Anno Accademico 2017/18





Scuola del Design



Regolamento Didattico del Corso di Studio in:


Interior and Spatial Design
Laurea Magistrale


Sede di: Milano Bovisa

1. Informazioni Generali

Scuola Scuola del Design
Codice Corso di Studio1260
Corso di StudioInterior and Spatial Design
OrdinamentoOrdinamento 270/04
Classe di LaureaLM-12 - Design
Livello Laurea Magistrale
Primo AA di attivazione 2010/2011
Durata nominale del Corso 2
Anni di Corso Attivi 1
Lingua/e ufficiali (¹) Italiano/Inglese
Sede del corso Milano
Preside Collina Luisa Maria Virginia
Coordinatore CCS Giovanna Piccinno
Sito web della Scuola http://www.design.polimi.it
Sito web del Corso di Studi
--
(¹) Il corso di laurea offre alcuni piani di studio preventivamente approvati in lingua italiana e altri in lingua inglese.

Segreteria Didattica - Milano
Struttura di riferimento
Centro Orientamento Studenti Scuola Design
Indirizzo Via Candiani 72, 20158 Milano
Telefono 02 2399 7277


Segreteria Studenti - Milano
Indirizzo VIA LAMBRUSCHINI, 15 (MI)

2. Presentazione generale del Corso di Studio

Il percorso formativo di II Livello in Interior and Spatial Design si fonda sulla individuazione di alcuni fondamentali scenari di intervento per la professione dell'interior designer e spatial designer, quali:

-     la rifunzionalizzazione, attraverso soprattutto il ricorso a dispositivi flessibili e reversibili, degli spazi interni delle aree industriali e terziari e dismesse, vista come una delle grandi scommesse della contemporaneità, in quanto destinata a rimettere a disposizione della comunità una risorsa il cui valore è dato soprattutto dalla qualità culturale e formale delle risposte progettuali;

- la revisione delle tipologie tradizionali degli spazi interni finalizzata alla predisposizione di nuovi tipi di spazi destinati all'abitare, in tutte le sue forme, dal domestico, alle residenze speciali, ai luoghi di cura e dell'ospitalità; al lavorare, in ambienti sia privati  che pubblici (dall'ufficio privato all'amministrazione pubblica, a tutti i luoghi delle nuove forme del lavoro creativo); all'apprendimento e al consumo della cultura contemporanea, sotto forma di scuole, università, biblioteche, spazi per la ricerca e  per la valorizzazione della memoria storica e delle nuove forme d'arte e di comunicazione come musei, spazi espositivi, sale e spazi per lo spettacolo oltre ad allestimenti di set fotografici/televisivi/fashion show;  dai parchi tematici e di valorizzazione culturale delle presenze storiche, paesaggistiche, di archeologia industriale, al commercio, inteso come consumo di prodotti e di servizi; dal centro commerciale, allo show room fino al pop-up store;

- la progettazione di interni di mezzi di trasporto quali automobili, treni, yacht e navi.

- la riconfigurazione, attraverso soprattutto modalità di tipo allestitivo, dei microspazi aperti della città, vale a dire dei cosiddetti interni urbani, al fine di valorizzare la componente simbolica e rappresentativa dei luoghi, il loro carattere ospitale insieme alloro valore d'uso;

-     la valutazione e progettazione della componente di landscape degli spazi interstiziali, diffusi, intermedi e interni, integrabili, dei luoghi urbani della contemporaneità, finalizzata alla migliore messa in valore degli aspetti relazionali fra il contesto, gli spazi e le persone, anche con attenzione alla componente verde e paesaggistica degli interventi, al fine di migliorare la componente della vivibilità e della qualità della vita dei cittadini nei luoghi fortemente inurbati e sottoposti a continuo aggiornamento funzionale;

-     l’acquisizione delle conoscenze relative dell’aspetto più effimero del progetto contemporaneo degli spazi, quali quelle della componente digitale per l’integrazione e definizione dello stesso, quali per esempio gli ambienti sensibili (oggi ampiamente impiegati nel mondo dell’allestimento e degli ambienti performativi), interattivi, fino alla valutazione della integrazione nel progetto stesso di aspetti di realtà aumentata (AR) o realtà virtuale (VR).

Il Corso mira a formare progettisti in grado di intervenirecreativamenteconilprogetto,negliambitisopradescritti, nella definizione funzionale, estetico-formale, tecnica e tecnologica dello spazio, delle relazioni tra spazio e utente, delle relazioni tra spazio e contesto; di operare per la valorizzazione degli spazi interni del patrimonio architettonico esistente con un approccio allestitivo, capace cioè di elaborare modificazioni della qualità e dell'immagine dell'ambiente, con interventi spesso reversibili e tuttavia sempre con notati da una lettura innovativa della natura dello spazio e delle esigenze del committente. In sostanza l’interior-spatial designer deve saper non soltanto progettare spazi e oggetti, ma anche costruire relazioni tra questi, cercando di proporre una visione generale dell'arte di vivere il tempo presente.

Il percorso formativo, in particolare, è  in grado di fornire le conoscenze utili al controllo e alla regia delle molteplici competenze specifiche che intervengono nello sviluppo e nella realizzazione di un progetto complesso. Le componenti di progettazione più convenzionali riferite agli spazi interni e diffusi si coniugano con gli aspetti più innovativi delle competenze di ricerca e scenaristica, delle competenzetecnico-tecnologico-produttive,economico-strategiche,comunicativeerappresentative.

Il Corso di Laurea Magistrale è il percorso formativo di continuità del Corso di Laurea in Design degli Interni.


3. Obiettivi Formativi

Tra i principali obiettivi che il corso si propone vi è la trasmissione delle seguenti competenze:

-     la capacità di leggere il contesto in cui il progetto interviene, interpretandone i tratti evolutivi con competenze analitiche, di ricerca e di comunicazione;

-     la capacità creativa, sulla base di un'ampia conoscenza della storia degli interni, delle arti visive e dei trend di ricerca e sperimentazione della cultura del progetto contemporaneo, di tradurre gli elementi di analisi nella elaborazione di soluzioni progettuali innovative, coerentemente con le tematiche oggi imprescindibili (sostenibilità, design for all) e in accordo con la disponibilità di risorse;

-     la capacità di elaborare-sulla base di una solida conoscenza dei fattori culturali, relazionali, simbolici, psicologici, percettivi che condizionano le modalità d'uso degli spazi-risposte progettuali complesse che interpretino le diverse modalità di fruizione contemporanea degli ambienti da parte degli utenti, anche attraverso una revisione delle tipologie di spazi esistenti;

-     la capacità di visualizzare e di comunicare l'idea progettuale nelle diverse fasi del processo: dalla ricerca e definizione del problema progettuale, alla elaborazione del concept, fino al disegno tecnico esecutivo destinato ad accompagnare il processo realizzativo. Sono pertanto fondamentali le conoscenze relative ai linguaggi e alle culture artistiche, visive che consentono di elaborare modi e linguaggi espressivi adeguati a trasmettere l'idea progettuale.

Il percorso formativo prevede pertanto un importante contributo di discipline teoriche e critiche con l'obiettivo di fornire una conoscenza scientifica avanzata e di sviluppare capacità di ricerca individuale, di apprendimento continuo, di pianificazione e finalizzazione strategica del progetto. Sono inoltre presenti corsi avanzati nelle discipline caratterizzanti del design degli interni con l'obiettivo di approfondire i contenuti disciplinari e di esplorare gli ambiti più innovativi della disciplina.

Le attività formative di tipo laboratoriale costituiscono l'occasione di sperimentazione delle conoscenze teorico-critiche acquisite e con fluiscono in una attività di "ricerca-progettuale" individuale da parte dello studente, restituita all'interno della Tesi di laurea.

Costituisce inoltre obbligo formativo per i laureandi la frequenza di attività di tirocinio presso qualificate realtà aziendali o professionali, enti o istituzioni.

Gli ambiti disciplinari portanti nel percorso formativo della Laurea Magistrale sono i seguenti:

-     ambito relativo alla cultura del progetto (ICAR/13, ICAR/16, L-ART/04); che fa proprie e finalizza alla prassi progettuale utilizzando modalità didattiche di tipo laboratoriale le conoscenze delle altre aree disciplinari impartite informa di lezione teorica ex cathedra. Queste conoscenze, nell'atto progettuale, vengono utilizzate in fase di analisi (nella fase cioè di definizione del concept) per inquadrare il contesto problematico in termini di opportunità progettuali, vincoli, possibilità, selezione e gerarchizzazione delle priorità; per analizzare il carattere degli spazi entro cui il progetto deve intervenire; per valutare l'interazione utente-ambiente e le ricadute che può determinare sulla qualità degli spazi; per analizzare le relazioni tra artefatti e ambienti. In fase di sintesi progettuale queste conoscenze si esplicitano nella capacità di tradurre i bisogni in requisiti e qualità degli spazi e dei sistemi d'arredo che li rendono abitabili; di riconoscere le specificità e le qualità dei diversi organismi esistenti ai quali il progetto di trasformazione viene applicato; di definire, in base alle prestazioni richieste allo spazio, i materiali, le parti componenti, le tecnologie e le relazioni con gli altri subsistemi;

obiettivo di questo nucleo disciplinare, che costituisce l'asse portante della formazione del designer, è quello di fornire allo studente, attraverso momenti di progettazione paradigmatici, un metodo per affrontare tematiche progettuali differenti ad una scala di alta complessità progettuale.

-     ambito delle discipline umanistiche (M-DEA/01;M-PSI/01,M-FIL/04;M-FIL/05; SPS/08); che concorrono all'analisi e all'interpretazione dei contesti sociali e culturali dei quali fanno parte gli spazi progettati e dei sistemi di senso espressi dagli ambienti come portatori di valori estetico-culturali. Contribuiscono inoltre ad inquadrare lo spazio entro i sistemi di cultura materiale, attraverso strumenti di analisi socio-tecnica, di lettura valoriale e segnica del luogo, delle sue valenze simboliche e rappresentative, oltre a consentire la lettura delle qualità ergonomiche e percettive che concorrono a definire la natura delle relazioni tra l'uomo e gli ambienti abitati. Obiettivo di questo nucleo disciplinare è di fornire allo studente i metodi e gli strumenti provenienti dalla ricerca etnografica, antropologica e sociologica applicati all'analisi dell'utente, dei contesti e dei comportamenti d'uso.

-     ambito delle discipline storico-critiche (ICAR/18,L-ART/02,L-ART/04); che forniscono allo studente la conoscenza relativa alla evoluzione, ma soprattutto agli aspetti più innovativi della contemporaneità, della cultura del progetto di interni, e più ingenerale del progetto di architettura; mettendola in relazione con l'evoluzione dei linguaggi del mondo artistico, architettonico, della comunicazione visiva, del design e della moda.

Obiettivo formativo di questo nucleo disciplinare è quello di fornire agli studenti attraverso il metodo storico la capacità di lettura del progetto nel suo contesto di riferimento;

-     ambito delle culture visive, dei linguaggi della contemporaneità, della rappresentazione e della multimedialità (SSD L-ART/03; ICAR/17; INF/01, L-ART/06; L-ART/05);che approfondisce l'uso dei linguaggi, degli strumenti e delle tecniche relativi alla rappresentazione degli spazi; la capacità di leggere e interpretare i linguaggi visivi; la conoscenza dei meccanismi percettivi e dei sistemi cromatici, in un'ottica evoluta rispetto a quella della laurea di primo livello.

Obiettivo formativo di questo nucleo disciplinare è quello di fornire ai laureati la capacità di tradurre sul piano visivo elementi di analisi e di sintesi progettuale.

-     ambito della cultura dei materiali e delle tecnologie costruttive (SSD ICAR/12); che approfondisce le conoscenze relative ai materiali, al loro valore culturale e simbolico nell'ambito delle trasformazioni della società contemporanea; alle qualità prestazionali, strutturali e funzionali; alle proprietà dei materiali in relazione agli ambienti nei quali vengono utilizzati; alla loro sostenibilità e riciclabilità; al funzionamento dei sistemi costruttivi di spazi interni; al comfort ambientale.

Obiettivo formativo di questo nucleo disciplinare è quello di fornire conoscenze relative alla scelta dei materiali in funzione dei contesti d'uso, delle prestazioni richieste, della qualità degli spazi abitati.


4. Schema del Corso di Studio e successivi livelli di formazione

4.1 Schema del Corso di Studio e Titoli conseguiti

La Scuola attiva per ogni Corso di Laurea di I Livello attivato il relativo percorso di Laurea Magistrale di continuità.

Laurea I livello

Laurea di II livello di continuità

- Design del prodotto industriale

Integrated Product Design

- Design della comunicazione

Design della comunicazione

- Design della moda

Design for the Fashion System – Design per il Sistema Moda

- Design degli interni

Interior and Spatial Design

Design del prodotto industriale

Design & Engineering – Progetto e ingegnerizzazione del prodotto industriale

Ingegneria meccanica (CdL attivato presso la Scuola di Ingegneria Industriale e dell'informazione)

Ingegneria dei materiali e delle nanotecnologie (CdL attivato presso la Scuola di Ingegneria Industriale e dell'informazione)

Design del prodotto industriale/Design della comunicazione/Design degli interni/Design della moda

Product Service System Design – Design del Sistema Prodotto Servizio

Design del prodotto industriale/Design della comunicazione/Design degli interni/Design della moda

Digital and Interaction Design

Design degli interni/Design del prodotto industriale (Prodotto)

Design navale e nautico - sede di La Spezia

I corsi di Laurea Magistrale attivati dalla Scuola del Design presentano al loro interno sezioni.

Laurea Magistrale in Integrated Product Design

Didattica erogata in lingua mista italiano/inglese

Sezioni attive al 1° anno della LM

Sezione Integrated Product 1 - IP1

Sezione Integrated Product 2 - IP2

Secondo anno non attivo

Laurea Magistrale in Design della comunicazione

Didattica erogata in lingua mista italiano/inglese

 

Attivi sia al 1° sia al 2° anno della LM

Sezione Comunicazione 1 - C_1

Sezione Comunicazione 2 - C_2

Sezione Comunicazione 3 - C_3

Laurea Magistrale in Design for the Fashion System

Didattica erogata in lingua inglese

Attivi sia al 1° sia al 2° anno della LM

Sezione Moda 1 – M_1

Sezione Moda 2 – M_2

Laurea Magistrale in Interior and Spatial Design

Didattica erogata in lingua mista italiano/inglese

 

Sezioni attive al 1° anno della LM

Sezione Interior and Spatial 1 - IS1

Sezione Interior and Spatial 2 – IS2

Sezione Interior and Spatial 3 – IS3

Secondo anno non attivo

Laurea Magistrale in Design & Engineering

Didattica erogata in lingua inglese

Sezioni attive sia al 1° sia al 2° anno della LM

Sezione D&E 1 – DE1

Sezione D&E2 – DE2

Laurea Magistrale in Product Service System Design

Didattica erogata in lingua inglese

Sezioni attive sia al 1° sia al 2° anno della LM

Sezione Product Service System 1 - PS_1

Sezione Product Service System 2 - PS_2

al 2° anno della LM è attiva anche la sezione

Sezione Product Service System 2 - PS_3

Riservata agli studenti che partecipano al progetto Doppia Laurea con Management engineering - ingegneria gestionale

Laurea Magistrale in Digital and Interaction Design

Didattica erogata in lingua inglese

Al 1° anno è attiva una Sezione unica DID

Secondo anno non attivo

NB L’offerta didattica dei corsi a scelta può essere in lingua mista (italiano e inglese).

4.2 Accesso ad ulteriori studi

La qualifica da` accesso al Dottorato di Ricerca, al Corso di Specializzazione di secondo livello e al Master Universitario di secondo livello


5. Sbocchi professionali e mercato del lavoro

5.1 Status professionale conferito dal titolo

I profili in uscita dalla Laurea Magistrale in Interior and Spatial Design svolgono funzioni di regia e direzione dell'attività progettuale, coordinando tutte le competenze coinvolte nel progetto di spazi attrezzati, interni ed esterni, e finalizzandole all'ottenimento di specifici obiettivi. Tali figure trovano spazio nelle aziende e nelle società di allestimento ed hanno avuto inoltre un buon riscontro nell'area commerciale di imprese orientate al punto vendita e al visual merchandising (arredamento, grande distribuzione, aziende della moda). Sono inoltre profili che operano spesso a livello di studio professionale e di società di progettazione.


I laureati magistrali in Interior and Spatial Design potranno svolgere attività progettuali articolate, coordinando tutte le competenze coinvolte nel progetto di interni e di spazi e finalizzandole all’ottenimento di specifici obiettivi.

In particolare potranno trovare la naturale collocazione all’interno di:

- studi o società di progettazione operanti nel settore del design d’interni e dell’allestimento, svolgendo la direzione dell’attività di ricerca e progetto in diversi ambiti. Da quello dell’ambiente domestico, nell’epoca del lavoro diffuso e dell’economia relazionale; a quello dei punti vendita delle reti commerciali e dei luoghi di produzione e presentazione della cultura (come auditorium, musei, gallerie, biblioteche, mostre); degli spazi pubblici destinati alle funzioni sociali più evolute (come uffici, ospedali, scuole, università), dell’ospitalità alberghiera nell’epoca del turismo di massa e del nomadismo diffuso, dell’allestimento di spazi espositivi e dei microspazi urbani; delle scenografie degli ambienti legati alla nuova società dello spettacolo;

- enti e istituzioni anche pubbliche operanti nell’ambito della valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici;

- strutture di progettazione di aziende operanti nel settore della grande distribuzione e del contract.

5.2 Ruoli e sbocchi occupazionali in dettaglio

I Laureati Interior and Spatial Design potranno operare su uno spettro molto ampio di competenze:

progetto degli interni domestici, progetto dei prodotti d'arredo, progetto degli spazi semi-pubblici di servizio (contract), progetto degli interni pubblici, riconversione degli spazi dismessi, progetto degli interni urbani, allestimento degli spazi commerciali ed espositivi, scenografia, allestimento museale, aree living verdi pubbliche e private oltre a connessioni paesaggistiche attrezzate,  progetto di interni di mezzi di trasporto quali automobili, treni, yacht e navi. Tali profili professionali potranno quindi operare all'interno di studi e società professionali di progettazione nell'ambito del Design degli interni e dell'Allestimento di diverse categorie di spazi fino a interventi di landscape urbano, in aziende di arredamento e allestimento, in istituzioni pubbliche e private che operano nell'ambito degli allestimenti e dei beni culturali e museali, in luoghi di spettacolo, in istituzioni pubbliche e private che operano nell'ambito della pianificazione e riqualificazione urbana. Gli sbocchi individuati rappresentano ambiti di vocazione specifici delle attività professionali a livello nazionale quali il settore del mobile, dell'arredo, dei componenti e sistemi di allestimento.


Rapporti del Nucleo di valutazione
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=5018

6. Iscrizione al Corso di Studio

6.1 Requisiti di Ammissione

Laurea, o titolo estero comparabile

6.2 Descrizione delle conoscenze richieste agli studenti in ingresso

Per essere ammessi al corso di Laurea Magistrale occorre essere in possesso di una laurea di primo livello, o titolo di studio equipollente conseguito all'estero, in una delle seguenti classi:

L-4 Disegno Industriale

L-17 Scienze dell'Architettura

 

Per i provenienti dalla Classe L-4, sarà accertata la presenza nel Piano di cfu assegnati ai Settori ICAR/12 Tecnologia dell'architettura e ICAR/08 Scienza delle costruzioni o /09 Tecnica delle costruzioni.

In assenza di tali requisiti curriculari sarà assegnata una integrazione.

Per i Corso di Studi o curricula diversi da Design degli interni sarà inoltre assegnata una integrazione di Laboratorio progettuale.

Possono anche iscriversi coloro che siano in possesso di una laurea di primo livello in una delle seguenti Classi:

-       L-3 Discipline delle Arti Figurative, della

Musica, dello Spettacolo e della Moda

-       L-7 Ingegneria Civile e Ambientale

-       L-21 Scienze della pianificazione territoriale, urbanistica, paesaggistica e ambientale

-       L-23 Scienze e tecniche dell’edilizia

purché in possesso di specifici requisiti curriculari come di seguito specificato:

almeno 40 CFU complessivamente conseguiti nel macro-settore 08/C DESIGN E PROGETTAZIONE TECNOLOGICA DELL'ARCHITETTURA e/o nei SSD ICAR/16 Architettura degli interni e allestimento, ICAR/17 Disegno, ICAR/08 Scienza delle costruzioni.

In assenza di tali requisiti curriculari saranno assegnate integrazioni.

È possibile accedere alla Laurea Magistrale in Interior and Spatial Design sia nel primo sia nel secondo semestre (l’ammissione al 2° semestre è riservata agli studenti in continuità o che si vedano assegnate integrazioni curriculari riferite al semestre di valutazione). Al 2° semestre sono banditi i posti rimasti disponibili in seguito alle iscrizioni di settembre.

La conoscenza della lingua inglese, secondo i livelli indicati dall’Ateneo, costituisce prerequisito all’immatricolazione. L’attestato dovrà essere consegnato entro i termini di iscrizione alla valutazione.

L’accesso alla Laurea magistrale avviene tramite presentazione di apposita domanda on line ed è subordinata alla valutazione della carriera pregressa da parte di apposita commissione il cui giudizio è insindacabile. Nei casi di esclusione la Commissione motiverà adeguatamente la decisione.

L’ammissione al Corso di Laurea magistrale è subordinata al possesso della Laurea di I livello nella Classe L-4 Disegno industriale o di altra Laurea o Titolo equiparato italiano o straniero riconosciuto idoneo. In ogni caso l’ammissione avverrà previa verifica del percorso formativo del candidato a seguito del quale verranno assegnate eventuali integrazioni curriculari.

Accedono senza necessità di fornire documenti a supporto della domanda on line gli studenti della Scuola del Design in possesso dei criteri NV (parametri relativi alla carriera degli studenti connessi alla media dei voti e al numero di crediti conseguiti al 2° anno di iscrizione).

Accedono tramite valutazione:

  • I laureati interni ed esterni al Politecnico di Milano non in possesso dei sopra citati parametri;
  • i laureandi interni ed esterni al Politecnico di Milano che abbiano acquisito almeno 150 CFU all'atto di presentazione della domanda.

Non accedono ai Corsi di Laurea Magistrale attivati dalla Scuola del Design:

  • gli studenti laureati al Politecnico di Milano, nella Scuola del Design, con valutazione inferiore o uguale a 85/110;
  • gli studenti laureati al Politecnico di Milano, extra Scuola del Design, con valutazione inferiore o uguale a 90/110
  • gli studenti laureati in altri Atenei italiani con valutazione inferiore o uguale a 95/110;

NB Non accedono alla Laurea Magistrale interScuola in Design & Engineering gli studenti laureati al Politecnico di Milano, nella Scuola del Design e nei Corsi di Laurea di Ingegneria, con valutazione inferiore o uguale a 85/110

Gli studenti risultati positivi alla valutazione in anni accademici precedenti ma che non avessero provveduto all’immatricolazione, all’atto della presentazione di una nuova domanda di valutazione dovranno adeguarsi ai nuovi parametri.

La valutazione dei candidati sarà effettuata utilizzando i parametri illustrati nel documento “Ammissione Corsi di Laurea Magistrale” presente sul sito della Scuola www.design.polimi.it.

La commissione, in caso di esito positivo della valutazione, comunicherà al candidato il risultato ammesso senza integrazioni curriculari oppure ammesso con integrazioni curriculari.

In quest’ultimo caso l’immatricolazione verrà perfezionata a seguito del superamento delle integrazioni curriculari attribuite. Tali integrazioni dovranno essere soddisfatte entro un anno dalla domanda di valutazione: lo studente in queste condizioni potrà altresì integrare il proprio piano anticipando, attraverso l’iscrizione a Corsi singoli, insegnamenti di Magistrale fino ad un massimo di 32 cfu.

Per le ammissioni al 2° semestre nel caso ci fosse la necessità di assegnare integrazioni curriculari riferite al 1° semestre, il candidato sarà invitato a ripresentare la domanda nel semestre successivo.

Per verificare le integrazioni curriculari assegnate controllare il documento “Ammissione Corsi di Laurea Magistrale” presente sul sito della Scuola www.design.polimi.it.

Oltre alla verifica del percorso formativo seguito, i candidati saranno sottoposti a valutazione comparativa del curriculum e di altre attività formative o extradidattiche svolte.

La commissione potrà anche avvalersi di prove scritte e/o colloqui orali.

La Scuola si riserva di accogliere domande di corsi singoli per Insegnamenti monografici e a scelta (si precisa che all’atto dell’ammissione non potranno essere riconosciuti più di 32 cfu facenti riferimento ad insegnamenti di Laurea Magistrale).

Agli studenti in possesso dei criteri NV si garantisce l’ammissione senza valutazione a uno del Corsi di Laurea Magistrali opzionati, non necessariamente al Corso opzionato in prima preferenza, in funzione del numero di posti disponibili. Agli stessi potranno inoltre essere attribuite Integrazioni Curriculari nel caso di passaggio a corsi di Laurea Magistrale non in continuità con il percorso di Laurea seguito in precedenza.


Informazioni dettagliate relative ad ammissione e immatricolazione sono disponibili sul sito dell'Orientamento
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=4781

6.3 Scadenze per l'ammissione e numero posti disponibili

Informazioni dettagliate relative alle scadenze e ai posti disponibili sono presenti nella guida all'immatricolazione
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=4925

6.4 Indicazione di eventuali attività per l'orientamento per gli studenti e attività di tutorato

La Scuola ha potenziato gli strumenti informativi di orientamento rivolti alle future matricole, finalizzati a far conoscere le attività didattiche e formative presenti nei propri Corsi di Studi al fine di chiarire gli obiettivi formativi e gli sbocchi professionali alle future matricole.

Per gli studenti in corso la Scuola ha avviato attività finalizzate a:

- contribuire a rimuovere gli ostacoli ad una proficua frequenza dei corsi, anche attraverso iniziative rapportate alle necessità, alle attitudini e alle esigenze dei singoli;

- rendere gli studenti più attivamente partecipi del processo formativo.

Il docente tutor di riferimento è individuato per ciascun Corso di studio ed è il riferimento istituzionale per l'orientamento in Scuola, il servizio è organizzato nell'ambito del corso di studio ed in particolare si occupa di:

- servizio di supporto agli studenti laddove essi abbiano bisogno di aiuto nella soluzione dei problemi o nell'approfondimento dei concetti;

- approvazione ed eventuale redazione di testi riguardanti la presentazione del corso di laurea di cui è il referente;

- identificazione di progetti degli studenti del proprio corso di laurea da usare come strumenti di orientamento durante gli Open Day e sui mezzi di comunicazione istituzionale della Scuola.


Sito Orientamento
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=5039

7. Contenuti del Corso di Studio

7.1 Requisiti per il conseguimento del titolo

Per essere ammesso a sostenere l'esame finale di Laurea Magistrale lo studente dovrà:
- aver superato i 120 crediti previsti nel II Livello della Laurea Magistrale compresi i crediti relativi al Tirocinio e i crediti relativi alla Prova finale.
- aver elaborato una tesi individuale sotto la guida di un docente Relatore, di carattere progettuale o di approfondimento teorico-metodologico o storico-critico.
L'esame di Laurea Magistrale consiste nella discussione della tesi individuale elaborata sotto la guida del docente ufficiale, relatore della tesi.

7.2 Modalità di frequenza e di didattica utilizzata

Il Corso di Studi prevede una frequenza a tempo pieno che si divide su due semestri.

Le tipologie di insegnamento possono essere ricondotte: Corsi Monodisciplinari sono caratterizzati da contenuti teorici che vengono comunicati con lezioni ex cathedra e verificati nel corso dell'anno con prove e colloqui; Corsi Integrati fanno riferimento a più di una disciplina o ambito specifico e sono talvolta affidate a due docenti che integrano il proprio contributo; Laboratori prevedono lo svolgimento di attività di progetto da parte degli studenti, sotto la guida del team di docenti, ciascuno dei quali offre il proprio contenuto disciplinare applicato al tema di progetto (i Laboratori di progetto utilizzano Laboratori Sperimentali che offrono l'opportunità di sperimentare e utilizzare gli strumenti le tecnologie e i macchinari utili al progetto); Tirocinio, attività che vede un momento da svolgere presso Aziende o Studi professionali e una restituzione al Tutor dei Tirocini del Corso di Studi
All'interno dell'offerta curriculare sono previsti anche Workshop, ovvero sono corsi full time della durata di una settimana nei quali gli studenti sviluppano un progetto sotto la guida di un visiting professor straniero, professionista di chiara fama o di una azienda.
Il Programma Erasmus e gli altri programmi di mobilita internazionale consentono agli studenti di trascorrere un periodo di studio all'estero, presso qualificate università europee.
Il Tirocinio professionale è un periodo di attività presso un azienda o uno studio di design convenzionati con il Politecnico, sotto la guida di un tutor della Scuola e di un tutor designato dall'azienda.

7.3 Obiettivi e quadro generale delle attività didattiche per ciascun piano di studio preventivamente approvato

La possibilità di scelta degli insegnamenti e dei relativi crediti da inserire nel Piano degli studi, è subordinata ad una serie di regole deliberate dalla Scuola che ogni anno programma una offerta di crediti per ogni anno di corso ("offerta nominale").

Gli studenti possono scegliere annualmente percorsi di studio con un numero di crediti differente da quello previsto nell'offerta nominale per graduare, secondo le proprie esigenze, la progressione degli studi.

Il numero minimo di crediti a cui gli studenti possono iscriversi è pari a 30, salvo che i crediti mancanti per concludere il corso di studi siano in numero minore.

Il numero massimo di crediti a cui gli studenti possono iscriversi, rispettando le precedenze d'esame, è pari a 80 Cfu.

Nella formulazione annuale del Piano degli studi deve essere prioritariamente rispettata la sequenza tra gli insegnamenti secondo la progressione per anni di corso: non si possono inserire nel Piano degli Studi corsi dell'anno successivo ("anticipi") se non si sono inseriti tutti quelli dell'anno precedente e dell'anno in corso.

Inoltre, la Scuola ha deliberato una serie di precedenze d'esame in base alle quali, per poter accedere ad alcuni insegnamenti è necessario averne superati altri ritenuti ad essi propedeutici. Questo può comportare che il numero di crediti a cui uno studente può nominalmente iscriversi venga ridotto per effetto di tale regola.

L'Ordinamento vigente prevede una serie di attività formative (caratterizzanti, affini o integrative) che sono presenti nel percorso di studi nella forma di Corsi monodisciplinari, Corsi integrati e Laboratori in cui si articola l'attività didattica del biennio di Laurea Magistrale.

 

Oltre a queste tipologie di attività formativa l'Ordinamento prevede che un numero definito di crediti siano attribuiti a tipologie di attività raggruppabili sotto le seguenti voci:

- attività formative autonomamente scelte dallo studente (Corsi a scelta);

- attività formative relative alla preparazione della prova finale per il conseguimento del titolo di studio (Prova finale);

- attività volte ad acquisire ulteriori conoscenze linguistiche, abilità informatiche e telematiche, relazionali o comunque utili per l'inserimento nel mondo del lavoro, nonché attività formative volte ad agevolare le scelte professionali, mediante la conoscenza diretta del settore lavorativo cui il titolo di studio può dare accesso, tra cui in particolare i tirocini formativi e di orientamento (Tirocinio).


Insegnamenti del 1° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: IS1 - Interior and Spatial Design 1


Codice Attività formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU CFU Gruppo
051388B,CICAR/13
ICAR/16
L-ART/06
NEW INTERIORS 1/115.015.0
051404B,CICAR/13
ICAR/16
M-DEA/01
NEW INTERIORS 2/215.015.0
051381BICAR/12ATELIER FOR TECHNOLOGIES16.06.0
051577BICAR/13INTERDISCIPLINARY WORKSHOP16.06.0
051425CL-ART/04MUSEOLOGY IN CONTEMPORARY AGE26.06.0
051438BICAR/13LIGHTING26.06.0
051441----FINAL SYMPOSIUM22.02.0
Insegnamenti definiti sull'offerta Non diversificata (***) comune a tutti i Piani di Studio Preventivamente Approvati

Insegnamenti del 1° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: IS2 - Interior and Spatial Design 2


Codice Attività formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU CFU Gruppo
051389B,CICAR/13
ICAR/16
L-ART/06
EPHEMERAL/TEMPORARY SPACES 1115.015.0
051402B,CICAR/13
ICAR/16
M-DEA/01
EPHEMERAL/TEMPORARY SPACES 2215.015.0
051381BICAR/12ATELIER FOR TECHNOLOGIES16.06.0
051577BICAR/13INTERDISCIPLINARY WORKSHOP16.06.0
051425CL-ART/04MUSEOLOGY IN CONTEMPORARY AGE26.06.0
051438BICAR/13LIGHTING26.06.0
051441----FINAL SYMPOSIUM22.02.0
Insegnamenti definiti sull'offerta Non diversificata (***) comune a tutti i Piani di Studio Preventivamente Approvati

Insegnamenti del 1° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: IS3 - Interior and Spatial Design 3


Codice Attività formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU CFU Gruppo
051490B,CICAR/13
ICAR/16
L-ART/06
LANDSCAPE AND INTERIOR - SPATIAL DESIGN 1115.015.0
051491B,CICAR/13
ICAR/16
M-DEA/01
LANDSCAPE AND INTERIOR - SPATIAL DESIGN 2215.015.0
051381BICAR/12ATELIER FOR TECHNOLOGIES16.06.0
051577BICAR/13INTERDISCIPLINARY WORKSHOP16.06.0
051425CL-ART/04MUSEOLOGY IN CONTEMPORARY AGE26.06.0
051438BICAR/13LIGHTING26.06.0
051441----FINAL SYMPOSIUM22.02.0
Insegnamenti definiti sull'offerta Non diversificata (***) comune a tutti i Piani di Studio Preventivamente Approvati

Insegnamenti del 1° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: *** - offerta comune


Codice Attività formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU CFU Gruppo
051387---- [METAINS] DESIGN STUDIO 1--115.015.0
051405---- [METAINS] DESIGN STUDIO 2--215.015.0
051381---- ATELIER FOR TECHNOLOGIES--16.06.0
051577---- INTERDISCIPLINARY WORKSHOP--16.06.0
051425---- MUSEOLOGY IN CONTEMPORARY AGE--26.06.0
051598---- [METAINS] LIGHTING--26.06.0
051427BICAR/16CULTURA ITALIANA26.06.0
(Grp. Opz.)
051437BICAR/16ARTS AND LANGUAGES OF THE PRESENT26.0
051441---- FINAL SYMPOSIUM--22.02.0

7.4 Modalità di accertamento lingua straniera

L’accertamento della conoscenza di lingua straniera viene effettuato secondo le modalità stabilite dall’Ateneo pubblicate sulla pagina web “Servizi per gli studenti/Guide e regolamenti/Guida alla lingua Inglese” del sito www.polimi.it.

Gli allievi sono invitati a leggere con cura il documento indicato e sono tenuti a rispettare la normativa riportata.

In particolare, si ricorda che: “Ai sensi del DM 270/04 il Politecnico di Milano assume la lingua inglese come lingua dell’Unione Europea che deve essere conosciuta oltre all’italiano”.

La conoscenza della lingua inglese, secondo i livelli indicati dall’Ateneo, costituisce prerequisito all’immatricolazione.  Per l'ammissione ai Corsi di Laurea Magistrale della Scuola del Design l’attestato dovrà essere consegnato dal candidato entro i termini di presentazione della domanda di ammissione. Tale scadenza deve essere rispettata da tutti i candidati (in continuità o discontinuità).


Informazioni sulla conoscenza della lingua inglese
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=5060

7.5 Modalità dell'esame di Laurea

Le informazioni relative alle norme generali, regolamenti, calendario appelli, iscrizioni e consegna tesi sono disponibili su
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=5079

8. Calendario

Calendario accademico
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=5098

9. Docenti

I nominativi dei docenti afferenti al Corso di Studio e dei relativi insegnamenti saranno disponibili sul manifesto degli studi a partire dal mese di settembre.
Il Manifesto degli Studi viene pubblicato annualmente sul sito web del Politecnico di Milano.

10. Strutture


11. Contesto internazionale


12. Internazionalizzazione

Scambi internazionali

La Scuola del Design partecipa ai programmi internazionali di scambio studenti, offrendo agli studenti l’opportunità di seguire un periodo dei propri studi sia durante la Laurea che durante la Laurea Magistrale, all’estero presso una delle università partner. L’elenco delle università partner della Scuola è disponibile sul sito del Politecnico e della Scuola del Design nell’Area Internazionale.

Programma Erasmus

Il programma Erasmus nasce nel 1987 per opera della Comunità Europea e sancisce la possibilità per uno studente universitario europeo di effettuare in una università straniera all’interno dell’Unione un periodo di studio, che può coprire da 3 mesi fino a 12 mesi, legalmente riconosciuto dalla propria università.

Dal 2014 nasce Erasmus+ programma dell'Unione europea per l'istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport per il periodo 2014-2020

In particolare, Erasmus per studio consente agli studenti universitari di realizzare un periodo di studi presso un Ateneo, che abbia firmato un accordo con l’università di appartenenza. Tale mobilità può dare diritto ad un contributo economico (con condizioni esplicitate nel Bando delle mobilità internazionali) e all'iscrizione gratuita nell'università ospitante. Lo studente può così seguire corsi e svolgere esami nell'università partner facendosi poi riconoscere gli esami svolti anche nell'università del proprio paese. Il progetto di mobilità può essere svolto una volta in ciascun livello di studio.

 Scambi bilaterali

La Scuola del Design ha inoltre attivato alcuni accordi bilaterali con università extra UE. Queste sedi sono prioritariamente destinate a studenti della Laurea Magistrale e possono essere richieste anche da coloro che hanno già svolto un’esperienza Erasmus all’estero durante il proprio corso di studi triennale.

Le modalità di partecipazione a tali scambi sono uguali a quelle che regolano gli scambi Erasmus, ad eccezione del contributo economico alla mobilità che in questi casi non è garantita.

L’accordo bilaterale permette infatti agli studenti di frequentare un periodo di studio all’estero, presso una università partner, senza dover farsi carico delle tasse di iscrizione previste da tale università, in alcuni casi però è previsto un contributo alle spese di gestione degli studenti in scambio (es. Orientation Fee)

Il Programma MEDes  (Master of European Design (MEDes) Dall’a.a. 2002/2003 è stato attivato dalla Scuola del Design come percorso formativo internazionale quinquennale, in collaborazione con altre sei prestigiose università europee di design e formalizzato tramite una convenzione che si appoggia sul programma di mobilità Erasmus+ dal 2014.

Questo programma di eccellenza è rivolto a 6 studenti selezionati tra gli iscritti al 2° anno dei Corsi di Laurea in Design del Prodotto Industriale, Design degli Interni e Design della Comunicazione, che al momento della candidatura siano in regola con gli esami curricolari e che abbiamo frequentato con successo almeno un semestre presso il Politecnico di Milano. Gli studenti si candidano da subito per due anni di mobilità (e per un percorso complessivo di cinque anni di studio comprensivi di Laurea e Laurea Magistrale) e garantiscono quindi il proseguimento verso la Laurea Magistrale presso il Politecnico di Milano, pur seguendo il normale percorso previsto dall'università che prevede l'esame di Laurea al termine del 3° anno di studi. Al fine del conseguimento del percorso completo, gli studenti possono laurearsi solo nella loro università di origine sia per la Laurea che per la Laurea Magistrale.

Le università partecipanti a questo programma di formazione europea sono, oltre al Politecnico di Milano:

The Glasgow School of Art, Glasgow, Scotland

Aalto University, School of Arts, Design and Architecture, Helsinki, Finland

Konstfack University College of Arts, Stockholm, Sweden

Ensci Les Ateliers, Paris, France

KiSD - Köln International School of Design, Cologne, Germany

Universidade de Aveiro, Aveiro, Portugal

I candidati ammessi al programma MEDes svolgono due esperienze di studio all’estero presso due delle sedi partner: una durante il 3° anno di Laurea di I livello, l’altra al 1° anno di Laurea Magistrale. La scelta delle università di destinazione sarà effettuata in base all'attitudine dimostrata dai candidati in sede di selezione, alla selezione effettuata dai docenti responsabili in sede di workshop (organizzato a marzo di ogni anno in una delle scuole partner e con partecipazione obbligatoria da parte degli studenti in scambio al 1° e 2° anno), e tenendo in considerazione le preferenze espresse dallo studente.


Informazioni sui programmi di scambio, progetti di doppia laurea e stage internazionali, progetti europei di ricerca e relazioni internazionali sono disponibili su
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=5107

13. Dati quantitativi

L'Osservatorio della didattica di Ateneo ed il Nucleo di Valutazione di Ateneo, avvalendosi anche del supporto degli osservatori della didattica delle facoltà, svolgono periodiche analisi sui risultati complessivi e sul livello qualitativo dell'attività didattica dei Corsi di Studio, monitorando le attività formative e l'inserimento del laureato nel mondo del lavoro. I rapporti e gli studi sono disponibili sul sito web del Politecnico di Milano.

14. Altre informazioni


15. Errata corrige