Attenzione: questa è una Bozza Informativa del regolamento didattico e pertanto potrebbe subire delle modifiche fino all'approvazione definitiva da parte del Senato Accademico.

Anno Accademico 2018/19





Scuola del Design
Scuola di Ingegneria Industriale e dell'Informazione




Regolamento Didattico del Corso di Studio in:


Design & Engineering - Progetto e Ingegnerizzazione del Prodotto Industriale
Laurea Magistrale


Sede di: Milano Bovisa

1. Informazioni Generali

Scuola Scuola del Design
Scuola di Ingegneria Industriale e dell'Informazione
Codice Corso di Studio1091
Corso di StudioDesign & Engineering - Progetto e Ingegnerizzazione del Prodotto Industriale
OrdinamentoOrdinamento 270/04
Classe di LaureaLM-12 - Design
Livello Laurea Magistrale
Primo AA di attivazione 2010/2011
Durata nominale del Corso 2
Anni di Corso Attivi 1,2
Lingua/e ufficiali Inglese
Sede del corso Milano
Preside Collina Luisa Maria Virginia
Lozza Giovanni Gustavo
Coordinatore CCS Matteo Oreste Ingaramo
Sito web della Scuola http://www.design.polimi.it
Sito web del Corso di Studi
--


Segreteria Didattica - Milano
Struttura di riferimento
Centro Orientamento Studenti Scuola Design
Indirizzo Via Candiani 72, 20158 Milano
Telefono 02 2399 7277


Segreteria Studenti - Milano
Indirizzo VIA LAMBRUSCHINI, 15 (MI)

2. Presentazione generale del Corso di Studio

La Scuola del design ha da alcuni anni avviato alcuni programmi di formazione di II livello, oltre ai programmi di Laurea Magistrale in continuità, al fine di migliorare l'offerta disciplinare e formativa del Politecnico di Milano.

Il corso di Laurea Magistrale di Design & Engineering - Progetto e ingegnerizzazione del prodotto industriale, di seguito per brevità indicato Design & Engineering, risponde alla crescente necessità di formare progettisti che integrino le conoscenze tipiche del mondo del design con quelle dell’ingegneria. Tali figure professionali devono gestire la complessità del processo di ideazione, progettazione e realizzazione per l’industria dei prodotti di largo consumo, all’interno di meccanismi decisionali e produttivi globali. L'industria di prodotto si presenta infatti come fortemente transnazionale e attinge competenze e conoscenze dai paesi in grado di garantire qualità del progetto, capacità di innovazione ed utilizzo di materiali sostenibili e di tecnologie avanzate.

In questo scenario, Milano e l’Italia sono fucina di professionisti di primo piano nel campo del design ed eccellenza a livello internazionale. Il Politecnico di Milano, da sempre espressione di una cultura multidisciplinare capace di integrare i diversi contributi “politecnici”, è forse l’Università Italiana in cui l’integrazione tra mondo del design e mondo dell’ingegneria ha raggiunto i più alti livelli.

Il Corso di Laurea Magistrale in Design & Engineering ne costituisce un esempio, che emerge dalla sinergia fra aree disciplinari differenti e caratterizzanti il Design (Dipartimento del Design, Scuola del Design), l’Ingegneria Meccanica (Dipartimento di Meccanica, Scuola di Ingegneria Industriale e dell'Informazione) e l’Ingegneria dei Materiali (Dipartimento di Chimica, Materiali e Ingegneria Chimica “Giulio Natta”, Scuola di Ingegneria Industriale e dell'Informazione).

Il Corso di Laurea Magistrale mira ad integrare le tre diverse culture per creare profili di progettisti all'avanguardia nel panorama internazionale. In particolare, una figura professionale così formata – con caratteristiche uniche per il sistema formativo italiano - ha grande valenza nel mercato del lavoro dell’industria di prodotto, con forti caratteristiche globali e che richiede capacità di adattarsi ad un ambito lavorativo internazionale. 

Nel mondo del design e del prodotto industriale, il Corso di Laurea magistrale Design & Engineering del Politecnico di Milano aspira a divenire polo formativo di attrazione e “biglietto da visita” indiscusso a livello nazionale ed internazionale. 


3. Obiettivi Formativi

Descrizione generale del Corso

Il corso di Laurea Magistrale in Design & Engineering si propone di formare progettisti che integrino la cultura del design con competenze tecnico-ingegneristiche in grado di progettare e sviluppare il prodotto industriale sia nelle sue valenze espressive e materiche che nelle implicazioni tecnico-operative e di gestione i processi produttivi.

Nel corso del biennio, gli allievi sono pertanto formati a:

_Sviluppare un elaborato progettuale completo, a partire dal concept di prodotto, attraverso il design definitivo ed esecutivo, fino alla stesura degli elaborati necessari per la messa in produzione.

_Selezionare materiali, tecnologie di lavorazione e gestirne il ciclo di vita (con particolare attenzione agli aspetti ambientali)

_Acquisire ed applicare metodologie di progettazione in ambiente virtuale

_Valutare e gestire le ricadute sul progetto degli aspetti tecnologici dei sistemi produttivi

 

Il corso di Laurea Magistrale in Design & Engineering, al termine del percorso formativo, intende formare figure professionali orientate verso tre principali aree:

_Industrial Design, User centered design e interaction

_Processo e Produzione industriale, Product Development

_Materiali, Tecnologie e ciclo di vita

_Rappresentazione e prototipazione

Industrial Design, Processo e Produzione industriale

Verranno forniti gli strumenti e i metodi necessari a gestire la catena del valore negli aspetti relativi all’innovazione nell’industrial design e nei processi correlati. Partendo da brief di progetto e concept, saranno forniti i metodi e gli strumenti necessari alla formazione dell’allievo per la progettazione integrata prodotto-processo nonché per la corretta comprensione e gestione delle fasi di progettazione, programmazione e controllo dei processi che sostengono il ciclo di produzione di prodotti e componenti (con particolare attenzione ai sistemi integrati di produzione). Tematiche fondamentali sono la ricerca tecnologica per l’innovazione, l’integrazione tra la progettazione di prodotto e la progettazione di processo, la produzione in contesti distribuiti, la produzione di ritorno, l’integrazione tra processi e sistemi che li realizzano, la gestione dei sistemi in ottica evolutiva, la gestione della qualità.

Materiali, Tecnologie e ciclo di vita

Verranno fornite conoscenze e capacità operative nell’ambito dei materiali, delle superfici, e delle loro tecnologie di lavorazione, integrando la cultura dell’ingegneria con quella del design attraverso la comprensione approfondita e consapevole delle relazioni tra la struttura e le proprietà sia fisico-meccaniche e funzionali, che sensoriali, percettive ed emozionali. Lo studio e la progettazione di nuove potenzialità applicative anche in relazione al comportamento in esercizio, costituiscono infatti uno dei principali fondamenti per lo sviluppo di un prodotto piacevole, attraente e al tempo stesso pratico e funzionale, per il quale è necessario comprendere e governare l’interazione tra materiale, contesto, e qualità d’uso dei prodotti. Fondamentale è poi la valutazione e progettazione contestuale del ciclo di vita dei materiali e dei prodotti dalla produzione, alla lavorazione, alla dismissione, al riciclo.

Rappresentazione e prototipazione:

Verranno forniti gli strumenti necessari al processo di progettazione e formazione del prototipo digitale, inteso come simulazione del reale in tutti i suoi aspetti (formali, funzionali, strutturali), d’oggetti di prodotto e d’interni dell’industrial design. Materie fondative sono, oltre ai metodi di modellazione tridimensionale parametrica, le metodologie e tecniche di reverse modeling e virtual prototyping, cioè l’apprendimento delle tecniche di costruzione di modelli 3D come mezzi di progettazione; l’apprendimento delle tecniche di visualizzazione virtuale come mezzi di simulazione percettiva, numerica e funzionale; l’apprendimento delle tecniche di acquisizione di dati 3D in forma e colore come mezzo di retroazione.

Tutti i corsi di meccanica compresi i corsi a scelta

Modello Didattico

L’offerta formativa prevede la costruzione di un fondamento teorico, attraverso didattica frontale, integrato da metodologie di progettazione creativa e di sviluppo del prodotto, in ambito laboratoriale, su temi progettuali di forte attualità tecnologica, di processo e d’uso.

La provenienza degli studenti da diverse classi di laurea triennale pone la necessità, nel primo anno di Laurea Magistrale, di erogare corsi di insegnamento ritenuti fondamentali a perequare le conoscenze iniziali.

Nel secondo anno la didattica frontale è orientata all’acquisizione di conoscenze tecniche specifiche per lo sviluppo del progetto definitivo ed esecutivo nonché ad approfondimenti sulla cultura del progetto (corsi a scelta e discipline umanistiche).

Nel Corso di Laurea Magistrale sono presenti tre laboratori progettuali orientati all’applicazione delle conoscenze fornite nella didattica teorica ed all’integrazione tra Design ed Engineering.

 


4. Schema del Corso di Studio e successivi livelli di formazione

4.1 Schema del Corso di Studio e Titoli conseguiti

La Scuola attiva per ogni Corso di Laurea di I Livello attivato il relativo percorso di Laurea Magistrale di continuità.

Laurea I livello

Laurea di II livello di continuità

- Design del prodotto industriale

Integrated Product Design

- Design della comunicazione

Design della comunicazione

- Design della moda

Design for the Fashion System – Design per il Sistema Moda

- Design degli interni

Interior and Spatial Design

Design del prodotto industriale

Design & Engineering – Progetto e ingegnerizzazione del prodotto industriale

Ingegneria meccanica (CdL attivato presso la Scuola di Ingegneria Industriale e dell'informazione)

Ingegneria dei materiali e delle nanotecnologie (CdL attivato presso la Scuola di Ingegneria Industriale e dell'informazione)

Design del prodotto industriale/Design della comunicazione/Design degli interni/Design della moda

Product Service System Design – Design del Sistema Prodotto Servizio

Design del prodotto industriale/Design della comunicazione/Design degli interni/Design della moda

Digital and Interaction Design

Design degli interni/Design del prodotto industriale (Prodotto)

Design navale e nautico - sede di La Spezia

I corsi di Laurea Magistrale attivati dalla Scuola del Design presentano al loro interno sezioni.

Laurea Magistrale in Integrated Product Design

Didattica erogata in lingua mista italiano/inglese

Sezioni attive al 1° e 2° anno della LM

Sezione Integrated Product 1 - IP1

Sezione Integrated Product 2 - IP2

Laurea Magistrale in Design della comunicazione

Didattica erogata in lingua mista italiano/inglese

 

Attivi sia al 1° sia al 2° anno della LM

Sezione Comunicazione 1 - C_1

Sezione Comunicazione 2 - C_2

Sezione Comunicazione 3 - C_3

Laurea Magistrale in Design for the Fashion System

Didattica erogata in lingua inglese

Attivi sia al 1° sia al 2° anno della LM

Sezione Moda 1 – M_1

Sezione Moda 2 – M_2

Laurea Magistrale in Interior and Spatial Design

Didattica erogata in lingua mista italiano/inglese

 

Sezioni attive al 1° e 2° anno della LM

Sezione Interior and Spatial 1 - IS1

Sezione Interior and Spatial 2 – IS2

Sezione Interior and Spatial 3 – IS3

Laurea Magistrale in Design & Engineering

Didattica erogata in lingua inglese

Sezioni attive sia al 1° sia al 2° anno della LM

Sezione D&E 1 – DE1

Sezione D&E2 – DE2

Sezione D&E3 – DE3

Laurea Magistrale in Product Service System Design

Didattica erogata in lingua inglese

Sezioni attive sia al 1° sia al 2° anno della LM

Sezione Product Service System 1 - PS_1

Sezione Product Service System 2 - PS_2

al 2° anno della LM è attiva anche la sezione

Sezione Product Service System 2 - PS_3

Riservata agli studenti che partecipano al progetto Doppia Laurea con Management engineering - ingegneria gestionale

Laurea Magistrale in Digital and Interaction Design

Didattica erogata in lingua inglese

Al 1° e 2° anno è attiva una Sezione unica DID

NB L’offerta didattica dei corsi a scelta può essere in lingua mista (italiano e inglese).

4.2 Accesso ad ulteriori studi

La qualifica da` accesso al Dottorato di Ricerca, al Corso di Specializzazione di secondo livello e al Master Universitario di secondo livello


5. Sbocchi professionali e mercato del lavoro

5.1 Status professionale conferito dal titolo

Le figure professionali in uscita dalla laurea Magistrale in Design & Engineering sono quelle del progettista di prodotto industriale in grado di interfacciarsi con gli ingegneri di processo, del progettista di prototipazione, del progettista di simulazione, del progettista esperto di materiali e del loro ciclo di vita e, nel tempo, di project leader, ossia di un progettista che detiene una visione globale del progetto, capace di gestire in proprio o di coordinare l'intero ciclo di progettazione, produzione, diffusione commerciale e dismissione di un prodotto.

5.2 Ruoli e sbocchi occupazionali in dettaglio

Figure professionali di riferimento fanno capo ai seguenti distinti campi:

a. Progettista capace di interfacciarsi con gli ingegneri di processo: tipiche aree di competenza sono quelle del progettista industriale nell'ambito manufacturing & marketing all'interno di predefiniti cicli produttivi, di progettista esecutivo del prodotto industriale, di ideatore della tecnologia e del ciclo industriale e di diffusione commerciale del prodotto.

b. Progettista di prototipazione: tipiche applicazioni sono quelle di prototipazione digitale e/o fisica, della progettazione di componenti partendo dalla modellazione tridimensionale assistita da calcolatore (CAD), allo sviluppo di un modello ingegnerizzato tramite le conoscenze geometriche, meccaniche e tecnologiche indispensabili per affrontare il passaggio alla realizzazione tramite macchina a controllo numerico (CAM) delle superfici e dei volumi del modello, fino alla definizione delle tecnologie di lavorazione e di trasformazione dei materiali ai fini della realizzazione industriale degli oggetti progettati e modellati.

c. Progettista di simulazione: tipiche applicazioni sono quelle di simulazione di ciclo produttivo, di simulazione delle caratteristiche tecnologiche, formali e costruttive di manufatti dalla particolare necessità prestazionale ergonomica.

d. Progettista esperto di materiali e del loro ciclo di vita: in grado di scegliere i materiali e le superfici più idonee per consentire un progetto con specifiche qualità funzionali, tattili, cromatiche persino olfattive delle superfici e dei materiali, sempre più fattore determinante per la competitività dei prodotti in particolare del made in Italy (arredo, automotive, tessile, accessori, packaging, ecc.), con grande attenzione ai valori ambientali connessi al loro ciclo di vita di un prodotto.

e. Project leader: ossia un progettista senior che detiene una visione globale del ciclo di progettazione, produzione, diffusione commerciale e dismissione di un prodotto, in grado di coordinare i responsabili del concept e della progettazione, con i responsabili della scelta dei materiali e dello sviluppo di processo, raccordandosi con il marketing e la commercializzazione, capace quindi di condurre a termine l’intero sviluppo di un prodotto garantendone la continuità concettuale.


Rapporti del Nucleo di valutazione
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=4103

5.3 Profilo del laureato

Designer Progettista
funzione in un contesto di lavoro:


Progettisti specialisti che integrino la cultura del design con competenze tecnico-ingegneristiche in grado di progettare e sviluppare il prodotto industriale sia nelle sue valenze espressive e materiche che nelle implicazioni tecnico-operative e di
gestirne i processi produttivi.
Le figure professionali in uscita dalla laurea Magistrale in Design & Engineering sono quelle del progettista di prodotto industriale in grado di interfacciarsi con gli ingegneri di processo, del progettista di prototipazione, del progettista di
simulazione, del progettista esperto di materiali e del loro ciclo di vita e, nel tempo, di project leader, ossia di un progettista che detiene una visione globale del progetto, capace di gestire in proprio o di coordinare l’intero ciclo di progettazione, produzione, diffusione commerciale e dismissione di un prodotto.
In particolare:
- Industrial Design, Processo e Produzione industriale
Progettista specialista nel gestire la catena del valore negli aspetti relativi all’innovazione nell’industrial design e nei processi
correlati (progettazione, programmazione e controllo dei processi che sostengono il ciclo di produzione di prodotti e
componenti, con particolare attenzione ai sistemi integrati di produzione).
- Materiali, Tecnologie e ciclo di vita
Progettista specialista nell’ambito dei materiali, delle superfici, e delle loro tecnologie di lavorazione, integrando la cultura
dell’ingegneria con quella del design attraverso la comprensione approfondita e consapevole delle relazioni tra la struttura e le
proprietà sia fisicomeccaniche e funzionali, che sensoriali, percettive ed emozionali.
- Rappresentazione e prototipazione:
Progettista specialista nell’ambito del processo di progettazione e formazione del prototipo digitale, inteso come simulazione
del reale in tutti i suoi aspetti (formali, funzionali, strutturali), d’oggetti di prodotto e d’interni dell’industrial design.


competenze associate alla funzione:
Competenze specifiche per:
- sviluppare un progetto completo, a partire dal concept di prodotto, attraverso il design
definitivo ed esecutivo, fino alla stesura del progetto esecutivo per la messa in produzione;
- selezionare materiali, tecnologie di lavorazione e gestirne il ciclo di vita (con particolare attenzione
agli aspetti ambientali);
- acquisire ed applicare metodologie di progettazione in ambiente virtuale;
- valutare e gestire le ricadute sul progetto degli aspetti tecnologici dei sistemi produttivi.


sbocchi occupazionali:
Il corso di Laurea Magistrale di Design & Engineering risponde alla crescente necessità di formare Progettisti che integrino le
conoscenze tipiche del mondo del design con quelle dell’ingegneria. Tali figure professionali devono gestire la complessità del
processo di ideazione, progettazione e realizzazione per l’industria dei prodotti di largo consumo, all’interno di meccanismi
decisionali e produttivi globali.
Le figure professionali di riferimento fanno capo ai seguenti distinti campi:
a. Progettista capace di interfacciarsi con gli ingegneri di processo: tipiche aree di competenza sono quelle del progettista
industriale nell'ambito manufacturing & marketing all'interno di predefiniti cicli produttivi, di progettista esecutivo del prodotto
industriale, di ideatore della tecnologia e del ciclo industriale e di diffusione commerciale del prodotto.
b. Progettista di prototipazione: tipiche applicazioni sono quelle di prototipazione digitale e/o fisica, della progettazione di componenti partendo dalla modellazione tridimensionale assistita da calcolatore (CAD), allo sviluppo di un modello
ingegnerizzato tramite le conoscenze geometriche, meccaniche e tecnologiche indispensabili per affrontare il passaggio alla
realizzazione tramite macchina a controllo numerico (CAM) delle superfici e dei volumi del modello, fino alla definizione delle
tecnologie di lavorazione e di trasformazione dei materiali ai fini della realizzazione industriale degli oggetti progettati e
modellati.
c. Progettista di simulazione: tipiche applicazioni sono quelle di simulazione di ciclo produttivo, di simulazione delle
caratteristiche tecnologiche, formali e costruttive di manufatti dalla particolare necessità prestazionale ergonomica.
d. Progettista esperto di materiali e del loro ciclo di vita: in grado di scegliere i materiali e le superfici più idonee per consentire
un progetto con specifiche qualità funzionali, tattili, cromatiche persino olfattive delle superfici e dei materiali, sempre più
fattore determinante per la competitività dei prodotti in particolare del made in Italy (arredo, automotive, tessile, accessori,
packaging, ecc.), con grande attenzione ai valori ambientali connessi al loro ciclo di vita di un prodotto.
e. Project leader: ossia un progettista senior che detiene una visione globale del ciclo di progettazione, produzione, diffusione
commerciale e dismissione di un prodotto, in grado di coordinare i responsabili del concept e della progettazione, con i
responsabili della scelta dei materiali e dello sviluppo di processo, raccordandosi con il marketing e la commercializzazione,
capace quindi di condurre a termine l’intero sviluppo di un prodotto garantendone la continuità concettuale.


6. Iscrizione al Corso di Studio

6.1 Requisiti di Ammissione

Laurea, o titolo estero comparabile


L'accesso ai Corsi di Laurea Magistrale è subordinato al superamento di una fase di valutazione della carriera pregressa e dell'adeguatezza della preparazione del candidato effettuata dalla Commissione accessi Ammissione Lauree Magistrali.

La Scuola ha la possibilità di deliberare criteri specifici per ogni singolo corso e pertanto lo studente è invitato a consultare la Guida all’ammissione ai corsi di Laurea Magistrale pubblicata sul sito della Scuola:

http://www.design.polimi.it/studiare-design/guide-alla-carriera/

 

L'ammissione al Corso di Laurea Magistrale è comunque subordinata al possesso di una Laurea di primo livello (D.M. 509/99 o D.M. 270/04), di una Laurea conseguita con Ordinamento antecedente il D.M. 509/99 o del Diploma Universitario.

 

E' possibile presentare la domanda di valutazione anche se laureandi purché il titolo sua conseguito entro i termini di immatricolazione.

 

L'ammissione alla valutazione per l’accesso ai corsi di Laurea Magistrale della Scuola del Design è subordinato anche alla verifica:

- della conoscenza della lingua inglese;

- del possesso di una determinata media in trentesimi (23/30 per provenienti dal Politecnico di Milano, 25/30 per i provenienti da altri Atenei).

 

Gli studenti con titolo di studio estero seguono il percorso di pre-iscrizione descritto sul sito Polinternational

(www.polinternational.polimi.it), attenendosi alle scadenze previste. Attraverso questo percorso sarà possibile candidarsi per

borse di merito ed ottenere maggiori informazioni relative all'organizzazione del proprio soggiorno in Italia nella fase successiva

6.2 Descrizione delle conoscenze richieste agli studenti in ingresso

È possibile accedere alla Laurea Magistrale sia nel primo sia nel secondo semestre. 

Per essere ammessi al corso di Laurea Magistrale in Design & Engineerin occorre essere in possesso di una laurea di primo livello, o titolo di studio equipollente conseguito all'estero, nella Classe L-4 Disegno Industriale e nelle Classi L-8 - Ingegneria dell'informazione, L-9 Ingegneria industriale.

Possono anche iscriversi coloro che siano in possesso di una laurea di primo livello in una delle seguenti Classi:

- L-17 Scienze dell'Architettura

purché in possesso di specifici requisiti curriculari come di seguito specificato:

almeno 40 CFU complessivamente conseguiti nei Settori ICAR/13, ICAR/17 Disegno, ING-IND/13 Meccanica applicata alle machine, ING-IND/14 Progettazione meccanica e costruzione di macchine, ING-IND/15 Disegno e metodi dell'ingegneria industriale, ING-IND/16 tecnologie e sistemi di lavorazione, ING-IND/22 Scienza e tecnologia dei materiali, ICAR/08 Scienza delle costruzioni.

In assenza di tali requisiti curriculari saranno assegnate integrazioni.

Possono inoltre accedere al corso di Laurea Magistrale i laureati presso gli ISIA e presso le Accademie: l'ammissione è possibile per i Corsi con curricula riferiti all'ambito del Design.

Il CdLM di Design & Engineering consente ammissioni al 2° semestre solo a candidati che abbiano seguito i seguenti corsi di 1° semestre Product development design studio 1 e C.I. Materiali Design come corsi singoli. La Commissione nominata al CCS, verificherà l’avvenuto superamento del Laboratorio e l’effettiva frequenza del Corso che potrà essere superato anche in sessioni d’esame successive.

L’ammissione al Corso di Laurea magistrale è subordinata al possesso della Laurea di I livello nella Classe L-4 Disegno industriale o di altra Laurea o Titolo equiparato italiano o straniero riconosciuto idoneo. In ogni caso l’ammissione avverrà previa verifica del percorso formativo del candidato a seguito del quale verranno assegnate eventuali integrazioni curriculari.

La conoscenza della lingua inglese, secondo i livelli indicati dall’Ateneo, costituisce prerequisito all’immatricolazione. L’attestato dovrà essere consegnato entro i termini di presentazione della domanda.

L’accesso alla Laurea magistrale avviene tramite presentazione di apposita domanda on line ed è subordinata alla valutazione della carriera pregressa e della preparazione individuale del candidato da parte di apposita commissione il cui giudizio è insindacabile. Nei casi di esclusione la Commissione motiverà adeguatamente la decisione.

Per la valutazione della preparazione individuale saranno oggetto di valutazione la media, la continuità rispetto al percorso di I Livello e documenti relativi a progetti svolti nel triennio, esperienze extra curriculari.

 

Gli studenti provenienti da Corsi di Laurea della Scuola del Design in possesso di determinati parametri, hanno accesso diretto senza valutazione (tali parametri denominati N/V considerano il numero di cfu superati entro il 10 ottobre del II anno solare successivo alla prima immatricolazione e la media ponderata: per i Corsi di Laurea Magistrale della Scuola del Design i parametri minimi per avere accesso diretto sono 110/26 per tutte le LM della Scuola del Design salvo Product Service System Design che adotta i parametri 110/27. Per Design & Engineering, CdLM InterScuola, vengono inoltre considerati i parametri 105/25 per i provenienti da Ingegneria Meccanica e Ingegneria Chimica).

 

Gli studenti possono verificare i valori dei parametri N e V fissati dalla Scuola secondo specifici criteri, accedendo ai Servizi Online (www.polimi.it/servizionline - Carriera) o trovare informazioni dettagliate nelle Guide alla carriera

(http://www.design.polimi.it/studiare-design/guide-alla-carriera/) e all'interno dei Regolamenti Didattici.

Agli studenti in possesso dei criteri NV si garantisce l’ammissione senza valutazione a uno del Corsi di Laurea Magistrali opzionati, non necessariamente al Corso opzionato in prima preferenza, in funzione del numero di posti disponibili. Agli stessi potranno inoltre essere attribuite Integrazioni Curriculari nel caso di passaggio a corsi di Laurea Magistrale non in continuità con il percorso di Laurea seguito in precedenza.

Gli accessi a Lauree Magistrali non in continuità possono comportare l'attribuzione di Integrazioni curriculari che dovranno essere assolte prima dell'immatricolazione.

Per favorire lo studente nella programmazione della propria carriera e nell'eventuale pianificazione degli aspetti logistici, l'Ateneo ha previsto, per la Scuola, distinte finestre per richiedere la valutazione. Informazioni dettagliate relative alle scadenze e ai posti disponibili sono presenti nel sito web http://www.poliorientami.polimi.it/come-si-accede/

 

Non accedono ai Corsi di Laurea Magistrale attivati dalla Scuola del Design:

  • i candidati laureati/laureandial Politecnico di Milano con media calcolata inferiore a 23/30 (per gli accessi al 1° semestre media calcolata al 31 luglio – per gli accessi al 2° semestre media calcolata al 31 gennaio);
  • i candidati laureati/laureandipresso altri Atenei con media calcolata al 31 luglio inferiore a 25/30 (per gli accessi al 1° semestre media calcolata al 31 luglio – per gli accessi al 2° semestre media calcolata al 31 gennaio);
  • i candidati non in possesso di idonea attestazione di lingua inglese.

Gli studenti risultati positivi alla valutazione in anni accademici precedenti ma che non avessero provveduto all’immatricolazione, all’atto della presentazione di una nuova domanda di valutazione dovranno adeguarsi ai nuovi parametri.

La valutazione dei candidati sarà effettuata utilizzando i parametri illustrati nel documento “Guida all’Ammissione Corsi di Laurea Magistrale” presente sul sito della Scuola http://www.design.polimi.it/studiare-design/guide-alla-carriera/

La commissione, in caso di esito positivo della valutazione, comunicherà al candidato il risultato ammesso senza integrazioni curriculari oppure segnalerà la necessità di colmare integrazioni curriculari prima di ripresentare domanda di ammissione.

Le integrazioni dovranno essere soddisfatte entro un anno dalla domanda di valutazione: lo studente in queste condizioni potrà altresì integrare il proprio piano anticipando, attraverso l’iscrizione a Corsi singoli, insegnamenti di Magistrale fino ad un massimo di 32 cfu.

Per le ammissioni al 2° semestre nel caso ci fosse la necessità di assegnare integrazioni curriculari riferite al 1° semestre, il candidato sarà invitato a ripresentare la domanda nel semestre successivo.

Per verificare le integrazioni curriculari assegnate controllare il documento “Guida all’Ammissione Corsi di Laurea Magistrale” presente sul sito della Scuola http://www.design.polimi.it/studiare-design/guide-alla-carriera/

Oltre alla verifica del percorso formativo seguito, i candidati saranno sottoposti a valutazione comparativa del curriculum e di altre attività formative o extradidattiche svolte.

La Scuola si riserva di accogliere domande di corsi singoli per Insegnamenti monografici e a scelta (si precisa che all’atto dell’ammissione non potranno essere riconosciuti più di 32 cfu facenti riferimento ad insegnamenti di Laurea Magistrale).


Informazioni dettagliate relative ad ammissione e immatricolazione sono disponibili sul sito dell'Orientamento
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=4767

6.3 Scadenze per l'ammissione e numero posti disponibili

Posti disponibili per l’ammissione:

- CdLM Design & Engineering (sede di Milano): 90 st

di cui 35 riservati a studenti extra UE di cui 10 a studenti cinesi progetto “Marco Polo

Per le tempistiche relative all’ammissione alla Laura Magistrale verificare la Guida Ammissioni Corsi di Laurea Magistrale e il calendario accademico 2017/18.


Informazioni dettagliate relative alle scadenze e ai posti disponibili sono presenti nella guida all'immatricolazione
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=4911

6.4 Indicazione di eventuali attività per l'orientamento per gli studenti e attività di tutorato

La Scuola promuove attività di orientamento rivolti ai futuri iscritti, alle matricole e agli studenti dell’ultimo anno.

Per gli studenti che desiderano iscriversi ai Corsi di Studio della Scuola del Design vengono organizzati Open Day in cui ogni Corso di Studio presenta l’offerta didattica mediante presentazioni e/o lezioni aperte.

È attivo un servizio di Orientamento interno finalizzato a far conoscere le attività didattiche e formative presenti nei propri Corsi di Studi al fine di chiarire gli obiettivi formativi e gli sbocchi professionali alle future matricole.

Per le matricole annualmente viene organizzata la giornata di accoglienza in cui viene presentata l’organizzazione della Scuola, gli uffici e le loro competenze, i programmi di scambio internazionale, gli strumenti di comunicazione della Scuola e del Politecnico: il sito della Scuola del Design, il Trouble Ticket, la chat, il portale Beep, i servizi bibliotecari, i Laboratori strumentali e la Safety week (settimana in cui gli studenti ottengono l’abilitazione per l’accesso ai Laboratori). Durante questo incontro viene dato spazio alla presentazione della Commissione Paritetica e della Rappresentanza degli studenti.

I Rappresentanti degli Studenti della Giunta di Scuola hanno predisposto un Vademecum per presentarsi e riassumere i servizi a cui possono accedere.

Per gli studenti in corso, vengono predisposte delle presentazioni dei corsi opzionali e dei Laboratori di Sintesi. Oltre alle Schede di insegnamento che presentano nel dettaglio le modalità di conduzione dei corsi, gli studenti possono prendere visioni di slide e video predisposte dai docenti per comunicare in sintesi i temi che saranno trattati nel corso.

Per gli studenti in corso la Scuola ha avviato attività finalizzate a:

- contribuire a rimuovere gli ostacoli ad una proficua frequenza dei corsi, anche attraverso iniziative rapportate alle necessità, alle attitudini e alle esigenze dei singoli;

- rendere gli studenti più attivamente partecipi del processo formativo.

Il docente tutor di riferimento è individuato per ciascun Corso di studio ed è il riferimento istituzionale per l'orientamento in Scuola, il servizio è organizzato nell'ambito del corso di studio ed in particolare si occupa di:

- servizio di supporto agli studenti laddove essi abbiano bisogno di aiuto nella soluzione dei problemi o nell'approfondimento dei concetti;

- approvazione ed eventuale redazione di testi riguardanti la presentazione del corso di laurea di cui è il referente;

- identificazione di progetti degli studenti del proprio corso di laurea da usare come strumenti di orientamento durante gli Open Day e sui mezzi di comunicazione istituzionale della Scuola.


Sito Orientamento
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=3766

7. Contenuti del Corso di Studio

7.1 Requisiti per il conseguimento del titolo

Per essere ammesso a sostenere l'esame finale di Laurea Magistrale lo studente dovrà:
- aver superato i 120 crediti previsti nel II Livello della Laurea Magistrale compresi i crediti relativi al Tirocinio e i crediti relativi alla Prova finale.
- aver elaborato una tesi individuale sotto la guida di un docente Relatore, di carattere progettuale o di approfondimento teorico-metodologico o storico-critico.
L'esame di Laurea Magistrale consiste nella discussione della tesi individuale elaborata sotto la guida del docente ufficiale, relatore della tesi.


Per ulteriori informazioni nel merito dell’Esame di Laurea consultare il Regolamento Esame di Laurea Magistrale pubblicato sul sito della Scuola.

7.2 Modalità di frequenza e di didattica utilizzata

Il Corso di Laurea Magistrale prevede una frequenza a tempo pieno. E' articolato attraverso alcune tipologie didattiche: i Corsi Monodisciplinari sono caratterizzati da contenuti teorici che vengono comunicati con lezioni ex cathedra e verificati nel corso dell'anno con prove e colloqui.
I Corsi Integrati fanno riferimento a più di una disciplina o ambito specifico e sono talvolta affidati a due docenti che integrano il proprio contributo.
I Laboratori Sperimentali offrono l'opportunità di sperimentare e utilizzare gli strumenti le tecnologie e i macchinari utili al progetto.
I Laboratori prevedono lo svolgimento di attività di progetto da parte degli studenti, sotto la guida del team di docenti, ciascuno dei quali offre il proprio contenuto disciplinare applicato al tema di progetto. Gli Workshop sono corsi full time della durata di una settimana nei quali gli studenti sviluppano un progetto sotto la guida o di un professionista di chiara fama o di una azienda.
Il Programma Erasmus e gli altri programmi di mobilità internazionale consentono agli studenti di trascorrere un semestre di studio all'estero, presso qualificate università europee ed extra europee di design.
Il Tirocinio professionale è un periodo di attività presso un azienda o uno studio di design convenzionati con il Politecnico, sotto la guida di un tutor della Scuola e di un tutor designato dall'azienda.


Attività di tirocinio - Laurea Magistrale

Nella Laurea Magistrale lo studente svolge un tirocinio presso aziende, studi professionali, centri studio, enti, ecc. convenzionati con il Politecnico di Milano secondo modalità definite dalle vigenti leggi che prevedono che, a compimento del periodo pattuito con l'organismo (minimo 250 ore, massimo un anno) presso cui viene svolto positivamente il tirocinio, venga rilasciata la certificazione relativa. Per ottenere la certificazione lo studente dovrà al rientro effettuare un colloquio con il tutor del Corso di Studi presentando una relazione.

Il tirocinio è un'esperienza formativa di integrazione con il mondo della produzione: l'azienda che ospita lo studente tirocinante deve conoscere ed accettare le regole di legge e le necessità del rapporto formativo, lo studente deve comunque accettare e dimostrarsi all'altezza delle regole e delle consuetudini aziendali.

Per ulteriori informazioni sulla compilazione del piano degli studi, le precedenze di insegnamento, le norme di frequenza e sostenimento delle prove d’esame, ecc. si consiglia di consultare http://www.design.polimi.it/studiare-design/tirocini/

7.3 Obiettivi e quadro generale delle attività didattiche per ciascun piano di studio preventivamente approvato

La possibilità di scelta degli insegnamenti e dei relativi crediti da inserire nel Piano degli studi, è subordinata ad una serie di regole deliberate dalla Scuola che ogni anno programma una offerta di crediti per ogni anno di corso ("offerta nominale").

Gli studenti possono scegliere annualmente percorsi di studio con un numero di crediti differente da quello previsto nell'offerta nominale per graduare, secondo le proprie esigenze, la progressione degli studi.

Il numero minimo di crediti a cui gli studenti possono iscriversi è pari a 30, salvo che i crediti mancanti per concludere il corso di studi siano in numero minore.

Il numero massimo di crediti a cui gli studenti possono iscriversi, rispettando le precedenze d'esame, è pari a 80 Cfu.

Nella formulazione annuale del Piano degli studi deve essere prioritariamente rispettata la sequenza tra gli insegnamenti secondo la progressione per anni di corso: non si possono inserire nel Piano degli Studi corsi dell'anno successivo ("anticipi") se non si sono inseriti tutti quelli dell'anno precedente e dell'anno in corso.

Inoltre, la Scuola ha deliberato una serie di precedenze d'esame in base alle quali, per poter accedere ad alcuni insegnamenti è necessario averne superati altri ritenuti ad essi propedeutici. Questo può comportare che il numero di crediti a cui uno studente può nominalmente iscriversi venga ridotto per effetto di tale regola.

L'Ordinamento vigente prevede una serie di attività formative (caratterizzanti, affini o integrative) che sono presenti nel percorso di studi nella forma di Corsi monodisciplinari, Corsi integrati e Laboratori in cui si articola l'attività didattica del biennio di Laurea Magistrale.

 

Oltre a queste tipologie di attività formativa l'Ordinamento prevede che un numero definito di crediti siano attribuiti a tipologie di attività raggruppabili sotto le seguenti voci:

- attività formative autonomamente scelte dallo studente (Corsi a scelta);

- attività formative relative alla preparazione della prova finale per il conseguimento del titolo di studio (Prova finale);

- attività volte ad acquisire ulteriori conoscenze linguistiche, abilità informatiche e telematiche, relazionali o comunque utili per l'inserimento nel mondo del lavoro, nonché attività formative volte ad agevolare le scelte professionali, mediante la conoscenza diretta del settore lavorativo cui il titolo di studio può dare accesso, tra cui in particolare i tirocini formativi e di orientamento (Tirocinio).


Insegnamenti del 1° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: per tutte le sezioni


Codice Attività formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU CFU Gruppo
052867BICAR/13
ING-IND/15
PRODUCT DEVELOPMENT DESIGN STUDIO 1112.0
[3.0Didattica innovativa]
12.0
052868BICAR/13PRODUCT DEVELOPMENT DESIGN STUDIO 2212.0
[12.0Didattica innovativa]
12.0
099896BING-IND/14
ING-IND/16
DESIGN & MANUFACTURING26.06.0
052650BICAR/13DESIGN THINKING AND PROCESSES16.06.0
052653BING-IND/35DESIGN AND CORPORATE ECONOMICS26.06.0
093199BING-IND/13MECHANICAL DESIGN16.06.0
093436CING-IND/22MATERIALS SELECTION CRITERIA IN DESIGN & ENGINEERING112.012.0
Insegnamenti definiti sull'offerta Non diversificata (***) comune a tutti i Piani di Studio Preventivamente Approvati

Insegnamenti del 2° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: per tutte le sezioni


Codice Attività formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU CFU Gruppo
097930BM-FIL/05SEMIOTICS16.06.0
Insegnamenti definiti sull'offerta Non diversificata (***) comune a tutti i Piani di Studio Preventivamente Approvati

Insegnamenti del 2° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: *** - offerta comune


Codice Attività formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU CFU Gruppo
052659BICAR/13
ING-IND/14
ING-IND/16
FINAL PROJECT WORK - SECT. 1118.0
[18.0Didattica innovativa]
18.0
(Grp. Opz.)
052660BICAR/13
ING-IND/14
ING-IND/16
FINAL PROJECT WORK - SECT. 2118.0
[18.0Didattica innovativa]
053365----FINAL EXAMINATION29.09.0
052625----INTERNSHIP FINAL INTERVIEW--11.015.0
053363----INTERNSHIP--114.0
052747----INTERNSHIP FINAL INTERVIEW--21.0
053364----INTERNSHIP--214.0
099929BING-IND/16ADDITIVE MANUFACTURING16.06.0
(Grp. Opz.)
097927BICAR/13METODI DI RAPPRESENTAZIONE PARAMETRICA16.0
096777BING-IND/15REVERSE MODELING16.0
091909BING-IND/14IL METODO DEGLI ELEMENTI FINITI PER L 'ANALISI DEI PRODOTTI INDUSTRIALI26.0
053477BICAR/13NANOTECNOLOGIE E MATERIALI FUNZIONALI PER IL DESIGN26.0
052003BING-IND/15VIRTUAL AND PHISICAL PROTOTYPING26.0
053459BICAR/13ERASMUS EXPERIENCE26.0
[2.0Didattica innovativa]

7.4 Modalità di accertamento lingua straniera

L’accertamento della conoscenza di lingua straniera viene effettuato secondo le modalità stabilite dall’Ateneo pubblicate sulla pagina web “Servizi per gli studenti/Guide e regolamenti/Guida alla lingua Inglese” del sito www.polimi.it.
Gli allievi sono invitati a leggere con cura il documento indicato e sono tenuti a rispettare la normativa riportata.
In particolare, si ricorda che: “Ai sensi del DM 270/04 il Politecnico di Milano assume la lingua inglese come lingua dell’Unione Europea che deve essere conosciuta oltre all’italiano”.
La conoscenza della lingua inglese, secondo i livelli indicati dall’Ateneo, costituisce prerequisito all’immatricolazione. Per l'ammissione ai Corsi di Laurea Magistrale della Scuola del Design l’attestato dovrà essere consegnato dal candidato entro i termini di presentazione della domanda di ammissione. Tale scadenza deve essere rispettata da tutti i candidati (in continuità o discontinuità).


Informazioni sulla conoscenza della lingua inglese
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=3859

7.5 Modalità dell'esame di Laurea

L'esame consiste nella discussione di una Tesi elaborata sotto la guida del Relatore.

La Tesi sarà discussa in una delle Commissioni Operative (CO) istituite presso il Corso di Laurea di appartenenza dello studente.

Nella presentazione dell'elaborato di Tesi il candidato potrà avvalersi degli strumenti digitali, audio/video e cartacei necessari ad esporre in forma efficace la sintesi del lavoro svolto.

Il lavoro di Tesi è rigorosamente individuale. Possono essere previste tesi fra loro coordinate, con una parte introduttiva in comune e volumi di tesi separati.

 

Il Relatore è unico e deve essere membro della Commissione Unica (CU) afferente a Settori Scientifici Disciplinari (SSD) caratterizzanti o affini-integrativi dei Corsi di Studio cui la Commissione si riferisce o ad altri SSD esplicitamente indicati nel Regolamento della Scuola. Può essere affiancato da uno o più Correlatori, anche non appartenenti alla CU o esperti di argomenti specifici, anche esterni alla Scuola.

 

Lo studente presenta alla Commissione di Laurea il lavoro di Tesi che può consistere:

1. nello sviluppo di una tesi teorica, progettuale, sperimentale o di ricerca innovativa (tipo A). La tesi deve:

- esplorare il progetto nei suoi aspetti tecnico-specialistici e/o sistemici in funzione degli obiettivi formativi del Corso di studi. La

discussione deve prevedere un'approfondita dissertazione teorico/critica, metodologica e/o storica e/o un approfondimento di tipo

sperimentale;

- prevedere una consistente parte propedeutica dedicata alla ricerca condotta con criteri scientifici e accesso alle fonti della

conoscenza scientifica (banche dati, articoli scientifici, atti di conferenza, etc);

- proporre di ampliare la conoscenza relativa ad un tema poco consolidato e le sue potenziali applicazioni oppure un maggior

apporto nell'avanzamento della conoscenza rispetto ad una specifica area di ricerca (tesi di natura più teorica);

- richiedere un tempo minimo di elaborazione pari a 6 mesi; dà diritto all'attribuzione di un punteggio massimo di 8 punti in sede di

valutazione dell'elaborato di tesi e della relativa presentazione.

2. nello sviluppo di una tesi di consolidamento e perfezionamento di conoscenze già acquisite (tipo B). La tesi deve:

- illustrare il progetto potenziando gli aspetti tecnico-specialistici e/o sistemici in funzione degli obiettivi formativi del Corso di studi.

La discussione deve prevedere un'adeguata argomentazione metodologica, aspetti storici, elementi teorico/critici;

- vertere su argomenti consolidati nella ricerca scientifica e nelle applicazioni progettuali;

- prevedere una parte di ricerca funzionale allo sviluppo del progetto e la semplice enucleazione delle assunzioni di fondo e delle

principali ipotesi su cui si fonda l'applicazione progettuale proposta;

- essere centrata prioritariamente su potenziali applicazioni progettuali;

- richiedere un tempo minimo di 2 mesi di elaborazione; dà diritto ad un punteggio massimo di punti 4 in sede di valutazione dell'elaborato di tesi e della relativa presentazione.

Gli studenti possono chiedere indifferentemente l'attribuzione della Tesi di ricerca innovativa o della Tesi di consolidamento.

 

Il lavoro deve dimostrare la maturità e la capacità critica sviluppata dal laureando negli ambiti del progetto in relazione ai contenuti del Corso di Studi. Gli elaborati di Tesi sono costituiti da una relazione che contenga le fasi di svolgimento, gli obiettivi del lavoro, la bibliografia e le fonti documentali; le tavole tecniche di progetto, il modello fisico e/o virtuale ove previsti.

La Tesi è scritta, di norma, in lingua italiana o inglese. Su motivata richiesta del Laureando, può essere accettata anche una Tesi scritta in altre lingue, previa autorizzazione del Presidente della CU. Anche in questo caso la presentazione e discussione si svolge comunque in lingua italiana o inglese. Indipendentemente dalla lingua di scrittura della tesi (italiano, inglese o altra lingua

straniera), essa deve comunque contenere un estratto in lingua italiana e inglese.

La valutazione conclusiva tiene conto sia della carriera dello studente nel biennio di Laurea Magistrale, sia della valutazione del lavoro di Tesi. Il voto è espresso in centodecimi (/110). Esso è costituito dalla somma:

 1. della media conseguita dal laureando negli insegnamenti, pesata sui crediti ed espressa in centodecimi e centesimi di cento-decimi (senza considerare eventuali attività in soprannumero e le lodi)

2. dell'incremento assegnato dalla Commissione Operativa espresso in centodecimi e centesimi di centodecimi. Tale somma andrà arrotondata all'intero più vicino (0,50 si arrotonda a 1,00) e limitata a 110. La Commissione Operativa può anche assegnare la lode.

La lode ha il significato di un particolare apprezzamento della CO per la preparazione e la maturità raggiunte dal Laureando, per il suo brillante curriculum studiorum e per la qualità e l'originalità della Tesi di laurea.

In particolare per questo corso di studio l'elaborato ha carattere di originalità e può consistere nello sviluppo di una tesi teorica, progettuale, sperimentale o di ricerca innovativa, oppure nello sviluppo di una tesi di consolidamento e perfezionamento di conoscenze già acquisite. In entrambi i casi l'elaborato deve contenere una premessa di carattere metodologico che illustri i fondamenti disciplinari, le ragioni e le finalità conoscitive entro cui è stato costruito il percorso di ricerca e quali elementi ne costituiscono contributi originali.

La tesi deve costituire un'importante occasione formativa a completamento del percorso didattico. Tale elaborato è un'opera individuale che può essere sviluppata entro una più articolata attività condotta in collaborazione con altri studenti. Negli esiti finali tuttavia deve essere chiaramente riconoscibile il contributo del singolo candidato.

Ulteriori informazioni sono presenti nel regolamento esame di Laurea disponibili sul sito della Scuola.


Le informazioni relative alle norme generali, regolamenti, calendario appelli, iscrizioni e consegna tesi sono disponibili su
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=5292

8. Calendario

Il calendario dei Corsi di Laurea è organizzato tenendo conto delle modalità di verifica dell'apprendimento che, per i Corsi di Laurea della Scuola del Design, prevedono prove "in itinere" svolte durante il semestre. L'anno accademico comprende due semestri, ognuno costituito da una sessione didattica e da sessioni di verifica dell'apprendimento (sessione d'esame). La sessione didattica di ciascun semestre è composta da due periodi dedicati a lezioni, esercitazioni e attività di laboratorio, intervallate da sessioni d’esame entro cui ricadono le attività di workshop curriculare.
I periodi di svolgimento della didattica sono indicativamente metà settembre-dicembre e fine febbraio-inizio giugno.
Nel mese di settembre, prima dell’avvio delle lezioni, è previsto un periodo di presentazione Piano degli Studi.
Le sessioni di esame di Laurea sono previste in questi periodi: febbraio, luglio, settembre.


Calendario accademico
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=3921

9. Docenti

I nominativi dei docenti afferenti al Corso di Studio e dei relativi insegnamenti saranno disponibili sul manifesto degli studi a partire dal mese di settembre.
Il Manifesto degli Studi viene pubblicato annualmente sul sito web del Politecnico di Milano.

I nominativi dei docenti afferenti al Corso di Studio e dei relativi insegnamenti saranno disponibili sul manifesto degli studi a partire dal mese di settembre.
Il Manifesto degli Studi viene pubblicato annualmente sul sito web del Politecnico di Milano.

Sul Sito dell’Ateneo sono pubblicati, raggruppati per anni i e Corsi di Studi, i nomi dei docenti che svolgono attività didattica con i relativi curricula.

10. Strutture

La Scuola del Design ha sede presso il Campus Bovisa-Candiani dove si svolgono le attività didattiche e presso cui sono presenti Servizi per gli studenti (Laboratori sperimentali, Biblioteca, sala Studio, Servizio Stampa,…)
https://maps.polimi.it/maps/
https://www7.ceda.polimi.it/spazi/spazi/controller/Ingresso.do?check_params=1&al_id_srv=147&returnURL=http%3A%2F%2Fwww.polimi.it&lang=IT&__pj0=0&__pj1=c9e88a32967d047c7ed75ff019384e8e

I Laboratori per il Design
La realizzazione dei grandi laboratori a supporto della didattica del design rientra nella tradizione sperimentale della Scuola del Design del Politecnico di Milano, che adotta un modello didattico induttivo nel quale "sapere" e "saper fare" si affiancano e si completano vicendevolmente.
I laboratori sono destinati alla pratica delle attività che consentono agli studenti di verificare le ipotesi di progetto e di apprendere l’uso delle strumentazioni tecniche necessarie alla sperimentazione, rappresentazione e comunicazione dei progetti.
I laboratori - gestiti dal Dipartimento del Design - occupano una superficie pari a circa 10.000 mq all'interno della sede di Milano Bovisa.
Per dettagli sui Laboratori
http://www.dipartimentodesign.polimi.it/laboratori/i-laboratori


11. Contesto internazionale

La costruzione di una dimensione internazionale della Scuola del Design è stata considerata, fin dalla sua istituzione, nell’anno 2000, uno degli obiettivi prioritari da perseguire.

I motivi alla base di questo sono molteplici: dal carattere della disciplina del design, che per sua natura trae linfa vitale dal proprio essere multiculturale e multi locale, vicina sia al mondo della produzione, che ha ormai assunto una dimensione globale, che alla sfera dei consumi, le cui dinamiche e tendenze si rendono visibili nelle diverse specificità locali; allo stesso DNA della comunità del design, da sempre internazionale; dal riconoscimento di Milano, come capitale del design, crocevia di designer provenienti da tutto il mondo, che qui sono venuti a studiare o hanno aperto il proprio studio, alla volontà di rendere i percorsi formativi sempre più permeabili agli impulsi che provengono da questo contesto stimolante, così come da altre realtà dinamiche straniere, con l’invito a fare didattica a professori e designer internazionali.

Internazionalizzare per la Scuola del Design ha un duplice significato: supportare la mobilità di studenti (così come di ricercatori docenti e tecnici) verso l’esterno e, all’inverso attrarre studenti, ricercatori, professori, visiting professors dall’estero.

Relativamente a queste due direttrici di internazionalizzazione (trattate separatamente, la prima nel presente capitolo e la seconda nel capitolo che segue), la Scuola del Design si è impegnata negli ultimi anni ad ampliare i propri rapporti internazionali e attualmente collabora con oltre 300  università di design di tutto il mondo in progetti di scambio Erasmus (con circa 150 università europee), in progetti di scambi bilaterali (con circa 60  università extra europee), in workshop congiunti con altre scuole, in tirocini internazionali ecc.

A queste vanno aggiunte quelle attività più strutturate che mirano a consolidare dei rapporti di collaborazione, in campo didattico e di ricerca, con alcune realtà universitarie selezionate: è questo il caso del percorso formativo di eccellenza MEDes_Master of European Design (con 6 università partner), le Doppie Lauree Magistrali con Università in Cina, Brasile, Colombia, Francia,  o programmi incrociati con università americane,  così come dei molti progetti di ricerca internazionali in atto.

La Scuola del Design è membro di Cumulus, network di scuole di design europee, così come delle principali associazioni di design internazionali. http://www.cumulusassociation.org/

Per favorire il processo di internazionalizzazione del corso Magistrale in Interior Design sono state introdotte sezioni in lingua inglese.


12. Internazionalizzazione

La Scuola del Design partecipa ai programmi internazionali di scambio studenti, offrendo agli studenti l’opportunità di seguire un periodo dei propri studi sia durante la Laurea che durante la Laurea Magistrale, all’estero presso una delle università partner. L’elenco delle università partner della Scuola è disponibile sul sito del Politecnico e della Scuola del Design nell’Area Internazionale.

Programma Erasmus

Il programma Erasmus nasce nel 1987 per opera della Comunità Europea e sancisce la possibilità per uno studente universitario europeo di effettuare in una università straniera all’interno dell’Unione un periodo di studio, che può coprire da 3 mesi fino a 12 mesi, legalmente riconosciuto dalla propria università.

Dal 2014 nasce Erasmus+ programma dell'Unione europea per l'istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport per il periodo 2014-2020

In particolare, Erasmus per studio consente agli studenti universitari di realizzare un periodo di studi presso un Ateneo, che abbia firmato un accordo con l’università di appartenenza. Tale mobilità può dare diritto ad un contributo economico (con condizioni esplicitate nel Bando delle mobilità internazionali) e all'iscrizione gratuita nell'università ospitante. Lo studente può così seguire corsi e svolgere esami nell'università partner facendosi poi riconoscere gli esami svolti anche nell'università del proprio paese. Il progetto di mobilità può essere svolto una volta in ciascun livello di studio.

 Scambi bilaterali

La Scuola del Design ha inoltre attivato alcuni accordi bilaterali con università extra UE. Queste sedi sono prioritariamente destinate a studenti della Laurea Magistrale e possono essere richieste anche da coloro che hanno già svolto un’esperienza Erasmus all’estero durante il proprio corso di studi triennale.

Le modalità di partecipazione a tali scambi sono uguali a quelle che regolano gli scambi Erasmus, ad eccezione del contributo economico alla mobilità che in questi casi non è garantita.

L’accordo bilaterale permette infatti agli studenti di frequentare un periodo di studio all’estero, presso una università partner, senza dover farsi carico delle tasse di iscrizione previste da tale università, in alcuni casi però è previsto un contributo alle spese di gestione degli studenti in scambio (es. Orientation Fee)

Il Programma MEDes  (Master of European Design (MEDes) Dall’a.a. 2002/2003 è stato attivato dalla Scuola del Design come percorso formativo internazionale quinquennale, in collaborazione con altre sei prestigiose università europee di design e formalizzato tramite una convenzione che si appoggia sul programma di mobilità Erasmus+ dal 2014.

Questo programma di eccellenza è rivolto a 6 studenti selezionati tra gli iscritti al 2° anno dei Corsi di Laurea in Design del Prodotto Industriale, Design degli Interni e Design della Comunicazione, che al momento della candidatura siano in regola con gli esami curricolari e che abbiamo frequentato con successo almeno un semestre presso il Politecnico di Milano. Gli studenti si candidano da subito per due anni di mobilità (e per un percorso complessivo di cinque anni di studio comprensivi di Laurea e Laurea Magistrale) e garantiscono quindi il proseguimento verso la Laurea Magistrale presso il Politecnico di Milano, pur seguendo il normale percorso previsto dall'università che prevede l'esame di Laurea al termine del 3° anno di studi. Al fine del conseguimento del percorso completo, gli studenti possono laurearsi solo nella loro università di origine sia per la Laurea che per la Laurea Magistrale.

Le università partecipanti a questo programma di formazione europea sono, oltre al Politecnico di Milano:

The Glasgow School of Art, Glasgow, Scotland

Aalto University, School of Arts, Design and Architecture, Helsinki, Finland

Konstfack University College of Arts, Stockholm, Sweden

Ensci Les Ateliers, Paris, France

KiSD - Köln International School of Design, Cologne, Germany

Universidade de Aveiro, Aveiro, Portugal

I candidati ammessi al programma MEDes svolgono due esperienze di studio all’estero presso due delle sedi partner: una durante il 3° anno di Laurea di I livello, l’altra al 1° anno di Laurea Magistrale. La scelta delle università di destinazione sarà effettuata in base all'attitudine dimostrata dai candidati in sede di selezione, alla selezione effettuata dai docenti responsabili in sede di workshop (organizzato a marzo di ogni anno in una delle scuole partner e con partecipazione obbligatoria da parte degli studenti in scambio al 1° e 2° anno), e tenendo in considerazione le preferenze espresse dallo studente.


Informazioni sui programmi di scambio, progetti di doppia laurea e stage internazionali, progetti europei di ricerca e relazioni internazionali sono disponibili su
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=4625

13. Dati quantitativi

L'Osservatorio della didattica di Ateneo ed il Nucleo di Valutazione di Ateneo, avvalendosi anche del supporto degli osservatori della didattica delle facoltà, svolgono periodiche analisi sui risultati complessivi e sul livello qualitativo dell'attività didattica dei Corsi di Studio, monitorando le attività formative e l'inserimento del laureato nel mondo del lavoro. I rapporti e gli studi sono disponibili sul sito web del Politecnico di Milano.

14. Altre informazioni

Per ogni altra informazione si invita lo studente a consultare il sito della Scuola di Design ed in particolare le Guide che regolano gli Accessi, la Carriera e l'Esame di laurea.


15. Errata corrige