Anno Accademico 2018/19





Scuola del Design



Regolamento Didattico del Corso di Studio in:


Design della Moda
Laurea Di Primo Livello


Sede di: Milano Bovisa

1. Informazioni Generali

Scuola Scuola del Design
Codice Corso di Studio1089
Corso di StudioDesign della Moda
OrdinamentoOrdinamento 270/04
Classe di LaureaL-4 - Disegno industriale
Livello Laurea Di Primo Livello
Primo AA di attivazione 2008/2009
Durata nominale del Corso 3
Anni di Corso Attivi 1,2,3
Lingua/e ufficiali Italiano
Sede del corso Milano
Preside Collina Luisa Maria Virginia
Coordinatore CCS Alba Cappellieri
Sito web della Scuola http://www.design.polimi.it
Sito web del Corso di Studi
http://www.moda.polimi.it


Segreteria Didattica - Milano
Struttura di riferimento
Orientamento carriera didattica Design
Indirizzo Via Candiani 72, 20158 Milano
Telefono --


Segreteria Studenti - Milano
Indirizzo VIA LAMBRUSCHINI, 15 (MI)

2. Presentazione generale del Corso di Studio

Il design della moda fa riferimento ad una pratica di progettazione del prodotto tipica del made in Italy, lontana dallo stereotipo dello "stilista" libero e geniale creatore, isolato nel proprio talento. Ha quindi la propria origine nella tradizione dei grandi maestri italiani che hanno trovato nella costante relazione con il sistema dell'industria della moda un fecondo terreno per esprimere la propria professione. Proprio dalla cultura italiana del design derivano i principali elementi che caratterizzano la formazione "politecnica" nella moda.

Innanzitutto la formazione alla ricerca come alimento della creatività e del talento che necessitano di appropriati supporti didattici e metodologici. La creatività nasce infatti da una profonda conoscenza di campo e da una continua capacità di ricerca, di trasferimento e di ibridazione di linguaggi e di culture.

Secondo elemento fondamentale è la conoscenza della dimensione tecnica dei prodotti, che non si riduce all'apprendimento delle tecniche di drappeggio, cartamodello, taglio e cucito. Essa include invece la comprensione profonda delle componenti materiche del prodotto moda, della sua architettura e delle relazione tra il progetto del prodotto, la sua visualizzazione e verifica attraverso il modello fisico e le successive fasi di ingegnerizzazione e produzione. Terza componente è la conoscenza della dimensione processuale del progetto: esso non è attività estemporanea che nasce semplicemente dallo schizzo artistico, ma strutturata e complessa e va organizzata e gestita. Per questo è necessario l'apprendimento di strumenti "meta-progettuali", ovvero di "progettazione del progetto", che consentano di rappresentare in forma sintetica risultati parziali e fasi di lavoro, come per esempio i book di tendenza, e di pianificare attività successive, come gli strumenti di costruzione dell' "architettura di collezione". Ultima componente della formazione è la comprensione della dimensione sistemica del prodotto, ovvero la conoscenza di tutti quei processi di "messa in scena", comunicazione e distribuzione del prodotto in grado di trasferirne e narrarne le qualità profonde e i valori culturali in esso incorporati.

Nel percorso di studi proposto dal Politecnico è inoltre prioritario offrire agli studenti la possibilità di confrontarsi e di conoscere i contesti economici e sociali che caratterizzano le diverse realtà presenti a livello internazionale. Per questo, in tempi recenti, sono state varate molte iniziative volte all'internazionalizzazione della formazione, tra cui grande rilevanza ha il progetto di collaborazione con il Fashion Institute of Technology di New York (FIT). Il progetto di scambio coinvolge circa 60 studenti iscritti al terzo o al quarto anno presso il FIT di New York. Gli studenti italiani che partecipano alle attività previste al Politecnico sono circa 50, appartenenti al II e al III anno della Corso di Laurea e al primo anno di Laurea Magistrale in Design della Moda. Cinque studenti italiani, iscritti al primo anno della Laurea Magistrale, trascorrono inoltre sei mesi di studio a New York. Gli studenti americani trascorrono invece un intero anno accademico in Italia.

Tra gli insegnamenti in inglese che coinvolgono la faculty del Politecnico vi sono corsi di Design dei prodotti di maglieria, Computer pattern design, CAD per il tessile e l'abbigliamento, Sportswear design, Accessory design, Tecniche sartoriali avanzate, Design della pelletteria, oltre a corsi di natura storico-critica come Metodi di ricerca sociale e Storia del design e della moda. A tali corsi è consentito l'accesso anche agli studenti italiani iscritti alla Laurea. Tra le attività comuni in lingua italiana, alle quali partecipano sia studenti italiani iscritti alla Laurea che studenti del FIT, è previsto un Laboratorio semestrale dedicato alla progettazione delle collezioni moda. Sono inoltre programmate annualmente altre attività comuni svolte in collaborazione con qualificate realtà aziendali italiane, come workshop progettuali della durata di una settimana e tirocini professionali.


Per ulteriori informazioni si rimanda al sito del Corso di Studi.
http://www.moda.polimi.it

3. Obiettivi Formativi

Si fa presente che la titolazione del Corso di laurea di Design della moda corrisponde ad uno dei profili formativi riportati nella declaratoria della Classe 4 e che il percorso formativo, come si evince dal titolo, è finalizzato alla formazione di una figura professionale di progettista che opera nel settore della moda. Questa figura non si sovrappone al profilo professionale formato all'interno dei Corsi di Laurea di Classe 3 destinati a formare figure professionali che hanno il ruolo di analisi e comprensione critica del settore moda e non quello di chi è chiamato anche ad intervenire progettualmente sulla sua trasformazione.

Costituiscono obiettivi fondamentali nella formazione del laureato in Design della Moda l'acquisizione degli elementi culturali, scientifici, metodologici e tecnico-strumentali che sono alla base dell'attività di progettazione nel campo dei prodotti moda, ovvero di tutti quei prodotti che fanno capo ai settori del tessile, abbigliamento e accessori moda.

Centrali risultano la capacità di leggere i comportamenti sociali e i contesti culturali, relazionali e simbolici che caratterizzano le società contemporanee; di analizzare, interpretare e codificare al fine progettuale le dinamiche di scelta e utilizzo dei prodotti moda da parte degli individui e dei diversi gruppi sociali; infine la capacità di tradurre gli elementi di analisi nella produzione di nuovi prodotti con attenzione alle qualità estetico-formali, alle caratteristiche prestazionali del prodotto (confort, sicurezza, resistenza all'usura ecc.) e al valore comunicativo e simbolico associato al prodotto e trasferito all'interno del sistema distributivo e dei servizi al consumo.
Nella formazione del designer di moda risulta altrettanto fondamentale l'acquisizione della capacità di visualizzazione e comunicazione dell'idea progettuale nelle diverse fasi del processo: dalla ricerca e definizione dei trend e delle linee guida progettuali (scenari, colori, materiali, ecc) , alla elaborazione del concept di prodotto/collezione fino al disegno tecnico esecutivo utilizzato per la messa in produzione.
Sono pertanto fondamentali le conoscenze e le competenze relative ai linguaggi e alle culture artistiche, visive e della rappresentazione che consentono di comunicare efficacemente, attraverso linguaggi adeguati, l'idea progettuale.

Il percorso di Laurea, rispetto al successivo di Laurea Magistrale, si focalizza sugli aspetti di sviluppo tecnico del progetto, ovvero sulla formazione di una figura di progettazione esecutiva, posta tra chi definisce le linee strategiche e creative dell'azienda moda e chi gestisce i processi di produzione dei prodotti finiti.

Tale figura è in grado di assumere e interpretare l'indirizzo creativo definito da chi coordina il processo progettuale e di gestire efficacemente le fasi di sviluppo di prodotti/collezioni moda, esprimendo capacità di controllo del processo e di scelta tra alternative tecnologiche, materiche, produttive che accompagnano il progetto, valutandone anche gli aspetti di sostenibilità sociale, economica ed ambientale.

Gli ambiti disciplinari portanti nel percorso formativo della Laurea sono i seguenti:

  • ambito relativo alla cultura del progetto (ICAR/13)
    Questo nucleo disciplinare costituisce l'asse portante della formazione del designer e fornisce allo studente, attraverso esperienze di progettazione paradigmatiche, gli strumenti metodologici e operativi per affrontare attività progettuali di media complessità.
    Attraverso modalità didattiche di tipo laboratoriale, ovvero attraverso la pratica della progettazione, vengono trasferite agli studenti competenze e capacità di analisi di problemi progettuali e di sviluppo di sistemi di prodotti.
    Nella fase di analisi e ricerca progettuale che si sviluppa sino alla definizione del concept di prodotto, l'obiettivo è fornire agli studenti le seguenti capacità: inquadrare il contesto problematico in termini di opportunità progettuali, vincoli, possibilità, selezione e gerarchizzazione delle priorità; analizzare i contesti d'uso dei prodotti e interpretarne le dinamiche di scelta da parte degli utenti; analizzare sistemi di prodotti moda nelle loro caratteristiche formali, strutturali, funzionali, tipologiche, morfologiche, relazionali, ergonomiche ecc; sintetizzare gli elementi di analisi in linee guida progettuali efficacemente espresse attraverso linguaggi appropriati.
    Nella fase di sintesi progettuale, che si sviluppa sino alla definizione esecutiva del prodotto, l'obiettivo è fornire agli studenti le seguenti capacità: tradurre le linee guida progettuali in requisiti di prodotto; sviluppare l'architettura di prodotto/collezione attraverso la definizione dei materiali, della relazione tra le diverse parti componenti, delle tecnologie di assemblaggio; valutare la fattibilità industriale del prodotto realizzato.
  • ambito delle discipline umanistiche (SPS/07; M-PSI/01; ICAR/13)
    Questo nucleo disciplinare rappresenta un corredo di conoscenze indispensabili al designer per affrontare l'analisi dei contesti sociali e culturali nei quali vengono immessi i prodotti progettati e interpretare i valori simbolici che caratterizzano i prodotti moda come artefatti che si collocano in una dimensione intermedia tra i "prodotti di consumo" e i "prodotti culturali".
    Obiettivo di questo ambito disciplinare è quindi fornire conoscenze e strumenti derivati dalle discipline psico-sociali con lo scopo di fornire allo studente la capacità di interpretare la cultura materiale e integrare nella propria attività progettuale una attenta valutazione dell'interazione tra prodotti e contesti sociali e culturali.
  • ambito delle discipline storico-critiche (SSD ICAR/13, L-ART/02, ICAR/18)
    Questo nucleo disciplinare rappresenta un corredo di conoscenze riguardanti l'evoluzione storica della cultura del progetto mettendo in relazione la storia dei prodotti e del progetto di moda con l'evoluzione dei linguaggi del mondo artistico, architettonico, della comunicazione visiva e del design industriale in senso ampio.
    Obiettivo formativo di questo nucleo disciplinare è quello di fornire agli studenti la capacità di lettura del progetto nel suo contesto storico e ambientale di riferimento e di incorporare nei prodotti valori culturali attraverso la reintepretazione - revisione anche di elementi derivanti dalla tradizione e dalle specificità di un determinato contesto locale e valoriale.
  • ambito delle culture visive, della rappresentazione e del disegno tecnico (SSD ICAR/13, ICAR/17, INF/01, ING-IND/15, MAT/08)
    Questo nucleo disciplinare rappresenta un corredo di conoscenze e competenze riguardanti l'uso dei linguaggi visivi per la comunicazione e rappresentazione del progetto in tutte le sue fasi.
    Obiettivo formativo di questo nucleo disciplinare è quello di fornire agli studenti la capacità di tradurre sul piano visivo elementi di analisi e di sintesi progettuale.
    Obiettivo di questo ambito disciplinare è quindi lo sviluppo delle seguenti capacità: l'analisi e interpretazione dei linguaggi visivi attraverso la conoscenza dei meccanismi percettivi, dei sistemi cromatici, ecc.; la padronanza delle tecniche di produzione tradizionale e digitale delle immagini; la rappresentazione morfologica, materica e funzionale del prodotto (dal disegno manuale alla rappresentazione digitale e modellazione, dalla fotografia alla produzione di modelli di studio e di prototipi fisici.
  • ambito della cultura dei materiali e delle tecnologie di produzione (SSD ING-IND/22; ICAR/13)
    Questo nucleo disciplinare rappresenta un corredo di conoscenze relative ai materiali per i prodotti moda, alle loro caratteristiche chimico-fisiche, alle qualità prestazionali, strutturali e funzionali; alle tecnologie industriali di lavorazione e trasformazione.
    Obiettivo formativo di questo nucleo disciplinare è quindi fornire conoscenze e competenze relative alla scelta dei materiali in funzione delle loro qualità percettive, comunicative, estetiche e delle prestazioni richieste rispetto ai differenti contesti d'uso dei prodotti, nonché alla valutazione di tali scelte in funzione dei vincoli di produzione.
  • ambito della cultura economica (SECS-P/13; SECS-P/08 ; ICAR/13).
    Questo nucleo disciplinare rappresenta un corredo di conoscenze relative ai sistemi economici e ai contesti aziendali e di mercato legati ai prodotti moda.
    Obiettivo di questo ambito è fornire allo studente la capacità di valutare le implicazioni economiche e organizzative delle scelte progettuali operate, nonché di leggere gli elementi costitutivi dell'identità aziendale che influenzano le strategie di intervento progettuale.
    Vengono quindi approfondite le conoscenze relative ai modelli e ai processi organizzativi aziendali, alle tecniche di analisi di fattibilità economica dei prodotti e alle tecniche di marketing industriale.

La figura formata è un "designer della moda" che, alla conclusione del percorso formativo, possiede le competenze necessarie a svolgere le molteplici attività tecnico-progettuali di supporto e assistenza al progetto così come si sviluppa e si caratterizza nelle varie fasi che vanno dal momento di ideazione, alla progettazione, allo sviluppo ed ingegnerizzazione fino alla produzione su larga scala, alla distribuzione e diffusione nel mercato. 
All'interno del percorso formativo è possibile l'attivazione di specifiche linee di approfondimento tematico su ambiti che rappresentano nuove frontiere di sviluppo per le professioni progettuali o settori strategici per lo sviluppo dell'economia nazionale.


4. Schema del Corso di Studio e successivi livelli di formazione

4.1 Schema del Corso di Studio e Titoli conseguiti

I Corsi di Studi in Design sono dedicati alla preparazione teorica, scientifica e professionale del designer, ovvero di quella figura dotata di conoscenze e competenze relative alla progettazione, produzione e valorizzazione dei prodotti industriali. Per prodotto industriale, così come questo termine è interpretato dalla Scuola del Design, non si intende semplicemente un prodotto materiale come un'automobile, un arredo, un oggetto, un abito, un accessorio, ma anche tutti gli elementi di comunicazione e costruzione di "senso" relativi a un prodotto, come gli aspetti di grafica e progettazione del marchio, piuttosto che i siti web, gli interni o una sfilata di moda.

Questo ambito di studi risponde alla domanda di formazione espressa dall'industria di prodotti di consumo, dalle pubbliche amministrazioni, dagli studi e dalle società di progettazione della comunicazione, degli interni e dell'allestimento, della moda, nonché dai settori della commercializzazione e distribuzione di questi prodotti.

I percorsi formativi proposti si articolano in due livelli di laurea, il cosiddetto 3+2, la Laurea di primo livello e la Laurea Magistrale di ulteriori due anni.

La Laurea prepara figure di Tecnico del progetto, ovvero laureati in grado di svolgere la funzione di supporto a tutte le attività tecniche e progettuali che, dalla fase di ideazione, conducono alla fase di produzione e distribuzione del prodotto sul mercato, con connotazioni differenti per ciascuno dei Corsi di laurea attivati.

La Laurea Magistrale prepara figure di laureati con capacità di gestione e finalizzazione strategica delle attività di progetto. Tali figure sono in grado di coordinare attività di progetto complesse, finalizzate alla ideazione di sistemi di prodotto articolati e differenziati in accordo con l'identità di marca e le strategie di diffusione sul mercato.

A questi due percorsi si aggiunge una ricca offerta di percorsi di Master universitari di I livello, a cui si può accedere dopo la Laurea triennale, di Master di II livello, a cui si può accedere dopo la Laurea Magistrale, Infine, dopo il conseguimento della Laurea di II Livello è possibile accedere ai Dottorati di Ricerca del Dipartimento del Design, offerta altamente qualificata nell'ambito della formazione di ricercatori di design.

 

Laurea I livello

Laurea di II livello di continuità

Design del prodotto industriale

Integrated Product Design

Design della comunicazione

Design della comunicazione

Design della moda

Design for the Fashion System – Design per il Sistema Moda

Design degli interni

Interior and Spatial Design

Design del prodotto industriale

Design & Engineering – Progetto e ingegnerizzazione del prodotto industriale

Ingegneria meccanica (CdL attivato presso la Scuola di Ingegneria Industriale e dell'informazione)

Ingegneria dei materiali e delle nanotecnologie (CdL attivato presso la Scuola di Ingegneria Industriale e dell'informazione)

Design del prodotto industriale/Design della comunicazione/Design degli interni/Design della moda

Product Service System Design – Design del Sistema Prodotto Servizio

Design del prodotto industriale/Design della comunicazione/Design degli interni/Design della moda

Digital and Interaction Design

Design degli interni/Design del prodotto industriale (Prodotto)

Design navale e nautico - sede di La Spezia

4.2 Accesso ad ulteriori studi

La qualifica da` accesso alla Laurea Magistrale, al Corso di Specializzazione di primo livello e al Master Universitario di primo livello


Il Corso di Laurea Magistrale di continuità con il Corso di Laurea in Design della Moda è quello di Design for the Fashion System. E' possibile accedere senza integrazioni curriculari anche al Corso di Laurea Magistrale Internazionale in Product Service System Design.


5. Sbocchi professionali e mercato del lavoro

5.1 Status professionale conferito dal titolo

I laureati del Corso di laurea in Disegno industriale della Moda svolgeranno attività come tecnico del progetto all'interno di studi professionali, all'interno di strutture aziendali del settore moda e degli indotti correlati (tessile, accessori, ecc.).

5.2 Ruoli e sbocchi occupazionali in dettaglio

Il Corso di studi risponde alla domanda di formazione espressa dall'industria della moda e dalle sue filiere, dagli studi professionali di progettazione del prodotto moda e degli eventi connessi, dal sistema di distribuzione e commercializzazione, nonché dai distretti caratterizzati il territorio specifico.
Il Laureato in Design della moda si inserisce all'interno del sistema professionale con competenze di tipo progettuale, esprimendo la capacità di lavorare in team e di interpretare e rendere esecutive le indicazioni di progetto e di tradurle correttamente nei requisiti economici, ergonomici, produttivi, materici, di rappresentazione e modellazione richiesti per la messa in produzione. Ha altresì le competenze necessarie per assistere nella parte di ricerca e di produzione di concept con la capacità di leggere i bisogni dell'utente, le dinamiche sociali e di consumo, i linguaggi formali, la filosofia e la cultura dell'azienda che diventano matrice indispensabile nell'esprimere la risposta progettuale.

Produzione:
Tecnico per la progettazione stampa tessuto; Tecnico assistente per lo sviluppo modelli; Tecnico dell'abbigliamento e della moda; Uomo prodotto
Creazione:
Assistente operativo ufficio stile; Cool Hunter; Disegnatore progettista CAD; Ricercatore di tessuti; Ricercatore di materiali; Tecnico ufficio stile; Textile design;
Commerciale/distribuzione:
Visual merchandiser; Assistent Store Manager; Assistente Fashion coordinator;
Comunicazione:
Tecnico per allestimento stand fiere; Assistente fotografia; Tecnico grafico di moda; Assistente alla progettazione di eventi.



Rapporti del Nucleo di valutazione
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=5006

5.3 Profilo del laureato

Designer della moda

funzione in un contesto di lavoro:
Figura professionale di progettista che opera nel settore della moda. E’ una figura di progettazione esecutiva, posta tra chi definisce le linee strategiche e creative dell'azienda moda e chi gestisce i processi di produzione dei prodotti finiti.
Tale figura è in grado di assumere e interpretare l'indirizzo creativo definito da chi coordina il processo progettuale e di gestire efficacemente le fasi di sviluppo di prodotti/collezioni moda, esprimendo capacità di controllo del processo e di scelta tra alternative tecnologiche, materiche, produttive che accompagnano il progetto, valutandone anche gli aspetti di sostenibilità sociale, economica ed ambientale. E’ supporto all'attività di progettazione nel campo dei prodotti moda, ovvero di tutti quei prodotti che fanno capo ai settori del tessile, abbigliamento e accessori moda.

Il Laureato in Design della moda si inserisce all'interno del sistema professionale in diversi ambiti:
- Produzione: Tecnico per la progettazione stampa tessuto; Tecnico assistente per lo sviluppo modelli; Tecnico dell'abbigliamento e della moda; Uomo prodotto
- Creazione: Assistente operativo ufficio stile; Cool Hunter; Disegnatore progettista CAD; Ricercatore di tessuti; Ricercatore di materiali; Tecnico ufficio stile; Textile design;
- Commerciale/distribuzione: Visual merchandiser; Assistent Store Manager; Assistente Fashion coordinator; 
- Comunicazione: Tecnico per allestimento stand fiere; Assistente fotografia; Tecnico grafico di moda; Assistente alla progettazione di eventi.


competenze associate alla funzione:
Competenze specifiche per: 
- leggere i comportamenti sociali e i contesti culturali, relazionali e simbolici che caratterizzano le società contemporanee; 
- analizzare, interpretare e codificare al fine progettuale le dinamiche di scelta e utilizzo dei prodotti moda da parte degli individui e dei diversi gruppi sociali; 
- tradurre gli elementi di analisi nella progettazione di nuovi prodotti con attenzione alle qualità estetico-formali, alle caratteristiche prestazionali del prodotto (confort, sicurezza, resistenza all'usura ecc.) e al valore comunicativo e simbolico associato al prodotto e trasferito all'interno del sistema distributivo e dei servizi al consumo;
- tradurre sul piano visivo elementi di analisi e di sintesi progettuale;
- tradurre le linee guida progettuali in requisiti di prodotto; 
- scegliere i materiali in funzione delle loro qualità percettive, comunicative, estetiche e delle prestazioni richieste rispetto ai differenti contesti d'uso dei prodotti;
- comunicare efficacemente, attraverso linguaggi adeguati, l'idea progettuale;
- valutare le implicazioni economiche e organizzative delle scelte progettuali operate;
- valutare la fattibilità industriale del prodotto realizzato.

sbocchi occupazionali:
Il Corso di studi risponde alla domanda di formazione espressa dall'industria della moda e dalle sue filiere, dagli studi professionali di progettazione del prodotto moda e degli eventi connessi, dal sistema di distribuzione e commercializzazione, nonché dai distretti caratterizzati il territorio specifico.

I laureati del Corso di laurea in Disegno industriale della Moda svolgeranno attività come tecnico del progetto all'interno di studi professionali, all'interno di strutture aziendali del settore moda e degli indotti correlati (tessile, accessori, ecc.).


6. Iscrizione al Corso di Studio

6.1 Requisiti di Ammissione

Diploma di scuola media superiore, o titolo estero comparabile.

6.2 Descrizione delle conoscenze richieste agli studenti in ingresso

Si richiede il possesso di un'adeguata preparazione iniziale che viene accertata attraverso un test di accesso.


Per accedere ai Corsi di laurea della Scuola del Design è obbligatorio sostenere una prova di ammissione.
Ogni corso ha un numero massimo di posti disponibili, stabiliti di anno in anno dall'Ateneo.
Il Test è organizzato in due sessione: anticipata e standard, ognuna prevede diverse date.
Chi risulta utile in graduatoria può procedere con l’immatricolazione nelle date che verranno indicate dalla Segreteria Studenti.
In caso di esito negativo del test nella sessione anticipata, è possibile risostenerlo nella sessione standard di settembre.
Il test di Design si svolge tramite l'utilizzo di Personal Computer ubicati in aule informatizzate all'interno dell'Ateneo.
Consiste in 60 quesiti, a cui rispondere in 1 ore e 20 minuti, che presentano cinque opzioni di risposta. Lo studente ne deve
individuare una soltanto, scartando le conclusioni errate, arbitrarie o meno probabili.
Il test di Design prevede domande a risposta multipla, su queste materie: geometria e rappresentazione (12 quesiti in 20 minuti logica (6 quesiti in 10 minuti); comprensione verbale (6 quesiti in 10 minuti); storia del design, storia dell'arte (12 quesiti in 15 minuti); cultura generale (24 quesiti in 25 minuti=.
Il punteggio viene calcolato attribuendo:
- 1 punto per ogni risposta esatta
- 0 punti per ogni risposta non data
- - 0,25 punti per ogni risposta sbagliata
Il punteggio così determinato verrà convertito in centesimi e sarà calcolato fino alla seconda cifra decimale.
In caso di parità dei voti prevale in ordine decrescente il punteggio ottenuto nelle sezioni di:
- Geometria e rappresentazione
- Comprensione verbale
- Storia del design, storia dell'arte
- Logica
- Cultura generale
Infine in caso di ulteriore parità prevale lo studente anagraficamente più giovane.
Il test di Design prevede una soglia minima. Anche a fronte di posti disponibili, non possono immatricolarsi gli studenti:
- "Comunitari ed equiparati" che non hanno ottenuto un punteggio uguale o superiore a 30,00/100
- "Extra-UE" che non hanno ottenuto un punteggio uguale o superiore a 20,00/100
Il corso di laurea di Design a cui lo studente potrà immatricolarsi sarà stabilito in base al punteggio, ai posti disponibili per
ciascuna sessione di test e all'ordine delle preferenze espresse.
Il test prevede anche una sezione di inglese, che, non concorre al calcolo del punteggio ai fini della formulazione delle graduatorie, ma che può generare un OFA, ossia un debito formativo aggiuntivo da assolvere prima dell’inserimento nel Piano di insegnamenti di 2° anno.
Il TENG, composto da 30 quesiti a risposta multipla, si svolgerà su Personal Computer e avrà la durata di 15 minuti. E' necessario rispondere correttamente ad almeno 24 quesiti: il mancato raggiungimento di tale soglia comporta l'attribuzione di Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA) di Inglese. L'assolvimento dell'OFA di inglese avviene tramite:
- la presentazione di una delle certificazioni di lingua Inglese riconosciute dal Politecnico di Milano, consegnando il certificato alla Segreteria Studenti
- la partecipazione ad apposite sessioni dedicate di test per la verifica della conoscenza della lingua inglese

Informazioni dettagliate relative ad ammissione e immatricolazione sono disponibili sul sito dell'Orientamento
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=4734

6.3 Scadenze per l'ammissione e numero posti disponibili

I posti disponibili sono 150 (di cui 5 riservato a studenti Extra UE, dei quali 4 riservati a studenti “Marco Polo”).


Sezione del sito di Ateneo dedicato all'orientamento e al test di ingresso dove prendere visioni delle scadenze connesse al test.
http://www.orientamento.polimi.it/
Informazioni dettagliate relative alle scadenze e ai posti disponibili sono presenti nella guida all'immatricolazione
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=4878

6.4 Indicazione di eventuali attività per l'orientamento per gli studenti e attività di tutorato

La Scuola promuove attività di orientamento rivolti ai futuri iscritti, alle matricole e agli studenti dell’ultimo anno.

Per gli studenti che desiderano iscriversi ai Corsi di Studio della Scuola del Design vengono organizzati Open Day in cui ogni Corso di Studio presenta l’offerta didattica mediante presentazioni e/o lezioni aperte.

È attivo un servizio di Orientamento presso la Scuola finalizzato a far conoscere le attività didattiche e formative presenti nei propri Corsi di Studi al fine di chiarire gli obiettivi formativi e gli sbocchi professionali alle future matricole.

Per le matricole annualmente viene organizzata la giornata di accoglienza in cui viene presentata l’organizzazione della Scuola, gli uffici e le loro competenze, i programmi di scambio internazionale, gli strumenti di comunicazione della Scuola e del Politecnico: il sito della Scuola del Design, il Trouble Ticket, la chat, il portale Beep, i servizi bibliotecari, i Laboratori strumentali e la Safety week (settimana in cui gli studenti ottengono l’abilitazione per l’accesso ai Laboratori). Durante questo incontro viene dato spazio alla presentazione della Commissione Paritetica e della Rappresentanza degli studenti.

I Rappresentanti degli Studenti della Giunta di Scuola hanno predisposto un Vademecum per presentarsi e riassumere i servizi a cui gli studenti possono accedere.

Per gli studenti in corso, vengono predisposte delle presentazioni dei corsi opzionali e dei Laboratori di Sintesi. Oltre alle Schede di insegnamento che presentano nel dettaglio le modalità di conduzione dei corsi, gli studenti possono prendere visioni di slide e video predisposte dai docenti per comunicare in sintesi i temi che saranno trattati nel corso.

Per gli studenti in corso la Scuola ha avviato attività finalizzate a:

- contribuire a rimuovere gli ostacoli ad una proficua frequenza dei corsi, anche attraverso iniziative rapportate alle necessità, alle attitudini e alle esigenze dei singoli;

- rendere gli studenti più attivamente partecipi del processo formativo.

Il docente tutor di riferimento è individuato per ciascun Corso di studio ed è il riferimento istituzionale per l'orientamento in Scuola, il servizio è organizzato nell'ambito del corso di studio ed in particolare si occupa di:

- servizio di supporto agli studenti laddove essi abbiano bisogno di aiuto nella soluzione dei problemi o nell'approfondimento dei concetti;

- approvazione ed eventuale redazione di testi riguardanti la presentazione del corso di laurea di cui è il referente;

- identificazione di progetti degli studenti del proprio corso di laurea da usare come strumenti di orientamento durante gli Open Day e sui mezzi di comunicazione istituzionale della Scuola.


Sito Orientamento
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=5027

7. Contenuti del Corso di Studio

7.1 Requisiti per il conseguimento del titolo

Il titolo si consegue attraverso l'acquisizione di 180 crediti formativi. I laureati nel Corso di laurea in Design della Moda, devono possedere una solida formazione di base nell'ambito delle discipline del progetto tesa ad approfondirne sia gli aspetti metodologici sia quelli tecnico-operativi. In particolare dovranno conoscere adeguatamente gli strumenti e le tecniche relativi alla rappresentazione formale e funzionale del prodotto (dal disegno manuale al disegno tecnico, dalla fotografia alla creazione di modelli e prototipi dei prodotti), le tecniche di rappresentazione delle immagini e dei linguaggi visivi, la conoscenza dei meccanismi di percezione visiva e dei sistemi cromatici. Dovranno inoltre possedere gli elementi di base dell'attività di progetto per la moda (articolazione della gamma di prodotto e della collezione, ecc.) e di tutto ciò che concorre alla sua realizzazione, comunicazione e vendita (visual merchandising, eventi, allestimenti e show room, riviste, immagine coordinata). La preparazione richiede anche l'acquisizione di competenze scientifico-tecnologiche proprie dei settori delle scienze ingegneristiche, (dei materiali utilizzati nei prodotti della moda, delle tecniche di prototipazione e ingegnerizzazione del prodotto, delle tecnologie di lavorazione e di processo, dei sistemi economico-produttivi); di competenze economico gestionali (valutazione dei costi, modelli organizzativi e di management, strategia e gestione aziendale); di conoscenze storico-critiche (relative alla sociologia dei consumi e della moda, alla cultura del tessile e alla sua evoluzione storica, allo studio della semiotica e dell'estetica, dell'antropologia ecc.).

7.2 Modalità di frequenza e di didattica utilizzata

Il Corso di Studi prevede una frequenza a tempo pieno che si divide su due semestri.
Le tipologie di insegnamento possono essere ricondotte: Corsi Monodisciplinari sono caratterizzati da contenuti teorici che vengono comunicati con lezioni ex cathedra e verificati nel corso dell'anno con prove e colloqui; Corsi Integrati fanno riferimento a più di una disciplina o ambito specifico e sono talvolta affidate a due docenti che integrano il proprio contributo; Laboratori prevedono lo svolgimento di attività di progetto da parte degli studenti, sotto la guida del team di docenti, ciascuno dei quali offre il proprio contenuto disciplinare applicato al tema di progetto (i Laboratori di progetto utilizzano Laboratori Sperimentali che offrono l'opportunità di sperimentare e utilizzare gli strumenti le tecnologie e i macchinari utili al progetto).
All'interno dell'offerta curriculare sono previste attività tirocinanti (workshop o insegnamenti in co-tutela) grazie ai quali lo studente assolve i crediti di tirocinio previsti dall'ordinamento
Il Programma Erasmus e gli altri programmi di mobilita internazionale consentono agli studenti di trascorrere un periodo di studio all'estero, presso qualificate università europee.

7.3 Obiettivi e quadro generale delle attività didattiche per ciascun piano di studio preventivamente approvato

Al momento dell’immatricolazione lo studente viene collocato in una Sezione (PSPA, piano preventivamente approvato): la divisione in Sezioni si rende necessaria per suddividere il numero totale degli iscritti nei Laboratori e Insegnamenti Monodisciplinari/integrati multisezione. L’allocazione nella Sezione viene mantenuta nel percorso: lo studente può opzionare insegnamenti a scelta e Laboratori di Sintesi. Nel CdS Design della moda al 2° anno lo studente può opzionare la tematica del Laboratorio di progetto di 2° semestre.
La possibilità di scelta degli insegnamenti e dei relativi crediti da inserire nel Piano degli studi, è subordinata ad una serie di regole deliberate dalla Scuola che ogni anno programma una offerta di crediti per ogni anno di corso ("offerta nominale").
Gli studenti possono scegliere annualmente percorsi di studio con un numero di crediti differente da quello previsto nell'offerta nominale per graduare, secondo le proprie esigenze, la progressione degli studi.
Il numero minimo di crediti a cui gli studenti possono iscriversi è pari a 30, salvo che i crediti mancanti per concludere il corso di studi siano in numero minore.
Il numero massimo di crediti a cui gli studenti possono iscriversi, rispettando le precedenze d'esame, è pari a 80 Cfu.
Nella formulazione annuale del Piano degli studi deve essere prioritariamente rispettata la sequenza tra gli insegnamenti secondo la progressione per anni di corso: non si possono inserire nel Piano degli Studi corsi dell'anno successivo ("anticipi") se non si sono inseriti tutti quelli dell'anno precedente e dell'anno in corso.
Per inserire i Laboratori di 2° anno è necessario avere superato tutti i Laboratori di 1° anno; per inserire il Laboratorio di Sintesi Finale del 3° anno è necessario avere superato i Laboratori di 2° anno e tutti gli insegnamenti di 1° anno. Questo può comportare che il numero di crediti a cui uno studente può nominalmente iscriversi venga ridotto per effetto di tale regola.
Il Regolamento didattico prevede che un numero definito di crediti siano attribuiti a tipologie di attività raggruppabili sotto le seguenti voci:
- attività formative autonomamente scelte dallo studente (Corsi a scelta);
- attività formative relative alla preparazione della prova finale;
- attività relative a tirocini formativi e di orientamento.


Insegnamenti del 1° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: tutte le sezioni


Codice Attività formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU CFU Gruppo
097373A,B,CICAR/13
M-PSI/01
LABORATORIO DI ELEMENTI VISIVI DEL PROGETTO212.012.0
097363A,BICAR/13
ICAR/17
LABORATORIO DEL DISEGNO112.012.0
097392A,B,CICAR/13
L-ART/03
LABORATORIO DI FONDAMENTI DEL PROGETTO212.012.0
097349AICAR/18STORIA DEL DESIGN E DELL'ARCHITETTURA16.06.0
097379AMAT/08CURVE E SUPERFICI PER IL DESIGN26.06.0
097376A,BICAR/13STRUMENTI E METODI DEL PROGETTO16.06.0
098314AING-IND/22MATERIALI PER IL DESIGN16.06.0

Insegnamenti del 2° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: tutte le sezioni


Codice Attività formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU CFU Gruppo
099722B,CING-IND/15
ING-INF/05
LABORATORIO DI RAPPRESENTAZIONE DIGITALE112.012.0
099829A,BICAR/13
ING-IND/22
MATERIALI E TECNOLOGIE PER LA MODA19.09.0
052892A,B,CICAR/13
SECS-P/13
LABORATORIO DI METAPROGETTO112.0
[2.0Didattica innovativa]
12.0
099833AL-ART/02STORIA E SCENARI DELLA MODA26.06.0
051325CSPS/07SOCIOLOGIA PER LA MODA26.06.0
099836BSECS-P/08FASHION MANAGEMENT26.06.0
Insegnamenti definiti sull'offerta Non diversificata (***) comune a tutti i Piani di Studio Preventivamente Approvati

Insegnamenti del 2° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: *** - offerta comune


Codice Attività formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU CFU Gruppo
099838A,B,CICAR/13
SPS/08
LABORATORIO DI PROGETTO MODA - M1212.012.0
(Grp. Opz.)
099839A,B,CICAR/13
SPS/08
LABORATORIO DI PROGETTO MODA - M2212.0
099840A,B,CICAR/13
SPS/08
LABORATORIO DI PROGETTO MODA - M3212.0

Insegnamenti del 3° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: M1 - Design della moda 1


Codice Attività formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU CFU Gruppo
052635BINF/01MODELLAZIONE DIGITALE PER IL KNITWEAR16.06.0(a)
052643A,BICAR/13PORTFOLIO & DIGITAL BRANDING26.0
[6.0Didattica innovativa]
6.0(b)
053357----PROVA FINALE25.05.0
052638----SOFT SKILLS E STRUMENTI PER IL LAVORO26.0
[6.0Didattica innovativa]
6.0
Insegnamenti definiti sull'offerta Non diversificata (***) comune a tutti i Piani di Studio Preventivamente Approvati

(a) Questo insegnamento è legato alla allocazione del Laboratorio di sintesi finale. Dovrà essere seguito dagli studenti allocati nel Laboratorio di Sintesi finale sez. Knitwear
(b) Questo insegnamento è legato alla allocazione del Laboratorio di sintesi finale. Dovrà essere seguito dagli studenti allocati nel Laboratorio di Sintesi finale sez.Knitwear

Insegnamenti del 3° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: M2 - Design della moda 2


Codice Attività formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU CFU Gruppo
051686BINF/01MODELLAZIONE DIGITALE PER L'ACCESSORIO16.06.0(a)
052643A,BICAR/13PORTFOLIO & DIGITAL BRANDING26.0
[6.0Didattica innovativa]
6.0(b)
052638----SOFT SKILLS E STRUMENTI PER IL LAVORO26.0
[6.0Didattica innovativa]
6.0
053357----PROVA FINALE25.05.0
Insegnamenti definiti sull'offerta Non diversificata (***) comune a tutti i Piani di Studio Preventivamente Approvati

(a) Questo insegnamento è legato alla allocazione del Laboratorio di sintesi finale. Dovrà essere seguito dagli studenti allocati nel Laboratorio di Sintesi finale sez. Jewellery-accesory
(b) Questo insegnamento è legato alla allocazione del Laboratorio di sintesi finale. Dovrà essere seguito dagli studenti allocati nel Laboratorio di Sintesi finale sez. Jewellery-accesory

Insegnamenti del 3° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: M3 - Design della moda 3


Codice Attività formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU CFU Gruppo
051687BINF/01MODELLAZIONE DIGITALE PER LA MODA16.06.0(a)
052638----SOFT SKILLS E STRUMENTI PER IL LAVORO26.0
[6.0Didattica innovativa]
6.0
052643A,BICAR/13PORTFOLIO & DIGITAL BRANDING26.0
[6.0Didattica innovativa]
6.0(b)
053357----PROVA FINALE25.05.0
Insegnamenti definiti sull'offerta Non diversificata (***) comune a tutti i Piani di Studio Preventivamente Approvati

(a) Questo insegnamento è legato alla allocazione del Laboratorio di sintesi finale. Dovrà essere seguito dagli studenti allocati nel Laboratorio di Sintesi finale sez. Fashion
(b) Questo insegnamento è legato alla allocazione del Laboratorio di sintesi finale. Dovrà essere seguito dagli studenti allocati nel Laboratorio di Sintesi finale sez. Fashion

Insegnamenti del 3° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: *** - offerta comune


Codice Attività formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU CFU Gruppo
051200A,B,CICAR/13
ING-IND/22
M-STO/08
SECS-P/13
LABORATORIO DI SINTESI FINALE - KNITWEAR DESIGN122.022.0
(Grp. Opz.)
051212A,B,CICAR/13
ING-IND/22
M-STO/08
SECS-P/13
LABORATORIO DI SINTESI FINALE - JEWELLERY AND ACCESSORY DESIGN122.0
051213A,B,CICAR/13
ING-IND/22
M-STO/08
SECS-P/13
LABORATORIO DI SINTESI FINALE - FASHION DESIGN122.0
051794--IUS/01LA TUTELA DEL DESIGN E DEL DESIGNER16.06.0
(Grp. Opz.)
053516BSECS-P/08DESIGN STARTUP16.0
051950A,BICAR/13VISUAL STORYTELLING: FOTOGIORNALISMO PER IL DESIGN16.0
053485AING-IND/22AMBIENTE E PROGETTO16.0
052047A,BICAR/13STRUMENTI E METODI PER IL DESIGN DELLA COMUNICAZIONE16.0
051723AMAT/08COMPUTER ANIMATION26.0
051882A,BICAR/13TECNICHE GRAFICHE AVANZATE26.0
051724AMAT/08GENERATIVE DESIGN: METODI GEOMETRICI E NUMERICI26.0
053527A,BICAR/13IL FOTOGRAFO E IL PROGETTO26.0
051949A,BICAR/13WOOD DESIGN26.0
051736A,BICAR/13DESIGN E RESTAURO26.0
051749AING-IND/22INNOVAZIONI NEI MATERIALI E NELLE FINITURE26.0
053373B,CING-IND/35RESPONSABILITA' SOCIALE DELL'IMPRESA26.0
051812--ICAR/16TEMPORARY RETAIL - SPAZIO PER IL COMMERCIO TEMPORANEO INDOOR/OUTDOOR26.0
051798A,BICAR/13ARTEFATTI PER NUOVE ECONOMIE COLLABORATIVE26.0
051803A,BICAR/13SOFTWARE E GRAFICA PER IL WEB26.0
053823A,BICAR/13ERASMUS EXPERIENCE26.0
[2.0Didattica innovativa]
051951B,CM-PSI/01COLORE E PERCEZIONE16.06.0
(Grp. Opz.)
051815A,BICAR/13PRO E CONTRO: ESEGESI DEI LUOGHI COMUNI E DEL DESIGN. FORMAZIONE CRITICA E CULTURA CONTEMPORANEA16.0
051813A,BICAR/13MARKETING DELLE EMOZIONI16.0
051819A,BICAR/13RELAZIONI EFFICACI: CONOSCERE SE STESSI E GLI ALTRI PER COMUNICARE CON SUCCESSO16.0
051808A,BICAR/13LA BELLEZZA ITALIANA26.0
053514A,BICAR/13LEGGERE IL CINEMA: UNA NUOVA PERCEZIONE26.0
053723A,BICAR/13DESIGN FOR PLAY26.0
053725--L-ART/04ARTS & CRAFTS. LE ARTI DECORATIVE ALLE GRANDI ESPOSIZIONI TRA ARTE, ARTIGIANATO E INDUSTRIAL DESIGN26.0
053733A,BICAR/13PROGETTO DELL'IDENTITÀ26.0
051864B,CM-PSI/01RETORICA DELLA PAROLA E DELL'IMMAGINE26.0
051796A,BICAR/13IL DESIGN COME LINGUAGGIO DELLA DIFFERENZA: PROGETTARE, PRODURRE, DISTRIBUIRE PER IL MERCATO GLOBALE26.0
053824A,BICAR/13ERASMUS EXPERIENCE26.0
[2.0Didattica innovativa]

Per informazioni relative al piano degli studi, precedenze d'esame e vincoli di presentazione, si confronti il Regolamento didattico pubblicato sul sito della Scuola.
http://www.design.polimi.it/?mod=uffici&op=static&ref=statuti

7.4 Modalità di accertamento lingua straniera

L’accertamento della conoscenza di lingua straniera viene effettuato secondo le modalità stabilite dall’Ateneo pubblicate sulla pagina web “Servizi per gli studenti/Guide e regolamenti/Guida alla lingua Inglese” del sito www.polimi.it.
Per i Corsi di laurea di I Livello l’accertamento avviene in Sede di test di ammissione. In assenza del superamento allo studente sarà assegnato un OFA, ossia un debito formativo aggiuntivo da assolvere prima dell’inserimento nel Piano di insegnamenti di 2° anno.
La prova di inglese TENG non concorre al calcolo del punteggio ai fini della formulazione delle graduatorie.
L'assolvimento dell'OFA di inglese avviene tramite:
- la presentazione di una delle certificazioni di lingua Inglese riconosciute dal Politecnico di Milano, consegnando il certificato alla Segreteria Studenti
- la partecipazione ad apposite sessioni dedicate di test per la verifica della conoscenza della lingua inglese

Gli allievi sono invitati a leggere con cura il documento indicato e sono tenuti a rispettare la normativa riportata.
In particolare, si ricorda che: “Ai sensi del DM 270/04 il Politecnico di Milano assume la lingua inglese come lingua dell’Unione Europea che deve essere conosciuta oltre all’italiano”.


Informazioni sulla conoscenza della lingua inglese
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=5048

7.5 Modalità dell'esame di Laurea

L’esame consiste nella presentazione di un elaborato (poster, prototipo, video ecc.) che rappresenti il/i progetto/i sviluppato/i durante il Laboratorio di sintesi finale e da un portfolio che contenga progetti ed esperienze personali significative del proprio percorso formativo scelto. Entrambi i prodotti sono redatti sotto la guida del Relatore coadiuvato, per quanto riguarda il Portfolio, dal docente responsabile della redazione dello stesso ove il CCS abbia così disposto. A discrezione dei Relatori sarà possibile integrare l’elaborato con disegni tecnici, booklet, ricerche, modelli ecc. Gli studenti potranno perfezionare l’elaborato e il portfolio durante il PEL, seguendo le indicazioni date da ciascun Relatore.
L'elaborato è scritto, di norma, in lingua italiana. Su motivata richiesta del Laureando, può essere accettato anche un elaborato scritto in altre lingue, previa autorizzazione del Presidente della Commissione Unica degli esami di Laurea e Laurea Magistrale della Scuola (CU). Anche in questo caso la presentazione e discussione si svolge comunque in lingua italiana. Se l'elaborato è scritto in una lingua straniera, deve contenere un estratto in lingua italiana.
La valutazione conclusiva tiene conto sia della carriera dello studente nel triennio di Laurea, sia della valutazione della prova finale.
Il Relatore è unico e deve essere membro della CU e afferente a Settori Scientifici Disciplinari (SSD) caratterizzanti o affini-integrativi dei Corsi di Studio cui la Commissione si riferisce o ad altri SSD esplicitamente indicati nel Regolamento della Scuola. Può essere affiancato da uno o più Correlatori, anche non appartenenti alla CU o da esperti di argomenti specifici, anche esterni alla Scuola. Il Relatore può inoltre avvalersi del supporto di imprese, istituzioni, centri di ricerca, ecc. Il Relatore viene inserito nella Commissione Operativa (CO) che giudicherà il Laureando.
Il voto è espresso in centodecimi (/110). Esso è costituito dalla somma:
- della media conseguita dal laureando negli insegnamenti, pesata sui crediti ed espressa in centodecimi e centesimi di
centodecimi (senza considerare eventuali attività in soprannumero e le lodi)
- dell'incremento assegnato dalla CO ed espresso in centodecimi e centesimi di centodecimi.
Tale somma andrà arrotondata all'intero più vicino (0,50 si arrotonda a 1,00) e limitata a 110.
La CO può anche assegnare la lode. La lode ha il significato di un particolare apprezzamento della CO per la preparazione e la
maturità raggiunte dal Laureando, per il suo brillante curriculum studiorum e per la qualità e l'originalità dell'elaborato di laurea.
Si verifichi il regolamento esame di Laurea per indicazioni ulteriori.


Le informazioni relative alle norme generali, regolamenti, calendario appelli, iscrizioni e consegna tesi sono disponibili su
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=5259

8. Calendario

Il calendario dei Corsi di Laurea è organizzato tenendo conto delle modalità di verifica dell'apprendimento che, per i Corsi di Laurea della Scuola del Design, prevedono prove "in itinere" svolte durante il semestre. L'anno accademico comprende due semestri, ognuno costituito da una sessione didattica e da sessioni di verifica dell'apprendimento (sessione d'esame). La sessione didattica di ciascun semestre è composta da due periodi dedicati a lezioni, esercitazioni e attività di laboratorio, intervallate da sessioni d’esame entro cui ricadono le attività di workshop curriculare.
I periodi di svolgimento della didattica sono indicativamente metà settembre-dicembre e fine febbraio-inizio giugno.
Nel mese di settembre, prima dell’avvio delle lezioni, è previsto un periodo di presentazione Piano degli Studi.
Le sessioni di esame di Laurea sono previste in questi periodi: febbraio, luglio, settembre.


Calendario accademico
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=5086

9. Docenti

I nominativi dei docenti afferenti al Corso di Studio e dei relativi insegnamenti saranno disponibili sul manifesto degli studi a partire dal mese di settembre.
Il Manifesto degli Studi viene pubblicato annualmente sul sito web del Politecnico di Milano.

I nominativi dei docenti afferenti al Corso di Studio e dei relativi insegnamenti saranno disponibili sul manifesto degli studi a partire dal mese di settembre.
Il Manifesto degli Studi viene pubblicato annualmente sul sito web del Politecnico di Milano.

Sul Sito dell’Ateneo sono pubblicati, raggruppati per anni i e Corsi di Studi, i nomi dei docenti che svolgono attività didattica con i relativi curricula.

Per ulteriori informazioni si rimanda al sito del Corso di Studi.
http://www.polimi.it

10. Strutture

La Scuola del Design ha sede presso il Campus Bovisa-Candiani dove si svolgono le attività didattiche e presso cui sono presenti Servizi per gli studenti (Laboratori sperimentali, Biblioteca, sala Studio, Servizio Stampa,…)
https://maps.polimi.it/maps/
https://www7.ceda.polimi.it/spazi/spazi/controller/Ingresso.do?check_params=1&al_id_srv=147&returnURL=http%3A%2F%2Fwww.polimi.it&lang=IT&__pj0=0&__pj1=c9e88a32967d047c7ed75ff019384e8e

I Laboratori per il Design
La realizzazione dei grandi laboratori a supporto della didattica del design rientra nella tradizione sperimentale della Scuola del Design del Politecnico di Milano, che adotta un modello didattico induttivo nel quale "sapere" e "saper fare" si affiancano e si completano vicendevolmente.
I laboratori sono destinati alla pratica delle attività che consentono agli studenti di verificare le ipotesi di progetto e di apprendere l’uso delle strumentazioni tecniche necessarie alla sperimentazione, rappresentazione e comunicazione dei progetti.
I laboratori - gestiti dal Dipartimento del Design - occupano una superficie pari a circa 10.000 mq all'interno della sede di Milano Bovisa.
Per dettagli sui Laboratori
http://www.dipartimentodesign.polimi.it/laboratori/i-laboratori


11. Contesto internazionale

La costruzione di una dimensione internazionale della Scuola del Design è stata considerata, fin dalla sua istituzione, nell’anno 2000, uno degli obiettivi prioritari da perseguire.

I motivi alla base di questo sono molteplici: dal carattere della disciplina del design, che per sua natura trae linfa vitale dal proprio essere multiculturale e multi locale, vicina sia al mondo della produzione, che ha ormai assunto una dimensione globale, che alla sfera dei consumi, le cui dinamiche e tendenze si rendono visibili nelle diverse specificità locali; allo stesso DNA della comunità del design, da sempre internazionale; dal riconoscimento di Milano, come capitale del design, crocevia di designer provenienti da tutto il mondo, che qui sono venuti a studiare o hanno aperto il proprio studio, alla volontà di rendere i percorsi formativi sempre più permeabili agli impulsi che provengono da questo contesto stimolante, così come da altre realtà dinamiche straniere, con l’invito a fare didattica a professori e designer internazionali.

Internazionalizzare per la Scuola del Design ha un duplice significato: supportare la mobilità di studenti (così come di ricercatori docenti e tecnici) verso l’esterno e, all’inverso attrarre studenti, ricercatori, professori, visiting professors dall’estero.

Relativamente a queste due direttrici di internazionalizzazione (trattate separatamente, la prima nel presente capitolo e la seconda nel capitolo che segue), la Scuola del Design si è impegnata negli ultimi anni ad ampliare i propri rapporti internazionali e attualmente collabora con oltre 300  università di design di tutto il mondo in progetti di scambio Erasmus (con circa 150 università europee), in progetti di scambi bilaterali (con circa 60  università extra europee), in workshop congiunti con altre scuole, in tirocini internazionali ecc.

A queste vanno aggiunte quelle attività più strutturate che mirano a consolidare dei rapporti di collaborazione, in campo didattico e di ricerca, con alcune realtà universitarie selezionate: è questo il caso del percorso formativo di eccellenza MEDes_Master of European Design (con 6 università partner), le Doppie Lauree Magistrali con Università in Cina, Brasile, Colombia, Francia,  o programmi incrociati con unievrsità americane,  così come dei molti progetti di ricerca internazionali in atto.

La Scuola del Design è membro di Cumulus, network di scuole di design europee, così come delle principali associazioni di design internazionali. 


12. Internazionalizzazione

Scambi internazionali

La Scuola del Design partecipa ai programmi internazionali di scambio studenti, offrendo agli studenti l’opportunità di seguire un periodo dei propri studi sia durante la Laurea che durante la Laurea Magistrale, all’estero presso una delle università partner. L’elenco delle università partner della Scuola è disponibile sul sito del Politecnico e della Scuola del Design nell’Area Internazionale.

 

Programma Erasmus

Il programma Erasmus nasce nel 1987 per opera della Comunità Europea e sancisce la possibilità per uno studente universitario europeo di effettuare in una università straniera all’interno dell’Unione un periodo di studio, che può coprire da 3 mesi fino a 12 mesi, legalmente riconosciuto dalla propria università.

Dal 2014 nasce Erasmus+ programma dell'Unione europea per l'istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport per il periodo 2014-2020

In particolare, Erasmus per studio consente agli studenti universitari di realizzare un periodo di studi presso un Ateneo, che abbia firmato un accordo con l’università di appartenenza. Tale mobilità può dare diritto ad un contributo economico (con condizioni esplicitate nel Bando delle mobilità internazionali) e all'iscrizione gratuita nell'università ospitante. Lo studente può così seguire corsi e svolgere esami nell'università partner facendosi poi riconoscere gli esami svolti anche nell'università del proprio paese. Il progetto di mobilità può essere svolto una volta in ciascun livello di studio.

 

Scambi bilaterali

La Scuola del Design ha inoltre attivato alcuni accordi bilaterali con università extra UE. Queste sedi sono prioritariamente destinate a studenti della Laurea Magistrale e possono essere richieste anche da coloro che hanno già svolto un’esperienza Erasmus all’estero durante il proprio corso di studi triennale.

Le modalità di partecipazione a tali scambi sono uguali a quelle che regolano gli scambi Erasmus, ad eccezione del contributo economico alla mobilità che in questi casi non è garantita.

L’accordo bilaterale permette infatti agli studenti di frequentare un periodo di studio all’estero, presso una università partner, senza dover farsi carico delle tasse di iscrizione previste da tale università, in alcuni casi però è previsto un contributo alle spese di gestione degli studenti in scambio (es. Orientation Fee)

 

Il Programma MEDes  (Master of European Design (MEDes) Dall’a.a. 2002/2003 è stato attivato dalla Scuola del Design come percorso formativo internazionale quinquennale, in collaborazione con altre sei prestigiose università europee di design e formalizzato tramite una convenzione che si appoggia sul programma di mobilità Erasmus+ dal 2014.

Questo programma di eccellenza è rivolto a 6 studenti selezionati tra gli iscritti al 2° anno dei Corsi di Laurea in Design del Prodotto Industriale, Design degli Interni e Design della Comunicazione, che al momento della candidatura siano in regola con gli esami curricolari e che abbiamo frequentato con successo almeno un semestre presso il Politecnico di Milano. Gli studenti si candidano da subito per due anni di mobilità (e per un percorso complessivo di cinque anni di studio comprensivi di Laurea e Laurea Magistrale) e garantiscono quindi il proseguimento verso la Laurea Magistrale presso il Politecnico di Milano, pur seguendo il normale percorso previsto dall'università che prevede l'esame di Laurea al termine del 3° anno di studi. Al fine del conseguimento del percorso completo, gli studenti possono laurearsi solo nella loro università di origine sia per la Laurea che per la Laurea Magistrale.

Le università partecipanti a questo programma di formazione europea sono, oltre al Politecnico di Milano:

The Glasgow School of Art, Glasgow, Scotland

Aalto University, School of Arts, Design and Architecture, Helsinki, Finland

Konstfack University College of Arts, Stockholm, Sweden

Ensci Les Ateliers, Paris, France

KiSD - Köln International School of Design, Cologne, Germany

Universidade de Aveiro, Aveiro, Portugal

I candidati ammessi al programma MEDes svolgono due esperienze di studio all’estero presso due delle sedi partner: una durante il 3° anno di Laurea di I livello, l’altra al 1° anno di Laurea Magistrale. La scelta delle università di destinazione sarà effettuata in base all'attitudine dimostrata dai candidati in sede di selezione, alla selezione effettuata dai docenti responsabili in sede di workshop (organizzato a marzo di ogni anno in una delle scuole partner e con partecipazione obbligatoria da parte degli studenti in scambio al 1° e 2° anno), e tenendo in considerazione le preferenze espresse dallo studente.


Informazioni sui programmi di scambio, progetti di doppia laurea e stage internazionali, progetti europei di ricerca e relazioni internazionali sono disponibili su
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=4587

13. Dati quantitativi

L'Osservatorio della didattica di Ateneo ed il Nucleo di Valutazione di Ateneo, avvalendosi anche del supporto degli osservatori della didattica delle facoltà, svolgono periodiche analisi sui risultati complessivi e sul livello qualitativo dell'attività didattica dei Corsi di Studio, monitorando le attività formative e l'inserimento del laureato nel mondo del lavoro. I rapporti e gli studi sono disponibili sul sito web del Politecnico di Milano.

14. Altre informazioni

Per ogni altra informazione si invita lo studente a consultare il sito della Scuola di Design ed in particolare le Guide che regolano gli Accessi, la Carriera e l'Esame di laurea.


Per ulteriori informazioni si rimanda al sito del Corso di Studi.
http://www.moda.polimi.it

15. Errata corrige