0

10.0

 

--

--

Insegnamenti a scelta Gruppo UO

--

10.0

10.0

 

--

--

Insegnamenti a scelta Gruppo PROD

--

15.0

15.0

 

--

--

Insegnamenti a scelta Gruppo AMB, BIO, UO, PROC, PROD, SIC

--

15.0

15.0

 

Questo piano PSPA  (Piano di Studio N2G - Ingegnere di Prodotto) intende formare una figura professionale che possa coprire le necessità dell'industria dei materiali, in particolare tutto il comparto della produzione dei materiali inorganici innovativi (per elettronica e ricoprimenti funzionalizzanti, ceramici, catalitici), dei materiali metallici e dei polimeri (sia tradizionali che per applicazioni innovative, quali quelle biomediche), e dei formulati. Presenta uno sbocco sia nella grande industria che nelle aziende medio piccole del comparto della trasformazione e delle finiture. Questo piano di studi preventivamente approvato si differenzia dai precedenti in quanto richiede l'approfondimento dei legami tra il processo produttivo e le proprietà finali del materiale e/o del manufatto. Si prevede di selezionare insegnamenti nell’ambito della produzione dei materiali (Tabella MAT, 15 CFU), della progettazione di impianto (Tabella UO, 10 CFU) e di processo (Tabella PROC, 10 CFU).


Tabelle degli insegnamenti a scelta.

Le seguenti tabelle contengono gli insegnamenti a scelta offerti nella Laurea Magistrale in Ingegneria Chimica. Gli insegnamenti a scelta possono essere fruiti indifferentemente al 1° o 2° anno della Laurea Magistrale, indipendentemente dalla lingua di erogazione.

Nota importante: gli insegnamenti a scelta possono essere fruiti liberamente al 1° o 2° anno della Laurea magistrale. Tuttavia, per evitare sovrapposizioni di orario con gli insegnamenti obbligatori del 1° o del 2° anno, è consigliabile seguire l’insegnamento nell’anno di frequenza indicato nella colonna “Anno consigliato” delle tabelle.

 

 


Insegnamenti del Gruppo AMB


Codice AttivitÓ formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU
096125 C CHIM/07 INTRODUCTION TO GREEN AND SUSTAINABLE CHEMISTRY 1 5.0
089600 B ING-IND/27 PROCESSI PER ENERGIA E AMBIENTE 1 10.0
096123 B ING-IND/27 CATALYTIC PROCESSES FOR ENERGY AND ENVIRONMENT 2 5.0
075962 B ING-IND/25 COMBUSTIONE E FORMAZIONE DI INQUINANTI 2 5.0
096124 C ING-IND/23 ELECTROCHEMICAL ENERGY GENERATORS 2 5.0
096159 C ING-IND/23 ODOUR SCIENCE AND ENGINEERING 2 5.0
096128 B ING-IND/22 CHEMISTRY AND MATERIALS FOR ENERGY AND ENVIRONMENT 2 10.0

Insegnamenti del Gruppo BIO


Codice AttivitÓ formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU
083042 C ING-IND/34 BIOINGEGNERIA CELLULARE 1 10.0
096206 C ING-IND/34 LABORATORIO DI MICRO E NANOSTRUTTURE 1 5.0
096220 C CHIM/07 MOLECULAR BIOLOGY 1 5.0
096205 C ING-IND/23 BIOMEDICAL PHYSICAL CHEMISTRY 2 5.0
096204 C ING-IND/34 LABORATORIO DI BIOCOMPATIBILITA' E COLTURE CELLULARI 2 5.0
094942 C ING-IND/23 NANOMEDICINE-PRINCIPLES AND APPLICATIONS 2 5.0
093555 B ING-IND/27 MICROBIOLOGIA INDUSTRIALE 2 10.0
096211 C FIS/03 PHYSICS OF SOFT AND BIOLOGICAL MATERIALS 2 10.0

Insegnamenti del Gruppo PROC


Codice AttivitÓ formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU
089619 B ING-IND/22 PRINCIPLES OF POLYMER CHEMISTRY 1 5.0
093562 B ING-IND/26 PROCESS SYSTEMS ENGINEERING 1 10.0
096214 B ING-IND/27 SPECIAL CHEMICAL TECHNOLOGIES: RENEWABLE RAW MATERIALS 1 5.0
075966 B ING-IND/27 TECNOLOGIE CHIMICHE SPECIALI: FONTI FOSSILI 1 5.0
089626 B ING-IND/27 TECNOLOGIE E PROCESSI DELL'INDUSTRIA PETROLIFERA 1 10.0
093561 B ING-IND/27 CATALISI E PROCESSI CATALITICI INDUSTRIALI 1 10.0
081295 C ING-IND/23 APPLIED ELECTROCHEMISTRY 2 5.0
083513 C ING-IND/23 CHIMICA FISICA APPLICATA 2 10.0

Insegnamenti del Gruppo PROD


Codice AttivitÓ formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU
093564 C FIS/03 FISICA STATISTICA 1 10.0
093563 B ING-IND/27 FUNCTIONAL CERAMIC MATERIALS 1 5.0
096218 B ING-IND/22 MICROSTRUCTURAL CHARACTERISATION OF MATERIALS 1 5.0
094937 C ING-IND/23 THIN SOLID FILM PROCESSING 1 5.0
091676 C CHIM/07 CHEMISTRY FOR ELASTOMERS AND COMPOSITE MATERIALS TECHNOLOGIES 2 5.0
081298 B ING-IND/22 COMPUTATIONAL QUANTUM METHODS IN MATERIALS ENGINEERING 2 5.0
096219 C ING-IND/23 FORMULATION TECHNOLOGY 2 5.0
081301 C CHIM/07 REACTIVITY, STRUCTURE AND FUNCTIONS OF FLUORINATED MATERIALS 2 5.0
093531 C ING-IND/23 SURFACE ENGINEERING 2 5.0

Insegnamenti del Gruppo SIC


Codice AttivitÓ formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU
081256 B ING-IND/25 FLUIDODINAMICA DEGLI INCENDI 1 5.0
078147 B ING-IND/24 MODELLAZIONE DELLE CONSEGUENZE DI INCIDENTI INDUSTRIALI 1 5.0
089656 B ING-IND/25
MED/44
TECNICA DELLA SICUREZZA E IGIENE INDUSTRIALE A+B 1 10.0
096046 -- ING-IND/19 DYNAMICS AND CONTROL OF NUCLEAR PLANTS 2 10.0
079980 -- IUS/01 IMPLICAZIONI LEGALI DELL'ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE (LE RESPONSABILITA' DELL'INGEGNERE) 2 5.0
093565 B ING-IND/25 RISK-BASED DECISION MAKING IN COMPLEX SYSTEMS 2 10.0
089650 B ING-IND/24 SICUREZZA DEI PROCESSI DISCONTINUI 2 5.0
096131 B ING-IND/24 SICUREZZA DEI REATTORI DISCONTINUI 2 5.0
089653 B ING-IND/24 TECNOLOGIE DI PRESIDIO PER I PROCESSI INDUSTRIALI A+B 2 10.0

Insegnamenti del Gruppo UO


Codice AttivitÓ formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU
091677 B ING-IND/22 CORROSION ENGINEERING 1 5.0
096221 B ING-IND/26 DYNAMICS AND CONTROL OF CHEMICAL PROCESSES 1 5.0
089615 B ING-IND/25 PROCESSI E IMPIANTI DELL'INDUSTRIA ALIMENTARE 1 5.0
061307 B ING-IND/25 IMPIANTI DELL'INDUSTRIA DI PROCESSO 2 5.0
096151 B ING-IND/27 PROCESS CONTROL AND INSTRUMENTATION LABORATORY 2 10.0
091678 B ING-IND/27 REATTORI CATALITICI AVANZATI 2 5.0

Nota: per gli insegnamenti "Impianti e apparecchiature per processi discontinui" e "Processi e impianti dell'industria alimentare", se selezionati entrambi, sarà possibile sostenere un esame congiunto.

7.4 ModalitÓ di accertamento lingua straniera

Per l’ammissione alla Laurea magistrale è pre-requisito essenziale l’adeguata conoscenza di una lingua straniera. Considerando l’offerta di insegnamenti dell’Ateneo, questa lingua è individuata nella lingua inglese. I livelli di conoscenza della lingua inglese vanno certificati, in sede di richiesta di ammissione, mediante il conseguimento di livelli minimi di punteggio nei test riconosciuti dall’Ateneo, che sono anch’essi disponibili presso il sito dell’Ateneo e della Scuola.


Informazioni sulla conoscenza della lingua inglese
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=3840

7.5 ModalitÓ dell'esame di Laurea

L'esame di Laurea è costituito dalla presentazione e discussione del lavoro svolto in modo autonomo dall'allievo durante l'attività di tesi. La prova finale offre allo studente un'ulteriore opportunità di approfondimento e di verifica delle capacità di analisi, elaborazione e comunicazione del lavoro svolto. Essa prevede la discussione davanti ad una commissione dei risultati ottenuti durante l'attività di tesi. Tale attività è coordinata obbligatoriamente da un docente dell'ateneo quale relatore.


Le informazioni relative alle norme generali, regolamenti, calendario appelli, iscrizioni e consegna tesi sono disponibili su
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=3871

8. Calendario

Calendario accademico
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=3902

9. Docenti

I nominativi dei docenti afferenti al Corso di Studio e dei relativi insegnamenti saranno disponibili sul manifesto degli studi a partire dal mese di settembre.
Il Manifesto degli Studi viene pubblicato annualmente sul sito web del Politecnico di Milano.

I nominativi dei docenti afferenti al Corso di Studio e dei relativi insegnamenti saranno disponibili sul manifesto degli studi a partire dal mese di settembre.
Il Manifesto degli Studi viene pubblicato annualmente sul sito web del Politecnico di Milano.

10. Strutture

Strutture Didattiche del Campus Leonardo

Le attività di Tesi sviluppate nel corso di Studio in Ingegneria Chimica prevedono, a scelta dello studente, l'accesso ai laboratori di ricerca del Politecnico di Milano per svolgere specifiche esperienze di laboratorio.

 Servizi per gli studenti

I servizi agli studenti si occupano dell'attività di orientamento, della gestione della carriera degli studenti iscritti a corsi di laurea e laurea specialistica/magistrale, del diritto allo studio, della mobilità internazionale, e di tutti quei servizi a sostegno e supporto della vita universitaria.

http://www.polimi.it/studenti/accedi-ai-servizi/

Segreterie studenti

Numero verde: 800.420.470 (da lunedì a venerdì, ore 9.30-12.30)

Servizi Informatici agli Studenti.

 

Area Servizi Informatici a Studenti e Docenti

http://www.polimi.it/studenti/accedi-ai-servizi/infopoint/.

Le informazioni sono disponibili sul manifesto degli studi.

Il Manifesto degli Studi viene pubblicato annualmente sul sito web del Politecnico di Milano.


11. Contesto internazionale

 I corsi di Laurea in Ingegneria Chimica sono diffusi in tutto il mondo, ed è quindi facile trovare insegnamenti corrispondenti a quelli erogati presso il Politecnico di Milano.

Il Politecnico sta svolgendo analisi di confronto con le principali università internazionali. I rapporti e gli studi saranno prossimamente disponibili sul sito web del Politecnico di Milano, nella sezione Manifesto degli Studi.


12. Internazionalizzazione

Gli studenti del corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Chimica del Politecnico di Milano possono conseguire sino a 30 CFU presso uno degli Atenei partecipanti al programma Erasmus e riconosciuti dal Politecnico di Milano. I CFU sopraccitati dovranno essere conseguiti in insegnamenti per i quali la commissione Erasmus del CCS abbia preventivamente approvato l'equipollenza con insegnamenti erogati presso il Politecnico di Milano.

Gli studenti possono inoltre partecipare a progetti di doppia laurea, ecc..

Gli studenti provenienti da altri atenei che vogliano conseguire alcuni CFU presso il Politecnico di Milano sono ammessi previa valutazione del curriculum da parte della commissione Erasmus del CCS.

Informazioni sui programmi di scambio, progetti di doppia laurea e stage internazionali, progetti europei di ricerca e relazioni internazionali sono disponibili sul manifesto degli studi.

Il Manifesto degli Studi viene pubblicato annualmente sul sito web del Politecnico di Milano.


Informazioni sui programmi di scambio, progetti di doppia laurea e stage internazionali, progetti europei di ricerca e relazioni internazionali sono disponibili su
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=4602

13. Dati quantitativi

L'Osservatorio della didattica di Ateneo ed il Nucleo di Valutazione di Ateneo, avvalendosi anche del supporto degli osservatori della didattica delle facoltÓ, svolgono periodiche analisi sui risultati complessivi e sul livello qualitativo dell'attivitÓ didattica dei Corsi di Studio, monitorando le attivitÓ formative e l'inserimento del laureato nel mondo del lavoro. I rapporti e gli studi sono disponibili sul sito web del Politecnico di Milano.

14. Altre informazioni


15. Errata corrige