Anno Accademico 2015/16





Scuola di Architettura e Società



Regolamento Didattico del Corso di Studio in:


Scienze dell'Architettura
Laurea Di Primo Livello


Sede di: Milano, Mantova

1. Informazioni Generali

Scuola Scuola di Architettura e Società
Codice Corso di Studio1145
Corso di StudioScienze dell'Architettura
OrdinamentoOrdinamento 270/04
Classe di LaureaL-17 - Scienze dell'architettura
Livello Laurea Di Primo Livello
Primo AA di attivazione 2008/2009
Durata nominale del Corso 3
Anni di Corso Attivi 3
Lingua/e ufficiali (¹) Italiano/Inglese
Sede del corso Milano, Mantova
Preside Ilaria Pamela Simonetta Valente
Coordinatore CCS Emilio Faroldi
Sito web della Scuola http://www.arch.polimi.it
Sito web del Corso di Studi
--
(¹) Il corso di laurea offre alcuni piani di studio preventivamente approvati in lingua italiana e altri in lingua inglese.

Segreteria Didattica - Milano
Struttura di riferimento
Centro Orientamento Studenti Scuola di Architettura e Società
Indirizzo Via Ampère 2, 20133 Milano
Telefono 02 2399 2622


Segreteria Studenti - Milano
Indirizzo VIA C. GOLGI, 42 (MI)


Segreteria Didattica - Mantova
Struttura di riferimento
POLO TERRITORIALE DI MANTOVA
Indirizzo Piazza d'Arco 3, 46100 Mantova
Telefono +390376317011
Modalità di contatto http://www.polo-mantova.polimi.it/


Segreteria Studenti - Mantova
Indirizzo P.ZZA D'ARCO, 3 (MN)

2. Presentazione generale del Corso di Studio

Il Corso di Studio ha come obiettivo quello di formare nello studente una capacità progettuale, fondata sulla conoscenza scientifica e sulla competenza tecnica, imperniata su una consapevolezza culturale utile a collocare l’attività progettuale, quale atto di sintesi, in un preciso contesto di riferimento sociale, economico, produttivo. Il Corso di Studio propone una formazione per il progetto di architettura caratterizzata da una prospettiva ampia, definita in rapporto alle esigenze emergenti della società, dell’economia e della produzione. I laureati saranno in possesso delle competenze che costituiscono il requisito indispensabile per l’accesso ai corsi di Laurea Magistrale mirati alla formazione dell’architetto e dell’ingegnere edile-architetto, ai sensi delle direttive europee. Il Corso di Studio prevede due percorsi formativi, situati nelle sedi del Politecnico presenti a Milano e Mantova, che prevedono i medesimi obiettivi didattici.


3. Obiettivi Formativi

Numerosi e articolati sono i contenuti disciplinari del percorso formativo proposto nel Corso di Studio: dalla progettazione architettonica e urbana, alla storia dell’architettura; dalle teorie e tecniche per il restauro, alla progettazione strutturale; dalla tecnologia e produzione edilizia, alla progettazione urbanistica; dalla fisica tecnica, alla sociologia, la geografia, l’economia; dalle scienze matematiche, alla rappresentazione. A fronte di questa ricchezza e pluralità, l’integrazione fra discipline e fra modalità didattiche costituisce il criterio che fonda la struttura del percorso formativo. Il Corso di Studio fonda i suoi presupposti su una forte e leggibile sinergia tra laboratori di progettazione e corsi - monodisciplinari e integrati -, mantenendo tuttavia l’autonomia e l’identità specifica della didattica del progetto. Quest’ultima consiste in corsi disciplinari, corsi integrati e alcuni laboratori di base, dove lo studente è chiamato ad acquisire le conoscenze relative agli ambiti disciplinari considerati fondamentali per la sua formazione tecnica e maturità culturale. La didattica del progetto è organizzata in laboratori. Attraverso l’esperienza applicativa, lo studente è chiamato ad acquisire le competenze metodologiche per elaborare un progetto di architettura a partire dalla chiara definizione degli obiettivi progettuali, fino alla verifica della praticabilità tecnica delle soluzioni delineate, mettendo a sistema le diverse conoscenze acquisite nella propria esperienza universitaria ed extrauniversitaria. La dimensione multidisciplinare del progetto viene approfondita attraverso un’esperienza progettuale tematica di fine corso, collocata nell’ultimo semestre e affidata a un gruppo di docenti afferenti a diversi ambiti disciplinari. Allo studente si chiede di articolare, con coerenza rispetto a quest’ultima esperienza progettuale, le competenze acquisite durante il suo percorso formativo. Il curriculum è completato dall’attività di tirocinio che, se pur temporalmente contenuta, costituisce un momento fondamentale di contatto con il mondo del lavoro nell’ambito dell’attività professionale, dell’impresa o della pubblica amministrazione, a seconda della propensione dello studente. Il laureato deve possedere le conoscenze disciplinari fondamentali per una piena comprensione della complessità dei fenomeni di trasformazione che riguardano l’ambiente costruito: in tal senso deve conoscere la letteratura prodotta nell’ambito dell’architettura nelle sue declinazioni tecnico-scientifiche e umanistiche e possedere gli strumenti, tradizionali ed evoluti, per elaborare e comunicare azioni di lettura, analisi e intervento. Il laureato sarà in grado di applicare le competenze e gli strumenti acquisiti nel percorso formativo al fine di affrontare con sufficiente ampiezza, profondità e completezza l’analisi dei problemi, con riferimento alle differenti scale contestuali (il territorio, la città, il quartiere, l’edificio, il sistema costruttivo) e ai loro diversi livelli d’interrelazione. A tal fine il laureato in Scienze dell’Architettura sarà nelle condizioni di:

. proporre soluzioni adeguate e coerenti al problema affrontato, con consapevolezza culturale e competenza tecnica;

. dimostrare capacità di lettura critica dei contesti a livello spaziale, sociale ed economico relativi agli aspetti quantitativi e qualitativi;

. contestualizzare il progetto in modo appropriato rispetto alle diverse scale d’intervento, anticipando le ripercussioni che le trasformazioni proposte possono indurre sugli assetti spaziali e sociali e argomentando gli obiettivi e le ragioni delle scelte di progetto ai diversi livelli;

. comunicare i risultati dell’attività di analisi e di progettazione con strumenti adeguati, anche innovativi, per interlocutori esperti e non esperti;

. possedere capacità retoriche e comunicative che gli consentano di argomentare le ragioni delle proprie scelte progettuali in modo chiaro e adeguato. A partire dalle conoscenze acquisite, il laureato dovrà perciò essere in grado di ampliare e aggiornare autonomamente conoscenze e competenze tecniche maturate, con particolare riferimento agli ambiti più innovativi.


4. Schema del Corso di Studio e successivi livelli di formazione

4.1 Schema del Corso di Studio e Titoli conseguiti

4.2 Accesso ad ulteriori studi

La qualifica da` accesso alla Laurea Magistrale, al Corso di Specializzazione di primo livello e al Master Universitario di primo livello


4.2 Accesso ad ulteriori Corsi di Studio

La qualifica permette l’accesso alla Laurea Magistrale, al Master Universitario di primo livello e ai corsi di formazione post laurea.

Per la prosecuzione degli studi, al laureato in Scienze dell’architettura  sono aperte diverse opzioni:

-         Corso di Studio di Laurea Magistrale in Architettura della Scuola di Architettura e Società, con ammissione senza debiti formativi, ma con accesso subordinato ai Regolamenti vigenti di Ateneo e di Scuola. 

L’acquisizione di questa laurea garantisce un titolo coerente con i requisiti imposti dall’Unione Europea;

-         Corsi di Studio di Lauree Magistrali, attivati nell’Ateneo o da altri Atenei, su tematiche di specifico interesse, con accesso regolamentato dalla struttura erogante il Corso;  

-         Master di 1° livello, attivati nell’Ateneo o da altri Atenei, su tematiche di specifico interesse, con accesso regolamentato dalla struttura erogante il Corso;

-         Corsi di Formazione Post Laurea, attivati nell’Ateneo o da Altri Atenei, su tematiche di specifico interesse, con accesso regolamentato dalla struttura erogante il corso.


5. Sbocchi professionali e mercato del lavoro

5.1 Status professionale conferito dal titolo

Ambiti professionali dell'attività del laureato sono le istituzioni e gli enti pubblici e privati, le società di promozione e progettazione, gli studi professionali operanti nei campi della progettazione, costruzione e trasformazione della città e del territorio.


Ambiti professionali dell’attività del laureato sono le istituzioni e gli enti pubblici e privati, le società di promozione e progettazione, gli studi professionali operanti nei campi della progettazione, costruzione e trasformazione della città e del territorio. Il ll Laureato in Scienze dell’Architettura può iscriversi agli Ordini Professionali, in particolare all’Albo riservato all’Architetto Junior, previo superamento del relativo Esame di Stato. Per ogni ulteriore informazione si prega di fare riferimento al link del sito di Ateneo (www.esamidistato.polimi.it).

5.2 Ruoli e sbocchi occupazionali in dettaglio

Al laureato in Scienze dell’Architettura si offrono sbocchi professionali con ruoli diversificati presso studi professionali, società di architettura e ingegneria, imprese ed enti pubblici, per svolgere le seguenti funzioni:

- collaborazione alle attività di progettazione e direzione dei lavori di opere edilizie, comprese le opere pubbliche;

- attività di rilievo diretto e strumentale sull’edilizia contemporanea e storica;

- progettazione e direzione dei lavori relative a costruzioni civili semplici e interventi di manutenzione e riqualificazione del costruito, con l’uso di metodologie standardizzate.


Rapporti del Nucleo di valutazione
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=4047

6. Iscrizione al Corso di Studio

6.1 Requisiti di Ammissione

Essendo il corso in dismissione non sono previste immatricolazioni

6.2 Descrizione delle conoscenze richieste agli studenti in ingresso

Essendo il corso in dismissione non sono previste immatricolazioni

6.3 Scadenze per l'ammissione e numero posti disponibili

 

6.4 Indicazione di eventuali attività per l'orientamento per gli studenti e attività di tutorato

La Scuola organizza nel Primo e nel Secondo semestre attività di orientamento e tutorato per gli studenti.

Sul sito della Scuola (www.arch.polimi.it) saranno indicate le date degli incontri organizzati durante la presentazione del Piano degli studi.


6.5 Trasferimenti tra Corsi di Studi


Vi è la possibilità di ammettere studenti iscritti ad anni successivi al primo senza nuovo test di ammissione, alle seguenti condizioni:

-          provenienza del candidato da un Corso di Studio della stessa Classe l-17 senza il test d’ingresso se garantita la convalida di almeno 120 cfu (voto) sul piano degli studi di Scienze dell’architettura di questa sede;

-          provenienza del candidato da un Corso di Studio della stessa Classe l-17 CON test d’ingresso se garantita la convalida di almeno 120 cfu (voto) sul piano degli studi di Scienze dell’architettura di questa sede;

-          Trasferimenti tra sedi

E’ consentito il trasferimento tra sedi Mantova Milano solo sul terzo anno essendo il primo e secondo anno disattivatie quindi lo studente deve avere un piano completo di primo  e secondo anno con crediti acquisiti (voto)


6.6 Passaggio di ordinamento


Gli studenti appartenenti ai Vecchi Ordinamenti degli studi e non ancora decaduti (ordinamento 509/99 e precedenti) possono presentare istanza di passaggio all’Ordinamento in vigore  collegandosi a www.polimi.it -Servizi on line.
 

Sito Orientamento
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=2069

7. Contenuti del Corso di Studio

7.1 Requisiti per il conseguimento del titolo

Per il conseguimento del titolo è richiesta l'acquisizione dei 180 crediti specificati nel regolamento didattico. Esso prevede il numero minimo di crediti indicato dalla legge per le diverse tipologie di attività: 44 crediti per le attività formative di base (Discipline matematiche per l'architettura, Discipline fisico-tecniche ed impiantistiche per l'architettura, Discipline storiche per l'architettura, Discipline della rappresentazione dell'architettura e dell'ambiente); 64 crediti per le attività caratterizzanti (Progettazione architettonica e urbana, Teorie e tecniche per il restauro architettonico, Analisi e progettazione strutturale per l'architettura, Progettazione urbanistica e pianificazione territoriale, Discipline tecnologiche per l'architettura e la produzione edilizia, Discipline estimative per l'architettura e l'urbanistica); 18 crediti per le attività affini o integrative. Sono inoltre previsti 10 crediti per il tirocinio e la prova finale e 20 crediti per le attività a scelta dello studente.


Il conseguimento del titolo di studio (Laurea) è fondato sull’acquisizione, durante il corso, di 180 Crediti Formativi Universitari (Cfu). Per credito formativo universitario s’intende la misura del lavoro di apprendimento, compreso lo studio individuale, che viene richiesto a uno studente per l’acquisizione delle conoscenze e delle abilità che caratterizzano il Corso di Studio e che sono erogate nelle attività formative previste. Per tutti i Corsi di Studio della Scuola di Architettura e Società, un credito formativo universitario corrisponde a 25 ore di lavoro complessivo. La quantità media di lavoro di apprendimento svolto in un anno da uno studente impegnato a tempo pieno negli studi universitari è convenzionalmente fissata in 60 crediti. Il tempo che deve essere riservato allo studio personale o ad altre attività formative di tipo individuale dello studente non può essere inferiore a metà dell’impegno orario complessivo. I crediti riguardanti ciascuna attività formativa sono acquisiti dallo studente con il conseguimento di una valutazione positiva alla verifica del profitto (esame, certificazione di attività svolta). Ogni studente può scegliere percorsi di studio che prevedano, per ogni semestre di studi, un numero di crediti differente da quello previsto dal manifesto degli studi per graduare, secondo le proprie esigenze, la progressione degli studi. Il numero di Cfu acquisiti complessivamente per conseguire il titolo di studio dovrà comunque essere di 180. Durante il percorso formativo, la contribuzione dovuta sarà correlata al numero dei Cfu di volta in volta inseriti nel piano degli studi individuale. Il numero minimo di Cfu che uno studente può inserire nel piano degli studi è pari a 30, salvo che i crediti mancanti per concludere il corso di studi siano in numero minore. Il numero massimo di Cfu che uno studente può inserire nel piano degli studi, rispettando le precedenze fissate dal regolamento, è pari a 80.

L’iscrizione ai CFU deve prioritariamente rispettare la sequenza tra gli insegnamenti prevista dal manifesto degli studi e le regole di precedenza indicate al paragrafo 14.7.

Tutti gli elementi di piano (compreso tirocinio e prova finale) vengono conteggiati e calcolati anche ai fini della contribuzione.

La quota dei contributi sarà calcolata in base alle regole stabilite nel Regolamento (link: http://www.polimi.it/studenti/guide/ ).  I 180 Cfu che caratterizzano i contenuti del presente Corso di Studio sono elencati nel successivo par. 7.3., e rispettano i minimi di legge fissati per le attività formative proprie della Classe di Laurea L-17 Scienze dell’architettura  (Legge 270/2004).

I minimi di legge garantiti per le diverse attività formative sono i seguenti:

- 44 Cfu per le attività formative di base (Discipline: matematiche, fisico-tecniche e impiantistiche, storiche; Rappresentazione dell'architettura e dell'ambiente);

- 64 Cfu per le attività caratterizzanti (Progettazione architettonica e urbana, Teorie e tecniche per il restauro architettonico, Analisi e progettazione strutturale per l'architettura, Progettazione urbanistica e pianificazione territoriale, Discipline tecnologiche per l'architettura e la produzione edilizia, Discipline estimative per l'architettura e l'urbanistica);

-18 Cfu per le attività affini;

-16 Cfu per altre attività;

-10 Cfu per il tirocinio e la prova finale.

7.2 Modalità di frequenza e di didattica utilizzata

Il Corso è a tempo pieno; esso prevede: corsi costituiti da lezioni ed esercitazioni; attività di laboratorio con frequenza obbligatoria; seminari; visite.


Il Corso di Studio comprende la partecipazione ad attività formative costituite da lezioni ed esercitazioni (corsi monografici, corsi integrati), da attività di Laboratorio, da seminari e da visite di studio.

Laboratori

In tutti i Corsi di Studio è obbligatoria la frequenza ai Laboratori, compresi i Laboratori Tematici Opzionali. L’attestazione della frequenza, necessaria per accedere alla prova di valutazione relativa, è a cura dei docenti responsabili del Laboratorio. Eventuali altri obblighi di frequenza potranno essere indicati dai Corsi di Studio in coerenza con le direttive della Scuola. Tali obblighi saranno resi noti attraverso il sito Internet della Scuola (www.arch.polimi.it) e comunicati agli studenti dai docenti responsabili degli insegnamenti all’avvio dei corsi. E’ garantita l’uniformità delle regole di frequenza per tutte le sezioni del medesimo insegnamento. L’accertamento della frequenza è a cura del docente responsabile dell’insegnamento in base a criteri coerenti con l’organizzazione didattica, che saranno comunicati agli studenti all’inizio del corso. Tali criteri possono riguardare la presenza in aula e la partecipazione attiva dello studente.

Corsi monodisciplinari o integrati

Per questi insegnamenti, che non prevedono l’obbligo di frequenza, sarà comunicata la modalità d’esame riservata ai non frequentanti attraverso sia la sua pubblicazione sulla pagina del docente, sia con una comunicazione all’avvio del corso.

L’anno accademico comprende due semestri, ognuno costituito da una sessione didattica e da sessioni d’esame. Il calendario si articola nel seguente modo:

 

I Semestre

 - 05/10/2015 inizio lezioni del 1° semestre

- 22/01/2016 : termine del I semestre

- 25-29 gennaio 2016 settimana studio individuale, approfondimenti didattici

- 01/02/2016 - 27/02/2016 sessione d’esami

Settimana dedicata ai viaggi studio e workshop dal 9/02/2016 al 4/03/2016

Settimana dedicata al MIAW dal 27/02/2016 al 05/03/2016

 II Semestre

- 07/03/2016 : inizio lezioni del II semestre

- 17/06/2016 termine del II semestre

- 20-24 giugno 2016 settimana studio individuale, approfondimenti didattici

- 27/06/2016 - 30/07/2016 sessione d’esami

7.3 Obiettivi e quadro generale delle attività didattiche per ciascun piano di studio preventivamente approvato

La dicitura “piani di studio preventivamente approvati”, che si trova inserita nelle applicazioni web, si riferisce all’approvazione dell’impianto didattico dei percorsi formativi, non significa che le scelte effettuate dallo studente durante la compilazione del Piano di studi siano preventivamente approvate.

All'atto della compilazione del piano di studi individuale ogni studente deve esprimere un certo numero di opzioni (al massimo quattro) sui Laboratori, di cui vengono attivate molteplici sezioni affidate a docenti diversi. Poiché si può verificare il caso che un Laboratorio venga scelto da un numero di studenti superiore ai posti disponibili, gli studenti saranno allocati nei Laboratori secondo criteri di merito, come illustrato nel successivo par. 14.6.


Insegnamenti del 1° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: SCA - Scienze dell'Architettura MI


Insegnamenti del 2° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: SCA - Scienze dell'Architettura MI


Insegnamenti del 3° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: SCA - Scienze dell'Architettura MI


Insegnamenti del 1° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: AUP - Architectural Sciences MI


Insegnamenti del 2° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: AUP - Architectural Sciences MI


Insegnamenti del 3° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: AUP - Architectural Sciences MI


Insegnamenti del 1° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: SMN - Scienze dell'Architettura MN


Insegnamenti del 2° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: SMN - Scienze dell'Architettura MN


Insegnamenti del 3° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: SMN - Scienze dell'Architettura MN

7.4 Modalità di accertamento lingua straniera

L'Ateneo prevede come pre-requisito d'ingresso la conoscenza della lingua inglese.

Possono essere richiesti livelli differenziati per tipologia di corso (se erogato in lingua italiana o inglese); per maggiori informazioni fare riferimento alla "Guida alla Lingua Inglese" disponibile sul sito di Ateneo:


Informazioni sulla conoscenza della lingua inglese
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=2229

7.5 Modalità dell'esame di Laurea

Le modalità dell’esame di Laurea sono disponibili su:

http://www.arch.polimi.it/generalehome1/laurea-triennale/esami-di-laurea/


Le informazioni relative alle norme generali, regolamenti, calendario appelli, iscrizioni e consegna tesi sono disponibili su
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=2309

8. Calendario

Calendario accademico
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=2389

9. Docenti

I nominativi dei docenti afferenti al Corso di Studio e dei relativi insegnamenti saranno disponibili sul manifesto degli studi a partire dal mese di settembre.
Il Manifesto degli Studi viene pubblicato annualmente sul sito web del Politecnico di Milano.

I nominativi dei docenti afferenti al Corso di Studio e dei relativi insegnamenti saranno disponibili sul manifesto degli studi a partire dal mese di settembre.
Il Manifesto degli Studi viene pubblicato annualmente sul sito web del Politecnico di Milano.

10. Strutture

MILANO

 

Laboratorio di modellistica

Il Laboratorio Modelli e Prototipi, destinato agli studenti delle Scuole di Architettura e Società e Ingegneria Edile – Architettura del Campus Leonardo, è uno spazio attrezzato per la realizzazione di modelli e plastici con tecnologie tradizionali e a controllo numerico. Uniche condizioni per l’accesso sono: la partecipazione ad un incontro in materia di sicurezza del lavoro (ex D.L.vo 626/94) e la prenotazione del turno di accesso.

Indirizzo: nel Campus Leonardo, via Bonardi 3 - “ex sottomarino”

Orari: Il laboratorio è aperto dal lunedì al venerdì dalle 10.15 alle 17.30

Posti: 40

 

Biblioteca

La Biblioteca Centrale di Architettura possiede circa 60.000 opere scientifiche italiane e straniere, dedicate prevalentemente all'architettura, all'arte, all'urbanistica, al design, all'arredamento di interni, al paesaggio, al restauro e alla museologia. Una sezione particolare è riservata alle opere sulla città di Milano. Sono disponibili tutti i testi adottati e consigliati per gli insegnamenti dei corsi di laurea delle Scuole di architettura e design. Nel settore reference è possibile consultare le principali enciclopedie tematiche e generali, nonché annuari e codici in materia di urbanistica e di edilizia. Sono inoltre disponibili circa 1000 riviste, di cui 400 in abbonamento corrente. Sono consultabili su CD ROM i principali spogli di periodici relativi all'architettura e all'arte e un ampio novero di pubblicazioni incentrate sui medesimi temi. La biblioteca possiede le dissertazioni di dottorato relative ai Dottorati di Ricerca coordinati dai Dipartimenti di Architettura. Orari: Gli orari di apertura e le modalità di consultazione sono indicati nel sito web della Biblioteca. Indirizzo: Via Bonardi, 3 - 20133 Milano Telefono: 02.2399.2684 Web: www.biblio.polimi.it

 

MANTOVA

Servizio di cartografia (Laboratorio di pianificazione ambientale)

Consultazione del materiale di cartografia storica, carte catastali della città e della provincia di Mantova, piani urbanistici, cartografia tematica della Regione Lombardia, Tavole IGM Indirizzo: Via Scarsellini, 15 (MN) Orari: martedì dalle 9.30 alle 13.00 e giovedì dalle 9.30 alle 13.00 Telefono: +39.0376.317017

Modellistica (Laboratorio di modellistica)

Utilizzo di macchine utensili come fresatrici, levigatrici, trapani, seghetti alternativi e vari utensili manuali per la realizzazione di modelli. L'accesso al laboratorio di modellistica e l'utilizzo degli strumenti in esso collocati sono subordinati al rilascio di autorizzazione da parte del docente di riferimento. I moduli di richiesta di autorizzazione sono ritirabili presso l'Ufficio Sicurezza nei seguenti orari: dal Lunedì al Venerdì dalle 8.30 alle 13.30. Al momento della consegna del modulo verranno stabiliti gli orari di accesso al laboratorio. Indirizzo: Via Scarsellini, 15 (MN) Orari laboratorio: Lunedì, Mercoledì, Giovedì dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.00 Telefono: 0376.317020

Biblioteca

La Biblioteca del Polo Territoriale di Mantova fa parte del Sistema Bibliotecario di Ateneo e fa pertanto riferimento alla Carta dei servizi. Sono quindi disponibili i seguenti servizi: Consultazione in sede accessibile a tutti; Prestito a domicilio riservato a utenti del Politecnico di Milano e utenti convenzionati (studenti dei corsi istituiti presso il Polo di Mantova dall’Università degli studi di Pavia); Prestito interbibliotecario esterno; Prestito interbibliotecario intra-Ateneo; Document delivery; Reference diretto e on –line; Postazioni informatiche per la navigazione internet, per la consultazione del catalogo, delle risorse elettroniche di Ateneo e delle tesi di Laurea in formato elettronico; Copertura wi-fi per utenti del Politecnico di Milano In base a convenzione stipulata tra Sistema bibliotecario Grande Mantova, Fondazione Università di Mantova e Polo Territoriale del Politecnico di Milano il prestito interbibliotecario con le Biblioteche del Sistema bibliotecario della Provincia di Mantova viene gestito localmente tramite bibliobus. Le biblioteche della provincia di Mantova possono inoltrare le richieste direttamente alla biblioteca del Polo di Mantova tramite posta elettronica (biblioteca.mantova@biblio.polimi.it) o via fax (0376/317024). Gli studenti iscritti ai corsi di Laurea attivati nel Campus cittadino per ricevere in prestito i libri posseduti dalle biblioteche della provincia possono rivolgersi direttamente al personale della biblioteca del Polo di Mantova.

modalità di consultazione sono indicati nel sito web della Biblioteca. Indirizzo: Via Scarsellini, 15 (MN) Telefono: 0376.317024 Web: www.biblio.polimi.it


11. Contesto internazionale

Il Politecnico sta svolgendo analisi di confronto con le principali università internazionali. I rapporti e gli studi saranno prossimamente disponibili sul sito web del Politecnico di Milano, nella sezione Manifesto degli Studi.


12. Internazionalizzazione

Tutti gli studenti che intendono partecipare a un programma di studio all’estero, sono invitati, nel mese di gennaio, a recarsi presso il proprio studesk di riferimento per ricevere informazioni riguardo alla possibilità di studiare all’estero. Presso gli studesk, gli studenti ricevono informazioni riguardanti le sedi disponibili e adatte ai propri corsi di laurea, i requisiti necessari, le modalità di candidatura e relative date di scadenza e i criteri con cui è effettuatala selezione. Gli studenti hanno inoltre la possibilità di consultare il materiale informativo sulle sedi partner.

Per informazioni rivolgersi:

-  per la sede di Milano allo Studesk 1 -  Via Golgi 42, Milano

- per la sede di Mantova allo Studesk7 – Via Scarsellini 15, Mantova


13. Dati quantitativi

L'Osservatorio della didattica di Ateneo ed il Nucleo di Valutazione di Ateneo, avvalendosi anche del supporto degli osservatori della didattica delle facoltà, svolgono periodiche analisi sui risultati complessivi e sul livello qualitativo dell'attività didattica dei Corsi di Studio, monitorando le attività formative e l'inserimento del laureato nel mondo del lavoro. I rapporti e gli studi sono disponibili sul sito web del Politecnico di Milano.

Il Nucleodi Valutazione di Ateneo svolge periodiche analisi sui risultati complessivi e sul livello qualitativo dell'attività didattica dei Corsi di Studi, monitorando le attività formative e l'inserimento del laureato nel mondo del lavoro.


14. Altre informazioni

14.1 OFA - Obblighi Formativi Aggiuntivi

Alla luce delle modificazioni conseguenti alla disattivazione del primo e secondo anno dei corsi di studio in Scienze dell’architettura gli studenti immatricolati al coso di studio fino all’anno accademico 2013/2014 che non hanno superato gli OFA di matematica e/o inglese al momento della presentazione del piano degli studi per l’anno accademico2015/16 avranno, in via transitoria, la possibilità di formulare il piano del terzo anno fermo restando che non potranno sostenere i relativi esami fino al superamento degli OFA pregressi.

14.1.1 OFA di Matematica

Per il loro superamento sono indicate due alternative:

1)       test on line di matematica (TOM) con prova in presenza secondo il calendario che verrà reso noto sul sito di Ateneo (http://www.polimi.it/studenti/avvisi/)

2)       superamento dell'esame finale del corso di Matematica nelle sessioni d’esame previste dal calendario accademico 2014-2015.

Sarà disponibile un corso on line a supporto della preparazione per l'assolvimento dell'OFA.

14.1.2. OFA di Inglese (TENG)

L’Ateneo a partire dall’Anno Accademico 2008/2009 ha stabilito il livello minimo di conoscenza della lingua inglese, per l’accesso ai corsi di Laurea, ove tale pre-requisito non sia soddisfatto, viene assegnato un OFA (Obbligo Formativo Aggiuntivo) di  Inglese che prevede delle limitazioni relative alla prosecuzione della carriera universitaria. Per poter recuperare l’OFA di Inglese si faccia riferimento alle guide pubblicate sul sito di Ateneo - link: http://www.polimi.it/guide

 14.1.3. Termine di presentazione del piano dopo l’assolvimento degli OFA

L’allocazione di uno studente, che abbia assolto gli OFA, tra sezioni parallele di Laboratorio o di altro insegnamento sarà stabilita dall’ufficio COS sulla base della disponibilità dei posti e secondo criteri di merito. I termini per la presentazione del Piano di Studi cartaceo per gli studenti degli anni successivi al primo, che hanno superato gli OFA sia di matematica sia di inglese, sono:

• entro il 09/11/2015 per la presentazione del piano annuale

• entro il 03/03/2016 per la presentazione del piano del solo 2° semestre.

Non sarà permesso inserire il Piano dopo le date sopra elencate, per consentire un normale svolgimento delle lezioni e non cambiare gli equilibri tra le sezioni di laboratorio con allocazione meritocratica. Non è consentito agli studenti frequentare laboratori o corsi che non siano inseriti a piano. Non potranno, in nessun caso, essere riconosciute o convalidate valutazioni relative ad attività non inserite nel piano degli studi o frequentate in modo difforme dall’allocazione nelle sezioni.

 14.1.4. Presentazione del piano di studi

Lo studente è tenuto, sotto la propria responsabilità, alla presentazione del piano degli studi individuale. Il piano è assunto dalla Scuola come documento probante a tutti gli effetti. La sua compilazione attesta altresì la conformità delle scelte effettuate dallo studente alle norme previste dagli ordinamenti vigenti e alle disposizioni del Regolamento del Corso di Studi

N.B. Si suggerisce di salvare e stampare sempre il piano inserito.

Non si accettano istanze di variazione piano. La presentazione del piano degli studi è definitiva e deve essere completata nei tempi e modi stabiliti dal presente Regolamento.

 14.1.4.1 Terzo anno

Per gli studenti che non abbiano ancora superato esami negli anni accademici precedenti si precisa che:

- gli insegnamenti (Corsi monografici e integrati) inseriti nel piano  non decadranno e sarà possibile iscriversi all'esame relativo senza rifrequentare;

- sarà necessario inserire i Laboratori di primo anno se non superati (verranno proposti Laboratori attivi)

- sarà necessario rifrequentare il Laboratorio di secondo anno di cui viene attivata una sezione dedicata, per sostenere l'esame relativo.

Gli studenti iscritti agli anni successivi dovranno inserire il piano degli studi entro le date previste dal Calendario Accademico. Agli studenti inadempienti verrà assegnato un piano d’ufficio (fino a un massimo di 60 Cfu) che terrà conto di eventuali corsi da rifrequentare obbligatoriamente; essi saranno inoltre iscritti ai Laboratori del II e III anno di corso con allocazione secondo disponibilità.

 14.1.4.2 Mora

Con delibera del Consiglio di Amministrazione viene prevista l’attribuzione di una mora di 100,00 euro per la mancata presentazione del piano di studi nei termini previsti dal Calendario Accademico. Il pagamento sarà richiesto con la seconda rata.

 14.1.4.3 Attribuzione degli studenti alle diverse sezioni di Corsi e Laboratori

L’attribuzione degli studenti alle diverse sezioni dei corsi – monografici e integrati  -avviene per ordine alfabetico definita dagli uffici; quella dei Laboratori  e dei corsi per i quali è prevista l'allocazione meritocratica sulla base delle opzioni espresse dallo studente stesso (vedi il punto 14.6 del presente regolamento “Criteri di allocazione...”); le allocazioni, una volta stabilite, non possono essere modificate.

 14.2 Modifica Piani di Studio

Nel periodo dal 25/02/2016 al 03/03/2016  sarà data la possibilità di modificare a Polisef il piano di studi. Sarà possibile solamente intervenire sugli insegnamenti offerti nel secondo semestre con le seguenti opportunità:

  • cambiare corsi opzionali
  • aggiungere corsi monodisciplinari o integrati a suddivisione alfabetica
  • eliminare corsi monodisciplinari o integrati a suddivisione alfabetica

Non sarà possibile eliminare o aggiungere Laboratori, né cambiare sezione.

 14.3 Crediti "liberati"

Gli esami relativi ai corsi del 2° semestre, reinseriti a piano e superati nella sessione di febbraio come ultimo appello dell’anno accademico precedente, “libereranno” dei crediti che potranno essere inseriti a piano nella modifica semestrale.

Siccome la modifica semestrale esclude l’inserimento dei laboratori, si consiglia a chi pensa di liberare crediti, di inserire i laboratori in sede di presentazione del piano a settembre e rimandare l’inserimento dei corsi monodisciplinari o integrati alla modifica semestrale.

 14.4 Insegnamenti in soprannumero

Non è consentito l’inserimento di insegnamenti in soprannumero appartenenti all’offerta didattica del Corso di Studio di Laurea Magistrale in Architettura.

Gli studenti possono inserire nel piano degli studi insegnamenti in soprannumero scelti nel quadro dell’offerta formativa del Corso di Studio in Scienze dell’architettura.

Questi insegnamenti non entrano nel computo dei crediti utili e non contribuiscono alla media ai fini dell’ammissione alla prova finale e del conseguimento della Laurea. Per ogni anno accademico, la somma dei crediti effettivi e di quelli in soprannumero non deve superare 80 Cfu. L’inserimento di corsi nel piano è subordinato al rispetto dei vincoli di precedenza.

14.5 Corsi singoli

L’Ateneo consente di seguire corsi singoli, previo pagamento dell’iscrizione al corso. La condizione per iscriversi ai corsi singoli è quella di non essere studenti del Politecnico. L’iscrizione a singoli insegnamenti è subordinata alla disponibilità di posti nell’insegnamento stesso. L’ammissione ai corsi dà diritto a frequentare gli insegnamenti, a sostenerne gli esami negli appelli previsti nell’anno accademico e ottenere la certificazione attestante la votazione degli esami superati e i corrispondenti Cfu acquisiti. L’iscrizione ai corsi singoli può essere richiesta per un massimo di 30 Cfu per anno da coloro che desiderano integrare la propria formazione. Gli interessati devono presentare presso la sede delle Segreterie Studenti il modulo di domanda d’iscrizione e modulo di pagamento (disponibili nel sito www.polimi.it/modulistica durante il periodo utile).

Verrà pubblicato sul sito della scuola  www.arch.polimi.it l’elenco dei corsi disponibili

Per il riconoscimento dei corsi singoli ai fini del conseguimento di lauree del Politecnico si rimanda al link:

http://www.polimi.it/studenti/guide/

 14.6 Criteri di allocazione nelle sezioni, nei corsi opzionali e nei laboratori

Lo studente dovrà  esprimere un numero di opzioni pari al numero delle sezioni disponibili.

La collocazione degli studenti nei laboratori avverrà sulla basse della posizione in graduatoria e in base alla sequenza delle opzioni espresse.

Lo studente che nei tempi stabiliti non esprimesse opzioni verrà collocato d'ufficio sulla sezione più scarica  compatibilmente con una equilibrata distribuzione del carico didattico.

Le opzioni espresse dagli studenti in merito alle sezioni, e ai laboratori, saranno ordinate secondo una graduatoria di merito calcolata in base ai criteri seguenti:

 

Anno di

Immatricolazione

Risultato del test di ammissione

Anni successivi

Ordinamento per valori decrescenti del parametro G

       n

G=Σ  Vi•Ci

       i=l

dove Vi è il voto conseguito nell’esame i-esimo, Ci è il numero dei crediti corrispondenti all’esame i-esimo ed n è il numero degli esami sostenuti

 La votazione di 30/30 con lode sarà calcolata pari a 33/30.  Per evitare che eventuali ritardi nella registrazione o nella convalida degli esami sostenuti possano penalizzare gli studenti, il parametro G sarà calcolato sulla carriera maturata nella sessione estiva.

14.6.1 Erasmus

Per tutti gli studenti di rientro dall’Erasmus non potranno essere tenuti in considerazione i voti se non già convalidati sul piano prima dell’allocazione.

 14.7 Precedenze degli insegnamenti e condizioni di progressione del percorso di studi legate al superamento degli esami

In aggiunta a quanto deriva dalla progressione degli insegnamenti nel manifesto degli studi, i Corsi di Studio possono applicare i seguenti  tipi di precedenze deliberati dal Senato Accademico:

 

Precedenza consigliata

Non definisce alcun vincolo formale. Ha lo scopo di fornire agli studenti utili indicazioni circa la sequenzialità degli insegnamenti, ma non influenza nè la composizione del Piano degli Studi né la verbalizzazione

Precedenza di composizione Piano degli Studi

Definisce un vincolo che deve essere rispettato nella scelta degli insegnamenti all’atto della presentazione del Piano degli Studi. Non è possibile inserire nel Piano degli Studi l’insegnamento b se non è presente (anche se non superato) l’insegnamento a. Non influenza la verbalizzazione.

Precedenza di verbalizzazione

Definisce un vincolo che deve essere rispettato sia al momento della composizione del Piano degli Studi, sia al momento della verbalizzazione ‘positiva’ (superamento dell’insegnamento). Non è possibile verbalizzare b se non è verbalizzato a

 Per il Corso di Studio di Scienze dell’architettura sono date le seguenti indicazioni:

- precedenza di verbalizzazione: l’esame relativo al corso in Istituzioni di Matematiche dovrà obbligatoriamente essere verbalizzato prima degli esami del terzo anno.

- precedenza consigliata: la disposizione degli insegnamenti nel Corso di Studi è studiata in modo da proporre allo studente un percorso di acquisizione progressiva di competenze e capacità. Seguire questa progressione è la condizione per ottenere la preparazione migliore, quindi si consiglia vivamente di non anticipare la frequenza ai Laboratori prima di aver seguito i corsi monografici e integrati che li precedono e che forniscono le conoscenze basilari per poterne svolgere con profitto le attività. È inoltre molto consigliabile, fatte salve le precedenze di verbalizzazione stabilite nel capoverso seguente, di impegnarsi per sostenere tutti gli esami del primo anno e del primo semestre del secondo anno prima di iniziare a frequentare gli insegnamenti del terzo anno.

Precedenze consigliate:

- corso di Tecnologia (1 anno) rispetto al Laboratorio di Costruzione dell’Architettura 1 (2 anno);

- corso di Teorie e progetto di costruzioni e strutture o Statica e principi di progettazione delle strutture (2 anno), rispetto al corso di Scienza delle costruzioni (3 anno).

 

  14.8 Obbligo e accertamento della frequenza agli insegnamenti

Il Corso di Studio comprende la partecipazione ad attività formative costituite da lezioni ed esercitazioni (corsi monografici, corsi integrati), da attività di Laboratorio, da seminari e da visite di studio.

Laboratori

In tutti i Corsi di Studio è obbligatoria la frequenza ai Laboratori, compresi i Laboratori Tematici che deve essere di almeno il 70%. L’attestazione della frequenza, necessaria per accedere alla prova di valutazione relativa, è a cura dei docenti responsabili del Laboratorio. Eventuali altri obblighi di frequenza potranno essere indicati dai Corsi di Studio in coerenza con le direttive della Scuola. Tali obblighi saranno resi noti attraverso il sito Internet della Scuola (www.arch.polimi.it) e comunicati agli studenti dai docenti responsabili degli insegnamenti all’avvio dei corsi. E’ garantita l’uniformità delle regole di frequenza per tutte le sezioni del medesimo insegnamento. L’accertamento della frequenza è a cura del docente responsabile dell’insegnamento in base a criteri coerenti con l’organizzazione didattica, che saranno comunicati agli studenti all’inizio del corso. Tali criteri possono riguardare la presenza in aula e la partecipazione attiva dello studente.

Corsi monodisciplinari o integrati

Per questi insegnamenti, che non prevedono l’obbligo di frequenza, sarà comunicata la modalità d’esame riservata ai non frequentanti attraverso sia la sua pubblicazione sulla pagina del docente, sia con una comunicazione all’avvio del corso.

 14.9 Valutazione del profitto

E’ assicurata, mediante forme opportune di coordinamento, l’uniformità delle modalità di verifica dell’apprendimento fra tutte le sezioni del medesimo insegnamento, in coerenza con le direttive dei Corsi di Studio. Le principali direttive in merito sono le seguenti:

• i docenti possono programmare prove in itinere. Esse potranno configurarsi come modalità di valutazione oppure come contributo integrativo alla valutazione finale. Tali modalità saranno rese note attraverso il sito Internet della Scuola e comunicate agli studenti dai docenti responsabili degli insegnamenti all’avvio dei corsi; in ogni caso, l’esito negativo o il mancato svolgimento delle prove in itinere nei corsi non impedisce allo studente di presentarsi ai successivi appelli d’esame delle tre sessioni previste.

• nei Laboratori, che prevedono l’obbligo di frequenza, le prove in itinere saranno considerate come contributo integrativo alla valutazione finale e consisteranno in una valutazione dello stato di avanzamento dell’attività progettuale. Gli studenti che non avessero ottenuto la frequenza, non saranno ammessi alle sessioni di esame e dovranno frequentare nuovamente il Laboratorio.

Per poter sostenere l’esame gli studenti sono sempre tenuti a iscriversi agli appelli. E’ vietato sostenere esami di un corso o laboratorio cui non si risulti regolarmente iscritti. Sulla base delle valutazioni di profitto gli studenti possono essere:

• promossi, con assegnazione di un voto;

• rimandati, a una successiva valutazione;

• riprovati, qualora non abbiano soddisfatto gli obblighi previsti dal Corso di Studi o superato l’esame entro la terza sessione d’esame; in questo caso la frequenza all’insegnamento decade e per proseguire gli studi lo studente deve rifrequentare il corso.

Per ogni insegnamento (corsi e laboratori) sono previste tre sessioni d’esame. Ogni sessione d’esame ha almeno due date d’appello, entrambe utilizzabili dagli studenti.

I laureandi dovranno utilizzare esclusivamente la prima data per consentire l’espletamento delle procedure previste per accedere  all’appello di Laurea.

 14.10 Autocertificazione del superamento di un esame

Nel caso in cui, all’atto della presentazione del piano di studi, un esame già sostenuto (di cui quindi si conosce la votazione) non sia ancora registrato in carriera, lo studente può autocertificare il superamento dell’esame.

N.B.: Perché l’esame sostenuto sia valido, è necessario che lo studente risulti ufficialmente iscritto al corso o laboratorio e al relativo appello d’esame. Non è consentito autocertificare un insegnamento il cui esame non sia stato ancora sostenuto all’atto della compilazione del piano. Una falsa dichiarazione comporta il divieto di iscrizione alle sessioni d’esame dell’insegnamento autocertificato, e implica la cancellazione del corso o laboratorio e l’impossibilità di rimetterlo a piano fino all’a.a. successivo.

 14.11 Conclusione del percorso di studio e Laurea

Per conseguire la Laurea, gli studenti dovranno avere acquisito i crediti relativi agli insegnamenti previsti dal manifesto degli studi e inoltre i crediti, secondo quanto definito dai Corsi di Studio, relativi a:

• attività a scelta dello studente;

• attività di tirocinio;

• prova finale (si veda paragrafo 7.5).

 14.11.1 Attività a scelta dello studente

Tali attività possono essere scelte nell’ambito o al di fuori dell’offerta formativa del Corso di Studi. Nel primo caso, esse sono automaticamente approvate. Le scelte effettuate in ambiti esterni al Corso di Studi dovranno essere preventivamente autorizzate dalla Scuola che, dopo averne valutata la conformità e la coerenza, attribuirà per ogni specifico caso il numero di crediti formativi. Per l’acquisizione di questi crediti nell'ambito dell'offerta formativa, gli studenti iscritti al CdS in Architettura Ambientale possono scegliere tra i Corsi Opzionali a loro disposizione e i workshop che la Scuola di Architettura e Società attiva a pertire dall'a.a. 2013-2014. Gli studenti regolari possono scegliere fino a 2 workshop ( 8 cfu max), mentre gli studenti ripetenti possono scegliere un solo workshop (4 cfu); in ogni caso, nella scelta tra workshop e corsi opzionali è necessario che gli studenti si accertino che il proprio piano degli studi rispetti i minimi tabellari richiesti dalla normativa vigente per le diverse attività formative (cfr. par. 7.1).

L'elenco dei workshop è presente sul sito http://www.arch.polimi.it/offerta-formativa/workshop/. I docenti di riferimento dei workshop sono indicati all'interno della scheda esplicativa.

N.B. Lo studente deve sempre verificare eventuali sovrapposizioni di orario prima di scegliere gli insegnamenti opzionali.

14.11.2 Attività di tirocinio

La Scuola coopera con gli ordini professionali, le pubbliche amministrazioni, gli enti territoriali e le imprese, per organizzare attività esterne di tirocinio, in modo da garantire allo studente la possibilità di acquisire i crediti previsti dall’ordinamento.

Inoltre lo studente ha la possibilità di svolgere una Attività Pratica interna (tirocinio) ai dipartimenti del Politecnico di Milano

Le regole di durata del tirocinio saranno definiti dai Corsi di Studio, secondo le direttive della Scuola. Ogni ulteriore informazione è disponibile presso l’Ufficio Tirocini della Scuola di Architettura e Società e nella sezione apposita del sito della Scuola http://www.arch.polimi.it/generalehome1/tirocini/

L’Ateneo bandisce  borse Erasmus per tirocini all’estero. Per maggiori informazioni:

https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=2469

  14.12 Accesso ai Corsi di Studio di Laurea Magistrale

La Laurea in Scienze dell’architettura permette l’accesso alla Laurea Magistrale, al Master Universitario di primo livello e ai corsi di formazione post laurea.

Sono ammessi di diritto al Corso di Studio di Laurea Magistrale in Architettura gli studenti  della Scuola di Architettura e società laureati entro 4 anni dalla prima iscrizione che al 30 settembre del II anno solare dall’immatricolazione abbiano acquisito il parametro N/V richiesto (cfu/media, rilevabile dal proprio piano degli studi).

Questi i parametri richiesti, differenziati per anno di accesso:

- Studenti immatricolati dall’a.a  2010/11: N/V 104/27

Gli studenti che non assolvono il parametro richiesto saranno selezionati come indicato sul Regolamento di ammissione scaricabile nella sezione apposita del sito della Scuola http://www.arch.polimi.it/servizi/trasferimenti-e-passaggi/.

 14.12.1 Conoscenza della lingua Inglese

Dall’a.a. 2006/2007 per l’ammissione al Corso di Studi di Laurea Magistrale è richiesta la lingua inglese come prerequsito. Le certificazioni ammissibili si possono scaricare dal sito

 https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=2229

N.B. -  L’attestato dovrà essere presentato entro la data di scadenza della presentazione della domanda di ammissione della finestra standard:

- 07/09/2015 per l’ingresso ad ottobre

- 05/02/2016 per l’ingresso a marzo.

Si consiglia di acquisire la certificazione con anticipo perché le sessioni non sono mai più di una al mese e occorrono sempre almeno 20 giorni per conoscere il risultato.

NOTE SPECIFICHE

Per gli studenti iscritti al 3° anno  è prevista una allocazione meritocratica tra uno dei seguenti corsi

Economia e valutazione dei progetti urbani

Geografia Urbana

Sociologia

Diritto amministrativo per l’architettura

In caso di rifrequenza non è garantita la continuità di sezione essendo meritocratica l’allocazione.

Gli studenti dovranno superare l’esame del corso di Matematica prima di sostenere gli esami del 3°anno.


15. Errata corrige