Anno Accademico 2018/19





Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni



Regolamento Didattico del Corso di Studio in:


Building and Architectural Engineering
Laurea Magistrale


Sede di: Milano Leonardo

1. Informazioni Generali

Scuola Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
Codice Corso di Studio1095
Corso di StudioBuilding and Architectural Engineering
OrdinamentoOrdinamento 270/04
Classe di LaureaLM-24 - Ingegneria dei sistemi edilizi
Livello Laurea Magistrale
Primo AA di attivazione 2014/2015
Durata nominale del Corso 2
Anni di Corso Attivi 1,2
Lingua/e ufficiali Inglese
Sede del corso Milano, Lecco
Preside Valente Ilaria Pamela Simonetta
Coordinatore CCS Gabriele Masera
Sito web della Scuola http://www.auic.polimi.it
Sito web del Corso di Studi
http://www.ccsarcheng.polimi.it/


Segreteria Didattica - Milano
Struttura di riferimento
Ufficio Servizi agli Studenti e Docenti dei Corsi di Studio di Laurea Magistrale
Indirizzo Via Ampère 2, 20133 Milano
Telefono --


Segreteria Studenti - Milano
Indirizzo VIA C. GOLGI, 42 (MI)


Segreteria Didattica - Lecco
Struttura di riferimento
Polo Territoriale di Lecco
Indirizzo Via Gaetano Previati 1/C, 23900 Lecco
Telefono 0341 48 8730


Segreteria Studenti - Lecco
Indirizzo --

2. Presentazione generale del Corso di Studio

Il Corso di Studio in Building and Architectural Engineering, interamente offerto in lingua inglese, forma figure professionali in grado di rispondere efficacemente alle sfide, culturali e tecniche, connesse agli obiettivi imperativi (e indifferibili) di riduzione dell’impatto ambientale del settore delle costruzioni.

Il Corso si propone quindi di formare laureati in grado di operare efficacemente nel settore degli edifici (e più in generale dell’ambiente costruito) ad elevate prestazioni, elevata efficienza energetica e a basso impatto ambientale, sia nuovi che recuperati, e che possano trasferire questa capacità anche in contesti extraeuropei diversi per clima e tradizioni costruttive, sfruttando appunto la capacità di leadership espressa dalla legislazione europea e dalla sua implementazione pratica (obiettivo 2020 e oltre).

 

Il percorso formativo del Corso di Studio in Building and Architectural Engineering tiene conto del fatto che la progettazione, la modellazione prestazionale, la costruzione e la gestione di un organismo edilizio ad altissima efficienza energetica dipendono da un’ampia gamma di fattori strettamente connessi fra di loro: il comportamento ambientale di un edificio è correlato in maniera non necessariamente lineare alla combinazione di diversi parametri che agiscono a diverse scale (dal microclima esterno, determinato anche dalla forma urbana, fino al singolo componente edilizio o impiantistico, senza trascurare il comportamento degli utenti).

 

Il laureato in Building and Architectural Engineering è quindi una figura fortemente innovativa, in grado di gestire la complessità sottesa alla realizzazione di organismi edilizi ad altissima efficienza energetica: o perché possiede la cultura e gli strumenti necessari a gestire un processo progettuale integrato fra diverse discipline (multi-disciplinare) che operano a diverse scale (multi-scalare), unico possibile approccio per pervenire a edifici sostenibili anche economicamente; oppure perché ha acquisito la capacità e gli strumenti per modellare in dettaglio i comportamenti fisico-tecnici e strutturali dei componenti dell’edificio, apportando quindi le competenze necessarie a progettare, anche con contributi di forte innovazione, elementi tecnici efficienti e a prevedere le prestazioni nel tempo dell’organismo edilizio e delle sue parti.

 

Il Corso di Studio offre due percorsi formativi (curricula) specificamente caratterizzati:

  • Architectural Engineering (erogato nel Campus di Lecco), volto a fornire ai laureati la capacità di gestire processi progettuali multi-disciplinari e multi-scalari e di prendervi parte in maniera efficace;

  • Building Engineering (erogato nel Campus di Milano Città Studi), volto a fornire ai laureati la capacità di progettare, modellare e prevedere il comportamento fisico-meccanico ed energetico dei sistemi e sottosistemi edilizi, impiantistici e strutturali complessi.

 

Il percorso formativo è completato da un’ampia e articolata offerta di insegnamenti opzionali, arricchita dalla possibilità di mutuarne anche da altri Corsi di Studio della Scuola AUIC, come specificato oltre.

 

A partire dall’Anno Accademico 2017-18, un percorso opzionale di Doppia Laurea Interna, sviluppato con il Corso di Laurea Magistrale di Mechanical Engineering, fornisce competenze nei settori chiave della quarta rivoluzione industriale, quali manifattura avanzata, ambienti attrezzati con sensori e integrazione dell’automazione nei sistemi edilizi.


3. Obiettivi Formativi

L’obiettivo formativo del Corso, erogato in inglese, è di preparare una figura di ingegnere di alto livello professionale, in grado di operare nell’ambito di progetti complessi, multi-disciplinari e multi-scalari con specifiche caratteristiche di alta efficienza energetica e basso impatto ambientale.

 

Gli ambiti tipici di applicazione delle competenze del Building and Architectural Engineer sono i seguenti:

  • progettazione di sistemi edilizi complessi di nuova realizzazione, in particolare negli aspetti tecnologici, energetici, strutturali e di qualità ambientale;

  • recupero e riqualificazione di edifici esistenti, con particolare attenzione agli aspetti tecnologici, di miglioramento energetico e di risanamento strutturale;

  • gestione del processo edilizio multi-disciplinare e multi-scalare, tramite specifici strumenti progettuali e informativi;

  • innovazione tecnologica di sistemi e componenti edilizi;

  • modellazioni avanzate delle prestazioni di sistemi e componenti edilizi, impiantistici e strutturali complessi;

  • gestione dell’insieme delle prestazioni con finalità di riduzione dell’impatto ambientale degli organismi edilizi.

 

Per soddisfare i propri obiettivi formativi, il Corso di Laurea Magistrale in Building and Architectural Engineering è strutturato per fornire agli studenti:

  • un’approfondita preparazione di base di carattere generale tecnico scientifico, anche in considerazione delle diverse provenienze degli studenti;

  • una preparazione ingegneristica multidisciplinare in grado di fare fronte alle dinamiche evolutive del settore e in particolare ai citati temi della sostenibilità ambientale;

  • un’integrazione di tale preparazione mediante insegnamenti specialistici e applicativi;

  • un’integrazione di tale preparazione mediante insegnamenti con taglio progettuale, sperimentale e modellistico.


4. Schema del Corso di Studio e successivi livelli di formazione

4.1 Schema del Corso di Studio e Titoli conseguiti

4.2 Accesso ad ulteriori studi

La qualifica di laureato in Building and Architectural Engineering dà accesso al Dottorato di Ricerca, ai Corsi di Specializzazione di secondo livello e ai Master Universitario di secondo livello.

Le aree di ricerca dottorale in cui operano tipicamente i laureati in Building and Architectural Engineering sono quelle dell’architettura, dell’ingegneria edile e dell’ingegneria civile.


5. Sbocchi professionali e mercato del lavoro

5.1 Status professionale conferito dal titolo

Il laureato magistrale in Building and Architectural Engineering è una figura di alto livello professionale in grado di operare nel settore dell’ambiente costruito, e in particolare del progetto integrato di sistemi ad alta efficienza energetica e basso impatto ambientale, grazie a una preparazione multidisciplinare e all’acquisizione di una metodica ingegneristica specialistica.

Tutti i laureati magistrali in Building and Architectural Engineering, previo superamento dell’Esame di Stato, possono iscriversi all’Albo degli Ingegneri, settore Civile – Ambientale, sezione A, con il titolo di Ingegnere e svolgere le conseguenti attività professionali.

5.2 Ruoli e sbocchi occupazionali in dettaglio

Attraverso la padronanza del metodo di analisi e di progetto e dei relativi strumenti specifici, il laureato in Building and Architectural Engineering è in grado di affrontare la complessa serie di problemi tecnici, tecnologici, organizzativi, legislativi e normativi che riguardano ambiti quali:

  • la sostenibilità ambientale delle costruzioni nuove e da recuperare o riqualificare;
  • le correlazioni multi-scalari derivanti dalla ricerca della qualità ambientale complessiva di sistemi complessi, urbani ed edilizi;
  • l’innovazione tecnologica dei sistemi edilizi;
  • la modellazione avanzata delle prestazioni di sistemi e componenti edilizi, impiantistici e strutturali complessi;
  • il lavoro in team multidisciplinari.

 

Il laureato in Building and Architectural Engineering (curriculum Architectural Engineering) può trovare lavoro, a titolo esemplificativo, nei ruoli di:

  • ingegnere consulente (consulting engineer),
  • ingegnere progettista di edilizia e di strutture (design engineer),
  • ingegnere gestore di progetti (project manager),
  • e in generale in ruoli nei quali è richiesta una competenza di alto profilo nel settore dell’innovazione tecnologica per edifici a basso impatto ambientale.

 

Il laureato in Building and Architectural Engineering (curriculum Building Engineering) può trovare lavoro, a titolo esemplificativo, nei ruoli di:

  • ingegnere consulente (consulting engineer) con particolari competenze nella modellazione del comportamento di sistemi edilizi di involucro, impiantistici e strutturali negli organismi edilizi;
  • ingegnere progettista di sistemi e componenti edilizi, impiantistici e strutturali (design engineer);
  • ingegnere gestore di progetti con competenze specialistiche (project manager/design manager).

Rapporti del Nucleo di valutazione
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=4105

5.3 Profilo del laureato

Curriculum ARCHITECTURAL ENGINEERING

 

1) Funzione in un contesto di lavoro

Figura di alto livello professionale in grado di operare nel settore dell’ambiente costruito, e in particolare del progetto integrato di sistemi ad alta efficienza energetica e basso impatto ambientale, grazie a una preparazione multidisciplinare e all’acquisizione di una metodica ingegneristica specialistica. Attraverso la padronanza del metodo di analisi e di progetto e dei relativi strumenti specifici, il laureato in Building and Architectural Engineering – Curriculum Architectural Engineering e in grado di identificare i problemi e di ricercare le soluzioni progettuali più appropriate in termini ambientali, culturali, tecnologici, energetici, strutturali e di processo.

Si tratta quindi di una figura professionale di ingegnere in grado di operare autonomamente e in modo efficace nell’ambito di progetti complessi, multi-disciplinari e multi-scalari.

Per questi motivi, il laureato in Building and Architectural Engineering puo trovare lavoro, a titolo esemplificativo, nei ruoli di:

  • ingegnere consulente (consulting engineer),

  • ingegnere progettista di edilizia e di strutture (design engineer),

  • ingegnere gestore di progetti (project manager),

  • e in generale in ruoli nei quali e richiesta una competenza di alto profilo nel settore dell’innovazione tecnologica per edifici a basso impatto ambientale.

Tutti i laureati magistrali in Building and Architectural Engineering, previo superamento dell’Esame di Stato, possono iscriversi all’Albo degli Ingegneri, settore Civile - Ambientale sezione A, con il titolo di Ingegnere e svolgere le conseguenti attività professionali.

 

2) Competenze associate alla funzione

La figura professionale del Building and Architectural Engineer – Curriculum Architectural Engineering e in grado di operare autonomamente e in modo efficace nei processi e nelle attività di:

  • progettazione di sistemi edilizi complessi di nuova realizzazione, in particolare negli aspetti tecnologici, energetici, strutturali e di qualità ambientale;

  • recupero e riqualificazione di edifici esistenti, con particolare attenzione agli aspetti tecnologici, di miglioramento energetico e di risanamento strutturale;

  • gestione del processo edilizio multi-disciplinare e multi-scalare, tramite specifici strumenti progettuali e modellistici;

  • innovazione tecnologica di componenti.

 

3) Sbocchi occupazionali

Le possibilità di impiego sono molteplici:

  • studi professionali di architettura e di ingegneria;

  • studi di consulenza nel settore della tecnologia e dell’efficienza energetica delle costruzioni;

  • società di ingegneria, imprese di costruzione e di manutenzione;

  • aziende di produzione di materiali e componenti edilizi;

  • pubbliche amministrazioni e uffici tecnici di committenze pubbliche e private;

  • società di gestione di patrimoni edilizi e di servizio per il controllo di qualità;

  • compagnie di assicurazione;

  • più in generale nel settore della libera professione.

 

Curriculum BUILDING ENGINEERING

 

1) Funzione in un contesto di lavoro

Il laureato in Building and Architectural Engineering – Curriculum Building Engineer è un tecnico colto e critico, con solida preparazione scientifica e tecnica, portatore di un atteggiamento professionale che lo mette in grado di ingegnerizzare il progetto di architettura degli edifici - con particolare riguardo a quelli complessi, di grande dimensione e/o destinati in tutto in parte ad attività speciali - di sovraintendere all'integrazione progettuale di tutte le componenti tecnologiche e tecniche: edilizie, strutturali ed impiantistiche, di organizzare e controllare il processo costruttivo e manutentivo, di gestire l’intero ciclo produttivo e di vita dei sistemi e componenti edilizi.

Il Building Engineer e in grado di affrontare la serie di problemi tecnici, tecnologici, produttivi, economici, gestionali, legislativi e normativi che derivano dalle tematiche caratterizzanti il nostro momento storico e le sue anticipazioni e tendenze quali:

  • la sfida ambientale ed energetica per la sostenibilità delle nuove costruzioni e del recupero o riqualificazione del patrimonio costruito;

  • le dinamiche dell’innovazione, lo studio, la produzione e l’impiego di sistemi e componenti con nuove o migliori prestazioni;

  • le nuove esigenze di committenti e utenti;

  • le nuove forme dell’architettura nella costruzione ex novo e nel recupero;

  • il lavoro in team multidisciplinari ed i nuovi ruoli professionali.

Il Building Engineer, grazie alle competenze maturate, trova differenziate occasioni di lavoro. Può operare infatti come:

  • ingegnere consulente (consulting engineer) con particolari competenze nella modellazione del comportamento di sistemi edilizi di involucro, impiantistici e strutturali negli organismi edilizi;

  • ingegnere progettista di sistemi e componenti edilizi, impiantistici e strutturali (design engineer);

  • ingegnere gestore di progetti (project manager);

  • ingegnere gestore di processi di costruzione (construction manager);

  • ingegnere della sicurezza (safety engineer);

  • e in molte altre occasioni professionali che nascono dai trend di sviluppo dell’innovazione che caratterizzano oggi il mondo delle costruzioni.

Tutti i laureati magistrali in Building and Architectural Engineering, previo superamento dell’Esame di Stato, possono iscriversi all’Albo degli Ingegneri, settore Civile - Ambientale sezione A, con il titolo di Ingegnere e svolgere le conseguenti attività professionali.

 

2) Competenze associate alla funzione

La figura professionale del Building and Architectural Engineer – Curriculum Building Engineering e in grado di operare autonomamente e in modo efficace nei processi e nelle attività di:

  • progettazione di sistemi e componenti edilizi, impiantistici e strutturali complessi (sia nel caso di nuova edificazione che negli interventi di recupero e riqualificazione) in particolare negli aspetti tecnologici, di modellazione prestazionale (ambientale e di sistema);

  • sviluppo, messa a punto e sperimentazione di componenti e sistemi edilizi, impiantistici e strutturali innovativi per architetture ad alte prestazioni;

  • gestione del processo di progettazione e produzione di sistemi e componenti edilizi, impiantistici e strutturali;

  • gestione delle prestazioni integrate dei sistemi edilizi, impiantistici e strutturali (performances management) con finalità di riduzione dell’impatto ambientale degli organismi edilizi;

  • sperimentazione e del controllo di qualità dei prodotti e delle opere.

 

3) Sbocchi occupazionali

Le possibilità di impiego sono molteplici:

  • studi professionali di architettura e di ingegneria;

  • studi di consulenza nel settore della tecnologia e dell’efficienza energetica delle costruzioni;

  • società di ingegneria, imprese di costruzione e di manutenzione;

  • aziende di produzione di materiali e componenti edilizi;

  • pubbliche amministrazioni e uffici tecnici di committenze pubbliche e private;

  • società di gestione di patrimoni edilizi e di servizio per il controllo di qualità;

  • compagnie di assicurazione;

  • più in generale nel settore della libera professione.


Building and Architectural Engineering - Curriculum Building Engineering

1) Funzione in un contesto di lavoro

Il laureato in Building and Architectural Engineering – Curriculum Building Engineer e un tecnico colto e critico, con solida preparazione scientifica e tecnica, portatore di un atteggiamento professionale che lo mette in grado di ingegnerizzare il progetto di architettura degli edifici - con particolare riguardo a quelli complessi, di grande dimensione e/o destinati in tutto in parte ad attività speciali - di sovraintendere all'integrazione progettuale di tutte le componenti tecnologiche e tecniche: edilizie, strutturali ed impiantistiche, di organizzare e controllare il processo costruttivo e manutentivo, di gestire l'intero ciclo produttivo e di vita dei sistemi e componenti edilizi.

Il Building Engineer e in grado di affrontare la serie di problemi tecnici, tecnologici, produttivi, economici, gestionali, legislativi e normativi che derivano dalle tematiche caratterizzanti il nostro momento storico e le sue anticipazioni e tendenze quali:

- la sfida ambientale ed energetica per la sostenibilità delle nuove costruzioni e del recupero o riqualificazione del patrimonio costruito;

- le dinamiche dell'innovazione, lo studio, la produzione e l'impiego di sistemi e componenti con nuove o migliori prestazioni;

- le nuove esigenze di committenti e utenti;

- le nuove forme dell'architettura nella costruzione ex novo e nel recupero;

- il lavoro in team multidisciplinari ed i nuovi ruoli professionali.

Il Building Engineer, grazie alle competenze maturate, trova differenziate occasioni di lavoro. Può operare infatti come:

- ingegnere consulente (consulting engineer) con particolari competenze nella modellazione del comportamento di sistemi edilizi di involucro, impiantistici e strutturali negli organismi edilizi;

- ingegnere progettista di sistemi e componenti edilizi, impiantistici e strutturali (design engineer);

- ingegnere gestore di progetti (project manager);

- ingegnere gestore di processi di costruzione (construction manager);

- ingegnere della sicurezza (safety engineer);

- e in molte altre occasioni professionali che nascono dai trend di sviluppo dell'innovazione che caratterizzano oggi il mondo delle costruzioni.

Tutti i laureati magistrali in Building and Architectural Engineering, previo superamento dell’Esame di Stato, possono iscriversi all’Albo degli Ingegneri, settore Civile - Ambientale sezione A, con il titolo di Ingegnere e svolgere le conseguenti attività professionali.


2) Competenze associate alla funzione

La figura professionale del Building and Architectural Engineer – Curriculum Building Engineering e in grado di operare autonomamente e in modo efficace nei processi e nelle attività di:

- progettazione di sistemi e componenti edilizi, impiantistici e strutturali complessi (sia nel caso di nuova edificazione che negli interventi di recupero e riqualificazione) in particolare negli aspetti tecnologici, di modellazione prestazionale (ambientale e di sistema);

- sviluppo, messa a punto e sperimentazione di componenti e sistemi edilizi, impiantistici e strutturali innovativi per architetture ad alte prestazioni;

- gestione del processo di progettazione e produzione di sistemi e componenti edilizi, impiantistici e strutturali;

- gestione delle prestazioni integrate dei sistemi edilizi, impiantistici e strutturali (performances management) con finalità di riduzione dell’impatto ambientale degli organismi edilizi;

- sperimentazione e del controllo di qualità dei prodotti e delle opere.

 
3) Sbocchi occupazionali

Le possibilità di impiego sono molteplici:

- studi professionali di architettura e di ingegneria;

- studi di consulenza nel settore della tecnologia e dell’efficienza energetica delle costruzioni;

- società di ingegneria, imprese di costruzione e di manutenzione;

- aziende di produzione di materiali e componenti edilizi;

- pubbliche amministrazioni e uffici tecnici di committenze pubbliche e private;

- società di gestione di patrimoni edilizi e di servizio per il controllo di qualità;

- compagnie di assicurazione;

- più in generale nel settore della libera professione.

6. Iscrizione al Corso di Studio

6.1 Requisiti di Ammissione

Laurea, o titolo estero comparabile


 

Per l’accesso al Corso di Laurea Magistrale in Building and Architectural Engineering (classe LM24) senza necessità di integrazioni curriculari occorre essere in possesso di un diploma di una classe di Laurea L23 in Ingegneria rilasciato dal Politecnico di Milano o da altri Atenei.

Possono presentare domanda di ammissione anche studenti in possesso di una Laurea nelle classi dell’Ingegneria Civile e dell’Architettura, e 15 anni di studio.

Una Commissione valuterà tutte le domande di ammissione e valuterà l’eventuale necessità di integrazioni curriculari.

 

I criteri di valutazione specifici per il Corso di Studio sono riportati nell’Allegato Tecnico al punto 15 del presente regolamento.

 

Informazioni dettagliate relative alle procedure di ammissione e immatricolazione sono disponibili sul sito web Poliorientami:

http://www.poliorientami.polimi.it/come-si-accede/

e nelle Guide all’Ammissione:

http://www.polimi.it/guide

6.2 Descrizione delle conoscenze richieste agli studenti in ingresso

Il Corso è aperto a Ingegneri Edili, Ingegneri Civili e Architetti interessati a migliorare la loro capacità di fare parte di gruppi di progettazione multidisciplinari, di gestire processi progettuali complessi, e ad ampliare le loro competenze nell’ingegneria edile e nella modellazione energetica e strutturale.

Le conoscenze richieste agli studenti in ingresso riguardano quindi, da un punto di vista generale, le aree della matematica, della fisica tecnica, della scienza e tecnica delle costruzioni e delle tecnologie costruttive.

 

Gli studenti interessati devono considerare accuratamente le conoscenze richieste per superare gli esami, essere aperti a esperienze internazionali e pronti a lavorare in gruppi multidisciplinari.


Informazioni dettagliate relative ad ammissione e immatricolazione sono disponibili sul sito dell'Orientamento
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=4769

6.3 Scadenze per l'ammissione e numero posti disponibili

Guide all’Ammissione:

http://www.polimi.it/guide

http://www.auic.polimi.it/studenti/ammissione-ai-corsi-l-e-lm/

Per il curriculum Architectural Engineering sono disponibili 50 posti, dei quali 15 riservati ai candidati italiani, comunitari ed equiparati.

Per il curriculum Building Engineering sono disponibili 80 posti, dei quali 40 riservati ai candidati italiani, comunitari ed equiparati.


Informazioni dettagliate relative alle scadenze e ai posti disponibili sono presenti nella guida all'immatricolazione
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=4913

6.4 Indicazione di eventuali attività per l'orientamento per gli studenti e attività di tutorato

L’Ateneo mette a disposizione dei candidati due siti principali per l’orientamento:

http://www.poliorientami.polimi.it

http://www.polinternational.polimi.it (in lingua inglese)

 

Per gli studenti internazionali, a settembre l’Ateneo organizza una settimana di benvenuto (Welcome Week).

All’inizio del primo anno di corso, una presentazione dei due curricula del Corso di Studio in Building and Architectural Engineering viene organizzata presso i Campus di Lecco e di Milano Città Studi.

Presso il Campus di Lecco è attivo anche un servizio di supporto logistico per gli studenti internazionali (Welcome Desk).


Sito Orientamento
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=3768

7. Contenuti del Corso di Studio

7.1 Requisiti per il conseguimento del titolo

Per ottenere il titolo di Laurea Magistrale in Building and Architectural Engineering è necessario conseguire 120 crediti ECTS.

 

Nell’ambito degli insegnamenti offerti dal curriculum di Architectural Engineering, è possibile individuare quattro ambiti tematici principali, relativi a:

  • progettazione architettonica e urbanistica;
  • progettazione edilizia e gestione del processo, che approfondisce gli aspetti della progettazione tecnologica e ambientale integrata;
  • recupero e restauro edilizio;
  • progettazione strutturale.

Il curriculum si sviluppa su quattro semestri:

  • il primo semestre introduce le materie e gli strumenti necessari ai successivi insegnamenti, anche in considerazione della variegata provenienza tipica di un Corso di Studio offerto interamente in inglese;
  • il secondo semestre si articola su materie specialistiche;
  • il terzo semestre ruota principalmente attorno allo sviluppo del progetto integrato di un edificio complesso, supportato da corsi strumentali nell’area delle tecnologie costruttive e della qualità ambientale. Tale progetto costituisce la base per il successivo sviluppo della tesi di laurea;
  • il quarto semestre si concentra prevalentemente sulla preparazione della tesi di laurea, volta a dimostrare la capacità di controllo e di azione in un progetto multi-scalare e multi-disciplinare.

 

Nell’ambito degli insegnamenti offerti dal curriculum di Building Engineering, è possibile individuare quattro ambiti tematici principali, relativi a:

  • progettazione tecnologica e prestazionale di sistemi e componenti edilizi, strutturali e impiantistici a elevate prestazioni ed elevato grado di complessità;
  • gestione del processo di progettazione e produzione di sistemi e componenti edilizi, strutturali e impiantistici;
  • analisi complesse del comportamento di sistemi e componenti edilizi, strutturali e impiantistici;
  • gestione delle prestazioni di sistema e di organismo edilizio.

Il curriculum si sviluppa su quattro semestri:

  • il primo semestre ha un duplice scopo: il primo è quello di delineare le condizioni al contorno del progetto di architettura e di identificare gli ambiti specialistici entro i quali il Building Engineer opera; il secondo è quello di approfondire le tematiche relative al comportamento fisico, meccanico e chimico dei materiali;
  • il secondo semestre si articola su materie specialistiche relative all’approfondimento degli aspetti tecnologici e prestazionali dei sistemi edilizi, con particolare attenzione all’involucro, e dei sistemi impiantistici, anche nella loro integrazione di funzionamento;
  • il terzo semestre completa e approfondisce ulteriormente le conoscenze relative al comportamento energetico degli edifici e dei loro involucri complessi e introduce l’analisi dinamica delle strutture;
  • il quarto semestre introduce il concetto di analisi parametrica e fornisce gli strumenti per la messa a sistema delle prestazioni in un’ottica di ottimizzazione (costi, materia impiegata, prestazione offerta dal sistema/componente, correlazione tra prestazioni).

7.2 Modalità di frequenza e di didattica utilizzata

Il corso è a tempo pieno; comprende la partecipazione a lezioni, esercitazioni e attività di laboratorio in sede.


Il Corso di Studio include forme didattiche diverse, che vanno dalla lezione frontale, alle attività di esercitazione e applicazione progettuale delle conoscenze, a workshop, seminari, viaggi di studio e tirocini. La frequenza alle attività di laboratorio progettuale è obbligatoria.

In alcuni casi, l’offerta fa ricorso a forme di didattica innovativa.

7.3 Obiettivi e quadro generale delle attività didattiche per ciascun piano di studio preventivamente approvato

Insegnamenti del 1° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: AE1 - Curriculum - ARCHITECTURAL ENGINEERING


Codice Attività formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU CFU Gruppo
096588BING-IND/11BUILDING PHYSICS19.09.0
096593CICAR/18HISTORY OF ARCHITECTURE16.06.0
096589B,CICAR/09STRUCTURAL DESIGN16.06.0
053206B,CICAR/10SUSTAINABLE MULTIDISCIPLINARY DESIGN PROCESS + STUDIO19.0
[3.0Didattica innovativa]
9.0
096601CING-IND/22BUILDING MATERIALS29.09.0
096600BING-IND/11BUILDING SERVICES26.06.0
052960BICAR/19CONSERVATION26.06.0
052640BICAR/21URBAN DESIGN + STUDIO29.09.0
052961B,CICAR/10BUILDING RENOVATION + STUDIO26.06.0

Insegnamenti del 2° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: AE1 - Curriculum - ARCHITECTURAL ENGINEERING


Codice Attività formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU CFU Gruppo
096612BICAR/11INTEGRATED PROJECT MANAGEMENT AND DESIGN TOOLS16.06.0
099809BICAR/14ARCHITECTURAL DESIGN + STUDIO112.012.0
099757BICAR/11SUSTAINABLE BUILDING TECHNOLOGIES + STUDIO112.012.0
097626BICAR/11DESIGN OPTIONEERING (a)16.012.0
086987--ICAR/20ANALISI E VALUTAZIONE AMBIENTALE26.0
089027B,CICAR/09BUILDINGS IN SEISMIC AREAS26.0
097619B,CICAR/10ENERGY EFFICIENT BUILDINGS26.0
099769BICAR/11
ING-IND/35
GESTIONE DEI PROGETTI COMPLESSI26.0
097628B,CICAR/10INTEGRATED MODIFICATION METHODOLOGY FOR THE SUSTAINABLE BUILT ENVIRONMENT26.0
096613----INTEGRATED FINAL DESIGN STUDIO19.09.0
096613----INTEGRATED FINAL DESIGN STUDIO29.0
096571----INTERNSHIP13.03.0
096571----INTERNSHIP23.0

(a) Insegnamento erogato nella Sede di Milano Leonardo

Insegnamenti del 1° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: BE1 - Curriculum - BUILDING ENGINEERING


Codice Attività formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU CFU Gruppo
053211B,CING-IND/11ADVANCED BUILDING PHYSICS112.012.0
096560CING-IND/22ADVANCED CONSTRUCTION MATERIALS19.09.0
053289B,CICAR/09STRUCTURAL ANALYSIS19.0
[2.0Didattica innovativa]
9.0
096562B,CICAR/10ADVANCED BUILDING ENVELOPE COMPONENTS ENGINEERING29.09.0
097645B,CICAR/10FUNDAMENTALS OF INTEGRATED BUILDING DESIGN29.09.0
053212B,CING-IND/11BUILDING SERVICES AND BUILDING SERVICES ENERGY MODELLING212.012.0

Insegnamenti del 2° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: BE1 - Curriculum - BUILDING ENGINEERING


Codice Attività formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU CFU Gruppo
097638B,CICAR/09DESIGN OF STRUCTURES19.09.0
053213B,CICAR/10BUILDING ENERGY MODELLING AND DESIGN + LAB19.09.0
053216B,CICAR/09EARTHQUAKE RESISTANT DESIGN AND ADVANCED MATERIALS FOR STRUCTURAL REHABILITATION112.012.0
086541B,CING-IND/11ACUSTICA APPLICATA16.012.0
053220BICAR/11BUILDING PROCESS AND INFORMATION MANAGEMENT16.0
097626BICAR/11DESIGN OPTIONEERING16.0
093616--SECS-P/07ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE DELLE IMPRESE DI COSTRUZIONE16.0
086623--ICAR/07GEOTECNICA E FONDAZIONI16.0
053118BICAR/11INGEGNERIA DELLA SICUREZZA ANTINCENDIO16.0
[6.0Didattica innovativa]
053052BICAR/11INGEGNERIA DELLA SICUREZZA ANTINCENDIO AVANZATA ED FSE16.0
[3.0Didattica innovativa]
093618BICAR/11PROJECT MANAGEMENT16.0
086621--ICAR/08SPERIMENTAZIONE E COLLAUDO DELLE STRUTTURE16.0
053219B,CICAR/09STRUCTURAL STEEL DESIGN16.0
097636B,CING-IND/11ACOUSTICS IN BUILDINGS26.0
099605--GEO/11PROVE NON DISTRUTTIVE26.0
053221B,CICAR/11
ING-IND/22
TIMBER SYSTEMS DESIGN, CONSTRUCTION AND SUSTAINABILITY26.0
099607--ICAR/06TOPOGRAFIA E SISTEMI INFORMATIVI GIS26.0
051663B,CICAR/10
ING-IND/11
BUILDING ENVELOPE DESIGN AND MODELLING LAB29.09.0
096571----INTERNSHIP13.03.0
096571----INTERNSHIP23.0
096577----FINAL THESIS19.09.0
096577----FINAL THESIS29.0

7.4 Modalità di accertamento lingua straniera

Per l’ammissione al Corso di Laurea Magistrale in Building and Architectural Engineering è richiesto il conseguimento di una certificazione di conoscenza della lingua inglese, come riportato nella Guida alla Lingua Inglese presente sul sito dell’Ateneo. Questo livello di conoscenza costituisce un prerequisito per l'ammissione alla Laurea Magistrale stessa.


Informazioni sulla conoscenza della lingua inglese
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=3861

7.5 Modalità dell'esame di Laurea

L’esame di laurea consiste nella presentazione e discussione di un lavoro di tesi, sviluppato in modo autonomo dall’allievo nell’ambito degli specifici crediti appositamente attribuiti. La tesi di laurea consiste nell’elaborazione originale di un progetto complesso in cui vengono affrontati, con approccio multidisciplinare, gli aspetti principali della futura professione di ingegnere; ovvero nella trattazione approfondita di uno o più aspetti delle discipline che caratterizzano la laurea magistrale (la scelta dipende dal curriculum).

 

Le informazioni dettagliate sulla preparazione del lavoro di tesi sono disponibili nell’Allegato Tecnico, che rimanda al Regolamento Integrativo della Prova Finale in Building and Architectural Engineering.

http://www.auic.polimi.it/didattica/esami-di-laurea-e-laurea-magistrale/

(Regolamenti integrativi della Scuola AUIC e del Corso di Studio)


Le informazioni relative alle norme generali, regolamenti, calendario appelli, iscrizioni e consegna tesi sono disponibili su
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=5293

8. Calendario

Calendario accademico
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=3923

9. Docenti

I nominativi dei docenti afferenti al Corso di Studio e dei relativi insegnamenti sono disponibili sul Manifesto degli Studi a partire dal mese di settembre di ogni anno.

Il Manifesto degli Studi viene pubblicato annualmente sul sito web del Politecnico di Milano nel catalogo dei corsi:

http://www.polimi.it/it/corsi/corsi-di-studio/elenco-dei-corsi/


10. Strutture

Il curriculum in Architectural Engineering è basato presso il Campus di Lecco, realizzato nell’area del precedente ospedale cittadino. Le nuove aule (sia a teatro che con banchi di progettazione), anche attrezzate per il lavoro con computer, permettono agli studenti di seguire le lezioni in un ambiente confortevole e in linea con gli standard internazionali.

 

Il curriculum in Building Engineering è basato presso lo storico Campus Città Studi a Milano, in fase di progressiva ristrutturazione per adeguare le aule sia dal punto di vista climatico che della dotazione per il lavoro a computer. L’area dedicata alle strutture della Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni sarà oggetto, nei prossimi anni, di una profonda ristrutturazione sulla base di una proposta progettuale dell’alumnus Renzo Piano.

 

In entrambi i Campus sono disponibili aree studio, biblioteca, centro stampa, laboratori di modellistica e laboratori di ricerca.

 

Strutture a supporto della didattica

  • Sistema Archivistico e Bibliotecario di Ateneo
  • Laboratorio MOA - Modellistica Architettonica
  • L.I.T. (Laboratorio di Informazione Tecnica)
  • Laboratorio di Simulazione Urbana
  • Archivio Piero Bottoni
  • Laboratorio interdipartimentale di ricerca sui tessuti e i materiali polimerici
  • Laboratorio per la diagnostica e il monitoraggio e il monitoraggio strutturale
  • CECH (Climate and Energy for Cultural Heritage)
  • UrbNetLab

 

Per maggiori informazioni, consultare i siti:

http://www.auic.polimi.it/didattica/laboratori-didattici/

(Scuola AUIC) e

http://www.polo-lecco.polimi.it

(Polo Territoriale di Lecco)


11. Contesto internazionale

La Laurea Magistrale in Building and Architectural Engineering è presente coi nomi di Building Engineering o di Architectural Engineering nell’ordinamento di molte università estere, sia come laurea a sé sia come specifico orientamento di altre lauree.

L’esperienza acquisita in passato al Politecnico di Milano con il Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria dei Sistemi Edilizi, sia in italiano che in inglese, il confronto con gli stakeholder del settore, e il confronto con i più avanzati corsi offerti in Europa e nel mondo in questo campo, hanno permesso di identificare una matrice comune che lega la Building Technology con la progettazione multi-disciplinare e multi-scalare, l’efficienza energetica e l’economia di risorse.

Su queste basi si è fondata la progettazione del Corso di Laurea Magistrale in Building and Architectural Engineering.

12. Internazionalizzazione

In collaborazione con il Servizio Programmi Internazionali (SPI) dell’Ateneo, la Scuola di Ingegneria Edile-Architettura offre la possibilità di partecipare a programmi di scambio internazionale quali TIME, Erasmus+ e Athens.

 

L’Allegato Tecnico riporta i criteri per la partecipazione ai programmi di scambio internazionale e le modalità di riconoscimento degli esami sostenuti all’estero.


Informazioni sui programmi di scambio, progetti di doppia laurea e stage internazionali, progetti europei di ricerca e relazioni internazionali sono disponibili su
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=4627

13. Dati quantitativi

L'Osservatorio della didattica di Ateneo ed il Nucleo di Valutazione di Ateneo, avvalendosi anche del supporto degli osservatori della didattica delle facoltà, svolgono periodiche analisi sui risultati complessivi e sul livello qualitativo dell'attività didattica dei Corsi di Studio, monitorando le attività formative e l'inserimento del laureato nel mondo del lavoro. I rapporti e gli studi sono disponibili sul sito web del Politecnico di Milano.

14. Altre informazioni


Ogni anno i docenti del Corso organizzano diversi eventi e iniziative per attività formative al di fuori delle strutture dell’Ateneo, quali mostre dei lavori degli studenti, workshop e viaggi di studio.

ALLEGATO TECNICO AL REGOLAMENTO DIDATTICO

15.1. Ammissione al Corso di Studio – Studenti con titolo di studio italiano
Tutti i candidati all’ammissione alle Lauree Magistrali della Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni sono tenuti a presentare domanda di valutazione della carriera utilizzando l’apposita funzione disponibile sul sito di Ateneo, nella sezione dei Servizi On Line (www.polimi.it/servizionline).

15.1.1. Requisiti richiesti e specifiche per il CdS
I requisiti richiesti sono quelli descritti al paragrafo 6.1 del Regolamento Didattico. Si specifica che l’ammissione ai Corsi di Studio di Laurea Magistrale in elenco è consentita senza debiti formativi a laureati di primo livello nei seguenti Corsi di Studio:
• Ingegneria dell’Edilizia (L-23)
• Ingegneria e Tecniche per l’Edilizia e l’Architettura (L-23)
• Ingegneria Edile e delle Costruzioni (L-23)
• Ingegneria Civile (L-7)
• Progettazione dell’Architettura (L-17)
• Architettura Ambientale (L-17)
• Architettura delle Costruzioni (L-17)
• Architettura e Produzione Edilizia (L-23)
• Progettazione Architettonica (L-17)
• Scienze dell’Architettura (L-17).
È consentita l’ammissione anche a laureati in possesso di una laurea o di un diploma universitario di durata triennale diversi da quelli sopra elencati, riconosciuti idonei, previa valutazione della carriera pregressa e con possibile assegnazione di integrazioni curriculari.
La valutazione della carriera pregressa può determinare, per i laureati in classi diverse da L-23, un debito formativo da integrare prima dell’iscrizione alla Laurea Magistrale.

Informazioni generali di Ateneo relative alle procedure di ammissione e di immatricolazione sono disponibili sul sito web dell’Ateneo: http://www.poliorientami.polimi.it/.

15.1.2. Procedure di presentazione della domanda di ammissione per candidati della Scuola AUIC

15.1.2.1. Opzioni del CdS (Corso di Studio) e del PSPA (Piano degli Studi Preventivamente Approvato)

Il Corso di Studio offre due percorsi formativi (curricula) specificamente caratterizzati:
• Architectural Engineering (erogato nel Campus di Lecco),
• Building Engineering (erogato nel Campus di Milano Città Studi).
Il candidato, presentando la domanda di valutazione, dovrà scegliere il Corso di Studio (CdS) e contestualmente le proprie opzioni di curricula, denominate, nel sistema on line, PSPA (Piano degli Studi preventivamente approvato).
 
La regola di Ateneo indica come tre il numero massimo di opzioni per le richieste di ammissione a corsi di laurea magistrale; sarà possibile indicare fino a tre preferenze relative al Corso di Studio.
Per ogni CdS sarà possibile specificare, in ordine di preferenza, i PSPA disponibili.
Per i corsi della Scuola AUIC, le diverse opzioni di PSPA all’interno del medesimo CdS saranno conteggiate una sola volta ai fini del raggiungimento delle tre opzioni massime esprimibili.

Esempio:
1. CdS B - (corso non AUIC)
2. CdS A - (corso AUIC) Track ITA
3. CdS A - (corso AUIC) Track ENG
4. Cds C - (corso AUIC) Track X
5. Cds C - (corso AUIC) Track Y

5 opzioni espresse CdS-PSPA inserite / 3 preferenze CdS conteggiate.

Lo studente, entro i termini previsti, può modificare/sovrascrivere le proprie scelte fino al momento in cui la domanda viene presa in carico per la valutazione da parte della commissione del Corso di Studio.

15.1.2.2. Determinazione della graduatoria
La Commissione, valutata la carriera pregressa, ammetterà il candidato su uno o più dei PSPA indicati, fino al raggiungimento del numero programmato previsto per lo specifico Anno Accademico.

15.1.3. Parametri di valutazione

15.1.3.1. Studenti ammessi di diritto laureati al Politecnico di Milano
Non sono previste ammissioni di diritto.

15.1.3.2. Studenti ammessi con valutazione di merito
La valutazione è affidata alle Commissioni appositamente istituite in seno ai Corsi di Studio di riferimento, che hanno a disposizione fino a 100 punti:

1. Media alla fine del percorso triennale, ripartita sul punteggio di 50: fino a 50 punti
2. Vicinanza / coerenza del curriculum precedente (Laurea di provenienza): fino a 25 punti
3. Durata carriera Laurea Triennale: fino a 10 punti
4. Ordine preferenze espresse all’atto della domanda di ammissione: fino a 15 punti.
Il punteggio minimo per essere ammessi è 65/100.

15.1.4. Documenti richiesti agli studenti ammessi con valutazione di merito

15.1.4.1. Studenti del Politecnico di Milano
Alla domanda di valutazione non deve essere allegato alcun documento: la carriera precedente è fornita alle Commissioni di valutazione dalla Segreteria Studenti.

15.1.4.2. Studenti provenienti da altri Atenei
• Autocertificazione titolo conseguito (se laureati)
• Autocertificazione esami superati per almeno 145 crediti. Altre certificazioni di eventuali titoli universitari: Master, Dottorato, Scuole di specializzazione.
La documentazione può essere autocertificata secondo le disposizioni di legge in materia di Dichiarazioni sostitutive; dovrà contenere l’esatta denominazione degli esami sostenuti, i settori scientifico disciplinari di appartenenza, il numero di crediti per settore scientifico, il voto e la data di verbalizzazione. È indispensabile apporre la firma al documento di autocertificazione, senza la quale esso non è legalmente valido e non potrà essere preso in carico dalla Commissione giudicatrice.

15.1.5. Esiti e pubblicazione graduatoria degli studenti ammessi
Nel rispetto di quanto riportato nei punti precedenti, alla conclusione delle valutazioni sarà stilata una graduatoria di merito, al fine di definire gli ammessi relativamente al numero programmato previsto per il semestre.

Qualora lo studente non risulti iscritto alla sessione di laurea di settembre (per il primo semestre) o febbraio (per il secondo semestre), non rientrerà nella graduatoria di merito.
Per garantire il numero programmato previsto, se il check è verde significa che la domanda è stata valutata positivamente, ma l’immatricolazione da parte del candidato sarà possibile solo se anche la funzione di immatricolazione sarà configurata nella modalità ABILITATA.
Lo studente valutato positivamente potrà quindi NON essere ammesso all’immatricolazione per esaurimento del numero dei posti disponibili, secondo quanto stabilito dalla graduatoria che verrà pubblicata on line su: www.auic.polimi.it entro il termine delle valutazioni.
Non è previsto uno scorrimento della graduatoria: eventuali posti disponibili saranno utili per le immatricolazioni del secondo semestre.
Gli studenti ammessi dovranno procedere all’immatricolazione entro i termini previsti dal Calendario Accademico, seguendo le procedure indicate sul sito di Ateneo.
Per nessun motivo saranno accolte istanze di ammissione da studenti che non hanno presentato per tempo la domanda di valutazione.

15.1.6. Integrazioni curriculari
L’integrazione curriculare è il debito formativo eventualmente assegnato a un candidato laureato in classe diversa da L-23 e da quelle esplicitamente elencate al precedente punto 15.1.1. Si tratta di crediti formativi universitari determinati dalla Commissione Ammissione Lauree Magistrali e scelti tra gli insegnamenti della laurea di primo livello.
Qualora l’esito della valutazione per l’ammissione corrisponda a “Preferenza valutata positivamente con integrazioni curriculari”, l’ammissione è subordinata al raggiungimento da parte dello studente (entro l’Anno Accademico a cui si riferisce la domanda) dei CFU relativi alle integrazioni curriculari indicate dalle Commissioni; questo significa che lo studente dovrà sostenere gli esami aggiuntivi prima di potersi immatricolare.
Sarà quindi necessario iscriversi ai singoli insegnamenti (‘Corsi singoli per colmare le integrazioni curriculari’) mediante l’applicativo in cui viene pubblicato l’esito della domanda di valutazione.
Una volta conseguite le integrazioni, il candidato dovrà ripresentare domanda di ammissione nelle tempistiche previste per il semestre o anno successivo alla sua prima candidatura. In assenza della domanda on line, non sarà possibile procedere all’immatricolazione.
Al sito http://www.poliorientami.polimi.it/ sono disponibili le procedure dedicate.

15.1.7. Convalide d’esame
A seguito dell’immatricolazione ad uno dei Corsi di Laurea Magistrale, potranno essere valutati e riconosciuti, sotto forma di convalide o convalide di frequenza, esami sostenuti in carriere precedenti giudicati compatibili con l’offerta didattica del corso di Laurea Magistrale di iscrizione. I CFU acquisiti in tali esami non devono essere stati precedentemente utilizzati come crediti effettivi.
Le convalide saranno indicate nella valutazione di carriera e caricate automaticamente sul Piano degli Studi.

15.2. Ammissione al Corso di Studio - Studenti con titolo di studio estero
Gli studenti internazionali, provenienti da Università estere, sono selezionati secondo i tempi e modi indicati su http://www.polinternational.polimi.it/.
La valutazione è affidata alle apposite Commissioni, nominate dai Corsi di Studio di riferimento, che hanno a disposizione fino a 100 punti:
1. Vicinanza / coerenza del curriculum precedente (Laurea di provenienza): fino a 50 punti
2. Area geografica di provenienza: fino a 10 punti
3. Durata istruzione universitaria: fino a 10 punti
4. Ordine preferenze espresse all’atto della domanda di ammissione: fino a 10 punti
5. Referenze: fino a 10 punti
6. Lettera motivazionale: fino a 10 punti.
Il punteggio attribuito dalla Commissione del Corso di Studio viene poi ponderato con il punteggio (grade) attribuito dal Servizio Progetti Internazionali (SPI) in funzione dei risultati accademici precedenti e della qualità dell’Ateneo di provenienza, secondo il seguente criterio: punteggio CdS: 40%, punteggio SPI: 60%.
Il punteggio minimo per essere ammessi è 65/100.

15.3. Trasferimenti e passaggi
Il trasferimento da altri Corsi di Studio di Laurea Magistrale o da altre sedi universitarie è consentito solo previa presentazione della domanda di ammissione.
Agli studenti trasferiti possono essere convalidati esami pregressi ritenuti compatibili con l’offerta didattica del corso di laurea cui intendono accedere. Come da disposizioni di Ateneo, gli studenti trasferiti da altre sedi universitarie hanno l’obbligo di sostenere esami presso il Politecnico di Milano per almeno 60 crediti, più il tirocinio e la prova finale.
L’iscrizione a una Laurea Magistrale non è garanzia di trasferimento senza debiti formativi: la Commissione terrà sempre conto della laurea di primo livello acquisita, applicando le regole vigenti.
Non è consentito il trasferimento alla Laurea Magistrale in Building and Architectural Engineering di candidati iscritti in Atenei italiani a Corsi di Laurea Magistrale a ciclo unico. Gli studenti provenienti da università estere in Paesi con ordinamenti degli studi che non contemplano l’attivazione di Corsi di laurea triennali, dovranno garantire l’iscrizione al quarto anno di corso, il superamento di esami pari ad almeno 180 crediti ECTS e il rispetto del requisito minimo curriculare previsto dalla classe L-23.

15.4. Scadenze dei processi amministrativi di iscrizione al primo anno
Le scadenze relative alla presentazione della domanda di valutazione, alla presentazione della certificazione della lingua inglese, all’immatricolazione, alla presentazione del Piano degli Studi sono indicate ogni anno sul sito web dell’Ateneo.

15.5. Piano degli Studi (PdS)
Lo studente è tenuto, sotto la propria responsabilità, alla presentazione del Piano degli Studi individuale tramite i Servizi on line.
Il Piano è assunto dalla Scuola come documento probante a tutti gli effetti. La sua compilazione attesta altresì la conformità delle scelte effettuate dallo studente alle norme previste dagli ordinamenti vigenti e alle disposizioni del Regolamento del Corso di Studio.
Il Piano degli Studi della Laurea Magistrale in Building and Architectural Engineering è composto da 120 crediti formativi universitari, da inserire a piano come Effettivi, suddivisi in:
• insegnamenti monodisciplinari o integrati;
• laboratori;
• tirocinio;
• prova finale.
Il numero minimo di crediti a cui gli studenti possono iscriversi annualmente è pari a 30 (15 per gli ingressi nel secondo semestre); è consentita l’iscrizione contemporanea a insegnamenti per un massimo di 80 crediti annuali (40 per gli ingressi nel secondo semestre). Per ogni ulteriore specifica relativa a costi e tassazione, si prega di fare riferimento al sito web di Ateneo.
Non si accettano istanze di variazione piano. La presentazione del Piano degli Studi è definitiva e deve essere completata nei tempi e modi stabiliti dalla Scuola.

15.5.1. Scadenze di presentazione del Piano degli Studi annuale
La presentazione del piano degli studi avviene tramite i Servizi On Line solo nei periodi specifici definiti dal Calendario Accademico e indicati sul sito web dell’Ateneo.

15.5.2. Modifica semestrale del Piano degli Studi
È possibile modificare il Piano degli Studi presentato nell’Anno Accademico in corso in una specifica finestra prima dell’inizio del secondo semestre, indicata nel Calendario Accademico e sul sito web dell’Ateneo.
Sarà possibile intervenire sugli insegnamenti offerti nel secondo semestre con le seguenti opportunità: aggiungere o eliminare corsi opzionali e obbligatori, prova finale e tirocinio.

15.5.3. Mora
Con delibera del Consiglio di Amministrazione viene prevista l’attribuzione di una mora di 100,00 Euro per la mancata presentazione del Piano degli Studi nei termini previsti dal Calendario Accademico.
Il pagamento sarà richiesto contestualmente a quello della seconda rata.

15.5.4. Frequenze
Una volta inseriti nel Piano degli Studi, gli insegnamenti permangono negli anni successivi come frequenze acquisite; all’atto della compilazione del Piano degli Studi annuale, dell’Anno Accademico successivo, sarà possibile eliminare le frequenze acquisite e reinserire gli insegnamenti come nuove frequenze.
Prova finale e Tirocinio devono essere inseriti una volta sola in tutta la carriera universitaria.

15.5.5. Insegnamenti opzionali
Le attività a scelta degli studenti (per un totale di 12 CFU) sono arricchite da insegnamenti opzionali mutuabili dai Corsi di Studio appartenenti alla Classe di Laurea Magistrale LM-24, in aggiunta a quelli previsti per il corso di Building and Architectural Engineering.

15.5.6. Insegnamenti in soprannumero
È possibile inserire insegnamenti/attività formative nel Piano degli Studi in posizione di soprannumero. Questi insegnamenti non saranno considerati nel computo dei crediti complessivi necessari per l’ammissione alla prova finale e non saranno utili al calcolo della media delle votazioni.
È possibile modificare la posizione di un insegnamento da effettivo a soprannumero o viceversa, nel periodo di presentazione annuale del Piano degli Studi.
Per tutte le disposizioni è necessario fare riferimento alla specifica guida di Ateneo.

15.5.6.1. Specifiche per i CdS appartenenti alla Classe di Laurea L-23 - Scienze e tecniche dell’edilizia
In aggiunta alle norme definite dall’Ateneo, gli studenti iscritti ai Corsi di Laurea del Politecnico di Milano in:
• Ingegneria Edile e delle Costruzioni
• Ingegneria e Tecniche per l’Edilizia e l’Architettura
• Ingegneria dell’Edilizia
potranno inserire nell’Anno Accademico 2018/19, in soprannumero, insegnamenti dei Corsi di Laurea Magistrale del Politecnico di Milano in:
• Building and Architectural Engineering
• Ingegneria dei Sistemi Edilizi
• Management of Built Environment - Gestione del Costruito
per un massimo di 30 CFU.
A seguito dell’immatricolazione ad uno dei Corsi di Laurea Magistrale sopra elencati, tali esami saranno valutati e riconosciuti, se ritenuti idonei, come convalide o convalide di frequenza.


15.5.7. Precedenze degli insegnamenti
Il Corso di Studio in Building and Architectural Engineering non prevede precedenze d’esame. La sequenza ottimale per lo svolgimento del Corso di Studi è quella suggerita dalla progressione degli insegnamenti indicata nel Manifesto degli Studi.

15.6. Tirocini e workshop
La Scuola coopera con gli ordini professionali, le pubbliche amministrazioni, gli enti territoriali e le imprese, per organizzare attività esterne di tirocinio, in modo da garantire allo studente la possibilità di acquisire i crediti previsti dall’ordinamento. Inoltre, lo studente ha la possibilità di svolgere una attività pratica (tirocinio) interna ai Dipartimenti del Politecnico di Milano.

Le attività di tirocinio, sia esterno che interno, sono normate dal Regolamento delle attività di tirocinio obbligatorio della Scuola. Le regole di durata del tirocinio sono definite dai Corsi di Studio, secondo le direttive della Scuola.

Ogni ulteriore informazione è disponibile presso l’Ufficio Tirocini della Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni e nella sezione apposita del sito della Scuola http://www.auic.polimi.it/studenti/tirocini-curriculari-obbligatori/.

L’Ateneo bandisce anche borse Erasmus per tirocini all’estero (Erasmus+ for Traineeship). Per maggiori informazioni: http://www.polimi.it/it/studenti/esperienze-allestero/.

La Scuola AUIC offre ogni anno anche numerose attività di workshop. Alcuni di questi workshop, dal carattere spiccatamente operativo e pratico, possono essere accreditati come attività di tirocinio (3 CFU), a patto che siano stati preventivamente classificati come “workshop convalidabile come tirocinio curriculare” dalla Giunta di Scuola. Inoltre:
• in relazione agli appelli di laurea, saranno accreditabili ai fini della carriera i workshop terminati almeno un mese prima dell’appello di laurea prescelto dallo studente;
• non sarà possibile accreditare un workshop svolto durante il corso di laurea triennale all’interno della laurea magistrale, o, qualora il workshop sia stato svolto come attività in sovrannumero nel corso della laurea triennale, richiedere il suo riconoscimento nella nuova carriera magistrale.

15.7. Esami di profitto

15.7.1. Modalità
L’uniformità delle modalità di verifica dell’apprendimento e della loro programmazione fra tutte le sezioni del medesimo insegnamento è assicurata mediante forme opportune di coordinamento, in coerenza con le direttive del Corso di Studio di Laurea Magistrale.
All’inizio dell’Anno Accademico, ogni docente comunicherà le modalità di verifica dell’apprendimento, i contenuti della prova d’esame e i criteri di valutazione.
Per ogni insegnamento (corsi e laboratori) sono previste tre sessioni d’esame. Ogni sessione d’esame prevede una o più date d’appello come definito dal Calendario Accademico di Scuola.
Gli studenti possono partecipare agli appelli solo se regolarmente iscritti, utilizzando l’apposita funzione dei Servizi On Line, alla data d’esame; la mancata iscrizione comporta l’impossibilità a sostenere la prova e registrare quindi il voto in carriera.
I laureandi dovranno rispettare i termini specifici definiti dal Calendario Accademico, per consentire l’espletamento, entro i termini previsti, delle procedure per l’iscrizione all’appello di laurea.

15.7.2. Autocertificazione di esami sostenuti
Nel caso in cui, all’atto della presentazione del Piano degli Studi, un esame già regolarmente sostenuto (di cui quindi si conosce la votazione) non sia ancora registrato in carriera, lo studente può autocertificarne il superamento.
Non è consentito autocertificare un insegnamento il cui esame non sia stato ancora sostenuto all’atto della compilazione del piano.
Una falsa dichiarazione impedisce l’iscrizione alle sessioni d’esame dell’insegnamento autocertificato.

15.8. Mobilità internazionale
Tutti gli studenti regolarmente iscritti al Corso di Studio in Building and Architectural Engineering che rispettano il requisito accademico sotto indicato hanno diritto di presentare domanda per accedere ai programmi di scambio internazionale offerti dal Politecnico di Milano. Si richiede, in ogni caso, di ottenere presso il Politecnico di Milano almeno 60 CFU dei 120 previsti per ottenere il diploma di Laurea Magistrale. I CFU previsti per l’elaborazione della Prova Finale e per il Tirocinio non concorrono al conteggio dei 60 CFU richiesti.
Requisito accademico minimo per potersi candidare ai bandi di mobilità (sia di Doppia Laurea che di Mobilità Breve): Media Totale maggiore o uguale a 24.
La formula per il calcolo della Media Totale è definita esplicitamente ogni anno nel bando dell’Ateneo per la mobilità internazionale, e considera la media degli esami a livello triennale e magistrale e il numero di CFU acquisiti.
Per gli studenti rientrati dalla mobilità internazionale, la conversione dei voti si baserà sulle informazioni risultanti dal Transcript of Records, o da documento ufficiale equivalente rilasciato dall’Ateneo ospitante. La conversione dei voti sarà garantita solo nel caso in cui sia dichiarata esplicitamente la loro distribuzione statistica, secondo le indicazioni contenute nelle Linee Guida Erasmus. In caso tale documento non sia disponibile, si procederà alla sola convalida dei CFU acquisiti, secondo quanto riportato nel Learning Agreement.

15.9. Prova finale

La Prova Finale della Laurea Magistrale in Building and Architectural Engineering è costituita dalla presentazione e discussione di un elaborato finale (Tesi di laurea). Tale elaborato deve essere un lavoro originale per contenuto scientifico (teorico, numerico o sperimentale, progettuale o tecnologico), ovvero per la complessità e l’intreccio di diverse conoscenze necessarie all’ottenimento di un risultato compiuto.

Le informazioni dettagliate sono riportate nel Regolamento della Prova Finale di Laurea e di Laurea Magistrale della Scuola AUIC e nel Regolamento integrativo della Prova Finale di Laurea Magistrale in Building and Architectural Engineering, entrambi disponibili all’indirizzo: http://www.auic.polimi.it/didattica/esami-di-laurea-e-laurea-magistrale/esami-di-laurea-magistrale/regolamento-esami-di-laurea-magistrale/.
Come ivi specificato, le tesi di laurea del Corso di Laurea Magistrale in Building and Architectural Engineering, in quanto di tipo progettuale e/o sperimentale, possono essere redatte individualmente oppure in gruppi di 2 o 3 laureandi.


15. Errata corrige