Anno Accademico 2018/19





Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni



Regolamento Didattico del Corso di Studio in:


Landscape Architecture. Land Landscape Heritage
Laurea Magistrale


Sede di: Milano Leonardo

1. Informazioni Generali

Scuola Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
Codice Corso di Studio1187
Corso di StudioLandscape Architecture. Land Landscape Heritage
OrdinamentoOrdinamento 270/04
Classe di LaureaLM-3 - Architettura del paesaggio
Livello Laurea Magistrale
Primo AA di attivazione 2017/2018
Durata nominale del Corso 2
Anni di Corso Attivi 1,2
Lingua/e ufficiali Inglese
Sede del corso Milano
Preside Valente Ilaria Pamela Simonetta
Coordinatore CCS Antonio Emilio Alvise Longo
Sito web della Scuola http://www.auic.polimi.it
Sito web del Corso di Studi
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Segreteria Didattica - Milano
Struttura di riferimento
Ufficio Servizi agli Studenti e Docenti dei Corsi di Studio di Laurea Magistrale
Indirizzo Via Ampère 2, 20133 Milano
Telefono --


Segreteria Studenti - Milano
Indirizzo VIA C. GOLGI, 42 (MI)

2. Presentazione generale del Corso di Studio

Il Corso di Laurea Magistrale in Architettura del Paesaggio. Suolo, Paesaggio, Patrimonio intende formare un profilo di paesaggista multidisciplinare e politecnico capace di cogliere le sfide poste dai cambiamenti dei territori contemporanei e in grado di integrare, intorno alle proprie specifiche competenze, saperi diversi come l'architettura, l'urbanistica, l'agronomia e le scienze forestali, l'ingegneria idraulica e delle infrastrutture, l'ecologia, le scienze sociali, la storia, il diritto, l'economia e la gestione del territorio.

 

Al centro del percorso di formazione vi è il progetto di paesaggio nei suoi elementi costitutivi: gli spazi aperti naturali e antropici, il patrimonio costruito, le infrastrutture. Nel fare ciò il Corso di Laurea attribuisce importanza tanto alla tutela quanto alla trasformazione, formulando ipotesi di intervento coerenti con lo stato dei luoghi e la loro evoluzione e con le popolazioni insediate. Il Corso di Laurea fa quindi propri gli obiettivi di protezione, gestione e riqualificazione del paesaggio della Convenzione Europea del Paesaggio.

 

Il progetto di paesaggio è considerato come pratica critica che permette di cogliere i fenomeni nella loro continua evoluzione e che, in funzione di ciò, mette in relazione le tecniche e le competenze di volta in volta necessarie. Il Corso di Laurea propone di conseguenza il progetto di paesaggio come integrazione tecnica e culturale necessaria a molteplici campi di applicazione come, ad esempio, il recupero di un patrimonio territoriale, la rigenerazione delle periferie urbane, il disegno di sistemi di spazi aperti, di parchi, giardini e spazi pubblici, la gestione di grandi estensioni di campagna o natura, gli interventi per la gestione dei rischi idrogeologici nei bacini fluviali o su versanti, il disegno di sistemi di infrastrutture, il progetto di accessibilità e viabilità turistica sostenibile di un territorio.

 

La didattica è organizzata per laboratori principali e corsi tematici a questi strettamente legati.

Corsi opzionali possono essere selezionati all'interno di un’offerta ampia e articolata, arricchita dalla mutuabilità dei corsi opzionali offerti dai diversi Corsi di Studio della Scuola. Il percorso didattico intende trasferire oltre ai fondamenti e alle tecniche di specifiche discipline più generali attitudini di analisi critica, ricerca, immaginazione. Queste attitudini trovano nel Politecnico di Milano, un ateneo nato sotto il segno dell'integrazione tra scienza e cultura, un luogo adatto e nella scuola AUIC di Architettura, Urbanistica e Ingegneria delle Costruzioni il contesto più adatto ad accogliere e adattare le competenze necessarie.

 

Sette coppie di termini descrivono in breve l’impostazione e gli obiettivi del corso:

 

- Progetto per il paesaggio/paesaggio per progetti: Un Corso di Laurea Magistrale attento al progetto di paesaggio come campo specifico (di parchi giardini, sistemazione di spazi aperti e costruiti). Un corso di laurea magistrale che vede la dimensione paesaggistica all'interno di altri ambiti del progetto (di rigenerazione urbana e infrastrutturale, di riorganizzazione dell'impresa agricola).

 

- Saperi politecnici/progetto e cultura. Un Corso che coinvolge le diverse culture del mondo dell'architettura e si apre anche ai contributi conoscitivi e metodologici del mondo dell'ingegneria ambientale e delle scienze agrarie. Un corso che mette al centro della didattica e della conoscenza la pratica critica del progetto di paesaggio contemporaneo: formato da spazio aperto naturale e artificiale, patrimonio costruito e infrastrutturale.

 

- Conservazione/recupero e disegno. Un Corso che dà molta importanza ai temi della tutela del patrimonio esistente. Un corso di laurea magistrale attento ai temi dell'evoluzione e disegno per il recupero, dell'inserimento del nuovo, ove necessario nel rispetto e nella rigenerazione del patrimonio esistente.

 

- Visione/gestione. Un Corso che forma sia alla visione e al disegno quanto alla gestione e alla cura del paesaggio.

 

- Ecologia/storia. Un Corso che pone al centro la natura e alla dimensione ecologica del paesaggio, la storia e la dimensione sociale del paesaggio.

 

- Spazi aperti/patrimonio costruito: Un Corso in cui il progetto di paesaggio considera tanto gli spazi aperti quanto il patrimonio costruito.

 

- Italia/Mondo. Un Corso che considera il territorio Italiano, il suo paesaggio caratterizzato da numerose qualità e difficoltà (dalla sua estrema articolazione geomorfologica e pedologica, al dissesto e dal rischio idrogeologico, alla delicatezza e qualità dei suoi paesaggi storici, alla scarsa qualità dei suoi nuovi paesaggi prodotti dallo sviluppo del paese), come un laboratorio per il progetto contemporaneo. Su questa base un corso di laurea magistrale totalmente aperto ad una dimensione internazionale e alle sfide poste dai grandi cambiamenti in atto alla scala del pianeta.

 

 


3. Obiettivi Formativi

Obiettivo del corso di Laurea Magistrale in Architettura del Paesaggio. Suolo, Paesaggio, Patrimonio è la formazione di una figura tecnica e professionale di esperto e progettista capace di integrare entro una visione coerente la complessità dei saperi necessari a progettare e gestire le trasformazioni del paesaggio contemporaneo, nella consapevolezza dei diversi aspetti estetici, tecnico funzionali, gestionali.

 

Il paesaggista è una figura in grado di dare risposte tecniche che integrano elementi esistenti e nuovi collocandoli nel contesto dinamico ed evolutivo del paesaggio, che comprende e gestisce le caratteristiche dell'ambiente naturale, il valore e i vincoli dei paesaggi storici e antropici, che ha strumenti per valutare valori e priorità su basi tecniche, culturali e civili. L'Architetto del Paesaggio laureato al Politecnico di Milano è formato con l’obiettivo di saper produrre progetti, disegni e visioni, dislocate nel tempo considerando le opere e la loro futura gestione entro un bilancio operativo ed economico realistico, interagendo al pari con altre competenze e professionalità.

 

Di conseguenza il corso è caratterizzato da un forte taglio interdisciplinare e politecnico e si predispone ad essere in futuro adattato, in coerenza con l'ordinamento, anche in funzione della crescente presenza di studenti internazionali.

 

il percorso formativo considera e valorizza la pluralità dei profili degli studenti ammessi alternando corsi e laboratori di progettazione in cui viene sollecitata la capacità a collaborare in staff.

 

Nel corso del primo anno sono offerti corsi di storia e cultura del paesaggio e di rappresentazione, intesi come corsi di introduzione e allineamento rispetto ai temi di progetto; i laboratori del primo anno sono dedicati alla progettazione dei sistemi di spazi aperti e del rapporto tra paesaggio e infrastrutture.

Completano l’offerta i corsi integrati di ecologia e scienze agrarie, di progettazione delle infrastrutture e del paesaggio, di lettura del suolo e del paesaggio urbano e rurale sono a supporto del secondo laboratorio dedicato al rapporto tra paesaggio e progetto infrastrutturale stradale e idraulico.

Il secondo anno prevede due esperienze laboratoriali, la prima dedicata ai temi del recupero e del riciclo dei paesaggi, la seconda aperta a temi sperimentali. L’offerta prevede inoltre corsi integrati tematici a scelta, corsi integrati opzionali e un insegnamento di taglio innovativo di analisi ambientale e mappatura del paesaggio. Un workshop di progettazione che può essere scelto entro l’offerta organizzata dalla Scuola o riconosciuto dalla stessa e il tirocinio completano il percorso formativo prima della tesi di laurea. 


4. Schema del Corso di Studio e successivi livelli di formazione

4.1 Schema del Corso di Studio e Titoli conseguiti

4.2 Accesso ad ulteriori studi

La qualifica da` accesso al Dottorato di Ricerca, al Corso di Specializzazione di secondo livello e al Master Universitario di secondo livello


5. Sbocchi professionali e mercato del lavoro

5.1 Status professionale conferito dal titolo

 

Pianificatori, paesaggisti e specialisti del recupero e della conservazione del territorio - (2.2.2.1.2 codificazione ISTAT).

5.2 Ruoli e sbocchi occupazionali in dettaglio

Il Paesaggista, laureato magistrale in Architettura del Paesaggio, Suolo, Paesaggio, Patrimonio, conduce ricerche e fornisce consulenze per il disegno, la pianificazione  e la progettazione, l’amministrazione, la conservazione e lo sviluppo sostenibile del paesaggio, degli spazi aperti e dell’ambiente, sia all'interno che all'esterno degli ambiti urbani (IFLA, 2003); pianifica e progetta paesaggi urbani e rurali nello spazio e nel tempo, sulla base delle caratteristiche naturali e dei valori storici e culturali del territorio (EFLA, 1989); il cuore delle competenze dell’architettura del paesaggio sono la pianificazione paesaggistica (inclusa la definizione e gestione di politiche); il progetto di paesaggio (cambiamento attraverso un intervento fisico); la gestione del paesaggio (politiche e cambiamenti fisici nel tempo); è incluso nei processi di intervento il coinvolgimento degli attori e delle comunità locali (ECLAS 2010).

 

Sbocchi occupazionali:

Il laureato magistrale in Architettura del Paesaggio. Suolo, Paesaggio, Patrimonio, ha accesso all'Esame di Stato per l'iscrizione all'Ordine degli Architetti, dei Pianificatori, dei Paesaggisti e dei Conservatori nella Sezione A dell'Albo professionale, settore Paesaggistica.

L’attività professionale può essere svolte attraverso la libera professione individuale o associata, attraverso il supporto tecnico in studi multi disciplinari (società di ingegneria e società di consulenza ambientale, ecc..), nelle pubbliche amministrazioni (enti parchi, consorzi ambientali ed idrici, settori verde parchi e giardini di amministrazione comunali, settori territorio ambiente, agricoltura di amministrazione regionali e nazionali) e nelle imprese (in particolare nel settore agricolo, turistico e del tempo libero) e in soggetti del terzo settore, esperto di paesaggio e amministratore di proprietà e patrimoni immobiliari di importanza paesaggistica, insegnamento e ricerca universitari e istituti privati. La Laurea magistrale consente inoltre l’accesso ai Master di 2° livello e al Dottorato di Ricerca.


Rapporti del Nucleo di valutazione
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=5015

5.3 Profilo del laureato

Paesaggista, laureato in Architettura del paesaggio

 

funzione in un contesto di lavoro:

Il Paesaggista, ovvero il laureato magistrale in Architettura del Paesaggio, Suolo, Paesaggio, Patrimonio, ha come funzioni principali la progettazione del paesaggio, intesa sia come trasformazione sia come conservazione del territorio nella sua complessità: è dunque progettista del paesaggio, pianificatore del paesaggio, esperto in gestione e cura del patrimonio paesaggistico.

Nel contesto lavorativo, che si considera in costante evoluzione, il paesaggista può svolgere diverse funzioni alcune legate a una lunga tradizione, altre a più recenti aperture del fronte professionale:

a) progettazione di giardini, parchi e spazi aperti;

b) progettazione di paesaggi e sistemi ecologico ambientali

c) gestione di cantieri e direzione di lavori paesaggistici

d) pianificazione gestione e tutela di paesaggi naturali e di territori rurali e agroforestali;

e) pianificazione e progettazione del recupero paesaggistico di aree dismesse e degradate (industrie dismesse, cave, discariche);

f) progettazione di opere di inserimento paesaggistico di progetti di architettura e di ingegneria;

g) pianificazione e progettazione di interventi di riqualificazione paesaggistica ed ambientale dei bacini fluviali e dei versanti collinari e montani;

h) restauro di parchi, giardini storici contemplati dalla legge 20 giugno 1909, n. 364, ad esclusione delle loro componenti edilizie ( D.P.R. n° 328, 5/6/2001, art. 16, 3);

i) studio e redazione di piani paesaggistici, di parchi, riserve naturali, siti di importanza comunitaria;

j) analisi e valutazioni d’impatto paesistico e ambientale, valutazione qualitativa e quantitativa di compensazioni e mitigazioni paesaggistiche

k) coordinamento e direzione di attività, in relazione a quanto previsto dalla Convenzione Europea del Paesaggio (2000) e dal Codice dei Beni culturali e del Paesaggio (DM 42/2004 e s.m.i.), componente di Commissioni comunali sul paesaggio (DM 42/2004 e s.m.i).

l) coordinamento o collaborazione ad di attività di ricerca sul paesaggio; attività didattica e di formazione

 

competenze associate alla funzione:

Si descrivono, di seguito, gli ambiti di competenza relativi alle funzioni nel contesto lavorativo del Laureato magistrale, per i quali è richiesta una conoscenza approfondita.

 

A. Progettazione di giardini, parchi e spazi aperti. Competenze: metodi e strumenti di progettazione giardini e parchi, sistemi di spazi aperti, progettazione di spazi pubblici; allestimenti e sistemazioni di spazi aperti; storia e cultura dei giardini e dei paesaggi storici e contemporanei; arte contemporanea; sociologia dell’ambiente e del territorio; tecniche di rappresentazione e gestione dei dati e cartografia; topografia; conoscenza delle caratteristiche botaniche e agronomiche delle piante, loro dinamica evolutiva e fitosociologica, gestione e manutenzione; arboricoltura generale e coltivazioni arboree; geotecnica e tecnologie per la costruzione degli spazi aperti e dei giardini; estimo; pedologia; topografia e cartografia; geografia fisica e geomorfologia; normativa di settore.

 

B. Progettazione di paesaggi e sistemi ecologico ambientali. Competenze: metodi e strumenti di progettazione e pianificazione del paesaggio, fondamenti di ecologia del paesaggio e progettazione di sistemi ecologico ambientali; storia e cultura dei paesaggi storici e contemporanei; progettazione urbanistica; fondamenti di analisi urbana e rurale; topografia; geografia e sociologia dell’ambiente e del territorio; tecniche di rappresentazione e gestione dei dati e cartografia; geografia fisica e geomorfologia; conoscenza delle caratteristiche botaniche e agronomiche delle piante, loro dinamica evolutiva e fitosociologica, gestione e manutenzione; caratterizzazione dei paesaggi e delle loro dinamiche; assestamento forestale e selvicoltura; sistemazioni idrauliche forestali; fondamenti di progettazione delle infrastrutture stradali; pedologia; normativa di settore.

 

C. Gestione di cantieri e direzione di lavori paesaggistici. Competenze: tecniche costruttive, tecnologia, ingegneria naturalistica; gestione e organizzazione di attività di cantiere; estimo e valutazione; normativa di settore.

 

D. Pianificazione gestione e tutela di paesaggi naturali e di territori rurali e agroforestali. Competenze: gestione di sistemi agricoli e forestali e loro implicazioni ambientali; sistemi ecologici rurali e forestali; metodi e strumenti di analisi e intervento; storia e cultura dei giardini e dei paesaggi storici e contemporanei; opere di sistemazione agronomica e forestale e ingegneria naturalistica; ecologia del paesaggio; tecniche di agronomia e arboricoltura e coltivazioni arboree; assestamento forestale e selvicoltura; idraulica agraria e sistemazioni idraulico forestali; pedologia e geotecnica; normativa di settore

 

E. Pianificazione e progettazione del recupero paesaggistico di aree dismesse e degradate (industrie dismesse, cave, discariche); Competenze: metodi e strumenti di pianificazione di progettazione dei giardini e di progettazione e pianificazione di paesaggi, sistemi di spazi aperti, progettazione di spazi pubblici, allestimenti e sistemazioni di spazi aperti; tecnologie del verde; storia e cultura dei giardini e dei paesaggi storici e contemporanei; restauro dei contesti storico produttivi e industriali; conoscenza delle caratteristiche botaniche e agronomiche delle piante, loro dinamica evolutiva e fitosociologica, gestione e manutenzione; ecologia del paesaggio; assestamento forestale e selvicoltura; elementi di idraulica e sistemazioni idraulico forestali; conoscenza delle caratteristiche pedologhe e geotecniche dei suoli; geografia fisica geomorgologia, fisica tecnica e ambientale; ingegneria sanitaria e ambientale; topografia e cartografia; normativa di settore

 

F. Progettazione di opere di inserimento paesaggistico, di progetti di architettura e di ingegneria; Competenze: Metodi e strumenti di pianificazione di progettazione dei giardini e di progettazione e pianificazione di paesaggi, sistemi di spazi aperti, allestimenti e sistemazioni di spazi aperti; tecnologie del verde; restauro dei contesti storico produttivi e industriali; conoscenza delle caratteristiche botaniche e agronomiche delle piante, loro dinamica evolutiva e fitosociologica, gestione e manutenzione; ecologia del paesaggio; fondamenti di progettazione delle infrastrutture stradali; pedologia assestamento forestale e selvicoltura; elementi di idraulica e sistemazioni idraulico forestali; conoscenza delle caratteristiche pedologhe e geotecniche dei suoli; geografia fisica geomorfologia, fisica tecnica e ambientale; ingegneria sanitaria e ambientale; topografia e cartografia; Normativa di settore

 

G. Pianificazione e progettazione di interventi di riqualificazione paesaggistica ed ambientale dei bacini fluviali e dei versanti collinari e montani; Competenze: Metodi e strumenti di pianificazione di progettazione e pianificazione di paesaggi, sistemi di spazi aperti, conoscenza delle caratteristiche botaniche e agronomiche delle piante, loro dinamica evolutiva e fitosociologica, gestione e manutenzione; storia e cultura dei giardini e dei paesaggi storici e contemporanei; ingegneria naturalistica ed ecologia del paesaggio; assestamento forestale e selvicoltura; elementi di idraulica e sistemazioni idraulico forestali alla scala di bacino; conoscenza delle caratteristiche pedologhe e geotecniche dei suoli; geografia fisica geomorfologia, fisica tecnica e ambientale, topografia e cartografia. Normativa di settore.

 

H. Restauro di parchi e giardini storici contemplati dalla legge 20 giugno 1909, n. 364, ad esclusione delle loro componenti edilizie ( D.P.R. n° 328, 5/6/2001, art. 16, 3);

Competenze: storia dei giardini e dei parchi; metodi e strumenti di analisi d'archivio, documentaria e cartografica; metodologie e tecniche di restauro dei giardini storici; arboricoltura generale, botanica ambientale applicata; tecniche di rappresentazione e gestione dei dati e cartografia; topografia e cartografia; economia ed estimo rurale; antropologia per la conoscenza e gestione dei paesaggi culturali; storia dell’arte

contemporanea; geografia fisica e geomorfologia. Normativa di settore.

 

I. Studio e redazione di piani paesaggistici e dei parchi; Competenze: metodi e strumenti di progettazione e pianificazione di paesaggi, fondamenti e tecniche di ecologia del paesaggio; storia e cultura dei paesaggi storici e contemporanei e fondamenti tecnici e legislativi di restauro; pianificazione e progettazione urbanistica; analisi urbana e rurale; sociologia dell’ambiente e del territorio, geografia e antropologia; topografia; geografia fisica e geomorfologia; geografia e sociologia dell’ambiente e del territorio; tecniche di rappresentazione e gestione dei dati e cartografia; geografia fisica e geomorfologia; conoscenza delle caratteristiche botaniche e agronomiche delle piante, loro dinamica evolutiva e fitosociologica, gestione e manutenzione; caratterizzazione dei paesaggi e delle loro dinamiche; normativa di settore.

 

J. Analisi e valutazioni d’impatto paesaggistico, valutazione qualitativa e quantitativa di compensazioni e mitigazioni

Tecniche e metodi di valutazione di impatto ambientale degli interventi di trasformazione paesistico-territoriale e dell'inserimento nel paesaggio di complessi civili, industriali, infrastrutture; economia ed estimo; conoscenza dei sistemi di qualità e normativa sulla valutazione e certificazione ambientale, nei settori agronomico e forestale; normativa di riferimento.

 

K. Coordinamento e direzione di attività, in relazione a quanto previsto dalla Convenzione Europea del Paesaggio (2000) e dal Codice dei Beni culturali e del Paesaggio (DM 42/2004 e s.m.i.), componente di Commissioni comunali sul paesaggio (DM 42/2004 e s.m.i).

Storia e cultura dei giardini e dei paesaggi storici e contemporanei; Sociologia dell'ambiente e del territorio; strumenti e procedure della legislazione urbanistica europea e italiana, metodi e strumenti di valutazione di piani e progetti alle diverse scale

 

L. Coordinamento o collaborazione per attività di ricerca sul paesaggio; attività didattica e di formazione

Competenze: metodologia e organizzazione della ricerca, foundraising, competenze didattiche

 

 


6. Iscrizione al Corso di Studio

6.1 Requisiti di Ammissione

Laurea, o titolo estero comparabile


Per essere ammessi al Corso di laurea magistrale occorre essere in possesso di una laurea nelle classi L-17 (Scienze per l'Architettura) e L-21 (Pianificazione territoriale, urbanistica ed ambientale), nonché nelle corrispondenti classi relative al D.M. 509/99 oppure una laurea almeno triennale in Architettura del paesaggio o in Pianificazione del paesaggio conseguita all'estero (tali lauree non sono al momento presenti in Italia e non sono di conseguenza identificate in alcuna classe).

 

Sono ammessi, previa verifica dei requisiti curriculare, anche i laureati nelle classi L-25 (Scienze e Tecnologie Agrarie e Forestali), L-7 (Ingegneria civile e ambientale), L-32 Scienze e tecnologie per l'ambiente e il territorio nonché nelle corrispondenti classi relative al D.M. 509/99.

 

Gli stessi criteri si applicano anche a coloro che sono in possesso di un titolo di studio di livello universitario conseguito all'estero, giudicato idoneo dal Consiglio di Corso di Laurea Magistrale, per il quale siano possibili l'identificazione dei settori scientifico-disciplinari e il numero di crediti conseguiti in ciascun settore. Se l'identificazione non è possibile, si procederà alla valutazione della carriera da parte del Consiglio di Corso di studio.

 

I requisiti curriculari devono essere posseduti prima dell'iscrizione alla laurea magistrale, non essendo consentita l'iscrizione con obblighi formativi aggiuntivi.

 

L'ammissione al Corso di laurea magistrale è inoltre subordinata alla verifica della personale preparazione, che sarà uniformata a criteri che valutino il curriculum pregresso l'adeguatezza delle conoscenze e competenze ritenute indispensabili per affrontare proficuamente il corso di studio.

 

È parte integrante della verifica della personale preparazione la conoscenza della lingua inglese a un livello adeguato. Il livello di conoscenza della lingua inglese dovranno essere certificati, in sede di richiesta di ammissione, mediante il conseguimento di livelli minimi di punteggio nei test riconosciuti dall'Ateneo.

 

Si rimanda al punto 15 del presente regolamento per le specifiche relative all'ammissione al Corso di Studio.

 

Informazioni generali di ateneo relative all’ammissione e immatricolazione sono disponibili sul sito dell'Orientamento  http://www.poliorientami.polimi.it

6.2 Descrizione delle conoscenze richieste agli studenti in ingresso

Informazioni dettagliate relative ad ammissione e immatricolazione sono disponibili sul sito dell'Orientamento
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=4778

6.3 Scadenze per l'ammissione e numero posti disponibili

Informazioni dettagliate relative alle scadenze e ai posti disponibili sono presenti nella guida all'immatricolazione
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=4922

6.4 Indicazione di eventuali attività per l'orientamento per gli studenti e attività di tutorato

Sotto il nome di attività di orientamento e tutorato in itinere sono comprese tutte le attività miranti a fornire un'assistenza agli studenti prima e durante il loro percorso universitario, in modo che questo possa svolgersi nei tempi previsti dai regolamenti didattici e in maniera proficua dal punto di vista della formazione delle competenze professionali e umane. Le attività di tutorato sono quindi distinte dalle attività didattiche istituzionali, anche se possono essere a servizio, o a complemento, di queste. Le attività di tutorato possono essere svolte da studenti della laurea magistrale, da dottorandi, da docenti e da esterni.

Le attività di tutorato sono gestite autonomamente dalla Scuola su indicazione del Consiglio di Corso di Studio. A livello di Ateneo, il Servizio Diritto allo Studio e Mobilità Internazionale interagisce con le Scuole per gli aspetti amministrativi legati all'affidamento degli incarichi ed alla liquidazione dei relativi compensi.

 

Le attività di tutorato sono articolate nei seguenti servizi:

- orientamento didattico per le matricole e per gli studenti degli anni successivi;

- incontri di sostegno didattico tenuti da docenti (per facilitare le scelte di inserimento e di apprendimento

degli studenti);

- attività di assistenza/accoglienza per le matricole dei corsi di Laurea triennale sia a sportello che via

mail;

- supporto agli studenti stranieri iscritti ai corsi di Laurea Magistrale in lingua inglese e agli studenti in

mobilità internazionale;

- assistenza per seminari di ripasso e di recupero;

- assistenza presso aule informatizzate, biblioteche e laboratori;

- assistenza nel reperimento e sviluppo di materiale didattico.

 


Sito Orientamento
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=5036

7. Contenuti del Corso di Studio

7.1 Requisiti per il conseguimento del titolo

Si accede alla sessione di laurea dopo aver conseguito 120 crediti. Come definito dalla tabella di classe LM-3 il minimo garantito per le attività formative caratterizzanti è di 45 cfu (Architettura del paesaggio, Ecologia del paesaggio e ingegneria naturalistica). Per le attività affini il minimo garantito è di 12 cfu. Mentre 14 cfu sono riservati al tirocinio e alla prova finale.

7.2 Modalità di frequenza e di didattica utilizzata

Il Corso è a tempo pieno; comprende la partecipazione ad attività formative costituite da lezioni ed esercitazioni, Laboratori a frequenza obbligatoria, Workshop. In alcuni casi, l’offerta fa ricorso a forme di didattica innovativa.

7.3 Obiettivi e quadro generale delle attività didattiche per ciascun piano di studio preventivamente approvato

L’attività didattica è organizzata sulla base di Corsi di insegnamento Monodisciplinari o Integrati e di

Laboratori. Ad ognuno di essi è associato un numero di crediti come indicato nel Manifesto del Corso di Studio.

- I Corsi Monodisciplinari possono prevedere modalità di valutazione in itinere e si concludono con un esame.

- I Corsi Integrati possono prevedere prove in itinere e sono organizzati secondo moduli svolti da più docenti che fanno parte di un’unica Commissione d’esame. Ogni Corso Integrato comporta un unico esame per lo studente.

- I corsi integrati opzionali possono eventualmente prevedere l’accesso a singoli moduli e relativi crediti specificati nel Manifesto del corso di studi. In tal caso le modalità didattiche e d’esame sono specificate nel programma del corso.

 

- I Laboratori sono coordinati dai docenti responsabili dei moduli integrati nel Laboratorio. La frequenza ai Laboratori è obbligatoria per almeno il 70% del monte ore. La frequenza è accertata da tutti i docenti responsabili del Laboratorio, in base a criteri coerenti con la propria organizzazione didattica. L’attività dei Laboratori si conclude con una prova d’esame svolta dalla Commissione formata da tutti i docenti responsabili. Qualora diverse sezioni del medesimo laboratorio siano programmate in semestri diversi non è possibile reiterare il laboratorio con il medesimo titolo.

L'Ateneo ha stabilito che un credito formativo universitario (cfu) corrisponde a 25 ore di lavoro dello studente comprensive dell’attività didattica frontale e della attività di studio individuale.


Insegnamenti del 1° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: *** - offerta comune


Codice Attività formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU CFU Gruppo
051408CICAR/17LANDSCAPE REPRESENTATION14.04.0
051409BAGR/02
BIO/07
ECOLOGY AND AGRONOMIC SCIENCE18.08.0
051412BICAR/15
ICAR/18
LANDSCAPE CULTURE AND HISTORY18.08.0
053084B,CAGR/14
ICAR/19
ANALYSIS AND INTERPRETATION OF URBAN AND RURAL SOIL AND LANDSCAPES28.0
[2.0Didattica innovativa]
8.0
051429B,CICAR/02
ICAR/04
LANDSCAPE AND INFRASTRUCTURE DESIGN TECHNIQUES28.08.0
051464B,CICAR/02
ICAR/15
ICAR/21
LANDSCAPE AND INFRASTRUCTURE DESIGN STUDIO1, 212.012.0
051416B,CAGR/02
ICAR/15
ICAR/19
ICAR/21
URBAN AND RURAL OPEN SPACES NETWORK AND PARKS DESIGN STUDIO1, 212.012.0

Insegnamenti del 2° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: *** - offerta comune


Codice Attività formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU CFU Gruppo
052679BICAR/06ENVIRONMENTAL ANALYSIS AND LANDSCAPE MAPPING14.0
[2.0Didattica innovativa]
4.0
052683B,CAGR/03
ICAR/19
CONSERVATION AND MANAGEMENT OF HISTORIC GARDENS AND LANDSCAPES18.08.0
052686B,CBIO/03
ICAR/21
ECOLOGICAL LANDSCAPE PLANNING18.0
052689B,CICAR/12
ICAR/14
ICAR/19
ICAR/21
BUILT ENVIRONMENT AND LANDSCAPE DESIGN STUDIO112.012.0
052721BICAR/15LANDSCAPE DESIGN STUDIO 2210.010.0
095062CICAR/20IC URBAN ETHNOGRAPHY18.016.0
053298CICAR/17IC URBAN SIMULATION FOR PLANNING18.0
052706CICAR/12
ING-IND/11
METABOLISM OF CITY AND LANDSCAPE18.0
052703B,CICAR/15
ICAR/21
CONTEMPORARY LANDSCAPE THEORY AND PRACTICE28.0
053302--SECS-P/06ECONOMIC ASSESSMENT OF URBAN TRANSFORMATION24.0
053327CICAR/20EUROPEAN URBAN POLICIES24.0
054412BICAR/15EUROPEAN ENVIRONMENTAL AND LANDSCAPE POLITICS AND PROJECTS24.0
098419CICAR/20IC DIGITAL CITIES AND URBAN PLANNING28.0
099732--SECS-P/03IC ECONOMICS OF PUBLIC ISSUES28.0
095069CICAR/20IC LAND USE ETHICS AND THE LAW28.0
053423----WORKSHOP (a)--14.0
096724BICAR/14MIAW B14.04.0(b)
096725BICAR/14MIAW C14.0
096726BICAR/14MIAW D14.0
096727BICAR/14MIAW E14.0
050769BICAR/14MIAW F14.0
053423----WORKSHOP--24.0
081911----TIROCINIO--14.04.0
081911----TIROCINIO--24.0
053632----PROVA FINALE--110.010.0
053632----PROVA FINALE--210.0

(a) Crediti formativi da corsi opzionali. L'elenco dei workshop accreditati dalla Scuola AUIC è disponibile al seguente link: http://www.auic.polimi.it/didattica/workshops/ Per il CdS Landscape Architecture. Land Landscape Heritage è consentito il riconoscimento di un massimo di 4 CFU ottenuti dalla partecipazione a workshop.
(b) L'attività Miaw sostituisce 4 cfu di attività a libera scelta. Durante la compilazione del piano degli studi lo studente potrà scegliere la riga miaw e sarà allocato meritocraticamente in base alla media ponderata degli esami sostenuti nella sessione estiva. Agli studenti non ammessi sarà inserito d'ufficio un generico codice workshop eventualmente rettificabile nel periodo di modifica semestrale del piano degli studi

7.4 Modalità di accertamento lingua straniera

Per l'accesso al Corso di Laurea Magistrale è richiesta la conoscenza della lingua inglese ad un livello adeguato deciso dall'Ateneo.

La conoscenza della lingua inglese costituisce un prerequisito per l'immatricolazione.


Informazioni sulla conoscenza della lingua inglese
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=5057

7.5 Modalità dell'esame di Laurea

Il Corso di Studi si conclude con la Prova Finale. L’esame di Laurea Magistrale è regolamentato secondo le modalità previste dal Regolamento della Prova Finale di Laurea e Laurea Magistrale della Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni e dal Regolamento Integrativo del corso di Studi in " Landscape Architecture. Land Landscape Heritage" pubblicato al seguente link:

http://www.auic.polimi.it/didattica/esami-di-laurea-e-laurea-magistrale/


Le informazioni relative alle norme generali, regolamenti, calendario appelli, iscrizioni e consegna tesi sono disponibili su
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=5300

8. Calendario

L’attività didattica dei Corsi di Laurea Magistrale è articolata in due semestri, con possibilità per lo studente di immatricolazione ad ogni semestre.

Il calendario delle scadenze per la presentazione del Piano degli Studi, delle Sessioni di esame e degli appelli di Laurea è pubblicato sul sito dell'Ateneo.


Calendario accademico
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=5095

9. Docenti

I nominativi dei docenti afferenti al Corso di Studio e dei relativi insegnamenti saranno disponibili sul manifesto degli studi a partire dal mese di settembre.
Il Manifesto degli Studi viene pubblicato annualmente sul sito web del Politecnico di Milano.

10. Strutture

Strutture a supporto della didattica

Sistema Archivistico e Bibliotecario di Ateneo

Per maggiori informazioni sulle seguenti strutture è possibile consultare il seguente link http://www.auic.polimi.it/didattica/laboratori-didattici :

Laboratorio MOA - Modellistica Architettonica

L.I.T. (Laboratorio di Informazione Tecnica)

Laboratorio di Simulazione Urbana

Archivio Piero Bottoni

Laboratorio interdipartimentale di ricerca sui tessuti e i materiali polimerici

Laboratorio per la diagnostica e il monitoraggio e il monitoraggio strutturale

CECH (Climate and Energy for Cultural Heritage)

UrbNetLab


11. Contesto internazionale

L’esperienza internazionale, in cui studenti provenienti dall’estero si affiancano a studenti italiani, conta su diversi anni di sperimentazione.

L’attivazione dei percorsi in inglese ha aiutato molto il rafforzamento e l’attivazione di network di cooperazione con un gran numero di Atenei internazionali, creando lo scheletro di una riconosciuta identità della Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni e dei suoi Corsi di Studi.


12. Internazionalizzazione

Modalità

Nell'ambito dei programmi di scambio internazionale (UE ed extra UE), lo studente può trascorrere un periodo di studio all'estero, che di regola è della durata di un semestre secondo le seguenti modalità:

- nel corso del 2° semestre del 1° anno della LM;

- nel corso del 2° anno della LM soltanto nel 1° semestre (la permanenza potrebbe anche diventare annuale se preventivamente approvata dagli organi preposti della Scuola);

Per gli studenti che svolgono una tesi di laurea con doppio relatore (uno titolare del Laboratorio di

LM prescelto dallo studente come Laboratorio di laurea, uno dell’Università straniera sede dello

scambio), previo accordo dei docenti interessati, è possibile svolgere il periodo di mobilità nel 2°

semestre. I calendari accademici delle scuole partner non sempre coincidono con quello del Corso di Studio. Lo studente è, quindi, tenuto a prenderne visione per presentare una candidatura consapevole, valutando eventuali sovrapposizioni.

Gli studenti selezionati devono concordare con il Promotore di mobilità un Piano di Studi, equipollente con gli insegnamenti della Università straniera presso cui si recheranno, sino a un totale massimo di 40 cfu se lo scambio è semestrale e 80 cfu se annuale.

Gli studenti stranieri iscritti ai corsi di LM, che partecipano ad un programma di mobilità internazionale, potranno acquisire un numero massimo di cfu pari a 40 se lo scambio è semestrale e 80 se annuale.

Lo studente potrà reiterare le esperienze di studio all'estero, ma solo con programmi di scambio differenti rispetto a quello realizzato, sino ad un massimo di 90 cfu (L+LM). Il docente tutore promotore del progetto di scambio procede al riconoscimento dei crediti e delle relative equipollenze di Corsi e Laboratori superati all'estero dallo studente con esame ad esito positivo.

 

Nell’ambito dei programmi di scambio non sarà possibile chiedere la convalida dei corsi italiani riguardanti la legislazione italiana.

 

Nel caso in cui uno studente selezionato per un periodo di studio all’estero sia costretto a rinunciare a tale opportunità, deve provvedere a presentare la sua rinuncia.

 

Life Learning Programme (LLP) / Erasmus - Mobilità studenti per studio

Il Programma LLP, promosso dall'Unione Europea, consente agli studenti europei iscritti alle università europee che fanno parte di una rete di partenariato, di seguire Corsi di Studio presso le sedi straniere, con garanzia del riconoscimento dei corsi e degli esami sostenuti. Questo programma si pone come scopo principale di offrire agli studenti europei la possibilità di studiare e vivere all'estero, inserendosi nella vita quotidiana del Paese ospite, comprendendone usi e costumi.

Il programma LLP permette agli studenti di confrontarsi, non solo con culture differenti, ma anche con

tradizioni e metodi didattici e progettuali diversi.

 

Le università presso cui gli studenti potranno svolgere un periodo di scambio Erasmus sono quelle previste dagli accordi istituzionali che la Scuola ha attuato con ogni singola sede partner. Nel bando LLP delle destinazioni sono indicati i Promotori di mobilità, professori che hanno creato lo scambio e che si occupano di coordinare le attività di scambio tra il nostro Ateneo e l'università estera.

Il docente "Coordinatore" è invece colui al quale lo studente dovrà fare riferimento per la definizione del suo curriculum di studio per il periodo che passerà all'estero.

Lo scambio viene finalizzato con l'accettazione da parte dello studente della sede assegnatagli e la conferma di accettazione da parte della sede partner, previo controllo del profilo e della modulistica degli studenti inviata entro le scadenze stabilite.

Possono partecipare ai programmi di scambio:

- cittadini di uno Stato membro dell'Unione Europea o di un altro Paese partecipante al programma;

- cittadini di altri Paesi iscritti presso l'Ateneo.

 

Life Learning Programme (LLP) / Erasmus - Mobilità studenti per tirocini

Il Programma Settoriale Erasmus permette agli studenti degli Istituti di istruzione superiore titolari di "EUC estesa" di accedere a tirocini presso imprese, centri di formazione e di ricerca (escluse istituzioni europee o organizzazioni che gestiscono programmi europei) presenti in uno dei Paesi partecipanti al Programma.

Lo studente, che può ricevere per il periodo di tirocinio un contributo comunitario ad hoc, ha l'opportunità di acquisire competenze specifiche ed una migliore comprensione della cultura socioeconomica del Paese ospitante, con il supporto di corsi di preparazione o di aggiornamento nella lingua del Paese di accoglienza (o nella lingua di lavoro), con il fine ultimo di favorire la mobilità di giovani lavoratori in tutta Europa.

 

Prima della partenza ogni studente deve essere in possesso di un programma di lavoro (Training Agreement) sottoscritto dal beneficiario, dall'Istituto di istruzione superiore di appartenenza e dall'organismo di accoglienza.

Il periodo del tirocinio deve essere coperto da un contratto (Placement Contract) sottoscritto dal beneficiario e dall'Istituto di istruzione superiore o consorzio di partenza.

 

Per gli studenti disabili sono previsti contributi specifici.

Inoltre gli studenti diretti verso uno di quei Paesi la cui lingua è meno diffusa ed insegnata, hanno la possibilità di partecipare ai corsi intensivi per la preparazione linguistica (EILC - Erasmus Intensive Language Courses), propedeutici al successivo periodo di mobilità Erasmus.

UNIVERSITÀ PARTNER, NAZIONE E PROMOTORE La Scuola promuove accordi internazionali con numerosi Paesi europei (Austria, Belgio, Olanda, Spagna, Portogallo, Grecia, Germania, Francia, Polonia, ecc.) ed extra - europei (Brasile, Australia, Cile, Cina, Giappone, Messico, ecc.).


Informazioni sui programmi di scambio, progetti di doppia laurea e stage internazionali, progetti europei di ricerca e relazioni internazionali sono disponibili su
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=5104

13. Dati quantitativi

L'Osservatorio della didattica di Ateneo ed il Nucleo di Valutazione di Ateneo, avvalendosi anche del supporto degli osservatori della didattica delle Scuole, svolgono periodiche analisi sui risultati complessivi e sul livello qualitativo dell'attività didattica dei Corsi di Studio, monitorando le attività formative e l'inserimento del laureato nel mondo del lavoro. I rapporti e gli studi sono disponibili sul sito web del Politecnico di Milano.


14. Altre informazioni

ALLEGATO TECNICO AL REGOLAMENTO DIDATTICO

  1.        Ammissione al Corso di Studio – Studenti con titolo di studio italiano

1.1.    Requisiti richiesti e specifiche per il CdS

1.2.    Procedure di presentazione della domanda di ammissione per candidati della scuola AUIC

1.2.1.Opzioni di CdS (Corso di Studio) e di PSPA (Piano degli Studi Preventivamente Approvato)

1.3.    Parametri di valutazione

1.3.1.Studenti ammessi di diritto laureati al Politecnico di Milano

1.3.2.Studenti ammessi con valutazione di merito

1.4.    Documenti richiesti agli studenti Ammessi di diritto

1.5.    Documenti richiesti agli studenti ammessi con valutazione di merito

1.5.1.Studenti del politecnico

1.5.2.Studenti provenienti da altri Atenei

1.5.3 Studenti che hanno presentato la domanda di ammissione in sessioni precedenti sul CdS

1.6.    Esiti e pubblicazione graduatoria degli studenti ammessi

1.7.    Integrazioni curriculari

1.8.    Convalide d’esame

  1.        Ammissione al Corso di Studio – Studenti con titolo di studio estero
  2.        Trasferimenti e passaggi
  3.        Scadenze dei processi ammnistrativi di iscrizione al primo anno
  4.        Piano degli Studi (PdS)

5.1.    Scadenze di presentazione del Piano degli Studi annuale

5.2.    Modifica semestrale del Piano degli Studi

5.3.    Mora

5.4.    Frequenze

5.4.1.Laboratori

5.5.    Insegnamenti in soprannumero

  1.        Allocazioni

6.1.    Laboratori

6.2.    Corsi monodisciplinari e Integrati

6.3.    Precedenze degli insegnamenti

  1.        Attività a libera scelta

7.1.    Corsi opzionali

  7.1.1  MIAW

  7.1.2 Modalità di frequenza e registrazione del MIAW

7.2.    Workshop

  1.        Tirocinio
  2.        Esami di profitto

9.1.    Modalità

9.2.    Autocertificazione di esami sostenuti

  1.    Prova finale
  2.        Ammissione al Corso di Studio – Studenti con titolo di studio italiano

 

Tutti i candidati all’ammissione alle Lauree Magistrali della Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni, sono tenuti a presentare domanda di valutazione carriera utilizzando l’apposita funzione disponibile sul sito di Ateneo, nella sezione dei Servizi Online (www.polimi.it/servizionline).

 

1.1.    Requisiti richiesti e specifiche per il CdS

I requisiti richiesti sono quelli già descritti al paragrafo 6.1 del regolamento didattico.

 

Informazioni generali di ateneo relative alle PROCEDURE di ammissione e di immatricolazione sono disponibili sul sito di Ateneo: 

http://www.poliorientami.polimi.it/

 

 

1.2.    Procedure di presentazione della domanda di ammissione per candidati della scuola AUIC

 

1.2.1.Opzioni del CdS (Corso di Studio) e del PSPA (Piano degli Studi Preventivamente Approvato)

 

A partire dall’anno accademico 2017/18 il candidato, presentando la domanda di valutazione, dovrà scegliere il Corso di Studio (CdS) e contestualmente le proprie opzioni di piano degli studi preventivamente approvato (PSPA) ove previsto.

La regola di Ateneo indica come tre il numero massimo di opzioni per le richieste di ammissione a corsi di laurea magistrale; sarà possibile indicare fino a tre preferenze relative al Corso di Studio.

Se previsti, per ogni CdS sarà possibile specificare, in ordine di preferenza, i PSPA disponibili.

Per i corsi della Scuola AUIC le diverse opzioni di PSPA all’interno del medesimo CdS saranno conteggiate una sola volta ai fini del raggiungimento delle tre opzioni massime esprimibili.

Una volta inserite a sistema le proprie preferenze, lo studente potrà eventualmente modificarle una sola volta.

Il Corso di Studio in Landscape Architecture. Land Landscape Heritage prevede un solo percorso formativo quindi sarà sufficiente indicare il CdS.

 

1.3.    Parametri di valutazione

1.3.1.Studenti ammessi di diritto laureati al Politecnico di Milano

Sono ammessi di diritto al CdS di prima scelta, e precedono in graduatoria tutti gli altri candidati, gli studenti che hanno conseguito una laurea conforme ai requisiti richiesti di ammissione, presso il Politecnico di Milano e che risultino:

  •          laureati entro 4 anni dalla prima iscrizione;
  •          con parametro N/V* assolto al 10 ottobre del II anno solare dalla prima immatricolazione;
  •          con certificazione della lingua inglese acquisita, entro i termini stabiliti.

 

Per i Corsi di Studio in “Landscape Architecture. Land Landscape Heritage” i parametri N e V sono i seguenti:

- Studenti immatricolati dall’a.a. 2003/04 fino all’a.a. 2009/10: N/V 104/25

- Studenti immatricolati dall’a.a  2010/11: N/V 104/27

 

*I parametri N e V (numero CFU e media) richiesti sono rilevabili dal proprio piano degli studi; possono variare in relazione al Corso di Laurea Magistrale cui si intende accedere;

 

1.3.2.Studenti ammessi con valutazione di merito

Sono soggetti a valutazione di merito gli studenti con parametro N/V non assolto, studenti esterni, studenti trasferiti da altro Corso di Laurea Magistrale.

La valutazione è affidata ai Corsi di Studio di riferimento che hanno a disposizione fino a 150 punti:

 

- fino a 110 punti = valutazione del curriculum formativo (media ponderata dei voti degli esami su una base di almeno 145 crediti acquisiti). Sarà tenuta valida la media degli esami registrati a piano al momento della valutazione;

- fino a 20 punti = valutazione di un portfolio comprendente testi e materiale iconografico relativo a progetti e lavori sviluppati in contesti didattici e formativi, che sarà valutato secondo criteri di originalità e coerenza dei contenuti, qualità formale, capacità argomentativa e grafica, espressione linguistica;

- fino a 10 punti = valutazione di esperienze di tirocinio o lavoro extracurriculari compiutamente documentate, certificate dalle aziende, pertinenti e significative per la formazione di un architetto e che non siano state utilizzate per convalidare crediti effettivi nella carriera precedente; Per ciascuna delle esperienze di tirocinio o lavoro extracurriculare dovrà essere specificata la data di inizio e quella di fine;

 

- fino a 10 punti = valutazione di altri titoli certificati di ricerca o formazione extracurriculari compiutamente documentati, pertinenti e significativi per la formazione di un paesaggista e che non siano state utilizzate per convalidare crediti effettivi nella carriera precedente;

 

Gli studenti soggetti alla presentazione del portfolio sono idonei all’ammissione con il punteggio minimo di 100. Ad ogni scadenza sono accolti i primi classificati in base al numero programmato di ammissioni per quel semestre. In caso di studenti idonei con pari punteggio, le precedenze in graduatoria terranno conto della media ponderata fino a esaurimento dei posti disponibili.

 

1.4.    Documenti richiesti agli studenti ammessi di diritto

Tutti gli ammessi di diritto devono presentare domanda di ammissione. La valutazione si basa unicamente sul curriculum formativo (piano degli studi) al fine dell’assegnazione di eventuali convalide d’esame o frequenze.

Alla domanda di valutazione non deve essere allegato alcun documento.

 

1.5.    Documenti richiesti agli studenti ammessi con valutazione di merito

1.5.1.Studenti del Politecnico

Ammessi con valutazione di merito

  •          Curriculum Vitae formato europeo
  •          Portfolio presentato
  •          Attività professionali e di formazione

Le indicazioni per la predisposizione del portfolio sono pubblicate sul Sito della Scuola

ammissioni-lauree-magistrali

portfolio_lineeguida_18_19_ITA.pdf

 

1.5.2.Studenti provenienti da altri Atenei

Ammessi con valutazione di merito

  •          Autocertificazione titolo conseguito (se laureati)
  •          Autocertificazione esami superati per almeno 145 crediti. Altre certificazioni di eventuali titoli universitari: Master, Dottorato, Scuole di specializzazione

La documentazione può essere autocertificata secondo le disposizioni di legge in materia di Dichiarazioni sostitutive (v. esempio); dovrà contenere l’esatta denominazione degli esami sostenuti, i settori scientifico disciplinari di appartenenza, il numero di crediti per settore scientifico, il voto e la data di verbalizzazione. Apporre la firma, senza la quale il documento non è legalmente valido e non potrà essere preso in carico dalla Commissione giudicatrice.

  •          Curriculum Vitae formato europeo
  •          Portfolio
  •          Attività professionali e di formazione

Le indicazioni per la predisposizione del portfolio sono pubblicate sul Sito della Scuola

ammissioni-lauree-magistrali

portfolio_lineeguida_18_19_ITA.pdf

1.5.3 Studenti che hanno presentato la domanda di ammissione in sessioni precedenti sul CdS

Gli studenti che intendono confermare il punteggio acquisito dal portfolio presentato in semestri precedenti, non devono inserire nuovamente il portfolio già valutato, ma indicare nella sezione “note dello studente”:

Confermo la valutazione del portfolio già acquisita nel semestre …. dell’a.a. ……

Gli studenti che intendono integrare un portfolio già valutato in semestri precedenti dovranno inserire nuovamente il portfolio già valutato, aggiungendo una sezione dedicata alle integrazioni le integrazioni:

Integrazione al portfolio valutato nel semestre …. dell’a.a. ……”

1.6      Esiti e pubblicazione graduatoria degli studenti ammessi

Nel rispetto di quanto riportato nei punti precedenti, alla conclusione delle valutazioni sarà stilata una graduatoria di merito, al fine di definire gli ammessi relativamente al numero programmato previsto per il semestre.

Qualora lo studente non risulti iscritto alla sessione di laurea di settembre (per il primo semestre) o febbraio (per il secondo semestre), non rientrerà nella graduatoria di merito.

Per garantire il numero programmato previsto, se il check è verde significa che la domanda è stata valutata positivamente, ma l'immatricolazione da parte del candidato sarà possibile solo se anche la funzione di immatricolazione sarà configurata nella modalità ABILITATA. 

Lo studente valutato positivamente potrà quindi non essere ammesso all’immatricolazione per esaurimento del numero dei posti disponibili secondo quanto stabilito dalla Graduatoria che verrà pubblicata on line su: www.auic.polimi.it entro il termine delle valutazioni.

Non è previsto uno scorrimento della graduatoria, eventuali posti disponibili saranno utili per le immatricolazioni del secondo semestre.

Gli studenti ammessi dovranno procedere all’immatricolazione entro i termini previsti dal calendario accademico seguendo le procedure indicate sul sito di Ateneo.

Per nessun motivo saranno accolte istanze di ammissione da studenti che non hanno presentato per tempo la domanda di valutazione.

 

 

1.7.    Integrazioni curriculari

L’integrazione curriculare è il debito formativo assegnato a un candidato laureato in classe diversa dalle classi L-17 (Scienze per l'Architettura) e L-21 (Pianificazione territoriale, urbanistica ed ambientale), nonché nelle corrispondenti classi relative al D.M.

Sono crediti formativi universitari determinati dalla Commissione Ammissione Lauree Magistrali e scelti tra gli insegnamenti della laurea di primo livello.

Qualora l’esito della valutazione per l’ammissione corrisponda a “Preferenza valutata positivamente con integrazioni curriculari”, l’ammissione è subordinata al raggiungimento da parte dello studente (entro l’anno accademico a cui si riferisce la domanda) dei CFU relativi alle integrazioni curriculari indicate dalle Commissioni; questo significa che lo studente dovrà sostenere gli esami aggiuntivi prima di potersi immatricolare.

Sarà quindi necessario iscriversi ai singoli insegnamenti (‘Corsi singoli per colmare le integrazioni curriculari’) mediante l’applicativo in cui viene pubblicato l’esito della domanda di valutazione.

Una volta conseguite le integrazioni, il candidato dovrà ripresentare domanda di ammissione nelle tempistiche previste per il semestre o anno successivo alla sua prima candidatura. In assenza della domanda online, non sarà possibile procedere all’immatricolazione.

Al sito http://www.poliorientami.polimi.it/ sono disponibili le procedure dedicate.

 

1.8.    Convalide d’esame

Agli studenti in trasferimento da altri Corsi di Laurea Magistrale possono essere convalidati esami sostenuti, compatibili con l’offerta didattica del corso di laurea cui intendono accedere. Come da disposizioni di Ateneo, gli studenti trasferiti da altre sedi universitarie hanno l’obbligo di sostenere esami presso il Politecnico di Milano per almeno 60 crediti, più il tirocinio e la prova finale.

Le convalide saranno indicate nella valutazione di carriera e caricate automaticamente sul Piano degli Studi.

 

  1.        Ammissione al Corso di Studio - Studenti con titolo di studio estero

Gli studenti con titolo di studio estero seguono il percorso di pre-iscrizione descritto sul sito Polinternational (http://www.polinternational.polimi.it/), attenendosi alle scadenze previste. Attraverso questo percorso sarà possibile candidarsi per borse di merito ed ottenere maggiori informazioni relative all’organizzazione del proprio soggiorno in Italia nella fase successiva all’ammissione.

 

  1.        Trasferimenti e passaggi

Il trasferimento da altri Corsi di Studio di Laurea Magistrale o da altre sedi universitarie è consentito solo previa presentazione della domanda di ammissione.

Agli studenti trasferiti possono essere convalidati esami pregressi, ritenuti compatibili con l’offerta didattica del corso di laurea cui intendono accedere.

L’iscrizione a una Laurea Magistrale non è garanzia di trasferimento senza debiti formativi, la Commissione terrà sempre conto della laurea di primo livello acquisita, applicando le regole vigenti.

 

Non è consentito il trasferimento alla Laurea Magistrale in Landscape Architecture. Land Landscape Heritage di candidati iscritti in Atenei italiani a Corsi di Laurea Magistrale a ciclo unico.  Gli studenti provenienti da università estere in Paesi con ordinamenti degli studi che non contemplano l’attivazione di Corsi di laurea triennali, dovranno garantire l’iscrizione al IV anno di corso, il superamento di esami pari ad almeno 180 crediti ECTS, il rispetto del requisito minimo curriculare previsto dalla classe L-21.  

 

 

  1.        Scadenze dei processi amministrativi di iscrizione al primo anno

Le scadenze dei processi amministrativi sono pubblicati sul sito di Scuola www.auic.polimi.it 

  1.        Piano degli Studi (PdS)

Lo studente è tenuto, sotto la propria responsabilità, alla presentazione del piano degli studi individuale.

Il piano degli studi è assunto dalla Scuola come documento probante a tutti gli effetti. La sua compilazione attesta altresì la conformità delle scelte effettuate dallo studente alle norme previste dagli ordinamenti vigenti e alle disposizioni del Regolamento del Corso di Studio.

Il piano degli studi della Laurea Magistrale in “Landscape Architecture. Land Landscape Heritage” è composto da 120 crediti formativi universitari, da inserire a piano come effettivi, suddivisi in:

-          insegnamenti monodisciplinari o integrati

-          laboratori

-          attività a libera scelta

-          tirocinio

-          prova finale

Il numero minimo di crediti a cui gli studenti possono iscriversi annualmente è pari a 30 (15 per gli ingressi a marzo); è consentita l’iscrizione contemporanea a insegnamenti per un massimo di 80 crediti annuali.

Non si accettano istanze di variazione piano. La presentazione del piano degli studi è definitiva e deve essere completata nei tempi e modi stabiliti dalla Scuola. Nella scelta degli insegnamenti consultare preventivamente l’orario didattico per evitare sovrapposizioni difrequenza.

 

5.1.    Scadenze di presentazione del Piano degli Studi annuale

La presentazione del piano degli studi avviene accedendo dai Servizi Online (www.polimi.it/servizionline à Servizi personalizzati à Dati di carriera à Presentazione piani degli studi) solo nei periodi specifici definiti dal calendario accademico:

 

 

5.2.    Modifica semestrale del Piano degli Studi

In una specifica finestra prevista dal calendario accademico, sarà possibile modificare il piano degli studi presentato nell’anno accademico in corso.

La modifica semestrale del piano degli studi è facoltativa. Se non si desidera apportare cambiamenti non è necessario effettuare la modifica del piano degli studi.

 

È possibile modificare solo gli insegnamenti inseriti nell’anno accademico corrente; non è consentito inserire o deselezionare insegnamenti del primo semestre; è necessario deselezionare gli insegnamenti del secondo semestre che si desiderano modificare.

Sarà quindi possibile aggiungere o eliminare solo all’interno del secondo semestre, corsi opzionali e obbligatori non soggetti ad allocazione meritocratica, prova finale etirocinio.

 

5.3.    Mora

Con delibera del Consiglio di Amministrazione viene prevista l’attribuzione di una mora di 100,00 Euro per la mancata presentazione del piano degli studi nei termini previsti dal calendario accademico.

Il pagamento sarà richiesto con la seconda rata.

 

5.4.    Frequenze

Gli insegnamenti, una volta inseriti nel piano degli studi, permangono negli anni successivi come frequenze acquisite; all’atto della compilazione del piano degli studi annuale dell’anno accademico successivo, sarà possibile eliminare le frequenze acquisite e reinserire gli insegnamenti come nuove frequenze.

Prova finale e Tirocinio si inseriscono una volta sola in tutta la carriera universitaria.

 

5.4.1.Laboratori

La frequenza ai Laboratori è obbligatoria per almeno il 70% del monte ore; la frequenza acquisita non decade ma sarà necessario sostenere l’esame entro le tre sessioni dell’anno accademico successivo a quello di frequenza. Il laboratorio, scaduto questo termine, dovrà essere interamente rifrequentato e reinserito nel piano degli studi.

 

5.5.    Insegnamenti in soprannumero

È possibile inserire insegnamenti/attività formative nel piano degli studi in posizione di soprannumero. Questi insegnamenti non saranno considerati nel computo dei crediti complessivi necessari per l’ammissione alla prova finale e non saranno utili al calcolo della media delle votazioni.

È possibile modificare la posizione di un insegnamento da effettivo a soprannumero o viceversa, nel periodo di presentazione annuale del piano degli studi.

Per tutte le disposizioni è necessario fare riferimento alla specifica guida di Ateneo.

 

 

  1.        Allocazioni

 

6.1.    Laboratori

 

Alla presentazione del piano degli studi lo studente dovrà esprimere un numero di opzioni sui Laboratori pari al numero delle sezioni disponibili.

La collocazione degli studenti avverrà meritocraticamente considerando i parametri indicati nello schemaseguente:

 

 

Primo anno

Voto dilaurea

 

Secondo anno

Ordinamento per valori decrescenti del parametro G

 

 

dove Vi è il voto conseguito nell’esame i-esimo, Ci è il numero dei crediti corrispondenti all’esame i-esimo ed n è il numero degli esami  sostenuti

 

La votazione di 30/30 con lode sarà calcolata pari a 33/30.

 

Per evitare che eventuali ritardi nella registrazione o nella convalida degli esami sostenuti possano penalizzare gli studenti, il parametro G sarà calcolato sulla carriera maturata nella sessione estiva.

Per tutti gli studenti di rientro dall’Erasmus non potranno essere tenuti in considerazione i voti se non già convalidati sul piano prima dell’allocazione.

Gli studenti ammessi, che per un qualsiasi motivo ritarderanno l’iscrizione oltre le scadenze previste, saranno collocatid’ufficio sulle sezioni disponibili.

Non è consentito agli studenti frequentare laboratori o corsi che non siano inseriti a piano. Non potranno in nessun caso essere riconosciute o convalidate valutazioni relative ad attività non inserite nel piano degli studi o frequentate in modo difforme dall’allocazione nelle sezioni.

 

6.2.    Corsi monodisciplinari e Integrati

Nelle sezioni in cui sono previsti corsi a scelta oppure diverse sezioni del medesimo corso monodisciplinare o integrato, gli studenti dovranno esprimere le preferenze come predisposto dal sistema on line e verranno allocati meritocraticamente secondo i criteri espressi al punto precedente.   I corsi potranno avere un massimo di 120 studenti iscritti regolari all’a.a. 2017/2018.

 

6.3.    Precedenze degli insegnamenti

 

L’ Ateneo, su delibera del Senato Accademico, ha definito i seguenti tipi di precedenze:

Precedenza consigliata

Non definisce alcun vincolo formale. Ha lo scopo di fornire agli studenti utili indicazioni circa la sequenzialità degli

insegnamenti, ma non influenza né la composizione del piano degli studi né la verbalizzazione

Precedenza

di composizione Piano degli Studi

Definisce un vincolo che deve essere rispettato nella scelta degli insegnamenti all’atto della presentazione del piano degli studi. Non è possibile inserire nel piano degli studi l’insegnamento ‘B’ se non è presente (anche se non superato) l’insegnamento ‘A’. Non influenza la verbalizzazione.

Precedenza

di verbalizzazione

Definisce un vincolo che deve essere rispettato sia al momento della composizione del piano degli studi, sia al momento della verbalizzazione ‘positiva’ (superamento dell’insegnamento). Non è possibile verbalizzare ‘B’ se non è verbalizzato ‘A’.

 

 

Il corso di Laurea Magistrale in “Landscape Architecture. Land Landscape Heritage” prevede il rispetto della progressione degli insegnamenti come stabilito dal manifesto degli studi.

 

  1.        Attività a libera scelta

Lo studente è tenuto ad inserire, nel proprio percorso formativo, insegnamenti a scelta volti ad approfondire e completare i temi specifici del proprio percorso didattico; l’offerta formativa della Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni prevede l’attivazione di numerosi insegnamenti denominati opzionali utili a completare i cfu dei corsi a scelta.

In alternativa la Scuola prevede il riconoscimento di workshop come di seguito specificato.

 

7.1.    Corsi opzionali

Lo studente, all’atto della compilazione del piano degli studi, potrà inserire un numero di opzionali subordinato all’offerta didattica d’iscrizione.

È possibile consultare l’elenco degli insegnamenti offerti e i relativi programmi nel Manifesto degli Studi.

I corsi integrati opzionali possono eventualmente prevedere l’accesso a singoli moduli e relativi crediti specificati nel Manifesto del corso di studi. In tal caso le modalità didattiche e d’esame sono specificate nel programma del corso

I corsi opzionali non prevedono alcuna allocazione.

7.1.1 MIAW (corso laboratoriale intensivo)

La Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni attiva un laboratorio progettuale intensivo internazionale, cui sono riconosciuti 4 cfu: MIAW-Milan International Architecture Workshop.

Il MIAW avrà luogo nella sede di Milano Leonardo e si svolgerà dal 14 al 26 gennaio 2019. 

 

7.1.2 Modalità di frequenza e registrazione del MIAW

Durante la compilazione del piano degli studi lo studente potrà selezionare questo insegnamento MIAW e sarà allocato meritocraticamente in base alla media ponderata degli esami.

Agli studenti non ammessi sarà inserito d’ufficio un generico codice workshop, eventualmente rettificabile nel periodo di modifica semestrale del piano degli studi. 

Il Miaw prevede una valutazione finale; al termine delle lezioni sarà necessario iscriversi ad una data d’esame dedicata per ottenere il voto in carriera.

I crediti così verbalizzati sostituiranno 4 cfu relativi alle attività a scelta dello studente.

 

Dopo l’allocazione non sarà possibile eliminare l’insegnamento dal proprio piano degli studi o sostituirlo con un altro corso, potrà essere portato in soprannumero l’anno accademico successivo.

 

Gli studenti iscritti al primo anno di corso potranno anticipare l’attività MIAW solo se avranno inserito tutti gli insegnamenti obbligatori del primo anno.

 

 

7.2.    Workshop

Le attività di workshop possono essere selezionate dagli studenti nell’ambito delle attività a scelta per un massimo di 4 CFU, o come attività accreditabili in sovrannumero, o come attività di tirocinio.

-       In relazione agli appelli di laurea, saranno accreditabili ai fini della carriera i workshop terminati almeno un mese prima dell’appello di laurea prescelto dallo studente.

-       Non sarà possibile accreditare un workshop svolto durante il corso di laurea triennale all’interno della laurea magistrale, o qualora il workshop sia stato svolto come attività in sovrannumero nel corso della laurea triennale, richiedere il suo riconoscimento nella nuova carriera magistrale.

-       Workshop accreditati come attività di tirocinio non possono essere individuati come attività a scelta o in sovrannumero, e viceversa.

 

Il riconoscimento di crediti formativi dei corsi a scelta, derivante dalla partecipazione ad attività extracurriculari (workshop, Seminari, etc.) potrà avvenire solo se autorizzato preventivamente da parte della Giunta della Scuola, a seguito di una proposta motivata e corredata di programma da parte di un docente (della Scuola o del Politecnico di Milano) che ne coordina   l’attività.

I workshop possono essere promossi da uno o più docenti strutturati, a cui possono essere affiancati docenti a contratto nell’a.a. di riferimento ed esperti esterni, da assegnisti di ricerca o dottorandi. Ogni workshop ha un docente responsabile, scelto tra i docenti strutturati, o tra gli assegnisti e dottorandi.

Potranno altresì essere accreditati workshop selezionati presso altre università internazionali accreditabili, su proposta dei CdS.

L’elenco aggiornato dei workshop accreditati dalla Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle  Costruzioni  e le relative regole di accreditamento e di accesso  sono  disponibili  nella  sezione  dedicata  del  sito  di  Scuola: http://www.auic.polimi.it/didattica/workshops/

Per la partecipazione ai workshop sarà necessario seguire le modalità specificate nelle singole schede e fare riferimento ai docenti referenti indicati dal docente responsabile.

 

Gli studenti che hanno frequentato o intendono frequentare un workshop, nella compilazione del piano degli studi dovranno inserire obbligatoriamente la riga workshop. Dopo aver ottenuto l’attestato di assegnazione dei crediti, dovranno presentare l’apposito modulo di istanza (scaricabile dal sito di Scuola sotto la voce Studenti/Modulistica: http://www.auic.polimi.it/studenti/modulistica/) presso l’Ufficio del Corso di Studio a cui si è iscritti, allegando copia dell’attestato di  partecipazione.

 

  1.        Tirocinio

 

La Scuola coopera con gli ordini professionali, le pubbliche amministrazioni, gli enti territoriali e le imprese, per organizzare attività esterne di tirocinio, in modo da garantire allo studente la possibilità di acquisire i crediti previsti dall’ordinamento.

Inoltre lo studente ha la possibilità di svolgere una Attività Pratica(tirocinio) interna ai dipartimenti del Politecnico di Milano

Le regole di durata del tirocinio saranno definiti dai Corsi di Studio, secondo le direttive della Scuola. Ogni ulteriore informazione è disponibile presso l’Ufficio Tirocini della Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni e nella sezione apposita del sito della Scuola:

http://www.auic.polimi.it/studenti/tirocini-curriculari-obbligatori/

 

L’Ateneo bandisce anche borse Erasmus per tirocini all’estero. Per maggiori informazioni:

http://www.polimi.it/it/studenti/esperienze-allestero/

 

 

  1.        Esami di profitto

9.1.    Modalità

L’uniformità delle modalità di verifica dell’apprendimento e della loro programmazione fra tutte le sezioni del medesimo insegnamento è assicurata mediante forme opportune di coordinamento, in coerenza con le direttive del Corso di Studio di Laurea Magistrale.

All’inizio dell’anno accademico ogni docente comunicherà le modalità di verifica dell’apprendimento, i contenuti della prova d’esame e i criteri di valutazione.

Per ogni insegnamento (corsi e laboratori) sono previste tre sessioni d’esame. Ogni sessione d’esame prevede una o più date d’appello come definito dal calendario accademico di Scuola.

Gli studenti possono partecipare agli appelli solo se regolarmente iscritti, utilizzando l’apposita funzione dei ‘servizi online’, alla data d’esame; la mancata iscrizione comporta l’assoluta impossibilità a sostenere la prova e registrare il voto in carriera.

I laureandi dovranno rispettare i termini specifici definiti dal calendario accademico, per consentire l’espletamento, entro i termini previsti, delle procedure per l’iscrizione all’appello di Laurea.

9.2.    Autocertificazione di esami sostenuti

Nel caso in cui, all’atto della presentazione del piano degli studi, un esame già sostenuto (di cui quindi si conosce la votazione) non sia ancora registrato in carriera, lo studente può autocertificarne il superamento.

Non è consentito autocertificare un insegnamento il cui esame non sia stato ancora sostenuto all’atto della compilazione del piano.

Una falsa dichiarazione impedisce l’iscrizione alle sessioni d’esame dell’insegnamento autocertificato.

 

  1.    Prova finale

Il Corso di Studio di Laurea Magistrale in Landscape Architecture. Land Landscape Heritage si conclude con la prova finale in cui è presentata e discussa la tesi di laurea.

Per tutte le informazioni relative alla Prova finale si deve fare riferimento a quanto pubblicato sul sito della Scuola AUIC:

http://www.auic.polimi.it/didattica/esami-di-laurea-e-laurea-magistrale/

 

 

 

 


15. Errata corrige