Anno Accademico 2016/17





Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni



Regolamento Didattico del Corso di Studio in:


Progettazione dell'Architettura
Laurea Di Primo Livello


Sede di: Milano, Mantova, Piacenza

1. Informazioni Generali

Scuola Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
Codice Corso di Studio1094
Corso di StudioProgettazione dell'Architettura
OrdinamentoOrdinamento 270/04
Classe di LaureaL-17 - Scienze dell'architettura
Livello Laurea Di Primo Livello
Primo AA di attivazione 2008/2009
Durata nominale del Corso 3
Anni di Corso Attivi 1,2,3
Lingua/e ufficiali (¹) Italiano/Inglese
Sede del corso Milano, Mantova, Piacenza
Preside Ilaria Pamela Simonetta Valente
Coordinatore CCS Andrea Campioli
Sito web della Scuola http://www.auic.polimi.it
Sito web del Corso di Studi
--
(¹) Il corso di laurea offre alcuni piani di studio preventivamente approvati in lingua italiana e altri in lingua inglese.

Segreteria Studenti - Milano
Indirizzo VIA C. GOLGI, 42 (MI)


Segreteria Studenti - Mantova
Indirizzo P.ZZA D'ARCO, 3 (MN)


Segreteria Studenti - Piacenza
Indirizzo VIA G. B. SCALABRINI, 76 (PC)

2. Presentazione generale del Corso di Studio

Il Corso di studio in Progettazione dell’Architettura ha come scopo la formazione fondamentale basata sulla conoscenza dell'architettura nei suoi aspetti storici, logico-formali, estetici, costruttivi, tecnologici e di rappresentazione. Il progetto di architettura si riferisce a diversi ambiti e scale di applicazione: la città, il paesaggio, l'edificio, l'ambiente costruito, gli interni.

Il Corso di studio ha come obiettivo la formazione di una professionalità capace di rispondere in modo adeguato alla crescente complessità dei problemi connessi alla progettazione dell'architettura e ai nuovi compiti e responsabilità richiesti dal mondo professionale. Il laureato, attraverso una preparazione critica e intellettuale accompagnata da competenze tecniche definite, è in grado di svolgere le attività professionali previste dagli ordinamenti vigenti.

La sequenza degli insegnamenti, laboratori e corsi, è finalizzata a perseguire gli obiettivi del Corso di studio.

I laureati in Progettazione dell’Architettura saranno in possesso dei crediti formativi che costituiscono il requisito indispensabile per l'accesso ai corsi di laurea magistrale miranti alla formazione dell'architetto e dell'ingegnere edile-architetto, ai sensi delle direttiva 85/384/CEE.

Il laureato può inoltre accedere a corsi di Master di 1° livello.

Il Corso di Studio si svolge nelle sedi del Politecnico presenti a Milano, Piacenza e Mantova.

Il corso di studio prevede anche un percorso erogato totalmente in lingua inglese.


3. Obiettivi Formativi

Il corso di studio in Progettazione dell’Architettura  impronta il percorso formativo di base dell'architetto un costante confronto con complessità dei processi di trasformazione dell’ambiente costruito nei contesti insediativi contemporanei.

Gli studi comprendono l’insieme delle discipline scientifiche, umanistiche e artistiche che connotano i saperi, gli strumenti, le competenze e le abilità proprie dell’architetto.

Obiettivo specifico è la formazione di una figura professionale basata sulla conoscenza dell’architettura nei suoi aspetti storici, logico-formali, estetici, costruttivi, tecnologici e di rappresentazione, in grado di collaborare all’attività di progettazione e costruzione con capacità critica e intellettuale e con padronanza delle singole tecniche.

Il percorso è caratterizzato dalla centralità dell’esperienza nel progetto, fondata sull’integrazione e la sintesi delle discipline, promuovendo la sinergia fra laboratori e corsi, per lo studio delle discipline dell’architettura, nei loro aspetti umanistici, artistici e tecnico-scientifici, e di quelle che ne possono integrare e arricchire gli ambiti di conoscenza.

Completa il percorso formativo l’attività di tirocinio che costituisce un momento fondamentale di contatto con il mondo del lavoro nell’ambito dell’attività professionale, dell’impresa o della pubblica amministrazione, a seconda la propensione dello studente.

Il corso prevede, inoltre, attività seminariali, conferenze, workshop, mostre, in cui lo studente avrà la possibilità di confrontarsi con architetti e studiosi attivi in ambito nazionale e internazionale.

Al termine del percorso formativo, i laureati conosceranno adeguatamente i fondamenti relativi a: i principi, i metodi e le tecniche della progettazione architettonica e urbana; la storia dell’architettura; gli strumenti e le forme della rappresentazione; la matematica e le altre scienze di base; i principi del calcolo strutturale e impiantistico; gli aspetti riguardanti i processi realizzativi e la fattibilità tecnica ed economica delle opere di architettura. Il percorso formativo prevede orientamenti tematici riferiti alle problematiche e alle scale significative cui si applica il progetto architettonico in rapporto: alla città, alla costruzione, al tessuto urbano e al patrimonio costruito, allo spazio interno, all’ambiente e al paesaggio, al territorio. A tal fine il laureato in Progettazione dell’Architettura sarà nelle condizioni di:

-          proporre soluzioni adeguate e coerenti al problema affrontato, con consapevolezza culturale e competenza tecnica;

-          dimostrare capacità di lettura critica dei contesti a livello spaziale, sociale ed economico relativi agli aspetti quantitativi e qualitativi;

-          contestualizzare il progetto in modo appropriato rispetto alle diverse scale d’intervento, anticipando le ripercussioni che le trasformazioni proposte possono indurre sugli assetti spaziali e sociali e argomentando gli obiettivi e le ragioni delle scelte di progetto ai diversi livelli;

-          comunicare i risultati dell’attività di analisi e di progettazione con strumenti adeguati, anche innovativi, per interlocutori esperti e non esperti;

-          possedere capacità retoriche e comunicative che gli consentano di argomentare le ragioni delle proprie scelte progettuali in modo chiaro e adeguato. A partire dalle conoscenze acquisite, il laureato dovrà perciò essere in grado di ampliare e aggiornare autonomamente conoscenze e competenze tecniche maturate, con particolare riferimento agli ambiti più innovativi.


4. Schema del Corso di Studio e successivi livelli di formazione

4.1 Schema del Corso di Studio e Titoli conseguiti

l

4.2 Accesso ad ulteriori studi

La qualifica da` accesso alla Laurea Magistrale, al Corso di Specializzazione di primo livello e al Master Universitario di primo livello


La qualifica permette l’accesso alla Laurea Magistrale, al Master Universitario di primo livello e ai corsi di formazione post laurea.

Per la prosecuzione degli studi, al laureato in Progettazione dell’Architettura sono aperte diverse opzioni tra i Corsi di Studio di Laurea Magistrale in Architettura attivati presso il Politecnico di Milano.

 

L’acquisizione di questa laurea garantisce un titolo coerente con i requisiti imposti dall’Unione Europea:

- Corsi di Studio di Lauree Magistrali, attivati nell’Ateneo o da altri Atenei, su tematiche di specifico interesse, con accesso regolamentato dalla struttura erogante il Corso;

- Master di 1° livello, attivati nell’Ateneo o da altri Atenei, su tematiche di specifico interesse, con accesso regolamentato dalla struttura erogante il Corso;

- Corsi di Formazione Post Laurea, attivati nell’Ateneo o da Altri Atenei, su tematiche di specifico interesse, con accesso regolamentato dalla struttura erogante il corso.

 


5. Sbocchi professionali e mercato del lavoro

5.1 Status professionale conferito dal titolo

Al laureato in Progettazione dell’Architettura si offrono sbocchi professionali con ruoli diversificati presso istituzioni ed enti pubblici e privati, enti istituzionali, aziende pubbliche e private, studi professionali, società di progettazione per le seguenti attività: collaborazione alle attività di progettazione e direzione dei lavori di opere edilizie, comprese le opere pubbliche; attività di rilievo diretto e strumentale sull'edilizia contemporanea e storica; progettazione e direzione dei lavori relativi a costruzioni civili semplici e interventi di manutenzione e riqualificazione del costruito, con l'uso di metodologie standardizzate.

Il laureato in Progettazione dell’Architettura, previo superamento dell'esame di Stato, potrà essere iscritto all'albo dell' Ordine degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori, nella sezione B, settore architettura, con il titolo di architetto junior.

Per ogni ulteriore informazione si prega di fare riferimento al link del sito di Ateneo (www.esamidistato.polimi.it).


Il laureato in Progettazione dell'architettura ha possibilitą di occupazione presso enti e aziende pubblici e privati, studi professionali, societą di progettazione, per lo svolgimento delle seguenti attivitą: collaborazione alle attivitą di progettazione e alla direzione dei lavori di opere edilizie, comprese le opere pubbliche; attivitą di rilievo diretto e strumentale; progettazione e direzione dei lavori relativi a costruzioni semplici e interventi di manutenzione e riqualificazione del costruito.
Il laureato in Progettazione dell'architettura previo superamento dell'Esame di Stato, potrą essere iscritto all'Albo professionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, Sezione B, Settore Architettura, con il titolo di Architetto Iunior.

5.2 Ruoli e sbocchi occupazionali in dettaglio

Compito del laureato in Progettazione dell’Architettura è quello di concorrere all'attività di progettazione nei campi propri dell'architettura svolgendo i compiti previsti dal DPR 328/01. Le competenze specifiche riguardano le attività connesse con la progettazione nei diversi ambiti e alle diverse scale di applicazione.

Sbocchi professionali dell'attività del laureato sono le istituzioni e gli  enti pubblici e privati operanti nei campi della costruzione e trasformazione della città e del territorio; enti istituzionali, aziende pubbliche e private, studi professionali, società di progettazione.

Il laureato in Progettazione dell’Architettura è una figura professionale capace di collaborare efficacemente alla elaborazione di progetti architettonici alle diverse scale, a partire dalla definizione degli obiettivi progettuali fino alla verifica della praticabilità tecnica delle soluzioni. In un team di progettazione multidisciplinare, questa figura è in grado affrontare con ampiezza e completezza la definizione e l’analisi di problemi che prevedono diverse azioni di trasformazione dell’ambiente costruito secondo le diverse scale dei contesti insediativi e di misurarsi consapevolmente con il quadro complesso di risorse e vincoli che determinano il percorso progettuale.

 In particolare, le competenze associate alla funzione sono:

-          capacità di impostare processi progettuali attraverso la lettura critica degli aspetti spaziali, sociali ed economici dei contesti di intervento;

-          capacità di predisporre, individuando tecniche e strumenti adeguati, specifiche analisi di contesto, quali ad esempio: descrizione e rilievo dell’ambito fisico e degli edifici, analisi di esigenze e di opportunità, definizione di un quadro di vincoli (tecnici, normativi, ambientali), necessarie all’elaborazione del progetto;

-          capacità di ricerca e analisi critica di alternative formali, tecniche, funzionali per la soluzione di specifici problemi progettuali a scale diverse;

-          capacità di comunicare con efficacia, grazie all’utilizzo di strumenti appropriati, analisi e proposte progettuali a interlocutori con diverso grado di competenza e specializzazione;

-          capacità di articolare e argomentare con chiarezza e competenza le proprie scelte nel percorso progettuale.


Rapporti del Nucleo di valutazione
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=4045

6. Iscrizione al Corso di Studio

6.1 Requisiti di Ammissione

Diploma italiano di scuola secondaria superiore o altro titolo di studio comparabile conseguito all'estero (livello 4 EQF)


L’ammissione al Corso di Studio è subordinata al superamento del test (TIP).

6.2 Descrizione delle conoscenze richieste agli studenti in ingresso

È richiesto il possesso di un'adeguata preparazione iniziale e della conoscenza della lingua inglese accertato sulla base delle conoscenze ritenute indispensabili. Qualora la verifica del possesso di tale preparazione, mediante il sostenimento obbligatorio del test di ingresso, non risulti sufficiente vengono indicati agli studenti specifici obblighi formativi aggiuntivi (OFA), da soddisfare prima di poter accedere alla frequenza degli insegnamenti offerti negli anni successivi al primo.


Informazioni dettagliate relative ad ammissione e immatricolazione sono disponibili sul sito dell'Orientamento
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=4737

6.3 Scadenze per l'ammissione e numero posti disponibili

SEDI

A

B

C

A+B

 

IMMATRICOLABILI (studenti italiani, studenti UE e studenti extra UE residenti in Italia)

Posti riservati studenti extra UE (compresi cinesi)

Di cui posti riservati a studenti cinesi "Marco Polo"

TOTALE

Milano

733

17

17

750

internazionalizzazione -inglese

60

40

0

100

Mantova

91

9

9

100

Piacenza

95

5

5

100


Informazioni dettagliate relative alle scadenze e ai posti disponibili sono presenti nella guida all'immatricolazione
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=4881

6.4 Indicazione di eventuali attivitą per l'orientamento per gli studenti e attivitą di tutorato

Il Corso organizza nel Primo e nel Secondo semestre attività di orientamento e tutorato per gli studenti.

Sul sito Internet del Corso di Studi saranno indicate le date degli incontri organizzati durante la presentazione del Piano degli studi.


Sito Orientamento
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=3743

7. Contenuti del Corso di Studio

7.1 Requisiti per il conseguimento del titolo

Il conseguimento del titolo di studio (Laurea) è fondato sull’acquisizione, durante il corso, di 180 Crediti Formativi Universitari (Cfu). Per credito formativo universitario s’intende la misura del lavoro di apprendimento, compreso lo studio individuale, che viene richiesto a uno studente per l’acquisizione delle conoscenze e delle abilità che caratterizzano il Corso di Studio e che sono erogate nelle attività formative previste. Per il CdS in Progettazione dell’Architettura, un credito formativo universitario corrisponde a 25 ore di lavoro complessivo. La quantità media di lavoro di apprendimento svolto in un anno da uno studente impegnato a tempo pieno negli studi universitari è convenzionalmente fissata in 60 crediti. Il tempo che deve essere riservato allo studio personale o ad altre attività formative di tipo individuale dello studente non può essere inferiore a metà dell’impegno orario complessivo. I crediti riguardanti ciascuna attività formativa sono acquisiti dallo studente con il conseguimento di una valutazione positiva alla verifica del profitto (esame, certificazione di attività svolta). Ogni studente può scegliere percorsi di studio che prevedano, per ogni semestre di studi, un numero di crediti differente da quello previsto dal manifesto degli studi per graduare, secondo le proprie esigenze, la progressione degli studi. Il numero di Cfu acquisiti complessivamente per conseguire il titolo di studio dovrà comunque essere di 180. Durante il percorso formativo, la contribuzione dovuta sarà correlata al numero dei Cfu di volta in volta inseriti nel piano degli studi individuale. Il numero minimo di Cfu che uno studente può inserire nel piano degli studi è pari a 30, salvo che i crediti mancanti per concludere il corso di studi siano in numero minore. Il numero massimo di Cfu che uno studente può inserire nel piano degli studi, rispettando le precedenze fissate dal regolamento, è pari a 80.

L’iscrizione ai CFU deve prioritariamente rispettare la sequenza tra gli insegnamenti prevista dal manifesto degli studi e le regole di precedenza indicate nell’Allegato tecnico al presente Regolamento didattico.

I 180 CFU che caratterizzano i contenuti del presente Corso di Studio rispettano i minimi di legge fissati per le attività formative proprie della Classe di Laurea L-17 Scienze dell’architettura (Legge 270/2004).


Il conseguimento del titolo di Laurea prevede l'acquisizione di 180 Crediti Formativi Universitari (CFU). Il credito formativo universitario corrisponde a 25 ore di lavoro complessivo.
I 180 CFU che caratterizzano i contenuti del Corso di Laurea in Progettazione dell'architettura rispettano i minimi di legge fissati per le attivitą formative proprie della Classe di Laurea L-17 Scienze dell'architettura (Legge 270/2004) e precisamente: 44 CFU per le attivitą formative di base (discipline matematiche per l'architettura, discipline fisico-tecniche ed impiantistiche per l'architettura, Discipline storiche per l'architettura, discipline della rappresentazione dell'architettura e dell'ambiente); 64 CFU per le attivitą caratterizzanti (Progettazione architettonica e urbana, Teorie e tecniche per il restauro architettonico, Analisi e progettazione strutturale per l'architettura, Progettazione urbanistica e pianificazione territoriale, Discipline tecnologiche per l'architettura e la produzione edilizia, Discipline estimative per l'architettura e l'urbanistica); 18 CFU per le attivitą affini o integrative. Sono inoltre previsti 8 CFU per il tirocinio e la prova finale e almeno 12 CFU per attivitą a scelta dello studente.

7.2 Modalitą di frequenza e di didattica utilizzata

Il Corso è a tempo pieno; comprende la partecipazione a: Corsi costituiti da lezioni ed esercitazioni; Laboratori di Progettazione multidisciplinari ed integrati, con frequenza obbligatoria; Seminari.

Organizzazione della didattica, frequenze e modalità di valutazione

L’attività didattica è organizzata sulla base di Corsi di insegnamento Monodisciplinari o Integrati e di Laboratori.

Ad ognuno di essi è associato un numero di crediti come indicato nel Manifesto del Corso di Studio.

- I Corsi Monodisciplinari possono prevedere modalità di valutazioni in itinere e si concludono con un esame.

- I Laboratori sono annuali e semestrali e coordinati dai docenti responsabili dei moduli integrati nel Laboratorio. La frequenza ai Laboratori è obbligatoria. La frequenza è accertata da tutti i docenti responsabili del Laboratorio, in base a criteri coerenti con la propria organizzazione didattica.

L’attività dei Laboratori si conclude con una prova d’esame svolta dalla commissione formata da tutti i docenti responsabili.

Sono previsti, inoltre,seminari workshop e viaggi di studio.

Articolazione dell’Anno accademico

L’anno accademico comprende due semestri, ognuno costituito da una sessione didattica e da sessioni d’esame.

I Semestre

 - 10/10/2016 inizio lezioni del 1° semestre

- 03/02/2017 : termine del I semestre

- 06/02/2017 - 04/03/2017 sessione d’esami

Settimana dedicata ai viaggi studio e workshop dal 6-10 marzo 2017 e 26-30 gougno 2017

 II Semestre

- 13/03/2017 : inizio lezioni del II semestre

- 23/06/2017 termine del II semestre

 - 26/06/2017 - 29/07/2017 sessione d’esami

Settimana dedicata ai viaggi studio e workshop dal 6-10 marzo 2017 e 26-30 gougno 2017


Il corso č a tempo pieno; esso prevede, corsi costituiti da lezioni ed esercitazioni; laboratori con frequenza obbligatoria; seminari, visite.

7.3 Obiettivi e quadro generale delle attivitą didattiche per ciascun piano di studio preventivamente approvato

La dicitura “piani di studio preventivamente approvati”, che si trova inserita nelle applicazioni web, si riferisce all’approvazione dell’impianto didattico dei percorsi formativi, non significa che le scelte effettuate dallo studente durante la compilazione del Piano di studi siano preventivamente approvate.

7.4 Modalitą di accertamento lingua straniera

L'Ateneo prevede come pre-requisito d'ingresso la conoscenza della lingua inglese.

Possono essere richiesti livelli differenziati per tipologia di corso (se erogato in lingua italiana o inglese); per maggiori informazioni fare riferimento alla "Guida alla Lingua Inglese" disponibile sul sito di Ateneo:


Informazioni sulla conoscenza della lingua inglese
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=3836

7.5 Modalitą dell'esame di Laurea

L'Esame di Laurea consiste nella pubblica presentazione di un elaborato finale alla Commissione di Laurea, e comporta l'attribuzione di un punteggio da 0 a 8 punti, che si somma alla media ottenuta nel triennio calcolata sulla base dei voti conseguiti nei singoli esami, escluse le lodi. Queste ultime saranno valutate in sede di Esame di Laurea a supporto dell’eventuale proposta di Lode, la quale dovrà essere approvata all'unanimità dalla Commissione di Laurea.
Per ottenere i 4 CFU relativi all'Esame di Laurea, lo studente deve produrre, individualmente e in autonomia, un elaborato finale costituito da un saggio critico in cui si approfondisca un tema a scelta, inerente alle discipline del triennio e sviluppato a partire preferibilmente da 1 o 2 esperienze laboratoriali ritenute significative e opportunamente documentate. Tale elaborato dovrà essere preventivamente consegnato in formato digitale, stampato in tre copie da mostrare alla commissione e sinteticamente presentato mediante proiezione di diapositive.
Le linee guida per la redazione dell’Elaborato Finale sono contenute nell’Allegato Tecnico al presente Regolamento
Le informazioni relative a norme generali, regolamenti, calendario appelli, iscrizioni e consegna elaborati, sono disponibili sul portale web di Ateneo (www.auic.polimi.it)


Le informazioni relative alle norme generali, regolamenti, calendario appelli, iscrizioni e consegna tesi sono disponibili su
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=3867

8. Calendario

Calendario accademico
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=3898

9. Docenti

I nominativi dei docenti afferenti al Corso di Studio e dei relativi insegnamenti saranno disponibili sul manifesto degli studi a partire dal mese di settembre.
Il Manifesto degli Studi viene pubblicato annualmente sul sito web del Politecnico di Milano.

10. Strutture

MILANO

Laboratorio Modelli e Prototipi: attrezzato per la realizzazione di modelli e plastici con tecnologie tradizionali e a controllo numerico

Laboratorio di modellistica: imposta e realizza modelli architettonici alle varie scale, da quella territoriale e urbana a quella edilizia, degli interni e degli oggetti d'uso, impiegando molteplici tecniche esecutive, materiali e finiture, rapportate ai diversi utilizzi possibili dei modelli.

Laboratorio di Informatica: fornisce supporto informatico alle attività di ricerca e didattiche per: elaborazione di carte tematiche urbane relazionate a base dati di fonte archivistica e storica; restituzione grafica in scala di rilievi fotogrammetrici; rilievi urbanistici per l'elaborazione di Piani di intervento ed attuativi; analisi comparativa di schemi tipologici ed architettonici; acquisizione, redazione e produzione di impaginati testuali, grafici e fotografici per la produzione di mostre ed ipertesti e per l'editoria digitale.

Laboratorio di macrourbanistica, mobilità, disegno urbano: appronta attendibili scenari di trasformazione macroeconomica e macrourbanistica attraverso strumentazioni ed elaborazioni statistiche e cartografiche nonché simulazioni e proporzionamenti evolutivi del sistema dei trasporti. Affronta inoltre temi di progetto complessivo con quantificazioni di progetto d'attività e ridisegno urbano;

Laboratorio di diagnostica per la conservazione e il riuso del costruito: si occupa del rilevamento del degrado e della diagnostica per il progetto di conservazione, gestione e riuso del costruito. In particolare cura lo studio della consistenza metrica, statica, materica degli edifici, l'individuazione delle patologie di degrado e delle relative cause e la restituzione grafica più adeguata per procedere al successivo progetto di conservazione.

La Biblioteca Centrale di Architettura possiede circa 60.000 opere scientifiche italiane e straniere, dedicate prevalentemente all'architettura, all'arte, all'urbanistica, al design, all'arredamento di interni, al paesaggio, al restauro e alla museologia. Una sezione particolare è riservata alle opere sulla città di Milano. Sono disponibili tutti i testi adottati e consigliati per gli insegnamenti dei corsi di laurea delle Scuole di architettura e design. Nel settore reference è possibile consultare le principali enciclopedie tematiche e generali, nonché annuari e codici in materia di urbanistica e di edilizia. Sono inoltre disponibili circa 1000 riviste, di cui 400 in abbonamento corrente. Sono consultabili su CD ROM i principali spogli di periodici relativi all'architettura e all'arte e un ampio novero di pubblicazioni incentrate sui medesimi temi.

La Biblioteca Didattica di Architettura Durando, BDAD, possiede i testi indicati nelle bibliografie dei programmi d'insegnamento ufficiali ed i testi che consentono l'approfondimento dei contenuti disciplinari legati alle problematiche del progetto in architettura e che documentano l'avanzamento della cultura progettuale in ambito italiano e straniero. Nel settore reference si possono consultare liberamente le principali enciclopedie, dizionari, codici ed annuari, trattati storici, testi normativi. Sono disponibili per la consultazione a scaffale aperto oltre 160 riviste.

Archivio Piero Bottoni: la più importante raccolta documentale del Politecnico di Milano, dotata di oltre 90.000 reperti (disegni, manifesti, modelli, mobili, oggetti, fotografie, libri, periodici, opuscoli, etc.) relativi all'attività di Piero Bottoni, nonché di altri importanti architetti fra cui Le Corbusier e Terragni.

Archivi storici del Politecnico di Milano.

 MANTOVA

Servizio di cartografia (Laboratorio di pianificazione ambientale): consultazione del materiale di cartografia storica, carte catastali della città e della provincia di Mantova, piani urbanistici, cartografia tematica della Regione Lombardia, Tavole IGM.

Laboratorio di modellistica: utilizzo di macchine utensili come fresatrici, levigatrici, trapani, seghetti alternativi e vari utensili manuali per la realizzazione di modelli. L'accesso al laboratorio di modellistica e l'utilizzo degli strumenti in esso collocati sono subordinati al rilascio di autorizzazione da parte del docente di riferimento.

La Biblioteca del Polo Territoriale di Mantova fa parte del Sistema Bibliotecario di Ateneo e fa pertanto riferimento alla Carta dei servizi.

 

PIACENZA

La Biblioteca del Polo Territoriale di Piacenza, presente in entrambe le sedi della Caserma della Neve e del Campus Arata, possiede i testi adottati e consigliati nelle bibliografie dei programmi degli insegnamenti relativi ai corsi di laurea offerti. L'attuale patrimonio documentario, in via d'espansione, è di circa 3000 volumi, opere scientifiche italiane e straniere riguardanti l'Ingegneria, la Matematica, la Chimica, l'Economia, i Trasporti, la Logistica, i Sistemi energetici, l'Architettura, l’Urbanistica, la Sostenibilità ambientale. E' inoltre possibile consultare, tramite postazioni informatiche, i periodici elettronici del Politecnico e banche dati on-line. Gli spazi bibliotecari, in entrambe le sedi, sono composti da quattro sale comunicanti per la consultazione, la lettura e lo studio.


11. Contesto internazionale

Il Politecnico sta svolgendo analisi di confronto con le principali università internazionali. I rapporti e gli studi saranno prossimamente disponibili sul sito web del Politecnico di Milano, nella sezione Manifesto degli Studi.


12. Internazionalizzazione

Tutti gli studenti che intendono partecipare a un programma di studio all’estero, sono invitati, nel mese di gennaio, a recarsi presso il proprio studesk di riferimento per ricevere informazioni riguardo alla possibilità di studiare all’estero. Presso gli studesk, gli studenti ricevono informazioni riguardanti le sedi disponibili e adatte ai propri corsi di laurea, i requisiti necessari, le modalità di candidatura e relative date di scadenza e i criteri con cui è effettuatala selezione. Gli studenti hanno inoltre la possibilità di consultare il materiale informativo sulle sedi partner. Per informazioni più dettagliate si prega di rivolgersi allo studesk di riferimento


Informazioni sui programmi di scambio, progetti di doppia laurea e stage internazionali, progetti europei di ricerca e relazioni internazionali sono disponibili su
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=4590

13. Dati quantitativi


Il Servizio Studi e il Nucleo di Valutazione di Ateneo, svolgono periodiche analisi sui risultati complessivi e sul livello qualitativo dell'attivitą didattica dei Corsi di Studio, monitorando le attivitą formative e l'inserimento del laureato nel mondo del lavoro. I rapporti e gli studi sono disponibili sul sito web del Politecnico di Milano.
http://www.polimi.it/ateneo/organi/nucleo-di-valutazione/

14. Altre informazioni

Anno Accademico 2016/17

Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni


Allegato tecnico al Regolamento didattico 2016 - 2017

 PROGETTAZIONE DELL’ARCHITETTURA

Laurea di Primo Livello

 Sedi di: Milano – Mantova - Piacenza

 

 1. Corso di Laurea in Progettazione dell’Architettura

1.1 Requisiti di ammissione ai Corsi di Laurea 

1.1.1 Obblighi formativi aggiuntivi (OFA)

1.1.2 Termine di presentazione del piano dopo l’assolvimento degli OFA

1.2 Trasferimenti e passaggi

 

2. Crediti Formativi Universitari

2.1 Crediti Formativi Universitari

2.2 Iscrizione ai Crediti Formativi Universitari

2.3 Corsi Singoli

 

3. Piano degli Studi

3.1 Presentazione del Piano degli Studi

3.1.1 Modifica semestrale piani di studio

3.1.2 Mora

3.1.3 Crediti “liberati

3.2 Precedenze, Vincoli per il Piano degli Studi

3.3 Insegnamenti in soprannumero

3.4 Allocazioni

3.5 Frequenza ai corsi e ai laboratori

3.6 Iscrizione agli esami e sessioni d’esame

3.7 Informazioni utili

3.7.1 Valutazione del Profitto

3.7.2 Autocertificazione del superamento di un esame

 

4. Modalità di frequenza e registrazione del MIAW

4.1 Workshop

 

5. Tirocinio

 

6. Conclusione del percorso di studio e Laurea

6.1 Laurea

 

7. Prerequisito per l’ammissione alla Laurea Magistrale

 

 

1. Corso di Laurea in Progettazione dell’Architettura

 

1.1 Requisiti di ammissione al Corso di Studio

Per essere ammessi ad un Corso di Studio occorre essere in possesso di un diploma di Scuola Secondaria Superiore o di altro titolo di studio conseguito all’estero, riconosciuto idoneo.

Ai fini dell’accesso a questo Corso di Studio è prevista una prova di ammissione obbligatoria (TIP-Test in presenza) che avrà luogo il giorno 8 settembre 2016: per maggiori informazioni  consultare il sito (http://www.poliorientami.polimi.it, Come si accede).

A seguito della pubblicazione delle graduatorie di ammissione gli studenti possono immatricolarsi al Corso di Studio.

È richiesto il superamento del test di ammissione anche agli studenti provenienti da altri Corsi di Studio non appartenenti alla classe di laurea L-17 Scienze dell’architettura (del Politecnico o di altro Ateneo), indipendentemente dal numero di Crediti Formativi Universitari acquisiti nel corso di studi di provenienza, o dal possesso di altra Laurea.

È altresì richiesta la ripetizione del test agli studenti precedentemente iscritti a altri Corsi di Studio, decaduti o che abbiano rinunciato agli studi.

 

1.1.1 Obblighi formativi aggiuntivi (OFA)

La normativa di Ateneo prevede, nel primo anno di università, il recupero di eventuali Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA), derivanti da carenze accertate nei test di ammissione. Nelle graduatorie di ammissione saranno segnalati gli studenti che devono recuperare i predetti Obblighi.

OFA di Inglese (TENG)

L’Ateneo a partire dall’Anno Accademico 2008/2009 ha stabilito il livello minimo di conoscenza della lingua inglese, per l’accesso ai corsi di Laurea, ove tale pre-requisito non sia soddisfatto, viene assegnato un OFA (Obbligo Formativo Aggiuntivo) di Inglese che prevede delle limitazioni relative alla prosecuzione della carriera universitaria. Per poter recuperare l’OFA di Inglese si faccia riferimento alle guide pubblicate sul sito di Ateneo - link: http://www.polimi.it/guide

 

Limitazioni legate alla presenza di OFA

Per le presentazioni piano di anni accademici successivi a quello di ingresso/ammissione, non puoi:

- inserire insegnamenti offerti in anni di corso successivi a quello di immatricolazione/ammissione e salvare un piano in posizione di “regolare”

- inserire insegnamenti in soprannumero

- compilare un Piano degli studi da convalidare

- modificare il Pspa di iscrizione

Puoi<<<<.

- inserire gli insegnamenti necessari per completare l’offerta del proprio anno di corso di immatricolazione/ammissione e salvare un piano in posizione di “ripetente”.

OFA di Matematica dall’Anno Accademico 2016 – 2017 non sarà più attribuito l’OFA ma il corso di Matematica di primo anno deve obbligatoriamente essere verbalizzato prima degli esami del 3° anno.

 

1.1.2 Termine di presentazione del piano dopo l’assolvimento degli OFA

I termini per la presentazione del Piano di Studi cartaceo per gli studenti degli anni successivi al primo, che hanno superato gli OFA di inglese, sono:

  • entro il 30/09/2016 per la presentazione del piano annuale

• entro il 03/03/2017 per la presentazione del piano del solo 2° semestre.

L’allocazione di uno studente, che abbia assolto gli OFA, tra sezioni parallele di Laboratorio o di altro insegnamento sarà stabilita dall’ufficio Ufficio Servizi agli Studenti e Docenti dei Corsi di Studio di Laurea Triennale sulla base della disponibilità dei posti e secondo criteri di merito.

 

Non sarà permesso inserire il Piano dopo le date sopra elencate, per consentire un normale svolgimento delle lezioni e non cambiare gli equilibri tra le sezioni di laboratorio con allocazione meritocratica. Non è consentito agli studenti frequentare laboratori o corsi che non siano inseriti a piano. Non potranno, in nessun caso, essere riconosciute o convalidate valutazioni relative ad attività non inserite nel piano degli studi o frequentate in modo difforme dall’allocazione nelle sezioni.

 

 

1.2 Trasferimenti e passaggi

Agli studenti iscritti al primo anno non sono consentiti passaggi interni ad altro Corso di Studio del Politecnico nell’anno stesso di immatricolazione.

Gli studenti appartenenti ai Vecchi Ordinamenti degli studi e non ancora decaduti (ordinamento 509/99 e precedenti) possono presentare istanza di passaggio all’Ordinamento in vigore collegandosi a www.polimi.it -Servizi on line.

Presentazione domanda di trasferimento dal 15 giugno 2016 al 20 settembre2016.

 

2. Crediti Formativi Universitari

 

2.1 Crediti Formativi Universitari

Per Credito Formativo Universitario (CFU) si intende la misura del volume di lavoro di apprendimento, compreso lo studio individuale, richiesto ad uno studente, in possesso di adeguata preparazione, per l’acquisizione delle conoscenze ed abilità nelle attività formative previste nei Corsi di Studio.

Per il corso di Laurea in Progettazione dell’Architettura a 1 CFU corrispondono 25 ore di lavoro.

La quantità media di lavoro di apprendimento svolto in un anno da uno studente impegnato a tempo pieno negli studi universitari è convenzionalmente fissata in 60 CFU.

I CFU corrispondenti a ciascuna attività formativa sono acquisiti dallo studente con il superamento dell’esame.

È previsto che il tempo riservato allo studio personale o ad altra attività formativa di tipo individuale sia pari almeno al 50% dell’impegno orario complessivo.

 

2.2 Iscrizione ai Crediti Formativi Universitari

Gli studenti possono scegliere percorsi di studio con un numero di crediti differente da quello previsto dal manifesto degli studi per graduare, secondo le proprie esigenze, la progressione degli studi.

La contribuzione sarà correlata al numero dei crediti inseriti nel Piano degli Studi.

Il numero minimo di crediti a cui gli studenti possono iscriversi è pari a 30, salvo nel caso in cui i crediti mancanti per concludere il corso di studi siano in numero minore.

Il numero massimo di crediti a cui gli studenti possono iscriversi ogni anno, rispettando le precedenze fissate dal regolamento, è pari a 80.

L’iscrizione ai crediti deve prioritariamente rispettare la sequenza tra gli insegnamenti prevista dal manifesto degli studi e le regole di precedenza.

Tutti gli insegnamenti inseriti nel Piano degli Studi (compreso il tirocinio e la prova finale) vengono conteggiati e calcolati anche ai fini della contribuzione.

 

2.3 Corsi Singoli

L’Ateneo consente di seguire corsi singoli, previo pagamento dell’iscrizione al corso. La condizione per iscriversi ai corsi singoli è quella di non essere studenti del Politecnico. L’iscrizione a singoli insegnamenti è subordinata alla disponibilità di posti nell’insegnamento stesso. L’ammissione ai corsi dà diritto a frequentare gli insegnamenti, a sostenerne gli esami negli appelli previsti nell’anno accademico e ottenere la certificazione attestante la votazione degli esami superati e i corrispondenti CFU acquisiti. L’iscrizione ai corsi singoli può essere richiesta per un massimo di 30 CFU per anno da coloro che desiderano integrare la propria formazione. Gli interessati devono presentare presso la sede delle Segreterie Studenti il modulo di domanda d’iscrizione e modulo di pagamento (disponibili nel sito www.polimi.it).

 

3. Piano degli Studi

3.1. Presentazione del Piano degli Studi

Lo studente è tenuto, sotto la propria responsabilità, alla presentazione del piano degli studi individuale. Il piano è assunto dalle Scuole come documento probante a tutti gli effetti. La sua compilazione attesta altresì la conformità delle scelte effettuate dallo studente alle norme previste dagli ordinamenti vigenti e alle disposizioni del Regolamento del Corso di Studi

N.B. Si suggerisce di salvare e stampare sempre il piano inserito.

Non si accettano istanze di variazione piano. La presentazione del piano degli studi è definitiva e deve essere completata nei tempi e modi stabiliti dal Regolamento.

 

Primo anno

Ai nuovi immatricolati verrà inserito un piano d’ufficio a tutti gli insegnamenti del I anno.

Secondo anno

Gli studenti iscritti al secondo anno dovranno inserire il piano degli studi entro le date previste dal Calendario Accademico. Agli studenti inadempienti verrà assegnato un piano d’ufficio (fino a un massimo di 60 Cfu) che terrà conto di eventuali corsi da rifrequentare obbligatoriamente; essi saranno inoltre iscritti ai Laboratori del II  anno di corso con allocazione secondo disponibilità.

Terzo anno

Gli studenti iscritti al terzo anno dovranno inserire il piano degli studi entro le date previste dal Calendario Accademico. Agli studenti inadempienti verrà assegnato un piano d’ufficio (fino a un massimo di 60 Cfu) che terrà conto di eventuali corsi da rifrequentare obbligatoriamente; essi saranno inoltre iscritti ai Laboratori del III  anno di corso con allocazione secondo disponibilità.

 

3.1.1 Modifica piani di studio

Nel periodo dal 01/03/2017 al 08/03/2017 sarà data la possibilità di modificare a Poliself il piano di studi. Sarà possibile solamente intervenire sugli insegnamenti offerti nel secondo semestre con le seguenti opportunità:

_cambiare corsi opzionali;

_aggiungere corsi monodisciplinari;

_eliminare corsi monodisciplinari.

 

3.1.2 Mora

Con delibera del Consiglio di Amministrazione viene prevista l’attribuzione di una mora di 100,00 euro per la mancata presentazione del piano di studi nei termini previsti dal Calendario Accademico. Il pagamento sarà richiesto con la seconda rata.

 

3.1.3 Crediti "liberati"

Gli esami relativi ai corsi del 2° semestre, reinseriti a piano e superati nella sessione di febbraio come ultimo appello dell’anno accademico precedente, “libereranno” dei crediti che potranno essere inseriti a piano nella modifica semestrale.

Siccome la modifica semestrale esclude l’inserimento dei laboratori, si consiglia a chi pensa di liberare crediti, di inserire i laboratori in sede di presentazione del piano a settembre e rimandare l’inserimento dei corsi monodisciplinari o integrati alla modifica semestrale.

 

3.2 Precedenze, Vincoli per il Piano degli Studi

Gli studenti iscritti ad un Corso di Laurea devono rispettare la progressione degli insegnamenti prevista dal Manifesto degli Studi.

In aggiunta a quanto deriva dalla progressione degli insegnamenti nel manifesto degli studi, i Corsi di Studio possono applicare i seguenti  tipi di precedenze deliberati dal Senato Accademico:

 

Precedenza consigliata

Non definisce alcun vincolo formale. Ha lo scopo di fornire agli studenti utili indicazioni circa la sequenzialità degli insegnamenti, ma non influenza nè la composizione del Piano degli Studi né la verbalizzazione

Precedenza di composizione Piano degli Studi

Definisce un vincolo che deve essere rispettato nella scelta degli insegnamenti all’atto della presentazione del Piano degli Studi. Non è possibile inserire nel Piano degli Studi l’insegnamento b se non è presente (anche se non superato) l’insegnamento a. Non influenza la verbalizzazione.

Precedenza di verbalizzazione

Definisce un vincolo che deve essere rispettato sia al momento della composizione del Piano degli Studi, sia al momento della verbalizzazione ‘positiva’ (superamento dell’insegnamento). Non è possibile verbalizzare b se non è verbalizzato a

 Per il Corso di Studio di Progettazione  dell’Architettura sono date le seguenti indicazioni:

 

-    precedenze consigliate:

la disposizione degli insegnamenti nel Corso di Studi è studiata in modo da proporre allo studente un percorso di acquisizione progressiva di competenze e capacità. Seguire questa progressione è la condizione per ottenere la preparazione migliore, quindi si consiglia vivamente di non anticipare la frequenza ai Laboratori prima di aver seguito i corsi monografici e integrati che li precedono e che forniscono le conoscenze basilari per poterne svolgere con profitto le attività. In particolare è consigliabile, fatte salve le precedenze obbligatorie di verbalizzazione indicate sotto, impegnarsi per sostenere tutti gli esami del primo anno e del primo semestre del secondo anno prima di iniziare a frequentare i Corsi e i Laboratori del terzo anno.

- per quanto riguarda l’esame relativo al corso di Matematica (1° anno, annuale) è caldamente consigliata una sua verbalizzazione entro la data di sostenimento/verbalizzazione degli esami del 3° anno

 

-   precedenze di composizione del Piano degli Studi:

è possibile inserire nel Piano degli Studi il Laboratorio di Progettazione architettonica 2 soltanto se nel piano degli studi approvato è già presente il Laboratorio di Progettazione architettonica 1 e a valle della convalida di frequenza.

 

precedenza di verbalizzazione:

- l’esame relativo al corso di Statica (2° anno, 1 sem.) deve obbligatoriamente essere verbalizzato prima del corso di Scienza delle Costruzioni (3 anno, 2 sem.).

Nella formulazione del piano degli studi, gli studenti possono inserire contemporaneamente, sotto condizione, gli insegnamenti di Statica e di Scienza delle costruzioni, ma la verbalizzazione degli esami dovrà rispettare le precedenze sopra indicate.

- La verbalizzazione degli esami del Laboratorio di Progettazione Architettonica 1 deve precedere quella dell’esame del Laboratorio di Progettazione Architettonica 2; quest’ultima deve precedere la verbalizzazione dell’esame del Laboratorio di Progettazione 3.

 

3.3 Insegnamenti in soprannumero

Gli studenti possono inserire nel loro piano di studi alcuni insegnamenti in soprannumero (per un numero massimo di 30 CFU) tra quelli indicati nell’offerta formativa triennale delle Scuole. Tali insegnamenti sono da considerarsi comunque in aggiunta a quelli obbligatori che compongono i 60 CFU di ciascun anno di corso.

L’inserimento di insegnamenti in soprannumero è subordinato al rispetto dei vincoli di precedenza e la somma dei crediti massimi effettivi, per ogni iscrizione annuale, rimane fissata comunque a 80 CFU.

Questi insegnamenti non entrano nel computo dei crediti e non contribuiscono alla media ai fini dell’ammissione alla prova finale e del conseguimento del titolo. Potranno eventualmente costituire titolo per la ammissione agli studi nelle Lauree Magistrali.

 

3.4 Allocazioni

L’attribuzione degli studenti alle diverse sezioni dei Corsi del primo, del secondo e del terzo anno e dei Laboratori del primo anno avviene per distribuzione alfabetica bilanciata, definita dagli uffici; le allocazioni, una volta stabilite, non possono essere modificate.

L’allocazione dell’allievo nelle sezioni dei Laboratori del secondo anno e del terzo anno viene definita sulla base di criteri di merito per garantire una distribuzione di studenti che ottimizzi l’attività didattica.

Lo studente dovrà  esprimere un numero di opzioni pari al numero delle sezioni disponibili.

La collocazione degli studenti nei laboratori avverrà sulla base della posizione in graduatoria e in base alla sequenza delle opzioni espresse.

Lo studente che nei tempi stabiliti non esprimesse opzioni verrà collocato d'ufficio sulla sezione più scarica  compatibilmente con una equilibrata distribuzione del carico didattico.

Le opzioni espresse dagli studenti saranno ordinate secondo i seguenti criteri: Ordinamento per valori decrescenti del parametro G così calcolato:

   

Anni successivi

Ordinamento per valori decrescenti del parametro G

       n

G=Σ  Vi•Ci

       i=l

dove Vi è il voto conseguito nell’esame i-esimo, Ci è il numero dei crediti corrispondenti all’esame i-esimo ed n è il numero degli esami sostenuti

La lode sarà calcolata pari a 33/30. Il parametro G sarà calcolato sulla carriera maturata entro la sessione estiva.

Gli studenti che non presenteranno il Piano degli Studi nei termini previsti  saranno allocati d’ufficio “a riempimento” in una delle sezioni offerte dal Manifesto degli Studi.

 

3.5 Frequenza ai corsi e ai laboratori

Gli obblighi di frequenza sono indicati dal Corso di Studio in coerenza con le direttive delle Scuole. Tali obblighi sono comunicati agli studenti dai docenti responsabili degli insegnamenti all’avvio dei Corsi. E’ garantita l’uniformità delle regole di frequenza per tutte le sezioni del medesimo insegnamento.

L’accertamento della frequenza è a cura del docente responsabile dell’insegnamento in base a criteri coerenti con l’organizzazione didattica e le modalità di rilevamento della frequenza sono comunicate agli studenti all’inizio del Corso.

La frequenza ai Laboratori è obbligatoria e sarà soddisfatta se pari almeno al 70%.

Per gli studenti riprovati all’ultima sessione decade la frequenza all’insegnamento.

 

3.6 Iscrizione agli esami e sessioni d’esame

Gli studenti possono partecipare agli appelli d’esame solo se si sono iscritti almeno 5 giorni prima della data d’esame.

La mancata iscrizione comporta l’assoluta impossibilità di sostenere l’esame e di registrarlo in carriera.

Per ogni insegnamento sono previste tre sessioni d’esame che orientativamente si terranno:

- in febbraio, luglio, settembre per corsi e i laboratori semestrali del 1° semestre;

- in luglio, settembre, febbraio per corsi e i laboratori semestrali del 2° semestre;

- in luglio, settembre, febbraio per i corsi e i laboratori annuali.

Per ogni insegnamento (corsi e laboratori) sono previste tre sessioni d’esame. Ogni sessione d’esame ha almeno due date d’appello, entrambe utilizzabili dagli studenti.

 Attenzione per i Laboratori annuali la sessione di febbraio non consente di rispettare la sequenza di completamento del piano.

 

3.7 Informazioni utili

3.7.1 Valutazione del Profitto

È assicurata, mediante forme opportune di coordinamento, l’uniformità delle modalità di verifica dell’apprendimento fra tutte le sezioni del medesimo insegnamento, in coerenza con le direttive del Corso di Studio.

Le principali direttive in merito sono le seguenti:

- i docenti possono programmare prove in itinere. Esse potranno configurarsi come modalità di valutazione oppure come contributo integrativo alla valutazione finale. Tali modalità saranno rese note attraverso il sito Internet e comunicate agli studenti dai docenti responsabili degli insegnamenti all’avvio dei corsi;

- nei Laboratori, che prevedono l’obbligo di frequenza, le prove in itinere saranno considerate come contributo integrativo alla valutazione finale e consisteranno in una valutazione dello stato di avanzamento dell’attività progettuale.

Gli studenti che non avessero ottenuto la frequenza, non saranno ammessi alle sessioni di esame e dovranno frequentare nuovamente il Laboratorio.

Gli studenti sono sempre tenuti a iscriversi agli appelli di esame.

Sulla base delle valutazioni di profitto gli studenti possono essere:

- promossi, con assegnazione di un voto;

- rimandati, a una successiva valutazione;

- riprovati, qualora non abbiano soddisfatto gli obblighi previsti dell’insegnamento o superato l’esame entro la terza sessione d’esame; la frequenza all’insegnamento decade e per proseguire gli studi lo studente deve rifrequentare il corso.

La verbalizzazione degli esami avviene via web, e si precisa che:

- lo studente ha il diritto di prendere visione dei suoi elaborati corretti, nei tempi e nei modi stabiliti e adeguatamente pubblicizzati dal docente;

- con la verbalizzazione via web lo studente riceverà via mail (mail di ateneo a lui assegnata all’iscrizione) la notifica di pubblicazione del voto. Lo studente ha la possibilità, prima della verbalizzazione, di rinunciare alla votazione positiva, comunicando via mail al docente la sua decisione, e di ottenere quindi il rinvio alle sessioni d’esame successive;

- l’eventuale rinuncia al voto deve essere esplicita e deve avvenire nei tempi e nei modi stabiliti e comunicati dal docente nella notifica del voto via mail;

- in mancanza di rinuncia esplicita al voto, il docente registra a verbale il voto assegnato allo studente.

 

3.7.2 Autocertificazione del superamento di un esame

Nel caso in cui, all’atto della presentazione del piano di studi, un esame già sostenuto (di cui quindi si conosce la votazione) non sia ancora registrato in carriera, lo studente può autocertificare il superamento dell’esame.

 N.B.: Perché l’esame sostenuto sia valido, è necessario che lo studente risulti ufficialmente iscritto al corso o laboratorio e al relativo appello d’esame. Non è consentito autocertificare un insegnamento il cui esame non sia stato ancora sostenuto all’atto della compilazione del piano. Una falsa dichiarazione comporta il divieto di iscrizione alle sessioni d’esame dell’insegnamento autocertificato, e implica la cancellazione del corso o laboratorio e l’impossibilità di rimetterlo a piano fino all’a.a. successivo.

 

4. Modalità di frequenza e registrazione del Miaw

Durante la compilazione del piano degli studi lo studente potrà scegliere tra i diversi docenti internazionali esprimendo le proprie preferenze di sezione e sarà allocato meritocraticamente in base alla media ponderata degli esami sostenuti entro l’1/08/2016.

Agli studenti non ammessi sarà inserito d’ufficio un generico codice workshop, eventualmente rettificabile nel periodo di modifica semestrale del piano degli studi.

 

Per l’anno accademico 2016/17 sono state attivate otto sezioni, ogni sezione potrà avere:

  • un massimo di 20 studenti (5 studenti CdS Progettazione dell'Architettura, 15 studenti CdS Architettura)
  • un massimo di 5 studenti Erasmus

nel caso in cui non saranno raggiunti i numeri programmati potranno essere assegnati eventuali posti disponibili.

 

Il Miaw prevede una valutazione finale; al termine delle lezioni sarà necessario iscriversi a una data d’esame dedicata per ottenere il voto in carriera.

I crediti così verbalizzati sostituiranno 4 cfu relativi alle attività a scelta dello studente.

 

Ad allocazione avvenuta non sarà possibile eliminare l’insegnamento dal proprio piano degli studi o sostituirlo con un altro corso: potrà, comunque, essere portato in soprannumero l’anno accademico successivo.

Gli studenti neo-immatricolati potranno anticipare l’attività MIAW solo se avranno inserito tutti gli insegnamenti del primo anno di corso.

 

4.1 Workshop

  • studenti immatricolati a partire dall’anno accademico 2016/17

-        nella compilazione del piano degli studi dovranno inserire obbligatoriamente la riga Workshop, non sarà possibile sostituire un opzionale con il workshop.

-        dopo aver ottenuto l’attestato di assegnazione dei crediti, dovranno presentare l’apposito modulo di istanza (scaricabile dal sito di Scuola sotto la voce Studenti/Modulistica: http://www.auic.polimi.it/studenti/modulistica/) presso l’Ufficio del Corso di Studi a cui si è iscritti, allegando copia dell’attestato di partecipazione.

 

  • studenti immatricolati in anni accademici precedenti al 2016/17

-        nella compilazione del piano degli studi potranno inserire la riga Workshop o in alternativa un insegnamento opzionale. Lo studente potrà sostituire il corso opzionale con la frequenza di un Workshop; in questo caso la modifica della riga di piano sarà effettuata dagli uffici competenti all’atto della verbalizzazione dei crediti (agli studenti intenzionati a frequentare un Workshop si suggerisce l’inserimento, nel proprio piano degli studi, della riga denominata Workshop disponibile nell’elenco degli opzionali).

-        dopo aver ottenuto l’attestato di assegnazione dei crediti, dovranno presentare l’apposito modulo d’istanza (scaricabile dal sito di Scuola sotto la voce Studenti/Modulistica: http://www.auic.polimi.it/studenti/modulistica/) presso l’Ufficio del Corso di Studi a cui si è iscritti, allegando copia dell’attestato di partecipazione.

 

5. Tirocinio

Il tirocinio è un’esperienza che consente allo studente di acquisire una prima conoscenza diretta del mondo del lavoro, utile quindi a orientarlo in una più consapevole scelta dei propri percorsi formativi e professionali. Il tirocinio è un’esperienza generalmente svolta all’esterno dell’università; è tuttavia contemplata anche l’opzione del tirocinio “interno” che si svolge dentro le Scuole e/o i Dipartimenti, con l’obiettivo di consentire allo studente un’osservazione più ravvicinata del mondo della ricerca universitaria.

Il tirocinio svolto durante il corso di Laurea Triennale consente allo studente l’acquisizione di 4 crediti formativi, con un totale di 100 ore di attività.

Pur non costituendo in alcun modo un rapporto di lavoro, il tirocinio rappresenta infatti una occasione significativa di conoscenza e di esperienza, utile a orientare lo studente a una più consapevole scelta del proprio percorso formativo e/o professionale.

E’ possibile svolgere il tirocinio sia presso sedi e strutture convenzionate esterne all’università, che all’interno della Scuola e/o dei Dipartimenti.

Lo studente può quindi scegliere il proprio tirocinio:

-     all’interno dell’offerta presentata sul sito del Career Service, dove è pubblicato anche un calendario di incontri con le aziende del settore;

-    presentando autonomamente uno studio professionale o una azienda con cui è già entrato in contatto;

-    all’interno dell’offerta strutturata direttamente dal CdL.

Il CdL, tramite i responsabili SAT, organizza periodicamente momenti di incontro con professionisti, esperti e referenti del mondo del lavoro, in particolare nei seguenti macro-settori:

-     progetto (studi di architettura, società di architettura/ingegneria, ordini professionali, ecc.);

-     cultura e patrimonio (musei, istituzioni culturali, urban center, riviste di architettura, ecc.);

-     produzione (imprese e aziende del settore delle costruzioni, associazioni di categoria, ecc.)

-     settore immobiliare (agenzie e società di sviluppo immobiliare, società di servizi nel campo del facility/property management, ecc);

-     pubblica amministrazione (enti territoriali, ALER, ARPA, Sovrintendenze, ecc.).

In tale contesto relazionale e di scambio il CdL organizza una specifica offerta di tirocini esterni e interni, nonché cicli seminariali e iniziative formative la cui frequenza consente l’acquisizione dei 4 CFU relativi al tirocinio.

Le cinque tipologie del tirocinio sono le seguenti:

  1. Tirocinio esterno in Italia o all’estero, auto procurato o offerto dall’Ateneo;
  2. Attività Pratica Interna (Tirocinio Interno) da svolgere presso le strutture di Ateneo e offerto da docenti della Scuola;
  3. Attività Pregressa (riservata solo a coloro che lavorano, per un periodo superiore ai sei mesi, con regolare contratto in campo affine alla figura professionale del proprio corso di laurea e svolto in contemporanea all’iscrizione al Politecnico);
  4. Tirocinio Erasmus (Erasmus+) con partecipazione a bando di concorso, gestito dal Career Service.
  5. corsi professionalizzanti  sul sito www.auic.it verranno pubblicati gli elenchi dei corsi attivati il periodo e le modalità di riconoscimento

 

 

6. Conclusione del percorso di studio e Laurea

6.1 Laurea

L'Esame di Laurea consiste nella pubblica presentazione di un elaborato finale alla Commissione di Laurea, e comporta l'attribuzione di un punteggio da 0 a 8 punti, che si somma alla media ottenuta nel triennio calcolata sulla base dei voti conseguiti nei singoli esami, escluse le lodi. Queste ultime saranno valutate in sede di Esame di Laurea a supporto dell’eventuale proposta di Lode, la quale dovrà essere approvata all'unanimità dalla Commissione di Laurea.
Per ottenere i 4 CFU relativi all'Esame di Laurea, lo studente deve produrre, individualmente e in autonomia, un elaborato finale costituito da un saggio critico in cui si approfondisca un tema a scelta, inerente alle discipline del triennio e sviluppato a partire preferibilmente da 1 o 2 esperienze laboratoriali ritenute significative e opportunamente documentate. Tale elaborato dovrà essere preventivamente consegnato in formato digitale, stampato in tre copie da mostrare alla commissione e sinteticamente presentato mediante proiezione di diapositive.
Le informazioni relative a norme generali, regolamenti, calendario appelli, iscrizioni e consegna elaborati, sono disponibili sul portale web di Ateneo.

Il saggio critico consiste in un testo scritto di 15.000-18.000 battute, spazi inclusi, corredato dalle necessarie immagini, accompagnate da didascalie

L’elaborato finale deve essere in formato A4. E’ possibile inserire nel medesimo tavole stampate in formato A3 opportunamente ripiegate.

 

L’elaborato conterrà, nell’ordine:

_frontespizio con titolo e dati generali (ateneo, scuola, corso di studio, anno accademico, nome e cognome del candidato con matricola);

_indice;

_introduzione con motivazione della scelta del tema di approfondimento e dell’ambito disciplinare con indicazione delle esperienze didattiche di riferimento, opportunamente documentate con disegni e immagini;

_trattazione del tema articolata in paragrafi;

_bibliografia, sitografia, fonti delle immagini.

Il saggio critico sarà sinteticamente presentato tramite la proiezione di un massimo di 14 diapositive organizzate come segue per coerenza con l’indice dell’elaborato scritto:

_frontespizio (1 diapositiva)

_esperienza/e didattica di riferimento (2 diapositive)

_breve motivazione scritta della scelta del tema e dell’ambito disciplinare (1 diapositiva)

_trattazione del tema (10 diapositive)

Ciascuna diapositiva potrà essere costituita da un’immagine o da una composizione di immagini ed eventualmente contenere files multimediali. In ogni caso la descrizione per immagini sarà dominante rispetto ai contenuti testuali.

Il saggio e la presentazione dovranno essere salvati in formato pdf in una cartella denominata con matricola, nome e cognome dell’allievo, e caricati sul portale della Scuola 3 giorni prima della data di Laurea.

La Scuola si riserva di organizzare pubblici incontri informativi di orientamento alla redazione dell’elaborato di laurea, dandone opportuna pubblicità a tutti gli studenti, e di pubblicare ulteriori materiali di riferimento sul portale web.

7. Prerequisito per l’ammissione alla Laurea Magistrale

Per l’ammissione al Corso di Studi di Laurea Magistrale è richiesta la lingua inglese come prerequisito. Le certificazioni ammissibili si possono scaricare dal sito

https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=2229

N.B. - Importante cambiamento L’attestato dovrà essere presentato entro la data di scadenza della presentazione della domanda di ammissione:

• 09/09/2016 per l’ingresso a ottobre

• 14/02/2017 per l’ingresso a marzo.

Si consiglia di acquisire la certificazione con anticipo perché non si può sostenere la prova più di una al mese e occorrono sempre almeno 20 giorni per conoscere il risultato.

 


15. Errata corrige