Anno Accademico 2019/20





Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni



Regolamento Didattico del Corso di Studio in:


Architectural Design and History - Progettazione Architettonica e Storia
Laurea Magistrale


Sede di: Mantova

1. Informazioni Generali

Scuola Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
Codice Corso di Studio1086
Corso di StudioArchitectural Design and History - Progettazione Architettonica e Storia
OrdinamentoOrdinamento 270/04
Classe di LaureaLM-4 - Architettura e ingegneria edile-architettura
Livello Laurea Magistrale
Primo AA di attivazione 2015/2016
Durata nominale del Corso 2
Anni di Corso Attivi 1,2
Lingua/e ufficiali Il corso di Laurea Magistrale č erogato in lingua inglese ma il manifesto soddisfa i requisiti della nota MIUR del 11/07/2018 e il parere CUN del 23/10/2018.
Sede del corso Mantova
Preside Ilaria Pamela Simonetta Valente
Coordinatore CCS Luigi Mario Lorenzo Spinelli
Sito web della Scuola http://www.auic.polimi.it
Sito web del Corso di Studi
http://www.adh.mantova.polimi.it/


Segreteria Didattica - Mantova
Struttura di riferimento
POLO TERRITORIALE DI MANTOVA
Indirizzo Piazza d'Arco 3, 46100 Mantova
Telefono +390376317011
Modalitā di contatto http://www.polo-mantova.polimi.it/


Segreteria Studenti - Mantova
Indirizzo P.ZZA D'ARCO, 3 (MN)

2. Presentazione generale del Corso di Studio

Il  Corso di Studio di Laurea Magistrale in Architectural Design and History, nella specificità dell'eccezionale campo di studi costituito dalla città di Mantova e dal suo territorio, articola l'offerta formativa attorno al progetto di architettura, del nuovo e sul costruito storico.

Il progetto didattico offre un piano di studi chiaramente orientato a formare un profilo di alta consapevolezza e preparazione, secondo percorsi che intrecciano trasversalmente gli ambiti disciplinari con altri diversi per arte e cultura, e perseguono una stretta relazione tra ricerca e formazione.

Il laureando in Architectural Design and History può ampliare le tematiche assimilate nel primo ciclo di laurea negli ambiti della progettazione alla scala architettonica e urbana, della riqualificazione dell’esistente, del progetto di conservazione nelle sue declinazioni e alle varie scale, della progettazione tecnologica e strutturale, del progetto di paesaggio e dei sistemi ambientali, dell'architettura degli interni in edifici storici.

I laureati nel Corso di Studio possono approfondire le tematiche del progetto architettonico comprese e assimilate nel primo ciclo di laurea, in coerenza con i temi di ricerca che la sede di Mantova sviluppa sul territorio.

 

Nell’impostazione generale e nelle sue articolazioni, il Corso di Studio di Laurea Magistrale fornisce una formazione avanzata nel campo della progettazione architettonica, in coerenza con i requisiti richiesti dalle direttive europee (85/384/CEE).


3. Obiettivi Formativi

Le città e i territori in cui opera oggi l'architetto progettista sono complessi, fortemente caratterizzati e stratificati, formati nel tempo con differenti modalità. Le oggettive condizioni dell'ambiente nel quale viviamo pongono l'intervento progettuale sull'esistente come prioritario e prevalente. Le logiche del consumo finora attuate si sono rivelate condizioni di spreco materiale e di contenuti, alimentando l'esigenza di un approccio che ponga al centro l'assunzione del patrimonio edilizio, architettonico e del paesaggio, come risorse da salvaguardare e a cui assegnare nuova centralità nelle ipotesi di progettazione sostenibile della città e del territorio.

 

Ciò risponde ad una responsabilità etica del progetto di architettura a cui deve corrispondere il possesso di specifiche competenze tecniche e umanistiche.

 

Il Corso di Studio di Laurea Magistrale è in linea con questo atteggiamento e offre un piano di studio improntato a un approccio disciplinare integrato, chiaramente orientato a formare un architetto progettista colto e consapevole della storia e, allo stesso tempo, capace di affrontare un ambito complesso e dinamico come quello dell'intervento in contesti storici e sul costruito tramite metodologie appropriate ed innovative.

 

All'interno di questa visione, il progetto del nuovo, a scala urbana e architettonica, si inserisce e si confronta con l'esistente, con l'edificio, con i tessuti e con lo spazio urbano, misurandone la consistenza e la storia, nei suoi contenuti formali, tipologico-costruttivi e tecnici, con un approfondimento specifico dedicato ai temi della sicurezza in ambiente sismico.

 

La Storia, intesa come conoscenza ed esperienza del costruito e dello spazio urbano, inscritta nelle forme e nell'architettura della città, dei luoghi e dei paesaggi, costituisce il substrato culturale della proposta progettuale, e ne suggerisce le possibili strategie: il riuso, la riqualificazione e il consolidamento, il completamento o il nuovo inserimento o allestimento.


4. Schema del Corso di Studio e successivi livelli di formazione

4.1 Schema del Corso di Studio e Titoli conseguiti

In coerenza con i requisiti richiesti dall'Unione Europea, il percorso a matrice unitaria è articolato in laboratori di progettazione, corsi mono-disciplinari e corsi integrati, e propone agli studenti italiani e internazionali, provenienti da culture diverse, la presenza di alcuni docenti stranieri e la scelta di erogare gli insegnamenti in lingua inglese.

I laureati saranno pronti ad affrontare e sviluppare in modo innovativo temi di progetto e ricerca lungo il seguente percorso formativo, articolato in laboratori di progettazione, corsi mono-disciplinari e corsi integrati, corsi opzionali:

- il primo anno prevede: due laboratori di progettazione architettonica, il primo introduttivo, che integra le discipline della progettazione architettonica e della storia del patrimonio architettonico, il secondo applicato all’intervento progettuale in contesti storici, italiani o internazionali. Affiancano i laboratori quattro corsi che affrontano i temi: della teoria del restauro; della natura e dei comportamenti dei materiali; della sostenibilità dell’ambiente costruito, con l’integrazione tra le discipline del controllo ambientale e della tecnologia; della storia dell’architettura, con l’integrazione tra la storia dell’architettura contemporanea e quella dell’arte contemporanea;

 - il secondo anno prevede: un laboratorio di progettazione urbanistica nei contesti storici, in cui sono integrate le discipline del progetto urbano e dell’architettura del paesaggio; un corso monografico di tecniche avanzate di rilievo; un corso integrato focalizzato sulla gestione del patrimonio costruito, che integra le discipline del diritto riferito ai beni culturali e della valutazione del patrimonio.

Nel secondo semestre del secondo anno, è previsto un unico laboratorio propedeutico alla prova finale, articolato in due sezioni nelle quali lo studente affronta le discipline integrate del progetto di architettura, del progetto di conservazione, del progetto di allestimento o museografia, e delle tecniche di consolidamento strutturale e di strutture antisismiche.

Corsi opzionali allargano le possibilità di studio a discipline trasversali in campo umanistico e tecnico (tecniche di rappresentazione dello spazio, diagnosi del patrimonio costruito, progetto di conservazione in edifici storici, estetica).

4.2 Accesso ad ulteriori studi

La qualifica da` accesso al Dottorato di Ricerca, al Corso di Specializzazione di secondo livello e al Master Universitario di secondo livello


Per la prosecuzione degli studi, al laureato in  Architectural Design and History sono offerte diverse opzioni:

 

- Dottorati di ricerca, attivati nell’Ateneo o altrove, su tematiche di specifico interesse, con accesso subordinato a prova d’ammissione;

 

- Master di 2° livello, attivati nell’Ateneo o altrove, su tematiche di specifico interesse, con accesso stabilito dalla struttura erogante il corso;

 

- Corsi di Specializzazione, attivati nell’Ateneo o altrove, su tematiche di specifico interesse, con accesso stabilito dalla struttura erogante il corso.


La qualifica dà accesso al Dottorato di Ricerca, al Corso di Specializzazione di secondo livello e al Master Universitario di secondo livello.

5. Sbocchi professionali e mercato del lavoro

5.1 Status professionale conferito dal titolo

Il laureato UE svolge funzioni dirigenziali presso istituzioni ed enti pubblici e privati (amministrazione dello Stato, Enti locali, imprese) e la libera professione presso studi professionali e societā di progettazione, svolgendo i compiti pertinenti alla costruzione, alla gestione, alla trasformazione delle cittā e del territorio.


Il Corso di Studio di Laurea Magistrale in Architectural Design and History  forma un progettista di alta qualificazione. Il titolo ha validità riconosciuta dall'Unione Europea, previo accreditamento.

 

Il laureato UE in  Architectural Design and History corrisponde ad una figura professionale in grado di svolgere funzioni dirigenziali presso istituzioni ed enti pubblici e privati (Amministrazione dello Stato, Enti locali, imprese) e la libera professione presso studi professionali e società di progettazione, sviluppando i compiti pertinenti alla costruzione, alla gestione, alla trasformazione delle città e del territorio.

 

Il laureato in Architectural Design and History può iscriversi agli Ordini Professionali previo superamento dell’Esame di Stato. Per ogni ulteriore informazione si prega di fare riferimento al link del sito di Ateneo (www.esamidistato.polimi.it).

5.2 Ruoli e sbocchi occupazionali in dettaglio

Assai vasto è il campo di opportunità lavorative, in generale e nel settore specifico, fra cui: libera professione, in proprio o alle dipendenze di studi professionali; aziende e imprese; amministrazioni pubbliche; enti di ricerca e di consulenza pubblici e privati; organismi internazionali.

 


Rapporti del Nucleo di valutazione
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=5013

5.3 Profilo del laureato

Architetto
funzione in un contesto di lavoro:
Progettista di elevato livello tecnico e culturale, con l’esperienza di chi opera trasformazioni dell’ambiente abitato attraverso il progetto architettonico, alle differenti scale di questo e nella sua relazione con un contesto più ampio e complesso, con attenzione alle componenti storiche e sociali, formali e costruttive. 
Il laureato UE in Architectural Design and History deve corrispondere ad una figura professionale capace di svolgere la libera professione, iscrivendosi agli Ordini professionali dopo il superamento dell’Esame di Stato, partecipando o collaborando a studi professionali o società di progettazione, su temi come la progettazione, la trasformazione e la gestione urbana e del territorio, come anche di saper assumere funzioni dirigenziali presso istituzioni, amministrazioni, imprese, enti pubblici e privati.


competenze associate alla funzione:
Le competenze specifiche attengono a:
- coordinamento di interventi progettuali complessi e trasformativi dell’ambiente e dello spazio abitato;
- progettazione architettonica alle diverse scale, dall'ideazione alla realizzazione del manufatto;
- gestione competente, colta e sensibile dei differenti ambiti di intervento, dalla nuova costruzione, alla manutenzione e al restauro, dal riuso alla riqualificazione, dall'integrazione alla sostituzione;
- capacità di lettura e comprensione del rapporto fra uomo contemporaneo e manufatto esistente, storia e stratificazione, forma e proporzione, misura e organizzazione degli spazi;
- capacità di integrare tradizione e innovazione nella conservazione del patrimonio storico, inteso fino all’architettura del XX secolo.


sbocchi occupazionali:
Il campo delle opportunità lavorative, in generale e nel settore specifico, comprende la libera professione in forma autonoma o di collaborazione in studi professionali, amministrazioni pubbliche o uffici tecnici di aziende del settore, fondazioni o enti di ricerca nel settore, pubblici o privati.


6. Iscrizione al Corso di Studio

6.1 Requisiti di Ammissione

Titolo di studio di I ciclo (6 Livello EQF) o titolo comparabile


 

Sono requisiti di accesso al Corso di Studio di Laurea Magistrale in Architectural Design and History:

 

-  il possesso di un diploma della classe di laurea L-17 (oppure nella classe 4 ex D.M.509/1999), senza integrazioni curriculari o di titolo conseguito all’estero, riconosciuto idoneo;

 

-  essere in possesso di una laurea o di un diploma universitario di durata triennale (DM 270/04, art. 6) fatto salvo l’adempimento delle attività formative indispensabili riportate nella tabella relativa alla laurea in Scienze dell’Architettura L-17, ritenute requisito curriculare inderogabile, in conformità alla direttiva 85/384 CEE e relative raccomandazioni;

  

-  aver superato i test d’ammissione obbligatori per l’iscrizione ad un Corso di Laurea e/o di Laurea Magistrale a ciclo unico, con la esplicita finalizzazione diretta "alla formazione di architetto", come regolato a livello nazionale.

 

L’ammissione al Corso di Studio di Laurea Magistrale LM-4 in Architectural Design and History è subordinata al superamento della prova di selezione che consiste in una valutazione comparativa che tiene conto della carriera pregressa (sulla base della documentazione presentata dal candidato all’atto della preiscrizione) ed eventualmente di altre esperienze significative di formazione o professionali adeguatamente documentate.

Per l'ammissione al Corsodi Studio d iLaurea Magistrale LM 4 in Architectural Design and History il Politecnico di Milano ha stabilito come prerequisito di accesso la conoscenza della lingua inglese (vedi Art. 7.4 del presente Regolamento).

Si rimanda al punto "Altre informazioni - ALLEGATO TECNICO AL REGOLAMENTO DIDATTICO" del presente regolamento per le specifiche relative all'ammisione al Corso di Studio.

6.2 Descrizione delle conoscenze richieste agli studenti in ingresso

L’attestato di lingua inglese dovrà essere presentato entro la data di scadenza della presentazione della domanda di ammissione della finestra standard.


Informazioni dettagliate relative ad ammissione e immatricolazione sono disponibili sul sito dell'Orientamento
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=4766

6.3 Scadenze per l'ammissione e numero posti disponibili

 

La tabella indica il numero programmato per l'a.a. 2019/2020:

Numero programmato

Studenti Italiani e UE

Studenti non UE

Architectural Design and History

40

40

Eventuali posti rimasti disponibili in seguito alle immatricolazioni del primo semestre verranno messi a disposizione per l'ammissione al secondo semestre.

E’ prevista l’allocazione secondo la graduatoria di merito fino alla saturazione dei posti disponibili in base alle opzioni espresse dagli studenti.

Al primo anno le opzioni espresse saranno ordinate secondo il criterio seguente:

 

Anno di immatricolazione

Voto di Laurea

 

Gli studenti ammessi, per un qualsiasi motivo, dopo le scadenze previste saranno collocati d’ufficio.


Informazioni dettagliate relative alle scadenze e ai posti disponibili sono presenti nella guida all'immatricolazione
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=4910

6.4 Indicazione di eventuali attivitā per l'orientamento per gli studenti e attivitā di tutorato

La Scuola organizza nel Primo e nel Secondo semestre attività di orientamento e tutorato per gli studenti.

Sul sito della Scuola (www.auic.polimi.it) saranno indicate le date degli incontri organizzati durante la presentazione del Piano degli Studi.


Sito Orientamento
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=5034

7. Contenuti del Corso di Studio

7.1 Requisiti per il conseguimento del titolo

Conseguimento dei 120 crediti specificati nel regolamento didattico. In particolare il minimo di legge garantito per le attivitā formative caratterizzanti č di 48 Cfu (Progettazione architettonica e urbana, Discipline storiche per l'architettura, Analisi e progettazione strutturale dell'architettura, Discipline estimative per l'architettura e l'urbanistica, Progettazione urbanistica e pianificazione territoriale, Rappresentazione dell'architettura e dell'ambiente, Teorie e tecniche per il restauro architettonico, Discipline fisico-tecniche ed impiantistiche per l'architettura, Discipline tecnologiche per l'architettura e la produzione edilizia, Discipline economiche, sociali, giuridiche per l'architettura e l'urbanistica). Per le attivitā affini il minimo di legge garantito č di 12. 14 Cfu di tirocinio e prova finale.

7.2 Modalitā di frequenza e di didattica utilizzata

Il Corso è a tempo pieno; comprende la partecipazione ad attività formative costituite da Lezioni ed esercitazioni, da attività di Laboratorio, Workshop, seminari, visite di studio e tirocinio. In tutti i Corsi di Studio è obbligatoria la frequenza ai Laboratori, in assenza dell’attestazione per almeno il 70% del monte ore, il Laboratorio dovrà essere rifrequentato.

 

Laboratori

L’attestazione della frequenza, necessaria per accedere alla prova di valutazione relativa, è a cura dei docenti responsabili del Laboratorio, che segnaleranno alla Segreteria Didattica eventuali nominativi che non abbiano raggiunto i minimi di frequenza. È garantita l’uniformità delle regole di frequenza per tutte le sezioni del medesimo insegnamento. L’accertamento della frequenza è a cura del docente responsabile dell’insegnamento in base a criteri coerenti con l’organizzazione didattica, che saranno comunicati agli studenti all’inizio del corso. Tali criteri possono riguardare la presenza in aula e la partecipazione attiva dello studente.

 

Corsi monodisciplinari o integrati

Per questi insegnamenti, che non prevedono l’obbligo di frequenza, sarà comunicata la modalità d’esame riservata ai non frequentanti attraverso sia la sua pubblicazione sulla pagina del docente, sia con una comunicazione all’avvio del corso.

 

7.2.1 Esami pregressi

Per i corsi la cui frequenza non decade, la Scuola garantisce la possibilità di sostenere gli esami indipendentemente dal cambiamento del docente, dal cambiamento di denominazione del corso o di disattivazione del corso stesso, per un periodo di un anno dopo la terza sessione d’esame. Successivamente verrà individuato il corso equipollente a quello eventualmente disattivato, in questo caso il docente individuato segnalerà la propria bibliografia e modalità d’esame. 

 

Per i Laboratori, la frequenza NON decade, tuttavia gli studenti che non hanno acquisito la presenza minima dovranno reinserire e rifrequentare il laboratorio attivo per l’anno accademico di riferimento.

 

7.3 Obiettivi e quadro generale delle attivitā didattiche per ciascun piano di studio preventivamente approvato

7.3.1 Tipologie delle forme didattiche

Le tipologie delle forme didattiche previste al fine di assicurare la formazione culturale e professionale degli studenti sono costituite da lezioni, esercitazioni, attività di Laboratorio (informatico, sperimentale e progettuale), seminari, visite di studio, attività di tirocinio. In alcuni casi, l’offerta fa ricorso a forme di didattica innovativa.

I corsi opzionali possono essere selezionati all'interno di un’offerta ampia e articolata, arricchita dai corsi opzionali mutuabili dai diversi Corsi di Studio della Scuola.

Fanno parte integrante delle attività didattiche le verifiche di apprendimento, le attività di Tutorato e di Orientamento.


Insegnamenti del 1° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: *** - offerta comune


Codice Attivitā formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU CFU Gruppo
054453BICAR/09MECHANICS AND DESIGN OF STRUCTURES16.06.0
054452BICAR/19THEORY OF PRESERVATION16.06.0
054456BICAR/14
ICAR/18
ARCHITECTURAL DESIGN STUDIO18.08.0
054462B,CICAR/18
L-ART/02
HISTORY OF ARCHITECTURE212.0
[2.0Didattica innovativa]
12.0
053320BICAR/12
ING-IND/11
SUSTAINABILITY AND THE BUILT ENVIRONMENT28.08.0
054459BICAR/14ARCHITECTURAL DESIGN IN HISTORICAL CONTEXT STUDIO210.0
[6.0Didattica innovativa]
10.0
099656CM-FIL/04AESTHETICS24.04.0
054484BICAR/17TECNICHE DI RAPPRESENTAZIONE DELLO SPAZIO24.0

Insegnamenti del 2° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: *** - offerta comune


Codice Attivitā formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU CFU Gruppo
054468BICAR/06SURVEY ADVANCED TECHNIQUES16.0
[6.0Didattica innovativa]
6.0
099636BICAR/22
IUS/10
HERITAGE MANAGEMENT18.08.0
099632B,CICAR/15
ICAR/21
PLANNING IN HISTORICAL CONTEXT STUDIO112.012.0
054479B,CICAR/08
ICAR/09
ICAR/14
ICAR/16
ICAR/19
FINAL WORKSHOP ANTICO E NUOVO216.0
[4.0Didattica innovativa]
16.0
054482BICAR/18TEORIE E STORIA DELL'ARCHITETTURA24.08.0
099656CM-FIL/04AESTHETICS24.0
054481BICAR/19DIAGNOSI DELLE STRUTTURE STORICHE24.0
051642BICAR/19PRESERVATION DESIGN IN HISTORICAL BUILDINGS24.0
054484BICAR/17TECNICHE DI RAPPRESENTAZIONE DELLO SPAZIO24.0
053420----WORKSHOP--14.0
053420----WORKSHOP--24.0
086367----TIROCINIO--16.06.0
086367----TIROCINIO--26.0
099682----PROVA FINALE--110.010.0
099682----PROVA FINALE--210.0

7.4 Modalitā di accertamento lingua straniera

Per l'ammissione al Corso di Laurea Magistrale LM-4 in Architectural Design and History il Politecnico di Milano ha stabilito come prerequisito di accesso la conoscenza della lingua inglese. 

La conoscenza della lingua inglese costituisce un prerequisito per la valutazione.


Informazioni sulla conoscenza della lingua inglese
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=5055

7.5 Modalitā dell'esame di Laurea

Il Corso di Studio di Laurea Magistrale in Architectural Design and History si conclude con la Prova Finale in cui è presentata e discussa la tesi di laurea.

La prova finale consiste nella presentazione e discussione dell'elaborato di tesi, sviluppato in modo originale dallo studente e sotto la guida di un relatore. Questo ha una premessa nel laboratorio del secondo semestre del secondo anno (Final Workshop Antico e Nuovo) dove si compongono contributi didattici pluridisciplinari.

La prova finale si svolge con la presentazione alla Commissione di elaborati su temi riferiti al progetto architettonico e supportati da ricerche scientifiche e interpretazioni critiche alimentate da discipline concorrenti alla formazione di un architetto.

Per tutte le informazioni relative alla Prova Finale si deve fare riferimento al “Regolamento integrativo della Prova Finale per la Laurea Magistrale in Architectural Design and History”.


Le informazioni relative alle norme generali, regolamenti, calendario appelli, iscrizioni e consegna tesi sono disponibili su
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=5291

8. Calendario

Si consiglia di consultare periodicamente le bacheche avvisi del sito della propria Scuola o del proprio Polo territoriale per eventuali variazioni delle date indicate nel calendario e nello scadenziario.
http://www.polimi.it/calendario-accademico/

8.1 Erogazione Didattica

L’attività didattica dei Corsi di Laurea Magistrale è articolata in due semestri, con possibilità per lo studente di immatricolazione ad ogni semestre.

Il calendario delle scadenze per la presentazione del Piano degli Studi, delle Sessioni di esame e degli appelli di Laurea è pubblicato sul sito.


Calendario accademico
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=5093

9. Docenti

I nominativi dei docenti afferenti al Corso di Studio e dei relativi insegnamenti saranno disponibili sul manifesto degli studi a partire dal mese di settembre.
Il Manifesto degli Studi viene pubblicato annualmente sul sito web del Politecnico di Milano.

10. Strutture

Orari di accesso al Campus:

dal Lunedì al Venerdì dalle 8:00 alle 24:00

Modellistica (Laboratorio di Modellistica)

Utilizzo di macchine utensili come taglio laser, fresatrici, levigatrici, trapani, seghetti alternativi e vari utensili manuali per la realizzazione di modelli. L'accesso al Laboratorio di Modellistica e l'utilizzo degli strumenti in esso collocati sono subordinati al rilascio di autorizzazione da parte del docente di riferimento. I moduli di richiesta di autorizzazione sono ritirabili presso l'Ufficio Sicurezza nei seguenti orari: dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 13.30. Al momento della consegna del modulo verranno stabiliti gli orari di accesso al laboratorio.

Indirizzo: Via Scarsellini, 2 (MN)

Orari laboratorio: lunedì e martedì dalle 9:00 alle 12:00 e dalle 13:00 alle 17:00

Telefono: 0376.317020

Email: modellistica.mantova@polimi.it

 

Biblioteca

La Biblioteca del Polo Territoriale di Mantova fa parte del Sistema Bibliotecario di Ateneo e fa pertanto riferimento alla Carta dei servizi.

Servizi:

  • consultazione in sede accessibile a tutti
  • prestito a domicilio riservato a utenti del Politecnico di Milano e utenti convenzionati
  • prestito interbibliotecario esterno
  • prestito interbibliotecario intra-Ateneo
  • document delivery
  • reference diretto e on line
  • postazioni informatiche per la navigazione internet, per la consultazione del catalogo, delle risorse elettroniche di Ateneo e delle tesi di Laurea in formato elettronico
  • copertura wi-fi per utenti del Politecnico di Milano.


Presso la Biblioteca è inoltre possibile consultare alcune carte IGM (Istituto Geografico Militare) anni 1880-1970 e l’aerofotogrammetrico e ortofoto del comune di Mantova anno 2000 su supporto digitale. Servizio disponibile dal lunedì al venerdì, dalle 9.00 alle 13.00.

Orari della Biblioteca: dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 19.15.

Indirizzo: Via Scarsellini, 15 (MN)

Telefono: 0376.317021

Web:www.biblio.polimi.it

E-mail: biblioteca-mantova@polimi.it

 

Poliprint-Polishop

Servizio di copisteria per la realizzazione di stampe digitali, fotocopie, plottaggi, rilegature, stampa e rilegatura tesi di laurea, dispense degli insegnamenti. 

Indirizzo: Via Scarsellini 15 (MN)

Orari: Dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 17:00 con orario continuato

Telefono: 0376.317059

Email: poliprint-mantova@polimi.it

 

Polimi Sport

Organizzazione di attività sportive e agevolazioni per l’accesso a strutture sportive convenzionate.

Indirizzo: Via Scarsellini, 15 (MN)

Telefono: 0376.317047

Email: centrosportivo.mn@polimi.it

http://www.polo-mantova.polimi.it/staff-del-polo/polisport/


11. Contesto internazionale

Il Politecnico sta svolgendo analisi di confronto con le principali università internazionali. I rapporti e gli studi saranno prossimamente disponibili sul sito web del Politecnico di Milano, nella sezione Manifesto degli Studi.

 

Il Polo di Mantova ha in essere accordi di doppia laurea con l'Universidad Técnica Federico Santa Maria, Departemento de Arquitectura, Valparaiso (Chile) e con l’Instituto de Arquitectura e Urbanismo IAU São Carlos dell’Universidade di São Paulo (Brasile).   

 

Docenti internazionali provenienti da paesi europei ed extraeuropei svolgono attività didattica come docenti di ruolo e Visiting Professor. Architetti e professori di fama internazionale sono chiamati come membri di commissioni per valutazioni intermedie e per partecipare a workshop intensivi di progettazione. 


12. Internazionalizzazione

Tutti gli studenti che intendono partecipare a un programma di studio all’estero, sono invitati, nel mese di gennaio, a recarsi presso il proprio Studesk di riferimento per poter ricevere informazioni riguardo la possibilità di studiare all’estero. Presso gli Studesk, gli studenti ricevono informazioni riguardanti le sedi disponibili e adatte ai propri Corsi di Studio, i requisiti necessari, le modalità di candidatura e relative date di scadenza e i criteri con cui è effettuatala selezione. Gli studenti hanno inoltre la possibilità di consultare il materiale informativo sulle sedi partner.

Per informazioni rivolgersi allo EXCHANGE STUDENTS OFFICE, piazza D’Arco 3, 46100 Mantova

Informazioni sui programmi di scambio, progetti di doppia laurea e stage internazionali, progetti europei di ricerca e relazioni internazionali sono disponibili su
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=2475


Informazioni sui programmi di scambio, progetti di doppia laurea e stage internazionali, progetti europei di ricerca e relazioni internazionali sono disponibili su
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=4624

13. Dati quantitativi

L'Osservatorio della didattica di Ateneo ed il Nucleo di Valutazione di Ateneo, avvalendosi anche del supporto degli osservatori della didattica delle facoltā, svolgono periodiche analisi sui risultati complessivi e sul livello qualitativo dell'attivitā didattica dei Corsi di Studio, monitorando le attivitā formative e l'inserimento del laureato nel mondo del lavoro. I rapporti e gli studi sono disponibili sul sito web del Politecnico di Milano.

14. Altre informazioni

ALLEGATO TECNICO AL REGOLAMENTO DIDATTICO

 

1. Ammissione al Corso di Studio – Studenti con titolo di studio italiano

1.1       Requisiti richiesti e specifiche per il CdS
1.2       Procedure di presentazione della domanda di ammissione per candidati della Scuola AUIC
1.2.1 Opzioni del CdS (Corso di Studio) e del PSPA (Piano degli Studi Preventivamente Approvato)
1.3       Parametri di valutazione
1.3.1 Studenti ammessi di diritto laureati al Politecnico di Milano
1.3.2 Studenti ammessi con valutazione di merito
1.4       Documenti richiesti per gli studenti Ammessi di diritto al CdS
1.5      Documenti richiesti per studenti ammessi con valutazione di merito
1.5.1 Studenti del Politecnico di Milano
1.5.2 Studenti provenienti da altri Atenei
1.5.3 Studenti che hanno presentato la domanda di ammissione in sessioni precedenti
1.6      Esiti e pubblicazione graduatoria degli studenti ammessi
1.7      Convalide d’esame

2 Ammissione al Corso di Studio – Studenti con titolo di studio estero

3 Trasferimenti e passaggi

4 Scadenze dei processi amministrativi di iscrizione al primo anno

5 Piano degli Studi (PdS)

5.1      Scadenze di presentazione del Piano degli Studi annuale
5.2      Modifica semestrale del Piano degli Studi
5.3      Mora
5.4      Frequenze
5.4.1 Laboratori
5.5      Insegnamenti in soprannumero

6 Allocazioni

6.1      Laboratori
6.2      Corsi monodisciplinari e Integrati
6.3      Precedenze degli insegnamenti

7 Attività a libera scelta

7.1      Corsi opzionali
7.2      Workshop

8 Tirocinio

9 Esami di profitto

9.1      Modalità

10 Prova finale

_____________________________________________________________________________________________

 

Ammissione al Corso di Studio – Studenti con titolo di studio italiano

 

Tutti i candidati all’ammissione alle Lauree Magistrali della Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni, sono tenuti a presentare domanda di valutazione carriera utilizzando l’apposita funzione disponibile sul sito di Ateneo, nella sezione dei Servizi Online (www.polimi.it/servizionline).

 

1.1      Requisiti richiesti e specifiche per il CdS

I requisiti richiesti sono quelli già descritti al paragrafo 6.1 del regolamento didattico.

 

Informazioni generali di ateneo relative alle PROCEDURE di ammissione e di immatricolazione sono disponibili sul sito di Ateneo: 

http://www.poliorientami.polimi.it/

 

1.2      Procedure di presentazione della domanda di ammissione per candidati della Scuola AUIC

 

1.2.1 Opzioni del CdS (Corso di Studio) e del PSPA (Piano degli Studi Preventivamente Approvato)

 

A partire dall’anno accademico 2017/18 il candidato, presentando la domanda di valutazione, dovrà scegliere il Corso di Studio (CdS) e contestualmente le proprie opzioni di piano degli studi preventivamente approvato (PSPA) ove previsto.

La regola di Ateneo indica come tre il numero massimo di opzioni per le richieste di ammissione a corsi di Laurea Magistrale; sarà possibile indicare fino a tre preferenze relative al Corso di Studio.

Se previsti, per ogni CdS sarà possibile specificare, in ordine di preferenza, i PSPA disponibili.

Per i corsi della Scuola AUIC le diverse opzioni di PSPA all’interno del medesimo CdS saranno conteggiate una sola volta ai fini del raggiungimento delle tre opzioni massime esprimibili.

 

Lo studente, entro i termini previsti, può modificare/sovrascrivere le proprie scelte fino al momento in cui la domanda viene presa in carico per la valutazione dalla commissione.

 

Il Corso di Studio in Architectural Design and History - Progettazione Architettonica e Storia prevede un solo percorso formativo quindi sarà sufficiente indicare il CdS.

 

 

1.3      Parametri di valutazione

1.3.1 Studenti ammessi di diritto laureati al Politecnico di Milano

Sono ammessi di diritto al CdS di prima scelta, e precedono in graduatoria tutti gli altri candidati,

gli studenti che hanno conseguito una laurea conforme ai requisiti richiesti di ammissione, presso il Politecnico di Milano e che risultino:

  •          laureati entro 4 anni dalla prima iscrizione;
  •          con parametro N/V* assolto al 10 ottobre del II anno solare dalla prima immatricolazione;
  •          con certificazione della lingua inglese acquisita entro i termini stabiliti.

 

Per i Corsi di Studio in “Architectural Design and History - Progettazione Architettonica e Storia” i parametri N e V sono i seguenti:

- Studenti immatricolati dall’a.a. 2003/04 fino all’a.a. 2009/10: N/V 104/25

- Studenti immatricolati dall’a.a.  2010/11: N/V 104/27

 

L’ammissione ai Corsi di Studio Laurea Magistrale di classe LM-4, non è consentita agli studenti laureati in Classe L-21 e L-23 (a esclusione dei laureati del Politecnico di Milano in Architettura e Produzione Edilizia, ammessi con debiti formativi) anche con parametro N/V assolto o da altre classi di laurea non conformi.

 

*I parametri N e V (numero CFU e media ponderata) richiesti sono rilevabili dal proprio piano degli studi; possono variare in relazione al Corso di Laurea Magistrale cui si intende accedere.

 

1.3.2 Studenti ammessi con valutazione di merito

Sono soggetti a valutazione di merito gli studenti non ammessi di diritto, studenti esterni, studenti trasferiti da altro Corso di Laurea Magistrale.

La valutazione è affidata ai Corsi di Studio di riferimento che hanno a disposizione fino a 150 punti:

 

- fino a 110 punti = valutazione del curriculum formativo (media ponderata dei voti degli esami su una base di almeno 145 crediti acquisiti). Sarà tenuta valida la media degli esami registrati a piano al momento della valutazione;

- fino a 20 punti = valutazione di un portfolio di opere comprendente testi e materiale iconografico, che sarà valutato secondo criteri di originalità e coerenza dei contenuti, qualità formale, capacità argomentativa e grafica, espressione linguistica;

- fino a 10 punti = valutazione di esperienze di tirocinio o lavoro extracurriculari compiutamente documentate, certificate dalle aziende, pertinenti e significative per la formazione di un architetto e che non siano state utilizzate per convalidare crediti effettivi nella carriera precedente. Per ciascuna delle esperienze di tirocinio o lavoro extracurriculare dovrà essere specificata la data di inizio e quella di fine; 

- fino a 10 punti = valutazione di altri titoli certificati di ricerca o formazione extracurriculari compiutamente documentati, pertinenti e significativi per la formazione di un architetto e che non siano state utilizzate per convalidare crediti effettivi nella carriera precedente.

 

Gli studenti soggetti alla presentazione del portfolio sono idonei all’ammissione con il punteggio minimo di 100. Ad ogni scadenza sono accolti i primi classificati in base al numero programmato di ammissioni per quel semestre. In caso di studenti idonei con pari punteggio, le precedenze in graduatoria terranno conto della media ponderata fino a esaurimento dei posti disponibili.

 

1.4      Documenti richiesti agli studenti ammessi di diritto al CdS

Tutti gli ammessi di diritto devono presentare domanda di ammissione. La valutazione si basa unicamente sul curriculum formativo (piano degli studi) al fine dell’assegnazione di eventuali convalide d’esame o frequenze.

Alla domanda di valutazione non deve essere allegato alcun documento.

 

1.5      Documenti richiesti agli studenti ammessi con valutazione di merito

1.5.1 Studenti del Politecnico di Milano

Ammessi con valutazione di merito

  •          Curriculum Vitae formato europeo
  •          Portfolio
  •          Attività professionali e di formazione

Le linee guida per la presentazione del portfolio e delle dichiarazioni sostitutive di certificazione, sono pubblicate sul sito della Scuola AUIC:

ammissioni-lauree-magistrali

portfolio_lineeguida_19_20

 

1.5.2 Studenti provenienti da altri Atenei

Ammessi con valutazione di merito

  •          Autocertificazione titolo conseguito (se laureati)
  •          Autocertificazione esami superati per almeno 145 crediti. Altre certificazioni di eventuali titoli universitari: Master, Dottorato, Scuole di specializzazione

La documentazione può essere autocertificata secondo le disposizioni di legge in materia di Dichiarazioni sostitutive; dovrà contenere l’esatta denominazione degli esami sostenuti, i settori scientifico disciplinari di appartenenza, il numero di crediti per settore scientifico, il voto e la data di verbalizzazione. Apporre la firma, senza la quale il documento non è legalmente valido e non potrà essere preso in carico dalla Commissione giudicatrice.

  •          Curriculum Vitae formato europeo
  •          Portfolio
  •          Attività professionali e di formazione

 

 

Le linee guida per la presentazione del portfolio e delle dichiarazioni sostitutive di certificazione, sono pubblicate sul sito della Scuola AUIC:

ammissioni-lauree-magistrali

portfolio_lineeguida_19_20

 

1.5.3 Studenti che hanno presentato la domanda di ammissione in sessioni precedenti

Gli studenti che hanno presentato domanda di ammissione in sessioni precedenti possono confermare il punteggio acquisito nella precedente valutazione, inserendo nuovamente il portfolio già valutato e specificando nella sezione “note dello studente”:

“Confermo la valutazione del portfolio già acquisita nel semestre …. dell’a.a. ……”

Gli studenti che intendono integrare un portfolio già valutato in semestri precedenti dovranno inserire nuovamente il portfolio già valutato, aggiungendo una sezione dedicata alle integrazioni, denominata con chiarezza all’interno del portfolio come - Integrazione al portfolio valutato nel semestre - dell’a.a. -

In caso di mancato soddisfacimento di queste indicazioni, la domanda non sarà considerata.


 

1.6      Esiti e pubblicazione graduatoria degli studenti ammessi

Nel rispetto di quanto riportato nei punti precedenti, alla conclusione delle valutazioni sarà stilata una graduatoria di merito, al fine di definire gli ammessi relativamente al numero programmato previsto per il semestre.

Qualora lo studente non risulti iscritto alla sessione di laurea di settembre (per il primo semestre) o febbraio (per il secondo semestre), non rientrerà nella graduatoria di merito.

Per garantire il numero programmato previsto, se il check è verde significa che la domanda è stata valutata positivamente, ma l'immatricolazione da parte del candidato sarà possibile solo se anche la funzione di immatricolazione sarà configurata nella modalità ABILITATA. 

Lo studente valutato positivamente potrà quindi non essere ammesso all’immatricolazione per esaurimento del numero dei posti disponibili secondo quanto stabilito dalla Graduatoria che verrà pubblicata on line su: www.auic.polimi.it entro il termine delle valutazioni.

Non è previsto uno scorrimento della graduatoria, eventuali posti disponibili saranno utili per le immatricolazioni del secondo semestre.

Gli studenti ammessi dovranno procedere all’immatricolazione entro i termini previsti dal calendario accademico seguendo le procedure indicate sul sito di Ateneo; sarà possibile immatricolarsi solo se già laureati.

Per nessun motivo saranno accolte istanze di ammissione da studenti che non hanno presentato per tempo la domanda di valutazione.

 

 

1.7     Convalide d’esame

Con delibera del Senato Accademico n. 14779 del 23/03/2015 è stato stabilito che in caso di un'abbreviazione di corso, per ottenere un titolo del Politecnico di Milano è necessaria l’acquisizione di almeno 60 CFU presso il nostro Ateneo: nel conteggio di tali CFU sono inclusi solo quelli relativi ad insegnamenti curriculari e non potranno essere considerati quelli previsti per Tesi ed elaborati di Laurea, per tirocini o per la prova finale.

Nei limiti di questa disposizione, potranno essere valutati e riconosciuti come convalide o convalide di frequenza, esami sostenuti in carriere precedenti (non utilizzati come crediti effettivi), compatibili con l’offerta didattica del corso di Laurea Magistrale di iscrizione.  Le convalide saranno indicate nella valutazione di carriera e caricate automaticamente sul Piano degli Studi. I crediti convalidabili sono quelli conseguiti nell’ambito di un percorso di Laurea Magistrale presso Università italiane o appartenenti ad uno degli stati membri dell’Europa o dell’EFTA.


 

2 Ammissione al Corso di Studio - Studenti con titolo di studio estero

Gli studenti con titolo di studio estero seguono il percorso di pre-iscrizione descritto sul sito Polinternational (http://www.polinternational.polimi.it/), attenendosi alle scadenze previste. Attraverso questo percorso sarà possibile candidarsi per borse di merito ed ottenere maggiori informazioni relative all’organizzazione del proprio soggiorno in Italia nella fase successiva all’ammissione.

 

3 Trasferimenti e passaggi

Il trasferimento da altri Corsi di Studio di Laurea Magistrale o da altre sedi universitarie è consentito solo previa presentazione della domanda di ammissione.

 

Agli studenti trasferiti possono essere convalidati esami pregressi, ritenuti compatibili con l’offerta didattica del corso di laurea cui intendono accedere.

 

L’iscrizione a una Laurea Magistrale non è garanzia di trasferimento senza debiti formativi, la Commissione terrà sempre conto della laurea di primo livello acquisita, applicando le regole vigenti.

 

Non è consentito il trasferimento alla Laurea Magistrale in Architectural Design and History di candidati iscritti in Atenei italiani a Corsi di Laurea Magistrale a ciclo unico.  Gli studenti provenienti da università estere in Paesi con ordinamenti degli studi che non contemplano l’attivazione di Corsi di laurea triennali, dovranno garantire l’iscrizione al IV anno di corso, il superamento di esami pari ad almeno 180 crediti ECTS, il rispetto del requisito minimo curriculare previsto dalla classe L­17.

 

4 Scadenze dei processi amministrativi di iscrizione al primo anno

Le scadenze per la presentazione della domanda di ammissione verranno pubblicate al link: http://www.auic.polimi.it/didattica/calendario-accademico/

 

5 Piano degli Studi (PdS)

Lo studente è tenuto, sotto la propria responsabilità, alla presentazione del piano degli studi individuale.

Il piano degli studi è assunto dalla Scuola come documento probante a tutti gli effetti. La sua compilazione attesta altresì la conformità delle scelte effettuate dallo studente alle norme previste dagli ordinamenti vigenti e alle disposizioni del Regolamento del Corso di Studio.

Il piano degli studi della Laurea Magistrale in “Architectural Design and History - Progettazione Architettonica e Storia” è composto da 120 crediti formativi universitari, da inserire a piano come effettivi, suddivisi in:

-          insegnamenti monodisciplinari o integrati

-          laboratori

-          attività a libera scelta

-          tirocinio

-          prova finale

Il numero minimo di crediti a cui gli studenti possono iscriversi annualmente è pari a 30 (15 per gli ingressi a febbraio); è consentita l’iscrizione contemporanea a insegnamenti per un massimo di 80 crediti annuali. Per ogni specifica relativa a costi e tassazione fare riferimento al sito di Ateneo.

Nel secondo anno sono previsti Laboratori Tematici e di Tesi sia nel primo che nel secondo semestre, così da consentire agli studenti immatricolati a febbraio di frequentare i Laboratori nella corretta sequenza e di elaborare la tesi nel loro ultimo semestre.

Non si accettano istanze di variazione piano. La presentazione del piano degli studi è definitiva e deve essere completata nei tempi e modi stabiliti dalla Scuola.

 

5.1      Scadenze di presentazione del Piano degli Studi annuale

La presentazione del piano degli studi avviene accedendo dai Servizi Online (www.polimi.it/servizionline - Servizi personalizzati -  Dati di carriera - Presentazione piani degli studi) solo nei periodi specifici definiti dal calendario accademico

 

5.2      Modifica semestrale del Piano degli Studi

Nel periodo specifico, definito dal calendario accademico, sarà possibile modificare il piano degli studi presentato nell’anno accademico in corso.

La modifica semestrale del piano degli studi è facoltativa. Se non si desidera apportare cambiamenti non è necessario effettuare la modifica del piano degli studi.

È possibile modificare solo gli insegnamenti inseriti nell’anno accademico corrente; non è consentito inserire o deselezionare insegnamenti del primo semestre; è necessario deselezionare gli insegnamenti del secondo semestre che si desiderano modificare.

Sarà quindi possibile aggiungere o eliminare solo all’interno del secondo semestre, corsi opzionali e obbligatori non soggetti ad allocazione meritocratica, prova finale e tirocinio.

 

5.3      Mora

Con delibera del Consiglio di Amministrazione viene prevista l’attribuzione di una mora di 100,00 Euro per la mancata presentazione del piano degli studi nei termini previsti dal calendario accademico.

Il pagamento sarà richiesto con la seconda rata.

 

5.4      Frequenze

Una volta inseriti nel piano degli studi, gli insegnamenti permangono negli anni successivi come frequenze acquisite; all’atto della compilazione del piano degli studi dell’anno accademico successivo, sarà possibile eliminare le frequenze acquisite e reinserire gli insegnamenti come nuove frequenze.

Prova finale e Tirocinio si inseriscono una volta sola in tutta la carriera universitaria.

 

5.4.1 Laboratori

La frequenza ai Laboratori è obbligatoria per almeno il 70% del monte ore; la frequenza acquisita non decade ma sarà necessario sostenere l’esame entro le tre sessioni dell’anno accademico successivo a quello di frequenza. Il laboratorio, scaduto questo termine, dovrà essere interamente rifrequentato e reinserito nel piano degli studi.

 

5.5      Insegnamenti in soprannumero

È possibile inserire insegnamenti/attività formative nel piano degli studi in posizione di soprannumero. Questi insegnamenti non saranno considerati nel computo dei crediti complessivi necessari per l’ammissione alla prova finale e non saranno utili al calcolo della media delle votazioni.

È possibile modificare la posizione di un insegnamento da effettivo a soprannumero o viceversa, nel periodo di presentazione annuale del piano degli studi.

Per tutte le disposizioni è necessario fare riferimento alla specifica guida di Ateneo.

 

 

6 Allocazioni

 

6.1      Laboratori

 

Alla presentazione del piano degli studi lo studente dovrà esprimere un numero di opzioni sui Laboratori pari al numero delle sezioni disponibili.

La collocazione degli studenti avverrà meritocraticamente considerando i parametri indicati nello schemaseguente:

 

 

Primo anno

Voto dilaurea

 

Secondo anno

Ordinamento per valori decrescenti del parametro G

        n

G=Σ  Vi •Ci

       i=l

 

dove Vi è il voto conseguito nell’esame i-esimo, Ci è il numero dei crediti corrispondenti all’esame i-esimo ed n è il numero degli esami  sostenuti

 

La votazione di 30/30 con lode sarà calcolata pari a 33/30.

 

Per evitare che eventuali ritardi nella registrazione o nella convalida degli esami sostenuti possano penalizzare gli studenti, il parametro G sarà calcolato sulla carriera maturata nella sessione estiva.

Per tutti gli studenti di rientro dall’Erasmus non potranno essere tenuti in considerazione i voti se non già convalidati sul piano prima dell’allocazione.

Gli studenti ammessi, che per un qualsiasi motivo ritarderanno l’iscrizione oltre le scadenze previste, saranno collocati d’ufficio sulle sezioni disponibili.

Non è consentito agli studenti frequentare laboratori o corsi che non siano inseriti a piano. Non potranno in nessun caso essere riconosciute o convalidate valutazioni relative ad attività non inserite nel piano degli studi o frequentate in modo difforme dall’allocazione nelle sezioni.

 

6.2      Corsi monodisciplinari e Integrati

Nelle sezioni in cui sono previsti corsi a scelta oppure diverse sezioni del medesimo corso monodisciplinare o integrato, gli studenti dovranno esprimere le preferenze come predisposto dal sistema on line e verranno allocati meritocraticamente secondo i criteri espressi al punto precedente.   I corsi potranno avere un massimo di 120 studenti iscritti regolari all’a.a. 2017/2018.

 

6.3      Precedenze degli insegnamenti

 

L’ Ateneo, su delibera del Senato Accademico, ha definito i seguenti tipi di precedenze:

Precedenza consigliata

Non definisce alcun vincolo formale. Ha lo scopo di fornire agli studenti utili indicazioni circa la sequenzialità degli insegnamenti, ma non influenza né la composizione del piano degli studi né la verbalizzazione.

Precedenza

di composizione Piano degli Studi

Definisce un vincolo che deve essere rispettato nella scelta degli insegnamenti all’atto della presentazione del piano degli studi. Non è possibile inserire nel piano degli studi l’insegnamento ‘B’ se non è presente (anche se non superato) l’insegnamento ‘A’. Non influenza la verbalizzazione.

Precedenza

di verbalizzazione

Definisce un vincolo che deve essere rispettato sia al momento della composizione del piano degli studi, sia al momento della verbalizzazione ‘positiva’ (superamento dell’insegnamento). Non è possibile verbalizzare ‘B’ se non è verbalizzato ‘A’.

 

 

Per il corso di Laurea Magistrale in “Architectural Design and History - Progettazione Architettonica e Storia”:

  •          al primo anno di corso non si prevedono precedenze;
  •          al secondo anno di corso si prevede la seguente precedenza di verbalizzazione: la frequentazione delle sezioni del Final Workshop Antico e Nuovo è subordinata al superamento degli esami dei due laboratori Architectural Design Studio e Architectural Design in Historical Context Studio, al primo e al secondo semestre del primo anno di corso.

 

 

7 Attività a libera scelta

Lo studente è tenuto ad inserire, nel proprio percorso formativo, insegnamenti a scelta volti ad approfondire e completare i temi specifici dei singoli curricula¿ l’offerta formativa della Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni prevede l’attivazione di numerosi insegnamenti denominati opzionali utili a completare i cfu dei corsi a scelta.

 

In alternativa la Scuola prevede il riconoscimento di Workshop come di seguito specificato.

 

7.1      Corsi opzionali

Lo studente, all’atto della compilazione del piano degli studi, potrà inserire un numero di opzionali subordinato all’offerta del CdS d’iscrizione.

È possibile consultare l’elenco degli insegnamenti offerti e i relativi programmi nel Manifesto degli Studi.

I corsi opzionali non prevedono alcuna allocazione¿ qualora il numero degli studenti dovesse essere superiore a 80, gli studenti verranno distribuiti o alfabeticamente oppure allocati meritocraticamente, valutando caso per caso.

 

7.2      Workshop

Il riconoscimento di crediti formativi dei corsi a scelta, derivante dalla partecipazione ad attività extracurriculari (workshop, Seminari, etc.) potrà avvenire solo se autorizzato preventivamente da parte della Giunta della Scuola, a seguito di una proposta motivata e corredata di programma da parte di un docente (della Scuola o del Politecnico di Milano) che ne coordina l’attività.

L’elenco dei workshop accreditati dalla Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle  Costruzioni    è  disponibile  nella  sezione  dedicata  del  sito  di  Scuola  e  viene  aggiornata  più volte durante  l’anno: http://www.auic.polimi.it/didattica/workshop/

Per la partecipazione ai workshop sarà necessario seguire le modalità specificate nelle singole schede e fare riferimento ai docenti referenti indicati dal docente responsabile.

Gli studenti che hanno frequentato o intendono frequentare un workshop, dovranno rispettare le seguenti procedure:

 

  •          studenti immatricolati a partire dall’anno accademico 2016/17

 

nella compilazione del piano degli studi dovranno inserire obbligatoriamente la riga workshop.

  •          studenti immatricolati in anni accademici precedenti al 2016/17

 

nella compilazione del piano degli studi potranno inserire la riga workshop o in alternativa un insegnamento opzionale. Lo studente potrà sostituire il corso opzionale con la frequenza di un workshop; in questo caso la modifica della riga di piano sarà effettuata dagli uffici competenti all’atto della verbalizzazione dei crediti (agli studenti intenzionati a frequentare un workshop si suggerisce l’inserimento, nel proprio piano degli studi, della riga denominata workshop disponibile nell’elenco degli insegnamenti opzionali).

In tutti i casi la convalida deve essere richiesta, almeno un mese prima della data di laurea, esclusivamente utilizzando il sistema del trouble ticketing nella sezione “ISTANZE GENERICHE / CONVALIDA WORKSHOP” disponibile a questa pagina, specificando nel testo del messaggio se richiedi la convalida come WORKSHOP o come TIROCINIO OBBLIGATORIO (solo se tale opzione è prevista nella scheda riassuntiva del workshop) e allegando l’attestato di partecipazione.

 

Il Corso di Studio in Architectural Design and History prevede il riconoscimento di un numero massimo di 4 cfu derivati dalla partecipazione a workshop.

Il workshop potrà sostituire solo uno degli insegnamenti opzionali del secondo semestre del 2 anno.

 ll Regolamento del CdLM in Architectural Design and History prevede l’accreditamento di 4 cfu - nel secondo semestre del secondo anno - a workshop che si svolgeranno unicamente durante le settimane individuate nel calendario accademico come libere da attività didattica da esami.

Alcuni workshop che non si svolgono nelle suddette settimane vengono accreditati d’ufficio dal CdS garantiscono crediti utili agli studenti del Corso di Studio.

8 Tirocinio

La Scuola coopera con gli ordini professionali, le pubbliche amministrazioni, gli enti territoriali e le imprese, per organizzare attività esterne di tirocinio, in modo da garantire allo studente la possibilità   di acquisire i crediti previsti dall’ordinamento.

Inoltre lo studente ha la possibilità di svolgere un’Attività Pratica (tirocinio) interna ai dipartimenti del Politecnico di Milano.

Le regole di durata del tirocinio saranno definite dai Corsi di Studio, secondo le direttive della Scuola. Ogni ulteriore informazione è disponibile presso l’Ufficio Tirocini della Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni e nella sezione apposita del sito della Scuola http://www.auic.polimi.it/studenti/tirocini-curriculari-obbligatori/

 

L’Ateneo bandisce anche borse Erasmus per tirocini all’estero.

Per maggiori informazioni: http://cm.careerservice.polimi.it/career-program/erasmus-for-traineeship/

 

9 Esami di profitto

9.1      Modalità

L’uniformità delle modalità di verifica dell’apprendimento e della loro programmazione fra tutte le sezioni del medesimo insegnamento è assicurata mediante forme opportune di coordinamento, in coerenza con le direttive del Corso di Studio di Laurea Magistrale.

All’inizio dell’anno accademico ogni docente comunicherà le modalità di verifica dell’apprendimento, i contenuti della prova d’esame e i criteri di valutazione.

Per ogni insegnamento (corsi e laboratori) sono previste tre sessioni d’esame. Ogni sessione d’esame prevede una o più date d’appello come definito dal calendario accademico di Scuola.

Gli studenti possono partecipare agli appelli solo se regolarmente iscritti, utilizzando l’apposita funzione dei ‘servizi online’, alla data d’esame; la mancata iscrizione comporta l’assoluta impossibilità a sostenere la prova e registrare il voto in carriera.

I laureandi dovranno rispettare i termini specifici definiti dal calendario accademico, per consentire l’espletamento, entro i termini previsti, delle procedure per l’iscrizione all’appello di Laurea.

10    Prova finale

 

Il Corso di Studio di Laurea Magistrale in Architectural Design and History si conclude con la Prova Finale in cui è presentata e discussa la tesi di laurea.

 

Per tutte le informazioni relative alla Prova Finale si deve fare riferimento al “Regolamento integrativo della Prova Finale per la Laurea Magistrale in Architectural Design and History”:

http://www.auic.polimi.it/didattica/esami-di-laurea-e-laurea-magistrale/


15. Errata corrige