Anno Accademico 2015/16





Scuola di Ingegneria Edile-Architettura



Regolamento Didattico del Corso di Studio in:


Ingegneria dell' Edilizia
Laurea Di Primo Livello


Sede di: Milano

1. Informazioni Generali

Scuola Scuola di Ingegneria Edile-Architettura
Codice Corso di Studio362
Corso di StudioIngegneria dell' Edilizia
OrdinamentoOrdinamento 270/04
Classe di LaureaL-23 - Scienze e tecniche dell'edilizia
Livello Laurea Di Primo Livello
Primo AA di attivazione 2008/2009
Durata nominale del Corso 3
Anni di Corso Attivi 3
Lingua/e ufficiali Italiano
Sede del corso Milano
Preside Emilio Pizzi
Coordinatore CCS Angelo Lucchini
Sito web della Scuola http://www.ingeda.polimi.it
Sito web del Corso di Studi
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Segreteria Didattica - Milano
Struttura di riferimento
Presidenza della Scuola di Ingegneria Edile-Architettura
Indirizzo Piazza Leonardo da Vinci 32, 20133 Milano
Telefono 02 2399 9752


Segreteria Studenti - Milano
Indirizzo VIA C. GOLGI, 42 (MI)

2. Presentazione generale del Corso di Studio

La complessità che oggi caratterizza il settore delle costruzioni è tale da richiedere un numero crescente di laureati tecnici ed una organica diversificazione dei loro percorsi formativi sia nell'ambito delle lauree in architettura sia in quello delle lauree in ingegneria.
In questo contesto, l'ingegneria edile, un tempo settore dell'ingegneria civile, ha assunto forte specializzazione ed autonomia didattica.
Con l'ordinamento conseguente al D.M. 270/2004 la laurea in Ingegneria edile ha assunto le denominazioni di Ingegneria dell'Edilizia per il percorso triennale e di Ingegneria dei Sistemi Edilizi per quello biennale magistrale.
Il laureato in Ingegneria dell'Edilizia è un tecnico con una preparazione di base per il progetto, la costruzione, la manutenzione, la ristrutturazione e la gestione di organismi edilizi, finalizzata a trattare ed a risolvere in particolare gli aspetti ambientali, tecnologici, tecnici, economici, gestionali, legislativi e normativi degli organismi semplici, convenzionalmente chiamati architetture di base.

Il Corso di Laurea in Ingegneria dell'Edilizia è stato pertanto studiato e sviluppato per soddisfare molteplici obiettivi:
  • dare spazio ad una preparazione di base a carattere generale;
  • dare spazio ad una preparazione ingegneristica multidisciplinare in linea con le dinamiche evolutive del settore delle costruzioni;
  • integrare tale preparazione con insegnamenti di taglio applicativo;
  • agevolare la possibilità di seguire percorsi formativi alternativi mediante scelte guidate nel terzo anno di corso.
 
L'ingegnere dell'edilizia possiede di conseguenza conoscenze e competenze adeguate per operare nel variegato ambito dell'ingegnerizzazione del progetto di architettura e dei susseguenti processi di costruzione e di gestione degli edifici, intesi come organismi semplici o complessi, in ruoli di:
  • ingegnere progettista (design engineer);
  • ingegnere gestore di progetti (project manager);
  • ingegnere gestore di processi di costruzione (construction manager)
  • ingegnere estimativo (cost engineer);
  • ingegnere gestore di servizi (facility manager);
  • ingegnere della sicurezza (safety engineer);
e in molte altre occasioni professionali che scaturiscono dal forte avanzamento dell'innovazione che oggi caratterizza il mondo delle costruzioni.

3. Obiettivi Formativi

Primo obiettivo del corso di studi è quello di formare anche in Italia una figura professionale, oramai consolidata in ambito internazionale, che prende il nome di "Building Engineer".
La necessità di questa figura nasce dalla complessità dei problemi progettuali, operativi, organizzativi, gestionali che caratterizzano il settore delle costruzioni e che richiede operatori dotati di nuovi bagagli di conoscenze scientifiche e tecniche.
 
L'Ingegneria dell'Edilizia si occupa in particolare: 
  • dell'ingegnerizzazione del progetto di architettura, per quanto attiene agli aspetti tecnologici, impiantistici, strutturali, ambientali, di comfort, di sicurezza, operativi e cantieristici,
  • dell'ingegnerizzazione del processo edilizio che, a partire dal progetto, si sviluppa attraverso l'appalto, la costruzione, il collaudo, la gestione, la manutenzione, la dismissione. 
 
Nel Corso di Studio in Ingegneria dell'Edilizia le basi scientifiche tradizionali, centrate sulle discipline della matematica, geometria, fisica generale, chimica generale, sono integrate con altre discipline fondative connesse alle cosiddette Scienze edilizie, quali la fisica degli edifici (termodinamica, trasmissione del calore, acustica, illuminotecnica), la chimica e la fisica dei materiali edili e il loro comportamento in esercizio, la Scienza delle costruzioni per gli aspetti strutturali ed altri fondamenti disciplinari nel settore dell'economia, dell'ergotecnica, dell'idraulica e dell'elettrotecnica.
A partire da queste basi la formazione si sviluppa mediante discipline professionalizzanti attinenti alla tecnologia edilizia, alla qualità dell'ambiente costruito (con opportuni riferimenti alla psicofisiologia del benessere termico, acustico, luminoso), all'impatto ambientale, ai servizi tecnologici, alla manutenzione e al recupero, al progetto strutturale, agli aspetti legati alla produzione edilizia, alla gestione del processo edilizio, agli aspetti economici, operativi, organizzativi, giuridici, e a quelli legati al concetto più generale della sostenibilità. Il percorso formativo è arricchito da occasioni di incontro e di lavoro con il mondo della produzione edilizia e delle imprese, delle professioni. 
L'obiettivo formativo è quello di immettere nel mercato del lavoro una figura professionale di ingegnere iunior, che attraverso la sua preparazione interdisciplinare sia in grado di identificare i problemi e di ricercare appropriate soluzioni progettuali, stando al passo con la dinamica innovativa del settore, per migliorare la qualità edilizia nella sua valenza fisica, tecnica, prestazionale, processuale ed economica
 
Il Corso di Laurea triennale in Ingegneria dell'Edilizia non prevede orientamenti specifici, demandando alla successiva laurea Magistrale ed ai master il compito di approfondire in modo più settoriale la formazione. Il percorso formativo, con i necessari approfondimenti delle discipline di base, è altresì allargato ai principali settori dell'Ingegneria edile tramite gli insegnamenti a scelta collocati nel terzo anno di corso. L'obiettivo è quello di consentire al laureato l'ingresso nel mondo del lavoro con una capacità autonoma di conversione e di adattamento alle diverse funzioni ed alle specifiche dinamiche evolutive del settore, senza essere vincolato ad ambiti ristretti da una preparazione eccessivamente settoriale.

4. Schema del Corso di Studio e successivi livelli di formazione

4.1 Schema del Corso di Studio e Titoli conseguiti

Il corso di studi non prevede orientamenti e rilascia il titolo di Ingegnere dell’Edilizia.


4.2 Accesso ad ulteriori studi

La qualifica da` accesso alla Laurea Magistrale, al Corso di Specializzazione di primo livello e al Master Universitario di primo livello


Ai laureati in Ingegneria dell'Edilizia é concesso di proseguire gli studi in corsi di Laurea Magistrale relativi al settore delle costruzioni.
Nella Scuola di Ingegneria Edile-Architettura del Politecnico di Milano, in particolare, essi possono accedere senza necessità di integrazioni curriculari alle Lauree Magistrali in Ingegneria dei Sistemi edilizi e in Gestione del Costruito.
I laureati in Ingegneria dell'Edilizia possono accedere altresì a Corsi di Specializzazione ed a Master Universitari di primo livello.

5. Sbocchi professionali e mercato del lavoro

5.1 Status professionale conferito dal titolo

I luoghi di lavoro dove l'ingegnere edile č in grado di offrire la sua professionalitą sono: studi professionali di architettura e di ingegneria, studi di consulenza nel settore della tecnologia, della sicurezza, della termotecnica, del controllo di qualitą, societą di ignegneria, imprese di costruzione e di manutenzione, industrie di produzione di materiali e componenti edilizi, pubbliche amministrazioni, uffici tecnici di committenze private, societą di gestione di patrimoni edilizi, societą di servizio per il controllo di qualitą e nel settore variegato della libera professione.


Si tratta di una figura professionale, che risponde al nome di "building engineer".
L'ingegnere dell'edilizia trova differenziate occasioni di inserimento professionale in ruoli di:
  • ingegnere progettista (design engineer);
  • ingegnere gestore di progetti (project manager);
  • ingegnere gestore di processi di costruzione (construction manager);
  • ingegnere estimativo (cost engineer);
  • ingegnere gestore di servizi (facility manager);
  • ingegnere della sicurezza (safety engineer);
e in molte altre occasioni professionali che scaturiscono dal forte avanzamento dell'innovazione che oggi caratterizza il mondo delle costruzioni.
I laureati di 1° livello in Ingegneria dell’Edilizia, previo superamento dell’Esame di Stato, possono iscriversi all'Albo degli Ingegneri, settore Civile Ambientale sezione B, con il titolo di Ingegnere Junior e svolgere le conseguenti attività professionali.

5.2 Ruoli e sbocchi occupazionali in dettaglio

Gli sbocchi professionali dell'ingegnere dell'edilizia sono molteplici:

  • studi professionali di architettura e di ingegneria;
  • studi di consulenza nel settore della tecnologia, della sicurezza, della termotecnica, del controllo di qualità;
  • società di ingegneria;
  • imprese di costruzione e di manutenzione;
  • industrie di produzione di materiali e componenti edilizi;
  • pubbliche amministrazioni;
  • uffici tecnici di committenze private;
  • società di gestione di patrimoni edilizi e di servizi per il controllo di qualità;
  • settore della libera professione e della ricerca;
  • compagnie di assicurazioni.

Rapporti del Nucleo di valutazione
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=4036

6. Iscrizione al Corso di Studio

6.1 Requisiti di Ammissione

Diploma italiano di scuola secondaria superiore o altro titolo di studio comparabile conseguito all'estero (livello 4 EQF)


Per l'Anno Accademico 2015-2016 non sono previsti ingressi in quanto il corso di laurea è stato disattivato per il 1° e il 2° anno.

6.2 Descrizione delle conoscenze richieste agli studenti in ingresso

6.3 Scadenze per l'ammissione e numero posti disponibili

6.4 Indicazione di eventuali attivitą per l'orientamento per gli studenti e attivitą di tutorato

Il corso di studi aderisce alla manifestazione di orientamento istituzionale organizzata dall'Ateneo, l'Open Day per le Lauree che si tiene in primavera nel campus Leonardo.

In tale occasione sono organizzate delle presentazioni del corso tenute dai docenti della Scuola, in cui vengono illustrati gli obiettivi formativi, gli sbocchi professionali, le materie di studio.

Sono inoltre presentati i lavori svolti dagli studenti negli anni precedenti, le infrastrutture in cui si svolge la didattica, le manifestazioni e le iniziative che si organizzano nell'ambito del corso di studi.

Tutorato

Per alcuni insegnamenti del corso di studio è messa a disposizione degli studenti un'attività di tutorato svolta da ricercatori e professionisti altamente qualificati.

La gestione dei Piani individuali degli Studi e dei programmi internazionali di scambio é svolta da docenti della Scuola.

Informazioni dettagliate si trovano sul sito della Scuola.


Sito Orientamento
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=2143

7. Contenuti del Corso di Studio

7.1 Requisiti per il conseguimento del titolo

Per il conseguimento del titolo è richiesta l'acquisizione dei 180 crediti specificati nel regolamento didattico.

In particolare sono così suddivisi, attività formative di base (matematica, fisica, chimica, disegno, storia dell'architettura...), attività caratterizzanti (Architettura tecnica, Composizione architettonica e urbana, Restauro, Urbanistica, Produzione edilizia, Idraulica, Scienza e Tecnica delle Costruzioni, Geotecnica ...), attività integrative ed affini, altre attività formative a scelta dello studente.

La prova finale e il tirocinio corrispondono a 3 CFU ciascuno.

7.2 Modalitą di frequenza e di didattica utilizzata

Il corso e' a tempo pieno; comprende la partecipazione a lezioni, esercitazioni e ad attivita' di laboratorio

7.3 Obiettivi e quadro generale delle attivitą didattiche per ciascun piano di studio preventivamente approvato

Regolamento Didattico del Corso di Studio in

INGEGNERIA DELL' EDILIZIA Laurea di Primo Livello A.A. 2015/2016


1° Anno di corso - PSPA: IE2 - DISATTIVATO


2° Anno di corso - PSPA: IE2 - DISATTIVATO


3° Anno di corso - PSPA: IE2


Codice Attivitą formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU CFU Gruppo
089026BICAR/10ARCHITETTURA TECNICA E SERVIZI TECNOLOGICIA15.015.0
086865BICAR/11ERGOTECNICA EDILE 116.06.0
086864BICAR/09TECNICA DELLE COSTRUZIONI19.09.0
086545--IUS/10DIRITTO AMMINISTRATIVO16.06.0
087593--SECS-P/07ECONOMIA AZIENDALE16.0
086869--ICAR/07GEOTECNICA16.0
086941--ICAR/06TOPOGRAFIA E FOTOGRAMMETRIA16.0
086863BICAR/20TECNICA URBANISTICA29.09.0
096487--ICAR/22ESTIMO CIVILE26.06.0
086867AICAR/17MODELLAZIONE 3D26.0
094805--GEO/11PROVE NON DISTRUTTIVE26.0
086866----TIROCINIO--13.03.0
086866----TIROCINIO--23.0
089729----PREPARAZIONE ESAME DI LAUREA13.03.0
089729----PREPARAZIONE ESAME DI LAUREA23.0

Alla formazione dell'ingegnere edile contribuiscono:
  • discipline scientifiche di base;
  • discipline delle Scienze edilizie;
  • discipline professionalizzanti attinenti alla tecnologia edilizia, alla qualità dell'ambiente costruito, ai servizi tecnologici, alla manutenzione e al recupero, al progetto strutturale, agli aspetti legati alla produzione edilizia, alla gestione del processo edilizio, agli aspetti economici, operativi, organizzativi, giuridici ed al concetto più generale di sostenibilità.
Le attività didattiche si suddividono in:
  • lezioni ed esercitazioni in aula
  • attività di laboratorio
La frequenza non è obbligatoria ma fortemente consigliata per permettere l'apprendimento tramite una continua interazione con il personale docente e tecnico.
Per decisione della Scuola gli insegnamenti a scelta del 3° anno verranno attivati solo se si raggiungerà il numero minimo di 15 iscritti. Sarà cura del CCS informare per tempo gli studenti sulle effettive disponibilità.

7.4 Modalitą di accertamento lingua straniera

Informazioni sulla conoscenza della lingua inglese
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=2303

7.5 Modalitą dell'esame di Laurea

La preparazione dell'esame finale consiste nell'approfondimento di un elaborato all'interno di un insegnamento "guida" scelto dallo studente.

L'esame finale verterà sulla verifica dello stato generale di conoscenza, valutato attraverso l'esposizione del lavoro relativo alla produzione dell'elaborato e agli approfondimenti concordati con il docente dell'insegnamento guida.

L'elaborato finale potrà si richiesta dello studente derivare dall'attività di tirocinio

 L’esame di Laurea è articolato in:

  • valutazione da parte della Commissione della sintesi del progetto interdisciplinare elaborato nell'ambito degli insegnamenti del III anno di corso accompagnato dalle valutazioni dei relativi docenti;
  • breve presentazione del laureando alla Commissione di un approfondimento personale su aspetti/problematiche affrontate nella elaborazione del progetto interdisciplinare di III anno (da10 amax 20 pagine a stampa e da5 amax 10 slides in power point);
  • breve interrogazione da parte della Commissione su materie del CdS.

In casi preventivamente autorizzati dalla Commissione esami di Laurea, il laureando potrà sottoporre alla valutazione della Commissione in alternativa al previsto progetto interdisciplinare di III anno un lavoro progettuale, sperimentale o analitico personale svolto sotto la guida di un relatore titolare di uno degli insegnamenti del Corso di Studi ed accompagnato da una relazione e da un giudizio di tale docente.


Le informazioni relative alle norme generali, regolamenti, calendario appelli, iscrizioni e consegna tesi sono disponibili su
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=2383

8. Calendario

Calendario accademico
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=2463

9. Docenti

I nominativi dei docenti afferenti al Corso di Studio e dei relativi insegnamenti saranno disponibili sul manifesto degli studi a partire dal mese di settembre.
Il Manifesto degli Studi viene pubblicato annualmente sul sito web del Politecnico di Milano.

10. Strutture

A supporto della didattica sono previsti alcuni laboratori di progetto nelle specialità previste dai singoli insegnamenti.
E' altresì disponibile un laboratorio di modellistica specializzato nella produzione di modelli sulla base dei progetti elaborati dagli studenti.
Le informazioni sono disponibili sul manifesto degli studi.
Il Manifesto degli Studi viene pubblicato annualmente sul sito web del Politecnico di Milano

11. Contesto internazionale

Lauree nel settore dell'ingegneria edile sono presenti nei programmi didattici delle università europee ed extra europee che hanno un ordinamento simile a quello italiano (3+2).
In alcuni Paesi il curriculum di Laurea in Ingegneria Edile é previsto all'interno di Corsi in Ingegneria Civile.
In altri Stati, come ad esempio in Spagna, lauree analoghe a quella in Ingegneria dell'Edilizia sono offerte con ordinamento diverso (4+1).
Il Politecnico sta svolgendo analisi di confronto con le principali università internazionali.
I rapporti e gli studi saranno prossimamente disponibili sul sito web del Politecnico di Milano, nella sezione Manifesto degli Studi.

12. Internazionalizzazione

In ragione del carattere fortemente propedeutico della Laurea, viene consigliato agli studenti di svolgere periodi di studio all'estero preferibilmente nel corso della successiva Laurea Magistrale, per un migliore esito dell'esperienza internazionale.
La Scuola di Ingegneria Edile-Architettura assiste, attraverso propri tutor accademici, gli studenti che volessero svolgere periodi di studio, di stage o di tirocinio all'estero nel corso della Laurea triennale.
Informazioni sui programmi di scambio, progetti di doppia laurea e stage internazionali, progetti europei di ricerca e relazioni internazionali sono disponibili sul manifesto degli studi.
Il Manifesto degli Studi viene pubblicato annualmente sul sito web del Politecnico di Milano.

Per regolamenti e specifiche note riguardanti la mobilità internazionale controllare il sito di Scuola e il sito di Ateneo

13. Dati quantitativi


14. Altre informazioni


15. Errata corrige