Anno Accademico 2018/19





Scuola del Design



Regolamento Didattico del Corso di Studio in:


Digital and Interaction Design
Laurea Magistrale


Sede di: Milano Bovisa

1. Informazioni Generali

Scuola Scuola del Design
Codice Corso di Studio1262
Corso di StudioDigital and Interaction Design
OrdinamentoOrdinamento 270/04
Classe di LaureaLM-12 - Design
Livello Laurea Magistrale
Primo AA di attivazione 2017/2018
Durata nominale del Corso 2
Anni di Corso Attivi 1,2
Lingua/e ufficiali Inglese
Sede del corso Milano
Preside Collina Luisa Maria Virginia
Coordinatore CCS Margherita Pillan
Sito web della Scuola http://www.design.polimi.it
Sito web del Corso di Studi
--


Segreteria Didattica - Milano
Struttura di riferimento
Orientamento carriera didattica Design
Indirizzo Via Candiani 72, 20158 Milano
Telefono --


Segreteria Studenti - Milano
Indirizzo VIA LAMBRUSCHINI, 15 (MI)

2. Presentazione generale del Corso di Studio

Negli ultimi decenni, lo sviluppo delle tecnologie elettroniche e informatiche ha coinciso con grandi trasformazioni di tutti i settori produttivi e industriali, e con profondi cambiamenti dei comportamenti sociali relativi ai modi e agli strumenti della comunicazione e dell’organizzazione. Lo sviluppo tecnologico inoltre, ha influito sulla struttura e le funzioni di molti prodotti materiali e degli spazi pubblici e privati. La digitalizzazione ha modificato radicalmente ogni settore di servizio; ha consentito di sviluppare nuove forme di distribuzione e fruizione di beni materiali e intangibili; ha favorito l’innovazione dei prodotti in ogni settore merceologico, dalla moda al prodotto d’arredo; ha permesso di realizzare piattaforme collaborative a distanza in diversi settori applicativi. Il Design Digitale permette oggi di prefigurare scenari sostenibili in settori di grande rilevanza sociale: dai trasporti alla cura medica e al design per l’inclusione, dalla formazione all’educazione.

La capacità di sfruttare le potenzialità di innovazione delle tecnologie digitali richiede nuovi approcci al progetto, capaci di coniugare le competenze tipiche della tradizione del design con nuove competenze relative al design dell’interazione uomo-computer, al progetto di artefatti dinamici e dei sistemi prodotto/servizio. L’innovazione digitale si configura infatti come un’opportunità di creare nuove soluzioni e agisce in modo trasversale ad ogni settore applicativo del progetto; come tale, richiede competenze, strumenti e metodi specifici.

La figura in uscita proposta dal corso di laurea è quella di un designer caratterizzato da una forte vocazione all’innovazione, capace di progettare soluzioni basate sull’uso di tecnologie digitali ed elettroniche, e di inventare sistemi originali dal punto di vista funzionale. Il designer digitale è dotato di sensibilità per gli aspetti di qualità estetico/formale dei prodotti, delle interfacce, dei servizi e degli spazi fisici. Centrale è la sua capacità di dialogare con esperti di varie discipline, di co-progettare con gli utenti finali delle soluzioni e con i tecnici coinvolti nell’implementazione. Il digital and interaction designer è in grado di usare le tecniche di rappresentazione tradizionali per il progetto di prodotti materiali, ma anche quelle specifiche che riguardano gli aspetti dinamici e interativi dei sistemi, al fine di supportare la progettazione e la co-progettazione di interfacce, scenari e soluzioni adatti a contesti e utenze specifiche, e di indirizzare i progetti in base alle esigenze di usabilità, di accettabilità, convenienza e gratificazione umana. Il digital and interaction designer è in grado di prefigurare le procedure e i modi del coinvolgimento dinamico degli utilizzatori di prodotti e servizi digitali, e di portare qualità all’esperienza e al coinvolgimento interattivo.

Il digital and interaction designer possiede competenze relative ai processi percettivi, cognitivi ed emozionali che sono associati alle azioni e all’interazione con le soluzioni tecnologiche; ha competenze di ergonomia e progetta con i materiali più innovativi e dinamici, ma anche con quelli più tradizionali dove la componente interattiva va integrata; sa progettare interfacce di diverso tipo; sa analizzare contesti e rappresentare scenari; progetta prodotti e servizi tecnologici in diversi campi applicativi; ha competenze relative alle forme espressive e ai prodotti culturali basati sull’uso delle tecnologie digitali. Ha esperienza di progettazione basata su tecnologie IoT-Internet of Things, sull’uso di sensori, di dispositivi indossabili e di tecnologie mobile; possiede competenze di base relative ai modelli di business, è sensibile agli aspetti normativi e di fattibilità tecnologica.


3. Obiettivi Formativi

Il corso ha l’obiettivo di formare designer di prodotti e sistemi digitali, cioè progettisti fortemente vocati all’innovazione, capaci di progettare prodotti, ambienti e servizi il cui funzionamento è basato sulle potenzialità interattive delle tecnologie digitali ed elettroniche, ponendo attenzione alla user e social experience nell’ottica del miglioramento dei processi di interazione tramite interfacce tangibili e intangibili.

Il programma si pone quindi di fornire le seguenti abilità:

-          dialogare con esperti di varie discipline e di progettare in team multidisciplinari;

-          co-progettare con utenti;

-          svolgere indagini di tipo etnografico per meglio comprendere comportamenti, bisogni e aspettative degli utenti e le caratteristiche di ogni contesto specifico;

-          usare tecniche di rappresentazione e prototipazione per supportare la progettazione di sistemi multidevice e soluzioni interattive;

-          caratterizzare la performance interattiva dei prodotti e dei sistemi progettati in relazione ai contesti e alle esigenze di utenze specifiche;

-          sviluppare prodotti, servizi e sistemi di elevata qualità funzionale, formale e sensoriale;

-          ottimizzare i progetti in base alle esigenze di usabilità e accessibilità fisica e cognitiva;

-          realizzare soluzioni innovative anche dal punto di vista delle modalità di coinvolgimento attivo delle persone e dell’uso delle tecnologie per qualificare la forma degli spazi e dei sistemi.

 

Il digital and interaction designer è in grado di prefigurare le procedure e i modi del coinvolgimento dinamico degli utenti di prodotti, ambienti e servizi originali dal punto di vista della performance, controllando gli aspetti percettivi e cognitivi nei processi di interazione così da definire le qualità dell’esperienza.

Il digital and interaction designer è in grado di:

-          progettare interfacce di diverso tipo padroneggiando gli aspetti multimodali/cross-modali e multisensoriali dell'interazione;

-          analizzare contesti e coinvolgere gli utenti in analisi dei bisogni;

-          rappresentare scenari e testare prototipi sperimentali;

-          applicare le tecnologie in processi di sviluppo dei prodotti;

-          progettare servizi tecnologici in diversi campi applicativi.

 

Il digital and interaction designer ha esperienza di progettazione basata su tecnologie IoT-Internet of Things, sull’uso di sensori e attuatori, di dispositivi indossabili e di tecnologie mobile; conosce i principi base della programmazione e dell’elettronica; è sensibile agli aspetti normativi e di fattibilità economica.

 

Gli insegnamenti avranno carattere frontale e di laboratorio progettuale. Si prevede che alcuni corsi frontali comprendano attività di esercitazione progettuale come momento qualificante del percorso formativo. Il percorso prevede attività di tirocinio formativo presso enti o istituti di ricerca, laboratori, aziende e amministrazioni pubbliche, e soggiorni di studio presso altre università italiane ed europee, anche nel quadro di accordi internazionali.

 

Descrizione del percorso formativo

La struttura del biennio prevede corsi teorici ex cathedra di base durante il primo anno al fine di caratterizzare il percorso di studi e di trasferire agli studenti le conoscenze specifiche teoriche e tecniche - relative al design, alle scienze umane e sociali e alle discipline tecnologiche e ingegneristiche - necessarie per progettare prodotti e sistemi digitali interattivi. Nel primo anno sono proposti anche 1 laboratorio e un insegnamento a scelta che permettono di sperimentare l’applicazione progettuale di tali conoscenze in diversi ambiti quali il design degli spazi, del prodotto, della moda e della comunicazione secondo gli interessi degli studenti. Infine è previsto un workshop di durata limitata nel tempo (una o due settimane) collegato a realtà esterne all'ambito universitario e radicato nella società e nel mondo professionale.

Nel secondo anno trova spazio il laboratorio di sintesi finale, che rappresenta un momento di forte convergenza di tutte le competenze acquisite e una premessa per l'elaborazione della tesi di laurea, un corso dedicato alla dimensione economica del progetto, un corso dedicato all’applicazione delle competenze di Digital Design e un corso a scelta.


4. Schema del Corso di Studio e successivi livelli di formazione

4.1 Schema del Corso di Studio e Titoli conseguiti

La Scuola attiva per ogni Corso di Laurea di I Livello attivato il relativo percorso di Laurea Magistrale di continuità.

Laurea I livello

Laurea di II livello di continuità

- Design del prodotto industriale

Integrated Product Design

- Design della comunicazione

Design della comunicazione

- Design della moda

Design for the Fashion System – Design per il Sistema Moda

- Design degli interni

Interior and Spatial Design

Design del prodotto industriale

Design & Engineering – Progetto e ingegnerizzazione del prodotto industriale

Ingegneria meccanica (CdL attivato presso la Scuola di Ingegneria Industriale e dell'informazione)

Ingegneria dei materiali e delle nanotecnologie (CdL attivato presso la Scuola di Ingegneria Industriale e dell'informazione)

Design del prodotto industriale/Design della comunicazione/Design degli interni/Design della moda

Product Service System Design – Design del Sistema Prodotto Servizio

Design del prodotto industriale/Design della comunicazione/Design degli interni/Design della moda

Digital and Interaction Design

Design degli interni/Design del prodotto industriale (Prodotto)

Design navale e nautico - sede di La Spezia

I corsi di Laurea Magistrale attivati dalla Scuola del Design presentano al loro interno sezioni.

Laurea Magistrale in Integrated Product Design

Didattica erogata in lingua mista italiano/inglese

Sezioni attive al 1° e 2° anno della LM

Sezione Integrated Product 1 - IP1

Sezione Integrated Product 2 - IP2

Laurea Magistrale in Design della comunicazione

Didattica erogata in lingua mista italiano/inglese

 

Attivi sia al 1° sia al 2° anno della LM

Sezione Comunicazione 1 - C_1

Sezione Comunicazione 2 - C_2

Sezione Comunicazione 3 - C_3

Laurea Magistrale in Design for the Fashion System

Didattica erogata in lingua inglese

Attivi sia al 1° sia al 2° anno della LM

Sezione Moda 1 – M_1

Sezione Moda 2 – M_2

Laurea Magistrale in Interior and Spatial Design

Didattica erogata in lingua mista italiano/inglese

 

Sezioni attive al 1° e 2° anno della LM

Sezione Interior and Spatial 1 - IS1

Sezione Interior and Spatial 2 – IS2

Sezione Interior and Spatial 3 – IS3

Laurea Magistrale in Design & Engineering

Didattica erogata in lingua inglese

Sezioni attive sia al 1° sia al 2° anno della LM

Sezione D&E 1 – DE1

Sezione D&E2 – DE2

Sezione D&E3 – DE3

Laurea Magistrale in Product Service System Design

Didattica erogata in lingua inglese

Sezioni attive sia al 1° sia al 2° anno della LM

Sezione Product Service System 1 - PS_1

Sezione Product Service System 2 - PS_2

al 2° anno della LM è attiva anche la sezione

Sezione Product Service System 2 - PS_3

Riservata agli studenti che partecipano al progetto Doppia Laurea con Management engineering - ingegneria gestionale

Laurea Magistrale in Digital and Interaction Design

Didattica erogata in lingua inglese

Al 1° e 2° anno è attiva una Sezione unica DID

NB L’offerta didattica dei corsi a scelta può essere in lingua mista (italiano e inglese).

4.2 Accesso ad ulteriori studi

La qualifica da` accesso al Dottorato di Ricerca, al Corso di Specializzazione di secondo livello e al Master Universitario di secondo livello


5. Sbocchi professionali e mercato del lavoro

5.1 Status professionale conferito dal titolo

Il designer digitale e dell'interazione è un progettista specialista, in grado di gestire autonomamente e coordinare il processo progettuale dall'ideazione alla prototipazione fino alla validazione. Il designer digitale e dell'interazione si occupa di prodotti, servizi e sistemi multi-dispositivo in cui la componente di interazione tra uomo e prodotto è fondamentale. Il laureato magistrale in Digital and Interaction Design può collocarsi nelle divisioni ricerca/sviluppo di aziende e industrie che operano nei settori dei servizi e dei prodotti tradizionali e tecnologici quali quelle che operano nei settori automotive, dell'elettronica di consumo, dell'intrattenimento, dei beni culturali, dei servizi alla persona, della distribuzione e vendita, dell'home e office automation.
Il laureato in Digital and Interaction Design può operare nelle divisioni di marketing e commerciali portando contributi d'innovazione rispetto la customer relationship; può inserirsi nelle società di consulenza per l'innovazione di prodotto e di processo; negli studi di Design e di Architettura; nella grande distribuzione; nelle compagnie di telecomunicazioni e dei servizi.
Può operare come project manager e chief design officer in diversi campi di applicazione delle tecnologie digitali. Può agire come libero professionista e può farsi promotore di nuove iniziative imprenditoriali.

5.2 Ruoli e sbocchi occupazionali in dettaglio

Ilcorsopreparaalleprofessionidi:

-      digital designer

-          interactiondesigner

-          user experience designer

-          interface designer

-          information architect

-          service designer

-          developer of smart product/smart spaces

-          web content specialist

-          front-end web developer

-          app developer

-          web designer

-          webdeveloper

-          mobiledesigner

-          webdesigner

-          trans-mediaproducer.

Gli sbocchi occupazionali e i settori di riferimento previsti dai corsi di laurea magistrale della classe sono la libera professione, le istituzioni, gli enti pubblici e privati, le società di progettazione, le imprese e le aziende che operano nell'area dello sviluppo di prodotti interattivi basati sull’uso delle tecnologie digitali, elettroniche, di rete.


Rapporti del Nucleo di valutazione
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=5020

5.3 Profilo del laureato

Digital and Interaction Designer


funzione in un contesto di lavoro:
Progettista specialista in grado di gestire autonomamente e coordinare il processo progettuale, dall'ideazione alla prototipazione e fino alla validazione, di prodotti, servizi e sistemi multi-dispositivo in cui la componente di interazione tra uomo e prodotto è fondamentale. Il laureato magistrale in Digital and Interaction Design può collocarsi nelle divisioni ricerca/sviluppo di aziende e industrie che operano nei settori dei servizi e dei prodotti tradizionali e tecnologici quali quelle che operano nei settori automotive, dell'elettronica di consumo, dell'intrattenimento, dei beni culturali, dei servizi alla persona e dell'home e office automation.
Il laureato in Digital and Interaction Design può operare nelle divisioni di marketing e commerciali portando contributi d'innovazione rispetto la customer relationship; può inserirsi nelle società di consulenza per l'innovazione di prodotto e di processo; negli studi di Design e di Architettura; nella grande distribuzione; nelle compagnie di telecomunicazioni e dei servizi.
Può operare come project manager e chief design officer in diversi campi di applicazione delle tecnologie digitali. Può agire come libero professionista e può farsi promotore di nuove iniziative imprenditoriali. 


competenze associate alla funzione:
La figura formata dal corso di laurea è quella di un designer con particolari competenze nei seguenti campi:
- Analisi dei contesti, dei comportamenti individuali e sociali ai fini del progetto di soluzioni interattive e basate sull'uso delle tecnologie digitali
- Analisi e modellazione dei processi cognitivi ed emozionali coinvolti nei processi interattivi;
- Progettazione e rappresentazione di scenari, sistemi, processi, prodotti e interfacce;
- Realizzazione di prototipi fisici e virtuali;
- Test e valutazione dell'esperienza interattiva;
- Ideazione di prodotti, ambienti, servizi e sistemi interattivi;
- Studio di fattibilità tecnologica di sistemi e prodotti;
- Progettazione in team multidisciplinari;
- Co-progettazione con gli utenti, design partecipativo e open processes;
- Analisi di fattori di complessità economica, normativa e distributiva dei sistemi, dei prodotti e servizi tecnologici, ed elaborazione di business plan;
- Progettazione e gestione della comunicazione a supporto del progetto di soluzioni innovative e a base tecnologica;
- Autoaggiornamento rispetto all'evoluzione delle tecnologie digitali, di strumenti e media interattivi.


sbocchi occupazionali:
Il corso prepara alla professione di digital designer, interaction designer, user experience designer, interface designer, information architect, service designer, developer of smart product/smart spaces, web content specialist, front-end web developer, app developer, web designer, web developer, mobile designer, web designer, trans-media producer.
Gli sbocchi occupazionali e i settori di riferimento previsti dai corsi di laurea magistrale della classe sono la libera professione, le istituzioni, gli enti pubblici e privati, le società di progettazione, le imprese e le aziende che operano nell'area dello sviluppo di prodotti interattivi basati sull'uso delle tecnologie digitali, elettroniche, di rete.


6. Iscrizione al Corso di Studio

6.1 Requisiti di Ammissione

Laurea, o titolo estero comparabile


L'accesso ai Corsi di Laurea Magistrale è subordinato al superamento di una fase di valutazione della carriera pregressa e dell'adeguatezza della preparazione del candidato effettuata dalla Commissione accessi - Ammissione Lauree Magistrali di Scuola.

La Scuola ha la possibilità di deliberare criteri specifici per ogni singolo corso e pertanto lo studente è invitato a consultare la Guida all’ammissione ai corsi di Laurea Magistrale pubblicata sul sito della Scuola:

http://www.design.polimi.it/studiare-design/guide-alla-carriera/

 

L'ammissione al Corso di Laurea Magistrale è comunque subordinata al possesso di una Laurea di primo livello (D.M. 509/99 o D.M. 270/04), di una Laurea conseguita con Ordinamento antecedente il D.M. 509/99 o del Diploma Universitario.

 

E' possibile presentare la domanda di valutazione anche se laureandi purché il titolo sua conseguito entro i termini di immatricolazione.

 

L'ammissione alla valutazione per l’accesso ai corsi di Laurea Magistrale della Scuola del Design è subordinato anche alla verifica:

- della conoscenza della lingua inglese;

- del possesso di una determinata media in trentesimi (23/30 per provenienti dal Politecnico di Milano, 25/30 per i provenienti da altri Atenei).

 

Gli studenti con titolo di studio estero seguono il percorso di pre-iscrizione descritto sul sito Polinternational

(www.polinternational.polimi.it), attenendosi alle scadenze previste. Attraverso questo percorso sarà possibile candidarsi per

borse di merito ed ottenere maggiori informazioni relative all'organizzazione del proprio soggiorno in Italia nella fase successiva

6.2 Descrizione delle conoscenze richieste agli studenti in ingresso

È possibile accedere alla Laurea Magistrale in Digital and Interaction Design sia nel primo sia nel secondo semestre (l’ammissione al 2° semestre è riservata agli studenti in continuità o che si vedano assegnate integrazioni curriculari riferite al semestre di valutazione). Al 2° semestre sono banditi i posti rimasti disponibili in seguito alle iscrizioni di settembre.

Il CdLM in Digital and Interaction Design consente ammissioni al 2° semestre solo a candidati che abbiano seguito i seguenti corsi di 1° semestre: Basic of

interaction design, Hardware & Software Technologies for Design, UX-Design.

Per essere ammessi al corso di Laurea Magistrale occorre essere in possesso di una laurea di primo livello, o titolo di studio equipollente conseguito all'estero, in una delle

seguenti classi:

L-4 Disegno Industriale

L-17 Scienze dell'Architettura

L-8 Ingegneria dell'Informazione

L-9 Ingegneria Industriale

L-31 Scienze e Tecnologie Informatiche.

Possono anche iscriversi coloro che siano in possesso di una laurea di primo livello, o titolo di studio equipollente conseguito all'estero, purché in possesso di specifici

requisiti curriculari come di seguito specificato:

almeno 40 CFU complessivamente conseguiti nei macro-settori 08/C DESIGN E PROGETTAZIONE TECNOLOGICA DELL'ARCHITETTURA, 01/B INFORMATICA,

e/o nei SSD ICAR/16 ARCHITETTURA DEGLI INTERNI E ALLESTIMENTO, ICAR/17 DISEGNO, ING-INF/05 - SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE

INFORMAZIONI, ING-INF/06 - BIOINGEGNERIA ELETTRONICA E INFORMATICA.

In assenza di tali requisiti curriculari saranno assegnate integrazioni.


La conoscenza della lingua inglese, secondo i livelli indicati dall’Ateneo, costituisce prerequisito all’immatricolazione. L’attestato dovrà essere consegnato entro i termini di presentazione della domanda.

L’accesso alla Laurea magistrale avviene tramite presentazione di apposita domanda on line ed è subordinata alla valutazione della carriera pregressa e della preparazione individuale del candidato da parte di apposita commissione il cui giudizio è insindacabile. Nei casi di esclusione la Commissione motiverà adeguatamente la decisione.

Per la valutazione della preparazione individuale saranno oggetto di valutazione la media, la continuità rispetto al percorso di I Livello e documenti relativi a progetti svolti nel triennio, esperienze extra curriculari.

 

Gli studenti provenienti da Corsi di Laurea della Scuola del Design in possesso di determinati parametri, hanno accesso diretto senza valutazione (tali parametri denominati N/V considerano il numero di cfu superati entro il 10 ottobre del II anno solare successivo alla prima immatricolazione e la media ponderata: per i Corsi di Laurea Magistrale della Scuola del Design i parametri minimi per avere accesso diretto sono 110/26 per tutte le LM della Scuola del Design salvo Product Service System Design che adotta i parametri 110/27. Per Design & Engineering, CdLM InterScuola, vengono inoltre considerati i parametri 105/25 per i provenienti da Ingegneria Meccanica e Ingegneria Chimica).

 

Gli studenti possono verificare i valori dei parametri N e V fissati dalla Scuola secondo specifici criteri, accedendo ai Servizi Online (www.polimi.it/servizionline - Carriera) o trovare informazioni dettagliate nelle Guide alla carriera

(http://www.design.polimi.it/studiare-design/guide-alla-carriera/) e all'interno dei Regolamenti Didattici.

Agli studenti in possesso dei criteri NV si garantisce l’ammissione senza valutazione a uno del Corsi di Laurea Magistrali opzionati, non necessariamente al Corso opzionato in prima preferenza, in funzione del numero di posti disponibili. Agli stessi potranno inoltre essere attribuite Integrazioni Curriculari nel caso di passaggio a corsi di Laurea Magistrale non in continuità con il percorso di Laurea seguito in precedenza.

Gli accessi a Lauree Magistrali non in continuità possono comportare l'attribuzione di Integrazioni curriculari che dovranno essere assolte prima dell'immatricolazione.

Per favorire lo studente nella programmazione della propria carriera e nell'eventuale pianificazione degli aspetti logistici, l'Ateneo ha previsto, per la Scuola, distinte finestre per richiedere la valutazione. Informazioni dettagliate relative alle scadenze e ai posti disponibili sono presenti nel sito web http://www.poliorientami.polimi.it/come-si-accede/

 

Non accedono ai Corsi di Laurea Magistrale attivati dalla Scuola del Design:

  • i candidati laureati/laureandial Politecnico di Milano con media calcolata inferiore a 23/30 (per gli accessi al 1° semestre media calcolata al 31 luglio – per gli accessi al 2° semestre media calcolata al 31 gennaio);
  • i candidati laureati/laureandipresso altri Atenei con media calcolata al 31 luglio inferiore a 25/30 (per gli accessi al 1° semestre media calcolata al 31 luglio – per gli accessi al 2° semestre media calcolata al 31 gennaio);
  • i candidati non in possesso di idonea attestazione di lingua inglese.

Gli studenti risultati positivi alla valutazione in anni accademici precedenti ma che non avessero provveduto all’immatricolazione, all’atto della presentazione di una nuova domanda di valutazione dovranno adeguarsi ai nuovi parametri.

La valutazione dei candidati sarà effettuata utilizzando i parametri illustrati nel documento “Guida all’Ammissione Corsi di Laurea Magistrale” presente sul sito della Scuola http://www.design.polimi.it/studiare-design/guide-alla-carriera/

La commissione, in caso di esito positivo della valutazione, comunicherà al candidato il risultato ammesso senza integrazioni curriculari oppure segnalerà la necessità di colmare integrazioni curriculari prima di ripresentare domanda di ammissione.

Le integrazioni dovranno essere soddisfatte entro un anno dalla domanda di valutazione: lo studente in queste condizioni potrà altresì integrare il proprio piano anticipando, attraverso l’iscrizione a Corsi singoli, insegnamenti di Magistrale fino ad un massimo di 32 cfu.

Per le ammissioni al 2° semestre nel caso ci fosse la necessità di assegnare integrazioni curriculari riferite al 1° semestre, il candidato sarà invitato a ripresentare la domanda nel semestre successivo.

Per verificare le integrazioni curriculari assegnate controllare il documento “Guida all’Ammissione Corsi di Laurea Magistrale” presente sul sito della Scuola http://www.design.polimi.it/studiare-design/guide-alla-carriera/

Oltre alla verifica del percorso formativo seguito, i candidati saranno sottoposti a valutazione comparativa del curriculum e di altre attività formative o extradidattiche svolte.

La Scuola si riserva di accogliere domande di corsi singoli per Insegnamenti monografici e a scelta (si precisa che all’atto dell’ammissione non potranno essere riconosciuti più di 32 cfu facenti riferimento ad insegnamenti di Laurea Magistrale).


Informazioni dettagliate relative ad ammissione e immatricolazione sono disponibili sul sito dell'Orientamento
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=4783

6.3 Scadenze per l'ammissione e numero posti disponibili

Posti disponibili per l’ammissione:

 

- CdLM Design digitale e dell’interazione (sede di Milano): 40 st

di cui 15 riservati a studenti extra UE di cui 1 a studenti cinesi progetto “Marco Polo

Per le tempistiche relative all’ammissione alla Laura Magistrale verificare la Guida Ammissioni Corsi di Laurea Magistrale e il calendario accademico 2016/17.


Informazioni dettagliate relative alle scadenze e ai posti disponibili sono presenti nella guida all'immatricolazione
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=4927

6.4 Indicazione di eventuali attività per l'orientamento per gli studenti e attività di tutorato

La Scuola promuove attività di orientamento rivolti ai futuri iscritti, alle matricole e agli studenti dell’ultimo anno.

Per gli studenti che desiderano iscriversi ai Corsi di Studio della Scuola del Design vengono organizzati Open Day in cui ogni Corso di Studio presenta l’offerta didattica mediante presentazioni e/o lezioni aperte.

È attivo un servizio di Orientamento interno finalizzato a far conoscere le attività didattiche e formative presenti nei propri Corsi di Studi al fine di chiarire gli obiettivi formativi e gli sbocchi professionali alle future matricole.

Per le matricole annualmente viene organizzata la giornata di accoglienza in cui viene presentata l’organizzazione della Scuola, gli uffici e le loro competenze, i programmi di scambio internazionale, gli strumenti di comunicazione della Scuola e del Politecnico: il sito della Scuola del Design, il Trouble Ticket, la chat, il portale Beep, i servizi bibliotecari, i Laboratori strumentali e la Safety week (settimana in cui gli studenti ottengono l’abilitazione per l’accesso ai Laboratori). Durante questo incontro viene dato spazio alla presentazione della Commissione Paritetica e della Rappresentanza degli studenti.

I Rappresentanti degli Studenti della Giunta di Scuola hanno predisposto un Vademecum per presentarsi e riassumere i servizi a cui possono accedere.

Per gli studenti in corso, vengono predisposte delle presentazioni dei corsi opzionali e dei Laboratori di Sintesi. Oltre alle Schede di insegnamento che presentano nel dettaglio le modalità di conduzione dei corsi, gli studenti possono prendere visioni di slide e video predisposte dai docenti per comunicare in sintesi i temi che saranno trattati nel corso.

Per gli studenti in corso la Scuola ha avviato attività finalizzate a:

- contribuire a rimuovere gli ostacoli ad una proficua frequenza dei corsi, anche attraverso iniziative rapportate alle necessità, alle attitudini e alle esigenze dei singoli;

- rendere gli studenti più attivamente partecipi del processo formativo.

Il docente tutor di riferimento è individuato per ciascun Corso di studio ed è il riferimento istituzionale per l'orientamento in Scuola, il servizio è organizzato nell'ambito del corso di studio ed in particolare si occupa di:

- servizio di supporto agli studenti laddove essi abbiano bisogno di aiuto nella soluzione dei problemi o nell'approfondimento dei concetti;

- approvazione ed eventuale redazione di testi riguardanti la presentazione del corso di laurea di cui è il referente;

- identificazione di progetti degli studenti del proprio corso di laurea da usare come strumenti di orientamento durante gli Open Day e sui mezzi di comunicazione istituzionale della Scuola.


Sito Orientamento
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=5041

7. Contenuti del Corso di Studio

7.1 Requisiti per il conseguimento del titolo

Per essere ammesso a sostenere l'esame finale di Laurea Magistrale lo studente dovrà:
- aver superato i 120 crediti previsti nel II Livello della Laurea Magistrale compresi i crediti relativi al Tirocinio e i crediti relativi alla Prova finale.
- aver elaborato una tesi individuale sotto la guida di un docente Relatore, di carattere progettuale o di approfondimento teorico-metodologico o storico-critico.
L'esame di Laurea Magistrale consiste nella discussione della tesi individuale elaborata sotto la guida del docente ufficiale, relatore della tesi.


Per essere ammesso a sostenere l'esame finale di Laurea Magistrale lo studente dovrà:
- aver superato i 120 crediti previsti nel II Livello della Laurea Magistrale compresi i crediti relativi al Tirocinio e i crediti relativi alla Prova finale.
- aver elaborato una tesi individuale sotto la guida di un docente Relatore, di carattere progettuale o di approfondimento teorico-metodologico o storico-critico.
L'esame di Laurea Magistrale consiste nella discussione della tesi individuale elaborata sotto la guida del docente ufficiale, relatore della tesi.

7.2 Modalità di frequenza e di didattica utilizzata

Il Corso di Studi prevede una frequenza a tempo pieno che si divide su due semestri.

Le tipologie di insegnamento possono essere ricondotte: Corsi Monodisciplinari sono caratterizzati da contenuti teorici che vengono comunicati con lezioni ex cathedra e verificati nel corso dell'anno con prove e colloqui; Corsi Integrati fanno riferimento a più di una disciplina o ambito specifico e sono talvolta affidate a due docenti che integrano il proprio contributo; Laboratori prevedono lo svolgimento di attività di progetto da parte degli studenti, sotto la guida del team di docenti, ciascuno dei quali offre il proprio contenuto disciplinare applicato al tema di progetto (i Laboratori di progetto utilizzano Laboratori Sperimentali che offrono l'opportunità di sperimentare e utilizzare gli strumenti le tecnologie e i macchinari utili al progetto); Tirocinio, attività che vede un momento da svolgere presso Aziende o Studi professionali e una restituzione al Tutor dei Tirocini del Corso di Studi

All’interno dell’offerta curriculare sono previsti anche Workshop, ovvero sono corsi full time della durata di una settimana nei quali gli studenti sviluppano un progetto sotto la guida di un visiting professor straniero, professionista di chiara fama o di una azienda.

Il Programma Erasmus e gli altri programmi di mobilita internazionale consentono agli studenti di trascorrere un periodo di studio all'estero, presso qualificate università europee.

Attività di tirocinio - Laurea Magistrale

Nella Laurea Magistrale lo studente svolge un tirocinio presso aziende, studi professionali, centri studio, enti, ecc. convenzionati con il Politecnico di Milano secondo modalità definite dalle vigenti leggi che prevedono che, a compimento del periodo pattuito con l'organismo (minimo 250 ore, massimo un anno) presso cui viene svolto positivamente il tirocinio, venga rilasciata la certificazione relativa. Per ottenere la certificazione lo studente dovrà al rientro effettuare un colloquio con il tutor del Corso di Studi presentando una relazione.

Il tirocinio è un'esperienza formativa di integrazione con il mondo della produzione: l'azienda che ospita lo studente tirocinante deve conoscere ed accettare le regole di legge e le necessità del rapporto formativo, lo studente deve comunque accettare e dimostrarsi all'altezza delle regole e delle consuetudini aziendali.

Per ulteriori informazioni sulla compilazione del piano degli studi, le precedenze di insegnamento, le norme di frequenza e sostenimento delle prove d’esame, ecc. si consiglia di consultare http://www.design.polimi.it/studiare-design/tirocini/

7.3 Obiettivi e quadro generale delle attività didattiche per ciascun piano di studio preventivamente approvato

La possibilità di scelta degli insegnamenti e dei relativi crediti da inserire nel Piano degli studi, è subordinata ad una serie di regole deliberate dalla Scuola che ogni anno programma una offerta di crediti per ogni anno di corso ("offerta nominale").

Gli studenti possono scegliere annualmente percorsi di studio con un numero di crediti differente da quello previsto nell'offerta nominale per graduare, secondo le proprie esigenze, la progressione degli studi.

Il numero minimo di crediti a cui gli studenti possono iscriversi è pari a 30, salvo che i crediti mancanti per concludere il corso di studi siano in numero minore.

Il numero massimo di crediti a cui gli studenti possono iscriversi, rispettando le precedenze d'esame, è pari a 80 Cfu.

Nella formulazione annuale del Piano degli studi deve essere prioritariamente rispettata la sequenza tra gli insegnamenti secondo la progressione per anni di corso: non si possono inserire nel Piano degli Studi corsi dell'anno successivo ("anticipi") se non si sono inseriti tutti quelli dell'anno precedente e dell'anno in corso.

Inoltre, la Scuola ha deliberato una serie di precedenze d'esame in base alle quali, per poter accedere ad alcuni insegnamenti è necessario averne superati altri ritenuti ad essi propedeutici. Questo può comportare che il numero di crediti a cui uno studente può nominalmente iscriversi venga ridotto per effetto di tale regola.

L'Ordinamento vigente prevede una serie di attività formative (caratterizzanti, affini o integrative) che sono presenti nel percorso di studi nella forma di Corsi monodisciplinari, Corsi integrati e Laboratori in cui si articola l'attività didattica del biennio di Laurea Magistrale.

 

Oltre a queste tipologie di attività formativa l'Ordinamento prevede che un numero definito di crediti siano attribuiti a tipologie di attività raggruppabili sotto le seguenti voci:

- attività formative autonomamente scelte dallo studente (Corsi a scelta);

- attività formative relative alla preparazione della prova finale per il conseguimento del titolo di studio (Prova finale);

- attività volte ad acquisire ulteriori conoscenze linguistiche, abilità informatiche e telematiche, relazionali o comunque utili per l'inserimento nel mondo del lavoro, nonché attività formative volte ad agevolare le scelte professionali, mediante la conoscenza diretta del settore lavorativo cui il titolo di studio può dare accesso, tra cui in particolare i tirocini formativi e di orientamento (Tirocinio).


Insegnamenti del 1° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: DID - Digital and Interaction Design


Codice Attività formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU CFU Gruppo
053659BICAR/13DIGITAL DESIGN STUDIO212.012.0
052883B,CICAR/13
M-DEA/01
BASIC OF INTERACTION DESIGN16.0
[3.0Didattica innovativa]
6.0
051468BICAR/13
ING-INF/05
HARDWARE & SOFTWARE TECHNOLOGIES FOR DESIGN16.06.0
051471B,CICAR/13
ING-INF/06
USER CENTRED DESIGN WORKSHOP26.06.0
052886B,CICAR/13
INF/01
UX-DESIGN16.0
[3.0Didattica innovativa]
6.0
051475BM-FIL/04DIGITAL ART26.06.0
051474BING-IND/15VIRTUAL AND PHYSICAL PROTOTYPING26.06.0
Insegnamenti definiti sull'offerta Non diversificata (***) comune a tutti i Piani di Studio Preventivamente Approvati

Insegnamenti del 1° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: *** - offerta comune


Codice Attività formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU CFU Gruppo
051609BICAR/13INTERACTIVE FASHION STUDIO112.012.0
(Grp. Opz.)
053374B,CICAR/13
ICAR/16
L-ART/06
LANDASCAPE AND INTERIOR-SPATIAL DESIGN112.0
053476BICAR/13
ING-IND/15
PRODUCT DEVELOPMENT STUDIO 1112.0
053656BICAR/13COMPLEX ARTEFACTS AND SYSTEM DESIGN STUDIO212.0
053657BICAR/13CONCEPT DESIGN STUDIO212.0
052083BICAR/13
ING-INF/05
INTERACTION DESIGN STUDIO212.0
052082BICAR/13
ING-INF/05
LABORATORIO DI SISTEMI PER L'INTERAZIONE212.0
053658BICAR/13PRODUCT DEVELOPMENT STUDIO 2212.0

Insegnamenti del 2° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: DID - Digital and Interaction Design


Codice Attività formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU CFU Gruppo
052754B,CICAR/13
ING-INF/05
L-ART/06
FINAL THESIS STUDIO112.012.0
097919BING-IND/35BUSINESS INNOVATION16.06.0
Insegnamenti definiti sull'offerta Non diversificata (***) comune a tutti i Piani di Studio Preventivamente Approvati

Insegnamenti del 2° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: *** - offerta comune


Codice Attività formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU CFU Gruppo
053427BICAR/13DESIGNER & CREATIVITÀ16.0
[6.0Didattica innovativa]
6.0
(Grp. Opz.)(a)
053519BICAR/13INCLUSIVE DESIGN16.0
[6.0Didattica innovativa]
053787BICAR/13INTERACTIVE SYSTEMS USABILITY DESIGN16.0
053434BICAR/13DIGITAL STRATEGY26.0
[6.0Didattica innovativa]
053788BICAR/13GAME DESIGN26.0
053789BICAR/13MATTER OF IMPORTANCE: A CRITICAL INVESTIGATION INTO GLOBAL MATERIAL RESOURCES26.0
053439BICAR/13SYSTEM DESIGN FOR SUSTAINABILITY26.0
[2.0Didattica innovativa]
053440BICAR/13TEMPORARY URBAN SOLUTIONS26.0
[2.0Didattica innovativa]
053749BICAR/13ERASMUS EXPERIENCE26.0
[2.0Didattica innovativa]
053791--SECS-S/01APPLIED STATISTICS16.0
[1.0Didattica innovativa]
6.0
(Grp. Opz.)
052216BING-INF/05ADVANCED USER INTERFACES16.0
053669BING-INF/05DATA MANAGEMENT FOR THE WEB16.0
053529BICAR/16LUCE E CITTA'16.0
053526BICAR/13LUCE E COLORE TRA ARTE E DESIGN16.0
097927BICAR/13METODI DI RAPPRESENTAZIONE PARAMETRICA16.0
098628--ING-IND/17QUALITY MANAGEMENT16.0
096777BING-IND/15REVERSE MODELING16.0
096736BING-INF/05VIDEOGAMES DESIGN AND PROGRAMMING16.0
051729BL-ART/03ARTE DEL PAESAGGIO ITALIANO, DAL MODERNO ALLA CONTEMPORANEITÀ26.0
053730BL-ART/04ARTS & CRAFTS. LE ARTI DECORATIVE ALLE GRANDI ESPOSIZIONI TRA ARTE, ARTIGIANATO E INDUSTRIAL DESIGN26.0
051828BICAR/13COME UN LABORATORIO RINASCIMENTALE 226.0
053670BING-INF/05COMPUTER GRAPHICS26.0
053530BL-ART/03CONTEMPORARY ART DEBATES26.0
053481BICAR/13CULTURA DEL PROGETTO PER IL DESIGN DEGLI EVENTI26.0
051998BICAR/13
ING-INF/05
DESIGN AND ROBOTICS26.0
053722BICAR/13DESIGN FOR PLAY26.0
052234CMAT/08GENERATIVE DESIGN: METODI GEOMETRICI E NUMERICI26.0
050537BICAR/13LICENSING E BRAND EXTENSION26.0
091909--ING-IND/14IL METODO DEGLI ELEMENTI FINITI PER L 'ANALISI DEI PRODOTTI INDUSTRIALI26.0
050545BING-INF/05MULTIDISCIPLINARY PROJECT26.0
053671BING-INF/05HYPERMEDIA APPLICATIONS (WEB AND MULTIMEDIA)26.0
053477CING-IND/22NANOTECNOLOGIE E MATERIALI FUNZIONALI PER IL DESIGN26.0
053785--ICAR/12ORGANIZZAZIONE E FATTIBILITÀ DEL PROGETTO26.0
096766CINF/01ORGANIZZAZIONE ED INFRASTRUTTURE PER GIOCHI ONLINE26.0
053426BICAR/13ANALISI DEL FILM E MONDI NARRATIVI16.0
[6.0Didattica innovativa]
053428BING-IND/35DIGITAL USER INNOVATION16.0
[2.0Didattica innovativa]
053430BL-ART/03ART DIRECTION & COPYWRITING - SENTIMENTO E COMUNICAZIONE NELL'ERA DELLA POST-PUBBLICITÀ26.0
[4.0Didattica innovativa]
053431BICAR/13DESIGN DELLA COMUNICAZIONE E CULTURE DI GENERE26.0
[4.0Didattica innovativa]
053436BING-IND/35LEADERSHIP AND INNOVATION26.0
[2.0Didattica innovativa]
053441BSPS/08USER AND SOCIAL INNOVATION26.0
[4.0Didattica innovativa]
053459BICAR/13ERASMUS EXPERIENCE26.0
[2.0Didattica innovativa]
052760----PROFESSIONAL WORKSHOP16.0
[6.0Didattica innovativa]
15.0
052761----INTERNSHIP29.0
052758----THESIS115.015.0
052759----THESIS215.0

(a) L'obiettivo e' fornire agli studenti ampie conoscenze in merito alle diverse applicazioni che le tecnologie digitali oggi trovano in diversi settori, e gli strumenti concettuali utili a maturare una capacita' di giudizio autonomo sul proprio ruolo di progettisti e sull'impatto dell'innovazione in diversi contesti. Come risultato ci si attende che gli studenti sappiano inquadrare le specifiche complessità' progettuali del settore applicativo specifico oggetto del corso, e utilizzare idonei strumenti di analisi e intervento.

7.4 Modalità di accertamento lingua straniera

L’accertamento della conoscenza di lingua straniera viene effettuato secondo le modalità stabilite dall’Ateneo pubblicate sulla pagina web “Servizi per gli studenti/Guide e regolamenti/Guida alla lingua Inglese” del sito www.polimi.it.

Gli allievi sono invitati a leggere con cura il documento indicato e sono tenuti a rispettare la normativa riportata.

In particolare, si ricorda che: “Ai sensi del DM 270/04 il Politecnico di Milano assume la lingua inglese come lingua dell’Unione Europea che deve essere conosciuta oltre all’italiano”.

La conoscenza della lingua inglese, secondo i livelli indicati dall’Ateneo, costituisce prerequisito all’immatricolazione.  Per l'ammissione ai Corsi di Laurea Magistrale della Scuola del Design l’attestato dovrà essere consegnato dal candidato entro i termini di presentazione della domanda di ammissione. Tale scadenza deve essere rispettata da tutti i candidati (in continuità o discontinuità).


Informazioni sulla conoscenza della lingua inglese
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=5062

7.5 Modalità dell'esame di Laurea

L'esame consiste nella discussione di una Tesi elaborata sotto la guida del Relatore.

La Tesi sarà discussa in una delle Commissioni Operative (CO) istituite presso il Corso di Laurea di appartenenza dello studente.

Nella presentazione dell'elaborato di Tesi il candidato potrà avvalersi degli strumenti digitali, audio/video e cartacei necessari ad esporre in forma efficace la sintesi del lavoro svolto.

Il lavoro di Tesi è rigorosamente individuale. Possono essere previste tesi fra loro coordinate, con una parte introduttiva in comune e volumi di tesi separati.

 

Il Relatore è unico e deve essere membro della Commissione Unica (CU) afferente a Settori Scientifici Disciplinari (SSD) caratterizzanti o affini-integrativi dei Corsi di Studio cui la Commissione si riferisce o ad altri SSD esplicitamente indicati nel Regolamento della Scuola. Può essere affiancato da uno o più Correlatori, anche non appartenenti alla CU o esperti di argomenti specifici, anche esterni alla Scuola.

 

Lo studente presenta alla Commissione di Laurea il lavoro di Tesi che può consistere:

1. nello sviluppo di una tesi teorica, progettuale, sperimentale o di ricerca innovativa (tipo A). La tesi deve:

- esplorare il progetto nei suoi aspetti tecnico-specialistici e/o sistemici in funzione degli obiettivi formativi del Corso di studi. La

discussione deve prevedere un'approfondita dissertazione teorico/critica, metodologica e/o storica e/o un approfondimento di tipo

sperimentale;

- prevedere una consistente parte propedeutica dedicata alla ricerca condotta con criteri scientifici e accesso alle fonti della

conoscenza scientifica (banche dati, articoli scientifici, atti di conferenza, etc);

- proporre di ampliare la conoscenza relativa ad un tema poco consolidato e le sue potenziali applicazioni oppure un maggior

apporto nell'avanzamento della conoscenza rispetto ad una specifica area di ricerca (tesi di natura più teorica);

- richiedere un tempo minimo di elaborazione pari a 6 mesi; dà diritto all'attribuzione di un punteggio massimo di 8 punti in sede di

valutazione dell'elaborato di tesi e della relativa presentazione.

2. nello sviluppo di una tesi di consolidamento e perfezionamento di conoscenze già acquisite (tipo B). La tesi deve:

- illustrare il progetto potenziando gli aspetti tecnico-specialistici e/o sistemici in funzione degli obiettivi formativi del Corso di studi.

La discussione deve prevedere un'adeguata argomentazione metodologica, aspetti storici, elementi teorico/critici;

- vertere su argomenti consolidati nella ricerca scientifica e nelle applicazioni progettuali;

- prevedere una parte di ricerca funzionale allo sviluppo del progetto e la semplice enucleazione delle assunzioni di fondo e delle

principali ipotesi su cui si fonda l'applicazione progettuale proposta;

- essere centrata prioritariamente su potenziali applicazioni progettuali;

- richiedere un tempo minimo di 2 mesi di elaborazione; dà diritto ad un punteggio massimo di punti 4 in sede di valutazione dell'elaborato di tesi e della relativa presentazione.

Gli studenti possono chiedere indifferentemente l'attribuzione della Tesi di ricerca innovativa o della Tesi di consolidamento.

 

Il lavoro deve dimostrare la maturità e la capacità critica sviluppata dal laureando negli ambiti del progetto in relazione ai contenuti del Corso di Studi. Gli elaborati di Tesi sono costituiti da una relazione che contenga le fasi di svolgimento, gli obiettivi del lavoro, la bibliografia e le fonti documentali; le tavole tecniche di progetto, il modello fisico e/o virtuale ove previsti.

La Tesi è scritta, di norma, in lingua italiana o inglese. Su motivata richiesta del Laureando, può essere accettata anche una Tesi scritta in altre lingue, previa autorizzazione del Presidente della CU. Anche in questo caso la presentazione e discussione si svolge comunque in lingua italiana o inglese. Indipendentemente dalla lingua di scrittura della tesi (italiano, inglese o altra lingua

straniera), essa deve comunque contenere un estratto in lingua italiana e inglese.

La valutazione conclusiva tiene conto sia della carriera dello studente nel biennio di Laurea Magistrale, sia della valutazione del lavoro di Tesi. Il voto è espresso in centodecimi (/110). Esso è costituito dalla somma:

 1. della media conseguita dal laureando negli insegnamenti, pesata sui crediti ed espressa in centodecimi e centesimi di cento-decimi (senza considerare eventuali attività in soprannumero e le lodi)

2. dell'incremento assegnato dalla Commissione Operativa espresso in centodecimi e centesimi di centodecimi. Tale somma andrà arrotondata all'intero più vicino (0,50 si arrotonda a 1,00) e limitata a 110. La Commissione Operativa può anche assegnare la lode.

La lode ha il significato di un particolare apprezzamento della CO per la preparazione e la maturità raggiunte dal Laureando, per il suo brillante curriculum studiorum e per la qualità e l'originalità della Tesi di laurea.

In particolare per questo corso di studio l'elaborato ha carattere di originalità e può consistere nello sviluppo di una tesi teorica, progettuale, sperimentale o di ricerca innovativa, oppure nello sviluppo di una tesi di consolidamento e perfezionamento di conoscenze già acquisite. In entrambi i casi l'elaborato deve contenere una premessa di carattere metodologico che illustri i fondamenti disciplinari, le ragioni e le finalità conoscitive entro cui è stato costruito il percorso di ricerca e quali elementi ne costituiscono contributi originali.

La tesi deve costituire un'importante occasione formativa a completamento del percorso didattico. Tale elaborato è un'opera individuale che può essere sviluppata entro una più articolata attività condotta in collaborazione con altri studenti. Negli esiti finali tuttavia deve essere chiaramente riconoscibile il contributo del singolo candidato.

Ulteriori informazioni sono presenti nel regolamento esame di Laurea disponibili sul sito della Scuola.


Le informazioni relative alle norme generali, regolamenti, calendario appelli, iscrizioni e consegna tesi sono disponibili su
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=5305

8. Calendario

Il calendario dei Corsi di Laurea è organizzato tenendo conto delle modalità di verifica dell'apprendimento che, per i Corsi di Laurea della Scuola del Design, prevedono prove "in itinere" svolte durante il semestre. L'anno accademico comprende due semestri, ognuno costituito da una sessione didattica e da sessioni di verifica dell'apprendimento (sessione d'esame). La sessione didattica di ciascun semestre è composta da due periodi dedicati a lezioni, esercitazioni e attività di laboratorio, intervallate da sessioni d’esame entro cui ricadono le attività di workshop curriculare.
I periodi di svolgimento della didattica sono indicativamente metà settembre-dicembre e fine febbraio-inizio giugno.
Nel mese di settembre, prima dell’avvio delle lezioni, è previsto un periodo di presentazione Piano degli Studi.
Le sessioni di esame di Laurea sono previste in questi periodi: febbraio, luglio, settembre.

Calendario accademico
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=5100

9. Docenti

I nominativi dei docenti afferenti al Corso di Studio e dei relativi insegnamenti saranno disponibili sul manifesto degli studi a partire dal mese di settembre.
Il Manifesto degli Studi viene pubblicato annualmente sul sito web del Politecnico di Milano.

I nominativi dei docenti afferenti al Corso di Studio e dei relativi insegnamenti saranno disponibili sul manifesto degli studi a partire dal mese di settembre.
Il Manifesto degli Studi viene pubblicato annualmente sul sito web del Politecnico di Milano.

10. Strutture

La Scuola del Design ha sede presso il Campus Bovisa-Candiani dove si svolgono le attività didattiche e presso cui sono presenti Servizi per gli studenti (Laboratori sperimentali, Biblioteca, sala Studio, Servizio Stampa,…)
https://maps.polimi.it/maps/
https://www7.ceda.polimi.it/spazi/spazi/controller/Ingresso.do?check_params=1&al_id_srv=147&returnURL=http%3A%2F%2Fwww.polimi.it&lang=IT&__pj0=0&__pj1=c9e88a32967d047c7ed75ff019384e8e

I Laboratori per il Design
La realizzazione dei grandi laboratori a supporto della didattica del design rientra nella tradizione sperimentale della Scuola del Design del Politecnico di Milano, che adotta un modello didattico induttivo nel quale "sapere" e "saper fare" si affiancano e si completano vicendevolmente.
I laboratori sono destinati alla pratica delle attività che consentono agli studenti di verificare le ipotesi di progetto e di apprendere l’uso delle strumentazioni tecniche necessarie alla sperimentazione, rappresentazione e comunicazione dei progetti.
I laboratori - gestiti dal Dipartimento del Design - occupano una superficie pari a circa 10.000 mq all'interno della sede di Milano Bovisa.
Ai laboratori si integra la Politeca, un sistema integrato di documentazione per la ricerca nel campo del design.
Per dettagli sui Laboratori
http://www.dipartimentodesign.polimi.it/laboratori/i-laboratori
www.politeca.polimi.it


11. Contesto internazionale

La costruzione di una dimensione internazionale della Scuola del Design è stata considerata, fin dalla sua istituzione, nell’anno 2000, uno degli obiettivi prioritari da perseguire.

I motivi alla base di questo sono molteplici: dal carattere della disciplina del design, che per sua natura trae linfa vitale dal proprio essere multiculturale e multi locale, vicina sia al mondo della produzione, che ha ormai assunto una dimensione globale, che alla sfera dei consumi, le cui dinamiche e tendenze si rendono visibili nelle diverse specificità locali; allo stesso DNA della comunità del design, da sempre internazionale; dal riconoscimento di Milano, come capitale del design, crocevia di designer provenienti da tutto il mondo, che qui sono venuti a studiare o hanno aperto il proprio studio, alla volontà di rendere i percorsi formativi sempre più permeabili agli impulsi che provengono da questo contesto stimolante, così come da altre realtà dinamiche straniere, con l’invito a fare didattica a professori e designer internazionali.

Internazionalizzare per la Scuola del Design ha un duplice significato: supportare la mobilità di studenti (così come di ricercatori docenti e tecnici) verso l’esterno e, all’inverso attrarre studenti, ricercatori, professori, visiting professors dall’estero.

Relativamente a queste due direttrici di internazionalizzazione (trattate separatamente, la prima nel presente capitolo e la seconda nel capitolo che segue), la Scuola del Design si è impegnata negli ultimi anni ad ampliare i propri rapporti internazionali e attualmente collabora con oltre 300  università di design di tutto il mondo in progetti di scambio Erasmus (con circa 150 università europee), in progetti di scambi bilaterali (con circa 60  università extra europee), in workshop congiunti con altre scuole, in tirocini internazionali ecc.

A queste vanno aggiunte quelle attività più strutturate che mirano a consolidare dei rapporti di collaborazione, in campo didattico e di ricerca, con alcune realtà universitarie selezionate: è questo il caso del percorso formativo di eccellenza MEDes_Master of European Design (con 6 università partner), le Doppie Lauree Magistrali con Università in Cina, Brasile, Colombia, Francia,  o programmi incrociati con unievrsità americane,  così come dei molti progetti di ricerca internazionali in atto.

La Scuola del Design è membro di Cumulus, network di scuole di design, così come delle principali associazioni di design internazionali. http://www.cumulusassociation.org/


12. Internazionalizzazione

Scambi internazionali

La Scuola del Design partecipa ai programmi internazionali di scambio studenti, offrendo agli studenti l’opportunità di seguire un periodo dei propri studi sia durante la Laurea che durante la Laurea Magistrale, all’estero presso una delle università partner. L’elenco delle università partner della Scuola è disponibile sul sito del Politecnico e della Scuola del Design nell’Area Internazionale.

 

Programma Erasmus

Il programma Erasmus nasce nel 1987 per opera della Comunità Europea e sancisce la possibilità per uno studente universitario europeo di effettuare in una università straniera all’interno dell’Unione un periodo di studio, che può coprire da 3 mesi fino a 12 mesi, legalmente riconosciuto dalla propria università.

Dal 2014 nasce Erasmus+ programma dell'Unione europea per l'istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport per il periodo 2014-2020

In particolare, Erasmus per studio consente agli studenti universitari di realizzare un periodo di studi presso un Ateneo, che abbia firmato un accordo con l’università di appartenenza. Tale mobilità può dare diritto ad un contributo economico (con condizioni esplicitate nel Bando delle mobilità internazionali) e all'iscrizione gratuita nell'università ospitante. Lo studente può così seguire corsi e svolgere esami nell'università partner facendosi poi riconoscere gli esami svolti anche nell'università del proprio paese. Il progetto di mobilità può essere svolto per un massimo di 12 mesi in ciascun livello di studio.

 

Scambi bilaterali

La Scuola del Design ha inoltre attivato alcuni accordi bilaterali con università extra UE. Queste sedi sono destinate a studenti della Laurea e della Laurea Magistrale.

Le modalità di partecipazione a tali scambi sono uguali a quelle che regolano gli scambi Erasmus, ad eccezione del contributo economico alla mobilità che in questi casi non è garantita.

L’accordo bilaterale permette infatti agli studenti di frequentare un periodo di studio all’estero, presso una università partner, senza dover farsi carico delle tasse di iscrizione previste da tale università, in alcuni casi però è previsto un contributo alle spese di gestione degli studenti in scambio (es. Orientation Fee)

  

Il Programma MEDes  (Master of European Design (MEDes) Dall’a.a. 2002/2003 è stato attivato dalla Scuola del Design come percorso formativo internazionale quinquennale, in collaborazione con altre sei prestigiose università europee di design e formalizzato tramite una convenzione che si appoggia sul programma di mobilità Erasmus+ dal 2014.

Questo programma di eccellenza è rivolto a 6 studenti selezionati tra gli iscritti al 2° anno dei Corsi di Laurea in Design del Prodotto Industriale, Design degli Interni e Design della Comunicazione, che al momento della candidatura siano in regola con gli esami curricolari e che abbiamo frequentato con successo almeno un semestre presso il Politecnico di Milano. Gli studenti si candidano da subito per due anni di mobilità (e per un percorso complessivo di cinque anni di studio comprensivi di Laurea e Laurea Magistrale) e garantiscono quindi il proseguimento verso la Laurea Magistrale presso il Politecnico di Milano, pur seguendo il normale percorso previsto dall'università che prevede l'esame di Laurea al termine del 3° anno di studi. Al fine del conseguimento del percorso completo, gli studenti possono laurearsi solo nella loro università di origine sia per la Laurea che per la Laurea Magistrale.

Le università partecipanti a questo programma di formazione europea sono, oltre al Politecnico di Milano:

The Glasgow School of Art, Glasgow, Scotland

Aalto University, School of Arts, Design and Architecture, Helsinki, Finland

Konstfack University College of Arts, Stockholm, Sweden

Ensci Les Ateliers, Paris, France

KiSD - Köln International School of Design, Cologne, Germany

Universidade de Aveiro, Aveiro, Portugal

I candidati ammessi al programma MEDes svolgono due esperienze di studio all’estero presso due delle sedi partner: una durante il 3° anno di Laurea di I livello, l’altra al 1° anno di Laurea Magistrale. La scelta delle università di destinazione sarà effettuata in base all'attitudine dimostrata dai candidati in sede di selezione, alla selezione effettuata dai docenti responsabili in sede di workshop (organizzato a marzo di ogni anno in una delle scuole partner e con partecipazione obbligatoria da parte degli studenti in scambio al 1° e 2° anno), e tenendo in considerazione le preferenze espresse dallo studente.


Informazioni sui programmi di scambio, progetti di doppia laurea e stage internazionali, progetti europei di ricerca e relazioni internazionali sono disponibili su
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=5109

13. Dati quantitativi

L'Osservatorio della didattica di Ateneo ed il Nucleo di Valutazione di Ateneo, avvalendosi anche del supporto degli osservatori della didattica delle facoltà, svolgono periodiche analisi sui risultati complessivi e sul livello qualitativo dell'attività didattica dei Corsi di Studio, monitorando le attività formative e l'inserimento del laureato nel mondo del lavoro. I rapporti e gli studi sono disponibili sul sito web del Politecnico di Milano.

14. Altre informazioni


15. Errata corrige