Anno Accademico 2015/16





Scuola del Design



Regolamento Didattico del Corso di Studio in:


Product Service System Design
Laurea Magistrale


Sede di: Milano

1. Informazioni Generali

Scuola Scuola del Design
Codice Corso di Studio1164
Corso di StudioProduct Service System Design
OrdinamentoOrdinamento 270/04
Classe di LaureaLM-12 - Design
Livello Laurea Magistrale
Primo AA di attivazione 2010/2011
Durata nominale del Corso 2
Anni di Corso Attivi 2
Lingua/e ufficiali Inglese
Sede del corso Milano
Preside Luisa Maria Virginia Collina
Coordinatore CCS Anna Meroni
Sito web della Scuola http://www.design.polimi.it
Sito web del Corso di Studi
--


Segreteria Didattica - Milano
Struttura di riferimento
Centro Orientamento Studenti Scuola del Design
Indirizzo Via Candiani 72, 20158 Milano
Telefono 02 2399 7277


Segreteria Studenti - Milano
Indirizzo VIA LAMBRUSCHINI, 15 (MI)

2. Presentazione generale del Corso di Studio

Alcune discipline, più che altre, ben si prestano al processo di Internazionalizzazione degli Atenei italiani e, più in particolare, del Politecnico di Milano. È questo il caso del Design, identificato internazionalmente come un fenomeno italiano, alla base del successo del made in Italy nel mondo. Il Politecnico di Milano registra annualmente un crescente interesse da parte di studenti internazionali per una formazione universitaria di design. Analogamente, molti studenti italiani, iscritti alla Scuola del Design, manifestano ogni anno l'interesse ad arricchire il proprio curriculum didattico di esperienze di tipo internazionale (mobilità, tirocini all'estero, partecipazione a workshop con università straniere, ecc.), consci dell’importanza di integrare le proprie attività formative con esperienze maturate oltre i confini nazionali.

E' nell'ambito di tale quadro, caratterizzato da una mobilità sempre crescente degli studenti nel mondo e dal riconoscimento del ruolo significativo ricoperto da Milano nella cultura progettuale del design a livello internazionale, che prende avvio il progetto di una Laurea Magistrale in design in lingua inglese rivolto a studenti sia italiani che internazionali.

Il corso di laurea in design si radica nella tradizione del made in Italy, per affrontare le sfide che ci si presentano oggi e nel prossimo futuro.

Il mondo è oggi, infatti, in una fase di profondo cambiamento che modifica in modo significativo anche i processi di formazione. In particolare le sempre più urgenti istanze ambientali e sociali, i sempre più repentini processi di globalizzazione e di conseguenza la competizione crescente in un mercato sempre più ampio e interconnesso, le nuove tecnologie a disposizione, l’emergere di nuovi modi di vivere e di nuovi paradigmi di consumo (per citare solo alcuni fenomeni) rendono necessarie da parte dei designer nuovi modi di pensare, di creare e di offrire soluzioni complesse ed articolate.

Il corso di laurea magistrale denominato Product Service System Design - Design del Sistema Prodotto Servizio si pone l’obiettivo di agire in questa direzione, offrendo ai partecipanti la possibilità di sviluppare una visione olistica ed integrata della progettazione, attraverso un percorso interdisciplinare svolto in un contesto multiculturale.

Un “sistema prodotto servizio” è considerato infatti quale un insieme integrato di prodotti, artefatti comunicativi, strategie, servizi e ambienti capaci di offrire soluzioni organiche ed etiche a domande complesse. Un sistema che pone al proprio centro le persone (siano esse utilizzatori, fornitori, impiegati o stakeholders in generale), che interagiscono con tutte le diverse componenti con una vision, più o meno ampia del sistema.

Il percorso di studi di due anni mira a formare un professionista capace di porre le domande in modo corretto ed originale e a trovare progettualmente le relative soluzioni possibili; di impostare un progetto attraverso una moltitudine di tecniche, dalla ricerca etnografica al posizionamento strategico; di esplorare soluzioni progettuali e forme di innovazione attraverso il coordinamento creative del sistema prodotto-servizio; di promuovere capacità di leadership, autoimprenditorialità e pro-attività all’interno della società.

In aggiunta al Corso di Laurea Magistrale in Product-Service System Design , da quest’anno accademico si procede al lancio di un corso di doppia laurea in “Management Engineering and Product-service system design”. Specificamente il Corso di Doppia Laurea intende creare le seguenti capacità:

-          Concepire business model innovativi di valore per la società e le persone

-          Visualizzare e narrare i modelli di business nei confronti di stakeholders, partner ed utenti dell’impresa

-          Creare valore per l’impresa unendo i bisogni dell’utenza con i bisogni della gestione d’impresa

-          Guidare ed implementare processi di sviluppo che coinvolgono diversi attori del sistema d’impresa

 

Link al Regolamento Doppia Laurea (in attesa di indicazione)
http://

3. Obiettivi Formativi

Il corso di Laurea Magistrale in Product Service System Design, erogato in lingua inglese, è un corso di studi rivolto a studenti sia italiani che internazionali interessati a seguire un percorso progettuale di tipo multidisciplinare e multiculturale.

Si tratta, infatti, di un percorso di laurea di secondo livello, non di continuità, che risponde all’interesse da parte degli studenti di diversa provenienza non solo geografica, ma anche formativa (design di prodotto, degli interni, della comunicazione, della moda, dell’arredo, dell’interazione, dei servizi, ecc.) di continuare i propri studi all’interno delle discipline del progetto di design, ampliando la propria visione e capacità d’intervento in termini sistemici.

Gli obiettivi formativi specifici della laurea in PSSD sono lo sviluppo nel laureato delle seguenti competenze e capacità:

- la comprensione della dimensione sistemica degli artefatti contemporanei, intesi come insiemi inscindibili di prodotti, servizi, ambienti ed artefatti comunicativi;

- la capacità di progettare il sistema prodotto-servizio secondo una prospettiva strategica, ovvero in grado di governare e indirizzare il cambiamento e l’innovazione in modo evolutivo e in relazione al mutare del contesto;

- l’interdisciplinarietà intesa come attitudine ad ibridare diversi domini disciplinari nelle fasi di setting del problema e della sua risoluzione;

- la multiculturalità intesa come sensibilità a trattare ed inquadrare i quesiti progettuali partendo dalle specificità e dalle differenziazioni dei contesti di destinazione dell’intervento progettuale;

- la capacità di design thinking, di analisi ed intervento su interi sistemi d’offerta intesa come abilità a guardare il quesito progettuale in termini sistemici, nella relazione tra le diverse componenti, e nell’attitudine a mutare non solo le singole componenti dei sistemi-prodotti, ma principalmente le relazioni tra queste intercorrenti; facendo riferimento a contesti non ancora consolidati e non a quadri di riferimento certi e ben definiti;

- l’attitudine all’imprenditorialità - intesa come capacità di articolare intorno al sistema-prodotto un sistema d’impresa teso a perdurare nel tempo;

- la capacità di storytelling intesa come attitudine a rappresentare fenomeni in termini visivi in modo da attivare e facilitare la conversazione strategica ed il trasferimento di conoscenza tra i diversi attori produttivi- ma anche capacità di ascoltare,

- la capacità di lavorare e interagire in gruppi multidisciplinari e multiculturali, ricoprendo un ruolo di progettista con un’elevata dose di leadership, in cui si riconoscono capacità di guidare e coagulare un gruppo intorno ad una visione, ad un futuro desiderabile, all’idea di un cambiamento.

Il precorso formativo si propone quindi secondo un modello a T in cui un asse verticale, che si radica nel background formativo di primo livello focalizzato su una specifica area del design (sia questa prodotto, comunicazione, interni, arredo, moda, ecc.), si integra con un asse orizzontale, relativo all’acquisizione/uso di strumentazioni e matrici culturali provenienti da altri domini disciplinari e culturali.

L’asse orizzontale si caratterizza per:

_ le competenze di design thinking orientate da una forte sensibilità al contesto ed alla sostenibilità intesa in senso ampio, in cui si riconoscono la salvaguardia e la valorizzazione delle risorse ambientali e sociali come pre-valori condizionanti l’intervento progettuale;

_ l’approccio sistemico in grado di promuovere soluzioni innovative e sostenibili;

_ la prospettiva user-centered, ovvero la centralità progettuale attribuita all’utente e al suo contesto di vita, in quanto portatore di potenzialità e competenze assimilabili all’interno del processo creativo e progettuale;

_ l’attenzione ai processi produttivi ed ai contesti che li accolgono, in quanto parte fondamentale del valore effettivo e percepito di un’innovazione di sistema prodotto;

_ la visione fortemente contestualizzata e territorializzata dell’intervento progettuale, in grado di cogliere le potenzialità e le risorse di un sistema locale e collegarle con capacità critica alla dimensione globale: l’approccio di sistema-prodotto-servizio conduce ad un approccio progettuale che, a partire dalla comprensione dei fenomeni culturali, sociali e delle relazioni fra risorse e attività, è in grado di produrre innovazioni che condizionano la progettazione dello spazio costruito e dei sistemi sociali che lo vivono;

_ le competenze di progettazione della dimensione non solo fisica, ma anche intangibile del sistema-prodotto-servizio, ed in particolare del servizio, in quanto interazione strutturata tra un sistema di attori orientata al costruzione di valore.

Il percorso formativo prevede un alternarsi di teoria e pratica che favorisca l’applicazione a situazioni reali delle conoscenze apprese e che privilegi la concentrazione nel tempo sia dei corsi teorici, sia dei laboratori progettuali, allo scopo di favorire efficacia e coerenza delle attività di apprendimento. Si propone inoltre il trasferimento di abilità fortemente legate al saper essere, e non solo al sapere e al saper fare.

Per quanto concerne la teoria, il primo semestre prevede corsi fondativi volti a formare e alimentare le capacità di comprensione dei contesti culturali, di pensiero sistemico, di problem setting e problem solving (design methods) e di sperimentazione progettuale (L-ART/03, M-DEA/01, M-PSI/01, ICAR 12, ICAR 13,  ICAR 16).

Dal secondo semestre, accanto all’approfondimento del tema dei servizi e delle modalità di visualizzazione e prototipazione del prodotto-servizio (ICAR 13, INF 01, L-ART/06), vengono introdotti alcuni corsi a scelta al fine di permettere allo studente di costruire ed orientare il proprio percorso formativo in sintonia con i propri interessi e le proprie attitudini (secondo una direzione, ad esempio, che ne privilegia più la dimensione sociale M-PSI 01, o l’interesse per le tematiche legate alla sostenibilità ambientale ICAR 13).

Nello stesso semestre, inoltre, si tengono i “Design Seminars”, seminari intensivi in cui docenti e professionisti internazionali condividono le proprie esperienze didattiche e progettuali con gli studenti (ICAR 13).

La formazione teorica ex-cathedra si conclude nel terzo semestre con corsi a scelta volti a trasmettere competenze specifiche e approfondite di innovazione di tipo economico o di tecnologico-interattivo (ICAR 13, ING-IND 35).

Le attività laboratoriali dei primi due semestri, fermo restando l’approccio di sistema-prodotto-servizio, prevedono tre diversi approcci e quindi tre ambiti concettuali di applicazione privilegiati. Tali approcci sono da considerarsi porte d’accesso al progetto e rappresentano sia uno strumento-prospettiva attraverso cui leggere il sistema-prodotto sia un primo ambito da cui partire per concepire le traiettorie d’innovazione sistemiche possibili. Essi sono:

_ l’ambito dell’imprenditorialità a partire dalla progettazione di prodotti, che è comune e obbligatorio a tutti gli studenti, il cui scopo è formare la capacità di produrre idee e tradurle in soluzioni fattibili e potenzialmente realizzabili in ottica imprenditoriale. Il laboratorio, pertanto, è supportato da moduli disciplinari concernenti materiali e tecnologie produttive e si conclude, là dove possibile, in un evento di verifica degli esiti prodotti attraverso il contatto diretto con il mercato di riferimento. Fa parte integrante delle attività di laboratorio lo sviluppo di capacità per lavorare in gruppo. (ICAR 13, ICAR 12, M-PSI/01);

_ l’ambito dei servizi e l’ambito degli spazi fisici, proposti agli studenti in alternativa, il cui scopo è, nel primo caso apprendere ed esercitare competenze di design dei servizi, e nel secondo introdurre gli studenti alla progettazione degli ambienti fisici (esterni o interni) attraverso un’ottica di sistema-prodotto-servizio (ICAR 13, ICAR 12).

Entrambe queste sperimentazioni progettuali possono essere affrontate dagli studenti, seppure in anni differenti: alcuni affronteranno il primo tema nel laboratorio di secondo semestre di primo anno, altri nel laboratorio di sintesi finale del secondo anno e viceversa.

In particolare nel Laboratorio di Sintesi Finale l’attività progettuale si arricchisce con competenze specifiche ascrivibili alla gestione d’impresa, a favore di una maggiore capacità di affrontare problemi complessi, di una piena multidisciplinarietà, della completezza dell’attività progettuale (ICAR13, ING-IND 35).

Il LSF costituisce potenzialmente una base solida per il successivo lavoro di tesi.

Il semestre conclusivo prevede, oltre alla tesi di laurea, alcune esperienze di incontro progettuale e con il mondo professionale, attraverso workshop condotti con imprese e professionisti, e il tirocinio conclusivo.

Le attività progettuali sono generalmente organizzate nel calendario così da essere precedute o accompagnate dai corsi teorici anzidetti, che ne costituiscono la necessaria propedeusi.

Tutti gli studenti interessati possono partecipare a programmi di mobilità internazionale, previste per il 2 semestre del 2 anno.

A un numero selezionato di studenti eccellenti è data la possibilità di svolgere un programma di doppia laurea presso la Tongji University di Shanghai (Repubblica Popolare Cinese).


4. Schema del Corso di Studio e successivi livelli di formazione

4.1 Schema del Corso di Studio e Titoli conseguiti

La Scuola attiva per ogni Corso di Laurea di I Livello attivato il relativo percorso di Laurea Magistrale di continuità.

Laurea I livello

Laurea di II livello di continuità

Design del prodotto industriale

Orientamento Prodotto e Arredo (orientamenti disattivati nel 2014/’15)

Design del prodotto per l’innovazione

Design della comunicazione

Design della comunicazione

Design della moda

Design for the Fashion System - Design per il Sistema Moda

Design degli interni

Design degli interni - Interior Design

Design del prodotto industriale

Ingegneria meccanica (CdL attivato presso la Scuola di Ingegneria Industriale)

Ingegneria dei materiali e delle nanotecnologie (CdL attivato presso la Scuola di Ingegneria dei processi industriali)

Design & Engineering - Progetto e ingegnerizzazione del prodotto industriale

 

 

Design del prodotto industriale

Design della comunicazione

Design degli interni

Design della moda

Product Service System Design - Design del Sistema Prodotto Servizio

Design degli interni

Design del prodotto industriale

Design navale e nautico - sede di La Spezia

 

I corsi di Laurea Magistrale attivati dalla Scuola del Design presentano al loro interno sezioni.

Laurea I livello

Laurea di II livello di continuità

(nel seguito del documento i CdLM saranno indicati con la sola prima parte del titolo)

- Design del prodotto industriale

 Design del prodotto per l’innovazione

- Design della comunicazione

Design della comunicazione

- Design della moda

Design for the Fashion System –Design per il Sistema Moda

- Design degli interni

Design degli Interni – Interior Design

Design del prodotto industriale/Design della comunicazione/Design degli interni/Design della moda

Product Service System Design – Design del Sistema Prodotto

Design del prodotto industriale

Design & Engineering – Progetto e ingegnerizzazione del prodotto industriale

Ingegneria meccanica (CdL attivato presso la Scuola di Ingegneria Industriale e dell'informazione)

I corsi di Laurea Magistrale attivati dalla Scuola del Design presentano al loro interno sezioni.

Laurea Magistrale in Design del prodotto per l’innovazione

Didattica erogata in lingua italiana

Attivi sia al 1° sia al 2° anno della LM

Sezione Prodotto 1 - PR1

Sezione Prodotto 2 - PR2

Laurea Magistrale in Design della comunicazione

Didattica erogata in lingua italiana

Attivi sia al 1° sia al 2° anno della LM

Sezione Comunicazione 1 - C_1

Sezione Comunicazione 2 - C_2

Sezione Comunicazione 3 - C_3

Laurea Magistrale in Design for the Fashion System

Didattica erogata in lingua inglese

Attivi al 1° della LM

Sezione Moda 1 – M_1

Sezione Moda 2 – M_2

Al 2° della LM

Sezione Moda 1 – M_1

Sezione Moda 2 – M_2

Laurea Magistrale in Design degli Interni

Didattica erogata in lingua mista italiano/inglese

 

Attivi sia al 1° sia al 2° anno della LM

Sezione Interni 1 - I_1

Sezione Interni 2 - I_2

Sezione Interni 3 - I_3

Laurea Magistrale in Design & Engineering

Didattica erogata in lingua inglese

Attivi al 1° della LM

Sezione D&E 1 – DE1

Sezione D&E2 – DE2

Sezione D&E3 – DE3

Al 2° della LM

Sezione D&E 1 – DE1

Sezione D&E2 – DE2

Laurea Magistrale in Product Service System Design

Didattica erogata in lingua inglese

Attivi sia al 1° sia al 2° anno della LM

Sezione Product Service System 1 - PS_1

Sezione Product Service System 2 - PS_2

al 2° anno della LM è attiva anche la sezione

Sezione Product Service System 2 - PS_3

Riservata agli studenti che partecipano al progetto Doppia Laurea con Management engineering - ingegneria gestionale

NB L’offerta didattica dei corsi a scelta può essere in lingua mista (italiano e inglese).

Per i corsi di Laurea Magistrale con didattica in lingua italiana possono essere previsti workshop o singoli moduli di laboratori in lingua inglese in quanto affidati a visiting professor.

4.2 Accesso ad ulteriori studi

La qualifica da` accesso al Dottorato di Ricerca, al Corso di Specializzazione di secondo livello e al Master Universitario di secondo livello


5. Sbocchi professionali e mercato del lavoro

5.1 Status professionale conferito dal titolo

Il Laureato magistrale in Product Service System Design è un esperto di innovazione del così detto sistema-prodotto, inteso come la combinazione di prodotto, servizi, artefatti comunicativi e spazi attraverso cui prendono corpo soluzioni progettuali innovative e sostenibili, esperienze e identità di marca. Al centro del sistema-prodotto si collocano le persone come individui singoli o in gruppo che con diversi ruoli e responsabilità sono coinvolti dalle diverse soluzioni progettuali. Infine gioca un ruolo fondamentale il contesto, il territorio che con i propri caratteri identitari e con i propri valori ospita l’intervento progettuale.

Il laureato magistrale in Product Service System Design si inserisce all’interno del sistema professionale con competenze di tipo strategico, mirate allo sviluppo di prodotti, sistemi di comunicazione, spaziali e relazionali anche attraverso processi di progettazione integrata.

In particolare costituiscono competenze di questo profilo:

- capacità di coordinare team di progetto multidisciplinari, di programmare e pianificare strategie di intervento progettuale integrate;

- utilizzo di strumenti e pratiche utili allo sviluppo di un articolato processo di innovazione del sistema-prodotto;

- capacità di analisi dei comportamenti degli utilizzatori e di visualizzazione degli scenari tendenziali;

- attitudine alla creazione e sperimentazione di metodologie progettuali avanzate e orientate alla sostenibilità sociale e ambientale;

- capacità di coordinamento e di mediazione tra profili specialistici delle varie fasi utili allo sviluppo di nuovi sistemi-prodotto.

Il laureato magistrale in Product Service System trova ampie possibilità occupazionali nell'ambito di tutte le attività professionali e aziendali operanti nel campo del design che operano in contesti internazionali e multidisciplinari.

In particolare potrà svolgere attività professionale autonoma, attività professionale come dipendente, collaboratore o consulente in studi progettuali e società di consulenza. Altresì può trovare impiego presso la pubblica amministrazione e presso istituzioni e enti di ricerca.

E' in grado di operare sia nelle organizzazioni industriali manifatturiere e di servizi ad alto contenuto di innovazione, attive a livello locale così come internazionale, sia nelle realtà delle PMI, tipiche della tradizione italiana, con il compito di contribuire alla loro internazionalizzazione, rivestendo profili multidisciplinari nell'area del design e della ricerca e sviluppo progettuale.

La formazione in Product Service System Design comporta altresì l’acquisizione di capacità auto imprenditoriali in grado di stimolare il nascere di nuove imprese di design.

Il laureato magistrale può infine accedere al terzo livello della formazione universitaria del Dottorato di ricerca.

5.2 Ruoli e sbocchi occupazionali in dettaglio

Il designer del sistema prodotto servizio è una figura di rilievo nel contesto competitivo globale contemporaneo.

Trova spazio all'interno delle imprese del settore design, ma anche all'interno di società di ricerca per il settore design (Trend Institute, Research Agencies, ecc.), e in società e agenzie di consulenza, comunicazione e distribuzione.
In particolare alcuni ruoli che queste figure possono ricoprire sono:
- progettista di servizi
- retail designer
- brand designer
- corporate co-ordinator
- art director
- trend analyst.

A queste figure va aggiunta la libera professione e i ruoli di autoimprenditori.


Rapporti del Nucleo di valutazione
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=4120

6. Iscrizione al Corso di Studio

6.1 Requisiti di Ammissione

Titolo di studio di I ciclo (6 Livello EQF) o titolo comparabile


L’ammissione del candidato è soggetta a una valutazione per merito e per contenuti didattici della carriera pregressa. Per gli studenti provenienti da altre sedi o da Corsi di Studio in discontinuità è prevista una verifica del percorso formativo atto a individuare eventuali integrazioni curriculari, da assolvere prima dell’accesso al Corso di Studio di Laurea Magistrale.

Titoli richiesti per l’ammissione:

- Laurea di primo o di secondo livello;

- Idonea certificazione della lingua inglese.

Annualmente sul sito della Scuola viene pubblicato l’aggiornamento del documento Norme attuative dei Regolamenti didattici sul quale sono dettagliatamente riportati i materiali richiesti per la valutazione della domanda di ammissione, le modalità di iscrizione e le scadenze, indicazione sull’ammissibilità senza valutazione e condizioni di esclusione. Sono inoltre riportate le soglie di voto minimo di laurea utile per l’ammissione.

Gli studenti ammessi con integrazioni curricolari dovranno assolvere queste entro un anno dalla domanda di valutazione.

6.2 Descrizione delle conoscenze richieste agli studenti in ingresso

È possibile accedere alla Laurea Magistrale sia nel primo sia nel secondo semestre (l’ammissione al 2° semestre è riservata agli studenti in continuità o che si vedano assegnate integrazioni curriculari riferite al semestre di valutazione). Al 2° semestre sono banditi i posti rimasti disponibili in seguito alle iscrizioni di settembre.

La conoscenza della lingua inglese, secondo i livelli indicati dall’Ateneo, costituisce prerequisito all’immatricolazione. A partire dall’a.a. 2014/'15 l’attestato dovrà essere consegnato entro i termini di iscrizione alla valutazione.

L’accesso alla Laurea magistrale avviene tramite presentazione di apposita domanda on line ed è subordinata alla valutazione della carriera pregressa da parte di apposita commissione il cui giudizio è insindacabile. Nei casi di esclusione la Commissione motiverà adeguatamente la decisione.

L’ammissione al Corso di Laurea magistrale è subordinata al possesso della Laurea di I livello nella Classe L-4 Disegno industriale o di altra Laurea o Titolo equiparato italiano o straniero riconosciuto idoneo. In ogni caso l’ammissione avverrà previa verifica del percorso formativo del candidato a seguito del quale verranno assegnate eventuali integrazioni curriculari.

Accedono senza necessità di fornire documenti a supporto della domanda on line gli studenti della Scuola del Design in possesso dei criteri NV (parametri relativi alla carriera degli studenti connessi alla media dei voti e al numero di crediti conseguiti al 2° anno di iscrizione).

Accedono con valutazione:

  • I laureati interni ed esterni al Politecnico di Milano non in possesso dei sopra citati parametri;
  • i laureandi interni ed esterni al Politecnico di Milano che abbiano acquisito almeno 150 CFU all'atto di presentazione della domanda.

Non accedono ai Corsi di Laurea Magistrale attivati dalla Scuola del Design:

  • gli studenti laureati al Politecnico di Milano, nella Scuola del Design, con valutazione inferiore o uguale a 85/110;
  • gli studenti laureati al Politecnico di Milano, extra Scuola del Design, con valutazione inferiore o uguale a 90/110
  • gli studenti laureati in altri Atenei italiani con valutazione inferiore o uguale a 95/110;

NB Non accedono alla Laurea Magistrale interScuola in Design & Engineering gli studenti laureati al Politecnico di Milano, nella Scuola del Design e nei Corsi di Laurea di Ingegneria meccanica e di Ingegneria dei materiali, con valutazione inferiore o uguale a 85/110

Per i candidati con voto inferiore alle soglie per Lauree di I livello, ma con titolo di II Livello con idonea votazione, la Commissione può prendere in considerazione questo secondo punteggio per l’ammissione alla procedura di selezione.

Gli studenti risultati positivi alla valutazione in anni accademici precedenti ma che non avessero provveduto all’immatricolazione, all’atto della presentazione di una nuova domanda di valutazione dovranno adeguarsi ai nuovi parametri.

La valutazione dei candidati sarà effettuata utilizzando i parametri illustrati nel documento “Norme attuative dei Regolamenti didattici” presente sul sito della Scuola www.design.polimi.it.

La commissione, in caso di esito positivo della valutazione, comunicherà al candidato il risultato ammesso senza integrazioni curriculari oppure ammesso con integrazioni curriculari.

In quest’ultimo caso l’immatricolazione verrà perfezionata a seguito del superamento delle integrazioni curriculari attribuite. Tali integrazioni dovranno essere soddisfatte entro un anno dalla domanda di valutazione: lo studente in queste condizioni potrà altresì integrare il proprio piano anticipando, attraverso l’iscrizione a Corsi singoli, insegnamenti di Magistrale fino ad un massimo di 30 cfu.

Per le ammissioni al 2° semestre nel caso ci fosse la necessità di assegnare integrazioni curriculari riferite al 1° semestre, il candidato sarà invitato a ripresentare la domanda nel semestre successivo.

Per verificare le integrazioni curriculari assegnate controllare il documento “Norme attuative dei Regolamenti didattici” presente sul sito della Scuola www.design.polimi.it.

Oltre alla verifica del percorso formativo seguito, i candidati saranno sottoposti a valutazione comparativa del curriculum e di altre attività formative o extradidattiche svolte.

La commissione potrà anche avvalersi di prove scritte e/o colloqui orali.

La Scuola si riserva di accogliere domande di corsi singoli per Insegnamenti monografici e a scelta (si precisa che all’atto dell’ammissione non potranno essere riconosciuti più di 30 cfu facenti riferimento ad insegnamenti di Laurea Magistrale).

Agli studenti in possesso dei criteri NV si garantisce l’ammissione senza valutazione a uno del Corsi di Laurea Magistrali opzionati, non necessariamente al Corso opzionato in prima preferenza, in funzione del numero di posti disponibili. Agli stessi potranno inoltre essere attribuiti Debiti Formativi nel caso di passaggio a corsi di Laurea Magistrale non in continuità con il percorso di Laurea seguito in precedenza.

6.3 Scadenze per l'ammissione e numero posti disponibili

Per le tempistiche relative all’ammissione alla Laura Magistrale verificare la Guida Ammissioni Corsi di Laurea Magistrale e il calendario accademico 2015/16.

NB All’atto delle allocazione si procederà a fare si che il numero di studenti stranieri e italiani sia equilibrato in tutte le due sezioni

6.4 Indicazione di eventuali attività per l'orientamento per gli studenti e attività di tutorato

La Scuola ha potenziato gli strumenti informativi di orientamento rivolti alle future matricole, finalizzati a far conoscere le attività didattiche e formative presenti nei propri Corsi di Studi al fine di chiarire gli obiettivi formativi e gli sbocchi professionali alle future matricole.

Per gli studenti in corso la Scuola ha avviato attività finalizzate a:

- contribuire a rimuovere gli ostacoli ad una proficua frequenza dei corsi, anche attraverso iniziative rapportate alle necessità, alle attitudini e alle esigenze dei singoli;

- rendere gli studenti più attivamente partecipi del processo formativo.

Il docente tutor di riferimento è individuato per ciascun Corso di studio ed è il riferimento istituzionale per l'orientamento in Scuola, il servizio è organizzato nell'ambito del corso di studio ed in particolare si occupa di:

- servizio di supporto agli studenti laddove essi abbiano bisogno di aiuto nella soluzione dei problemi o nell'approfondimento dei concetti;

- approvazione ed eventuale redazione di testi riguardanti la presentazione del corso di laurea di cui è il referente;

- identificazione di progetti degli studenti del proprio corso di laurea da usare come strumenti di orientamento durante gli Open Day e sui mezzi di comunicazione istituzionale della Scuola.


Sito Orientamento
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=2090

7. Contenuti del Corso di Studio

7.1 Requisiti per il conseguimento del titolo

Per essere ammesso a sostenere l'esame finale di Laurea Magistrale lo studente dovrà:
- aver superato i 120 crediti previsti nel II Livello della Laurea Magistrale compresi i crediti relativi al Tirocinio e i crediti relativi alla Prova finale.
- aver elaborato una tesi individuale sotto la guida di un docente Relatore, di carattere progettuale o di approfondimento teorico-metodologico o storico-critico.
L'esame di Laurea Magistrale consiste nella discussione della tesi individuale elaborata sotto la guida del docente ufficiale, relatore della tesi.


Per ulteriori informazioni nel merito dell’Esame di Laurea consultare il Regolamento Esame di Laurea Magistrale pubblicato sul sito della Scuola.

7.2 Modalità di frequenza e di didattica utilizzata

Il Corso di Laurea Magistrale prevede una frequenza a tempo pieno. E' articolato attraverso alcune tipologie didattiche: i Corsi Monodisciplinari sono caratterizzati da contenuti teorici che vengono comunicati con lezioni ex cathedra e verificati nel corso dell'anno con prove e colloqui.
I Corsi Integrati fanno riferimento a più di una disciplina o ambito specifico e sono talvolta affidati a due docenti che integrano il proprio contributo.
I Laboratori Sperimentali offrono l'opportunità di sperimentare e utilizzare gli strumenti le tecnologie e i macchinari utili al progetto.
I Laboratori prevedono lo svolgimento di attività di progetto da parte degli studenti, sotto la guida del team di docenti, ciascuno dei quali offre il proprio contenuto disciplinare applicato al tema di progetto. Gli Workshop sono corsi full time della durata di una settimana nei quali gli studenti sviluppano un progetto sotto la guida o di un professionista di chiara fama o di una azienda.
Il Programma Erasmus e gli altri programmi di mobilità internazionale consentono agli studenti di trascorrere un semestre di studio all'estero, presso qualificate università europee ed extra europee di design.
Il Tirocinio professionale è un periodo di attività presso un azienda o uno studio di design convenzionati con il Politecnico, sotto la guida di un tutor della Scuola e di un tutor designato dall'azienda.
All'interno dei tali attività possono essere previsti dei workshop progettuali di tipo professionalizzante.


L’ Ordinamento prevede una serie di attività formative (caratterizzanti, affini o integrative) che sono presenti nel percorso di studi nella forma di Corsi monodisciplinari, Corsi integrati e Laboratori in cui si articola l'attività didattica della Laurea Magistrale.

Oltre a queste tipologie di attività formativa l'Ordinamento prevede che un numero definito di crediti siano attribuiti a tipologie di attività raggruppabili sotto le seguenti voci:

- attività formative autonomamente scelte dallo studente (Corsi a scelta);

- attività formative relative alla preparazione della prova finale per il conseguimento del titolo di studio e alla verifica della conoscenza della lingua straniera (Prova finale e Lingua);

- attività volte ad acquisire ulteriori conoscenze linguistiche, abilità informatiche e telematiche, relazionali o comunque utili per l'inserimento nel mondo del lavoro, nonché attività formative volte ad agevolare le scelte professionali, mediante la conoscenza diretta del settore lavorativo cui il titolo di studio può dare accesso, tra cui in particolare i tirocini formativi e di orientamento (Tirocinio).

Illustriamo di seguito le principali caratteristiche di tali attività formative.

 

Corsi a scelta dello studente

Nel percorso di Laurea Magistrale i crediti relativi a Corsi a scelta sono 12 (equivalenti ad un insegnamento per ciascun anno).

Lo studente dovrà optare all’atto della presentazione del piano di 1° anno per un corso a scelta. Analogamente all’atto della presentazione del piano di 2° anno dovrà effettuare un’altra scelta.

 

I corsi a scelta sono collocati sia nel 1° sia nel 2° semestre.

Attività di tirocinio - Laurea Magistrale

Nella Laurea Magistrale lo studente svolge un tirocinio presso aziende, studi professionali, centri studio, enti, ecc. convenzionati con il Politecnico di Milano secondo modalità definite dalle vigenti leggi che prevedono che, a compimento del periodo pattuito con l'organismo (minimo 250 ore, massimo un anno) presso cui viene svolto positivamente il tirocinio, venga rilasciata la certificazione relativa.

Il tirocinio, compatibilmente con l'organizzazione delle attività didattiche dello studente, potrà essere inserito nel Piano degli studi sia nel 1° sia nel 2° anno di LM.

Il tirocinio è un'esperienza formativa di integrazione con il mondo della produzione: l'azienda che ospita lo studente tirocinante deve conoscere ed accettare le regole di legge e le necessità del rapporto formativo, lo studente deve comunque accettare e dimostrarsi all'altezza delle regole e delle consuetudini aziendali.

All’interno dei 18 crediti di tirocinio possono essere previsti dei workshop progettuali di tipo professionalizzante.

Per ulteriori informazioni sulla compilazione del piano degli studi, le precedenze di insegnamento, le norme di frequenza e sostenimento delle prove d’esame, ecc. si consiglia di consultare il documento “Norme attuative del Regolamento didattico” pubblicato sul sito della Scuola.

7.3 Obiettivi e quadro generale delle attività didattiche per ciascun piano di studio preventivamente approvato

La possibilità di scelta degli insegnamenti e dei relativi crediti da inserire nel Piano degli studi, è subordinata ad una serie di regole deliberate dalla Scuola che ogni anno programma una offerta didattica di 60 crediti per ogni anno di corso ("offerta nominale").

Gli studenti possono scegliere annualmente percorsi di studio con un numero di crediti differente da quello previsto nell'offerta nominale (60 Cfu/anno) per graduare, secondo le proprie esigenze, la progressione degli studi.

Il numero minimo di crediti a cui gli studenti possono iscriversi è pari a 30, salvo che i crediti mancanti per concludere il corso di studi siano in numero minore.

Il numero massimo di crediti a cui gli studenti possono iscriversi, rispettando le precedenze d'esame, è pari a 80 Cfu.

Nella formulazione annuale del Piano degli studi deve essere prioritariamente rispettata la sequenza tra gli insegnamenti secondo la progressione per anni di corso indicata di seguito nel Regolamento:

non si possono inserire nel Piano degli Studi corsi dell'anno successivo ("anticipi") se non si sono inseriti tutti quelli dell'anno precedente e dell'anno in corso.

Inoltre, la Scuola ha deliberato una serie di precedenze d'esame in base alle quali, per poter accedere ad alcuni insegnamenti è necessario averne superati altri ritenuti ad essi propedeutici. Questo può comportare che il numero di crediti a cui uno studente può nominalmente iscriversi venga ridotto per effetto di tale regola.

L'Ordinamento vigente prevede una serie di attività formative (caratterizzanti, affini o integrative) che sono presenti nel percorso di studi nella forma di Corsi monodisciplinari, Corsi integrati e Laboratori in cui si articola l'attività didattica del biennio di Laurea Magistrale.

Oltre a queste tipologie di attività formativa l'Ordinamento prevede che un numero definito di crediti siano attribuiti a tipologie di attività raggruppabili sotto le seguenti voci:

- attività formative autonomamente scelte dallo studente (Corsi a scelta);

- attività formative relative alla preparazione della prova finale per il conseguimento del titolo di

studio (Prova finale);

- attività volte ad acquisire ulteriori conoscenze linguistiche, abilità informatiche e telematiche, relazionali o comunque utili per l'inserimento nel mondo del lavoro, nonché attività formative volte ad agevolare le scelte professionali, mediante la conoscenza diretta del settore lavorativo cui il titolo di studio può dare accesso, tra cui in particolare i tirocini formativi e di orientamento (Tirocinio).


Insegnamenti del 2° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: PS1 - PS2 PRODUCT SERVICE SYSTEM DESIGN


Codice Attività formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU CFU Gruppo
091526BICAR/13
ING-IND/35
FINAL SYNTHESIS DESIGN STUDIO118.018.0
093278BICAR/13PROFESSIONAL WORKSHOP26.06.0
091985BICAR/13FINAL EXAMINATION112.012.0

Insegnamenti del 2° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: *** - non diversificato


Codice Attività formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU CFU Gruppo
091526---- FINAL SYNTHESIS DESIGN STUDIO--118.018.0
091985---- FINAL EXAMINATION--112.012.0
093276BICAR/13INTERNSHIP - 1 SEMESTRE--112.012.0
(Grp. Opz.)
093908BICAR/13INTERNSHIP - 2 SEMESTRE--212.0
089859BING-IND/35BUSINESS INNOVATION16.06.0
(Grp. Opz.)
095141BL-ART/03ART DIRECTION E COPYWRITING26.0
092051BICAR/13DESIGN DEGLI EVENTI26.0
092058BICAR/13GAME DESIGN26.0
091909--ING-IND/14IL METODO DEGLI ELEMENTI FINITI PER L 'ANALISI DEI PRODOTTI INDUSTRIALI26.0
092065BICAR/13LIGHT ART E DESIGN DELLA LUCE16.0
091907--ING-IND/22NANOTECNOLOGIE E MATERIALI FUNZIONALI PER IL DESIGN26.0
092050BICAR/13SYSTEM DESIGN FOR SUSTAINABILITY26.0
092046BICAR/13TEMPORARY URBAN SOLUTIONS16.0
096776--ING-IND/15VIRTUAL PROTOTYPING26.0
089860--SPS/08USER AND SOCIAL INNOVATION26.0
096616BICAR/13DESIGN DELLA COMUNICAZIONE E CULTURE DI GENERE26.0
096711--ICAR/17DIGITAL MODELLING FOR FASHION26.0
096766CINF/01ORGANIZZAZIONE ED INFRASTRUTTURE PER GIOCHI ONLINE (a)26.0
096736--ING-INF/05VIDEOGAMES DESIGN AND PROGRAMMING16.0
093801BICAR/16SCENOGRAFIE DI LUCE - LA CITTÀ COME PALCOSCENICO16.0
096777--ING-IND/15REVERSE MODELING16.0
093766BICAR/13LUCE, UOMO, SPAZIO NEL PROGETTO CONTEMPORANEO16.0
098651BICAR/13DESIGN THE COMPLEXITY26.0
095168BICAR/13GENERATIVE DESIGN16.0
097927BICAR/13METODI DI RAPPRESENTAZIONE PARAMETRICA16.0
096713--M-FIL/04FASHION AESTHETICS16.0
098624BICAR/13DESIGN FOR THE TACTUAL EXPERIENCE26.0
098636BICAR/13DESIGN E NEUROSCIENZE16.0
098901--ICAR/14SCENT DESIGN26.0
095200--IUS/04DIRITTO D'AUTORE16.0
098619BICAR/13ANALISI DEL FILM E MONDI NARRATIVI16.0
098615BL-ART/03LABORATORIO DI ARTE CONTEMPORANEA16.0
098628--ING-IND/17QUALITY MANAGEMENT16.0
097808BICAR/13HISTORY OF DESIGN26.0
098617BICAR/13DIGITAL STRATEGY26.0
093834BICAR/13
ING-INF/05
INTERDISCIPLINARY COURSE OF ROBOTICS26.0
093278---- PROFESSIONAL WORKSHOP--26.06.0

(a) Il corso è erogato presso l’Università Statale di Milano Corso di Studi Informatica per la comunicazione e sarà tenuto dai proff. Laura Anna Ripamonti e Dario Maggiorini. Cfr. la Scheda dell’insegnamento per le modalità di allocazione nel corso e per verificare i riferimenti logistici.

Per verificare il piano degli studi della sezione PS3 dedicata alla doppia Laurea con Management Engineering - Ingegneria Gestionale si verifichi il documento pubblicato al seguente link.

Link al Regolamento Doppia Laurea (in attesa di indicazione)
http://

7.4 Modalità di accertamento lingua straniera

L’accertamento della conoscenza di lingua straniera viene effettuato secondo le modalità stabilite dall’Ateneo pubblicate sulla pagina web “Servizi per gli studenti/Guide e regolamenti/Guida alla lingua Inglese” del sito www.polimi.it.

Gli allievi sono invitati a leggere con cura il documento indicato e sono tenuti a rispettare la normativa riportata.

In particolare, si ricorda che: “Ai sensi del DM 270/04 il Politecnico di Milano assume la lingua inglese come lingua dell’Unione Europea che deve essere conosciuta oltre all’italiano”.

La conoscenza della lingua inglese, secondo i livelli indicati dall’Ateneo, costituisce prerequisito all’immatricolazione.  Per l'ammissione ai Corsi di Laurea Magistrale della Scuola del Design a partire dall’a.a. 2014/'15 l’attestato dovrà essere consegnato dal candidato entro i termini di presentazione della domanda di ammissione. Tale scadenza deve essere rispettata da tutti i candidati (in continuità o discontinuità).


Informazioni sulla conoscenza della lingua inglese
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=2250

7.5 Modalità dell'esame di Laurea

Ai sensi del DM 270/04 art. 11 comma 5 la prova finale della LM in Product Service System Design consiste nella presentazione di una tesi elaborata dallo studente sotto la guida di un relatore.

L'elaborato ha carattere di sperimentazione e originalità e può portare sia a esiti progettuali sia ad avanzamenti sul piano teorico e storico-critico. In entrambi i casi l’elaborato deve contenere una premessa di carattere metodologico che illustri i fondamenti disciplinari, le ragioni e le finalità conoscitive entro cui è stato costruito il percorso di ricerca e quali elementi costituiscono contributi originali del candidato.

La tesi è scritta in lingua italiana e preceduta da un abstract in lingua inglese o viceversa è scritta in lingua inglese e preceduta da un abstract in lingua italiana. La discussione in tutti i casi è prevista in lingua inglese.

La tesi deve costituire un’importante occasione formativa a completamento del percorso didattico. Tale elaborato è un'opera individuale che può essere sviluppata entro una più articolata attività condotta in collaborazione con altri studenti. Negli esiti finali tuttavia deve essere chiaramente riconoscibile il contributo del singolo candidato.

Per verificare le modalità di svolgimento dell’Esame di Laurea Magistrale e di elaborazione della Tesi si consiglia di consultare il “Regolamento Esame di Laurea Magistrale” pubblicato sul sito della Scuola.


Le informazioni relative alle norme generali, regolamenti, calendario appelli, iscrizioni e consegna tesi sono disponibili su
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=2330

8. Calendario

Il calendario dei corsi di Laurea Magistrale è articolato in due semestri, con possibilità per lo studente di immatricolarsi all'inizio di ogni semestre. Pertanto l'inizio degli studi può avvenire sia nel primo, sia nel secondo semestre di ogni anno accademico. L'articolazione dei corsi è tale da permettere lo svolgimento dell'intero percorso in quattro semestri indipendentemente dal fatto che l'iscrizione al primo anno della Laurea Magistrale avvenga al primo o al secondo semestre.
Al termine di ogni semestre è previsto un periodo dedicato alla verifica dell'apprendimento (esame).


Calendario accademico
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=2410

9. Docenti

I nominativi dei docenti afferenti al Corso di Studio e dei relativi insegnamenti saranno disponibili sul manifesto degli studi a partire dal mese di settembre.
Il Manifesto degli Studi viene pubblicato annualmente sul sito web del Politecnico di Milano.

Sul Sito dell’Ateneo sono pubblicati, raggruppati per anni i e Corsi di Studi, i nomi dei docenti che svolgono attività didattica con i relativi curricula.


10. Strutture

I Laboratori per il Design

La realizzazione dei grandi laboratori a supporto della didattica del design rientra nella tradizione sperimentale della Scuola del Design del Politecnico di Milano, che adotta un modello didattico induttivo nel quale "sapere" e "saper fare" si affiancano e si completano vicendevolmente.

I laboratori sono destinati alla pratica delle attività che consentono agli studenti di verificare le ipotesi di progetto e di apprendere l’uso delle strumentazioni tecniche necessarie alla sperimentazione, rappresentazione e comunicazione dei progetti.

I laboratori - gestiti dal Dipartimento del Design - occupano una superficie pari a circa 10.000 mq all'interno della sede di Milano Bovisa.

Ai laboratori si integra la Politeca, un sistema integrato di documentazione per la ricerca nel campo del design.

Per dettagli sui Laboratori

http://www.dipartimentodesign.polimi.it/laboratori/i-laboratori

www.politeca.polimi.it


11. Contesto internazionale

Studiare design in Europa e nel mondo

La costruzione di una dimensione internazionale della Scuola del Design è stata considerata, fin dalla sua istituzione, nell’anno 2000, uno degli obiettivi prioritari da perseguire.

I motivi alla base di questo sono molteplici: dal carattere della disciplina del design, che per sua natura trae linfa vitale dal proprio essere multiculturale e multilocale, vicina sia al mondo della produzione, che ha ormai assunto una dimensione globale, che alla sfera dei consumi, le cui dinamiche e tendenze si rendono visibili nelle diverse specificità locali; allo stesso dna della comunità del design, da sempre internazionale; dal riconoscimento di Milano, come capitale del design, crocevia di designer provenienti da tutto il mondo, che qui sono venuti a studiare o hanno aperto il proprio studio, alla volontà di rendere i percorsi formativi sempre più permeabili agli impulsi che provengono da questo contesto stimolante, così come da altre realtà dinamiche straniere.

Internazionalizzare per la Scuola del Design ha un duplice significato: supportare la mobilità di studenti (così come di ricercatori docenti e tecnici) verso l’esterno e, all’inverso attrarre studenti, ricercatori, professori,visiting professors dall’estero.

Relativamente a queste due direttrici di internazionalizzazione (trattate separatamente, la prima nel presente capitolo e la seconda nel capitolo che segue), la Scuola del Design si è impegnata negli ultimi anni ad ampliare i propri rapporti internazionali e attualmente collabora con 382 università di design di tutto il mondo in progetti di scambio Erasmus (con 150 università europee), in progetti di scambi bilaterali (con 53 università extra europee), in workshop congiunti con altre scuole, in tirocini internazionali ecc.

A queste vanno aggiunte quelle attività più strutturate che mirano a consolidare dei rapporti di collaborazione, in campo didattico e di ricerca, con alcune realtà universitarie selezionate: è questo il caso del percorso formativo di eccellenza MEDes_Master of European Design (con 6 università partner), così come dei molti progetti di ricerca internazionali in atto.

La Scuola del Design è membro di Cumulus, network di scuole di design europee, così come delle principali associazioni di design internazionali. Come la città che la ospita, Milano, vero e proprio laboratorio internazionale di design, la Scuola del Design del Politecnico mira ad essere un punto di incontro tra diverse culture, tra didattica, industria e professione, in cui professori, imprenditori e designer di fama provenienti da tutto il mondo partecipano attivamente al percorso formativo degli studenti.


12. Internazionalizzazione

Scambi internazionali

La Scuola del Design partecipa ai programmi internazionali di scambio studenti, offrendo agli studenti l’opportunità di seguire un periodo dei propri studi all’estero presso una delle università partner. L’elenco delle università partner della Scuola è disponibile presso gli Studesks 3 e 6,  sul sito del Politecnico e della Scuola del Design nell’Area Internazionale.

Programma Erasmus

Il programma Erasmus nasce nel 1987 per opera della Comunità Europea e sancisce la possibilità per uno studente universitario europeo di effettuare in una università straniera all’interno dell’Unione un periodo di studio, che può coprire fino a 2 semestri, legalmente riconosciuto dalla propria università.

Tale mobilità può dare diritto ad un contributo economico (con condizioni esplicitate nel Bando delle mobilità internazionali) e all'iscrizione gratuita nell'università ospitante. Lo studente può così seguire corsi e svolgere esami nell'università partner facendosi poi riconoscere gli esami svolti anche nell'università del proprio paese.

Scambi bilaterali

La Scuola del Design ha inoltre attivato alcuni accordi bilaterali con università extra UE. Queste sedi sono prioritariamente destinate a studenti della Laurea Magistrale e possono essere richieste anche da coloro che hanno già svolto un’esperienza Erasmus all’estero durante il proprio corso di studi triennale.

Le modalità di partecipazione a tali scambi sono uguali a quelle che regolano gli scambi Erasmus, ad eccezione del contributo economico alla mobilità che in questi casi non è prevista.

L’accordo bilaterale permette infatti agli studenti di frequentare un periodo di studio all’estero, presso una università partner, senza dovere farsi carico delle tasse di iscrizione previste da tale università, in alcuni casi però è previsto un contributo alle spese di gestione degli studenti in scambio (es. Orientation Fee)

Doppia laurea

La Scuola del Deisgn ha attivato due programmi di doppia laurea magistrale:

-POLITONG conla Tongji Universitydi Shanghai (Cina) per il corso di corso di laurea in Product Service System Design

-POLITSINGHUA conla Tsinghua Universitydi Beijing (Cina) per il corso di Laurea Magistrale in Interior Design

Tali programmi prevedono, a fronte di un percorso congiunto che prevede una mobilità in scambio di due semestri, la possibilità di ottenere un doppio titolo di Laure Magistrale rilasciato dal Politecnico di Milano e dalla scuola partner

Tesi all’estero

Gli studenti del 2° anno di Laurea Magistrale possono fare richiesta per sviluppare una parte del proprio progetto di tesi all’estero. Le modalità di svolgimento possono essere le seguenti:

.attraverso il programma Erasmus e/o di Scambio Bilaterale extra UE frequentando dei corsi specifici di aiuto allo sviluppo del tema di tesi concordato col proprio relatore della Scuola del Design oppure con un co-relatore dell’università partner dipendentemente dalla disponibilità di tale servizio presso di essa e in coordinamento col proprio relatore della Scuola del Design

.con una co-relazione di docenza strutturata in altra Università, organizzata in modo autonomo e senza aderire ad alcun programma di scambio. In tal caso lo studente deve dare preventiva comunicazione all’ufficio Relé della Scuola del Design che ne formalizzerà la procedura.

Tirocinio curricolare

Il Tirocinio curricolare previsto il 2° anno di Laurea Magistrale può essere svolto all’estero:

- inoltrando apposita domanda al servizio R.A.P. (Rapporti Aziende e Professioni per il Disegno Industriale)

- attraverso il programma Erasmus e/o di Scambio Bilaterale extra UE, se previsto dalla università partner, oppure attraverso l’attivazione di una convenzione con strutture idonee, oppure attraverso la sostituzione dei crediti con attività laboratoriali (corsi e workshop) offerti dalla scuola partner

 


13. Dati quantitativi


14. Altre informazioni

Per ogni altra informazione si invita lo studente a consultare il sito della Scuola di Design ed in particolare le Guide che regolano gli Accessi, la Carriera e l'Esame di laurea.


15. Errata corrige