Anno Accademico 2019/20





Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni



Regolamento Didattico del Corso di Studio in:


Architettura - Architettura delle Costruzioni
Laurea Magistrale


Sede di: Milano

1. Informazioni Generali

Scuola Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
Codice Corso di Studio1017
Corso di StudioArchitettura - Architettura delle Costruzioni
OrdinamentoOrdinamento 270/04
Classe di LaureaLM-4 - Architettura e ingegneria edile-architettura
Livello Laurea Magistrale
Primo AA di attivazione 2008/2009
Durata nominale del Corso 2
Anni di Corso Attivi 1,2
Lingua/e ufficiali (¹) Italiano/Inglese
Sede del corso Milano
Preside Ilaria Pamela Simonetta Valente
Coordinatore CCS Lorenza Petrini
Sito web della Scuola http://www.auic.polimi.it
Sito web del Corso di Studi
http://www.architetturadellecostruzioni.polimi.it
(¹) Il corso di laurea offre alcuni piani di studio preventivamente approvati in lingua italiana e altri in lingua inglese.

Segreteria Didattica - Milano
Struttura di riferimento
UFFICIO SERVIZI AGLI STUDENTI E DOCENTI DEI CORSI DI STUDIO DI LAUREA MAGISTRALE
Indirizzo Via Ampère 2, 20133 Milano


Segreteria Studenti - Milano
Indirizzo VIA C. GOLGI, 42 (MI)

2. Presentazione generale del Corso di Studio

Il corso di Laurea Magistrale UE in Architettura - Architettura delle Costruzioni ha come obiettivo la formazione di un architetto europeo che, sulla base di una conoscenza professionale avanzata, sia in grado di rispondere in modo adeguato e aggiornato ai problemi connessi alla Progettazione e alla Costruzione dell'Architettura di opere complesse, nonché all'assolvimento dei compiti e delle responsabilità professionali richiesti oggi in tale ambito a livello europeo e internazionale.

Per raggiungere questo obiettivo la migliore tradizione critica e progettuale della scuola di Architettura di Milano coopera con la tradizione scientifica e tecnica della scuola di Ingegneria del Politecnico: la formazione è specificamente volta ad approfondire i rapporti fra l’architettura e la progettazione strutturale, dove la costruzione è strumento tecnico ineludibile nel progetto, ma anche elemento espressivo fondamentale delle opere di architettura.

La professione oggi interpreta il progetto come sistema complesso, frutto del rapporto di diversi saperi. La sua gestione affida all'architetto il ruolo centrale di regista in grado di guidare e di condurre a sintesi questo processo, al fine di garantire il raggiungimento della qualità architettonica dei manufatti e dei luoghi.

La capacità di svolgere consapevolmente questo ruolo è, in sintesi, il compito che il Corso di Laurea Magistrale persegue.

Il Corso di Laurea Magistrale si pone l’obiettivo di educare alla realizzazione, alla conservazione e alla valorizzazione di opere complesse – essendo la complessità riferita sia ai manufatti che ai luoghi che questi definiscono - in rapporto con l’ambiente nel quale si collocano, sviluppate secondo criteri di sostenibilità, rispondenti a requisiti di funzionalità e di benessere, solide e durevoli nel loro normale esercizio e nei riguardi di eventi naturali severi.

Per raggiungere questi obiettivi il Corso di Studi propone un processo formativo fondato sui Laboratori di Progettazione, che costituiscono perciò il momento centrale della educazione del laureato magistrale. Questi hanno una impostazione fortemente interdisciplinare, prevedendo al loro interno più discipline che concorrono alla elaborazione del progetto di architettura attraverso un confronto continuo applicato a temi diversi.


3. Obiettivi Formativi

La condizione contemporanea richiede processi di progettazione, di riqualificazione e di valorizzazione di città e di territori attraverso interventi in grado di conferire qualità ai luoghi dell’abitare. La realizzazione di Costruzioni complesse di architettura, siano esse nuove edificazioni o interventi in favore di preesistenze significative, possono concorrere a definire nuove centralità urbane, supportate da importanti sistemi di connessione, infrastrutture della mobilità, attrezzature e servizi specializzati a scala locale e sovralocale, etc. La realizzazione e la conservazione di queste opere richiedono, da un lato, il soddisfacimento di livelli di qualità architettonica, sicurezza, funzionalità e vivibilità sempre più elevati, dall’altro comportano l’utilizzo di risorse naturali e il consumo di energie che condizionano in modo rilevante l’economia e l’ambiente, e i cui effetti si proietteranno nel tempo, coinvolgendo più generazioni.

La progettazione di questi manufatti deve dunque incorporare elevati livelli di consapevolezza etica e scientifica, e un sapere costruttivo che sia espressione di forma e contenuto.

Il corso di Laurea Magistrale UE in Architettura-Architettura delle Costruzioni ha, dunque, come obiettivo la formazione di un architetto europeo che, sulla base di una conoscenza professionale avanzata, sia in grado di rispondere in modo adeguato e aggiornato alla complessità dei problemi connessi alla Progettazione e alla Costruzione dell'Architettura, ai compiti e alle responsabilità professionali richiesti oggi in tale ambito a livello europeo e internazionale, e sia capace di operare sintesi progettuali con l'apporto di una molteplicità di conoscenze e di tecniche. Questo scopo è raggiungibile facendo cooperare la migliore tradizione critica e progettuale della scuola di Architettura di Milano con la tradizione scientifica e tecnica della scuola di Ingegneria del Politecnico di Milano. 

Nel rispetto degli obiettivi formativi qualificanti la classe LM-4, il laureato in Architettura - Architettura delle Costruzioni dovrà:

- conoscere approfonditamente la storia dell'architettura, delle tecniche costruttive, dell'urbanistica, del restauro architettonico e delle altre attività di trasformazione dell'ambiente e del territorio attinenti alle professioni relative all'architettura e all'ingegneria edile-architettura, così come definite dalla direttiva 85/384/CEE e relative raccomandazioni;

- conoscere approfonditamente gli strumenti e le forme della rappresentazione, gli aspetti teorico-scientifici oltre che metodologico-operativi della matematica e delle altre scienze di base ed essere capaci di utilizzare tali conoscenze per interpretare e descrivere approfonditamente problemi complessi o che richiedono un approccio interdisciplinare;

- conoscere approfonditamente gli aspetti teorico-scientifici, metodologici ed operativi dell'architettura, dell'edilizia, dell'urbanistica e del restauro architettonico, ed essere in grado di utilizzare tali conoscenze per identificare soluzioni adeguate e sostenibili;

- formulare e risolvere anche in modo innovativo problemi complessi o che richiedono un approccio interdisciplinare;

- avere consapevolezza dell'etica e della deontologia professionale;

- avere conoscenze nel campo dell'organizzazione di imprese e di aziende;

- essere in grado di utilizzare, in forma scritta e orale, la lingua inglese.

Il corso di Laurea Magistrale UE in Architettura-Architettura delle Costruzioni ha quindi l’obiettivo di educare alla realizzazione, alla conservazione e alla valorizzazione di opere complesse

  • in sintonia con l’ambiente nel quale si collocano;
  • sviluppate secondo canoni di adeguatezza e di sostenibilità ambientale;
  • rispondenti a requisiti di funzionalità, di benessere di fruizione e d’uso;
  • solide e durevoli nel loro normale esercizio e nei riguardi di eventi naturali severi, quali il sisma, l’alluvione, ecc.

Nel percorso degli studi lo studente approfondirà la logica della costruzione, intesa come insieme di coerenze tra territorio, architettura, strutture e tecnologia, contro l’arbitrarietà della forma e la casualità dei fenomeni insediativi. L’obiettivo principale del corso di Laurea Magistrale è guidare lo studente alla conoscenza approfondita delle discipline caratterizzanti, alla capacità di utilizzare tali conoscenze per identificare, formulare e risolvere in modo adeguato i problemi della progettazione, della costruzione e della conservazione dell'Architettura, per essere in grado di governare e controllare l'intero processo, dal progetto alla sua realizzazione.

Il percorso formativo pone al centro della formazione dello studente l’esperienza progettuale svolta nel Laboratorio di Architettura delle Costruzioni complesse, presente sia nel 1° che nel 2° anno di corso, e caratterizzato dalla compresenza delle discipline compositive, strutturali, tecnologiche e impiantistiche. Le attività di Laboratorio consentono agli studenti di esprimere la loro progettualità e di confrontarsi tra di loro e con i docenti in un processo di continuo dialogo.

Nella partecipazione ai Laboratori gli studenti hanno l’opportunità di cogliere, accanto alla libertà delle scelte, le difficoltà insite nel perseguire in modo coerente obiettivi che rispondano ai requisiti posti dalla contemporaneità. I diversi docenti del Laboratorio lavorano in modo coordinato sullo stesso progetto al fianco degli studenti, in aula, guidandoli sino alla definizione del dettaglio architettonico ed esecutivo, e ponendo attenzione sia allo sviluppo di soluzioni adeguate sia all’appropriatezza delle scelte dei prodotti edilizi dell’industria delle costruzioni, in modo che il progetto sia sviluppato dagli studenti in tutti gli aspetti architettonici, strutturali e tecnologici.

Questa modalità di lavoro, che caratterizza l’intero percorso della formazione, anticipa la modalità professionale della progettazione integrata, sviluppa quelle competenze e capacità che compongono le qualità personali, l'atteggiamento in ambito professionale e le conoscenze nel campo delle relazioni interpersonali (“soft skills”), accompagna lo studente in un percorso di consapevolezza riguardo alle scelte, alle proprie capacità, al proprio ruolo e al proprio contributo nel processo di progettazione.

La professione richiede oggi che si ponga al centro del progetto l’opera di architettura intesa come sistema, la cui gestione vede l'architetto come attore principale: la capacità di svolgere consapevolmente questo ruolo nella sua complessità è, in sintesi, l'obiettivo formativo che il Corso di Laurea Magistrale UE persegue.

Sulla base di questo impegno ampio e fondativo, che tutte le competenze si assumono, il Laboratorio si configura come luogo di confronto di tutte le discipline. Di qui il nome della Laurea Magistrale: "Architettura", nel senso della ricerca di qualità dell'Architettura nel mondo delle costruzioni; "Architettura delle Costruzioni", nel senso della ricerca dei rapporti fra la progettazione strutturale e la progettazione architettonica, fra scelte tecnico-scientifiche e scelte espressive.


4. Schema del Corso di Studio e successivi livelli di formazione

4.1 Schema del Corso di Studio e Titoli conseguiti

Dall'a.a. 2016/2017 il percorso formativo della LM in Architettura - Architettura delle Costruzioni presenta due Piani di Studio Preventivamente Approvati (PSPA), uno in lingua italiana e uno in lingua inglese.

 - Il PSPA in lingua italiana, denominato Architettura - Architettura delle Costruzioni, nel primo anno si articola attorno al Laboratorio di Architettura delle costruzioni complesse 1 (secondo semestre) e ai Laboratori opzionali per la Conservazione delle Architetture complesse e di Strutture e Infrastrutture nel Paesaggio, offerti nel primo semestre. Nel secondo anno lo studente può scegliere fra due Laboratori di progettazione annuali, il Laboratorio di Architettura delle costruzioni complesse 2 e il Laboratorio di Architettura per la conservazione delle costruzioni complesse.

- Il PSPA in lingua inglese, chiamato Building Architecture, nel primo anno si articola attorno al laboratorio di Architectural Design for complex architecture 1 (secondo semestre) e ai laboratori opzionali di Architectural construction e Architectural preservation. Nel secondo anno lo studente può scegliere fra due Laboratori di progettazione annuali, Architectural Design for complex architecture 2 e Architectural Design for restoration and transformation of complex architecture.

Nei Laboratori vengono proposti temi di progetto che riguardano contesti di rilevante importanza e problematicità. I Laboratori, integrati tra le discipline compositive, strutturali, tecnologiche e impiantistiche, di restauro e paesaggio, hanno lo scopo di promuovere un iter di ricerca multidisciplinare attorno al tema di progetto, anche utilizzando gli strumenti della progettazione in ambiente BIM.

Nel processo di apprendimento, lo studente è chiamato a un duplice compito: acquisire conoscenze avanzate nell'ambito delle discipline del progetto e imparare a utilizzare tali conoscenze nell'elaborazione del progetto.

Questo processo vede direttamente coinvolte le attività caratterizzanti all'interno di ogni singolo Laboratorio e, al fianco, corsi specifici che introducono gli allievi in modo organico agli aspetti teorici disciplinari, ineludibili per la formazione umanistica intesa in senso “politecnico” e per acquisire i primi elementi del fare secondo criteri rigorosi, con proprietà di impostazione e di terminologie.

L'attività didattica prevede anche l'organizzazione di seminari offerti a tutti con la partecipazione di docenti di questa e di altre università, nonché di esponenti dei grandi studi di architettura e di ingegneria nazionali e internazionali, dove gli studenti possano sentirsi coinvolti in un discorso più ampio e impegnato sugli stessi temi.

Esperienze di didattica innovativa affiancano la struttura dei corsi e dei Laboratori. In particolare, in tutti i Laboratori di progettazione del secondo anno, 2 crediti saranno dedicati a massimizzare l’acquisizione di competenze trasversali da parte degli allievi durante i diversi momenti che caratterizzano l’insegnamento laboratoriale, quali il lavoro di gruppo, le presentazioni collettive degli esiti dei lavori di progetto, le discussioni in aula di testi o di progetti proposti dal docente. Inoltre i corsi di Criteri di progettazione e adeguamento in condizioni di rischio e di Risk-based design adotteranno al proprio interno modalità di insegnamento misto (“blended classroom”), con lezioni frontali, momenti di discussione in classe e di lavoro autonomo, affinchè gli studenti non si limitino a capire e memorizzare i temi del rischio, ma siano stimolati ad analizzare e valutare situazioni reali che possano condurli all’acquisizione di competenze utili sia nello sviluppo del progetto di tesi che andranno a svolgere alla fine del corso di studi, sia nella vita professionale futura.

Il numero elevato di CFU riservati alle discipline della Composizione architettonica e della Scienza e della Tecnica delle Costruzioni risponde agli obiettivi del Corso di LM qui presentato.

In conclusione l'iter dell'apprendimento assume la forma di un confronto, entro il processo di definizione del Progetto, di tutte le culture e gli strumenti disciplinari che concorrono alla sua definizione; il riscontro principale che si chiede allo studente è la capacità di un percorso progettuale autonomo e originale sulla base delle conoscenze disciplinari avanzate che deve acquisire e saper utilizzare.

I docenti dei Laboratori di Progettazione alternano primo e secondo anno, in successione, dando la possibilità agli studenti di approfondire il percorso di studio con gli stessi docenti, oppure di cambiare Laboratorio fra primo e secondo anno.

Il Laboratorio del secondo anno è, per elezione, il luogo della preparazione delle tesi di laurea. Agli studenti è comunque garantita la possibilità di approfondire altri progetti svolti nei Laboratori del primo anno, in accordo con i relativi docenti, per condurli alla tesi di laurea.

  

I risultati di apprendimento attesi (espressi tramite i Descrittori europei del titolo di studio) riguardano:

Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)

Gli strumenti didattici fondamentali con cui questi obiettivi formativi vengono perseguiti sono, accanto a lezioni-esercitazioni (nei Corsi) e lezioni-revisioni di progetto (nei Laboratori), altre strutture didattiche di integrazione dei saperi, quali seminari didattici di collegamento e confronto tra i Corsi e tra Corsi e Laboratori e mostre dei progetti elaborati dagli studenti nei Laboratori anno per anno.

Capacità di applicare conoscenze e comprensione (applying knowledge and understanding)

Nel percorso dei Laboratori di Architettura delle Costruzioni complesse, che al secondo anno diventano la sede di elaborazione della Tesi di Laurea, il laureato consegue capacità di progettazione in contesti di elevata complessità che necessariamente implicano la ricerca di soluzioni particolari, proprie al tema e al luogo cui il progetto è applicato.

In tale contesto l’allievo deve dimostrare di saper governare e gestire l’intero iter progettuale, dalla concezione del progetto all'esecuzione in cantiere, attestando capacità e consapevolezza nelle scelte.

Autonomia di giudizio (making judgments)

La preparazione trasversale con una buona conoscenza delle problematiche tecnico scientifiche di diversi settori applicativi implica che il laureato magistrale sia capace di integrare le conoscenze e gestire la complessità per formulare soluzioni sulla base di informazioni limitate o incomplete, di progettare e condurre indagini analitiche o sperimentali e di valutare criticamente dati traendone delle conclusioni.

Nel Laboratorio lo studente è periodicamente chiamato a discutere l'adeguatezza delle scelte progettuali operate rispetto alla complessità dei problemi affrontati e dimostrare capacità critiche riguardo alle soluzioni adottate. Il laureato ha così acquisito competenze che lo rendono capace di analizzare e riconoscere le criticità del progetto proposto e di valutarne le ricadute sociali.

A questi modi della formazione fa riscontro un sistema di valutazione del livello di apprendimento dello studente.

-Per quanto riguarda i Corsi: eventuali prove in itinere al fine di valutare il progressivo apprendimento delle nozioni disciplinari ed esame finale che prevede un colloquio frontale con i docenti del corso e durante il quale lo studente deve dimostrare le sue capacità di sintesi delle conoscenze acquisite.

-Per quanto riguarda i Laboratori: revisioni di progetto con lo scopo di valutare il livello di maturità acquisito nella comprensione del tema progettuale e di verificare la capacità di costruire progressivamente il progetto, tenendo conto dei punti di vista delle diverse discipline al livello di conoscenza acquisito; presentazione del progetto allo stato finale di elaborazione tramite adeguati modi di comunicazione e di rappresentazione grafica; discussione sugli esiti del progetto, che lo studente è chiamato a sostenere individualmente in un colloquio con tutti docenti del Laboratorio.

L'autonomia di giudizio e l'attitudine al "problem solving" viene contestualizzata nel percorso formativo così come sopra descritto e viene verificata nell'ambito della preparazione della tesi.

 

Abilità comunicative (comunication skills)

Le abilità comunicative specifiche si definiscono soprattutto nella capacità di spiegare in modo chiaro e completo le proprie idee progettuali e i risultati del lavoro personale di ricerca ad un pubblico di specialisti ma anche di non specialisti. Queste abilità sono sviluppate nei Laboratori progettuali dove gli studenti lavorano sul progetto individualmente o a piccoli gruppi; le verifiche della loro preparazione sono sempre individuali. Nelle analisi e nelle discussioni sulle scelte progettuali all'interno dei gruppi, tra i gruppi e con la docenza nella sua collegialità, lo studente matura abilità di comunicazione del progetto, abilità che è chiamato a dimostrare alla Laurea con metodologie multimediali. Il laureato ha in tal modo acquisito sensibilità di tipo comunicativo che gli consentono di applicare e fare propri metodi e tecnologie di comunicazione e di rappresentazione del progetto nella loro continua evoluzione e innovazione.

 

Capacità di apprendimento (learning skills)

Il Corso di studi intende favorire in modo particolare l’apprendimento relativo alla capacità di argomentare le scelte da compiere nel progetto.

Tale capacità richiede profondità di giudizio e consapevolezza, e viene sviluppata attraverso il continuo dialogo e il confronto con compagni (lavorando in gruppo, ad esempio) e docenti delle diverse discipline coinvolte nel progetto, oltre, naturalmente, allo studio tradizionale delle singole materie comprese in questo processo, umanistiche, scientifiche, tecniche, della rappresentazione.

La necessità di dovere dare una risposta a problemi complessi finalizza le conoscenze e amplifica la capacità di apprendimento; l’obbligo di sostenere le ragioni delle scelte induce a un maggiore approfondimento delle questioni trattate; la necessità di porre in relazione problemi di diversa natura e talvolta contrastanti – tipicamente quelli tecnico-costruttivi con quelli artistico-espressivi – favorisce elasticità di pensiero, ampiezza di vedute e capacità di immaginazione verso soluzioni inedite, di volta in volta nuove e appropriate, come si addice a un progetto di architettura.

Tale esercizio promuove inoltre abilità comunicative, svolte con i mezzi propri all’architettura, quali disegni, modelli, video, ecc., nonché proprietà di linguaggio verbale, precisione, capacità di sintesi ed efficacia espressiva.

Queste modalità di studio favoriscono la autonomia di giudizio, una dote fondamentale per affrontare temi di progettazione complessi, che induce una non secondaria capacità di aggiornamento, culturale, tecnico e professionale, che lo studente apprende affrontando temi e problemi diversi durante il percorso degli studi.

La possibilità di affrontare questioni molteplici consente inoltre di sviluppare personali interessi e predisposizioni per determinati campi disciplinari, e conducono lo studente a raggiungere consapevolezza e maturità nelle scelte della futura vita professionale.

Il laureato acquisisce quindi una base culturale e una qualificazione professionale che lo mettono in grado di aggiornare le proprie competenze nella rapida evoluzione dei metodi, delle tecniche e degli strumenti di studio, di analisi e di progetto nel settore. E' in grado di approfondire ed estendere in modo autonomo le proprie conoscenze consultando e interpretando materiale di tipo diverso (monografie, riviste, normative, software, materiale multimediale, risorse on-line presso laboratori informatici, etc.) italiano e internazionale grazie all’esercizio di apprendimento continuo costituito dalle esperienze di Laboratorio, nei quali lo studente è chiamato ad elaborare il Progetto di Architettura nella sua complessità multidisciplinare con particolare riferimento a tecnologie innovative, costruttive, strutturali e impiantistiche secondo i propri interessi personali di studio e di ricerca, e nei corsi previsti nel Piano degli studi. La capacità di apprendimento viene verificata in sede di esame, per i Corsi e i Laboratori, e ulteriormente appurata in sede di discussione della Tesi di laurea.

Il laureato ha quindi coltivato capacità di gestire autonomamente il proprio studio e la propria ricerca progettuale in vista della professione di Architetto Europeo o di un terzo ciclo di studi.

 

 

4.2 Accesso ad ulteriori studi

La qualifica da` accesso al Dottorato di Ricerca, al Corso di Specializzazione di secondo livello e al Master Universitario di secondo livello


 

5. Sbocchi professionali e mercato del lavoro

5.1 Status professionale conferito dal titolo

L’impostazione multidisciplinare dei Laboratori consente agli studenti di sperimentare il lavoro in gruppo, portandoli a sviluppare in modo particolare autonomia di giudizio e abilità comunicative. L’organizzazione didattica e i temi di lavoro proposti consentono di sviluppare le modalità di apprendimento critico e la capacità di affrontare approfondimenti in modo autonomo.

All’interno dei laboratori di progettazione, l’integrazione di diverse competenze nella costruzione del progetto comprende anche competenze di matematica e di calcolo agli elementi finiti; questo permette allo studente di essere introdotto alla professione di architetto attraverso una didattica molto vicina alla pratica professionale che si troverà a svolgere.

Attraverso le modalità didattiche esposte lo studente diviene consapevole in modo diretto e personale della complessità del progetto e delle sue valenze interdisciplinari. La compresenza di due possibili linee di approfondimento (Progetto di Architetture complesse e Progetto di architettura per la conservazione e valorizzazione del costruito) all’interno di un unico ambito formativo garantiscono ricchezza e varietà di offerta didattica, e di conseguenti sbocchi lavorativi. 

L’impostazione didattica dei corsi monodisciplinari e/o integrati, nonché le modalità di verifica messe in atto, consentono agli studenti di sviluppare capacità di apprendimento che consentono loro di proseguire e di approfondire gli studi in modo autonomo anche oltre la laurea.

L’introduzione di corsi BIM integrati nei Laboratori di Progettazione risponde alle richieste del mondo del lavoro.  

Per quanto concerne le forme didattiche, il corso di Laurea Magistrale si inserisce nel programma di didattica innovativa promosso dall'Ateneo (biennio 2018-19/2019-20), che prevede la valorizzazione delle inclinazioni e della capacità degli allievi, l'incremento della flessibilità e della multidisciplinarietà, il potenziamento di soft skills e internship, la digitalizzazione della formazione. A tal proposito, partendo da un corso di studi in cui già da anni gli studenti sono esposti a una serie di esperienze di apprendimento diversificate, multidisciplinari e fortemente sentite dai docenti che le propongono, ci si focalizzerà sulla messa in evidenza del patrimonio già esistente, della ricchezza di competenze e abilità che vengono sviluppate. Il lavoro consisterà non tanto nell'aggiungere (conoscenze, esperienze, metodi), ma nel rendere gli studenti consapevoli, nel dare una struttura di riferimento a ciò che implicitamente accade, si genera e si sviluppa nel laboratorio. Si tratta, in particolare, di far emergere tutte quelle competenze trasversali su cui insistono da tempo le politiche in materia di istruzione e formazione dell'Unione Europea.

Si ritiene perciò che il laureato in Architettura-Architettura delle Costruzioni possa trovare facilmente uno sbocco nel mercato delle Costruzioni in Europa, inserendosi come figura di unione tra il mondo dell’Architettura e quello dell’Ingegneria civile e delle infrastrutture.

5.2 Ruoli e sbocchi occupazionali in dettaglio

I laureati magistrali potranno svolgere tutte le attività relative alla libera professione di architetto europeo; potranno inoltre svolgere funzioni di elevata responsabilità in istituzioni ed enti pubblici e privati (enti istituzionali, enti e aziende pubbliche e private, studi professionali e società di progettazione), operanti nei campi della costruzione, trasformazione e recupero della città e del territorio.

 

Grazie all'orientamento del Corso, i laureati hanno una preparazione particolarmente adatta alla progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva di manufatti architettonici complessi e al progetto di conservazione e di uso di edifici esistenti, con particolari competenze nel campo del consolidamento e del restauro anche in zona sismica.

 

Diverse testimonianze confermano la capacità di posizionarsi in mercati europei e internazionali in breve tempo con ruoli non marginali: ciò attesta anche attitudini parallele sviluppate durante gli anni della formazione, relative a capacità relazionali e di autopromozione, di organizzazione e di presentazione del proprio lavoro, di acquisizione di capacità comunicative, di autonomia di giudizio e di consapevolezza nelle proprie capacità.

Si riporta che il tasso di occupazione dei laureati in Architettura-Architettura delle Costruzioni nell’anno 2016 (a distanza di 12 mesi – indagine occupazionale del 2018) è del 92.4%, di cui il 85,9% entro i primi sei mesi.

 


Rapporti del Nucleo di valutazione
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=5011

5.3 Profilo del laureato

Architetto


Funzione in un contesto di lavoro:

Il corso ha la finalità di formare la figura di un architetto in grado di rispondere adeguatamente e in modo innovativo alla complessità dei problemi connessi alla Progettazione e alla Costruzione dell'Architettura di costruzioni complesse, sia che si operi nel campo del progetto e della gestione di nuove costruzioni, sia in quello dell'intervento sul costruito.

Il laureato magistrale è preparato all'assolvimento dei compiti e responsabilità professionali richiesti oggi nell'ambito della progettazione architettonica.

Competenze associate alla funzione:

I laureati hanno una preparazione particolarmente adatta alla progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva di insiemi e manufatti architettonici complessi, alla loro trasformazione, al progetto di conservazione e di riuso di edifici esistenti, con particolari competenze nel campo del consolidamento e del restauro anche in zona sismica.
In particolare il laureato del CdS in Architettura¿Architettura delle Costruzioni ha competenze specifiche per:
- applicare le conoscenze di storia dell'architettura, dell'edilizia, dell'urbanistica, del restauro architettonico e delle altre attività di trasformazione dell'ambiente e del territorio attinenti alle professioni relative all'architettura e all'ingegneria edilearchitettura, così come definite dalla direttiva 85/384/CEE e relative raccomandazioni;
- saper affrontare con sicurezza le molteplici implicazioni giuridico – normative che l’attività professionale comporta, specie nei
settori specialistici della progettazione antisismica, antincendio, del recupero e dell’efficienza energetica, della tutela ambientale, della conservazione e valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici;
- utilizzare gli strumenti e le forme della rappresentazione, gli aspetti teorico¿scientifici, oltre che metodologico¿operativi, della matematica e delle altre scienze di base per interpretare e descrivere approfonditamente problemi complessi o che richiedono un approccio interdisciplinare;
- utilizzare gli aspetti teorico scientifici, metodologici ed operativi dell'architettura, dell'edilizia, dell'urbanistica e del restauro architettonico, per identificare soluzioni innovative;
- formulare e risolvere anche in modo innovativo problemi complessi o che richiedono un approccio interdisciplinare;
- progettare nella sua completezza, dall'ideazione del progetto alla sua realizzazione opere complesse.

Sbocchi occupazionali:

Le competenze acquisite consentono di esercitare la libera professione, fare parte di Società di progettazione nazionali e internazionali, aspirare a posizioni in Enti pubblici e privati che si occupano di progettazione, miglioramento e restauro di opere complesse.
La qualificazione culturale complessiva permette loro anche di accedere a livelli superiori di formazione (corsi di Dottorato, master, ecc) e di svolgere attività di ricerca sia in ambito universitario sia presso centri di studio italiani e internazionali.


6. Iscrizione al Corso di Studio

6.1 Requisiti di Ammissione

Titolo di studio di I ciclo (6 Livello EQF) o titolo comparabile


Per l'ammissione alla Laurea Magistrale in Architettura-Architettura delle Costruzioni:

-  il conseguimento di un diploma della classe di laurea di L-17 (oppure della classe 4 ex D.M. 509/1999) senza integrazioni curriculari o di titolo estero, riconosciuto idoneo;

-  l’adempimento delle attività formative indispensabili riportate nella tabella relativa alla laurea in Scienze dell’Architettura L-17, ritenute requisito curriculare inderogabile, in conformità alla direttiva 85/384 CEE e relative raccomandazioni;

-  il superamento dei test d’ammissione obbligatori per l’iscrizione a un corso di laurea e/o di laurea magistrale a ciclo unico, con esplicita finalizzazione diretta “alla formazione di architetto”, come regolato a livello nazionale

-  la conoscenza certificata della lingua inglese ad un livello adeguato

 

Si rimanda al punto "Altre informazioni - ALLEGATO TECNICO AL REGOLAMENTO DIDATTICO" del presente regolamento per le specifiche relative all'ammissione al Corso di Studio.

Informazioni generali di ateneo relative all’ammissione e immatricolazione sono disponibili sul sito dell'Orientamento  http://www.poliorientami.polimi.it

6.2 Descrizione delle conoscenze richieste agli studenti in ingresso

Costituiscono requisiti curriculari il titolo di laurea conseguito, le competenze e le conoscenze che lo studente ha acquisito nel percorso formativo pregresso, espresse sotto forma di crediti riferiti a specifici settori scientifico-disciplinari.

Per l’accesso ai corsi di laurea magistrale è richiesta la conoscenza certificata della lingua inglese a un livello adeguato deciso all’Ateneo.

L’ammissione al Corso di Laurea Magistrale in “Architettura - Architettura delle Costruzioni” è subordinata al superamento della prova di selezione che consiste in una valutazione comparativa che tiene conto della carriera pregressa (sulla base della documentazione presentata dal candidato all’atto della preiscrizione) e di altre esperienze significative di formazione o professionali adeguatamente documentate.

Indicazioni più dettagliate sono riportate al capitolo "Altre informazioni - ALLEGATO TECNICO AL REGOLAMENTO DIDATTICO"

del presente regolamento.

Ulteriori indicazioni sono riportate nel sito: http://www.auic.polimi.it/studenti/ammissione-ai-corsi-l-e-lm/


Informazioni dettagliate relative ad ammissione e immatricolazione sono disponibili sul sito dell'Orientamento
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=4763

6.3 Scadenze per l'ammissione e numero posti disponibili

Il Corso di Laurea Magistrale in Architettura - Architettura delle Costruzioni dispone per l'anno accademico 2019/2020 di 150 posti di cui 40 riservati a studenti extracomunitari residenti all'estero (PSPA Building Architecture) e 2 al contingente Marco Polo (PSPA Architettura - Architettura delle Costruzioni).

 

PSPA A CONTINGENTE STRANIERO A+B
B C
IMMATRICOLABILI posti riservati strudenti extra UE di cui riservati a studenti cinesi "Marco Polo TOTALE
ARCHITETTURA-ARCHITETTURA DELLE COSTRUZIONI 78 2 2 80
BUILDING ARCHITECTURE 30 40 0 70
Gli eventuali posti non assegnati all’ingresso del primo semestre saranno disponibili per l’ingresso del secondo semestre.

Informazioni dettagliate relative alle scadenze e ai posti disponibili sono presenti nella guida all'immatricolazione
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=4907

6.4 Indicazione di eventuali attività per l'orientamento per gli studenti e attività di tutorato

La Scuola organizza nel primo e secondo semestre attività di orientamento e tutoraggio per gli studenti. Sul sito della Scuola saranno indicate le date relative.

Per ulteriori Informazioni si prega di consultare il Sito per l'Orientamento:

http://www.poliorientami.polimi.it/


Sito Orientamento
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=5032

7. Contenuti del Corso di Studio

7.1 Requisiti per il conseguimento del titolo

Conseguimento di 120 CFU specificati nel regolamento didattico:

- per le attività caratterizzanti (progettazione architettonica e urbana, discipline storiche, analisi e progettazione strutturale, discipline estimative, progettazione urbanistica e pianificazione territoriale, rappresentazione dell'architettura e dell'ambiente, teorie e tecniche per il restauro architettonico, discipline fisico-tecniche ed impiantistiche, discipline tecnologiche per l'architettura e la produzione edilizia, discipline sociali, economiche e giuridiche) sono previsti 82 cfu;

- per attività affini e a scelta dello studente sono previsti 24 cfu; per il tirocinio e la prova finale sono previsti 14 cfu.

7.2 Modalità di frequenza e di didattica utilizzata

Organizzazione della didattica, frequenze e modalità di valutazione

L’attività didattica è incentrata sui Laboratori di Architettura del primo anno (secondo semestre) e del secondo anno.

Parallelamente a questi, i Laboratori opzionali del primo anno (primo semestre, a scelta fra Laboratorio di Strutture e Infrasrutture nel paesaggio, e Laboratorio per la Conservazione delle Architetture complesse), i Corsi Monodisciplinari, e i Corsi Integrati permettono agli studenti di acquisire le competenze specifiche del Corso di Laurea, relative ai temi della storia delle costruzioni, della progettazione in condizioni di rischio, della conservazione di strutture complesse, della modellazione strutturale, degli aspetti normativi ed economici.

Caratteristica del Corso di Studi è la forte interazione tra tutti gli insegnamenti, che aiuta lo studente a far convergere e ad applicare le conoscenze e le competenze acquisite nel progetto di Architettura.

Nel seguito sono elencate le modalità di valutazione e l’organizzazione degli insegnamenti:

- I Corsi Monodisciplinari sono organizzati in lezioni frontali ed esercitazioni, possono prevedere modalità di valutazione in itinere e si concludono con un esame.

- I Corsi Integrati sono organizzati secondo moduli svolti da più docenti che fanno parte di un’unica Commissione d’esame e possono prevedere prove in itinere. Ogni Corso Integrato comporta un unico esame per lo studente.

- I Laboratori prevedono la presenza di Moduli Integrati tra loro coordinati.

La frequenza ai Laboratori è obbligatoria. La frequenza è accertata da tutti i docenti responsabili del Laboratorio, in base a criteri coerenti con la propria organizzazione didattica.

L’attività dei Laboratori si conclude con una prova d’esame svolta dalla Commissione, formata da tutti i docenti responsabili.

Durante l'anno i Moduli Integrati possono prevedere prove in itinere il cui risultato concorre alla valutazione finale dello studente.

L'Ateneo ha stabilito che un Credito formativo universitario (Cfu) corrisponde a 25 ore di lavoro dello studente, comprensive dell’attività didattica frontale e della attività di studio individuale.

 

Tipologie delle forme didattiche

Le tipologie delle forme didattiche previste al fine di assicurare la formazione culturale e professionale degli studenti sono costituite da lezioni, esercitazioni, attività di laboratorio (progettuale, informatico, sperimentale), seminari, visite di studio, attività di tirocinio. In alcuni casi l’offerta fa ricorso a forme di didattica innovativa.

Fanno parte integrante delle attività didattiche le verifiche di apprendimento, le attività di Tutorato e di Orientamento.

7.3 Obiettivi e quadro generale delle attività didattiche per ciascun piano di studio preventivamente approvato

A partire dall'a.a. 2016/2017 il Corso di Laurea Magistrale in Architettura - Architettura delle Costruzioni prevede l'articolazione in due PSPA:

  • Architettura  - Architettura delle Costruzioni (in lingua italiana)
  • Building Architecture (in lingua inglese)

Manifesto degli Studi 2019-2020

Nell'a.a. 2015/2016 il Corso di Laurea Magistrale in Architettura - Architettura delle Costruzioni ha subito una riformulazione della sua offerta formativa al fine di renderlo fortemente caratterizzato verso i temi della progettazione e della conservazione delle opere complesse.

Nell'a.a. 2019/2020 il corso è a regime con il primo e con il secondo anno, attivati sia sul PSPA in italiano che su quello in inglese, con due sezioni ciascuno.


Legenda


Attività formative (Att Form)
BCaratterizzanti
CAffini o integrative
Semestre (Sem)
1Primo Semestre
2Secondo Semestre
AInsegnamento Annuale

Insegnamenti del 1° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: COS - Architettura - Architettura delle Costruzioni


Codice Attività formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU CFU Gruppo
097580BICAR/21PROGETTAZIONE TERRITORIALE PER LA GESTIONE DEI RISCHI14.04.0
054531BIUS/10DIRITTO DELL'EDILIZIA E DEGLI APPALTI14.04.0
054712BICAR/18STORIA DELLE COSTRUZIONI14.0
[1.0Didattica innovativa]
4.0
099877B,CICAR/19
ING-IND/22
ARCHITETTURE E MATERIALI PER IL PATRIMONIO STORICO18.08.0
099874B,CICAR/06
ICAR/08
ICAR/09
ICAR/15
LABORATORIO DI STRUTTURE E INFRASTRUTTURE NEL PAESAGGIO112.012.0
(Grp. Opz.)
099875B,CICAR/06
ICAR/08
ICAR/09
ICAR/19
LABORATORIO PER LA CONSERVAZIONE DELLE ARCHITETTURE COMPLESSE112.0
099881B,CICAR/08
ICAR/09
MAT/08
MODELLAZIONE STRUTTURALE PER L'ARCHITETTURA E CALCOLO NUMERICO28.08.0
054713BICAR/08
ICAR/09
ICAR/11
ICAR/14
LABORATORIO DI ARCHITETTURA DELLE COSTRUZIONI COMPLESSE I220.0
[2.0Didattica innovativa]
20.0

Insegnamenti del 2° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: COS - Architettura - Architettura delle Costruzioni


Codice Attività formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU CFU Gruppo
053222B,CICAR/08
ICAR/09
ICAR/10
ICAR/11
ICAR/12
ICAR/14
ING-IND/11
ING-IND/22
LABORATORIO DI ARCHITETTURA DELLE COSTRUZIONI COMPLESSE IIA30.0
[2.0Didattica innovativa]
30.0
(Grp. Opz.)
053228B,CICAR/08
ICAR/09
ICAR/10
ICAR/11
ICAR/12
ICAR/14
ICAR/19
ING-IND/11
LABORATORIO DI ARCHITETTURA PER LA CONSERVAZIONE DELLE COSTRUZIONI COMPLESSEA30.0
[2.0Didattica innovativa]
053234BICAR/08
ICAR/09
CRITERI DI PROGETTAZIONE E ADEGUAMENTO IN CONDIZIONI DI RISCHIO14.0
[4.0Didattica innovativa]
4.0
093789BICAR/22VALUTAZIONE ECONOMICA DEI PROGETTI24.04.0

Insegnamenti del 1° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: BA - Building Architecture


Codice Attività formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU CFU Gruppo
054717BICAR/18HISTORY OF BUILDING CONSTRUCTION14.0
[1.0Didattica innovativa]
4.0
099922BICAR/21PLANNING FOR ENVIRONMENTAL RISKS MANAGEMENT14.04.0
099923BIUS/10PLANNING LEGISLATION14.04.0
054757B,CICAR/19
ING-IND/22
ARCHITECTURES AND MATERIALS FOR HISTORIC HERITAGE18.08.0
099911BICAR/06
ICAR/08
ICAR/09
ICAR/12
ARCHITECTURE CONSTRUCTION STUDIO112.012.0
(Grp. Opz.)
053235B,CICAR/06
ICAR/08
ICAR/09
ICAR/19
ARCHITECTURE PRESERVATION STUDIO112.0
099915B,CICAR/08
ICAR/09
MAT/08
STRUCTURAL MODELLING IN ARCHITECTURE AND NUMERICAL COMPUTATION28.08.0
054718BICAR/08
ICAR/09
ICAR/11
ICAR/14
ARCHITECTURAL DESIGN STUDIO FOR COMPLEX CONSTRUCTIONS 1220.0
[2.0Didattica innovativa]
20.0

Insegnamenti del 2° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: BA - Building Architecture


Codice Attività formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU CFU Gruppo
053266B,CICAR/08
ICAR/09
ICAR/10
ICAR/11
ICAR/12
ICAR/14
ING-IND/11
ING-IND/22
ARCHITECTURAL DESIGN STUDIO FOR COMPLEX CONSTRUCTION 2A30.0
[2.0Didattica innovativa]
30.0
(Grp. Opz.)
054537B,CICAR/08
ICAR/09
ICAR/10
ICAR/11
ICAR/12
ICAR/14
ICAR/19
ING-IND/11
ING-IND/22
ARCHITECTURAL DESIGN STUDIO FOR RESTORATION AND TRANSFORMATION OF COMPLEX CONSTRUCTIONSA30.0
[2.0Didattica innovativa]
053668BICAR/08
ICAR/09
RISK-BASED DESIGN14.0
[4.0Didattica innovativa]
4.0
051639BICAR/22ECONOMIC EVALUATION OF PROJECT24.04.0

Insegnamenti del 2° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: *** - offerta comune


Codice Attività formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU CFU Gruppo
051726--L-ANT/10ARCHAEOLOGY, ARCHITECTURE AND CONSTRUCTION TECHNIQUES14.08.0
099543--MAT/07ARCHEOASTRONOMIA14.0
053308--L-OR/02ARCHEOLOGIA E ARCHEOMETRIA14.0
098578B,CICAR/19ARCHITETTURA PER IL PATRIMONIO COSTRUITO14.0
092101--MED/42ARCHITETTURA SOCIALE14.0
091560CICAR/02CLIMATE AND HYDROLOGY14.0
081626BICAR/09COSTRUZIONI IN CEMENTO ARMATO14.0
099902BICAR/06DATA PROCESSING14.0
099540CING-IND/22DURABILITA' E CONSERVAZIONE DEI MATERIALI DELL'ARCHITETTURA14.0
053313CICAR/02EREDITÀ NUCLEARI E SVILUPPO SOSTENIBILE14.0
[4.0Didattica innovativa]
053315--M-FIL/04FONDAMENTI DI ESTETICA14.0
081632BICAR/17FOTOGRAFIA DELL'ARCHITETTURA14.0
054568BICAR/20IC URBAN ETHNOGRAPHY18.0
053307BICAR/17INFORMED ARCHITECTURE14.0
[4.0Didattica innovativa]
053716BIUS/10LEGISLAZIONE SUGLI APPALTI PUBBLICI14.0
051710CING-IND/22MATERIALI PER L'ARCHITETTURA14.0
052706BICAR/12
ING-IND/11
METABOLISM OF CITY AND LANDSCAPE18.0
053312--M-FIL/02PHILOSOPHY OF SCIENCE AND TECHNOLOGY14.0
091557--ICAR/16PROGETTAZIONE DI GRANDI MOSTRE E MUSEALIZZAZIONI14.0
087217BICAR/12PROGETTAZIONE TECNOLOGICA ASSISTITA14.0
084361BICAR/21PROGETTAZIONE URBANISTICA DI STRUTTURE COMMERCIALI14.0
099529--ICAR/16PROGETTO DEL PRODOTTO D'ARREDO14.0
051829--SPS/07SOCIOLOGY OF CONTEMPORARY CITIES14.0
099541CING-IND/22SOSTENIBILITA' AMBIENTALE E LCA DEI MATERIALI DELLE COSTRUZIONI14.0
099924--ICAR/16SPAZIO INTERNO E ARREDO14.0
050448BICAR/18STORIA DEL GIARDINO E DEL PAESAGGIO14.0
071207B,CICAR/19TEORIE E STORIA DEL RESTAURO *14.0
053306CING-IND/22TRADITIONAL AND INNOVATIVE MATERIALS FOR BUILDINGS14.0
093342--ICAR/05TRASPORTI, MOBILITÀ E SOSTENIBILITÀ14.0
053310BICAR/18URBAN HISTORY14.0
083739BING-IND/11ACUSTICA AMBIENTALE24.0
099899--MAT/07APPLIED MATHEMATICS FOR ARCHITECTURE24.0
099900BICAR/14ARCHITECTURE AND TOWN IN CHINA24.0
074650BICAR/08
ICAR/09
COSTRUZIONI IN ZONA SISMICA24.0
050547--L-ART/04CRITICA D'ARTE E DI ARCHITETTURA24.0
097783BICAR/12DESIGN OF ULTRA-LIGHTWEIGHT BUILDING SYSTEM24.0
083360BICAR/17DISEGNO CAD PARAMETRICO 3D24.0
053474BICAR/14ECO-CITY EUROPE. THE NEIGHBORHOOD AS KEY TO SUSTAINABILITY24.0
054902BSECS-P/06ECONOMIA DELLA CREATIVITÀ, CULTURA E INNOVAZIONE24.0
054710--M-FIL/04ESTETICA DELL'ARCHITETTURA24.0
[1.0Didattica innovativa]
054574--M-FIL/04FILOSOFIA DELLA CONOSCENZA24.0
099544--M-GGR/02GEOGRAFIA POLITICA URBANA24.0
089364BICAR/17GEOMETRICAL COMPLEMENTS OF GRAPHIC REPRESENTATION24.0
051831BICAR/18IBRIDAZIONI E CONTAMINAZIONI TRA L'ARCHITETTURA MODERNA E CONTEMPORANEA24.0
099959BICAR/14IC ADVANCED ARCHITECTURAL DESIGN STUDIO (a)28.0
094946BICAR/14IC ADVANCED ARCHITECTURAL DESIGN WORKSHOP28.0
050425--ICAR/16ITALIAN DOMESTIC INTERIORS24.0
099538B,CICAR/19PATOLOGIE E DIAGNOSI DEGLI EDIFICI STORICI24.0
050426BICAR/17PHOTOGRAPHY FOR ARCHITECTURE24.0
083958BICAR/12PROGETTAZIONE COSTRUZIONE GESTIONE DELLE INFRASTRUTTURE SPORTIVE24.0
053314CICAR/15PROGETTAZIONE DEL PAESAGGIO E DEGLI SPAZI PUBBLICI24.0
083891BING-IND/11PROGETTI DI ILLUMINOTECNICA24.0
055255BICAR/14PROGRAMMING FOR THE CITY DEVELOPMENT IN CHINA24.0
091558--ICAR/16SCENOGRAFIA E SPAZI DELLA RAPPRESENTAZIONE24.0
054571BICAR/20SMART CITIES AND URBAN INNOVATION28.0
099548--SPS/07SOCIOLOGIA24.0
053309--SPS/09SOCIOLOGY OF URBAN SPACE24.0
053417BICAR/06SPATIAL ANALYSIS24.0
051653--L-ART/03STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA24.0
083744BICAR/17STRUMENTI DI RAPPRESENTAZIONE INNOVATIVA DEL PROGETTO24.0
093043--ICAR/16TEORIE E STORIA DEGLI INTERNI24.0
094952BICAR/08TIMBER, MEMBRANE AND GLASS STRUCTURES24.0
053424----WORKSHOP (b)--14.0
053424----WORKSHOP (c)--24.0
054791BICAR/14MIAW A14.0
[4.0Didattica innovativa]
4.0
(Grp. Opz.)(d)
054792BICAR/14MIAW B14.0
[4.0Didattica innovativa]
054793BICAR/14MIAW C14.0
[4.0Didattica innovativa]
054794BICAR/14MIAW D14.0
[4.0Didattica innovativa]
054795BICAR/14MIAW E14.0
[4.0Didattica innovativa]
054796BICAR/14MIAW F14.0
[4.0Didattica innovativa]
053424----WORKSHOP--24.0
087398----TIROCINIO--14.04.0
087398----TIROCINIO--24.0
054721----PROVA FINALE--110.0
[2.0Didattica innovativa]
10.0
054721----PROVA FINALE--210.0
[2.0Didattica innovativa]

(a) Potranno partecipare complessivamente solo cinquanta studenti iscritti regolarmente al secondo anno dei Corsi di Studio in Architettura - Ambiente Costruito - Interni, Architettura e Disegno Urbano, Architettura-Architettura delle Costruzioni, con una media pari o superiore a 27/30 (media ponderata degli esami sostenuti acquisita entro il 01/08/2019).
(b) Crediti formativi da corsi opzionali. L'elenco dei workshop accreditati è disponibile sul sito di Scuola www.auic.polimi.it è consentito il riconoscimento di un massimo di 4 CFU ottenuti dalla partecipazione a workshop.
(c) Crediti formativi da corsi opzionali. L'elenco dei workshop accreditati è disponibile sul sito di Scuola www.auic.polimi.it è consentito il riconoscimento di un massimo di 4 CFU ottenuti dalla partecipazione a workshop.
(d) Il workshop Miaw è FACOLTATIVO e si svolgerà dal 13 al 24 gennaio 2020. Se selezionato sostituisce 4 cfu di insegnamenti opzionali. Durante la compilazione del piano degli studi (26 Agosto-6 Settembre) lo studente potrà scegliere tra i diversi docenti internazionali esprimendo l'ordine delle proprie preferenze di sezione e sarà allocato meritocraticamente in base alla media ponderata degli esami sostenuti nella sessione estiva. Agli studenti non ammessi sarà inserito d'ufficio un generico codice workshop da definire, o sostituire con un insegnamento del secondo semestre, nel periodo di modifica semestrale del piano degli studi a febbraio.

7.4 Modalità di accertamento lingua straniera

La conoscenza della lingua inglese costituisce un prerequisito per la valutazione.


Informazioni sulla conoscenza della lingua inglese
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=5053

7.5 Modalità dell'esame di Laurea

Il percorso degli studi della Laurea Magistrale in Architettura - Architettura delle Costruzioni si articola principalmente attorno al Laboratorio di Architettura delle Costruzioni Complesse.

Al secondo anno è integrato tra le seguenti discipline: Composizione Architettonica, Analisi Strutturale, Tecnologia, Impianti, Infrastrutture, Conservazione e Materiali.  Tipicamente si configura come Laboratorio di Laurea (si veda il Manifesto degli studi per la composizione disciplinare dei Laboratori di Architettura delle Costruzioni complesse II e di Architettura per la Conservazione delle Costruzioni complesse).

L’esame di laurea consiste nella dissertazione critica di un progetto di architettura: questo costituisce l’approfondimento di un progetto sviluppato dallo studente nel Laboratorio di progettazione del II anno, oppure, a sua scelta, nei laboratori semestrali del I anno (Laboratorio di progettazione e Laboratori opzionali), in accordo con i docenti del Laboratorio.

Il progetto dovrà essere espressione di una sintesi disciplinare tra i saperi che hanno concorso alla sua definizione architettonica e costruttiva, e dovrà essere sviluppato attraverso adeguati elaborati grafici, tridimensionali, e una relazione di progetto.

Relatori della Tesi sono i docenti di uno dei Laboratori frequentati, eventualmente affiancati, su richiesta dello studente, da altri docenti del Corso di Studio o da esperti esterni, qualora se ne ravvisi l’opportunità.

L'esame di Laurea comporta l'attribuzione di un punteggio, da -1 a 8, che si somma alla media ottenuta nel corso del biennio.

La media è calcolata sulla base dei voti conseguiti nei singoli esami, escluse le lodi. Queste ultime saranno valutate in sede di esame di Laurea a supporto dell'eventuale proposta di lode.

La lode può essere assegnata solo se il voto di laurea formulato è, prima dell'arrotondamento, maggiore o uguale a 111 punti cento-decimali, e se la tesi ha ottenuto almeno 7 punti nella valutazione della commissione. La proposta di lode deve comunque essere approvata dall'unanimità dei componenti della Commissione di Laurea.

 

Per le modalità, i contenuti e i requisiti minimi per la preparazione dell’elaborato di tesi gli studenti devono fare riferimento al Regolamento integrativo della Prova finale pubblicato al seguente link:

http://www.auic.polimi.it/didattica/esami-di-laurea-e-laurea-magistrale/ 


Le informazioni relative alle norme generali, regolamenti, calendario appelli, iscrizioni e consegna tesi sono disponibili su
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=5289

8. Calendario

L’attività didattica dei Corsi di Laurea Magistrale è articolata in due semestri, con possibilità per lo studente di immatricolazione ad ogni semestre.

Il calendario delle scadenze per la presentazione del Piano degli Studi, delle Sessioni di esame e degli appelli di Laurea è pubblicato sul sito della Scuola:

http://www.auic.polimi.it/didattica/calendario-accademico/


Calendario accademico
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=5091

9. Docenti

I nominativi dei docenti afferenti al Corso di Studio e dei relativi insegnamenti saranno disponibili sul manifesto degli studi a partire dal mese di settembre.
Il Manifesto degli Studi viene pubblicato annualmente sul sito web del Politecnico di Milano.

10. Strutture

Strutture a supporto della didattica

 

Il corso di studio dispone di un avanzato e ben fornito Sistema Archivistico e Bibliotecario di Ateneo, consultabile al sito  http://www.biblio.polimi.it/

Sono a disposizione degli studenti le seguenti strutture:

–    Archivio Piero Bottoni

–    CECH (Climate and Energy for Cultural Heritage)

–    Laboratorio di Simulazione Urbana

–    Laboratorio interdipartimentale di ricerca sui tessuti e i materiali polimerici

–    Laboratorio MOA - Modellistica Architettonica

–    Laboratorio per la diagnostica e il monitoraggio e il monitoraggio strutturale

–    SuperLab - laboratorio di ingegneria delle superfici ed elettrochimica applicata

–    UrbNetLab

 

Per maggiori informazioni sulle seguenti strutture è possibile consultare il seguente link http://www.auic.polimi.it/didattica/laboratori-didattici.

 

Sono inoltre fruibili i seguenti laboratori:

–    BIMgroup Lab

–    MIDAr - Materials Imaging Diagnostics for Art and Architecture (http://midar.chem.polimi.it/pr_mamech.htm)

–    TeCMArcH – Techniques for the Conservation and Management of Architectural Heritage (http://www.dastu.polimi.it/?id=1985)

–    3D SURVEY (http://www.sitech-3dsurvey.polimi.it)

–    VeluxLab

 

Sono anche consultabili gli Archivi storici del Politecnico di Milano.


11. Contesto internazionale

L’obiettivo che la LM persegue è, in sintesi, quello della formazione di un Architetto Progettista Europeo, capace di organizzare il processo di elaborazione del progetto di una costruzione complessa nell’ambito di una logica sistemica in cui, accanto alle discipline della composizione architettonica, si pongono le discipline tecnico-scientifiche come dimensioni inerenti all’architettura.

Di qui deriva l’articolazione della didattica attorno al Laboratorio di Architettura delle Costruzioni complesse, l’esigenza di scomposizione degli apporti conoscitivi e metodologici delle discipline e della loro ricomposizione nella costruzione del progetto: un approccio nel quale la sperimentazione ha un ruolo rilevante.

La valutazione dell’apprendimento dello studente è quindi necessariamente svolta in una prospettiva di integrazione dei saperi.

La valutazione dell’efficacia di questo tipo di didattica è avvalorata da una tradizione ventennale, e messa a confronto con esperienze didattiche di altre Scuole di Architettura, soprattutto in ambito internazionale, attraverso diverse collaborazioni.

Strumenti operativi importanti in tal senso sono le diverse esperienze di Laboratori di progettazione integrati organizzati insieme a Facoltà straniere che da diversi anni rappresentano un aspetto importante nella didattica multidisciplinare della Scuola

12. Internazionalizzazione

Studenti ammissibili al Programma Erasmus o a Scambi Bilaterali extra UE

 

Modalità

Nell'ambito dei programmi di scambio internazionale (UE ed extra UE), lo studente può trascorrere un periodo di studio all'estero, che di regola è della durata di un semestre, secondo le seguenti modalità:

  • nel corso del 1° anno della LM (la permanenza potrebbe anche diventare annuale se preventivamente approvata dagli organi preposti della Scuola);
  • nel 2° anno della LM nel 1° semestre (la permanenza potrebbe anche diventare annuale se preventivamente approvata dagli organi preposti della Scuola e concordata con i docenti del Laboratorio di Architettura scelto dallo studente); 
  • per gli studenti che svolgono una tesi di laurea con doppio relatore (uno titolare del Laboratorio di LM prescelto dallo studente come Laboratorio di laurea, uno dell’Università straniera sede dello scambio), previo accordo dei docenti interessati, è possibile svolgere il periodo di mobilità nel 2° semestre.

I Calendari accademici delle Scuole partner non sempre coincidono con quello della Scuola. Lo studente è perciò tenuto a prenderne visione al fine di presentare una candidatura consapevole, valutando eventuali sovrapposizioni.

Gli studenti selezionati devono concordare con il promotore di mobilità un Piano di Studio, equipollente con gli insegnamenti della Università straniera presso cui si recheranno, sino a un totale massimo di 80 Cfu.

Gli studenti stranieri iscritti ai corsi di LM, che partecipano a un programma di mobilità internazionale potranno acquisire un numero massimo di Cfu pari a 30.

Lo studente potrà reiterare le esperienze di studio all'estero solo con programmi di scambio differenti rispetto a quello realizzato, sino a un massimo di 90 Cfu (L+LM).

Il docente tutore promotore del progetto di scambio procederà al riconoscimento dei crediti e le relative equipollenze di Corsi e Laboratori superati all'estero dallo studente con esame a esito positivo.

Nell’ambito dei programmi di scambio, non sarà possibile chiedere la convalida dei corsi italiani riguardanti la legislazione italiana.

Nel caso in cui uno studente selezionato per un periodo di studio all’estero sia costretto a rinunciare a tale opportunità, deve provvedere a presentare la sua rinuncia.

 

Life Learning Programme (LLP) / Erasmus - Mobilità studenti per studio

Il Programma LLP, promosso dall'Unione Europea, consente agli studenti europei iscritti alle università europee che fanno parte di una rete di partnerariato, di seguire corsi di studio presso le sedi straniere, con garanzia del riconoscimento dei corsi e degli esami sostenuti.

Questo programma si propone come scopo principale di offrire agli studenti europei la possibilità di studiare e vivere all'estero, inserendosi nella vita quotidiana del Paese ospite, comprendendone usi e costumi. Il programma LLP permette agli studenti di confrontarsi non solo con culture differenti, ma anche con tradizioni e metodi didattici e progettuali diversi.

Le università presso cui gli studenti potranno svolgere un periodo di scambio Erasmus sono quelle previste dagli accordi Istituzionali che la Scuola ha attuato con ogni singola sede partner.

Nel bando LLP delle destinazioni sono indicati i Promotori di mobilità, professori che hanno creato lo scambio e che si occupano di coordinare le attività di scambio tra il nostro Ateneo e l'università estera.

Il docente "Coordinatore" è invece colui al quale lo studente dovrà fare riferimento per la definizione del suo curriculum di studio per il periodo che passerà all'estero. 

Lo scambio viene finalizzato con l'accettazione da parte dello studente della sede assegnatagli e la conferma di accettazione da parte della sede partner, previo controllo del profilo e della modulistica degli studenti inviata entro le scadenze stabilite. Possono partecipare ai programmi di scambio:

 - cittadini di uno Stato membro dell'Unione Europea o di un altro paese partecipante al programma;

 - cittadini di altri Paesi iscritti presso l'Ateneo. 

  

Life Learning Programme (LLP) / Erasmus - Mobilità studenti per tirocini

Il Programma Settoriale Erasmus permette agli studenti degli Istituti di istruzione superiore titolari di "EUC estesa" di accedere a tirocini presso imprese, centri di formazione e di ricerca (escluse istituzioni europee o organizzazioni che gestiscono programmi europei) presenti in uno dei Paesi partecipanti al Programma.

Lo studente, che può ricevere per il periodo di tirocinio un contributo comunitario ad hoc, ha l'opportunità di acquisire competenze specifiche e una migliore comprensione della cultura socioeconomica del Paese ospitante, con il supporto di corsi di preparazione o di aggiornamento nella lingua del Paese di accoglienza (o nella lingua di lavoro), con il fine ultimo di favorire la mobilità di giovani lavoratori in tutta Europa.

Prima della partenza ogni studente deve essere in possesso di un programma di lavoro (Training Agreement) sottoscritto dal beneficiario, dall'Istituto di istruzione superiore di appartenenza e dall'organismo di accoglienza.

Il periodo del tirocinio deve essere coperto da un contratto (Placement Contract) sottoscritto dal beneficiario e dall'Istituto di istruzione superiore o consorzio di partenza.

Per gli studenti disabili sono previsti contributi specifici.

Inoltre gli studenti diretti verso uno di quei Paesi la cui lingua è meno diffusa ed insegnata hanno la possibilità di partecipare ai corsi intensivi per la preparazione linguistica (EILC - Erasmus Intensive Language Courses), propedeutici al successivo periodo di mobilità Erasmus.


Informazioni sui programmi di scambio, progetti di doppia laurea e stage internazionali, progetti europei di ricerca e relazioni internazionali sono disponibili su
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=4621

13. Dati quantitativi

Il Servizio Studi e il Nucleo di Valutazione di Ateneo, svolgono periodiche analisi sui risultati complessivi e sul livello qualitativo dell'attività didattica dei Corsi di Studio, monitorando le attività formative e l'inserimento del laureato nel mondo del lavoro.

I rapporti e gli studi sono disponibili sul sito web del Politecnico diMilano.

http://www.polimi.it/ateneo/organi/nucleo-di-valutazione/


14. Altre informazioni

ALLEGATO TECNICO AL REGOLAMENTO DIDATTICO

 

1        Ammissione al Corso di Studio – Studenti con titolo di studio italiano

1.1     Requisiti richiesti e specifiche per il CdS

1.2     Procedure di presentazione della domanda di ammissione per candidati della Scuola AUIC

1.2.1  Opzioni del CdS (Corso di Studio) e del PSPA (Piano degli Studi Preventivamente Approvato)

1.2.2  Determinazione della graduatoria CdS/PSPA

1.3     Parametri di valutazione

1.3.1  Studenti ammessi di diritto laureati al Politecnico di Milano

1.3.2  Studenti ammessi con valutazione di merito

1.4     Documenti richiesti per gli studenti Ammessi di diritto al CdS

1.5     Documenti richiesti per studenti ammessi con valutazione di merito

1.5.1  Studenti del Politecnico di Milano

1.5.2  Studenti provenienti da altri Atenei

1.5.3  Studenti che hanno già presentato la domanda di ammissione in sessioni precedenti

1.6     Esiti e pubblicazione graduatoria degli studenti ammessi

1.7     Convalide d’esame

2        Ammissione al Corso di Studio – Studenti con titolo di studio estero

3        Trasferimenti e passaggi

4        Scadenze dei processi amministrativi di iscrizione al primo anno

5        Piano degli Studi (PdS)

5.1     Scadenze di presentazione del Piano degli Studi annuale

5.2     Modifica semestrale del Piano degli Studi

5.3     Mora

5.4     Frequenze

5.4.1  Laboratori

5.5     Insegnamenti in soprannumero

6        Allocazioni

6.1     Laboratori

6.2     Corsi monodisciplinari e Integrati

6.3     Precedenze degli insegnamenti

7        Attività a libera scelta

7.1     Corsi opzionali

7.2     MIAW

7.2.1  Modalità di frequenza e registrazione del MIAW

7.3     Workshop

8        Tirocinio

9        Esami di profitto

15.9.1     Modalità

10      Prova finale

___________________________________________________________________

 

1 Ammissione al Corso di Studio – Studenti con titolo di studio italiano

Tutti i candidati all’ammissione alle Lauree Magistrali della Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni sono tenuti a presentare domanda di valutazione carriera utilizzando l’apposita funzione disponibile sul sito di Ateneo, nella sezione dei Servizi Online (www.polimi.it/servizionline).

  

1.1 Requisiti richiesti e specifiche per il CdS

I requisiti richiesti sono quelli già descritti al paragrafo 6.1 del regolamento didattico.

 Informazioni generali di ateneo relative alle PROCEDURE di ammissione e di immatricolazione sono disponibili sul sito di Ateneo: http://www.poliorientami.polimi.it/

 

1.2 Procedure di presentazione della domanda di ammissione per candidati della Scuola AUIC

1.2.1 Opzioni del CdS (Corso di Studio) e del PSPA (Piano degli Studi Preventivamente Approvato)

A partire dall’anno accademico 2017/18 il candidato, presentando la domanda di valutazione, dovrà scegliere il Corso di Studio (CdS) e contestualmente le proprie opzioni di piano degli studi preventivamente approvato (PSPA), ove previsto.

La regola di Ateneo indica come tre il numero massimo di opzioni per le richieste di ammissione a corsi di laurea magistrale; sarà possibile indicare fino a tre preferenze relative al Corso di Studio.

Per ogni CdS sarà possibile specificare, in ordine di preferenza, i PSPA disponibili.

Per i corsi della Scuola AUIC le diverse opzioni di PSPA all’interno del medesimo CdS saranno conteggiate una sola volta ai fini del raggiungimento delle tre opzioni massime esprimibili.

Esempio:

  1.        CdS B è (corso non AUIC)
  2.        CdS A è (corso AUIC) Track ITA
  3.        CdS A è (corso AUIC) Track ENG
  4.        CdS C  è (corso AUIC) Track X
  5.        CdS C  è (corso AUIC) Track Y

5 opzioni inserite CdS-PSPA / 3 preferenze CdS conteggiate

Lo studente, entro i termini previsti, può modificare/sovrascrivere le proprie scelte fino al momento in cui la domanda viene presa in carico per la valutazione dalla commissione.

 

1.2.2 Determinazione della graduatoria CdS / PSPA

Per ogni Corso di Studio, lo studente potrà indicare, in ordine di preferenza, le proprie scelte di PSPA (differenziato per lingua italiana o inglese, per sede o curriculum); per la graduatoria di ammissione sarà presa in considerazione solo la prima scelta di PSPA espressa.

In funzione dei posti disponibili, qualora lo studente non fosse ammesso nel PSPA indicato come prima scelta per esaurimento dei posti disponibili, sarà considerato sulla seconda scelta seguendo lo scorrimento della graduatoria di merito.

 

1.3 Parametri di valutazione

1.3.1 Studenti ammessi di diritto laureati al Politecnico di Milano

Sono ammessi di diritto al CdS di prima scelta, e precedono in graduatoria tutti gli altri candidati, gli studenti che hanno conseguito una laurea conforme ai requisiti richiesti di ammissione, presso il Politecnico di Milano e che risultino:

·           laureati entro 4 anni dalla prima iscrizione;

·          con parametro N/V* assolto al 10 ottobre del II anno solare dalla prima immatricolazione;

·          con certificazione della lingua inglese acquisita, entro i termini stabiliti.

 

L’allocazione nel PSPA sarà determinata dalla graduatoria calcolata in base alla media ponderata acquisita entro il termine ultimo di presentazione della domanda di valutazione.

 

Per i Corsi di Studio in Architettura - Architettura delle Costruzioni i parametri N e V sono i seguenti:

- Studenti immatricolati dall’a.a. 2003/04 fino all’a.a. 2009/10: N/V 100/25

- Studenti immatricolati dall’a.a.  2010/11 fino all’a.a. 2016/17: N/V 100/27

- Studenti immatricolati dall’a.a.  2017/18: N/V 104/27

 

L’ammissione ai CdS di Laurea Magistrale di classe LM-4, non è consentita agli studenti laureati in Classe L-21 e L-23 (a esclusione dei laureati del Politecnico di Milano in Architettura e Produzione Edilizia, ammessi con debiti formativi) anche con parametro N/V assolto o da altre classi di laurea non conformi.

 

*I parametri N e V (numero CFU e media) richiesti sono rilevabili dal proprio piano degli studi;

 possono variare in relazione al Corso di Laurea Magistrale cui si intende accedere.

 

1.3.2 Studenti ammessi con valutazione di merito

Sono soggetti a valutazione di merito gli studenti non ammessi di diritto, studenti esterni, studenti trasferiti da altro Corso di Laurea Magistrale.

La valutazione è affidata ai Corsi di Studio di riferimento che hanno a disposizione fino a 150 punti:

- fino a 110 punti = valutazione del curriculum formativo (media ponderata dei voti degli esami su una base di almeno 145 crediti acquisiti). Sarà tenuta valida la media degli esami registrati a piano al momento della valutazione;

- fino a 20 punti = valutazione di un portfolio di opere comprendente testi e materiale iconografico, che sarà valutato secondo criteri di originalità e coerenza dei contenuti, qualità formale, capacità argomentativa e grafica, espressione linguistica;

- fino a 10 punti = valutazione di esperienze di tirocinio o lavoro extracurriculari compiutamente documentate, certificate dalle aziende, pertinenti e significative per la formazione di un architetto e che non siano state utilizzate per convalidare crediti effettivi nella carriera precedente; per ciascuna delle esperienze di tirocinio o lavoro extracurriculare dovrà essere specificata la data di inizio e quella di fine;

- fino a 10 punti = valutazione di altri titoli certificati di ricerca o formazione extracurriculari compiutamente documentati, pertinenti e significativi per la formazione di un architetto e che non siano state utilizzate per convalidare crediti effettivi nella carriera precedente.

Gli studenti soggetti alla presentazione del portfolio sono idonei all’ammissione con il punteggio minimo di 100. Ad ogni scadenza sono accolti i primi classificati in base al numero programmato di ammissioni per quel semestre. In caso di studenti idonei con pari punteggio, le precedenze in graduatoria terranno conto della media ponderata fino a esaurimento dei posti disponibili.

 

1.4 Documenti richiesti agli studenti ammessi di diritto

Tutti gli ammessi di diritto devono presentare domanda di ammissione. La valutazione si basa unicamente sul curriculum formativo (piano degli studi) al fine dell’assegnazione di eventuali convalide d’esame o frequenze.

Alla domanda di valutazione non deve essere allegato alcun documento.

 

1.5 Documenti richiesti agli studenti ammessi con valutazione di merito

1.5.1 Studenti del Politecnico di Milano

  •  Curriculum Vitae formato europeo
  •  Portfolio
  • Attività professionali e di formazione

Le linee guida per la presentazione del portfolio e delle dichiarazioni sostitutive di certificazione, sono pubblicate sul sito della Scuola AUIC:

ammissioni-lauree-magistrali

portfolio_lineeguida_19_20

 

1.5.2 Studenti provenienti da altri Atenei

  •   Autocertificazione titolo conseguito (se laureati)
  •   Autocertificazione esami superati per almeno 145 crediti.
  •   Altre certificazioni di eventuali titoli universitari: Master, Dottorato, Scuole di specializzazione.

La documentazione può essere autocertificata secondo le disposizioni di legge in materia di Dichiarazioni sostitutive; dovrà contenere l’esatta denominazione degli esami sostenuti, i settori scientifico disciplinari di appartenenza, il numero di crediti per settore scientifico, il voto e la data di verbalizzazione. Apporre la firma, senza la quale il documento non è legalmente valido e non potrà essere preso in carico dalla Commissione giudicatrice.

  •   Curriculum Vitae formato europeo
  •   Portfolio
  •   Attività professionali e di formazione
Le linee guida per la presentazione del portfolio e delle dichiarazioni sostitutive di certificazione, sono pubblicate sul sito della Scuola AUIC:

ammissioni-lauree-magistrali

portfolio_lineeguida_19_20

 

1.5.3 Studenti che hanno già presentato la domanda di ammissione in sessioni precedenti

Gli studenti che hanno presentato domanda di ammissione in sessioni precedenti possono confermare il punteggio acquisito nella precedente valutazione, inserendo nuovamente il portfolio già valutato e specificando nella sezione “note dello studente”:

“Confermo la valutazione del portfolio già acquisita nel semestre …. dell’a.a. ……”

Gli studenti che intendono integrare un portfolio già valutato in semestri precedenti dovranno inserire nuovamente il portfolio già valutato, aggiungendo una sezione dedicata alle integrazioni, denominata con chiarezza all’interno del portfolio come - Integrazione al portfolio valutato nel semestre - dell’a.a. -

In caso di mancato soddisfacimento di queste indicazioni, la domanda non sarà considerata.


 

1.6 Esiti e pubblicazione graduatoria degli studenti ammessi

Nel rispetto di quanto riportato nei punti precedenti, alla conclusione delle valutazioni sarà stilata una graduatoria di merito al fine di definire gli ammessi relativamente al numero programmato previsto per il semestre.

Qualora lo studente non risulti iscritto alla sessione di laurea di settembre (per il primo semestre) o febbraio (per il secondo semestre), non rientrerà nella graduatoria di merito.

Per garantire il numero programmato previsto, se il check è verde significa che la domanda è stata valutata positivamente, ma l'immatricolazione da parte del candidato sarà possibile solo se anche la funzione di immatricolazione sarà configurata nella modalità ABILITATA. 

Lo studente valutato positivamente potrà quindi non essere ammesso all’immatricolazione per esaurimento del numero dei posti disponibili secondo quanto stabilito dalla Graduatoria che verrà pubblicata on line su: www.auic.polimi.it entro il termine delle valutazioni.

Non è previsto uno scorrimento della graduatoria, eventuali posti disponibili saranno utili per le immatricolazioni del secondo semestre.

Gli studenti ammessi dovranno procedere all’immatricolazione entro i termini previsti dal calendario accademico seguendo le procedure indicate sul sito di Ateneo; sarà possibile immatricolarsi solo se già laureati.

Per nessun motivo saranno accolte istanze di ammissione da studenti che non hanno presentato per tempo la domanda di valutazione.

 

1.7 Convalide d’esame

Con delibera del Senato Accademico n. 14779 del 23/03/2015 è stato stabilito che in caso di un'abbreviazione di corso, per ottenere un titolo del Politecnico di Milano è necessaria l’acquisizione di almeno 60 CFU presso il nostro Ateneo: nel conteggio di tali CFU sono inclusi solo quelli relativi ad insegnamenti curriculari e non potranno essere considerati quelli previsti per Tesi ed elaborati di Laurea, per tirocini o per la prova finale.

Nei limiti di questa disposizione, potranno essere valutati e riconosciuti come convalide o convalide di frequenza, esami sostenuti in carriere precedenti (non utilizzati come crediti effettivi), compatibili con l’offerta didattica del corso di Laurea Magistrale di iscrizione.  Le convalide saranno indicate nella valutazione di carriera e caricate automaticamente sul Piano degli Studi. I crediti convalidabili sono quelli conseguiti nell’ambito di un percorso di Laurea Magistrale presso Università italiane o appartenenti ad uno degli stati membri dell’Europa o dell’EFTA.


 

2 Ammissione al Corso di Studio - Studenti con titolo di studio estero

Gli studenti con titolo di studio estero seguono il percorso di pre-iscrizione descritto sul sito Polinternational (http://www.polinternational.polimi.it/), attenendosi alle scadenze previste. Attraverso questo percorso sarà possibile candidarsi per borse di merito e ottenere maggiori informazioni relative all’organizzazione del proprio soggiorno in Italia nella fase successiva all’ammissione.

 

3 Trasferimenti e passaggi

Il trasferimento da altri Corsi di Studio di Laurea Magistrale o da altre sedi universitarie è consentito solo previa presentazione della domanda di ammissione.

Agli studenti trasferiti possono essere convalidati esami pregressi, ritenuti compatibili con l’offerta didattica del corso di laurea cui intendono accedere. Come da disposizioni di Ateneo, gli studenti trasferiti da altre sedi universitarie hanno l’obbligo di sostenere esami presso il Politecnico di Milano per almeno 60 crediti, più il tirocinio e la prova finale.

L’iscrizione a una Laurea Magistrale non è garanzia di trasferimento senza debiti formativi, la Commissione terrà sempre conto della laurea di primo livello acquisita, applicando le regole di cui al punto 6.1.

Non è consentito il trasferimento alla Laurea Magistrale in Architettura-Architettura delle Costruzioni di candidati iscritti in Atenei italiani a Corsi di Laurea Magistrale a ciclo unico.

 Gli studenti provenienti da università estere in Paesi con ordinamenti degli studi che non contemplano l’attivazione di Corsi di Studio triennali, dovranno garantire l’iscrizione al IV anno di corso, il superamento di esami pari ad almeno 180 crediti ECTS, il rispetto del requisito minimo curriculare previsto dalla classe L-17. 

 

4 Scadenze dei processi amministrativi di iscrizione al primo anno

Le scadenze saranno pubblicate ogni anno sul sito della scuola http://www.auic.polimi.it/

 

5 Piano degli Studi (PdS)

Lo studente è tenuto, sotto la propria responsabilità, alla presentazione del piano degli studi individuale.

Il piano è assunto dalla Scuola come documento probante a tutti gli effetti. La sua compilazione attesta altresì la conformità delle scelte effettuate dallo studente alle norme previste dagli ordinamenti vigenti e alle disposizioni del Regolamento del Corso di Studio.

Il piano degli studi della Laurea Magistrale in Architettura - Architettura delle Costruzioni è composto da 120 crediti formativi universitari, da inserire a piano come effettivi, suddivisi in:

-          insegnamenti monodisciplinari o integrati

-          laboratori

-          attività a libera scelta

-          tirocinio

-          prova finale

Il numero minimo di crediti a cui gli studenti possono iscriversi annualmente è pari a 30 (15 per gli ingressi a marzo); è consentita l’iscrizione contemporanea a insegnamenti per un massimo di 80 crediti annuali.

È necessario inserire un insegnamento nel piano degli studi per poter usufruire dei servizi didattici correlati: frequentare le lezioni, risultare nelle liste del docente, partecipare alle esercitazioni, partecipare alle attività pratiche e integrative (laboratori, seminari, progetti ecc.), essere ammessi (iscrivendosi agli appelli) alle valutazioni in itinere e alle prove d’esame e ricevere una valutazione di profitto.

 N.B. Si suggerisce di salvare e stampare sempre il piano inserito.

Non si accettano istanze di variazione piano. La presentazione del piano degli studi è definitiva e deve essere completata nei tempi e modi stabiliti dalla Scuola. Nella scelta degli insegnamenti consultare preventivamente l’orario didattico per evitare sovrapposizioni di frequenza.

 

5.1 Scadenze di presentazione del Piano degli Studi annuale

La presentazione del piano degli studi avviene accedendo dai Servizi Online (www.polimi.it/servizionline- Servizi personalizzati - Dati di carriera - Presentazione piani degli studi) solo nei periodi specifici definiti dal calendario accademico:

http://www.auic.polimi.it/didattica/calendario-accademico/.

 

5.2 Modifica semestrale del Piano degli Studi

Nel periodo indicato sul calendario accademico sarà possibile modificare il piano degli studi presentato nell’anno accademico in corso.

La modifica semestrale del piano degli studi è facoltativa. Se non si desidera apportare cambiamenti non è necessario effettuare la modifica del piano degli studi.

 È possibile modificare solo gli insegnamenti inseriti nell’anno accademico corrente; non è consentito inserire o deselezionare insegnamenti del primo semestre; è necessario deselezionare gli insegnamenti del secondo semestre che si desiderano modificare.

Sarà quindi possibile aggiungere o eliminare solo all’interno del secondo semestre, corsi opzionali e obbligatori non soggetti ad allocazione meritocratica, prova finale e tirocinio.

 

5.3 Mora

Con delibera del Consiglio di Amministrazione viene prevista l’attribuzione di una mora di 100,00 Euro per la mancata presentazione del piano degli studi nei termini previsti dal calendario accademico. Il pagamento sarà richiesto con la seconda rata.

 

5.4 Frequenze

Una volta inseriti nel piano degli studi, gli insegnamenti permangono negli anni successivi come frequenze acquisite; all’atto della compilazione del piano degli studi dell’anno accademico successivo sarà possibile eliminare le frequenze acquisite e reinserire gli insegnamenti come nuove frequenze.

Prova finale e Tirocinio: la frequenza non decade, vanno inseriti in carriera una sola volta.

 

5.4.1 Laboratori

La frequenza ai Laboratori è obbligatoria per almeno il 70% del monte ore; la frequenza acquisita non decade ma sarà necessario sostenere l’esame entro le tre sessioni dell’anno accademico successivo a quello di frequenza.

Scaduto questo termine il laboratorio dovrà essere interamente rifrequentato.

 

5.5 Insegnamenti in soprannumero

È possibile inserire insegnamenti/attività formative nel piano degli studi in posizione di soprannumero. Questi insegnamenti non saranno considerati nel computo dei crediti complessivi necessari per l’ammissione alla prova finale e non saranno utili al calcolo della media delle votazioni.

È possibile modificare la posizione di un insegnamento da effettivo a soprannumero o viceversa, nel periodo di presentazione annuale del piano degli studi.

Per tutte le disposizioni è necessario fare riferimento alla specifica guida di Ateneo.

  

6 Allocazioni

6.1 Laboratori

 Al I anno lo studente iscritto al PSPA Architettura – Architettura delle Costruzioni deve indicare una preferenza tra le due sezioni del Laboratorio di Architettura delle Costruzioni Complesse 1 e opzionare il Laboratorio di primo semestre

 

Lo studente iscritto al PSPA Building Architecture deve indicare una preferenza tra le due sezioni del laboratorio Architectural Design Studio for Complex Constructions 1 e opzionare il Laboratorio di primo semestre.

 

Al II anno lo studente iscritto al PSPA Architettura – Architettura delle Costruzioni deve indicare in ordine di preferenza 2 opzioni per il Laboratorio di Architettura delle Costruzioni Complesse 2 e il Laboratorio di Architettura per la Conservazione delle Costruzioni Complesse.

 

Al II anno lo studente iscritto al PSPA Building Architecture deve indicare in ordine di preferenza 2 opzioni per Architectural design studio for complex architecture 2 e Architectural design studio for restoration and transformation of complex architecture.

 

La collocazione degli studenti nei laboratori avverrà sulla base della posizione in graduatoria relativamente alla sequenza delle opzioni espresse.

 

Le opzioni devono essere espresse ogni anno e saranno ordinate secondo i criteri seguenti: 

 

Primo anno

Voto dilaurea

 

Secondo anno

Ordinamento per valori decrescenti del parametro G

        n

G=Σ  Vi •Ci

       i=l

dove Vi è il voto conseguito nell’esame i-esimo, Ci è il numero dei crediti corrispondenti all’esame i-esimo ed n è il numero degli esami  sostenuti

 

 

La votazione di 30/30 con lode sarà calcolata pari a 33/30.

 

Per evitare che eventuali ritardi nella registrazione o nella convalida degli esami sostenuti possano penalizzare gli studenti, il parametro G sarà calcolato sulla carriera maturata nella sessione estiva.

Per tutti gli studenti di rientro dall’Erasmus non potranno essere tenuti in considerazione i voti se non già convalidati sul piano prima dell’allocazione.

Gli studenti ammessi, che per un qualsiasi motivo ritarderanno l’iscrizione oltre le scadenze previste, saranno collocati d’ufficio sulle sezioni disponibili.

Non è consentito agli studenti frequentare laboratori o corsi che non siano inseriti a piano. Non potranno in nessun caso essere riconosciute o convalidate valutazioni relative ad attività non inserite nel piano degli studi o frequentate in modo difforme dall’allocazione nelle sezioni.

 

6.2 Corsi monodisciplinari e Integrati

Nelle sezioni in cui sono previsti corsi a scelta oppure diverse sezioni del medesimo corso monodisciplinare o integrato, gli studenti dovranno esprimere le preferenze come predisposto dal sistema on line e verranno allocati meritocraticamente secondo i criteri espressi al punto precedente. I corsi potranno avere un massimo di 120 studenti iscritti regolari all’a.a. 2019/2020.

 

6.3 Precedenze degli insegnamenti

L’Ateneo, su delibera del Senato Accademico, ha definito i seguenti tipi di precedenze:

  

Precedenza consigliata

Non definisce alcun vincolo formale.

Ha lo scopo di fornire agli studenti utili indicazioni circa la sequenzialità degli insegnamenti, ma non influenza né la composizione del piano degli studi né la verbalizzazione.

Precedenza di composizione

Piano degli Studi

Definisce un vincolo che deve essere rispettato nella scelta degli insegnamenti all’atto della presentazione del piano degli studi. Non è possibile inserire nel piano degli studi l’insegnamento ‘B’ se non è presente (anche se non superato) l’insegnamento ‘A’. Non influenza la verbalizzazione.

Precedenza di verbalizzazione

Definisce un vincolo che deve essere rispettato sia al momento della composizione del piano degli studi, sia al momento della verbalizzazione ‘positiva’ (superamento dell’insegnamento).

Non è possibile verbalizzare ‘B’ se non è verbalizzato ‘A’.

 

Il corso di Laurea Magistrale in Architettura - Architettura delle Costruzioni prevede il rispetto della progressione degli insegnamenti come stabilito dal manifesto degli studi.

 

7 Attività a libera scelta

Lo studente è tenuto ad inserire, nel proprio percorso formativo, insegnamenti a scelta volti ad approfondire e completare i temi specifici dei singoli curricula; l’offerta formativa della Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni prevede l’attivazione di numerosi insegnamenti denominati opzionali utili a completare i Cfu dei corsi a scelta.

In alternativa la Scuola prevede il riconoscimento di workshop come di seguito specificato.

 

7.1 Corsi opzionali

All’atto della compilazione del piano degli studi, lo studente potrà inserire un numero di opzionali subordinato all’offerta del PSPA d’iscrizione. I corsi opzionali possono essere selezionati all'interno di un’offerta ampia e articolata, arricchita dalla mutuabilità dei corsi opzionali offerti dai diversi Corsi di Studio della Scuola.

È possibile consultare l’elenco degli insegnamenti offerti e i relativi programmi nel Manifesto degli Studi.

I corsi opzionali non prevedono alcuna allocazione; qualora il numero degli studenti dovesse essere superiore a 120, sarà attivata una sezione aggiuntiva e gli studenti saranno distribuiti alfabeticamente oppure allocati meritocraticamente, valutando caso per caso.

 

7.2 MIAW

La Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni attiva, per gli studenti iscritti al Corso di Studio triennale in Progettazione dell'Architettura e di Laurea Magistrale in Architettura e Disegno Urbano, Architettura delle Costruzioni, Architettura - Ambiente Costruito – Interni, Landscape Architecture. Land Landscape Heritage, Urban Planning and Policy Design - Pianificazione Urbana e Politiche Territoriali un programma intensivo internazionale: MIAW-Milan International Architecture Workshop.

Tale attività offre un forum internazionale di progettazione per insegnanti e studenti ma è anche una piattaforma informale per discutere le questioni e le ambizioni di condivisione che l'educazione comporta.

Il MIAW avrà luogo nella sede di Milano Leonardo e si svolgerà dal 13 al 24 gennaio 2020.

 

7.2.1 Modalità di frequenza e registrazione del MIAW

Durante la compilazione del piano degli studi lo studente potrà scegliere tra i diversi docenti internazionali esprimendo le proprie preferenze di sezione e sarà allocato meritocraticamente in base alla media ponderata degli esami sostenuti entro il giorno definito sul sito della Scuola.

Il numero di posti disponibili per studenti iscritti alla laurea Magistrale, studenti iscritti alla laurea Triennale e studenti Erasmus verrà definito di anno in anno e pubblicato sul sito della scuola. Nel caso in cui non saranno raggiunti i numeri programmati potranno essere assegnati eventuali posti disponibili.

  

Agli studenti non ammessi sarà inserito d’ufficio un generico codice workshop (vedi specifiche dedicate ai workshop), eventualmente rettificabile nel periodo di modifica semestrale del piano degli   studi.

Il MIAW prevede una valutazione finale; al termine delle lezioni sarà necessario iscriversi ad una data d’esame dedicata per ottenere il voto in carriera.

I crediti così verbalizzati sostituiranno 4 cfu relativi alle attività a scelta dello studente.

Dopo l’allocazione non sarà possibile eliminare l’insegnamento dal proprio piano degli studi o sostituirlo con un altro corso, potrà essere portato in soprannumero l’anno accademico   successivo.

Gli studenti iscritti al primo anno di corso potranno anticipare l’attività MIAW solo se avranno inserito tutti gli insegnamenti del primo anno.

 

 

7.3 Workshop

Le attività di workshop sono di due tipologie:

- Workshop accreditabili come attività a scelta, o come attività accreditabili in sovrannumero;

- “Workshop tirocinanti”, accreditabili come attività di tirocinio.

In relazione agli appelli di laurea, saranno accreditabili ai fini della carriera i workshop terminati almeno un mese prima dell’appello di laurea prescelto dallo studente.

Non sarà possibile accreditare un workshop svolto durante il corso di laurea triennale all’interno della laurea magistrale, o, qualora il workshop sia stato svolto come attività in sovrannumero nel corso della laurea triennale, richiedere il suo riconoscimento nella nuova carriera magistrale.

Il riconoscimento di crediti formativi derivante dalla partecipazione a workshop potrà avvenire solo se il workshop è autorizzato preventivamente da parte della Giunta della Scuola, a seguito di una proposta motivata e corredata di programma da parte di un docente (della Scuola o del Politecnico di Milano) che ne coordina l’attività.

L’elenco dei workshop accreditati dalla Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni è disponibile nella sezione dedicata del sito di Scuola e viene aggiornata più volte durante l’anno: http://www.auic.polimi.it/didattica/workshop/

Per la partecipazione ai workshop sarà necessario seguire le modalità specificate nelle singole schede e fare riferimento ai docenti referenti indicati dal docente responsabile.

Gli studenti che hanno frequentato o intendono frequentare un workshop, dovranno rispettare le seguenti procedure:

 

–      studenti immatricolati a partire dall’anno accademico 2016/17, nella compilazione del piano degli studi dovranno inserire obbligatoriamente la riga workshop. Dopo aver ottenuto l’attestato di assegnazione dei crediti, dovranno richiedere la convalida utilizzando esclusivamente il sistema del trouble ticketing nella sezione “ISTANZE GENERICHE / CONVALIDA WORKSHOP”.

 

 –      studenti immatricolati in anni accademici precedenti al 2016/17, nella compilazione del piano degli studi potranno inserire la riga workshop o in alternativa un insegnamento opzionale. Lo studente potrà sostituire il corso opzionale con la frequenza di un workshop; in questo caso la modifica della riga di piano sarà effettuata dagli uffici competenti all’atto della verbalizzazione dei crediti (agli studenti intenzionati a frequentare un workshop si suggerisce l’inserimento, nel proprio piano degli studi, della riga denominata workshop disponibile nell’elenco degli insegnamenti opzionali).

 

In tutti i casi la convalida deve essere richiesta, almeno un mese prima della data di laurea, esclusivamente utilizzando il sistema del trouble ticketing nella sezione “ISTANZE GENERICHE / CONVALIDA WORKSHOP” disponibile a questa pagina, specificando nel testo del messaggio se richiedi la convalida come WORKSHOP o come TIROCINIO OBBLIGATORIO (solo se tale opzione è prevista nella scheda riassuntiva del workshop) e allegando l’attestato di partecipazione.

Il Corso di Studio in Architettura-Architettura delle Costruzioni prevede il riconoscimento di un numero massimo di 4 cfu derivati dalla partecipazione a workshop.

 

8 Tirocinio

La Scuola coopera con gli ordini professionali, le pubbliche amministrazioni, gli enti territoriali e le imprese, per organizzare attività esterne di tirocinio, in modo da garantire allo studente la possibilità di acquisire i crediti previsti dall’ordinamento.

Inoltre lo studente ha la possibilità di svolgere una Attività Pratica (tirocinio) interna ai dipartimenti del Politecnico di Milano

Le regole di durata del tirocinio saranno definiti dai Corsi di Studio, secondo le direttive della Scuola. Ogni ulteriore informazione è disponibile presso l’Ufficio Tirocini della Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni e nella sezione apposita del sito della Scuola: http://www.auic.polimi.it/studenti/tirocini-curriculari-obbligatori/

L’Ateneo bandisce anche borse Erasmus per tirocini all’estero. Per maggiori informazioni: 

http://cm.careerservice.polimi.it/career-program/erasmus-for-traineeship/

 

9 Esami di profitto

9.1 Modalità

L’uniformità delle modalità di verifica dell’apprendimento e della loro programmazione fra tutte le sezioni del medesimo insegnamento è assicurata mediante forme opportune di coordinamento, in coerenza con le direttive del Corso di Studio di Laurea Magistrale.

All’inizio dell’anno accademico ogni docente comunicherà le modalità di verifica dell’apprendimento, i contenuti della prova d’esame e i criteri di valutazione.

Per ogni insegnamento (corsi e laboratori) sono previste tre sessioni d’esame. Ogni sessione d’esame prevede una o più date d’appello come definito dal calendario accademico di Scuola, entrambe utilizzabili dagli studenti. Non sarà possibile sostenere prove d'esame se non in presenza (ad es. via skype).

Gli studenti possono partecipare agli appelli solo se regolarmente iscritti on line alla data d’esame; la mancata iscrizione comporta l’assoluta impossibilità a sostenere la prova e registrare il voto in carriera.

I laureandi dovranno rispettare i termini specifici definiti dal calendario accademico, per consentire l’espletamento, entro i termini previsti, delle procedure per l’iscrizione all’appello di Laurea.

 

10 Prova finale

Il Corso di Studio di Laurea Magistrale in Architettura-Architettura delle Costruzioni si conclude con la prova finale in cui viene presentata e discussa la tesi di laurea. La tesi consiste in un progetto di architettura sviluppato e approfondito a partire dal lavoro svolto in uno dei Laboratori di LM frequentati e conclusi dallo studente e deve essere approvata da un docente del Corso di Studio.

 La tesi deve sviluppare un tema significativo di architettura ponendo particolare attenzione agli aspetti teorici e pratici che concorrono alla definizione del progetto e all’articolazione del lavoro secondo le specifiche competenze dei differenti Laboratori. La tesi deve inoltre mettere in evidenza le capacità analitiche, critiche e progettuali maturate dal candidato. Il punto di vista del progetto e la sua centralità all’interno del percorso formativo devono essere di guida all’elaborazione.

Per tutte le informazioni relative alla prova finale lo studente è tenuto a consultare il “Regolamento della prova finale di laurea e laurea magistrale della Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni e il Regolamento integrativo della prova finale per la Laurea Magistrale del CdS in Architettura- Architettura delle Costruzioni pubblicato sul sito della Scuola:

http://www.auic.polimi.it/didattica/esami-di-laurea-e-laurea-magistrale/


15. Errata corrige