Anno Accademico 2018/19





Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni



Regolamento Didattico del Corso di Studio in:


Ingegneria dei Sistemi Edilizi
Laurea Magistrale


Sede di: Milano Leonardo

1. Informazioni Generali

Scuola Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
Codice Corso di Studio1142
Corso di StudioIngegneria dei Sistemi Edilizi
OrdinamentoOrdinamento 270/04
Classe di LaureaLM-24 - Ingegneria dei sistemi edilizi
Livello Laurea Magistrale
Primo AA di attivazione 2008/2009
Durata nominale del Corso 2
Anni di Corso Attivi 1,2
Lingua/e ufficiali Italiano
Sede del corso Milano
Preside Valente Ilaria Pamela Simonetta
Coordinatore CCS Marco Andrea Pisani
Sito web della Scuola http://www.auic.polimi.it
Sito web del Corso di Studi
http://www.ccsise.polimi.it/


Segreteria Didattica - Milano
Struttura di riferimento
Ufficio Servizi agli Studenti e Docenti dei Corsi di Studio di Laurea Magistrale
Indirizzo Via Ampère 2, 20133 Milano
Telefono --


Segreteria Studenti - Milano
Indirizzo VIA C. GOLGI, 42 (MI)

2. Presentazione generale del Corso di Studio

La complessità che oggi caratterizza il settore delle costruzioni è tale da richiedere un numero crescente di laureati tecnici ed una organica diversificazione dei loro percorsi formativi sia nell'ambito delle Lauree in Architettura sia in quello delle Lauree in Ingegneria.

 

In questo contesto, l'Ingegneria Edile, un tempo settore dell'Ingegneria Civile, ha assunto forte specializzazione ed autonomia didattica.

 

Il laureato magistrale in Ingegneria dei Sistemi Edilizi è un tecnico colto e critico, con solida preparazione scientifica e tecnica, portatore di un atteggiamento professionale che lo mette in grado di:

 

  • ingegnerizzare il progetto di architettura degli edifici, con particolare riguardo a quelli complessi, di grande dimensione e/o destinati in tutto o in parte ad attività speciali;
  • sovraintendere all'integrazione progettuale di tutte le componenti tecnologiche e tecniche: edilizie, strutturali ed impiantistiche;
  • organizzare e controllare il processo costruttivo e manutentivo;
  • partecipare attivamente alla pianificazione e gestione dell'intero ciclo produttivo e di vita degli edifici.

3. Obiettivi Formativi

L'obiettivo formativo è quello di inserire nel mercato del lavoro una figura professionale di alto profilo che, attraverso la sua preparazione interdisciplinare e l’acquisizione di una metodica prettamente ingegneristica, sia in grado di identificare i problemi e di ricercare appropriate soluzioni progettuali, stando al passo con la dinamica innovativa del settore, per migliorare la qualità edilizia nella sua valenza fisica, tecnica, prestazionale, processuale ed economica.

 

In particolare, lo scopo è quello di formare una figura professionale di ingegnere che sia in grado di operare autonomamente e in modo efficace nei processi e nelle attività di:

 

  • progettazione di sistemi edilizi complessi, per gli aspetti tecnologici, strutturali, di qualità ambientale, con particolare attenzione alle condizioni di benessere, alla vita utile di servizio (service life) e alle problematiche energetiche e di impatto ambientale;
  • recupero, riqualificazione, manutenzione e gestione del parco edilizio esistente;
  • sviluppo del processo edilizio per gli aspetti operativi, gestionali ed economici;
  • gestione dei processi tecnologici e produttivi relativi al comparto edile (nuove costruzioni, edifici esistenti), con particolare attenzione ai problemi della sicurezza;
  • studio, sviluppo e impiego di sistemi e componenti edilizi, strutturali ed impiantistici con nuove o migliori prestazioni;
  • sperimentazione e controllo di qualità dei prodotti e delle opere.

 

Per raggiungere i diversificati obiettivi formativi, agli studenti viene fornita la possibilità di scegliere tra diversi percorsi specifici: Progettazione, Construction Management, Nuova Costruzione, Recupero e relativi insegnamenti consigliati, tutti calibrati per acquisire professionalità caratteristiche del settore dell’Ingegneria dei Sistemi Edilizi e per rispondere alle aspettative più attuali ed urgenti del mondo del lavoro.



4. Schema del Corso di Studio e successivi livelli di formazione

4.1 Schema del Corso di Studio e Titoli conseguiti


Il corso di studio si articola in una serie di insegnamenti che riguardano gli ambiti disciplinari tipici dell’Ingegneria e dei Sistemi edilizi e cioè quelli:

·         della progettazione architettonica, edilizia, strutturale ed impiantistica di nuovi edifici;

·         della progettazione architettonica, edilizia, strutturale ed impiantistica del recupero e la riqualificazione funzionale e prestazionale di edifici esistenti;

·         della progettazione generale e di dettaglio delle strutture;

·         della organizzazione, programmazione, controllo dei processi produttivi e di costruzione e gestione degli edifici;

che comprendono l'apprendimento e l'utilizzo del BIM (Building Information Modeling).

 

Più in dettaglio, gli ambiti tematici corrispondenti ai Piani di Studio preventivamente accettati sono, ad esempio:

·         progettazione edilizia che approfondisce gli aspetti della progettazione tecnologica e ambientale e fornisce specifici approfondimenti per la risoluzione delle problematiche proprie degli organismi complessi delle opere di grande dimensione e degli ambienti speciali.

Nei corsi vengono affrontate, anche attraverso esercitazioni pratiche, le specificità progettuali della qualità dell’ambiente costruito, qualità tecnologica di componenti e materiali edili e relative prestazioni; sviluppo di sistemi costruttivi a basso impatto ambientale e a basso consumo energetico.

Tutte le problematiche affrontate considerano il rispetto dei principi dello sviluppo sostenibile.

·         Gestione del processo e della produzione edilizia che approfondisce uno dei seguenti aspetti:

-   tecnologico-produttivi relazionati alla qualità e alla sostenibilità tecnologica iniziale, di messa in opera, nel tempo e manutentiva, dei sistemi e componenti edilizi, con particolare attenzione alla loro durabilità e manutenibilità e alla riciclabilità dei materiali, nonché al controllo della qualità e ai sistemi qualità;

-   organizzativi, procedurali, economici, finanziari e programmatori degli interventi edilizi, con riferimento alla valutazione economica (value analisys) e a quella finanziaria (project financing), alle formule di appalto e ai criteri di presentazione delle offerte e di aggiudicazione dei lavori;

-   manageriali dei processi di intervento edilizio secondo i principi del project, construction, maintenance, control management nonchè del facility management per le strategie di scelta delle tipologie manutentive, in particolare nei casi di appalto di servizi di manutenzione in global service.

·         Recupero edilizio che è finalizzato a fornire agli ingegneri dei sistemi edilizi le conoscenze generali e particolari e le competenze operative necessarie per affrontare il settore del recupero edilizio sia in termini di progettazione sia dal punto di vista delle tecnologie e dell’organizzazione per la gestione degli interventi. Verranno quindi approfondite a livello disciplinare e strumentale le tematiche del rilievo per la conoscenza degli edifici esistenti, della loro storia, della loro consistenza materica e tecnologica, del grado di conservazione; quindi saranno affrontate le tecnologie di intervento sul costruito al fine di ristabilirne o aumentarne il valore d’uso per arrivare al progetto vero e proprio di recupero.

·         Strutture che approfondisce le tematiche della progettazione strutturale, analizzando in dettaglio le strutture in cemento armato, in cemento armato precompresso, in acciaio, legno, muratura e relative prestazioni e problemi di resistenza antisismica e di geotecnica.

4.2 Accesso ad ulteriori studi

La qualifica dà accesso al Dottorato di Ricerca, al Corso di Specializzazione di secondo livello e al Master Universitario di secondo livello.

Dopo la Laurea Magistrale in Ingegneria dei sistemi edilizi è pertanto possibile accedere presso l'Ateneo al III livello di formazione universitaria attraverso i corsi di Dottorato di Ricerca nel settore delle costruzioni e del mercato immobiliare.

 


5. Sbocchi professionali e mercato del lavoro

5.1 Status professionale conferito dal titolo

In particolare, l'obiettivo è di formare una figura di ingegnere in grado di operare, entro i limiti legislativi, in molti campi quali:
- progettare sistemi edilizi complessi negli aspetti tecnologici, strutturali e ambientali, con particolare attenzione alle problematiche di benessere, durabilità, energia e impatto ambientale;
- sviluppo del processo costruttivo nei suoi aspetti operativi, economici e di gestione;
- gestione dei processi tecnologici e produttivi nel settore edile (nuove costruzioni e recuperi), con particolare attenzione alla sicurezza;
- innovazione tecnologica;
- sperimentazione e controllo di qualità su edifici e componenti.

 

 

L’obiettivo è di formare una figura di ingegnere in grado di operare, entro i limiti legislativi, in molti campi quali:

-    progettazione di organismi edilizi complessi, negli aspetti tecnologici (edilizi, impiantistici, strutturali) ed ambientali, con particolare attenzione alle problematiche di benessere, durabilità, energia, impatto ambientale, economia, sostenibilità;

-    sviluppo del processo costruttivo nei suoi aspetti operativi, economici e di gestione;

-    gestione dei processi tecnologici e produttivi nel settore edile (nuove costruzioni e recuperi), con particolare attenzione alla sicurezza;

-    innovazione tecnologica;

-    sperimentazione e controllo di qualità su edifici e componenti;

-    BIM (Building Information Modeling).

 

Figura professionale di alto profilo che, attraverso la sua preparazione interdisciplinare e l’acquisizione di una metodica prettamente ingegneristica, sia in grado di identificare i problemi e di ricercare appropriate soluzioni progettuali ed organizzative, stando al passo con la dinamica innovativa del settore, per migliorare la qualità edilizia nella sua valenza fisica, tecnica, prestazionale, processuale ed economica.

 

L’Ingegnere dei Sistemi Edilizi trova differenziate occasioni di inserimento professionale in ruoli di:

  •          Ingegnere consulente (consulting engineer);
  •          Ingegnere progettista di edilizia e di strutture (design engineer);
  •          Ingegnere gestore di progetti (project manager);
  •          Ingegnere gestore di processi di costruzione (construction manager);
  •          Ingegnere estimativo (cost engineer);
  •          Ingegnere gestore di servizi (facility manager);
  •          Ingegnere della sicurezza (safety engineer)

e in molte altre occasioni professionali che nascono dai trend di sviluppo dell’innovazione che caratterizzano oggi il mondo delle costruzioni.

 

 

I laureati magistrali in Ingegneria dei Sistemi Edilizi, previo superamento dell’Esame di Stato, possono iscriversi all’Albo degli Ingegneri, settore Civile Ambientale sezione A, con il titolo di Ingegnere e svolgere le conseguenti attività professionali.

 

In particolare, l'obiettivo è di formare una figura di ingegnere in grado di operare, entro i limiti legislativi, in molti campi quali:
- progettare sistemi edilizi complessi negli aspetti tecnologici, strutturali e ambientali, con particolare attenzione alle problematiche di benessere, durabilità, energia e impatto ambientale;
- sviluppo del processo costruttivo nei suoi aspetti operativi, economici e di gestione;
- gestione dei processi tecnologici e produttivi nel settore edile (nuove costruzioni e recuperi), con particolare attenzione alla sicurezza;
- innovazione tecnologica;
- sperimentazione e controllo di qualità su edifici e componenti.

5.2 Ruoli e sbocchi occupazionali in dettaglio

La figura professionale dell’Ingegnere dei Sistemi Edilizi è in grado di operare con autonomia decisionale e in modo efficace nei processi e nelle attività di:

  •          progettazione di sistemi edilizi complessi, per gli aspetti tecnologici, strutturali, di qualità ambientale, con particolare attenzione alle condizioni di benessere, alla vita utile di servizio (service life) e alle problematiche energetiche e di impatto ambientale;
  •          recupero, riqualificazione, manutenzione e gestione del parco edilizio esistente;
  •          sviluppo del processo edilizio per gli aspetti operativi, gestionali ed economici;
  •          gestione dei processi tecnologici e produttivi relativi al comparto edile (nuove costruzioni, edifici esistenti), con particolare attenzione ai problemi della sicurezza;
  •          studio, sviluppo e impiego di sistemi e componenti edilizi, strutturali ed impiantistici con nuove o migliori prestazioni;
  •          sperimentazione e del controllo di qualità dei prodotti e delle opere;
  •          generazione e gestione della rappresentazione digitale degli elementi funzionali e fisici degli organismi edilizi.

 

Le possibilità di impiego sono molteplici:

  •          studi professionali di architettura e ingegneria;
  •          studi di consulenza nel settore della tecnologia, della sicurezza, della termotecnica, del controllo di qualità;
  •          società di ingegneria, imprese di costruzioni e di manutenzione;
  •          aziende di produzione di materiali e componenti edilizi;
  •          pubbliche amministrazioni e uffici tecnici di committenze pubbliche e private;
  •          società di gestione di patrimoni edilizi e di servizio per il controllo di qualità;
  •          compagnie di assicurazione;
  •          laboratori di prova e sperimentazione;
  •          associazioni di categoria;
  •          enti di normazione;

e, più in generale, nel settore della libera professione.


Rapporti del Nucleo di valutazione
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=4114

5.3 Profilo del laureato

Ingegnere dei Sistemi Edilizi


funzione in un contesto di lavoro:
Figura professionale di alto profilo che, attraverso la sua preparazione interdisciplinare e l’acquisizione di una metodica prettamente ingegneristica, sia in grado di identificare i problemi e di ricercare appropriate soluzioni progettuali, stando al passo con la dinamica innovativa del settore, per migliorare la qualità edilizia nella sua valenza fisica, tecnica, prestazionale, processuale ed economica.

L'ingegnere dei Sistemi Edilizi trova differenziate occasioni di inserimento professionale in ruoli di:
- ingegnere consulente (consulting engineer),
- ingegnere progettista di edilizia e di strutture (design engineer),
- ingegnere gestore di progetti (project manager),
- ingegnere gestore di processi di costruzione (construction manager),
- ingegnere estimativo (cost engineer),
- ingegnere gestore di servizi (facility manager),
- ingegnere della sicurezza (safety engineer)
e in molte altre occasioni professionali che nascono dai trend di sviluppo dell'innovazione che caratterizzano oggi il mondo delle costruzioni.
I laureati magistrali in Ingegneria dei Sistemi Edilizi, previo superamento dell’Esame di Stato, possono iscriversi all’Albo degli Ingegneri, settore Civile Ambientale sezione A, con il titolo di Ingegnere e svolgere le conseguenti attività professionali.


competenze associate alla funzione:
La figura professionale dell’Ingegnere dei Sistemi Edilizi è in grado di operare autonomamente e in modo efficace nei processi e nelle attività di:
- progettazione di sistemi edilizi complessi, per gli aspetti tecnologici, strutturali, di qualità ambientale, con particolare attenzione alle condizioni di benessere, alla vita utile di servizio (service life) e alle problematiche energetiche e di impatto ambientale,
- recupero, riqualificazione, manutenzione e gestione del parco edilizio esistente;
- sviluppo del processo edilizio per gli aspetti operativi, gestionali ed economici;
- gestione dei processi tecnologici e produttivi relativi al comparto edile (nuove costruzioni, edifici esistenti), con particolare attenzione ai problemi della sicurezza;
- studio, sviluppo e impiego di sistemi e componenti edilizi, strutturali ed impiantistici con nuove o migliori prestazioni;
- sperimentazione e del controllo di qualità dei prodotti e delle opere.


sbocchi occupazionali:
Le possibilità di impiego sono molteplici:
- studi professionali di architettura e di ingegneria;
- studi di consulenza nel settore della tecnologia, della sicurezza, della termotecnica, del controllo di qualità;
- società di ingegneria, imprese di costruzione e di manutenzione;
- aziende di produzione di materiali e componenti edilizi;
- pubbliche amministrazioni e uffici tecnici di committenze pubbliche e private;
- società di gestione di patrimoni edilizi e di servizio per il controllo di qualità;
- compagnie di assicurazione;
e più in generale nel settore della libera professione.



6. Iscrizione al Corso di Studio

6.1 Requisiti di Ammissione

Laurea, o titolo estero comparabile


 

Possono accedere al Corso di Studio di Laurea Magistrale i laureati di I livello. Possono accedere altresì i laureati di II livello, se provenienti da una diversa classe di laurea.

 

L’ammissione del candidato è soggetta a una valutazione per merito e per contenuti didattici della carriera pregressa (Si rimanda al punto 15 del presente regolamento per tutte le specifiche).

 

Per l’ammissione al Corso di laurea Magistrale, senza necessità di integrazioni curriculari, occorre essere in possesso di un diploma di una Classe di laurea L-23 di Ingegneria rilasciato dal Politecnico di Milano o da altri Atenei.

Per gli studenti provenienti da altre sedi o da diversi Corsi di Studio è prevista una verifica del percorso formativo atto a individuare eventuali integrazioni curriculari, da assolvere prima dell’accesso al Corso di Studio di Laurea Magistrale.

 

Gli studenti ammessi con integrazioni curriculari dovranno assolverle entro l’Anno Accademico cui si riferisce la domanda di valutazione.

 

Si ricorda che l’ordinamento 270/04 non consente di accedere al Corso di Studio di Laurea Magistrale in presenza di integrazioni curriculari.

 

Titoli richiesti

  • Laurea di primo o di secondo livello
  • Certificazione della lingua inglese

 

Chi deve presentare domanda di valutazione carriera:

  • Tutti coloro che desiderano accedere alla Laurea Magistrale

 

Come si presenta la domanda

La domanda di valutazione carriera va presentata utilizzando l’apposito servizio attivato su www.polimi.it Servizi on line, alla funzione “Ammissione alla Laurea Magistrale: presentazione domanda, consultazione esito e immatricolazione”.

 

Per “Corso di Laurea Magistrale” si intende il Corso di Studio e non gli orientamenti, indirizzi, percorsi differenziati, che lo strutturano.

 

A ciascun candidato è data facoltà di fare domanda su più Corsi di Laurea Magistrale, fino a un massimo di tre (ad es. Ingegneria dei Sistemi Edilizi, Building and Architectural Engineering, Management of Built Environment).

Sono tre possibilità e non indicano un ordine di preferenza; lo studente che consegue più ammissioni può iscriversi al Corso di Laurea Magistrale ritenuto più opportuno.

 

Il giudizio della Commissione

I risultati della Commissione vanno resi pubblici tramite una graduatoria e saranno inseriti nella pagina personale dello studente per consentire l’accesso alle procedure di immatricolazione.

 

Certificazione della lingua inglese

La Scuola ha fatto propria, senza alcun requisito aggiuntivo, l’intera normativa approvata dal Senato Accademico per tutto l’Ateneo in tema di verifica della conoscenza di una lingua straniera, con riferimento anche ai lessici disciplinari.

 

Per essere ammessi alla Laurea Magistrale, gli studenti devono essere in grado di utilizzare con dimestichezza almeno una lingua dell’Unione Europea oltre all’italiano; di conseguenza il Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria dei Sistemi Edilizi richiede la conoscenza certificata della lingua inglese ad un livello adeguato.

 

La Scuola si riserva di modificare e/o adeguare tale livello coerentemente con le decisioni di Ateneo, in base all’evoluzione dei Corsi stessi e dell’Offerta Didattica più in generale. Eventuali modifiche, così come il dettaglio delle certificazioni già ritenute ammissibili, saranno comunicate ed illustrate nei Regolamenti didattici, nel sito di Ateneo, in quello di Scuola e con e-mail personali.

 

6.2 Descrizione delle conoscenze richieste agli studenti in ingresso

Le conoscenze richieste sono quelle fornite dalle Lauree in Ingegneria dell’Edilizia o in Ingegneria e Tecniche per l'Edilizia e l'Architettura o equipollenti.

 

Eventuali carenze evidenziate dalla Commissione deputata all’Ammissione alla Laurea Magistrale di Ingegneria dei Sistemi Edilizi, possono essere colmate attraverso l’acquisizione di crediti addizionali (integrazioni curriculari) da soddisfare prima dell’immatricolazione al Corso di Laurea Magistrale (secondo i requisiti previsti dal DM 270/04).

 


Informazioni dettagliate relative ad ammissione e immatricolazione sono disponibili sul sito dell'Orientamento
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=4774

6.3 Scadenze per l'ammissione e numero posti disponibili

Le modalità e le scadenze per l'ammissione sono pubblicate sul sito della scuola www.auic.polimi.it
Informazioni dettagliate relative alle scadenze e ai posti disponibili sono presenti nella guida all'immatricolazione
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=4918

6.4 Indicazione di eventuali attività per l'orientamento per gli studenti e attività di tutorato

Orientamento

Il Corso di Studio aderisce alla manifestazione di orientamento istituzionale organizzata dall’Ateneo, l’Open Day per le Lauree Magistrali, che si tiene in primavera nel Campus Leonardo.

In tale occasione sono organizzate delle presentazioni del Corso tenute dai docenti della Scuola, in cui vengono illustrati gli obiettivi formativi, gli sbocchi professionali, le materie di studio.

Sono inoltre presentati i lavori svolti dagli studenti negli anni precedenti, le infrastrutture in cui si svolge la didattica, le manifestazioni e le iniziative che si organizzano nell’ambito del Corso di Studio.

Tutorato

Per alcuni insegnamenti del Corso di Studio è messa a disposizione degli studenti un’attività di tutorato svolta da ricercatori e professionisti altamente qualificati.

La gestione dei Piani individuali degli Studi e dei programmi internazionali di interscambio è svolta da docenti della Scuola.

Informazioni dettagliate si trovano sul sito della Scuola.


Sito Orientamento
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=2146

7. Contenuti del Corso di Studio

7.1 Requisiti per il conseguimento del titolo

Il titolo si acquisisce con 120 crediti specificati nel regolamento didattico.
In generale le materie di insegnamento riguardano le seguenti aree:
- Progettazione architettonica
- Storia dell'architettura
- Durabilità e manutenzione dei componenti edilizi
- Materiali da costruzione
- Patologia e diagnostica edilizia
- Fisica dell'edificio
- Progettazione dei servizi tecnologici
- Recupero e conservazione
- Progettazione strutturale
- Riabilitazione e consolidamento strutturale
- Architettura tecnica
- Progettazione urbanistica

7.2 Modalità di frequenza e di didattica utilizzata

Il corso è a tempo pieno; comprende la partecipazione a lezioni, esercitazioni e attività di laboratorio in sede.


In alcuni casi, l’offerta fa ricorso a forme di didattica innovative.

.

7.3 Obiettivi e quadro generale delle attività didattiche per ciascun piano di studio preventivamente approvato


Insegnamenti del 1° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: *** - offerta comune


Codice Attività formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU CFU Gruppo
053012B,CICAR/10ARCHITETTURA TECNICA E SERVIZI TECNOLOGICI 2112.0
[2.0Didattica innovativa]
12.0
083451B,CING-IND/11CLIMATIZZAZIONE E TERMOFISICA DELL'EDIFICIO19.09.0
093612CING-IND/22MATERIALI, DURABILITA' E RESTAURO19.09.0
086627B,CICAR/10PROGETTAZIONE DELL'INVOLUCRO EDILIZIO19.0
053015B,CICAR/11PROGRAMMAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO DEGLI APPALTI19.0
[2.0Didattica innovativa]
095146B,CING-IND/11IMPIANTI TECNICI DEGLI EDIFICI26.06.0
053030B,CICAR/11PROGETTAZIONE ERGOTECNICA DELLE COSTRUZIONI29.0
[2.0Didattica innovativa]
9.0
099773B,CICAR/08
ICAR/09
TECNICA DELLE COSTRUZIONI 2 + COSTRUZIONI IN ZONA SISMICA215.015.0

Insegnamenti del 2° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: SA3 - PIANO PROGETTAZIONE


Codice Attività formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU CFU Gruppo
086541B,CING-IND/11ACUSTICA APPLICATA16.06.0
053220B,CICAR/11BUILDING PROCESS AND INFORMATION MANAGEMENT16.0
097626B,CICAR/11DESIGN OPTIONEERING16.0
053118B,CICAR/11INGEGNERIA DELLA SICUREZZA ANTINCENDIO16.0
[6.0Didattica innovativa]
053052B,CICAR/11INGEGNERIA DELLA SICUREZZA ANTINCENDIO AVANZATA ED FSE16.0
[3.0Didattica innovativa]
093618B,CICAR/11PROJECT MANAGEMENT16.0
053219B,CICAR/09STRUCTURAL STEEL DESIGN16.0
097636B,CING-IND/11ACOUSTICS IN BUILDINGS26.0
099605--GEO/11PROVE NON DISTRUTTIVE26.0
053221B,CICAR/11
ING-IND/22
TIMBER SYSTEMS DESIGN, CONSTRUCTION AND SUSTAINABILITY26.0
099607BICAR/06TOPOGRAFIA E SISTEMI INFORMATIVI GIS26.0
053051B,CICAR/09CONSOLIDAMENTO DELLE STRUTTURE19.09.0
094999B,CICAR/09PROGETTO DI STRUTTURE PER LA NUOVA COSTRUZIONE19.0
053048B,CICAR/10PROGETTAZIONE EDILIZIA INTEGRATA112.012.0
053053B,CICAR/11LABORATORIO DI GESTIONE DEL PROGETTO ED DEL PROCESSO EDILIZIO26.06.0
097615B,CICAR/10SISTEMI COSTRUTTIVI IN LEGNO26.0
083470B,CICAR/10PROGETTAZIONE DI SOTTOSISTEMI E COMPONENTI EDILIZI29.09.0
093617BICAR/08PROGETTO DI SICUREZZA SISMICA26.06.0
Insegnamenti definiti sull'offerta Non diversificata (***) comune a tutti i Piani di Studio Preventivamente Approvati


Insegnamenti del 2° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: SB3 - PIANO COSTRUZIONE


Codice Attività formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU CFU Gruppo
053048B,CICAR/10PROGETTAZIONE EDILIZIA INTEGRATA112.012.0
053051B,CICAR/09CONSOLIDAMENTO DELLE STRUTTURE19.09.0
094999B,CICAR/09PROGETTO DI STRUTTURE PER LA NUOVA COSTRUZIONE19.0
053220B,CICAR/11BUILDING PROCESS AND INFORMATION MANAGEMENT16.06.0
097626B,CICAR/11DESIGN OPTIONEERING16.0
093616CSECS-P/07ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE DELLE IMPRESE DI COSTRUZIONE16.0
086623BICAR/07GEOTECNICA E FONDAZIONI16.0
086621BICAR/08SPERIMENTAZIONE E COLLAUDO DELLE STRUTTURE16.0
053219B,CICAR/09STRUCTURAL STEEL DESIGN16.0
097636B,CING-IND/11ACOUSTICS IN BUILDINGS26.0
053221B,CICAR/11
ING-IND/22
TIMBER SYSTEMS DESIGN, CONSTRUCTION AND SUSTAINABILITY26.0
053068B,CICAR/11TECNICA E SICUREZZA DEI CANTIERI29.0
[2.0Didattica innovativa]
9.0
086543B,CICAR/10PATOLOGIA E DIAGNOSTICA EDILIZIA26.06.0
097615B,CICAR/10SISTEMI COSTRUTTIVI IN LEGNO26.0
053053B,CICAR/11LABORATORIO DI GESTIONE DEL PROGETTO ED DEL PROCESSO EDILIZIO26.06.0
093617BICAR/08PROGETTO DI SICUREZZA SISMICA26.0
Insegnamenti definiti sull'offerta Non diversificata (***) comune a tutti i Piani di Studio Preventivamente Approvati

7.4 Modalità di accertamento lingua straniera

Informazioni sulla conoscenza della lingua inglese
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=2306

7.5 Modalità dell'esame di Laurea

L'esame di Luarea Magistale consiste nella presentazione e discussione di un lavoro di tesi, sviluppato in modo autonomo dall'allievo nell'ambito degli specifici crediti all'uopo attribuiti. La Tesi di Laurea porta all'elaborazione di un progetto in cui vengono affrontati tutti gli aspetti principali della futura professione di ingegnere, cioè all'approfondimento di particolari aspetti delle discipline che caratterizzano i vari orientamenti della Laurea Magistrale.

 

L’esame di Laurea Magistrale è regolamentato secondo le modalità previste dal Regolamento della Prova Finale di Laurea e Laurea Magistrale della Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni e dal Regolamento Integrativo del corso di Studio in Ingegneria dei Sistemi Edilizi pubblicato al seguente link: 

http://www.auic.polimi.it/didattica/esami-di-laurea-e-laurea-magistrale/


Le informazioni relative alle norme generali, regolamenti, calendario appelli, iscrizioni e consegna tesi sono disponibili su
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=5297

8. Calendario

Il calendario accademico è pubblicato sul sito di Scuola www.auic.polimi.it


Calendario accademico
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=2466

9. Docenti

I nominativi dei docenti afferenti al Corso di Studio e dei relativi insegnamenti saranno disponibili sul manifesto degli studi a partire dal mese di settembre.
Il Manifesto degli Studi viene pubblicato annualmente sul sito web del Politecnico di Milano.

10. Strutture

Strutture a supporto della didattica

Sistema Archivistico e Bibliotecario di Ateneo

Per maggiori informazioni sulle seguenti strutture è possibile consultare il seguente link http://www.auic.polimi.it/didattica/laboratori-didattici :

Laboratorio MOA - Modellistica Architettonica

L.I.T. (Laboratorio di Informazione Tecnica)

Laboratorio di Simulazione Urbana

Archivio Piero Bottoni

Laboratorio interdipartimentale di ricerca sui tessuti e i materiali polimerici

Laboratorio per la diagnostica e il monitoraggio e il monitoraggio strutturale

CECH (Climate and Energy for Cultural Heritage)

UrbNetLab


11. Contesto internazionale

La Laurea Magistrale in Ingegneria dei Sistemi Edilizi è presente coi nomi di Building Engineering o di Architectural Engineering nell'ordinamento di molte università estere, in particolare americane, sia come Laurea a sé sia come specifico orientamento di altre Lauree.

 

Per quanto riguarda le attività di ricerca e sviluppo correlate con la laurea il riferimento principale è quello dello International Council for Building, organizzazione mondiale di ricerca che raccoglie nelle proprie commissioni ricercatori e formatori di quasi tutti i paesi del mondo.

 

Il Politecnico sta svolgendo analisi di confronto con le principali università internazionali. I rapporti e gli studi saranno prossimamente disponibili sul sito web del Politecnico di Milano, nella sezione Manifesto degli Studi.


12. Internazionalizzazione

La Scuola consiglia periodi di almeno un semestre (escluso il primo di corso) di studio all’estero e pertanto è disponibile una struttura interna per l’orientamento degli studenti interessati.

La Laurea Magistrale è di recente attivazione e finora gli studenti che hanno usufruito di programmi di scambio sono andati principalmente in Olanda, Spagna, Austria, Germania.

In futuro si vuole potenziare l’internazionalizzazione attraverso uno strumento molto flessibile di scambio che è l’ERASMUS Placement.

Informazioni sui programmi di scambio, progetti di doppia laurea e stage internazionali, progetti europei di ricerca e relazioni internazionali sono disponibili sul Manifesto degli Studi.

Per regolamenti e specifiche note riguardanti la mobilità internazionale, controllare il sito di Scuola e quello di Ateneo.


Informazioni sui programmi di scambio, progetti di doppia laurea e stage internazionali, progetti europei di ricerca e relazioni internazionali sono disponibili su
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=4632

13. Dati quantitativi

L'Osservatorio della didattica di Ateneo ed il Nucleo di Valutazione di Ateneo, avvalendosi anche del supporto degli osservatori della didattica delle facoltà, svolgono periodiche analisi sui risultati complessivi e sul livello qualitativo dell'attività didattica dei Corsi di Studio, monitorando le attività formative e l'inserimento del laureato nel mondo del lavoro. I rapporti e gli studi sono disponibili sul sito web del Politecnico di Milano.


14. Altre informazioni

ALLEGATO TECNICO AL REGOLAMENTO DIDATTICO

 

15.1          Ammissione al Corso di Studio – Studenti con titolo di studio italiano

     15.1.1      Requisiti richiesti e specifiche per il CdS

     15.1.2      Procedure di presentazione della domanda di ammissione per candidati della Scuola AUIC

             15.1.2.1Opzioni del CdS (Corso di Studio) e del PSPA (Piano degli Studi Preventivamente Approvato)

             15.1.2.2 Determinazione della graduatoria

     15.1.3      Parametri di valutazione

              15.1.3.1 Studenti ammessi di diritto –  studenti laureati al Politecnico di Milano

              15.1.3.2 Studenti ammessi con valutazione di merito

     15.1.4      Documenti richiesti per studenti ammessi con valutazione di merito

              15.1.4.1 Studenti del Politecnico di Milano

              15.1.4.2 Studenti provenienti da altri Atenei

     15.1.5      Esiti e pubblicazione graduatoria degli studenti ammessi

     15.1.6      Integrazioni curriculari

     15.1.7      Convalide d’esame

15.2      Ammissione al Corso di Studio – Studenti con titolo di studio estero

15.3      Trasferimenti e passaggi

15.4      Scadenze dei processi amministrativi di iscrizione al primo anno

      15.4.1      Primo semestre

      15.4.2      Secondo semestre

15.5       Piano degli Studi (PdS)

      15.5.1      Scadenze di presentazione del Piano degli Studi annuale

      15.5.2      Modifica semestrale del Piano degli Studi

      15.5.3      Mora

      15.5.4      Frequenze

      15.5.5      Insegnamenti in soprannumero

              15.5.5.1  Specifiche per il CdS

      15.5.6      Precedenze degli insegnamenti

15.6     Tirocinio

15.7     Esami di profitto

     15.7.1    Modalità

     15.7.2    Autocertificazione di esami sostenuti

15.8      Prova finale

_____________________________________________________________________________________________

 

15.1 Ammissione al Corso di Studio – Studenti con titolo di studio italiano

 

Tutti i candidati all’ammissione alle Lauree Magistrali della Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni, sono tenuti a presentare domanda di valutazione carriera utilizzando l’apposita funzione disponibile sul sito di Ateneo, nella sezione dei Servizi Online (www.polimi.it/servizionline).

 

15.1.1  Requisiti richiesti e specifiche per il CdS

I requisiti richiesti sono quelli già descritti al paragrafo 6.1 del regolamento didattico, si specifica che l'ammissione ai Corsi di Studio di Laurea Magistrale in elenco, è consentita senza debiti formativi ai laureati di I° livello:

 

- Ingegneria dell’Edilizia (L-23)

- Ingegneria e Tecniche per l’Edilizia e l’Architettura - Curric. Ingegnere Edile (L-23)

- Ingegneria Edile (L-23)

 

È consentita l’ammissione anche a laureati in possesso di una laurea o di un diploma universitario di durata triennale, riconosciuti idonei, previa valutazione della carriera pregressa e con possibile assegnazione di integrazioni curriculari.

La valutazione della carriera pregressa può determinare, per i laureati in classi diverse da L-23, un debito formativo da integrare prima dell’iscrizione alla Laurea Magistrale.

 

Informazioni generali di Ateneo relative alle PROCEDURE di ammissione e di immatricolazione sono disponibili sul sito di Ateneo: 

http://www.poliorientami.polimi.it/

 

 

15.1.2  Procedure di presentazione della domanda di ammissione per candidati della Scuola AUIC

 

15.1.2.1 Opzioni del CdS (Corso di Studio) e del PSPA (Piano degli Studi Preventivamente Approvato)

 

Il candidato, presentando la domanda di valutazione, dovrà scegliere il Corso di Studio (CdS) e contestualmente le proprie opzioni di piano studi preventivamente approvato (PSPA) ove previsto.

La regola di Ateneo indica come tre il numero massimo di opzioni per le richieste di ammissione a corsi di laurea magistrale; sarà possibile indicare fino a tre preferenze relative al Corso di Studio.

Per ogni CdS sarà possibile specificare, in ordine di preferenza, i PSPA disponibili.

Per i corsi della Scuola AUIC le diverse opzioni di PSPA all’interno del medesimo CdS saranno conteggiate una sola volta ai fini del raggiungimento delle tre opzioni massime esprimibili.

 

Esempio:

  1.              CdS B: (corso non AUIC)
  2.              CdS A: (corso AUIC) Track ITA
  3.              CdS A: (corso AUIC) Track ENG
  4.              CdS C: (corso AUIC) Track X
  5.              CdS C: (corso AUIC) Track Y 

5 opzioni espresse CdS-PSPA inserite / 3 preferenze CdS conteggiate

 

Lo studente, entro i termini previsti, può modificare/sovrascrivere le proprie scelte fino al momento in cui la domanda viene presa in carico per la valutazione dalla commissione.

 

15.1.2.2 Determinazione della graduatoria

La Commissione, valutata la carriera pregressa, ammetterà il candidato su uno o più dei PSPA indicati.

 

15.1.3  Parametri di valutazione

15.1.3.1 Studenti ammessi di diritto laureati al Politecnico di Milano

Non sono previste ammissioni di diritto

 

15.1.3.2  Studenti ammessi con valutazione di merito

La valutazione è affidata ai Corsi di Studio di riferimento che hanno a disposizione fino a 100 punti:

 

1. Ordine preferenze espresse all’atto della domanda di ammissione

Fino a 15

2. Durata carriera Laurea triennale

Fino a 15

3. Media alla fine del percorso triennale ripartita sul punteggio di 40

Fino a 40

4. Curriculum precedente (laurea di provenienza)

Fino a 30

Gli studenti sono idonei all’ammissione con il punteggio minino di 54.

Ad ogni scadenza sono accolti i primi classificati in base al numero programmato di ammissioni. In caso di studenti idonei con pari punteggio, le precedenze in graduatoria terranno conto della media ponderata fino a esaurimento dei posti disponibili.

 

15.1.4  Documenti richiesti agli studenti ammessi con valutazione di merito

15.1.4.1 Studenti del Politecnico di Milano

Alla domanda di valutazione non deve essere allegato alcun documento, la carriera precedente è fornita alle Commissioni di valutazione dalla Segreteria Studenti.

 

15.1.4.2 Studenti provenienti da altri Atenei

  •          Autocertificazione titolo conseguito (se laureati)
  •          Autocertificazione esami superati per almeno 145 crediti. Altre certificazioni di eventuali titoli universitari: Master, Dottorato, Scuole di specializzazione

La documentazione può essere autocertificata secondo le disposizioni di legge in materia di Dichiarazioni sostitutive (v. esempio); dovrà contenere l’esatta denominazione degli esami sostenuti, i settori scientifico disciplinari di appartenenza, il numero di crediti per settore scientifico, il voto e la data di verbalizzazione. Apporre la firma, senza la quale il documento non è legalmente valido e non potrà essere preso in carico dalla Commissione giudicatrice.

 

15.1.5  Esiti e pubblicazione graduatoria degli studenti ammessi

Nel rispetto di quanto riportato nei punti precedenti, alla conclusione delle valutazioni sarà stilata una graduatoria di merito, al fine di definire gli ammessi relativamente al numero programmato previsto per il semestre.

Qualora lo studente non risulti iscritto alla sessione di laurea di settembre (per il primo semestre) o febbraio (per il secondo semestre), non rientrerà nella graduatoria di merito.

Per garantire il numero programmato previsto, se il check è verde significa che la domanda è stata valutata positivamente, ma l'immatricolazione da parte del candidato sarà possibile solo se anche la funzione di immatricolazione sarà configurata nella modalità ABILITATA. 

Lo studente valutato positivamente potrà quindi non essere ammesso all’immatricolazione per esaurimento del numero dei posti disponibili secondo quanto stabilito dalla Graduatoria che verrà pubblicata on line su: www.auic.polimi.it entro il termine delle valutazioni.

Non è previsto uno scorrimento della graduatoria, eventuali posti disponibili saranno utili per le immatricolazioni del secondo semestre.

Gli studenti ammessi dovranno procedere all’immatricolazione entro i termini previsti dal calendario accademico seguendo le procedure indicate sul sito di Ateneo.

Per nessun motivo saranno accolte istanze di ammissione da studenti che non hanno presentato per tempo la domanda di valutazione.

 

15.1.6  Integrazioni curriculari

Qualora l’esito della valutazione per l’ammissione corrisponda a “Preferenza valutata positivamente con integrazioni curriculari”, l’ammissione è subordinata al raggiungimento da parte dello studente (entro l’anno accademico a cui si riferisce la domanda) dei CFU relativi alle integrazioni curriculari indicate dalle Commissioni; questo significa che lo studente dovrà sostenere gli esami aggiuntivi prima di potersi immatricolare.

Sarà quindi necessario iscriversi ai singoli insegnamenti (‘Corsi singoli per colmare le integrazioni curriculari’) mediante l’applicativo in cui viene pubblicato l’esito della domanda di valutazione.

Una volta conseguite le integrazioni, il candidato dovrà ripresentare domanda di ammissione nelle tempistiche previste per il semestre o anno successivo alla sua prima candidatura. In assenza della domanda online, non sarà possibile procedere all’immatricolazione.

Al sito http://www.poliorientami.polimi.it/ sono disponibili le procedure dedicate.

 

15.1.7    Convalide d’esame

A seguito dell’immatricolazione ad uno dei Corsi di Laurea Magistrale potranno essere valutati e riconosciuti come convalide o convalide di frequenza, esami sostenuti in carriere precedenti (non utilizzati come crediti effettivi), compatibili con l’offerta didattica del corso di Laurea Magistrale di iscrizione.

Le convalide saranno indicate nella valutazione di carriera e caricate automaticamente sul Piano degli Studi.

15.2 Ammissione al Corso di Studio - Studenti con titolo di studio estero

Gli studenti internazionali, provenienti da Università estere, sono selezionati secondo tempi e modi indicati su  http://www.polinternational.polimi.it/

 

15.3 Trasferimenti e passaggi

Il trasferimento da altri Corsi di Studio di Laurea Magistrale o da altre sedi universitarie è consentito solo previa presentazione della domanda di ammissione.

Agli studenti trasferiti possono essere convalidati esami pregressi, ritenuti compatibili con l’offerta didattica del corso di laurea cui intendono accedere.

Come da disposizioni di Ateneo, gli studenti trasferiti da altre sedi universitarie hanno l’obbligo di sostenere esami presso il Politecnico di Milano per almeno 60 crediti, più il tirocinio e la prova finale.

 

L’iscrizione a una Laurea Magistrale non è garanzia di trasferimento senza debiti formativi, la Commissione terrà sempre conto della laurea di primo livello acquisita, applicando le regole vigenti.

Non è consentito il trasferimento alla Laurea Magistrale in Ingegneria dei Sistemi Edilizi di candidati iscritti in Atenei italiani a Corsi di Laurea Magistrale a ciclo unico.  Gli studenti provenienti da università estere in Paesi con ordinamenti degli studi che non contemplano l’attivazione di Corsi di laurea triennali, dovranno garantire l’iscrizione al IV anno di corso, il superamento di esami pari ad almeno 180 crediti ECTS, il rispetto del requisito minimo curriculare previsto dalla classe L-23.

 

15.4 Scadenze dei processi amministrativi di iscrizione al primo anno

  

15.5 Piano degli Studi (PdS)

Lo studente è tenuto, sotto la propria responsabilità, alla presentazione del piano degli studi individuale (www.polimi.it Servizi on line Presentazione Piano degli Studi).

Il piano è assunto dalla Scuola come documento probante a tutti gli effetti. La sua compilazione attesta altresì la conformità delle scelte effettuate dallo studente alle norme previste dagli ordinamenti vigenti e alle disposizioni del Regolamento del Corso di Studi.

Il Piano degli Studi della Laurea Magistrale in Ingegneria dei Sistemi Edilizi è composto da 120 crediti formativi universitari, da inserire a piano come Effettivi, suddivisi in:

- insegnamenti monodisciplinari o integrati

- tirocinio

- prova finale

Il numero minimo di crediti a cui gli studenti possono iscriversi annualmente è pari a 30 (15 per gli ingressi a marzo); è consentita l’iscrizione contemporanea a insegnamenti per un massimo di 80 crediti annuali.

N.B. Si suggerisce di salvare e stampare sempre il piano inserito.

Non si accettano istanze di variazione piano. La presentazione del piano degli studi è definitiva e deve essere completata nei tempi e modi stabiliti dalla Scuola. Nella scelta degli insegnamenti consultare preventivamente l’orario didattico per evitare sovrapposizioni di frequenza.

 

15.5.1      Scadenze di presentazione del Piano degli Studi annuale

La presentazione del piano degli studi avviene accedendo dai Servizi Online (www.polimi.it/servizionline à Servizi personalizzati à Dati di carriera à Presentazione piani degli studi) solo nei periodi specifici definiti dal calendario accademico:  

 

15.5.2      Modifica semestrale del Piano degli Studi

Sarà possibile modificare il piano degli studi presentato nell’anno accademico in corso secondo le scadenze stabilite dal calendario di ateneo.

Sarà possibile intervenire sugli insegnamenti offerti nel secondo semestre con le seguenti opportunità: aggiungere o eliminare corsi opzionali e obbligatori, prova finale e tirocinio.

 

15.5.3      Mora

Con delibera del Consiglio di Amministrazione viene prevista l’attribuzione di una mora di 100,00 Euro per la mancata presentazione del piano degli studi nei termini previsti dal calendario accademico.

Il pagamento sarà richiesto con la seconda rata.

 

15.5.4      Frequenze

Una volta inseriti nel piano degli studi, gli insegnamenti permangono negli anni successivi come frequenze acquisite; all’atto della compilazione del piano degli studi annuale, dell’anno accademico successivo, sarà possibile eliminare le frequenze acquisite e reinserire gli insegnamenti come nuove frequenze.

Prova finale e Tirocinio si inseriscono una volta sola in tutta la carriera universitaria.

15.5.5. Insegnamenti opzionali

 

Si intendono preventivamente approvati i Piani degli Studi che contengano, tra le attività a scelta degli studenti (12 CFU), insegnamenti opzionali scelti fra quelli offerti dai Corsi di Studio appartenenti alla Classe di Laurea Magistrale LM-24, oltre a quelli presenti nel Manifesto degli Studi di Ingegneria dei Sistemi Edilizi.

 

15.5.6      Insegnamenti in soprannumero

È possibile inserire insegnamenti/attività formative nel piano degli studi in posizione di soprannumero. Questi insegnamenti non saranno considerati nel computo dei crediti complessivi necessari per l’ammissione alla prova finale e non saranno utili al calcolo della media delle votazioni.

È possibile modificare la posizione di un insegnamento da effettivo a soprannumero o viceversa, nel periodo di presentazione annuale del piano degli studi.

Per tutte le disposizioni è necessario fare riferimento alla specifica guida di Ateneo.

 

15.5.6.1 Specifiche dei CdS appartenenti alla Classe di Laurea L-23 - Scienze e tecniche dell'edilizia

In aggiunta alle norme definite dall’Ateneo, gli studenti iscritti ai Corsi di Laurea del Politecnico di Milano in:

  •                    Ingegneria e Tecniche per l'Edilizia e l'Architettura
  •                    Ingegneria dell'Edilizia

potranno inserire nell’a.a. 2017/18 in soprannumero insegnamenti dei Corsi di Laurea Magistrale del Politecnico di Milano in:

  •                      Building and Architectural Engineering
  •                      Ingegneria dei Sistemi Edilizi
  •                      Management of Built Environment - Gestione del Costruito

per un massimo di 30 cfu.

A seguito dell’immatricolazione ad uno dei Corsi di Laurea Magistrale sopra elencati tali esami saranno valutati e riconosciuti, se ritenuti idonei, come convalide o convalide di frequenza.

 

 

15.5.7      Precedenze degli insegnamenti

L’ Ateneo, su delibera del Senato Accademico, ha definito i seguenti tipi di precedenze:

 

 

Precedenza consigliata

Non definisce alcun vincolo formale. Ha lo scopo di fornire agli studenti utili indicazioni circa la sequenzialità degli insegnamenti, ma non influenza né la composizione del piano degli studi né la verbalizzazione.

Precedenza di composizione Piano degli Studi

Definisce un vincolo che deve essere rispettato nella scelta degli insegnamenti all’atto della presentazione del piano degli studi. Non è possibile inserire nel piano degli studi l’insegnamento ‘B’ se non è presente (anche se non superato) l’insegnamento ‘A’. Non influenza la verbalizzazione.

Precedenza di verbalizzazione

Definisce un vincolo che deve essere rispettato sia al momento della composizione del piano degli studi, sia al momento della verbalizzazione ‘positiva’ (superamento dell’insegnamento). Non è possibile verbalizzare ‘B’ se non è verbalizzato ‘A’.

 

 

Il corso di studi in Ingegneria dei Sistemi Edilizi non impone vincoli tassativi, la sequenza ottimale per lo svolgimento del Corso di Studi è quella suggerita dalla progressione degli insegnamenti come stabilito dal manifesto degli studi.

 

15.6 Tirocinio

La Scuola coopera con gli ordini professionali, le pubbliche amministrazioni, gli enti territoriali e le imprese, per organizzare attività esterne di tirocinio, in modo da garantire allo studente la possibilità   di acquisire i crediti previsti dall’ordinamento.

Inoltre lo studente ha la possibilità di svolgere una Attività Pratica (tirocinio) interna ai dipartimenti del Politecnico di Milano.

Le regole di durata del tirocinio saranno definiti dai Corsi di Studio, secondo le direttive della Scuola. Ogni ulteriore informazione è disponibile presso l’Ufficio Tirocini della Scuola di  Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni e nella sezione apposita del sito della Scuola http://www.auic.polimi.it/studenti/tirocini-curriculari-obbligatori/

 

L’Ateneo bandisce anche borse Erasmus per tirocini all’estero. Per maggiori informazioni: http://www.polimi.it/it/studenti/esperienze-allestero/

 

15.7 Esami di profitto

15.7.1      Modalità

L’uniformità delle modalità di verifica dell’apprendimento e della loro programmazione fra tutte le sezioni del medesimo insegnamento è assicurata mediante forme opportune di coordinamento, in coerenza con le direttive del Corso di Studio di Laurea Magistrale.

All’inizio dell’anno accademico ogni docente comunicherà le modalità di verifica dell’apprendimento, i contenuti della prova d’esame e i criteri di valutazione.

Per ogni insegnamento (corsi e laboratori) sono previste tre sessioni d’esame. Ogni sessione d’esame prevede una o più date d’appello come definito dal calendario accademico di Scuola.

Gli studenti possono partecipare agli appelli solo se regolarmente iscritti, utilizzando l’apposita funzione dei ‘servizi online’, alla data d’esame; la mancata iscrizione comporta l’assoluta impossibilità a sostenere la prova e registrare il voto in carriera.

I laureandi dovranno rispettare i termini specifici definiti dal calendario accademico, per consentire l’espletamento, entro i termini previsti, delle procedure per l’iscrizione all’appello di Laurea.

15.7.2      Autocertificazione di esami sostenuti

Nel caso in cui, all’atto della presentazione del piano di studi, un esame già sostenuto (di cui quindi si conosce la votazione) non sia ancora registrato in carriera, lo studente può autocertificarne il superamento.

Non è consentito autocertificare un insegnamento il cui esame non sia stato ancora sostenuto all’atto della compilazione del piano.

Una falsa dichiarazione impedisce l’iscrizione alle sessioni d’esame dell’insegnamento autocertificato.

 

15.8 Prova finale

 

La Prova Finale della Laurea Magistrale in Ingegneria dei Sistemi Edilizi è costituita dalla presentazione e discussione di un elaborato finale (Tesi di laurea).

Le informazioni dettagliate sono riportate nel Regolamento della Prova Finale di Laurea e di Laurea Magistrale della Scuola AUIC e nel Regolamento integrativo della Prova Finale di Laurea Magistrale in Ingegneria dei Sistemi Edilizi, entrambi disponibili all’indirizzo:

http://www.auic.polimi.it/didattica/esami-di-laurea-e-laurea-magistrale/esami-di-laurea-magistrale/regolamento-esami-di-laurea-magistrale/


15. Errata corrige