Anno Accademico 2018/19





Scuola del Design



Regolamento Didattico del Corso di Studio in:


Product Service System Design - Design per il Sistema Prodotto Servizio
Laurea Magistrale


Sede di: Milano Bovisa

1. Informazioni Generali

Scuola Scuola del Design
Codice Corso di Studio1159
Corso di StudioProduct Service System Design - Design per il Sistema Prodotto Servizio
OrdinamentoOrdinamento 270/04
Classe di LaureaLM-12 - Design
Livello Laurea Magistrale
Primo AA di attivazione 2010/2011
Durata nominale del Corso 2
Anni di Corso Attivi 1,2
Lingua/e ufficiali Inglese
Sede del corso Milano
Preside Collina Luisa Maria Virginia
Coordinatore CCS Anna Meroni
Sito web della Scuola http://www.design.polimi.it
Sito web del Corso di Studi
http://www.pssd.polimi.it


Segreteria Didattica - Milano
Struttura di riferimento
Orientamento carriera didattica Design
Indirizzo Via Candiani 72, 20158 Milano
Telefono --


Segreteria Studenti - Milano
Indirizzo VIA LAMBRUSCHINI, 15 (MI)

2. Presentazione generale del Corso di Studio

Alcune discipline, più che altre, ben si prestano al processo di Internazionalizzazione degli Atenei italiani e, più in particolare, del Politecnico di Milano. È questo il caso del Design, riconosciuto internazionalmente come espressione caratterizzante della cultura italiana. Il Politecnico di Milano registra annualmente un crescente interesse da parte di studenti internazionali per una formazione universitaria di design. Analogamente, molti studenti italiani, iscritti alla Scuola del Design, manifestano ogni anno l'interesse ad arricchire il proprio curriculum didattico di esperienze di tipo internazionale (mobilità, tirocini all'estero, partecipazione a workshop con università straniere, ecc.), consci dell’importanza di integrare le proprie attività formative con esperienze maturate oltre i confini nazionali.

È nell'ambito di tale quadro, caratterizzato da una mobilità sempre crescente degli studenti nel mondo e dal riconoscimento del ruolo significativo ricoperto da Milano nella cultura progettuale del design a livello internazionale, che ha preso avvio il progetto del corso di laurea magistrale denominato Product-Service System Design - Design del Sistema Prodotto Servizio, in lingua inglese, rivolto a studenti sia italiani che internazionali. 

Rispondendo ai profondi cambiamenti in essere in ogni sfera che modificano in modo significativo anche i processi di formazione, il corso recepisce le opportunità progettuali che derivano dalle sempre più urgenti istanze ambientali e sociali, dai processi di globalizzazione e dalla competizione crescente in un mercato ampio e interconnesso, dalle nuove tecnologie, dall’emergere di nuovi modi di vivere e paradigmi di consumo che richiedono ai designer una rinnovata capacità di pensare, creare ed offrire soluzioni complesse.

Il corso, di conseguenza, offre ai partecipanti la possibilità di sviluppare una visione olistica e integrata della progettazione, attraverso un percorso interdisciplinare svolto in un contesto multiculturale.

Un “sistema prodotto servizio” è un insieme integrato di prodotti, servizi, spazi, artefatti comunicativi e strategie capace di offrire soluzioni organiche ed etiche a domande complesse. Un sistema con al centro le persone (utilizzatori, fornitori, operatori o portatori d’interesse in generale) che interagiscono per produrre un risultato che risponde ad una visione condivisa.

Il percorso di studi di due anni mira a formare un professionista in grado di relazionarsi a questo insieme in modo progettuale, individuando opportunità e sviluppando soluzioni creative, impostando un progetto secondo una metodologia che spazia dalla ricerca etnografica al posizionamento strategico, lavorando in team multidisciplinari e sviluppando le proprie capacità di leadership, l’autoimprenditorialità e, in generale, la pro-attività all’interno della società.

Il Corso di laurea magistrale in Product-Service System Design offre inoltre, a un numero selezionato di studenti eccellenti, accesso a diverse opportunità internazionali, tra cui spicca la doppia laurea con la Tongji University di Shanghai (programma PoliTong). Infine, dall’anno accademico 2014-15, ha attivato il corso di doppia laurea in “Product-Service System Design and Management Engineering” che ha l’obiettivo di sviluppare nei selezionati partecipanti la capacità di concepire business model innovativi e di guidare e implementare processi di sviluppo che coinvolgano diversi attori del sistema d’impresa.


Link al Regolamento Doppia Laurea
http://www.design.polimi.it/regolamenti-didattici/

3. Obiettivi Formativi

Il corso di Laurea Magistrale in Product Service System Design, erogato in lingua inglese, è un corso di studi rivolto a studenti italiani e internazionali interessati a seguire un percorso progettuale di tipo multidisciplinare e multiculturale.

È un percorso di laurea di secondo livello, non di continuità, che risponde all’interesse degli studenti di diversa provenienza non solo geografica, ma anche formativa (design di prodotto, degli interni, della comunicazione, della moda, dell’arredo, dell’interazione, dei servizi, ecc.) di continuare i propri studi all’interno delle discipline del progetto di design, ampliando la propria visione e capacità d’intervento in termini sistemici.

Gli obiettivi formativi specifici della laurea in PSSD sono lo sviluppo nel laureato delle seguenti competenze e capacità:

- la comprensione della dimensione sistemica degli artefatti contemporanei, intesi come insiemi inscindibili di prodotti, servizi, spazi e artefatti comunicativi;

- la capacità di progettare il sistema prodotto-servizio secondo una prospettiva strategica, ovvero in grado di governare e indirizzare il cambiamento e l’innovazione in modo evolutivo e in relazione al mutare del contesto;

- l’interdisciplinarietà intesa come attitudine ad ibridare diversi domini disciplinari nelle fasi di definizione del problema e della sua risoluzione;

- la multiculturalità intesa come sensibilità a trattare e inquadrare le opportunità progettuali partendo dalle specificità e dalle differenziazioni dei contesti di destinazione dell’intervento progettuale;

- la capacità di analisi e intervento su interi sistemi d’offerta, intesa come abilità di guardare il progetto in termini sistemici nella relazione tra le diverse componenti e nell’attitudine a mutare non solo le sue singole componenti, ma le relazioni intercorrenti tra queste, facendo riferimento a contesti e saperi non ancora consolidati;

- l’attitudine all’imprenditorialità - intesa come capacità di articolare intorno al sistema-prodotto un sistema d’impresa teso a perdurare nel tempo;

- la capacità narrativa, intesa come attitudine prima ad ascoltare e poi a rappresentare i fenomeni in termini visivi, così da attivare e facilitare la conversazione strategica ed il trasferimento di conoscenza tra i diversi portatori di interesse;

- la capacità di lavorare e interagire in gruppi multidisciplinari e multiculturali, ricoprendo un ruolo di progettista con un’elevata dose di leadership, in grado di guidare e far convergere un gruppo su una visione, un’idea di futuro desiderabile e di un cambiamento.

Il precorso formativo si propone quindi secondo un modello a T in cui un asse verticale, che si radica nel background formativo di primo livello focalizzato su una specifica area del design (sia questa prodotto, comunicazione, interni, arredo, moda, ecc.), si integra con un asse orizzontale, relativo all’acquisizione/uso di strumentazioni e matrici culturali provenienti da altri domini disciplinari e culturali.

L’asse orizzontale si caratterizza per:

_ le competenze di design thinking orientate da una forte sensibilità al contesto ed alla sostenibilità intesa in senso ampio, in cui si riconoscono la salvaguardia e la valorizzazione delle risorse ambientali e sociali come pre-valori condizionanti l’intervento progettuale;

_ l’approccio sistemico in grado di promuovere soluzioni innovative e sostenibili;

_ la prospettiva user-centered, ovvero la centralità progettuale attribuita all’utente e al suo contesto di vita, in quanto portatore di potenzialità e competenze assimilabili all’interno del processo creativo e progettuale;

_ l’attenzione ai processi produttivi e ai contesti che li accolgono, in quanto parte fondamentale del valore effettivo e percepito di un’innovazione di sistema prodotto;

_ la visione contestualizzata e territorializzata dell’intervento progettuale, in grado di cogliere le potenzialità e le risorse di un sistema locale e collegarle con capacità critica alla dimensione globale: l’approccio di sistema prodotto-servizio, infatti, a partire dalla comprensione dei fenomeni culturali, sociali e delle relazioni fra risorse e attività, è in grado di produrre innovazioni che condizionano la progettazione dello spazio costruito e dei sistemi sociali che lo vivono;

_ le competenze di progettazione della dimensione non solo fisica, ma anche intangibile del sistema-prodotto-servizio, ed in particolare del servizio, in quanto interazione strutturata tra un sistema di attori orientata alla costruzione di valore.

_ le competenze di progettazione dell’esperienza dell’utente, con particolare riferimento al mondo digitale, alla rete e alla dimensione interattiva degli artefatti.

Il percorso formativo prevede un alternarsi di teoria e pratica che favorisca l’applicazione a situazioni reali delle conoscenze apprese e che privilegi la concentrazione nel tempo sia dei corsi teorici, sia dei laboratori progettuali, allo scopo di favorire efficacia e coerenza delle attività di apprendimento. Si propone inoltre il trasferimento di abilità fortemente legate al saper essere, e non solo al sapere e al saper fare.

Per quanto concerne la teoria, il primo semestre prevede corsi fondativi volti a formare e alimentare le capacità di comprensione dei contesti culturali, di pensiero sistemico, di problem setting & solving, e di user-experience & interaction design (M-DEA/01, ICAR 13, INF/01). Inoltre sono previsti dei corsi a scelta che permettono da una parte di avvicinare partecipanti stranieri alla cultura e storia del design Italiano, dall’altra di entrare nel merito delle tematiche associate all’innovazione di impresa (ING-IND 35, L-ART/03). Propedeutico poi alle attività laboratoriali, il master prevede un corso di supporto ed abilitazione al lavoro di gruppo (M-PSI/01)

Dal secondo semestre, accanto all’approfondimento del tema dell’innovazione dei servizi guidata dal design e delle modalità di visualizzazione e prototipazione del prodotto-servizio (ICAR 13, M-PSI/01, L-ART/06), si tengono i “Design Seminars”, seminari intensivi in cui docenti e professionisti internazionali condividono le proprie esperienze didattiche e progettuali con gli studenti (ICAR 13).

 

La formazione teorica ex-cathedra si conclude nel terzo semestre con corsi a scelta volti a trasmettere competenze specifiche e approfondite di innovazione di tipo economico, sociale o culturale.

Le attività laboratoriali dei primi due semestri, fermo restando l’approccio di sistema-prodotto-servizio, prevedono tre diversi approcci e quindi tre ambiti concettuali di applicazione privilegiati. Tali approcci sono da considerarsi porte d’accesso al progetto e rappresentano una prospettiva attraverso cui leggere il sistema-prodotto e un primo ambito da cui partire per progettare. Essi sono:

_ comune e obbligatorio a tutti gli studenti, l’ambito concettuale sistemico del servizio, della comunicazione e dello spazio sviluppato a partire dalla progettazione di prodotti: scopo di questo laboratorio è formare la capacità di produrre idee e tradurle in soluzioni fattibili e potenzialmente realizzabili attraverso diverse strategie. Il laboratorio integra la progettazione di design (ICAR 13) con moduli disciplinari concernenti i materiali e le tecnologie produttive (ICAR 12) e l’allestimento (ICAR 16), e si conclude, là dove possibile, in un evento comunicativo sviluppato insieme a partner che rappresentano mercato di riferimento del sistema prodotto-servizio.

_ l’ambito dei servizi e l’ambito degli spazi fisici, proposti agli studenti in alternativa, il cui scopo è, nel primo caso apprendere ed esercitare competenze di design dei servizi, e nel secondo introdurre gli studenti alla progettazione degli ambienti fisici (esterni o interni) attraverso un’ottica di sistema-prodotto-servizio (ICAR 13, ICAR 12).

Il Laboratorio di Sintesi Finale (LSF), infine, nel primo semestre del secondo anno, si caratterizza per un approccio bilanciato e compiutamente integrato delle diverse componenti di un sistema prodotto-servizio. Completa le attività progettuali con competenze specifiche ascrivibili alla gestione d’impresa e al business modelling, a favore di una maggiore capacità di affrontare problemi complessi, di una piena multidisciplinarietà, della completezza dell’attività progettuale (ICAR13, ING-IND 35).

Il LSF costituisce potenzialmente una base solida per il successivo lavoro di tesi.

Il semestre conclusivo prevede, oltre alla tesi di laurea, alcune esperienze d’incontro progettuale e con il mondo professionale, attraverso workshop condotti con imprese e professionisti, e il tirocinio conclusivo.

Le attività progettuali sono generalmente organizzate nel calendario così da essere precedute o accompagnate dai corsi teorici anzidetti, che ne costituiscono la necessaria propedeusi.

Tutti gli studenti interessati possono partecipare a programmi di mobilità internazionale, previste per il 2° semestre del 2° anno.


4. Schema del Corso di Studio e successivi livelli di formazione

4.1 Schema del Corso di Studio e Titoli conseguiti

La Scuola attiva per ogni Corso di Laurea di I Livello attivato il relativo percorso di Laurea Magistrale di continuità.

Laurea I livello

Laurea di II livello di continuità

- Design del prodotto industriale

Integrated Product Design

- Design della comunicazione

Design della comunicazione

- Design della moda

Design for the Fashion System – Design per il Sistema Moda

- Design degli interni

Interior and Spatial Design

Design del prodotto industriale

Design & Engineering – Progetto e ingegnerizzazione del prodotto industriale

Ingegneria meccanica (CdL attivato presso la Scuola di Ingegneria Industriale e dell'informazione)

Ingegneria dei materiali e delle nanotecnologie (CdL attivato presso la Scuola di Ingegneria Industriale e dell'informazione)

Design del prodotto industriale/Design della comunicazione/Design degli interni/Design della moda

Product Service System Design – Design del Sistema Prodotto Servizio

Design del prodotto industriale/Design della comunicazione/Design degli interni/Design della moda

Digital and Interaction Design

Design degli interni/Design del prodotto industriale (Prodotto)

Design navale e nautico - sede di La Spezia

I corsi di Laurea Magistrale attivati dalla Scuola del Design presentano al loro interno sezioni.

Laurea Magistrale in Integrated Product Design

Didattica erogata in lingua mista italiano/inglese

Sezioni attive al 1° e 2° anno della LM

Sezione Integrated Product 1 - IP1

Sezione Integrated Product 2 - IP2

Laurea Magistrale in Design della comunicazione

Didattica erogata in lingua mista italiano/inglese

 

Attivi sia al 1° sia al 2° anno della LM

Sezione Comunicazione 1 - C_1

Sezione Comunicazione 2 - C_2

Sezione Comunicazione 3 - C_3

Laurea Magistrale in Design for the Fashion System

Didattica erogata in lingua inglese

Attivi sia al 1° sia al 2° anno della LM

Sezione Moda 1 – M_1

Sezione Moda 2 – M_2

Laurea Magistrale in Interior and Spatial Design

Didattica erogata in lingua mista italiano/inglese

 

Sezioni attive al 1° e 2° anno della LM

Sezione Interior and Spatial 1 - IS1

Sezione Interior and Spatial 2 – IS2

Sezione Interior and Spatial 3 – IS3

Laurea Magistrale in Design & Engineering

Didattica erogata in lingua inglese

Sezioni attive sia al 1° sia al 2° anno della LM

Sezione D&E 1 – DE1

Sezione D&E2 – DE2

Sezione D&E3 – DE3

Laurea Magistrale in Product Service System Design

Didattica erogata in lingua inglese

Sezioni attive sia al 1° sia al 2° anno della LM

Sezione Product Service System 1 - PS_1

Sezione Product Service System 2 - PS_2

al 2° anno della LM è attiva anche la sezione

Sezione Product Service System 2 - PS_3

Riservata agli studenti che partecipano al progetto Doppia Laurea con Management engineering - ingegneria gestionale

Laurea Magistrale in Digital and Interaction Design

Didattica erogata in lingua inglese

Al 1° e 2° anno è attiva una Sezione unica DID

NB L’offerta didattica dei corsi a scelta può essere in lingua mista (italiano e inglese).

4.2 Accesso ad ulteriori studi

La qualifica da` accesso al Dottorato di Ricerca, al Corso di Specializzazione di secondo livello e al Master Universitario di secondo livello


5. Sbocchi professionali e mercato del lavoro

5.1 Status professionale conferito dal titolo

Il Laureato magistrale in Product Service System Design - Design del Sistema Prodotto Servizio Ë un esperto di innovazione del così detto sistema-prodotto, inteso come la combinazione di prodotto, servizi, artefatti comunicativi e spazi attraverso cui prendono corpo soluzioni progettuali innovative e sostenibili, esperienze e identità di marca.
Trova ampie possibilità occupazionali nell'ambito di tutte le attività professionali e aziendali operanti nel campo del design che operano in contesti internazionali e multidisciplinari.
In particolare potrà svolgere attività professionale autonoma, attività professionale come dipendente, collaboratore o consulente in studi progettuali e società di consulenza. Altresì può trovare impiego presso la pubblica amministrazione e presso istituzioni ed enti di ricerca.
E' in grado di operare sia nelle organizzazioni industriali manifatturiere e di servizi ad alto contenuto di innovazione, attive a livello locale così come internazionale, sia nelle realtà delle PMI, tipiche della tradizione italiana, con il compito di contribuire alla loro internazionalizzazione, rivestendo profili multidisciplinari nell'area del design e della ricerca e sviluppo progettuale.


Il Laureato magistrale in Product-Service System Design è un esperto d’innovazione del cosiddetto sistema prodotto-servizio, inteso come la combinazione di prodotto, servizi, artefatti comunicativi e spazi attraverso cui prendono corpo soluzioni progettuali innovative e sostenibili, esperienze ed identità di marca. Al centro del sistema-prodotto si collocano le persone come individui singoli o in gruppo che con diversi ruoli e responsabilità sono coinvolti dalle diverse soluzioni progettuali. Infine gioca un ruolo fondamentale il contesto, il territorio che con i propri aspetti identitari e con i propri valori caratterizza l’intervento progettuale.

Il laureato magistrale in Product Service System Design s’inserisce all’interno del sistema professionale con competenze di tipo strategico, mirate allo sviluppo di prodotti, sistemi di comunicazione, spaziali e relazionali anche attraverso processi di progettazione integrata.

In particolare costituiscono competenze di questo profilo:

- il coordinamento di team di progetto multidisciplinari, la progettazione e pianificazione di strategie di intervento progettuale integrate;

- l’utilizzo di strumenti e pratiche utili allo sviluppo di un articolato processo di innovazione del sistema-prodotto;

- l’analisi dei comportamenti degli utilizzatori, di fenomeni di innovazione sociale e la visualizzazione di scenari progettuali;

- l’attitudine alla creazione e sperimentazione di metodologie progettuali avanzate e orientate alla sostenibilità sociale e ambientale;

- la capacità di coordinamento e di mediazione tra profili specialistici delle varie fasi utili allo sviluppo di nuovi sistemi-prodotto.

Il laureato magistrale in Product Service System trova ampie possibilità occupazionali nell'ambito di tutte le attività professionali e aziendali operanti nel campo del design che operano in contesti internazionali e multidisciplinari.

In particolare potrà svolgere attività professionale autonoma, attività professionale come dipendente, collaboratore o consulente in studi progettuali o società di consulenza. Altresì può trovare impiego presso la pubblica amministrazione e presso istituzioni e enti di ricerca. È poi in grado di operare sia nelle organizzazioni industriali manifatturiere e di servizi ad alto contenuto d’innovazione, attive a livello locale così come internazionale, sia nelle realtà delle PMI, tipiche della tradizione italiana, con il compito di contribuire alla loro internazionalizzazione, rivestendo profili multidisciplinari nell'area del design e della ricerca e sviluppo progettuale. La formazione in Product Service System Design comporta altresì l’acquisizione di capacità auto imprenditoriali in grado di stimolare il nascere di nuove imprese di design.

Il laureato magistrale può infine accedere al terzo livello della formazione universitaria del Dottorato di ricerca.

5.2 Ruoli e sbocchi occupazionali in dettaglio

Nel corso degli anni, il laureato in Product-Service System Design si è sempre più contraddistinto come una figura di rilievo nel contesto competitivo globale contemporaneo.

Come documentato dall’osservatorio sull’occupazione, il laureato PSSD trova spazio all'interno delle imprese del settore design, ma anche all'interno di società di ricerca per il settore design, in società e agenzie di consulenza, comunicazione e distribuzione, così come presso istituzioni e enti di ricerca e formazione, e nella pubblica amministrazione.

In particolare, alcuni ruoli che queste figure possono ricoprire sono:
- progettista di servizi
- retail designer
- brand designer
- corporate co-ordinator
- art director
- trend analyst

- user experience (UX) designer

- innovation manager

- ricercatore in vari ambiti del design

- docente

A queste figure si aggiunge la libera professione e l’autoimprenditorialità.


Rapporti del Nucleo di valutazione
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=5014

5.3 Profilo del laureato

Product Service System Designer


funzione in un contesto di lavoro:
Il Laureato magistrale in Product Service System Design - Design del Prodotto Servizio è un esperto di innovazione del così detto sistema-prodotto, inteso come la combinazione di prodotto, servizi, artefatti comunicativi e spazi attraverso cui prendono corpo soluzioni progettuali innovative e sostenibili, esperienze e identità di marca. Al centro del sistema-prodotto si collocano le persone come individui singoli o in gruppo che con diversi ruoli e responsabilità sono coinvolti dalle diverse soluzioni progettuali.
Infine gioca un ruolo fondamentale il contesto, il territorio che con i propri caratteri identitari e con i propri valori ospita l’intervento progettuale.
Il laureato magistrale in Product Service System Design - Design del Prodotto Servizio si inserisce all'interno del sistema professionale con competenze di tipo strategico, mirate allo sviluppo di prodotti innovativi, sistemi di comunicazione, spaziali e relazionali anche attraverso processi di progettazione integrata.
Il designer del sistema prodotto servizio è una figura di rilievo nel contesto competitivo globale contemporaneo. In particolare alcuni ruoli che queste figure possono ricoprire sono:
- progettista di servizi
- retail designer
- brand designer
- corporate image co-ordinator
- art director
- trend analyst
- design consultant.


competenze associate alla funzione:
Competenze specifiche per: 
- progettare il sistema prodotto-servizio secondo una prospettiva strategica, ovvero in grado di governare e indirizzare il cambiamento e l’innovazione in modo evolutivo e in relazione al mutare del contesto;
- coordinare team di progetto multidisciplinari e multiculturali, di programmare e pianificare strategie di intervento progettuale integrate;
- utilizzare strumenti e pratiche utili allo sviluppo di un articolato processo di innovazione del sistema-prodotto;
- rappresentare fenomeni in termini visivi in modo da attivare e facilitare la conversazione strategica ed il trasferimento di conoscenza tra i diversi attori produttivi;
- comprendere la dimensione sistemica degli artefatti contemporanei, intesi come insiemi inscindibili di prodotti, servizi, ambienti ed artefatti comunicativi;
- comprendere e analizzare i comportamenti degli utilizzatori e visualizzarne gli scenari tendenziali;
- sperimentare metodologie progettuali avanzate e orientate alla sostenibilità sociale e ambientale;
- coordinamento e mediazione tra profili specialistici delle varie fasi utili allo sviluppo di nuovi sistemi-prodotto.


sbocchi occupazionali:
Il laureato magistrale in Product Service System - Design del Prodotto Servizio trova diverse possibilità occupazionali nell'ambito di tutte quelle attività professionali e aziendali operanti nel campo del design presenti in contesti internazionali e multidisciplinari. 
Per le attitudini e le sensibilità legate alla ricerca di design sbocchi professionali prioritari sono rappresentati società di ricerca tendenze (Trend Institute, Research Agencies, ecc.), società di consulenza, agenzie di comunicazione.
Il laureato in Product Service System Design - Design del Prodotto Servizio è in grado di operare in contesti industriali caratterizzati da diversi gradi di tangibilità del sistema d’offerta: dalle organizzazioni manifatturiere a società di servizi ad alto contenuto di innovazione, attive a livello locale così come internazionale, tali contesti risultano congeniali ad accogliere figure professionali dotate di una cultura del progetto che ibrida logiche progettuali di sistemi d’offerta caratterizzati da diversi gradi di tangibilità/intangibilità.
La figura del laureato in Product Service System Design - Design del Prodotto Servizio viene ritenuta inoltre particolarmente in linea con le realtà delle PMI che impiegano il design come leva strategica ed operativa, tipiche della tradizione italiana, laddove la loro internazionalizzazione, il raccordo tra innovazione e gestione, la visione sistemica dei sistemi d’offerta rappresentano esigenze di natura strategica.
La spinta degli ultimi anni all’autoimprenditorialità ed alla creazione di microimprese ha inoltre creato sbocchi relativi allo sviluppo di attività professionali autonome, figure di consulenti per studi progettuali e società di consulenza, proprietari-progettisti di start-up. 
Lo sviluppo delle discipline legate alla progettazione dei servizi ha creato inoltre diverse opportunità professionali legate a figure evolute nella definizione di servizi della Pubblica amministrazione, delle istituzioni e di enti di sviluppo territoriali.


6. Iscrizione al Corso di Studio

6.1 Requisiti di Ammissione

Laurea, o titolo estero comparabile


L'accesso ai Corsi di Laurea Magistrale è subordinato al superamento di una fase di valutazione della carriera pregressa e dell'adeguatezza della preparazione del candidato effettuata dalla Commissione accessi.
La Scuola ha la possibilità di deliberare criteri specifici per ogni singolo corso e pertanto lo studente è invitato a consultare la Guida all’ammissione ai corsi di Laurea Magistrale pubblicata sul sito della Scuola:
http://www.design.polimi.it/studiare-design/guide-alla-carriera/

L'ammissione al Corso di Laurea Magistrale è comunque subordinata al possesso di una Laurea di primo livello (D.M. 509/99 o D.M. 270/04), di una Laurea conseguita con Ordinamento antecedente il D.M. 509/99 o del Diploma Universitario.

E' possibile presentare la domanda di valutazione anche se laureandi purché il titolo sua conseguito entro i termini di immatricolazione.

L'ammissione alla valutazione per l’accesso ai corsi di Laurea Magistrale della Scuola del Design è subordinato anche alla verifica:
- della conoscenza della lingua inglese;
- del possesso di una determinata media in trentesimi (23/30 per provenienti dal Politecnico di Milano, 25/30 per i provenienti da altri Atenei).

Gli studenti con titolo di studio estero seguono il percorso di pre-iscrizione descritto sul sito Polinternational
(www.polinternational.polimi.it), attenendosi alle scadenze previste. Attraverso questo percorso sarà possibile candidarsi per
borse di merito ed ottenere maggiori informazioni relative all'organizzazione del proprio soggiorno in Italia nella fase successiva

6.2 Descrizione delle conoscenze richieste agli studenti in ingresso

Per essere ammessi al corso di Laurea Magistrale in Product Service System Design occorre essere in possesso di una laurea di primo livello, o titolo di studio equipollente conseguito all'estero nella Classe L-4 Disegno Industriale

Saranno inoltre ammesse domande da candidati provenienti dalle seguenti Classi di laurea a cui saranno assegnati integrazioni curriculari: 

-          L-3 Discipline delle Arti Figurative, della Musica, dello Spettacolo e della Moda

-          L-8 Ingegneria dell'Informazione

-          L-9 Ingegneria Industriale

-          L-17 Scienze dell'Architettura

-          L-18 scienze dell'economia e della gestione aziendale (se curricula pertinenti)

La conoscenza della lingua inglese, secondo i livelli indicati dall’Ateneo, costituisce prerequisito all’immatricolazione. L’attestato dovrà essere consegnato entro i termini di presentazione della domanda.

L’accesso alla Laurea magistrale avviene tramite presentazione di apposita domanda on line ed è subordinata alla valutazione della carriera pregressa e della preparazione individuale del candidato da parte di apposita commissione il cui giudizio è insindacabile. Nei casi di esclusione la Commissione motiverà adeguatamente la decisione.

Per la valutazione della preparazione individuale saranno oggetto di valutazione la media, la continuità rispetto al percorso di I Livello e documenti relativi a progetti svolti nel triennio, esperienze extra curriculari.

 

Gli studenti provenienti da Corsi di Laurea della Scuola del Design in possesso di determinati parametri, hanno accesso diretto senza valutazione (tali parametri denominati N/V considerano il numero di cfu superati entro il 10 ottobre del II anno solare successivo alla prima immatricolazione e la media ponderata: per i Corsi di Laurea Magistrale della Scuola del Design i parametri minimi per avere accesso diretto sono 110/26 per tutte le LM della Scuola del Design salvo Product Service System Design che adotta i parametri 110/27. Per Design & Engineering, CdLM InterScuola, vengono inoltre considerati i parametri 105/25 per i provenienti da Ingegneria Meccanica e Ingegneria Chimica).

 

Gli studenti possono verificare i valori dei parametri N e V fissati dalla Scuola secondo specifici criteri, accedendo ai Servizi Online (www.polimi.it/servizionline - Carriera) o trovare informazioni dettagliate nelle Guide alla carriera

(http://www.design.polimi.it/studiare-design/guide-alla-carriera/) e all'interno dei Regolamenti Didattici.

Agli studenti in possesso dei criteri NV si garantisce l’ammissione senza valutazione a uno del Corsi di Laurea Magistrali opzionati, non necessariamente al Corso opzionato in prima preferenza, in funzione del numero di posti disponibili. Agli stessi potranno inoltre essere attribuite Integrazioni Curriculari nel caso di passaggio a corsi di Laurea Magistrale non in continuità con il percorso di Laurea seguito in precedenza.

Gli accessi a Lauree Magistrali non in continuità possono comportare l'attribuzione di Integrazioni curriculari che dovranno essere assolte prima dell'immatricolazione.

Per favorire lo studente nella programmazione della propria carriera e nell'eventuale pianificazione degli aspetti logistici, l'Ateneo ha previsto, per la Scuola, distinte finestre per richiedere la valutazione. Informazioni dettagliate relative alle scadenze e ai posti disponibili sono presenti nel sito web http://www.poliorientami.polimi.it/come-si-accede/

 

Non accedono ai Corsi di Laurea Magistrale attivati dalla Scuola del Design:

  • i candidati laureati/laureandial Politecnico di Milano con media calcolata inferiore a 23/30 (per gli accessi al 1° semestre media calcolata al 31 luglio – per gli accessi al 2° semestre media calcolata al 31 gennaio);
  • i candidati laureati/laureandipresso altri Atenei con media calcolata al 31 luglio inferiore a 25/30 (per gli accessi al 1° semestre media calcolata al 31 luglio – per gli accessi al 2° semestre media calcolata al 31 gennaio);
  • i candidati non in possesso di idonea attestazione di lingua inglese.

Gli studenti risultati positivi alla valutazione in anni accademici precedenti ma che non avessero provveduto all’immatricolazione, all’atto della presentazione di una nuova domanda di valutazione dovranno adeguarsi ai nuovi parametri.

La valutazione dei candidati sarà effettuata utilizzando i parametri illustrati nel documento “Guida all’Ammissione Corsi di Laurea Magistrale” presente sul sito della Scuola http://www.design.polimi.it/studiare-design/guide-alla-carriera/

La commissione, in caso di esito positivo della valutazione, comunicherà al candidato il risultato ammesso senza integrazioni curriculari oppure segnalerà la necessità di colmare integrazioni curriculari prima di ripresentare domanda di ammissione.

Le integrazioni dovranno essere soddisfatte entro un anno dalla domanda di valutazione: lo studente in queste condizioni potrà altresì integrare il proprio piano anticipando, attraverso l’iscrizione a Corsi singoli, insegnamenti di Magistrale fino ad un massimo di 32 cfu.

Per le ammissioni al 2° semestre nel caso ci fosse la necessità di assegnare integrazioni curriculari riferite al 1° semestre, il candidato sarà invitato a ripresentare la domanda nel semestre successivo.

Per verificare le integrazioni curriculari assegnate controllare il documento “Guida all’Ammissione Corsi di Laurea Magistrale” presente sul sito della Scuola http://www.design.polimi.it/studiare-design/guide-alla-carriera/

Oltre alla verifica del percorso formativo seguito, i candidati saranno sottoposti a valutazione comparativa del curriculum e di altre attività formative o extradidattiche svolte.

La Scuola si riserva di accogliere domande di corsi singoli per Insegnamenti monografici e a scelta (si precisa che all’atto dell’ammissione non potranno essere riconosciuti più di 32 cfu facenti riferimento ad insegnamenti di Laurea Magistrale).


Informazioni dettagliate relative ad ammissione e immatricolazione sono disponibili sul sito dell'Orientamento
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=4775

6.3 Scadenze per l'ammissione e numero posti disponibili

Posti disponibili per l’ammissione:

- CdLM Product Service System Design (sede di Milano): 80 st

di cui 40 riservati a studenti extra UE di cui 4 a studenti cinesi progetto “Marco Polo

NB All’atto delle allocazione si procederà a fare si che il numero di studenti stranieri e italiani sia equilibrato in tutte le due sezioni

Per le tempistiche relative all’ammissione alla Laura Magistrale verificare la Guida Ammissioni Corsi di Laurea Magistrale e il calendario accademico 2015/16.


Informazioni dettagliate relative alle scadenze e ai posti disponibili sono presenti nella guida all'immatricolazione
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=4919

6.4 Indicazione di eventuali attività per l'orientamento per gli studenti e attività di tutorato

La Scuola promuove attività di orientamento rivolti ai futuri iscritti, alle matricole e agli studenti dell’ultimo anno.

Per gli studenti che desiderano iscriversi ai Corsi di Studio della Scuola del Design vengono organizzati Open Day in cui ogni Corso di Studio presenta l’offerta didattica mediante presentazioni e/o lezioni aperte.

È attivo un servizio di Orientamento interno finalizzato a far conoscere le attività didattiche e formative presenti nei propri Corsi di Studi al fine di chiarire gli obiettivi formativi e gli sbocchi professionali alle future matricole.

Per le matricole annualmente viene organizzata la giornata di accoglienza in cui viene presentata l’organizzazione della Scuola, gli uffici e le loro competenze, i programmi di scambio internazionale, gli strumenti di comunicazione della Scuola e del Politecnico: il sito della Scuola del Design, il Trouble Ticket, la chat, il portale Beep, i servizi bibliotecari, i Laboratori strumentali e la Safety week (settimana in cui gli studenti ottengono l’abilitazione per l’accesso ai Laboratori). Durante questo incontro viene dato spazio alla presentazione della Commissione Paritetica e della Rappresentanza degli studenti.

I Rappresentanti degli Studenti della Giunta di Scuola hanno predisposto un Vademecum per presentarsi e riassumere i servizi a cui possono accedere.

Per gli studenti in corso, vengono predisposte delle presentazioni dei corsi opzionali e dei Laboratori di Sintesi. Oltre alle Schede di insegnamento che presentano nel dettaglio le modalità di conduzione dei corsi, gli studenti possono prendere visioni di slide e video predisposte dai docenti per comunicare in sintesi i temi che saranno trattati nel corso.

Per gli studenti in corso la Scuola ha avviato attività finalizzate a:

- contribuire a rimuovere gli ostacoli ad una proficua frequenza dei corsi, anche attraverso iniziative rapportate alle necessità, alle attitudini e alle esigenze dei singoli;

- rendere gli studenti più attivamente partecipi del processo formativo.

Il docente tutor di riferimento è individuato per ciascun Corso di studio ed è il riferimento istituzionale per l'orientamento in Scuola, il servizio è organizzato nell'ambito del corso di studio ed in particolare si occupa di:

- servizio di supporto agli studenti laddove essi abbiano bisogno di aiuto nella soluzione dei problemi o nell'approfondimento dei concetti;

- approvazione ed eventuale redazione di testi riguardanti la presentazione del corso di laurea di cui è il referente;

- identificazione di progetti degli studenti del proprio corso di laurea da usare come strumenti di orientamento durante gli Open Day e sui mezzi di comunicazione istituzionale della Scuola.


Sito Orientamento
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=5035

7. Contenuti del Corso di Studio

7.1 Requisiti per il conseguimento del titolo

Per essere ammesso a sostenere l'esame finale di Laurea Magistrale lo studente dovrà:
- aver superato i 120 crediti previsti nel II Livello della Laurea Magistrale compresi i crediti relativi al Tirocinio e i crediti relativi alla Prova finale.
- aver elaborato una tesi individuale sotto la guida di un docente Relatore, di carattere progettuale o di approfondimento teorico-metodologico o storico-critico.
L'esame di Laurea Magistrale consiste nella discussione della tesi individuale elaborata sotto la guida del docente ufficiale, relatore della tesi.


Per ulteriori informazioni nel merito dell’Esame di Laurea consultare il Regolamento Esame di Laurea Magistrale pubblicato sul sito della Scuola.

7.2 Modalità di frequenza e di didattica utilizzata

Il Corso prevede una frequenza a tempo pieno. E' articolato attraverso alcune tipologie didattiche: i Corsi Monodisciplinari sono caratterizzati da contenuti teorici che vengono comunicati con lezioni ex cathedra e verificati nel corso dell'anno con prove e colloqui; i Corsi Integrati fanno riferimento a più di una disciplina o ambito specifico e sono talvolta affidate a due docenti che integrano il proprio contributo; i Laboratori Sperimentali offrono l'opportunità di sperimentare e utilizzare gli strumenti le tecnologie e i macchinari utili al progetto; i Laboratori prevedono lo svolgimento di attività di progetto da parte degli studenti, sotto la guida del team di docenti, ciascuno dei quali offre il proprio contenuto disciplinare applicato al tema di progetto. I Workshop sono corsi full time della durata di una settimana nei quali gli studenti sviluppano un progetto sotto la guida o di un professionista di chiara fama o di una azienda. Il Programma Erasmus e gli altri programmi di mobilita internazionale consentono agli studenti di trascorrere un periodo di studio all'estero, presso qualificate università europee ed extra-europee di design.
Il Tirocinio professionale è un periodo di attività presso un azienda o uno studio di design convenzionati con il Politecnico, sotto la guida di un tutor della Scuola e di un tutor designato dall'azienda.
All'interno dei tali attività possono essere previsti dei workshop progettuali di tipo professionalizzante.


Attività di tirocinio - Laurea Magistrale

Nella Laurea Magistrale lo studente svolge un tirocinio presso aziende, studi professionali, centri studio, enti, ecc. convenzionati con il Politecnico di Milano secondo modalità definite dalle vigenti leggi che prevedono che, a compimento del periodo pattuito con l'organismo (minimo 250 ore, massimo un anno) presso cui viene svolto positivamente il tirocinio, venga rilasciata la certificazione relativa. Per ottenere la certificazione lo studente dovrà al rientro effettuare un colloquio con il tutor del Corso di Studi presentando una relazione.

Il tirocinio è un'esperienza formativa di integrazione con il mondo della produzione: l'azienda che ospita lo studente tirocinante deve conoscere ed accettare le regole di legge e le necessità del rapporto formativo, lo studente deve comunque accettare e dimostrarsi all'altezza delle regole e delle consuetudini aziendali.

Per ulteriori informazioni sulla compilazione del piano degli studi, le precedenze di insegnamento, le norme di frequenza e sostenimento delle prove d’esame, ecc. si consiglia di consultare http://www.design.polimi.it/studiare-design/tirocini/

7.3 Obiettivi e quadro generale delle attività didattiche per ciascun piano di studio preventivamente approvato

La possibilità di scelta degli insegnamenti e dei relativi crediti da inserire nel Piano degli studi, è subordinata ad una serie di regole deliberate dalla Scuola che ogni anno programma una offerta di crediti per ogni anno di corso ("offerta nominale").

Gli studenti possono scegliere annualmente percorsi di studio con un numero di crediti differente da quello previsto nell'offerta nominale per graduare, secondo le proprie esigenze, la progressione degli studi.

Il numero minimo di crediti a cui gli studenti possono iscriversi è pari a 30, salvo che i crediti mancanti per concludere il corso di studi siano in numero minore.

Il numero massimo di crediti a cui gli studenti possono iscriversi, rispettando le precedenze d'esame, è pari a 80 Cfu.

Nella formulazione annuale del Piano degli studi deve essere prioritariamente rispettata la sequenza tra gli insegnamenti secondo la progressione per anni di corso: non si possono inserire nel Piano degli Studi corsi dell'anno successivo ("anticipi") se non si sono inseriti tutti quelli dell'anno precedente e dell'anno in corso.

Inoltre, la Scuola ha deliberato una serie di precedenze d'esame in base alle quali, per poter accedere ad alcuni insegnamenti è necessario averne superati altri ritenuti ad essi propedeutici. Questo può comportare che il numero di crediti a cui uno studente può nominalmente iscriversi venga ridotto per effetto di tale regola.

L'Ordinamento vigente prevede una serie di attività formative (caratterizzanti, affini o integrative) che sono presenti nel percorso di studi nella forma di Corsi monodisciplinari, Corsi integrati e Laboratori in cui si articola l'attività didattica del biennio di Laurea Magistrale.

 

Oltre a queste tipologie di attività formativa l'Ordinamento prevede che un numero definito di crediti siano attribuiti a tipologie di attività raggruppabili sotto le seguenti voci:

- attività formative autonomamente scelte dallo studente (Corsi a scelta);

- attività formative relative alla preparazione della prova finale per il conseguimento del titolo di studio (Prova finale);

- attività volte ad acquisire ulteriori conoscenze linguistiche, abilità informatiche e telematiche, relazionali o comunque utili per l'inserimento nel mondo del lavoro, nonché attività formative volte ad agevolare le scelte professionali, mediante la conoscenza diretta del settore lavorativo cui il titolo di studio può dare accesso, tra cui in particolare i tirocini formativi e di orientamento (Tirocinio).


Insegnamenti del 1° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: PS1 - Product Service System Design - Design per il Sistema Prodotto Servizio 1


Codice Attività formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU CFU Gruppo
099948B,CICAR/12
ICAR/13
ICAR/16
INNOVATION STUDIO112.012.0
051436B,CICAR/12
ICAR/13
PRODUCT SERVICE SYSTEM DESIGN STUDIO - SPATIAL DESIGN212.012.0
052889----TEAMBUILDING13.0
[3.0Didattica innovativa]
3.0
097920B,CICAR/13
M-DEA/01
DESIGN METHODS16.06.0
099953B,CICAR/13
INF/01
UX-DESIGN16.06.0
098359BICAR/13DESIGN SEMINAR26.06.0
098364B,CICAR/13
L-ART/06
VISUALIZATION AND PROTOTYPING26.06.0
051276B,CICAR/13
M-PSI/01
SERVICE DESIGN AND INNOVATION26.06.0
Insegnamenti definiti sull'offerta Non diversificata (***) comune a tutti i Piani di Studio Preventivamente Approvati

Insegnamenti del 1° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: PS2 - Product Service System Design - Design per il Sistema Prodotto Servizio 2


Codice Attività formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU CFU Gruppo
099961B,CICAR/12
ICAR/13
PRODUCT SERVICE SYSTEM DESIGN STUDIO - SERVICE DESIGN212.012.0
099948B,CICAR/12
ICAR/13
ICAR/16
INNOVATION STUDIO112.012.0
052889----TEAMBUILDING13.0
[3.0Didattica innovativa]
3.0
097920B,CICAR/13
M-DEA/01
DESIGN METHODS16.06.0
099953B,CICAR/13
INF/01
UX-DESIGN16.06.0
098359BICAR/13DESIGN SEMINAR26.06.0
098364B,CICAR/13
L-ART/06
VISUALIZATION AND PROTOTYPING26.06.0
051276B,CICAR/13
M-PSI/01
SERVICE DESIGN AND INNOVATION26.06.0
Insegnamenti definiti sull'offerta Non diversificata (***) comune a tutti i Piani di Studio Preventivamente Approvati

Insegnamenti del 1° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: *** - non diversificato


Codice Attività formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU CFU Gruppo
097919B,CING-IND/35BUSINESS INNOVATION16.06.0
(Grp. Opz.)
051876BL-ART/03HISTORY OF DESIGN16.0

Insegnamenti del 2° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: *** - non diversificato


Codice Attività formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU CFU Gruppo
053394B,CICAR/13
ING-IND/35
FINAL SYNTHESIS DESIGN STUDIO SECT. 1118.018.0
(Grp. Opz.)
053393B,CICAR/13
ING-IND/35
FINAL SYNTHESIS DESIGN STUDIO SECT.2118.0
053426BICAR/13ANALISI DEL FILM E MONDI NARRATIVI16.0
[6.0Didattica innovativa]
6.0
(Grp. Opz.)
053427BICAR/13DESIGNER & CREATIVITÀ16.0
[6.0Didattica innovativa]
053428B,CING-IND/35DIGITAL USER INNOVATION16.0
[2.0Didattica innovativa]
053519BICAR/13INCLUSIVE DESIGN16.0
[6.0Didattica innovativa]
053430BL-ART/03ART DIRECTION & COPYWRITING - SENTIMENTO E COMUNICAZIONE NELL'ERA DELLA POST-PUBBLICITÀ26.0
[4.0Didattica innovativa]
053531BICAR/13COMUNICAZIONE DEL PROGETTO DI DESIGN26.0
[4.0Didattica innovativa]
053431BICAR/13DESIGN DELLA COMUNICAZIONE E CULTURE DI GENERE26.0
[4.0Didattica innovativa]
053434BICAR/13DIGITAL STRATEGY26.0
[6.0Didattica innovativa]
053611CM-PSI/01EFFECTIVE RELATIONSHIPS II - IMPROVE YOUR NTS (NON-TECHNICAL-SKILLS)26.0
[6.0Didattica innovativa]
053734BICAR/13HEALTH_BEAUTY NEW GENERATION26.0
[6.0Didattica innovativa]
053436B,CING-IND/35LEADERSHIP AND INNOVATION26.0
[2.0Didattica innovativa]
053439BICAR/13SYSTEM DESIGN FOR SUSTAINABILITY26.0
[2.0Didattica innovativa]
053440BICAR/13TEMPORARY URBAN SOLUTIONS26.0
[2.0Didattica innovativa]
053441CSPS/08USER AND SOCIAL INNOVATION26.0
[4.0Didattica innovativa]
053749BICAR/13ERASMUS EXPERIENCE26.0
[2.0Didattica innovativa]
053791--SECS-S/01APPLIED STATISTICS16.0
[1.0Didattica innovativa]
6.0
(Grp. Opz.)
053529BICAR/16LUCE E CITTA'16.0
053526BICAR/13LUCE E COLORE TRA ARTE E DESIGN16.0
053460BICAR/13INTERACTIVE SYSTEMS USABILITY DESIGN16.0
097927BICAR/13METODI DI RAPPRESENTAZIONE PARAMETRICA16.0
098628--ING-IND/17QUALITY MANAGEMENT16.0
096777--ING-IND/15REVERSE MODELING16.0
096736--ING-INF/05VIDEOGAMES DESIGN AND PROGRAMMING16.0
053481BICAR/13CULTURA DEL PROGETTO PER IL DESIGN DEGLI EVENTI26.0
051729BL-ART/03ARTE DEL PAESAGGIO ITALIANO, DAL MODERNO ALLA CONTEMPORANEITÀ26.0
053730--L-ART/04ARTS & CRAFTS. LE ARTI DECORATIVE ALLE GRANDI ESPOSIZIONI TRA ARTE, ARTIGIANATO E INDUSTRIAL DESIGN26.0
053722BICAR/13DESIGN FOR PLAY26.0
051828BICAR/13COME UN LABORATORIO RINASCIMENTALE 226.0
053670--ING-INF/05COMPUTER GRAPHICS26.0
053530BL-ART/03CONTEMPORARY ART DEBATES26.0
053481BICAR/13CULTURA DEL PROGETTO PER IL DESIGN DEGLI EVENTI26.0
051998BICAR/13
ING-INF/05
DESIGN AND ROBOTICS26.0
053722BICAR/13DESIGN FOR PLAY26.0
092058BICAR/13GAME DESIGN26.0
052234--MAT/08GENERATIVE DESIGN: METODI GEOMETRICI E NUMERICI26.0
053671--ING-INF/05HYPERMEDIA APPLICATIONS (WEB AND MULTIMEDIA)26.0
091909--ING-IND/14IL METODO DEGLI ELEMENTI FINITI PER L 'ANALISI DEI PRODOTTI INDUSTRIALI26.0
050537BICAR/13LICENSING E BRAND EXTENSION26.0
053721BICAR/13MATTER OF IMPORTANCE: A CRITICAL INVESTIGATION INTO GLOBAL MATERIAL RESOURCES26.0
050545--ING-INF/05MULTIDISCIPLINARY PROJECT26.0
053477--ING-IND/22NANOTECNOLOGIE E MATERIALI FUNZIONALI PER IL DESIGN26.0
096766CINF/01ORGANIZZAZIONE ED INFRASTRUTTURE PER GIOCHI ONLINE26.0
053785B,CICAR/12ORGANIZZAZIONE E FATTIBILITÀ DEL PROGETTO26.0
052003--ING-IND/15VIRTUAL AND PHISICAL PROTOTYPING26.0
053426BICAR/13ANALISI DEL FILM E MONDI NARRATIVI16.0
[6.0Didattica innovativa]
053427BICAR/13DESIGNER & CREATIVITÀ16.0
[6.0Didattica innovativa]
053428B,CING-IND/35DIGITAL USER INNOVATION16.0
[2.0Didattica innovativa]
053430BL-ART/03ART DIRECTION & COPYWRITING - SENTIMENTO E COMUNICAZIONE NELL'ERA DELLA POST-PUBBLICITÀ16.0
[4.0Didattica innovativa]
053431BICAR/13DESIGN DELLA COMUNICAZIONE E CULTURE DI GENERE26.0
[4.0Didattica innovativa]
053434BICAR/13DIGITAL STRATEGY26.0
[6.0Didattica innovativa]
053436B,CING-IND/35LEADERSHIP AND INNOVATION26.0
[2.0Didattica innovativa]
053439BICAR/13SYSTEM DESIGN FOR SUSTAINABILITY26.0
[2.0Didattica innovativa]
053440BICAR/13TEMPORARY URBAN SOLUTIONS26.0
[2.0Didattica innovativa]
053441CSPS/08USER AND SOCIAL INNOVATION26.0
[4.0Didattica innovativa]
053459BICAR/13ERASMUS EXPERIENCE26.0
[2.0Didattica innovativa]
052890----PROFESSIONAL WORKSHOP26.0
[6.0Didattica innovativa]
6.0
052950----INTERNSHIP - 1 SEMESTRE--19.09.0
052951----INTERNSHIP - 2 SEMESTRE--29.0
052952----FINAL EXAMINATION112.015.0
052953----FINAL EXAMINATION212.0



Per verificare il piano degli studi della sezione PS3 dedicata alla doppia Laurea con  Management Engineering - Ingegneria Gestionale si verifichi il documento pubblicato al seguente link.

7.4 Modalità di accertamento lingua straniera

L’accertamento della conoscenza di lingua straniera viene effettuato secondo le modalità stabilite dall’Ateneo pubblicate sulla pagina web “Servizi per gli studenti/Guide e regolamenti/Guida alla lingua Inglese” del sito www.polimi.it.

Gli allievi sono invitati a leggere con cura il documento indicato e sono tenuti a rispettare la normativa riportata.

In particolare, si ricorda che: “Ai sensi del DM 270/04 il Politecnico di Milano assume la lingua inglese come lingua dell’Unione Europea che deve essere conosciuta oltre all’italiano”.

La conoscenza della lingua inglese, secondo i livelli indicati dall’Ateneo, costituisce prerequisito all’immatricolazione.  Per l'ammissione ai Corsi di Laurea Magistrale della Scuola del Design l’attestato dovrà essere consegnato dal candidato entro i termini di presentazione della domanda di ammissione. Tale scadenza deve essere rispettata da tutti i candidati (in continuità o discontinuità).


Informazioni sulla conoscenza della lingua inglese
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=5056

7.5 Modalità dell'esame di Laurea

L'esame consiste nella discussione di una Tesi elaborata sotto la guida del Relatore.

La Tesi sarà discussa in una delle Commissioni Operative (CO) istituite presso il Corso di Laurea di appartenenza dello studente.

Nella presentazione dell'elaborato di Tesi il candidato potrà avvalersi degli strumenti digitali, audio/video e cartacei necessari ad esporre in forma efficace la sintesi del lavoro svolto.

Il lavoro di Tesi è rigorosamente individuale. Possono essere previste tesi fra loro coordinate, con una parte introduttiva in comune e volumi di tesi separati.

 

Il Relatore è unico e deve essere membro della Commissione Unica (CU) afferente a Settori Scientifici Disciplinari (SSD) caratterizzanti o affini-integrativi dei Corsi di Studio cui la Commissione si riferisce o ad altri SSD esplicitamente indicati nel Regolamento della Scuola. Può essere affiancato da uno o più Correlatori, anche non appartenenti alla CU o esperti di argomenti specifici, anche esterni alla Scuola.

 

Lo studente presenta alla Commissione di Laurea il lavoro di Tesi che può consistere:

1. nello sviluppo di una tesi teorica, progettuale, sperimentale o di ricerca innovativa (tipo A). La tesi deve:

- esplorare il progetto nei suoi aspetti tecnico-specialistici e/o sistemici in funzione degli obiettivi formativi del Corso di studi. La

discussione deve prevedere un'approfondita dissertazione teorico/critica, metodologica e/o storica e/o un approfondimento di tipo

sperimentale;

- prevedere una consistente parte propedeutica dedicata alla ricerca condotta con criteri scientifici e accesso alle fonti della

conoscenza scientifica (banche dati, articoli scientifici, atti di conferenza, etc);

- proporre di ampliare la conoscenza relativa ad un tema poco consolidato e le sue potenziali applicazioni oppure un maggior

apporto nell'avanzamento della conoscenza rispetto ad una specifica area di ricerca (tesi di natura più teorica);

- richiedere un tempo minimo di elaborazione pari a 6 mesi; dà diritto all'attribuzione di un punteggio massimo di 8 punti in sede di

valutazione dell'elaborato di tesi e della relativa presentazione.

2. nello sviluppo di una tesi di consolidamento e perfezionamento di conoscenze già acquisite (tipo B). La tesi deve:

- illustrare il progetto potenziando gli aspetti tecnico-specialistici e/o sistemici in funzione degli obiettivi formativi del Corso di studi.

La discussione deve prevedere un'adeguata argomentazione metodologica, aspetti storici, elementi teorico/critici;

- vertere su argomenti consolidati nella ricerca scientifica e nelle applicazioni progettuali;

- prevedere una parte di ricerca funzionale allo sviluppo del progetto e la semplice enucleazione delle assunzioni di fondo e delle

principali ipotesi su cui si fonda l'applicazione progettuale proposta;

- essere centrata prioritariamente su potenziali applicazioni progettuali;

- richiedere un tempo minimo di 2 mesi di elaborazione; dà diritto ad un punteggio massimo di punti 4 in sede di valutazione dell'elaborato di tesi e della relativa presentazione.

Gli studenti possono chiedere indifferentemente l'attribuzione della Tesi di ricerca innovativa o della Tesi di consolidamento.

 

Il lavoro deve dimostrare la maturità e la capacità critica sviluppata dal laureando negli ambiti del progetto in relazione ai contenuti del Corso di Studi. Gli elaborati di Tesi sono costituiti da una relazione che contenga le fasi di svolgimento, gli obiettivi del lavoro, la bibliografia e le fonti documentali; le tavole tecniche di progetto, il modello fisico e/o virtuale ove previsti.

La Tesi è scritta, di norma, in lingua italiana o inglese. Su motivata richiesta del Laureando, può essere accettata anche una Tesi scritta in altre lingue, previa autorizzazione del Presidente della CU. Anche in questo caso la presentazione e discussione si svolge comunque in lingua italiana o inglese. Indipendentemente dalla lingua di scrittura della tesi (italiano, inglese o altra lingua

straniera), essa deve comunque contenere un estratto in lingua italiana e inglese.

La valutazione conclusiva tiene conto sia della carriera dello studente nel biennio di Laurea Magistrale, sia della valutazione del lavoro di Tesi. Il voto è espresso in centodecimi (/110). Esso è costituito dalla somma:

 1. della media conseguita dal laureando negli insegnamenti, pesata sui crediti ed espressa in centodecimi e centesimi di cento-decimi (senza considerare eventuali attività in soprannumero e le lodi)

2. dell'incremento assegnato dalla Commissione Operativa espresso in centodecimi e centesimi di centodecimi. Tale somma andrà arrotondata all'intero più vicino (0,50 si arrotonda a 1,00) e limitata a 110. La Commissione Operativa può anche assegnare la lode.

La lode ha il significato di un particolare apprezzamento della CO per la preparazione e la maturità raggiunte dal Laureando, per il suo brillante curriculum studiorum e per la qualità e l'originalità della Tesi di laurea.

In particolare per questo corso di studio l'elaborato ha carattere di originalità e può consistere nello sviluppo di una tesi teorica, progettuale, sperimentale o di ricerca innovativa, oppure nello sviluppo di una tesi di consolidamento e perfezionamento di conoscenze già acquisite. In entrambi i casi l'elaborato deve contenere una premessa di carattere metodologico che illustri i fondamenti disciplinari, le ragioni e le finalità conoscitive entro cui è stato costruito il percorso di ricerca e quali elementi ne costituiscono contributi originali.

La tesi deve costituire un'importante occasione formativa a completamento del percorso didattico. Tale elaborato è un'opera individuale che può essere sviluppata entro una più articolata attività condotta in collaborazione con altri studenti. Negli esiti finali tuttavia deve essere chiaramente riconoscibile il contributo del singolo candidato.

Ulteriori informazioni sono presenti nel regolamento esame di Laurea disponibili sul sito della Scuola.


Le informazioni relative alle norme generali, regolamenti, calendario appelli, iscrizioni e consegna tesi sono disponibili su
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=5298

8. Calendario

Il calendario dei Corsi di Laurea è organizzato tenendo conto delle modalità di verifica dell'apprendimento che, per i Corsi di Laurea della Scuola del Design, prevedono prove "in itinere" svolte durante il semestre. L'anno accademico comprende due semestri, ognuno costituito da una sessione didattica e da sessioni di verifica dell'apprendimento (sessione d'esame). La sessione didattica di ciascun semestre è composta da due periodi dedicati a lezioni, esercitazioni e attività di laboratorio, intervallate da sessioni d’esame entro cui ricadono le attività di workshop curriculare.

I periodi di svolgimento della didattica sono indicativamente metà settembre-dicembre e fine febbraio-inizio giugno.

Nel mese di settembre, prima dell’avvio delle lezioni, è previsto un periodo di presentazione Piano degli Studi.

Le sessioni di esame di Laurea sono previste in questi periodi: febbraio, luglio, settembre.


Calendario accademico
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=5094

9. Docenti

I nominativi dei docenti afferenti al Corso di Studio e dei relativi insegnamenti saranno disponibili sul manifesto degli studi a partire dal mese di settembre.
Il Manifesto degli Studi viene pubblicato annualmente sul sito web del Politecnico di Milano.

I nominativi dei docenti afferenti al Corso di Studio e dei relativi insegnamenti saranno disponibili sul manifesto degli studi a partire dal mese di settembre.
Il Manifesto degli Studi viene pubblicato annualmente sul sito web del Politecnico di Milano.

Sul Sito dell’Ateneo sono pubblicati, raggruppati per anni i e Corsi di Studi, i nomi dei docenti che svolgono attività didattica con i relativi curricula.


10. Strutture

La Scuola del Design ha sede presso il Campus Bovisa-Candiani dove si svolgono le attività didattiche e presso cui sono presenti Servizi per gli studenti (Laboratori sperimentali, Biblioteca, sala Studio, Servizio Stampa,…)
https://maps.polimi.it/maps/
https://www7.ceda.polimi.it/spazi/spazi/controller/Ingresso.do?check_params=1&al_id_srv=147&returnURL=http%3A%2F%2Fwww.polimi.it&lang=IT&__pj0=0&__pj1=c9e88a32967d047c7ed75ff019384e8e

I Laboratori per il Design
La realizzazione dei grandi laboratori a supporto della didattica del design rientra nella tradizione sperimentale della Scuola del Design del Politecnico di Milano, che adotta un modello didattico induttivo nel quale "sapere" e "saper fare" si affiancano e si completano vicendevolmente.
I laboratori sono destinati alla pratica delle attività che consentono agli studenti di verificare le ipotesi di progetto e di apprendere l’uso delle strumentazioni tecniche necessarie alla sperimentazione, rappresentazione e comunicazione dei progetti.
I laboratori - gestiti dal Dipartimento del Design - occupano una superficie pari a circa 10.000 mq all'interno della sede di Milano Bovisa.
Per dettagli sui Laboratori
http://www.dipartimentodesign.polimi.it/laboratori/i-laboratori


11. Contesto internazionale

La costruzione di una dimensione internazionale della Scuola del Design è stata considerata, fin dalla sua istituzione, nell’anno 2000, uno degli obiettivi prioritari da perseguire.

I motivi alla base di questo sono molteplici: dal carattere della disciplina del design, che per sua natura trae linfa vitale dal proprio essere multiculturale e multi locale, vicina sia al mondo della produzione, che ha ormai assunto una dimensione globale, che alla sfera dei consumi, le cui dinamiche e tendenze si rendono visibili nelle diverse specificità locali; allo stesso DNA della comunità del design, da sempre internazionale; dal riconoscimento di Milano, come capitale del design, crocevia di designer provenienti da tutto il mondo, che qui sono venuti a studiare o hanno aperto il proprio studio, alla volontà di rendere i percorsi formativi sempre più permeabili agli impulsi che provengono da questo contesto stimolante, così come da altre realtà dinamiche straniere, con l’invito a fare didattica a professori e designer internazionali.

Internazionalizzare per la Scuola del Design ha un duplice significato: supportare la mobilità di studenti (così come di ricercatori docenti e tecnici) verso l’esterno e, all’inverso attrarre studenti, ricercatori, professori, visiting professors dall’estero.

Relativamente a queste due direttrici di internazionalizzazione (trattate separatamente, la prima nel presente capitolo e la seconda nel capitolo che segue), la Scuola del Design si è impegnata negli ultimi anni ad ampliare i propri rapporti internazionali e attualmente collabora con oltre 300  università di design di tutto il mondo in progetti di scambio Erasmus (con circa 150 università europee), in progetti di scambi bilaterali (con circa 60  università extra europee), in workshop congiunti con altre scuole, in tirocini internazionali ecc.

A queste vanno aggiunte quelle attività più strutturate che mirano a consolidare dei rapporti di collaborazione, in campo didattico e di ricerca, con alcune realtà universitarie selezionate: è questo il caso del percorso formativo di eccellenza MEDes_Master of European Design (con 6 università partner), le Doppie Lauree Magistrali con Università in Cina, Brasile, Colombia, Francia,  o programmi incrociati con università americane,  così come dei molti progetti di ricerca internazionali in atto.

La Scuola del Design è membro di Cumulus, network di scuole di design europee, così come delle principali associazioni di design internazionali. http://www.cumulusassociation.org/

Per favorire il processo di internazionalizzazione del corso Magistrale in Interior Design sono state introdotte sezioni in lingua inglese.


12. Internazionalizzazione

Scambi internazionali

La Scuola del Design partecipa ai programmi internazionali di scambio studenti, offrendo agli studenti l’opportunità di seguire un periodo dei propri studi all’estero presso una delle università partner. L’elenco delle università partner della Scuola è disponibile presso gli Studesks 3 e 6,  sul sito del Politecnico e della Scuola del Design nell’Area Internazionale.

 

Il programma Erasmus nasce nel 1987 per opera della Comunità Europea e sancisce la possibilità per uno studente universitario europeo di effettuare in una università straniera all’interno dell’Unione un periodo di studio, che può coprire da 3 mesi fino a 12 mesi, legalmente riconosciuto dalla propria università.

Dal 2014 nasce Erasmus+ programma dell'Unione europea per l'istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport per il periodo 2014-2020

In particolare, Erasmus per studio consente agli studenti universitari di realizzare un periodo di studi presso un Ateneo, che abbia firmato un accordo con l’università di appartenenza. Tale mobilità può dare diritto ad un contributo economico (con condizioni esplicitate nel Bando delle mobilità internazionali) e all'iscrizione gratuita nell'università ospitante. Lo studente può così seguire corsi e svolgere esami nell'università partner facendosi poi riconoscere gli esami svolti anche nell'università del proprio paese.

 

Scambi bilaterali

La Scuola del Design ha inoltre attivato alcuni accordi bilaterali con università extra UE. Queste sedi sono prioritariamente destinate a studenti della Laurea Magistrale e possono essere richieste anche da coloro che hanno già svolto un’esperienza Erasmus all’estero durante il proprio corso di studi triennale.

Le modalità di partecipazione a tali scambi sono uguali a quelle che regolano gli scambi Erasmus, ad eccezione del contributo economico alla mobilità che in questi casi non è garantita.

L’accordo bilaterale permette infatti agli studenti di frequentare un periodo di studio all’estero, presso una università partner, senza dover farsi carico delle tasse di iscrizione previste da tale università, in alcuni casi però è previsto un contributo alle spese di gestione degli studenti in scambio (es. Orientation Fee)

 

Doppia laurea

La Scuola del Design ha attivato diversi programmi di doppia laurea a livello di Laurea e Laurea Magistrale, due dei quali coinvolgono una selezione di studenti del corso di laurea magistrale in Product-Service System Design:

- POLITONG con la Tongji University di Shanghai (Cina).  Il programma prevede, a fronte di un percorso congiunto con mobilità in scambio di due semestri, l’ottenimento di un doppio titolo di Laurea Magistrale rilasciato dal Politecnico di Milano e dalla scuola partner (www.politongers.org).

- PSSD&ME con il corso di laurea magistrale in Management Engineering del Politecnico di Milano. Il programma prevede un percorso congiunto e l’ottenimento di un doppio titolo rilasciato dal Politecnico di Milano (www.ddpssdme.polimi.it)


Informazioni sui programmi di scambio, progetti di doppia laurea e stage internazionali, progetti europei di ricerca e relazioni internazionali sono disponibili su:
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=4585

http://www.design.polimi.it/programmi-di-scambio/

 

Tesi all’estero

Gli studenti del 2° anno di Laurea Magistrale possono fare richiesta per sviluppare una parte del proprio progetto di tesi all’estero. Le modalità di svolgimento possono essere le seguenti:

_Attraverso il programma Erasmus e/o di Scambio Bilaterale extra UE frequentando dei corsi specifici di aiuto allo sviluppo del tema di tesi concordato col proprio relatore della Scuola del Design oppure con un co-relatore dell’università partner dipendentemente dalla disponibilità di tale servizio presso di essa e in coordinamento col proprio relatore della Scuola del Design

_Con una co-relazione di docenza strutturata in altra Università, organizzata in modo autonomo e senza aderire ad alcun programma di scambio. In tal caso lo studente deve dare preventiva comunicazione all’ufficio Relé della Scuola del Design che ne formalizzerà la procedura.

Tirocinio curricolare

Il Tirocinio curricolare previsto il 2° anno di Laurea Magistrale può essere svolto all’estero:

_Inoltrando apposita domanda al servizio R.A.P. (Rapporti Aziende e Professioni per il Disegno Industriale)

_Attraverso il programma Erasmus e/o di Scambio Bilaterale extra UE, se previsto dalla università partner, oppure attraverso l’attivazione di una convenzione con strutture idonee, oppure attraverso la sostituzione dei crediti con attività laboratoriali (corsi e workshop) offerti dalla scuola partner

_Rispondendo al bando Erasmus+ for Trainesship, il quale permette, previa selezione e nel limite della disponibilità dei fondi, di svolgere uno stage in Europa della durata minima di 2 mesi tramite borse di studio finanziate dalla Commissione Europea.


Informazioni sui programmi di scambio, progetti di doppia laurea e stage internazionali, progetti europei di ricerca e relazioni internazionali sono disponibili su
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=4625


Informazioni sui programmi di scambio, progetti di doppia laurea e stage internazionali, progetti europei di ricerca e relazioni internazionali sono disponibili su
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=4633

13. Dati quantitativi

L'Osservatorio della didattica di Ateneo ed il Nucleo di Valutazione di Ateneo, avvalendosi anche del supporto degli osservatori della didattica delle facoltà, svolgono periodiche analisi sui risultati complessivi e sul livello qualitativo dell'attività didattica dei Corsi di Studio, monitorando le attività formative e l'inserimento del laureato nel mondo del lavoro. I rapporti e gli studi sono disponibili sul sito web del Politecnico di Milano.

14. Altre informazioni

Per ogni altra informazione si invita lo studente a consultare il sito della Scuola di Design ed in particolare le Guide che regolano gli Accessi, la Carriera e l'Esame di laurea.


15. Errata corrige