Anno Accademico 2017/18





Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni



Regolamento Didattico del Corso di Studio in:


Progettazione dell'Architettura
Laurea Di Primo Livello


Sede di: Milano Leonardo

1. Informazioni Generali

Scuola Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
Codice Corso di Studio1094
Corso di StudioProgettazione dell'Architettura
OrdinamentoOrdinamento 270/04
Classe di LaureaL-17 - Scienze dell'architettura
Livello Laurea Di Primo Livello
Primo AA di attivazione 2008/2009
Durata nominale del Corso 3
Anni di Corso Attivi 1,2,3
Lingua/e ufficiali (¹) Italiano/Inglese
Sede del corso Milano, Mantova, Piacenza
Preside Valente Ilaria Pamela Simonetta
Coordinatore CCS Andrea Campioli
Sito web della Scuola http://www.auic.polimi.it
Sito web del Corso di Studi
http://www.progettazionedellarchitettura.polimi.it/
(¹) Il corso di laurea offre alcuni piani di studio preventivamente approvati in lingua italiana e altri in lingua inglese.

Segreteria Studenti - Milano
Indirizzo VIA C. GOLGI, 42 (MI)


Segreteria Studenti - Mantova
Indirizzo P.ZZA D'ARCO, 3 (MN)


Segreteria Studenti - Piacenza
Indirizzo VIA G. B. SCALABRINI, 76 (PC)

2. Presentazione generale del Corso di Studio

Il Corso di Laurea in Progettazione dell’Architettura ha come scopo la formazione fondamentale basata sulla conoscenza dell'architettura nei suoi aspetti storici, formali, estetici, funzionali, costruttivi, tecnologici e di rappresentazione. Il progetto di architettura si riferisce a diversi ambiti e scale di applicazione: la città, il paesaggio, l'edificio, l'ambiente costruito, gli interni.

Il Corso di Laurea ha come obiettivo la formazione di una professionalità capace di rispondere in modo adeguato alla crescente complessità dei problemi connessi alla progettazione dell'architettura e ai nuovi compiti e responsabilità richiesti dal mondo professionale. Il laureato, attraverso una adeguata preparazione critica accompagnata da competenze tecniche definite, è in grado di svolgere le attività professionali previste dagli ordinamenti vigenti.

La sequenza degli insegnamenti, corsi e laboratori, è finalizzata a perseguire gli obiettivi del Corso di Laurea.

I laureati in Progettazione dell’Architettura saranno in possesso dei crediti formativi che costituiscono il requisito indispensabile per l'accesso ai corsi di laurea magistrale miranti alla formazione dell'architetto e dell'ingegnere edile-architetto, ai sensi della direttiva 85/384/CEE.

I laureati in Progettazione dell’Architettura potranno inoltre accedere a corsi di Master universitario di I livello.

Le attività didattiche del Corso di Laurea si svolgono nelle sedi di Milano, Piacenza e Mantova.

Nella sede di Milano è presente un percorso tenuto completamente in lingua inglese.


3. Obiettivi Formativi

Il Corso di Laurea in Progettazione dell'Architettura mira a formare laureati in possesso dei fondamenti conoscitivi e degli strumenti operativi necessari per elaborare il progetto di architettura alle diverse scale, con puntuale attenzione per le condizioni poste dalla complessità dei processi di trasformazione dell'ambiente costruito.

Il percorso formativo prevede l’approfondimento di un articolato quadro di discipline scientifiche, umanistiche e artistiche che connotano il sapere e le competenze richiesti oggi all'architetto per affrontare adeguatamente le sfide che lo vedono impegnato, anche a livello internazionale. Particolare rilievo hanno gli studi riconducibili agli ambiti disciplinari della storia dell’architettura e dell’arte, della rappresentazione e della matematica, della sociologia, dell’urbanistica, della composizione architettonica, della tecnologia dell’architettura, della fisica tecnica, della statica e della scienza delle costruzioni, del restauro, della valutazione economica. Tutti, in egual misura, contribuiscono a sviluppare capacità critica e padronanza delle tecniche nell’elaborazione progettuale.

L'esperienza del progetto nel percorso formativo ha un ruolo centrale e si fonda su una forte sinergia tra laboratori multidisciplinari e corsi disciplinari: i laboratori forniscono le competenze metodologiche e operative necessarie per concepire, rappresentare e sviluppare nelle sue implicazioni costruttive un progetto di architettura; i corsi provvedono a costituire quell’insieme di saperi che dà spessore alla pratica del progetto. Laboratori e corsi sono affiancati da attività seminariali, conferenze, workshop, mostre e viaggi di studio in cui lo studente avrà la possibilità di confrontarsi con le più significative realtà professionali e di ricerca in ambito nazionale e internazionale.

Completa il percorso l'attività di tirocinio che costituisce un momento fondamentale di contatto con il mondo del lavoro nell'ambito dell'attività professionale, dell'impresa o della pubblica amministrazione, a seconda della propensione e attitudine dello studente.

Al termine del percorso formativo, il laureato in Progettazione dell’architettura conoscerà adeguatamente i fondamenti relativi a: i principi, i metodi e le tecniche della progettazione architettonica e urbana; la storia dell’architettura; gli strumenti e le forme della rappresentazione; la matematica e le scienze di base; i principi del calcolo strutturale e impiantistico; gli aspetti riguardanti i processi realizzativi e la fattibilità tecnica ed economica delle opere di architettura. Il percorso formativo prevede nella fase conclusiva orientamenti tematici riferiti alle problematiche e alle scale significative a cui si applica il progetto di architettura in rapporto alla città, alla costruzione, e al patrimonio costruito, allo spazio interno, all’ambiente e al paesaggio, al territorio.

Alla fine del percorso formativo il laureato in Progettazione dell’Architettura sarà nelle condizioni di:

- proporre soluzioni adeguate e coerenti al problema affrontato, con consapevolezza culturale e competenza tecnica;

- dimostrare capacità di lettura critica dei contesti a livello spaziale, sociale ed economico relativi agli aspetti quantitativi e qualitativi;

- contestualizzare il progetto in modo appropriato rispetto alle diverse scale d’intervento, anticipando le ripercussioni che le trasformazioni proposte possono indurre sugli assetti spaziali e sociali e argomentando gli obiettivi e le ragioni delle scelte di progetto ai diversi livelli;

- comunicare i risultati dell’attività di analisi e di progettazione con strumenti adeguati, anche innovativi, per interlocutori esperti e non esperti, avendo acquisito capacità retoriche e comunicative attraverso le quali argomentare le ragioni delle scelte progettuali in modo chiaro e adeguato.

A partire dalle conoscenze acquisite, il laureato sarà nella condizione di ampliare e aggiornare autonomamente conoscenze e competenze tecniche maturate, con particolare riferimento agli ambiti più innovativi.


4. Schema del Corso di Studio e successivi livelli di formazione

4.1 Schema del Corso di Studio e Titoli conseguiti

l

4.2 Accesso ad ulteriori studi

La qualifica da` accesso alla Laurea Magistrale, al Corso di Specializzazione di primo livello e al Master Universitario di primo livello


Magistrale

Il laureato in Progettazione dell’Architettura può accedere ai Corsi di Laurea Magistrale attivati presso il Politecnico di Milano o altri Atenei su tematiche di specifico interesse, con accesso regolamentato dalla struttura erogante il Corso. In particolare il laureato in Progettazione dell'Architettura è in possesso dei crediti formativi che costituiscono requisito indispensabile per l'accesso ai corsi di Laurea Magistrale in Architettura finalizzati alla formazione dell'architetto e dell'ingegnere edile-architetto, con il rilascio di titolo di studio riconosciuto tra gli Stati membri dell’Unione Europea ai sensi della Direttiva 85/384/CEE. Al Politecnico di Milano sono offerti i seguenti corsi di Laurea Magistrale in Architettura finalizzati alla formazione dell'architetto e dell'ingegnere edile-architetto: Architettura, Ambiente Costruito, Interni; Architettura e Disegno Urbano; Architettura delle Costruzioni. Al Politecnico di Milano il laureato in Progettazione dell’architettura può inoltre accedere senza alcuna integrazione curricolare ai corsi di Laurea Magistrale in Building and Architectural Engineering e in Management of Built Environment e, con eventuale integrazione curricolare, ai corsi di Laurea Magistrale in Landscape Architecture. Land Landscape Heritage e Urban Planning and Policy Design.

Master Universitari di I livello

Il laureato in Progettazione dell’architettura può accedere ai Master di Specializzazione di I livello attivati dal Politecnico di Milano o da altri Atenei, su tematiche di specifico interesse, con accesso regolamentato dalla struttura erogante il Corso.

Corsi di Formazione Post-Laurea

Il laureato in Progettazione dell’architettura può accedere ai Corsi di Formazione Post-Laurea attivati dal Politecnico di Milano o da Altri Atenei, su tematiche di specifico interesse, con accesso regolamentato dalla struttura erogante il corso.


5. Sbocchi professionali e mercato del lavoro

5.1 Status professionale conferito dal titolo

Il laureato in Progettazione dell'architettura ha possibilitą di occupazione presso enti e aziende pubblici e privati, studi professionali, societą di progettazione, per lo svolgimento delle seguenti attivitą: collaborazione alle attivitą di progettazione e alla direzione dei lavori di opere edilizie, comprese le opere pubbliche; attivitą di rilievo diretto e strumentale; progettazione e direzione dei lavori relativi a costruzioni semplici e interventi di manutenzione e riqualificazione del costruito.
Il laureato in Progettazione dell'architettura previo superamento dell'Esame di Stato, potrą essere iscritto all'Albo professionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, Sezione B, Settore Architettura, con il titolo di Architetto Iunior.


Al laureato in Progettazione dell’architettura si aprono possibilità di occupazione presso enti e aziende pubblici e privati, studi professionali, società di progettazione, per lo svolgimento delle seguenti attività:

- collaborazione alle attività di progettazione e alla direzione dei lavori di opere edilizie, comprese le opere pubbliche

- attività di rilievo diretto e strumentale

- progettazione e direzione dei lavori relativi a costruzioni semplici e interventi di manutenzione e riqualificazione del costruito.

Il laureato in Progettazione dell’architettura previo superamento dell'Esame di Stato, potrà essere iscritto all'Albo professionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, Sezione B, Settore Architettura, con il titolo di Architetto Iunior.

Ulteriore informazione relative all’Esame di Stato e all’accesso alle professioni regolate dall’Ordine professionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori sono disponibili sul sito dell’Ateneo.

http://www.esamidistato.polimi.it

5.2 Ruoli e sbocchi occupazionali in dettaglio

Compito del laureato in Progettazione dell’Architettura è quello di concorrere all'attività di progettazione nei campi propri dell'architettura svolgendo i compiti previsti dal DPR 328/01. Le competenze specifiche riguardano le attività connesse con la progettazione nei diversi ambiti e alle diverse scale di applicazione.

Sbocchi professionali dell'attività del laureato sono le istituzioni e gli  enti pubblici e privati operanti nei campi della costruzione e trasformazione della città e del territorio; enti istituzionali, aziende pubbliche e private, studi professionali, società di progettazione.

Il laureato in Progettazione dell’Architettura è una figura professionale capace di collaborare efficacemente alla elaborazione di progetti architettonici alle diverse scale, a partire dalla definizione degli obiettivi progettuali fino alla verifica della praticabilità tecnica delle soluzioni. In un team di progettazione multidisciplinare, questa figura è in grado affrontare con ampiezza e completezza la definizione e l’analisi di problemi che prevedono diverse azioni di trasformazione dell’ambiente costruito secondo le diverse scale dei contesti insediativi e di misurarsi consapevolmente con il quadro complesso di risorse e vincoli che determinano il percorso progettuale.

In particolare, le competenze associate alla funzione sono:

- capacità di impostare processi progettuali attraverso la lettura critica degli aspetti spaziali, sociali ed economici dei contesti di intervento;

- capacità di predisporre, individuando tecniche e strumenti adeguati, specifiche analisi di contesto, quali ad esempio: descrizione e rilievo dell’ambito fisico e degli edifici, analisi di esigenze e di opportunità, definizione di un quadro di vincoli (tecnici, normativi, ambientali), necessarie all’elaborazione del progetto;

- capacità di ricerca e analisi critica di alternative formali, tecniche, funzionali per la soluzione di specifici problemi progettuali a scale diverse;

- capacità di comunicare con efficacia, grazie all’utilizzo di strumenti appropriati, analisi e proposte progettuali a interlocutori con diverso grado di competenza e specializzazione;

- capacità di articolare e argomentare con chiarezza e competenza le proprie scelte nel percorso progettuale.


Ulteriori informazioni sulle prospettive del mercato del lavoro e sul rapporto tra studi universitari e sbocchi professionali sono contenuti nelle indagini occupazionali realizzate dal Nucleo di Valutazione in collaborazione con il Career Service pubblicate nel sito dell’Ateneo.

http://www.polimi.it/ateneo/organi/nucleo-di-valutazione/studi/


Rapporti del Nucleo di valutazione
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=4045

6. Iscrizione al Corso di Studio

6.1 Requisiti di Ammissione

Diploma di scuola media superiore, o titolo estero comparabile.


L’ammissione al Corso di Laurea in Progettazione dell’architettura è subordinata al superamento e al posizionamento utile nella graduatoria nazionale della Prova di ammissione ai Corsi di Laurea e di Laurea Magistrale a ciclo unico direttamente finalizzati alla formazione di Architetto.

Informazioni dettagliate relative alla prova di ammissione sono disponibili sul sito dell’Ateneo.
http://www.poliorientami.polimi.it/come-si-accede/ammissione-ai-corsi-di-laurea-in-progettazione-dellarchitettura-e-ingegneria-edile-architettura/

6.2 Descrizione delle conoscenze richieste agli studenti in ingresso

È richiesto il possesso di un'adeguata preparazione iniziale e della conoscenza della lingua inglese accertato sulla base delle conoscenze ritenute indispensabili.

Qualora la verifica del possesso di tale preparazione, mediante il sostenimento obbligatorio della prova di ammissione, non risulti sufficiente vengono indicati agli studenti specifici obblighi formativi aggiuntivi (OFA), da soddisfare secondo quanto previsto più avanti in questo Regolamento.

Informazioni dettagliate sulle caratteristiche della prova di ammissione sono disponibili sul sito dell’Ateneo.

http://www.poliorientami.polimi.it/come-si-accede/ammissione-ai-corsi-di-laurea-in-progettazione-dellarchitettura-e-ingegneria-edile-architettura/in-cosa-consiste-il-test-di-architettura/#menuMobileComeSiAccede/1

Informazioni dettagliate relative ad ammissione e immatricolazione sono disponibili sul sito dell'Orientamento
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=4737

6.3 Scadenze per l'ammissione e numero posti disponibili

Informazioni dettagliate sulle scadenze per l'ammissione sono disponibili sul sito dell'Ateneo.

http://www.poliorientami.polimi.it/come-si-accede/ammissione-ai-corsi-di-laurea-in-progettazione-dellarchitettura-e-ingegneria-edile-architettura/data-e-perfezionamento-iscrizione/#menuMobileComeSiAccede/4


Informazioni dettagliate relative alle scadenze e ai posti disponibili sono presenti nella guida all'immatricolazione
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=4881

6.4 Indicazione di eventuali attivitą per l'orientamento per gli studenti e attivitą di tutorato

Il Corso di Laurea organizza attività di orientamento e tutorato per gli studenti.

Gli incontri di orientamento organizzati durante la presentazione del piano degli studi saranno pubblicizzati sul sito del Corso di Laurea in Progettazione dell’architettura.

http://www.progettazionedellarchitettura.polimi.it


Sito Orientamento
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=3743

7. Contenuti del Corso di Studio

7.1 Requisiti per il conseguimento del titolo

Il conseguimento del titolo di Laurea prevede l'acquisizione di 180 Crediti Formativi Universitari (CFU). Il credito formativo universitario corrisponde a 25 ore di lavoro complessivo.
I 180 CFU che caratterizzano i contenuti del Corso di Laurea in Progettazione dell'architettura rispettano i minimi di legge fissati per le attivitą formative proprie della Classe di Laurea L-17 Scienze dell'architettura (Legge 270/2004) e precisamente: 44 CFU per le attivitą formative di base (discipline matematiche per l'architettura, discipline fisico-tecniche ed impiantistiche per l'architettura, Discipline storiche per l'architettura, discipline della rappresentazione dell'architettura e dell'ambiente); 64 CFU per le attivitą caratterizzanti (Progettazione architettonica e urbana, Teorie e tecniche per il restauro architettonico, Analisi e progettazione strutturale per l'architettura, Progettazione urbanistica e pianificazione territoriale, Discipline tecnologiche per l'architettura e la produzione edilizia, Discipline estimative per l'architettura e l'urbanistica); 18 CFU per le attivitą affini o integrative. Sono inoltre previsti 8 CFU per il tirocinio e la prova finale e almeno 12 CFU per attivitą a scelta dello studente.


Il conseguimento del titolo di Laurea prevede l’acquisizione di 180 Crediti Formativi Universitari (CFU). Per credito formativo universitario s’intende la misura del lavoro di apprendimento, compreso lo studio individuale, che viene richiesto a uno studente per l’acquisizione delle conoscenze e delle abilità che caratterizzano il Corso di Laurea attraverso le attività formative previste.

Per il Corso di Laurea in Progettazione dell’architettura il credito formativo universitario corrisponde a 25 ore di lavoro complessivo.

L’iscrizione ai CFU deve prioritariamente rispettare la sequenza tra gli insegnamenti prevista dal manifesto degli studi e le regole di precedenza indicate nell’Allegato tecnico al punto 13 del presente Regolamento.

I 180 CFU che caratterizzano i contenuti del Corso di Laurea in Progettazione dell’architettura rispettano i minimi di legge fissati per le attività formative proprie della Classe di Laurea L-17 Scienze dell’architettura (Legge 270/2004).

7.2 Modalitą di frequenza e di didattica utilizzata

Il corso č a tempo pieno; esso prevede, corsi costituiti da lezioni ed esercitazioni; laboratori con frequenza obbligatoria; seminari, visite.


Il percorso formativo è a tempo pieno e prevede Corsi e Laboratori multidisciplinari integrati.

I corsi sono organizzati in lezioni ed esercitazioni; i Laboratorio in lezioni ed attività laboratoriali.

Ad ogni Corso e a ogni Laboratorio è associato un numero di crediti come indicato nel Manifesto del Corso di Laurea.

- I Corsi sono annuali e semestrali, possono prevedere modalità di valutazioni in itinere e l’attività si conclude con una prova d’esame.

- I Laboratori sono annuali e semestrali e le attività sono coordinate tra i docenti responsabili dei moduli integrati nel Laboratorio. La frequenza ai Laboratori è obbligatoria. La frequenza è accertata dai docenti in base a criteri coerenti con l‘organizzazione didattica.

L’attività dei Laboratori si conclude con una prova d’esame svolta dalla commissione formata da tutti i docenti responsabili dei moduli integrati.

Sono previsti, inoltre, seminari, workshop, viaggi di studio e attività di tirocinio.

Articolazione dell’Anno accademico

L’anno accademico comprende due semestri, ognuno costituito da una sessione didattica e da sessioni d’esame.

I semestre - I anno

09/10/2017 inizio lezioni del 1° semestre

26/01/2018 – termine del I semestre

29/01/2018 - 24/02/2018 sessione d'esame per primo anno 17/18

18/06/2018 – 28/07/2018 sessione d’esame

I semestre - Anni successivi

18/09/2017  inizio lezioni del 1° semestre per gli anni successivi

22/12/2017 : termine del I semestre per gli anni successivi

28/08/2017 – 04/09/2017 appello utile per i  laureandi

28/08/2017 - 16/09/2017 sessione d’esame

22/01/2018 – 24/02/2018 sessione d’esame

18/06/2018 – 28/06/2018 sessioni d’esame

Settimana di sospensione dal 15 al 19 gennaio 2018 (escluso il primo anno 17/18)

Workshop Miaw

dal 15 al 25 gennaio 2018

II Semestre - Tutti gli anni

26/02/2018 : inizio lezioni del II semestre

08/06/2018 termine del II semestre

18/06/2018 – 28/06/2018 sessioni d’esame

Settimana di sospensione dal 11 al 15 giugno 2018

7.3 Obiettivi e quadro generale delle attivitą didattiche per ciascun piano di studio preventivamente approvato

La dicitura “piani di studio preventivamente approvati”, che si trova inserita nelle applicazioni web, si riferisce all’approvazione dell’impianto didattico dei percorsi formativi, non significa che le scelte effettuate dallo studente durante la compilazione del Piano di studi siano preventivamente approvate.

7.4 Modalitą di accertamento lingua straniera

L'Ateneo prevede come pre-requisito d'ingresso la conoscenza della lingua inglese.


Informazioni sulla conoscenza della lingua inglese
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=3836

7.5 Modalitą dell'esame di Laurea

Le modalità di svolgimento dell’esame di laurea e le caratteristiche dell’elaborato finale sono definite nel Regolamento integrativo della prova finale del Corso di Laurea in Progettazione dell’architettura disponibile insieme alle informazioni relative a norme generali, al calendario appelli, alle modalità di iscrizioni sul sito della Scuola


Le informazioni relative alle norme generali, regolamenti, calendario appelli, iscrizioni e consegna tesi sono disponibili su
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=3867

8. Calendario

Calendario accademico
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=3898

9. Docenti

I nominativi dei docenti afferenti al Corso di Laurea e dei relativi insegnamenti saranno disponibili sul Manifesto degli Studi a partire dal mese di settembre.
Il Manifesto degli Studi viene pubblicato annualmente sul sito dell’Ateneo.


10. Strutture

L’Ateneo mette a disposizione nelle tre sedi del Corso di Laurea in Progettazione dell’architettura numerose strutture di servizio alla didattica.

Si segnalano in particolare:

Sede di Milano

Laboratorio di modellistica architettonica

Nel Laboratorio di modellistica possono essere realizzati modelli architettonici alle varie scale, da quella territoriale e urbana a quella edilizia, degli interni e degli oggetti d'uso, attraverso un'attenta interpretazione e verifica dei disegni di rilievo o di progetto e dei caratteri materici dell'opera da rappresentare. Il Laboratorio è organizzato in diverse aree attrezzate a disposizione degli utenti: una sala per il lavoro manuale di taglio e costruzione, un locale con macchinari da modellismo, un'area separata dedicata alle lavorazioni a controllo numerico che avvengono tramite il supporto del personale di laboratorio. Inoltre il Laboratorio mette a disposizione degli utenti anche lavorazioni di falegnameria che vengono svolte dal personale in un’area separata attrezzata con macchine per la lavorazione del legno. http://www.dastu.polimi.it/index.php?id=1995&L=a%25253Benv

Laboratorio Saperlab

Il laboratorio Superlab è una struttura didattica e di ricerca che risponde all’esigenza degli studenti e dei docenti sull’aggiornamento e lo sviluppo di tecniche, materiali e sistemi costruttivi per l’architettura. Un luogo dove vengono raccolte, e messe a sistema, informazioni cartacee, digitali e fisiche sulle tecniche per l’architettura e sperimentati nuovi sistemi costruttivi. Il laboratorio svolge la sua attività all'interno di una visione multidisciplinare del progetto e della costruzione. Le sue attività sono incentrate sui processi innovativi in rapporto alle problematiche insediative, alle tematiche della riqualificazione edilizia e urbana, alla sostenibilità dei processi di trasformazione, alle tecnologie e ai materiali avanzati. http://www.abc.polimi.it/it/laboratorio-dabc/saperlab-laboratorio-di-sistemi-avanzati-e-processi-di-ricerca-applicata-per-larchitettura-e-lingegneria/

Biblioteca centrale di architettura

La biblioteca centrale di architettura fa parte del Sistema Bibliotecario di Ateneo. http://www.biblio.polimi.it

La biblioteca possiede circa 60.000 opere scientifiche italiane e straniere, dedicate prevalentemente all'architettura, all'arte, all'urbanistica, al design, all'arredamento di interni, al paesaggio, al restauro e alla museologia. Una sezione particolare è riservata alle opere sulla città di Milano. Sono disponibili tutti i testi adottati e consigliati per gli insegnamenti dei corsi di laurea delle Scuole di architettura e design. Nel settore reference è possibile consultare le principali enciclopedie tematiche e generali, nonché annuari e codici in materia di urbanistica e di edilizia. Sono inoltre disponibili circa 1000 riviste, di cui 400 in abbonamento corrente. Sono consultabili su CD ROM i principali spogli di periodici relativi all'architettura e all'arte e un ampio novero di pubblicazioni incentrate sui medesimi temi. http://www.biblio.polimi.it/sedi/biblioteche/biblioteca-centrale-di-architettura/

Sede di Mantova

Laboratorio modelli

Il laboratorio modelli è una struttura di servizio aperta a tutti gli studenti e dedicata alla realizzazione di plastici architettonici attraverso strumenti manuali e macchinari professionali come fresatrici, levigatrici, trapani, seghetti alternativi e vari utensili manuali. http://www.polo-mantova.polimi.it/vivere-il-campus/laboratorio-modelli/

Biblioteca

La biblioteca fa parte del Sistema Bibliotecario di Ateneo. http://www.biblio.polimi.it

Il patrimonio documentario della Biblioteca attualmente comprendeoltre 12000 monografie su storia dell’architettura, urbanistica, paesaggio, scienza e tecnica, restauro e ingegneria e sono reperibili anche i testi consigliati nelle bibliografie dei corsi. Una sezione piuttosto ampia è dedicata al territorio mantovano. Molte monografie sono in lingua straniera. Il patrimonio librario è inoltre costantemente arricchito grazie ai suggerimenti di studenti e docenti e all’acquisto delle più interessanti e recenti pubblicazioni nel campo dell’architettura. Sono inoltre disponibili per la consultazione 50 testate di periodici in abbonamento collocate a scaffale aperto nella sala consultazione sala 1 e nella sala 3 e oltre 1700 tesi di laurea in Architettura, scienze dell’architettura e Architettura e produzione edilizia. Gli soazi bibluiotecari sono costituiti da tre sale per la consultazione e lo studio individuale. http://www.polo-mantova.polimi.it/vivere-il-campus/biblioteca/

Sede di Piacenza

Biblioteca

La biblioteca fa parte del Sistema Bibliotecario di Ateneo. http://www.biblio.polimi.it

La biblioteca possiede i testi adottati e consigliati nelle bibliografie dei programmi degli insegnamenti relativi ai corsi di laurea attivi presso la sede. L'attuale patrimonio documentario, in via d'espansione, conta più di 5000 volumi e comprende opere scientifiche italiane e straniere riguardanti l'ingegneria, la matematica, la chimica, l'economia, i trasporti, la logistica, i sistemi energetici, l'architettura. E' inoltre possibile consultare, tramite postazioni informatiche, i periodici elettronici del Politecnico e banche dati on-line. Gli spazi bibliotecari sono composti da quattro sale comunicanti per la consultazione, la lettura e lo studio. La sala consultazione dispone di 4 posti a sedere. E' riservata alla consultazione individuale ed è dotata di 4 personal computer per accedere al catalogo in linea (OPAC). La sala studio, caratterizzata da 35 posti a sedere, è riservata agli studenti e vi è consentito lo studio di gruppo. http://www.polo-piacenza.polimi.it/vivere-il-campus/biblioteche/


11. Contesto internazionale

Il Politecnico sta svolgendo analisi di confronto con le principali università internazionali. I rapporti e gli studi saranno prossimamente disponibili sul sito web del Politecnico di Milano, nella sezione Manifesto degli Studi.


12. Internazionalizzazione

Tutti gli studenti che intendono partecipare a un programma di studio all’estero, sono invitati, nel mese di gennaio, a recarsi presso il proprio studesk di riferimento per ricevere informazioni riguardo alla possibilità di studiare all’estero. Presso gli studesk, gli studenti ricevono informazioni riguardanti le sedi disponibili e adatte al proprio percorso formativo,  i requisiti necessari, le modalità di candidatura e relative date di scadenza e i criteri con cui è effettuatala selezione. Gli studenti hanno inoltre la possibilità di consultare il materiale informativo sulle sedi partner. 


Informazioni sui programmi di scambio, progetti di doppia laurea e stage internazionali, progetti europei di ricerca e relazioni internazionali sono disponibili su
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=4590

13. Dati quantitativi

Il servizio Studi e il Nucleo di Valutazione di Ateneo svolgono periodiche analisi sui risultati complessivi e sul livello qualitativo dell’attività didattica dei corsi di Studio, monitorando le attività formative e l’inserimento del laureto nel mondo del lavoro.

I rapporti e gli studi sono disponibili sul sito dell’Ateneo. http://www.polimi.it/ateneo/organi/nucleo-di-valutazione/dati-quantitativi/


14. Altre informazioni

Allegato tecnico al Regolamento didattico 2017 - 2018

Indice

1. Ammissione al Corso di Laurea in Progettazione dell’Architettura

1.1 Requisiti di ammissione ai Corsi di Laurea 

1.1.1 Obblighi formativi aggiuntivi (OFA)

1.2 Trasferimenti e passaggi

2. Crediti Formativi Universitari

2.1 Crediti Formativi Universitari

2.2 Iscrizione ai Crediti Formativi Universitari

2.3 Corsi Singoli

3. Piano degli studi

3.1 Presentazione del piano degli studi

3.1.1 Modifica semestrale piani degli studi

3.1.2 Mora

3.1.3 Crediti “liberati”

3.2 Precedenze, Vincoli per il piano degli studi

3.3 Insegnamenti in soprannumero

3.4 Allocazione nei Corsi e nei Laboratori

3.5 Frequenza ai Corsi e ai Laboratori

4. Prove d’esame

4.1 Iscrizione agli esami e sessioni d’esame

4.2 Valutazione del profitto

4.3 Autocertificazione del superamento di un esame

5. Altre attività formative

5.1 Offerta didattica Miaw

5.2 Workshop

5.3 Tirocinio

6. Prerequisito per l’ammissione alla Laurea Magistrale

 

1. Ammissione al Corso di Laurea in Progettazione dell’Architettura

1.1 Requisiti di ammissione al Corso di laurea

Per essere ammessi al Corso di Laurea in Progettazione dell’architettura occorre essere in possesso di un diploma di Scuola Secondaria Superiore o di altro titolo di studio conseguito all’estero, riconosciuto idoneo.

L’ammissione al Corso di Laurea in Progettazione dell’architettura è subordinata al superamento e al posizionamento utile nella graduatoria nazionale della Prova di ammissione ai corsi di laurea e di laurea magistrale a ciclo unico direttamente finalizzati alla formazione di Architetto che per l’a.a. 2017-2018 avrà luogo il giorno 7 settembre 2017.

Informazioni dettagliate relative alla prova di ammissione sono disponibili sul sito dell’Ateneo. http://www.poliorientami.polimi.it/come-si-accede/ammissione-ai-corsi-di-laurea-in-progettazione-dellarchitettura-e-ingegneria-edile-architettura/

A seguito della pubblicazione delle graduatorie di ammissione gli studenti possono immatricolarsi al Corso di Laurea.

È richiesto il superamento e il posizionamento utile nella graduatoria della prova di ammissione anche agli studenti provenienti da altri Corsi di Studio non appartenenti alla classe di laurea L-17 Scienze dell’architettura (del Politecnico di Milano o di altro Ateneo), indipendentemente dal numero di Crediti Formativi Universitari acquisiti nel corso di studio di provenienza, o dal possesso di altra Laurea.

È altresì richiesta la ripetizione della prova di ammissione agli studenti precedentemente iscritti a altri Corsi di Studio, decaduti o che abbiano rinunciato agli studi.

1.1.1 Obblighi formativi aggiuntivi (OFA)

La normativa di Ateneo prevede, nel primo anno di università, il recupero di eventuali Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA), derivanti da carenze accertate nei test di ammissione. Nelle graduatorie di ammissione saranno segnalati gli studenti che devono recuperare i predetti Obblighi.

OFA di Inglese

L’Ateneo a partire dall’Anno Accademico 2008/2009 ha stabilito il livello minimo di conoscenza della lingua inglese per l’accesso ai corsi di Laurea. Ove tale pre-requisito non sia soddisfatto, viene assegnato un OFA (Obbligo Formativo Aggiuntivo) di Inglese che prevede delle limitazioni relative alla prosecuzione della carriera universitaria.

Limitazioni legate alla presenza di OFA di inglese

Gli studenti con OFA di inglese, nella presentazione del piano degli studi per gli anni successivi a quello di ingresso, potranno inserire esclusivamente gli insegnamenti necessari per completare l’offerta formativa del primo anno.

 Per poter inserire nel piano degli studi l’offerta formativa relativa al secondo anno l’OFA dovrà essere assolto entro il termine fissato dall’ateneo per la presentazione del piano degli studi. Gli studenti che assolvessero l’OFA dopo tale data, e comunque prima della scadenza fissata dall’ateneo per la modifica semestrale del piano degli studi, potranno inserire nel piano degli studi soltanto gli insegnamenti del secondo semestre.

Ulteriori informazioni sulla modalità di superamento dell’OFA di Inglese sono disponibili sulla Guida alla lingua inglese pubblicata sul sito dell’Ateneo. http://www.polimi.it/guide.

1.2 Trasferimenti e passaggi

Agli studenti iscritti al primo anno non sono consentiti passaggi ad altro Corso di Studio del Politecnico nell’anno di immatricolazione.

Gli studenti appartenenti ai Vecchi Ordinamenti degli studi e non ancora decaduti (ordinamento 509/99 e precedenti) possono presentare istanza di passaggio all’Ordinamento in vigore collegandosi a www.polimi.it -Servizi on line.

Presentazione domanda di trasferimento/passaggi dal 29 maggio 2017 all'8 settembre 2017.

  

2. Crediti Formativi Universitari

2.1 Crediti Formativi Universitari

Per Credito Formativo Universitario (CFU) si intende la misura del volume di lavoro di apprendimento, compreso lo studio individuale, richiesto ad uno studente, in possesso di adeguata preparazione, per l’acquisizione delle conoscenze ed abilità nelle attività formative previste nei Corsi di Laurea.

Per il corso di Laurea in Progettazione dell’Architettura a 1 CFU corrispondono 25 ore di lavoro.

La quantità media di lavoro di apprendimento svolto in un anno da uno studente impegnato a tempo pieno negli studi universitari è convenzionalmente fissata in 60 CFU.

I CFU corrispondenti a ciascuna attività formativa sono acquisiti dallo studente con il superamento dell’esame.

È previsto che il tempo riservato allo studio personale o ad altra attività formativa di tipo individuale sia pari almeno al 50% dell’impegno orario complessivo.

2.2 Iscrizione ai Crediti Formativi Universitari

Gli studenti possono scegliere percorsi di studio con un numero di crediti differente da quello previsto dal manifesto degli studi per graduare, secondo le proprie esigenze, la progressione degli studi.

La contribuzione sarà correlata al numero dei crediti inseriti nel Piano degli Studi.

Il numero minimo di crediti a cui gli studenti possono iscriversi è pari a 30, salvo nel caso in cui i crediti mancanti per concludere il corso di studi siano in numero minore.

Il numero massimo di crediti a cui gli studenti possono iscriversi ogni anno, rispettando le precedenze fissate dal regolamento, è pari a 80.

L’iscrizione ai crediti deve prioritariamente rispettare la sequenza tra gli insegnamenti prevista dal manifesto degli studi e le regole di precedenza.

Tutti gli insegnamenti inseriti nel Piano degli Studi (compreso il tirocinio e la prova finale) vengono conteggiati e calcolati anche ai fini della contribuzione.

2.3 Corsi Singoli

L’Ateneo consente di seguire corsi singoli, previo pagamento dell’iscrizione al corso. La condizione per iscriversi ai corsi singoli è quella di non essere studenti del Politecnico. L’iscrizione a singoli insegnamenti è subordinata alla disponibilità di posti nell’insegnamento stesso. L’ammissione ai corsi dà diritto a frequentare gli insegnamenti, a sostenerne gli esami negli appelli previsti nell’anno accademico e ottenere la certificazione attestante la votazione degli esami superati e i corrispondenti CFU acquisiti. L’iscrizione ai corsi singoli può essere richiesta per un massimo di 30 CFU per anno da coloro che desiderano integrare la propria formazione. Gli interessati devono presentare presso la sede delle Segreterie Studenti l’apposito modulo di domanda d’iscrizione e l’attestato di pagamento.

3. Piano degli studi

3.1. Presentazione del piano degli studi

Lo studente è tenuto, sotto la propria responsabilità, alla presentazione del piano degli studi individuale. Il piano è assunto dalla Scuola come documento probante a tutti gli effetti. La sua compilazione attesta altresì la conformità delle scelte effettuate dallo studente alle norme previste dagli ordinamenti vigenti e alle disposizioni del Regolamento.

Si suggerisce di conservare copia del piano inserito.

Non è consentito agli studenti frequentare laboratori o corsi che non siano inseriti a piano. Non potranno, in nessun caso, essere riconosciute o convalidate valutazioni relative ad attività non inserite nel piano degli studi o frequentate in modo difforme dall’allocazione nelle sezioni.

Non si accettano istanze di variazione del piano. La presentazione del piano degli studi è definitiva e deve essere completata nei tempi e modi stabiliti dal Regolamento.

Primo anno

Ai nuovi immatricolati verrà assegnato un piano d’ufficio che contiene tutti gli insegnamenti del I anno.

Secondo anno

Gli studenti iscritti al secondo anno dovranno inserire il piano degli studi entro le date previste dal Calendario Accademico. Agli studenti inadempienti verrà assegnato un piano d’ufficio (fino a un massimo di 60 Cfu) che terrà conto di eventuali corsi da rifrequentare obbligatoriamente; essi saranno inoltre iscritti ai Laboratori del II anno di corso con allocazione secondo disponibilità.

Terzo anno

Gli studenti iscritti al terzo anno dovranno inserire il piano degli studi entro le date previste dal Calendario Accademico. Agli studenti inadempienti verrà assegnato un piano d’ufficio (fino a un massimo di 60 Cfu) che terrà conto di eventuali corsi da rifrequentare obbligatoriamente; essi saranno inoltre iscritti ai Laboratori del III  anno di corso con allocazione secondo disponibilità.

3.1.1 Modifica piano degli studi

Nel periodo dal 19/02/2018 al 23/02/2018 sarà data la possibilità di modificare a Poliself il piano di studi. Sarà possibile solamente intervenire sugli insegnamenti offerti nel secondo semestre con le seguenti opportunità:

- cambiare corsi opzionali;

- aggiungere corsi;

- eliminare corsi.

3.1.2 Mora

Con delibera del Consiglio di Amministrazione viene prevista l’attribuzione di una mora di 100,00 euro per la mancata presentazione del piano di studi nei termini previsti dal Calendario Accademico. Il pagamento sarà richiesto con la seconda rata.

3.1.3 Crediti "liberati"

Gli esami relativi ai corsi del 2° semestre, reinseriti a piano e superati nella sessione di febbraio come ultimo appello dell’anno accademico precedente, “libereranno” dei crediti che potranno essere inseriti a piano nella modifica semestrale.

Siccome la modifica semestrale esclude l’inserimento dei laboratori, si consiglia a chi pensa di liberare crediti, di inserire i laboratori in sede di presentazione del piano a settembre e rimandare l’inserimento dei corsi monodisciplinari o integrati alla modifica semestrale.

3.2 Precedenze, vincoli per il piano degli studi

Gli studenti iscritti ad un Corso di Laurea devono rispettare la progressione degli insegnamenti prevista dal Manifesto degli Studi.

In aggiunta a quanto deriva dalla progressione degli insegnamenti nel manifesto degli studi possono essere applicati i seguenti tipi di precedenza deliberati dal Senato Accademico:

 

Precedenza consigliata

Non definisce alcun vincolo formale. Ha lo scopo di fornire agli studenti utili indicazioni circa la sequenzialità degli insegnamenti, ma non influenza nè la composizione del Piano degli Studi né la verbalizzazione

Precedenza di composizione Piano degli Studi

Definisce un vincolo che deve essere rispettato nella scelta degli insegnamenti all’atto della presentazione del Piano degli Studi. Non è possibile inserire nel Piano degli Studi l’insegnamento b se non è presente (anche se non superato) l’insegnamento a. Non influenza la verbalizzazione.

Precedenza di verbalizzazione

Definisce un vincolo che deve essere rispettato sia al momento della composizione del Piano degli Studi, sia al momento della verbalizzazione ‘positiva’ (superamento dell’insegnamento). Non è possibile verbalizzare b se non è verbalizzato a

 

Per il Corso di Studio di Progettazione  dell’architettura sono date le seguenti indicazioni:

- precedenze consigliate:

la disposizione degli insegnamenti nel Corso di Laurea è studiata in modo da proporre allo studente un percorso di acquisizione progressiva di competenze e capacità. Seguire questa progressione è la condizione per ottenere la preparazione migliore, quindi si consiglia vivamente di frequentare i Laboratori dopo aver seguito i corsi che li precedono e che forniscono le conoscenze basilari per poterne svolgere con profitto le attività. In particolare è auspicabile, fatte salve le precedenze obbligatorie di verbalizzazione indicate di seguito, il sostenimento di tutti gli esami del primo anno e del primo semestre del secondo anno prima di iniziare a frequentare i Corsi e i Laboratori del terzo anno.

- precedenze di composizione del piano degli studi:

è possibile inserire nel Piano degli Studi il Laboratorio di Progettazione architettonica 2 soltanto se nel piano degli studi approvato è già presente il Laboratorio di Progettazione architettonica 1 e a valle della convalida di frequenza.

È possibile inserire nel Piano degli Studi il Laboratorio di Progettazione architettonica 3 e di progettazione finale se nel piano di studi approvato è già presente il laboratorio di progettazione 2.

Si anticipa che dall’anno accademico 2018-2019 in vista della semestralizzazione del corso di Matematica che consentirà agli studenti di disporre di due appelli d’esame in più rispetto a oggi pima della presentazione del piano di studi per il terzo anno, il corso di Scienza delle costruzioni potrà essere inserito nel piano  di studi soltanto dagli studenti che avranno sostenuto e quindi verbalizzato il CI di Matematica  entro i termini previsti per la presentazione del piano di studi.

- precedenza di verbalizzazione:

l’esame relativo al corso di Statica (2° anno, 1 sem.) deve obbligatoriamente essere verbalizzato prima del corso di Scienza delle Costruzioni (3 anno, 2 sem.). Nella formulazione del piano degli studi, gli studenti possono inserire contemporaneamente, sotto condizione, gli insegnamenti di Statica e di Scienza delle costruzioni, ma la verbalizzazione degli esami dovrà rispettare le precedenze sopra indicate.

La verbalizzazione degli esami del Laboratorio di Progettazione Architettonica 1 deve precedere quella dell’esame del Laboratorio di Progettazione Architettonica 2; quest’ultima deve precedere la verbalizzazione dell’esame del Laboratorio di Progettazione 3 e del Laboratorio di progettazione finale

E possibile sostenere l’esame del corso di scienza delle costruzioni soltanto se è già stato sostenuto e verbalizzato il corso di Matematica.

3.3 Insegnamenti in soprannumero

Gli studenti possono inserire nel loro piano di studi alcuni insegnamenti in soprannumero (per un numero massimo di 30 CFU) tra quelli indicati nell’offerta formativa triennale delle Scuole. Tali insegnamenti sono da considerarsi comunque in aggiunta a quelli obbligatori che compongono i 60 CFU di ciascun anno di corso.

L’inserimento di insegnamenti in soprannumero è subordinato al rispetto dei vincoli di precedenza e la somma dei crediti massimi effettivi, per ogni iscrizione annuale, rimane fissata comunque a 80 CFU.

Le modalità di inserimento di corsi in soprannumero per il corso di Laurea in Progettazione dell’architettura (L17) verso i CdL Magistrali della classe LM 4 saranno così regolamentati:

  • Esclusivamente per gli studenti che hanno raggiunto 145 cfu (laureandi)

  • Potranno essere selezionati cosi fino al raggiungimento del numero massimo di studenti previsto dalla Scuola, sono esclusi gli insegnamenti soggetti ad allocazione meritocratica e i laboratori

  • I corsi di laurea magistrale pubblicheranno la lista dei corsi effettivamente disponibili

  • E consentito un massimo di 30 cfu

  • Inoltre gli studenti che hanno acquistato 30 cfu di corsi in soprannumero non saranno abilitati ad acquistare ulteriori crediti come corsi singoli dopo l’ottenimento della Laurea Triennale.

Si sottolinea che come per i corsi singoli, l’acquisizione di crediti tramite i corsi in soprannumero non è titolo preferenziale per l’accesso alle Lauree Magistrali.

3.4 Allocazione nei corsi e nei laboratori

L’attribuzione degli studenti alle diverse sezioni dei Corsi del primo, del secondo e del terzo anno e dei Laboratori del primo anno avviene per distribuzione alfabetica bilanciata, definita dagli uffici; le allocazioni, una volta stabilite, non possono essere modificate.

L’allocazione dello studente nelle sezioni dei Laboratori del secondo anno e del terzo anno viene definita sulla base di criteri di merito per garantire una distribuzione di studenti che ottimizzi l’attività didattica.

Lo studente dovrà  esprimere un numero di opzioni pari al numero delle sezioni disponibili.

La collocazione degli studenti nei laboratori avverrà sulla base della posizione in graduatoria e della sequenza delle opzioni espresse.

Lo studente che nei tempi stabiliti non esprimesse opzioni sarà collocato d'ufficio nella sezione con il minor numero di studenti iscritti così da garantire una equilibrata distribuzione del carico didattico.

Le opzioni espresse dagli studenti saranno ordinate secondo i seguenti criteri: Ordinamento per valori decrescenti del parametro G così calcolato:

   

Anni successivi

Ordinamento per valori decrescenti del parametro G

       n

G=Σ  Vi•Ci

       i=l

dove Vi è il voto conseguito nell’esame i-esimo, Ci è il numero dei crediti corrispondenti all’esame i-esimo ed n è il numero degli esami sostenuti

 

La lode sarà calcolata pari a 33/30. Il parametro G sarà calcolato sulla carriera maturata entro la sessione estiva.

Lo studente che non presenti il piano degli studi nei termini previsti sarà collocato d'ufficio nella sezione con il minor numero di studenti iscritti così da garantire una equilibrata distribuzione del carico didattico.

3.5 Frequenza ai corsi e ai laboratori

Gli obblighi di frequenza sono indicati dal Corso di Laurea in coerenza con le direttive della Scuola. Tali obblighi sono comunicati agli studenti dai docenti responsabili degli insegnamenti all’avvio dei corsi. È garantita l’uniformità delle regole di frequenza per tutte le sezioni del medesimo insegnamento.

L’accertamento della frequenza è a cura del docente responsabile dell’insegnamento in base a criteri coerenti con l’organizzazione didattica e le modalità di rilevamento della frequenza sono comunicate agli studenti all’inizio del corso.

La frequenza ai Laboratori è obbligatoria e sarà soddisfatta se pari almeno al 70% del monte ore complessivo.

Per gli studenti riprovati all’ultima sessione decade la frequenza al corso.

4. Prove d’esame

4.1. Iscrizione agli appelli d’esame e sessioni d’esame

Gli studenti possono partecipare agli appelli d’esame solo se si sono iscritti almeno 5 giorni prima della data fissata per l’appello.

La mancata iscrizione comporta l’assoluta impossibilità di sostenere l’esame e di registrarlo in carriera.

Per ogni insegnamento (Corsi e Laboratori) sono previste tre sessioni d’esame che si terranno:

- in gennaio/febbraio, giugno/luglio, agosto/settembre per corsi e i laboratori semestrali del 1° semestre;

- in giugno/luglio, agost/settembre, gennaio/febbraio per corsi e i laboratori semestrali del 2° semestre;

- in giugno/luglio, agosto/settembre, gennaio/febbraio per i corsi e i laboratori annuali.

Ogni sessione d’esame ha almeno due date d’appello, entrambe utilizzabili dagli studenti.

Per i Laboratori annuali la sessione di febbraio non consente di rispettare la sequenza di completamento del piano.

4.2 Valutazione del profitto

È assicurata, mediante forme opportune di coordinamento, l’uniformità delle modalità di verifica dell’apprendimento fra tutte le sezioni del medesimo insegnamento, in coerenza con le direttive del Corso di Laurea.

Le principali direttive in merito sono le seguenti:

- i docenti possono programmare prove in itinere. Esse potranno configurarsi come modalità di valutazione oppure come contributo integrativo alla valutazione finale. Tali modalità saranno rese note attraverso il sito Internet e comunicate agli studenti dai docenti responsabili degli insegnamenti all’avvio dei corsi;

- nei Laboratori, che prevedono l’obbligo di frequenza, le prove in itinere saranno considerate come contributo integrativo alla valutazione finale e consisteranno in una valutazione dello stato di avanzamento dell’attività progettuale.

Gli studenti che non avessero ottenuto la frequenza, non saranno ammessi alle sessioni di esame e dovranno frequentare nuovamente il Laboratorio.

Gli studenti sono sempre tenuti a iscriversi agli appelli di esame.

Sulla base delle valutazioni di profitto gli studenti possono essere:

- promossi, con assegnazione di un voto;

- rimandati, a una successiva valutazione;

- riprovati, qualora non abbiano soddisfatto gli obblighi previsti dell’insegnamento o superato l’esame entro la terza sessione d’esame; la frequenza all’insegnamento decade e per proseguire gli studi lo studente deve rifrequentare il corso.

La verbalizzazione degli esami avviene via web, e si precisa che:

- lo studente ha il diritto di prendere visione dei suoi elaborati corretti, nei tempi e nei modi stabiliti e adeguatamente pubblicizzati dal docente;

- con la verbalizzazione via web lo studente riceverà via mail (mail di ateneo a lui assegnata all’iscrizione) la notifica di pubblicazione del voto. Lo studente ha la possibilità, prima della verbalizzazione, di rinunciare alla votazione positiva, comunicando via mail al docente la sua decisione, e di ottenere quindi il rinvio alle sessioni d’esame successive;

- l’eventuale rinuncia al voto deve essere esplicita e deve avvenire nei tempi e nei modi stabiliti e comunicati dal docente nella notifica del voto via mail;

- in mancanza di rinuncia esplicita al voto, il docente registra a verbale il voto assegnato allo studente.

4.3 Autocertificazione del superamento di un esame

Nel caso in cui, all’atto della presentazione del piano di studi, un esame già sostenuto (di cui quindi si conosce la votazione) non sia ancora registrato in carriera, lo studente può autocertificare il superamento dell’esame.

 N.B.: Perché l’esame sostenuto sia valido, è necessario che lo studente risulti ufficialmente iscritto al corso o laboratorio e al relativo appello d’esame. Non è consentito autocertificare un insegnamento il cui esame non sia stato ancora sostenuto all’atto della compilazione del piano. Una falsa dichiarazione comporta il divieto di iscrizione alle sessioni d’esame dell’insegnamento autocertificato, e implica la cancellazione del corso o laboratorio e l’impossibilità di rimetterlo a piano fino all’a.a. successivo.

5. Altre attività formative

5.1 Offerta didattica Miaw

Durante la compilazione del piano degli studi lo studente potrà scegliere tra i diversi docenti internazionali esprimendo le proprie preferenze di sezione e sarà allocato meritocraticamente in base alla media ponderata degli esami sostenuti entro il giorno 1/08/2017.

Agli studenti non ammessi sarà inserito d’ufficio un generico codice workshop, eventualmente rettificabile nel periodo di modifica semestrale del piano degli   studi.

 

Nell’anno accademico 2017/18 sono disponibili i seguenti posti:

  • un massimo di 30 studenti iscritti alla laurea di laurea Triennale

  • un massimo di 30 studenti Erasmus

    nel caso in cui non saranno raggiunti i numeri programmati potranno essere assegnati eventuali posti disponibili.

 

Il MIAW prevede una valutazione finale; al termine delle lezioni sarà necessario iscriversi ad una data d’esame dedicata per ottenere il voto in carriera.

I crediti così verbalizzati sostituiranno 4 cfu relativi alle attività a scelta dello studente.

Dopo l’allocazione non sarà possibile eliminare l’insegnamento dal proprio piano degli studi o sostituirlo con un altro corso, potrà essere portato in soprannumero l’anno accademico   successivo.

Gli studenti iscritti al primo anno di corso potranno anticipare l’attività MIAW solo se avranno inserito tutti gli insegnamenti del primo anno.

5.2  Workshop

Gli studenti che intendono proporre il riconoscimento di attività di workshop come attività a scelta dello studente dovranno inserire nella compilazione del piano degli studi la riga “Workshop”. Non sarà possibile proporre la sostituzione di un corso opzionale con il workshop.

Gli studenti immatricolati in anni accademici precedenti al 2016/17 nella compilazione del piano degli studi potranno inserire la riga “Workshop” o, in alternativa, un insegnamento opzionale. Lo studente potrà sostituire il corso opzionale con la frequenza a un Workshop; in questo caso la modifica del piano degli studi sarà effettuata dagli uffici competenti all’atto della verbalizzazione dei crediti (agli studenti intenzionati a frequentare un Workshop si suggerisce comunque l’inserimento, nel proprio piano degli studi, della riga denominata Workshop disponibile nell’elenco degli opzionali).

Gli studenti, dopo aver ottenuto l’attestato di partecipazione all’attività di workshop con la relativa attribuzione dei crediti, dovranno presentare all’ufficio dei Corsi di Laurea della Scuola copia dell’attestato di partecipazione unitamente alla richiesta del riconoscimento dei crediti in carriera mediante l’apposito modulo disponibile sul sito della Scuola http://www.auic.polimi.it/studenti/modulistica/).

5.3 Tirocinio

Il tirocinio è un’esperienza che consente allo studente di acquisire una prima conoscenza diretta del mondo del lavoro, utile quindi a orientarlo in una più consapevole scelta dei propri percorsi formativi e professionali. Il tirocinio è un’esperienza generalmente svolta all’esterno dell’università; è tuttavia contemplata anche l’opzione del tirocinio “interno” che si svolge dentro le Scuole e/o i Dipartimenti, con l’obiettivo di consentire allo studente un’osservazione più ravvicinata del mondo della ricerca universitaria.

Il tirocinio svolto durante il corso di Laurea consente allo studente l’acquisizione di 4 crediti formativi, con un totale di 100 ore di attività.

Pur non costituendo in alcun modo un rapporto di lavoro, il tirocinio rappresenta infatti una occasione significativa di conoscenza e di esperienza, utile a orientare lo studente a una più consapevole scelta del proprio percorso formativo e/o professionale.

È possibile svolgere il tirocinio sia presso sedi e strutture convenzionate esterne all’università, che all’interno della Scuola e/o dei Dipartimenti.

- all’interno dell’offerta presentata sul sito del Career Service, dove è pubblicato anche un calendario di incontri con le aziende del settore;

- presentando autonomamente uno studio professionale o una azienda con cui è già entrato in contatto;

- all’interno dell’offerta strutturata direttamente dal CdL.

Il Corso di Laurea tramite i responsabili SAT, organizza periodicamente momenti di incontro con professionisti, esperti e referenti del mondo del lavoro, in particolare nei seguenti settori:

- progetto (studi di architettura, società di architettura/ingegneria, ordini professionali, ecc.);

- cultura e patrimonio (musei, istituzioni culturali, urban center, riviste di architettura, ecc.);

- produzione (imprese e aziende del settore delle costruzioni, associazioni di categoria, ecc.)

- settore immobiliare (agenzie e società di sviluppo immobiliare, società di servizi nel campo del facility/property management, ecc);

- pubblica amministrazione (enti territoriali, ALER, ARPA, Sovrintendenze, ecc.).

In tale contesto relazionale e di scambio il Corso di Laurea organizza una specifica offerta di tirocini esterni e interni, nonché cicli seminariali e iniziative formative la cui frequenza consente l’acquisizione dei 4 CFU relativi al tirocinio.

Lo studente può quindi scegliere di svolgere il proprio tirocinio in una delle seguenti forme:

- Tirocinio esterno in Italia o all’estero, auto procurato o offerto dall’Ateneo;

- Attività pratica interna (Tirocinio Interno) da svolgere presso le strutture di Ateneo e offerto da docenti della Scuola;

- Riconoscimento di Attività Pregressa (riservata solo a coloro che lavorano, per un periodo superiore ai sei mesi, con regolare contratto in campo lavorativo coerente con la figura professionale traguradata dal corso di Laurea in Progettazione dell’architettura e svolto in contemporanea all’iscrizione al Politecnico);

- Tirocinio Erasmus (Erasmus) con partecipazione a bando di concorso, gestito dal Career Service.

- Partecipazione a corsi professionalizzanti. Sul sito della Scuola verranno pubblicati gli elenchi dei corsi attivati, il periodo di svolgimento e le modalità di riconoscimento.

6. Prerequisito per l’ammissione alla Laurea Magistrale

Si segnala infine che per l’ammissione al Corsi di Laurea Magistrale attivati presso il Politecnico di Milano è richiesta come prerequisito la conoscenza della lingua inglese a un livello superiore rispetto a quello richiesto per l’ammissione al Corso di Laurea in Progettazione dell’architettura. L’elenco delle certificazioni riconosciute sono disponibili sul sito di Ateneo. https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=2229

L’attestato dovrà essere presentato entro la data di scadenza della presentazione della domanda di ammissione:

- 09/09/2017 per l’ingresso a ottobre

- 14/02/2018 per l’ingresso a marzo.

Si consiglia di acquisire la certificazione con anticipo perché non è possibile sostenere la prova più di una volta al mese e sono necessari almeno 20 giorni per conoscere il risultato.


15. Errata corrige