Anno Accademico 2019/20





Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni



Regolamento Didattico del Corso di Studio in:


Progettazione dell'Architettura
Laurea Di Primo Livello


Sede di: Milano, Mantova, Piacenza

1. Informazioni Generali

Scuola Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
Codice Corso di Studio1094
Corso di StudioProgettazione dell'Architettura
OrdinamentoOrdinamento 270/04
Classe di LaureaL-17 - Scienze dell'architettura
Livello Laurea Di Primo Livello
Primo AA di attivazione 2008/2009
Durata nominale del Corso 3
Anni di Corso Attivi 1,2,3
Lingua/e ufficiali (¹) Italiano/Inglese
Sede del corso Milano, Mantova, Piacenza
Preside Ilaria Pamela Simonetta Valente
Coordinatore CCS Andrea Campioli
Sito web della Scuola http://www.auic.polimi.it
Sito web del Corso di Studi
http://www.progettazionedellarchitettura.polimi.it/
(¹) Il corso di laurea offre alcuni piani di studio preventivamente approvati in lingua italiana e altri in lingua inglese.

Segreteria Studenti - Milano
Indirizzo VIA C. GOLGI, 42 (MI)


Segreteria Studenti - Mantova
Indirizzo P.ZZA D'ARCO, 3 (MN)


Segreteria Studenti - Piacenza
Indirizzo VIA G. B. SCALABRINI, 76 (PC)

2. Presentazione generale del Corso di Studio

Il Corso di Laurea in Progettazione dell’architettura ha come scopo la formazione fondamentale basata sulla conoscenza dell'architettura nei suoi aspetti storici, formali, estetici, funzionali, costruttivi, tecnologici e di rappresentazione. Il progetto di architettura si riferisce a diversi ambiti e scale di applicazione: la città, il paesaggio, l'edificio, l'ambiente costruito, gli interni.

Il Corso di Laurea ha come obiettivo la formazione di una professionalità capace di rispondere in modo adeguato alla crescente complessità dei problemi connessi alla progettazione dell'architettura e ai nuovi compiti e responsabilità richiesti dal mondo professionale. Il laureato, attraverso una adeguata preparazione critica accompagnata da competenze tecniche definite, è in grado di svolgere le attività professionali previste dagli ordinamenti vigenti.

La sequenza degli insegnamenti, corsi e laboratori, è finalizzata a perseguire gli obiettivi del Corso di Laurea.

I laureati in Progettazione dell’architettura saranno in possesso dei crediti formativi che costituiscono il requisito indispensabile per l'accesso ai corsi di laurea magistrale miranti alla formazione dell'architetto e dell'ingegnere edile-architetto, ai sensi della direttiva 85/384/CEE.

I laureati in Progettazione dell’architettura potranno inoltre accedere a corsi di Master universitario di I livello.

Le attività didattiche del Corso di Laurea si svolgono nelle sedi di Milano, Piacenza e Mantova.

Nella sede di Milano è presente un percorso tenuto completamente in lingua inglese.


3. Obiettivi Formativi

Il Corso di Laurea in Progettazione dell'architettura mira a formare laureati in possesso dei fondamenti conoscitivi e degli strumenti operativi necessari per elaborare il progetto di architettura alle diverse scale, con puntuale attenzione per le condizioni poste dalla complessità dei processi di trasformazione dell'ambiente costruito.

Il percorso formativo prevede l’approfondimento di un articolato quadro di discipline scientifiche, umanistiche e artistiche che connotano il sapere e le competenze richiesti oggi all'architetto per affrontare adeguatamente le sfide che lo vedono impegnato, anche a livello internazionale. Particolare rilievo hanno gli studi riconducibili agli ambiti disciplinari della storia dell’architettura e dell’arte, della rappresentazione e della matematica, della sociologia, dell’urbanistica, della composizione architettonica, della tecnologia dell’architettura, della fisica tecnica, della statica e della scienza delle costruzioni, del restauro, della valutazione economica. Tutti, in egual misura, contribuiscono a sviluppare capacità critica e padronanza delle tecniche nell’elaborazione progettuale.

L'esperienza del progetto nel percorso formativo ha un ruolo centrale e si fonda su una forte sinergia tra laboratori multidisciplinari e corsi disciplinari: i laboratori forniscono le competenze metodologiche e operative necessarie per concepire, rappresentare e sviluppare nelle sue implicazioni costruttive un progetto di architettura; i corsi provvedono a costituire quell’insieme di saperi che dà spessore alla pratica del progetto. Laboratori e corsi sono affiancati da attività seminariali, conferenze, workshop, mostre e viaggi di studio in cui lo studente avrà la possibilità di confrontarsi con le più significative realtà professionali e di ricerca in ambito nazionale e internazionale.

Completa il percorso l'attività di tirocinio che costituisce un momento fondamentale di contatto con il mondo del lavoro nell'ambito dell'attività professionale, dell'impresa o della pubblica amministrazione, a seconda della propensione e attitudine dello studente.

Al termine del percorso formativo, il laureato in Progettazione dell’architettura conoscerà adeguatamente i fondamenti relativi a: i principi, i metodi e le tecniche della progettazione architettonica e urbana; la storia dell’architettura; gli strumenti e le forme della rappresentazione; la matematica e le scienze di base; i principi del calcolo strutturale e impiantistico; gli aspetti riguardanti i processi realizzativi e la fattibilità tecnica ed economica delle opere di architettura. Il percorso formativo prevede nella fase conclusiva orientamenti tematici riferiti alle problematiche e alle scale significative a cui si applica il progetto di architettura in rapporto alla città, alla costruzione, e al patrimonio costruito, allo spazio interno, all’ambiente e al paesaggio, al territorio.

Alla fine del percorso formativo il laureato in Progettazione dell’architettura sarà nelle condizioni di:

- proporre soluzioni adeguate e coerenti al problema affrontato, con consapevolezza culturale e competenza tecnica;

- dimostrare capacità di lettura critica dei contesti a livello spaziale, sociale ed economico relativi agli aspetti quantitativi e qualitativi;

- contestualizzare il progetto in modo appropriato rispetto alle diverse scale d’intervento, anticipando le ripercussioni che le trasformazioni proposte possono indurre sugli assetti spaziali e sociali e argomentando gli obiettivi e le ragioni delle scelte di progetto ai diversi livelli;

- comunicare i risultati dell’attività di analisi e di progettazione con strumenti adeguati, anche innovativi, per interlocutori esperti e non esperti, avendo acquisito capacità retoriche e comunicative attraverso le quali argomentare le ragioni delle scelte progettuali in modo chiaro e adeguato.

A partire dalle conoscenze acquisite, il laureato sarà nella condizione di ampliare e aggiornare autonomamente conoscenze e competenze tecniche maturate, con particolare riferimento agli ambiti più innovativi.


4. Schema del Corso di Studio e successivi livelli di formazione

4.1 Schema del Corso di Studio e Titoli conseguiti

l

4.2 Accesso ad ulteriori studi

La qualifica da` accesso alla Laurea Magistrale, al Corso di Specializzazione di primo livello e al Master Universitario di primo livello


Laurea Magistrale

Il laureato in Progettazione dell’architettura può accedere ai Corsi di Laurea Magistrale attivati presso il Politecnico di Milano o altri Atenei su tematiche di specifico interesse, con accesso regolamentato dalla struttura erogante il Corso. In particolare il laureato in Progettazione dell'architettura è in possesso dei crediti formativi che costituiscono requisito indispensabile per l'accesso ai corsi di Laurea Magistrale in Architettura finalizzati alla formazione dell'architetto e dell'ingegnere edile-architetto, con il rilascio di titolo di studio riconosciuto tra gli Stati membri dell’Unione Europea ai sensi della Direttiva 85/384/CEE. Al Politecnico di Milano sono offerti i seguenti corsi di Laurea Magistrale in Architettura finalizzati alla formazione dell'architetto e dell'ingegnere edile-architetto: Architettura, Ambiente Costruito, Interni/Architecture, Built Environment, Interiors; Architettura e Disegno Urbano/Architecture and urban design; Architettura delle Costruzioni/Building Architecture; Architectural Design and History; Sustainable architecture and landscape design. Al Politecnico di Milano il laureato in Progettazione dell’architettura può inoltre accedere senza alcuna integrazione curricolare ai corsi di Laurea Magistrale in Building and Architectural Engineering, in Management of Built Environment, in Landscape Architecture. Land Landscape Heritage e in Urban Planning and Policy Design.

Master Universitari di I livello

Il laureato in Progettazione dell’architettura può accedere ai Master di Specializzazione di I livello attivati dal Politecnico di Milano o da altri Atenei, su tematiche di specifico interesse, con accesso regolamentato dalla struttura erogante il Corso.

Corsi di Formazione Post-Laurea

Il laureato in Progettazione dell’architettura può accedere ai Corsi di Formazione Post-Laurea attivati dal Politecnico di Milano o da Altri Atenei, su tematiche di specifico interesse, con accesso regolamentato dalla struttura erogante il corso.


5. Sbocchi professionali e mercato del lavoro

5.1 Status professionale conferito dal titolo

Il laureato in Progettazione dell'architettura ha possibilitą di occupazione presso enti e aziende pubblici e privati, studi professionali, societą di progettazione, per lo svolgimento delle seguenti attivitą: collaborazione alle attivitą di progettazione e alla direzione dei lavori di opere edilizie, comprese le opere pubbliche; attivitą di rilievo diretto e strumentale; progettazione e direzione dei lavori relativi a costruzioni semplici e interventi di manutenzione e riqualificazione del costruito.
Il laureato in Progettazione dell'architettura previo superamento dell'Esame di Stato, potrą essere iscritto all'Albo professionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, Sezione B, Settore Architettura, con il titolo di Architetto Iunior.


Al laureato in Progettazione dell’architettura si aprono possibilità di occupazione presso enti e aziende pubblici e privati, studi professionali, società di progettazione, per lo svolgimento delle seguenti attività:

- collaborazione alle attività di progettazione e alla direzione dei lavori di opere edilizie, comprese le opere pubbliche;

- attività di rilievo diretto e strumentale;

- progettazione e direzione dei lavori relativi a costruzioni semplici e interventi di manutenzione e riqualificazione del costruito.

Il laureato in Progettazione dell’architettura previo superamento dell'Esame di Stato, potrà essere iscritto all'Albo professionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, Sezione B, Settore Architettura, con il titolo di Architetto Iunior.

Ulteriore informazione relative all’Esame di Stato e all’accesso alle professioni regolate dall’Ordine professionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori sono disponibili sul sito dell’Ateneo.

http://www.esamidistato.polimi.it

5.2 Ruoli e sbocchi occupazionali in dettaglio

Compito del laureato in Progettazione dell’architettura è quello di concorrere all'attività di progettazione nei campi propri dell'architettura svolgendo i compiti previsti dal DPR 328/01. Le competenze specifiche riguardano le attività connesse con la progettazione nei diversi ambiti e alle diverse scale di applicazione.

Sbocchi professionali dell'attività del laureato sono le istituzioni e gli  enti pubblici e privati operanti nei campi della costruzione e trasformazione della città e del territorio; enti istituzionali, aziende pubbliche e private, studi professionali, società di progettazione.

Il laureato in Progettazione dell’architettura è una figura professionale capace di collaborare efficacemente alla elaborazione di progetti architettonici alle diverse scale, a partire dalla definizione degli obiettivi progettuali fino alla verifica della praticabilità tecnica delle soluzioni. In un team di progettazione multidisciplinare, questa figura è in grado affrontare con ampiezza e completezza la definizione e l’analisi di problemi che prevedono diverse azioni di trasformazione dell’ambiente costruito secondo le diverse scale dei contesti insediativi e di misurarsi consapevolmente con il quadro complesso di risorse e vincoli che determinano il percorso progettuale.

In particolare, le competenze associate alla funzione sono:

- capacità di impostare processi progettuali attraverso la lettura critica degli aspetti spaziali, sociali ed economici dei contesti di intervento;

- capacità di predisporre, individuando tecniche e strumenti adeguati, specifiche analisi di contesto, quali ad esempio: descrizione e rilievo dell’ambito fisico e degli edifici, analisi di esigenze e di opportunità, definizione di un quadro di vincoli (tecnici, normativi, ambientali), necessarie all’elaborazione del progetto;

- capacità di ricerca e analisi critica di alternative formali, tecniche, funzionali per la soluzione di specifici problemi progettuali a scale diverse;

- capacità di comunicare con efficacia, grazie all’utilizzo di strumenti appropriati, analisi e proposte progettuali a interlocutori con diverso grado di competenza e specializzazione;

- capacità di articolare e argomentare con chiarezza e competenza le proprie scelte nel percorso progettuale.


Ulteriori informazioni sulle prospettive del mercato del lavoro e sul rapporto tra studi universitari e sbocchi professionali sono contenuti nelle indagini occupazionali realizzate dal Nucleo di Valutazione in collaborazione con il Career Service pubblicate nel sito dell’Ateneo.


Rapporti del Nucleo di valutazione
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=4045

5.3 Profilo del laureato

Profilo Professionale dell’Architetto Iunior
Funzione in un contesto di lavoro
Il laureato in Progettazione dell’architettura, previo superamento dell’Esame di Stato, potrà essere iscritto all’albo dell’Ordine degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori, nella sezione B, settore architettura, con il titolo di Architetto junior.

Competenze associate alla funzione
Competenze specifiche:
- capacità di impostare processi progettuali attraverso la lettura critica degli aspetti spaziali, sociali ed economici dei contesti di intervento;
- capacità di predisporre, individuando tecniche e strumenti adeguati, specifiche analisi di contesto, quali, per esempio, descrizione
e rilievo dell’ambito fisico e degli edifici, analisi di esigenze e di opportunità, definizione di un quadro di vincoli (tecnici, normativi, ambientali) necessari all’elaborazione del progetto;
- capacità di ricerca e analisi critica di alternative formali, tecniche e funzionali per la soluzione di specifici problemi progettuali a scale diverse;
- capacità di comunicare con efficacia, grazie all’utilizzo di strumenti appropriati, analisi e proposte progettuali, a interlocutori con diverso grado di competenza e specializzazione;
- capacità di articolare e argomentare con chiarezza e competenza le proprie scelte nel percorso progettuale.


Sbocchi occupazionali
Il laureato in Progettazione dell’architettura trova sbocchi professionali nelle istituzioni e negli enti pubblici e privati, nelle società di promozione e progettazione di architettura e ingegneria e negli studi professionali che operano nel campo della progettazione e della realizzazione di opere di architettura, comprese la manutenzione e la riqualificazione dell’edificato esistente.

6. Iscrizione al Corso di Studio

6.1 Requisiti di Ammissione

Diploma italiano di scuola secondaria superiore o altro titolo di studio comparabile conseguito all'estero (livello 4 EQF)


L’ammissione al Corso di Laurea in Progettazione dell’architettura è subordinata al superamento e al posizionamento utile nella graduatoria nazionale della Prova di ammissione ai Corsi di Laurea e di Laurea Magistrale a ciclo unico direttamente finalizzati alla formazione di Architetto.

Informazioni dettagliate relative alla prova di ammissione sono disponibili sul sito dell’Ateneo.
http://www.poliorientami.polimi.it/come-si-accede/ammissione-ai-corsi-di-laurea-in-progettazione-dellarchitettura-e-ingegneria-edile-architettura/

6.2 Descrizione delle conoscenze richieste agli studenti in ingresso

L’Ateneo ha stabilito un livello minimo di conoscenza della lingua inglese per l’accesso ai corsi di Laurea. Ove tale pre-requisito non sia soddisfatto, viene assegnato un OFA (Obbligo Formativo Aggiuntivo) di Inglese che prevede delle limitazioni relative alla prosecuzione della carriera universitaria.

Il livello di conoscenza richiesto e le relative certificazioni accettate dall'Ateneo sono descritte al successivo punto 7.4 Modalità di accertamento lingua straniera.


Informazioni dettagliate relative ad ammissione e immatricolazione sono disponibili sul sito dell'Orientamento
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=4737

6.3 Scadenze per l'ammissione e numero posti disponibili

Informazioni dettagliate sulle scadenze per l'ammissione sono disponibili sul sito dell'Ateneo.

http://www.poliorientami.polimi.it/come-si-accede/ammissione-ai-corsi-di-laurea-in-progettazione-dellarchitettura-e-ingegneria-edile-architettura/data-e-perfezionamento-iscrizione/#menuMobileComeSiAccede/4


Informazioni dettagliate relative alle scadenze e ai posti disponibili sono presenti nella guida all'immatricolazione
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=4881

6.4 Indicazione di eventuali attivitą per l'orientamento per gli studenti e attivitą di tutorato

Il Corso di Laurea organizza attività di orientamento e tutorato per gli studenti.

Gli incontri di orientamento organizzati durante la presentazione del piano degli studi saranno pubblicizzati sul sito del Corso di Laurea in Progettazione dell’architettura.

http://www.progettazionedellarchitettura.polimi.it


Sito Orientamento
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=3743

7. Contenuti del Corso di Studio

7.1 Requisiti per il conseguimento del titolo

Il conseguimento del titolo di Laurea prevede l’acquisizione di 180 Crediti Formativi Universitari (CFU). Per credito formativo universitario s’intende la misura del lavoro di apprendimento, compreso lo studio individuale, che viene richiesto a uno studente per l’acquisizione delle conoscenze e delle abilità che caratterizzano il Corso di Laurea attraverso le attività formative previste.

Per il Corso di Laurea in Progettazione dell’architettura il credito formativo universitario corrisponde a 25 ore di lavoro complessivo.

L’iscrizione ai CFU deve prioritariamente rispettare la sequenza tra gli insegnamenti prevista dal manifesto degli studi e le regole di precedenza indicate nell’Allegato tecnico al punto 13 del presente Regolamento.

I 180 CFU che caratterizzano i contenuti del Corso di Laurea in Progettazione dell’architettura rispettano i minimi di legge fissati per le attività formative proprie della Classe di Laurea L-17 Scienze dell’architettura (Legge 270/2004).

7.2 Modalitą di frequenza e di didattica utilizzata

Il corso č a tempo pieno; esso prevede, corsi costituiti da lezioni ed esercitazioni; laboratori con frequenza obbligatoria; seminari, visite.


Le tipologie delle forme didattiche previste al fine di assicurare la formazione culturale e professionale degli studenti sono costituite da lezioni, esercitazioni, attività di Laboratorio (informatico, sperimentale e progettuale), seminari, visite di studio, attività di tirocinio. In alcuni casi, l’offerta fa ricorso a forme di didattica innovativa. 

I corsi opzionali possono essere selezionati all'interno di un’offerta ampia e articolata, arricchita dai corsi opzionali mutuabili dai diversi Corsi di Studio della Scuola.

7.3 Obiettivi e quadro generale delle attivitą didattiche per ciascun piano di studio preventivamente approvato

È previsto un solo piano di studi preventivamente approvato (PSPA) per le tre sedi di Milano, Mantova e Piacenza. Anche gli obiettivi e i contenuti delle attività didattiche del percorso erogato esclusivamente in lingua inglese presso la sede di Milano sono allineati a quelli degli altri percorsi formativi.

Ad ogni Corso e a ogni Laboratorio è associato un numero di crediti come indicato nel Manifesto del Corso di Laurea.

I Corsi sono semestrali, possono prevedere modalità di valutazioni in itinere e l’attività si conclude con una prova d’esame.

I Laboratori sono annuali e semestrali e le attività sono coordinate tra i docenti responsabili dei moduli integrati nel Laboratorio. La frequenza ai Laboratori è obbligatoria ed è accertata dai docenti in base a criteri coerenti con l’organizzazione didattica. L’attività dei Laboratori si conclude con una prova d’esame svolta dalla commissione formata da tutti i docenti responsabili dei moduli integrati.


Insegnamenti del 1° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: MIA - Progettazione dell'architettura (Milano)


Codice Attivitą formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU CFU Gruppo
053339AMAT/05
MAT/07
CI MATEMATICA18.0
[1.0Didattica innovativa]
8.0
095748A,B,CICAR/14
ICAR/17
LABORATORIO DI PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA 1A16.016.0
095957AICAR/17FONDAMENTI DELLA RAPPRESENTAZIONE18.08.0
095955AICAR/18STORIA DELL'ARCHITETTURA 118.08.0
095971B,CICAR/12FONDAMENTI DI TECNOLOGIA DELL'ARCHITETTURA24.04.0
095956B,CICAR/19FONDAMENTI DI CONSERVAZIONE DELL'EDILIZIA STORICA24.04.0
095968B,CICAR/20
ICAR/21
LABORATORIO DI URBANISTICA212.012.0

Insegnamenti del 2° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: MIA - Progettazione dell'architettura (Milano)


Codice Attivitą formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU CFU Gruppo
097304B,CICAR/08
ICAR/12
ICAR/14
LABORATORIO DI PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA 2A16.016.0
097343B,CICAR/14CARATTERI DISTRIBUTIVI E TIPOLOGIA DEGLI EDIFICI14.04.0
052921A,CING-IND/11FISICA TECNICA E IMPIANTI18.0
[4.0Didattica innovativa]
8.0
097345B,CICAR/08STATICA14.04.0
097347CL-ART/03STORIA DELL'ARTE14.04.0
097366B,CICAR/12LABORATORIO DI COSTRUZIONE DELL'ARCHITETTURA212.012.0
097361AICAR/18STORIA DELL'ARCHITETTURA 228.08.0
097358B,CICAR/20
ICAR/21
URBANISTICA24.04.0

Insegnamenti del 3° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: MIA - Progettazione dell'architettura (Milano)


Codice Attivitą formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU CFU Gruppo
099386B,CICAR/14
ICAR/15
LABORATORIO DI PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA 3112.012.0
052928A,B,CICAR/06
ICAR/19
LABORATORIO DI CONSERVAZIONE DELL'EDILIZIA STORICA112.0
[1.0Didattica innovativa]
12.0
(Grp. Opz.)
052931A,B,CICAR/06
ICAR/19
LABORATORIO DI CONSERVAZIONE DELL'EDILIZIA STORICA112.0
[1.0Didattica innovativa]
052934A,B,CICAR/06
ICAR/19
LABORATORIO DI CONSERVAZIONE DELL'EDILIZIA STORICA112.0
[1.0Didattica innovativa]
052937B,CICAR/16
ICAR/19
LABORATORIO DI CONSERVAZIONE DELL'EDILIZIA STORICA112.0
[1.0Didattica innovativa]
052940A,B,CICAR/06
ICAR/19
LABORATORIO DI CONSERVAZIONE DELL'EDILIZIA STORICA112.0
[1.0Didattica innovativa]
052991B,CICAR/19LABORATORIO DI CONSERVAZIONE DELL'EDILIZIA STORICA112.0
[1.0Didattica innovativa]
052994B,CICAR/19
ICAR/21
LABORATORIO DI CONSERVAZIONE DELL'EDILIZIA STORICA112.0
[1.0Didattica innovativa]
052997B,CICAR/16
ICAR/19
LABORATORIO DI CONSERVAZIONE DELL'EDILIZIA STORICA112.0
[1.0Didattica innovativa]
050501B,CICAR/16
ICAR/19
LABORATORIO DI PROGETTAZIONE DELL'ARCHITETTURA DEGLI INTERNI112.0
050502CICAR/16LABORATORIO DI PROGETTAZIONE DELL'ARCHITETTURA DEGLI INTERNI112.0
050503CICAR/16LABORATORIO DI PROGETTAZIONE DELL'ARCHITETTURA DEGLI INTERNI112.0
050504CICAR/16LABORATORIO DI PROGETTAZIONE DELL'ARCHITETTURA DEGLI INTERNI112.0
052922B,CICAR/16
ICAR/19
LABORATORIO DI PROGETTAZIONE DELL'ARCHITETTURA DEGLI INTERNI112.0
052925B,CICAR/16
ICAR/19
LABORATORIO DI PROGETTAZIONE DELL'ARCHITETTURA DEGLI INTERNI112.0
099409B,CICAR/08SCIENZA DELLE COSTRUZIONI18.08.0
099483BICAR/22ESTIMO24.04.0
053005A,B,CICAR/14
ICAR/15
ICAR/17
ICAR/19
M-FIL/04
LABORATORIO DI PROGETTAZIONE FINALE212.0
[1.0Didattica innovativa]
12.0

Insegnamenti del 1° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: MIE - Progettazione dell'architettura (Milano/Inglese)


Codice Attivitą formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU CFU Gruppo
095983A,B,CICAR/14
ICAR/17
ARCHITECTURAL DESIGN STUDIOA16.016.0
053348AMAT/07
MAT/08
IC MATH18.0
[1.0Didattica innovativa]
8.0
095989AICAR/17FUNDAMENTALS OF REPRESENTATION18.08.0
095988AICAR/18HISTORY OF ARCHITECTURE 118.08.0
095993B,CICAR/12ARCHITECTURAL TECHNOLOGY FUNDAMENTALS24.04.0
095994B,CICAR/19HERITAGE PRESERVATION FUNDAMENTALS24.04.0
095990B,CICAR/20
ICAR/21
URBAN PLANNING STUDIO212.012.0

Insegnamenti del 2° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: MIE - Progettazione dell'architettura (Milano/Inglese)


Codice Attivitą formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU CFU Gruppo
097418B,CICAR/08
ICAR/12
ICAR/14
ARCHITECTURAL DESIGN STUDIO 2A16.016.0
053090A,CING-IND/11BUILDING PHYSICS18.0
[4.0Didattica innovativa]
8.0
097428B,CICAR/14ELEMENTS OF ARCHITECTURAL TYPOLOGY14.04.0
097431CL-ART/03HISTORY OF ART14.04.0
097430B,CICAR/08STATICS14.04.0
097435B,CICAR/12BUILDING TECHNOLOGY STUDIO212.012.0
097434AICAR/18HISTORY OF ARCHITECTURE 228.08.0
097433B,CICAR/20
ICAR/21
URBAN PLANNING24.04.0

Insegnamenti del 3° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: MIE - Progettazione dell'architettura (Milano/Inglese)


Codice Attivitą formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU CFU Gruppo
099458B,CICAR/14ARCHITECTURAL DESIGN STUDIO 3112.012.0
053707B,CICAR/19
ING-IND/22
HISTORICAL BUILDING PRESERVATION STUDIO112.0
[1.0Didattica innovativa]
12.0
(Grp. Opz.)
099462CICAR/16INTERIOR DESIGN STUDIO112.0
099480B,CICAR/08MECHANICS OF MATERIALS AND STRUCTURES18.08.0
099481B,CICAR/12
ICAR/14
ICAR/20
FINAL DESIGN WORKSHOP212.012.0
099476BICAR/22PROJECT EVALUATION24.04.0

Insegnamenti del 1° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: MNA - Progettazione dell'architettura (Mantova)


Codice Attivitą formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU CFU Gruppo
053339AMAT/05
MAT/07
CI MATEMATICA18.0
[1.0Didattica innovativa]
8.0
095748A,B,CICAR/14
ICAR/17
LABORATORIO DI PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA 1A16.016.0
096557A,CICAR/06FONDAMENTI DELLA RAPPRESENTAZIONE18.08.0
095955AICAR/18STORIA DELL'ARCHITETTURA 118.08.0
095971B,CICAR/12FONDAMENTI DI TECNOLOGIA DELL'ARCHITETTURA24.04.0
095956B,CICAR/19FONDAMENTI DI CONSERVAZIONE DELL'EDILIZIA STORICA24.04.0
095968B,CICAR/20
ICAR/21
LABORATORIO DI URBANISTICA212.012.0

Insegnamenti del 2° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: MNA - Progettazione dell'architettura (Mantova)


Codice Attivitą formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU CFU Gruppo
097304B,CICAR/08
ICAR/12
ICAR/14
LABORATORIO DI PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA 2A16.016.0
097343B,CICAR/14CARATTERI DISTRIBUTIVI E TIPOLOGIA DEGLI EDIFICI14.04.0
052921A,CING-IND/11FISICA TECNICA E IMPIANTI18.0
[4.0Didattica innovativa]
8.0
098533B,CICAR/08
ICAR/09
STATICA14.04.0
097347CL-ART/03STORIA DELL'ARTE14.04.0
097366B,CICAR/12LABORATORIO DI COSTRUZIONE DELL'ARCHITETTURA212.012.0
097361AICAR/18STORIA DELL'ARCHITETTURA 228.08.0
097358B,CICAR/20
ICAR/21
URBANISTICA24.04.0

Insegnamenti del 3° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: MNA - Progettazione dell'architettura (Mantova)


Codice Attivitą formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU CFU Gruppo
099386B,CICAR/14
ICAR/15
LABORATORIO DI PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA 3112.012.0
053710A,B,CICAR/06
ICAR/19
LABORATORIO DI CONSERVAZIONE DELL'EDILIZIA STORICA112.0
[1.0Didattica innovativa]
12.0
(Grp. Opz.)
099485CICAR/16LABORATORIO DI PROGETTAZIONE DELL'ARCHITETTURA DEGLI INTERNI112.0
099409B,CICAR/08SCIENZA DELLE COSTRUZIONI18.08.0
099483BICAR/22ESTIMO24.04.0
053091A,B,CICAR/14
ICAR/16
ICAR/18
LABORATORIO DI PROGETTAZIONE FINALE212.0
[1.0Didattica innovativa]
12.0
099501AICAR/18IL RINASCIMENTO E LE ARTI24.04.0
094900CICAR/16INTERNI TRA PERMANENZA E TEMPORANEITĄ24.0
052559A,CICAR/06TECNICHE DI RILIEVO E MODELLAZIONE 3D PER L'ARCHITETTURA24.0
053443----WORKSHOP--24.0
053443----WORKSHOP--14.0

Insegnamenti del 1° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: PCA - Progettazione dell'architettura (Piacenza)


Codice Attivitą formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU CFU Gruppo
053339AMAT/05
MAT/07
CI MATEMATICA18.0
[1.0Didattica innovativa]
8.0
095748A,B,CICAR/14
ICAR/17
LABORATORIO DI PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA 1A16.016.0
095955AICAR/18STORIA DELL'ARCHITETTURA 118.08.0
096558A,CICAR/06FONDAMENTI DELLA RAPPRESENTAZIONE18.08.0
095971B,CICAR/12FONDAMENTI DI TECNOLOGIA DELL'ARCHITETTURA24.04.0
095956B,CICAR/19FONDAMENTI DI CONSERVAZIONE DELL'EDILIZIA STORICA24.04.0
095968B,CICAR/20
ICAR/21
LABORATORIO DI URBANISTICA212.012.0

Insegnamenti del 2° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: PCA - Progettazione dell'architettura (Piacenza)


Codice Attivitą formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU CFU Gruppo
097304B,CICAR/08
ICAR/12
ICAR/14
LABORATORIO DI PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA 2A16.016.0
097343B,CICAR/14CARATTERI DISTRIBUTIVI E TIPOLOGIA DEGLI EDIFICI14.04.0
097345B,CICAR/08STATICA14.04.0
097347CL-ART/03STORIA DELL'ARTE14.04.0
052921A,CING-IND/11FISICA TECNICA E IMPIANTI18.0
[4.0Didattica innovativa]
8.0
097358B,CICAR/20
ICAR/21
URBANISTICA24.04.0
097361AICAR/18STORIA DELL'ARCHITETTURA 228.08.0
097366B,CICAR/12LABORATORIO DI COSTRUZIONE DELL'ARCHITETTURA212.012.0

Insegnamenti del 3° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: PCA - Progettazione dell'architettura (Piacenza)


Codice Attivitą formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU CFU Gruppo
099386B,CICAR/14
ICAR/15
LABORATORIO DI PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA 3112.012.0
053713B,CICAR/19
ICAR/21
LABORATORIO DI CONSERVAZIONE DELL'EDILIZIA STORICA112.0
[1.0Didattica innovativa]
12.0
(Grp. Opz.)
099494CICAR/15
ICAR/16
LABORATORIO DI PROGETTAZIONE DELL'ARCHITETTURA DEGLI INTERNI112.0
099409B,CICAR/08SCIENZA DELLE COSTRUZIONI18.08.0
099483BICAR/22ESTIMO24.04.0
053098B,CICAR/12
ICAR/15
M-GGR/02
LABORATORIO DI PROGETTAZIONE FINALE212.0
[1.0Didattica innovativa]
12.0
050869CL-ART/03ARCHITETTURA, ARTE E SPAZIO PUBBLICO24.04.0
099505B,CICAR/14PROGETTAZIONE DEGLI SPAZI PUBBLICI24.0
054480A,CICAR/06TECNICHE DI RILIEVO E MODELLAZIONE 3D PER L'ARCHITETTURA24.0
053444----WORKSHOP--24.0
053444----WORKSHOP--14.0

7.4 Modalitą di accertamento lingua straniera

L'Ateneo prevede come pre-requisito d'ingresso la conoscenza della lingua inglese.


Informazioni sulla conoscenza della lingua inglese
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=3836

7.5 Modalitą dell'esame di Laurea

Le modalità di svolgimento dell’esame di laurea e le caratteristiche dell’elaborato finale sono definite nel Regolamento integrativo della prova finale del Corso di Laurea in Progettazione dell’architettura disponibile insieme alle informazioni relative a norme generali, al calendario appelli, alle modalità di iscrizioni sul sito della Scuola.


Le informazioni relative alle norme generali, regolamenti, calendario appelli, iscrizioni e consegna tesi sono disponibili su
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=5262

8. Calendario

Calendario accademico
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=3898

9. Docenti

I nominativi dei docenti afferenti al Corso di Laurea e dei relativi insegnamenti saranno disponibili sul Manifesto degli Studi a partire dal mese di settembre.
Il Manifesto degli Studi viene pubblicato annualmente sul sito dell’Ateneo.


10. Strutture

L’Ateneo mette a disposizione nelle tre sedi del Corso di Laurea in Progettazione dell’architettura numerose strutture di servizio alla didattica.

Si segnalano in particolare:

Sede di Milano

Laboratorio di modellistica architettonica

Nel Laboratorio di modellistica possono essere realizzati modelli architettonici alle varie scale, da quella territoriale e urbana a quella edilizia, degli interni e degli oggetti d'uso, attraverso un'attenta interpretazione e verifica dei disegni di rilievo o di progetto e dei caratteri materici dell'opera da rappresentare. Il Laboratorio è organizzato in diverse aree attrezzate a disposizione degli utenti: una sala per il lavoro manuale di taglio e costruzione, un locale con macchinari da modellismo, un'area separata dedicata alle lavorazioni a controllo numerico che avvengono tramite il supporto del personale di laboratorio. Inoltre il Laboratorio mette a disposizione degli utenti anche lavorazioni di falegnameria che vengono svolte dal personale in un’area separata attrezzata con macchine per la lavorazione del legno. http://www.dastu.polimi.it/index.php?id=1995&L=a%25253Benv

Laboratorio Saperlab

Il laboratorio Superlab è una struttura didattica e di ricerca che risponde all’esigenza degli studenti e dei docenti sull’aggiornamento e lo sviluppo di tecniche, materiali e sistemi costruttivi per l’architettura. Un luogo dove vengono raccolte, e messe a sistema, informazioni cartacee, digitali e fisiche sulle tecniche per l’architettura e sperimentati nuovi sistemi costruttivi. Il laboratorio svolge la sua attività all'interno di una visione multidisciplinare del progetto e della costruzione. Le sue attività sono incentrate sui processi innovativi in rapporto alle problematiche insediative, alle tematiche della riqualificazione edilizia e urbana, alla sostenibilità dei processi di trasformazione, alle tecnologie e ai materiali avanzati. http://www.abc.polimi.it/it/laboratorio-dabc/saperlab-laboratorio-di-sistemi-avanzati-e-processi-di-ricerca-applicata-per-larchitettura-e-lingegneria/

Biblioteca centrale di architettura

La biblioteca centrale di architettura fa parte del Sistema Bibliotecario di Ateneo. http://www.biblio.polimi.it

La biblioteca possiede circa 60.000 opere scientifiche italiane e straniere, dedicate prevalentemente all'architettura, all'arte, all'urbanistica, al design, all'arredamento di interni, al paesaggio, al restauro e alla museologia. Una sezione particolare è riservata alle opere sulla città di Milano. Sono disponibili tutti i testi adottati e consigliati per gli insegnamenti dei corsi di laurea delle Scuole di architettura e design. Nel settore reference è possibile consultare le principali enciclopedie tematiche e generali, nonché annuari e codici in materia di urbanistica e di edilizia. Sono inoltre disponibili circa 1000 riviste, di cui 400 in abbonamento corrente. Sono consultabili su CD ROM i principali spogli di periodici relativi all'architettura e all'arte e un ampio novero di pubblicazioni incentrate sui medesimi temi. http://www.biblio.polimi.it/sedi/biblioteche/biblioteca-centrale-di-architettura/

Sede di Mantova

Laboratorio modelli

Il laboratorio modelli è una struttura di servizio aperta a tutti gli studenti e dedicata alla realizzazione di plastici architettonici attraverso strumenti manuali e macchinari professionali come fresatrici, levigatrici, trapani, seghetti alternativi e vari utensili manuali. http://www.polo-mantova.polimi.it/vivere-il-campus/laboratorio-modelli/

Biblioteca

La biblioteca fa parte del Sistema Bibliotecario di Ateneo. http://www.biblio.polimi.it

Il patrimonio documentario della Biblioteca attualmente comprendeoltre 12000 monografie su storia dell’architettura, urbanistica, paesaggio, scienza e tecnica, restauro e ingegneria e sono reperibili anche i testi consigliati nelle bibliografie dei corsi. Una sezione piuttosto ampia è dedicata al territorio mantovano. Molte monografie sono in lingua straniera. Il patrimonio librario è inoltre costantemente arricchito grazie ai suggerimenti di studenti e docenti e all’acquisto delle più interessanti e recenti pubblicazioni nel campo dell’architettura. Sono inoltre disponibili per la consultazione 50 testate di periodici in abbonamento collocate a scaffale aperto nella sala consultazione sala 1 e nella sala 3 e oltre 1700 tesi di laurea in Architettura, scienze dell’architettura e Architettura e produzione edilizia. Gli soazi bibluiotecari sono costituiti da tre sale per la consultazione e lo studio individuale. http://www.polo-mantova.polimi.it/vivere-il-campus/biblioteca/

Sede di Piacenza

Biblioteca

La biblioteca fa parte del Sistema Bibliotecario di Ateneo. http://www.biblio.polimi.it

La biblioteca possiede i testi adottati e consigliati nelle bibliografie dei programmi degli insegnamenti relativi ai corsi di laurea attivi presso la sede. L'attuale patrimonio documentario, in via d'espansione, conta più di 5000 volumi e comprende opere scientifiche italiane e straniere riguardanti l'ingegneria, la matematica, la chimica, l'economia, i trasporti, la logistica, i sistemi energetici, l'architettura. E' inoltre possibile consultare, tramite postazioni informatiche, i periodici elettronici del Politecnico e banche dati on-line. Gli spazi bibliotecari sono composti da quattro sale comunicanti per la consultazione, la lettura e lo studio. La sala consultazione dispone di 4 posti a sedere. E' riservata alla consultazione individuale ed è dotata di 4 personal computer per accedere al catalogo in linea (OPAC). La sala studio, caratterizzata da 35 posti a sedere, è riservata agli studenti e vi è consentito lo studio di gruppo. http://www.polo-piacenza.polimi.it/vivere-il-campus/biblioteche/


11. Contesto internazionale

La presenza di un percorso tenuto completamente in lingua inglese presso la sede di Milano e la presenza di visiting professors provenienti da realtà accademiche e professionali straniere consentono un efficace rapporto con un contesto di riferimento internazionale.


12. Internazionalizzazione

Tutti gli studenti che intendono partecipare a un programma di studio all’estero, sono invitati, nel mese di gennaio, a recarsi presso il proprio studesk di riferimento per ricevere informazioni riguardo alla possibilità di studiare all’estero. Presso gli studesk, gli studenti ricevono informazioni riguardanti le sedi disponibili e adatte al proprio percorso formativo,  i requisiti necessari, le modalità di candidatura e relative date di scadenza e i criteri con cui è effettuatala selezione. Gli studenti hanno inoltre la possibilità di consultare il materiale informativo sulle sedi partner. 


Informazioni sui programmi di scambio, progetti di doppia laurea e stage internazionali, progetti europei di ricerca e relazioni internazionali sono disponibili su
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=4590

13. Dati quantitativi

Il servizio Studi e il Nucleo di Valutazione di Ateneo svolgono periodiche analisi sui risultati complessivi e sul livello qualitativo dell’attività didattica dei corsi di Studio, monitorando le attività formative e l’inserimento del laureto nel mondo del lavoro.

I rapporti e gli studi sono disponibili sul sito dell’Ateneo.


14. Altre informazioni

Allegato tecnico al Regolamento didattico 2019-2020

Indice

1. Ammissione al Corso di Laurea in Progettazione dell’Architettura

1.1 Requisiti di ammissione ai Corsi di Laurea 

1.1.1 Limitazioni legate alla attrribuzione di OFA (obblighi Formativi Aggiuntivi) per l'inglese

1.2 Trasferimenti e passaggi

2. Crediti Formativi Universitari

2.1 Crediti Formativi Universitari

2.2 Iscrizione ai Crediti Formativi Universitari

2.3 Corsi Singoli

3. Piano degli studi

3.1 Presentazione del piano degli studi

3.1.1 Modifica semestrale piani degli studi

3.1.2 Mora

3.1.3 Crediti “liberati”

3.2 Precedenze, vincoli nella compilazione del  piano degli studi

3.3 Insegnamenti in soprannumero

3.4 Allocazione nei Corsi e nei Laboratori

3.5 Frequenza ai Corsi e ai Laboratori

4. Prove d’esame

4.1 Iscrizione agli esami e sessioni d’esame

4.2 Valutazione del profitto

4.3 Autocertificazione del superamento di un esame

5. Altre attività formative

5.1 Offerta didattica Miaw

5.2 Workshop

5.3 Tirocinio

6. Prerequisito per l’ammissione alla Laurea Magistrale

 

1. Ammissione al Corso di Laurea in Progettazione dell’Architettura

1.1 Requisiti di ammissione al Corso di laurea

Per essere ammessi al Corso di Laurea in Progettazione dell’architettura occorre essere in possesso di un diploma di Scuola Secondaria Superiore o di altro titolo di studio conseguito all’estero, riconosciuto idoneo.

L’ammissione al Corso di Laurea in Progettazione dell’architettura è subordinata al superamento e al posizionamento utile nella graduatoria nazionale della Prova di ammissione ai corsi di laurea e di laurea magistrale a ciclo unico direttamente finalizzati alla formazione di Architetto che per l’a.a. 2019-2020 avrà luogo il giorno 5 settembre 2019.

Informazioni dettagliate relative alla prova di ammissione sono disponibili sul sito dell’Ateneo. http://www.poliorientami.polimi.it/come-si-accede/ammissione-ai-corsi-di-laurea-in-progettazione-dellarchitettura-e-ingegneria-edile-architettura/

A seguito della pubblicazione delle graduatorie di ammissione gli studenti possono immatricolarsi al Corso di Laurea.

È richiesto il superamento e il posizionamento utile nella graduatoria della prova di ammissione anche agli studenti provenienti da altri Corsi di Studio non appartenenti alla classe di laurea L-17 Scienze dell’architettura (del Politecnico di Milano o di altro Ateneo), indipendentemente dal numero di Crediti Formativi Universitari acquisiti nel corso di studio di provenienza, o dal possesso di altra Laurea.

È altresì richiesta la ripetizione della prova di ammissione agli studenti precedentemente iscritti a altri Corsi di Studio, decaduti o che abbiano rinunciato agli studi.

1.1.1 Limitazioni legate alla attrribuzione di OFA (obblighi Formativi Aggiuntivi) per l'inglese

Gli studenti con OFA di inglese, nella presentazione del piano degli studi per gli anni successivi a quello di ingresso, potranno inserire esclusivamente gli insegnamenti necessari per completare l’offerta formativa del primo anno.

Per poter inserire nel piano degli studi l’offerta formativa relativa al secondo anno l’OFA dovrà essere assolto entro il termine fissato dall’ateneo per la presentazione del piano degli studi. Gli studenti che assolvessero l’OFA dopo tale data, e comunque prima della scadenza fissata dall’ateneo per la modifica semestrale del piano degli studi, potranno inserire nel piano degli studi soltanto gli insegnamenti del secondo semestre.

1.2 Trasferimenti e passaggi

Le richieste di passaggio di corso (studenti già immatricolati in altri corsi al Politecnico di Milano e per gli studenti non ancora decaduti appartenenti a corsi di studio disattivati) o di trasferimento (studenti provenienti da altri atenei) con valutazione della carriera pregressa devono essere presentate secondo le modalità e nei termini fissati dall’Ateneo

[link alla pagina con le scadenze]

In osservanza della programmazione ministeriale degli accessi ai corsi di studio finalizzati alla formazione della figura professionale dell’architetto, il numero di studenti ammessi all’immatricolazione al 2 e al 3 anno a seguito di passaggio o trasferimento è limitato al 10% del numero di studenti immatricolabili per la coorte di riferimento.

I richiedenti saranno ammessi all’immatricolazione fino ad esaurimento dei posti disponibili seguendo l’ordine di presentazione e completamento della domanda di passaggio o trasferimento.

2. Crediti Formativi Universitari

2.1 Crediti Formativi Universitari

Per Credito Formativo Universitario (CFU) si intende la misura del volume di lavoro di apprendimento, compreso lo studio individuale, richiesto ad uno studente, in possesso di adeguata preparazione, per l’acquisizione delle conoscenze ed abilità nelle attività formative previste nei Corsi di Laurea.

Per il corso di Laurea in Progettazione dell’Architettura a 1 CFU corrispondono 25 ore di lavoro.

La quantità media di lavoro di apprendimento svolto in un anno da uno studente impegnato a tempo pieno negli studi universitari è convenzionalmente fissata in 60 CFU.

I CFU corrispondenti a ciascuna attività formativa sono acquisiti dallo studente con il superamento dell’esame.

È previsto che il tempo riservato allo studio personale o ad altra attività formativa di tipo individuale sia pari ad almeno il 50% dell’impegno orario complessivo.

2.2 Iscrizione ai Crediti Formativi Universitari

Gli studenti possono scegliere percorsi di studio con un numero di crediti differente da quello previsto dal manifesto degli studi per graduare, secondo le proprie esigenze, la progressione degli studi.

La contribuzione sarà correlata al numero dei crediti inseriti nel Piano degli Studi.

Il numero minimo di crediti a cui gli studenti possono iscriversi è pari a 30, salvo nel caso in cui i crediti mancanti per concludere il corso di studi siano in numero minore.

Il numero massimo di crediti a cui gli studenti possono iscriversi ogni anno, rispettando le precedenze fissate dal regolamento, è pari a 80.

L’iscrizione ai crediti deve prioritariamente rispettare la sequenza tra gli insegnamenti prevista dal manifesto degli studi e le regole di precedenza.

Tutti gli insegnamenti inseriti nel Piano degli Studi (compreso il tirocinio e la prova finale) vengono conteggiati e calcolati anche ai fini della contribuzione.

2.3 Corsi Singoli

L’Ateneo consente di seguire corsi singoli, previo pagamento dell’iscrizione al corso. La condizione per iscriversi ai corsi singoli è quella di non essere studenti del Politecnico. L’iscrizione a singoli corsi è subordinata alla disponibilità di posti nel corso stesso. L’ammissione ai corsi dà diritto a frequentare i corsi, a sostenerne gli esami negli appelli previsti nell’anno accademico e ottenere la certificazione attestante la votazione degli esami superati e i corrispondenti CFU acquisiti. L’iscrizione ai corsi singoli può essere richiesta per un massimo di 30 CFU per anno da coloro che desiderano integrare la propria formazione. Gli interessati devono presentare presso la sede delle Segreterie Studenti l’apposito modulo di domanda d’iscrizione e l’attestato di pagamento.

3. Piano degli studi

3.1. Presentazione del piano degli studi

Lo studente è tenuto, sotto la propria responsabilità, alla presentazione del piano degli studi individuale. Il piano è assunto dalla Scuola come documento probante a tutti gli effetti. La sua compilazione attesta altresì la conformità delle scelte effettuate dallo studente alle norme previste dagli ordinamenti vigenti e alle disposizioni del Regolamento.

Non è consentito agli studenti frequentare corsi o laboratori che non siano inseriti a piano. Non potranno, in nessun caso, essere riconosciute o convalidate valutazioni relative ad attività non inserite nel piano degli studi o frequentate in modo difforme dall’allocazione nelle sezioni.

La presentazione del piano degli studi è definitiva e deve essere effettuata nei tempi stabiliti nel Calendario Accademico.

Primo anno

Ai nuovi immatricolati verrà assegnato un piano d’ufficio che contiene tutti gli insegnamenti del I anno.

Secondo anno

Gli studenti iscritti al secondo anno dovranno inserire il piano degli studi entro le date previste dal Calendario Accademico. Agli studenti inadempienti verrà assegnato un piano d’ufficio (fino a un massimo di 60 Cfu) che terrà conto di eventuali corsi da rifrequentare obbligatoriamente; essi saranno inoltre iscritti ai Laboratori con allocazione secondo disponibilità.

Terzo anno

Gli studenti iscritti al terzo anno dovranno inserire il piano degli studi entro le date previste dal Calendario Accademico. Agli studenti inadempienti verrà assegnato un piano d’ufficio (fino a un massimo di 60 Cfu) che terrà conto di eventuali corsi da rifrequentare obbligatoriamente; essi saranno inoltre iscritti ai Laboratori con allocazione secondo disponibilità.

3.1.1 Modifica piano degli studi

Prima dell'inizio del secondo semestre, in un periodo indicato nel calendario accademico, sarà data la possibilità di modificare il piano di studi. Sarà possibile solamente intervenire sugli insegnamenti offerti nel secondo semestre con le seguenti opportunità:

- cambiare corsi opzionali;

- aggiungere corsi;

- eliminare corsi.

3.1.2 Mora

Con delibera del Consiglio di Amministrazione viene prevista l’attribuzione di una mora di 100,00 euro per la mancata presentazione del piano di studi nei termini previsti dal Calendario Accademico. Il pagamento sarà richiesto con la seconda rata.

3.1.3 Crediti "liberati"

Gli esami relativi ai corsi del 2° semestre, reinseriti a piano e superati nella sessione di febbraio come ultimo appello dell’anno accademico precedente, “libereranno” crediti che potranno essere inseriti a piano nella modifica semestrale.

La modifica semestrale non consente l’inserimento dei laboratori. Pertanto, agli studenti che ritengono di poter liberare crediti a seguito del sostenimento di esami nella sessione di gennaio-febbraio, si consiglia di inserire i laboratori in sede di presentazione del piano a settembre, rimandando alla modifica semestrale l’inserimento dei corsi che non è possibile inserire a causa del raggiungimento della soglia massima di crediti.

3.2 Precedenze, vincoli nella compilazione del  piano degli studi

Gli studenti iscritti ad un Corso di Laurea devono rispettare la progressione degli insegnamenti prevista dal Manifesto degli Studi.

In aggiunta a quanto deriva dalla progressione degli insegnamenti nel manifesto degli studi possono essere applicati i seguenti tipi di precedenza deliberati dal Senato Accademico:

 

Precedenza consigliata

Non definisce alcun vincolo formale. Ha lo scopo di fornire agli studenti utili indicazioni circa la sequenzialità degli insegnamenti, ma non influenza nè la composizione del Piano degli Studi né la verbalizzazione

Precedenza di composizione Piano degli Studi

Definisce un vincolo che deve essere rispettato nella scelta degli insegnamenti all’atto della presentazione del Piano degli Studi. Non è possibile inserire nel Piano degli Studi l’insegnamento b se non è presente (anche se non superato) l’insegnamento a. Non influenza la verbalizzazione.

Precedenza di verbalizzazione

Definisce un vincolo che deve essere rispettato sia al momento della composizione del Piano degli Studi, sia al momento della verbalizzazione ‘positiva’ (superamento dell’insegnamento). Non è possibile verbalizzare b se non è verbalizzato a

 

Per il Corso di Studio di Progettazione  dell’architettura sono date le seguenti indicazioni:

- precedenze consigliate:

la disposizione degli insegnamenti nel Corso di Laurea è studiata in modo da proporre allo studente un percorso di acquisizione progressiva di competenze e capacità. Seguire questa progressione è la condizione per ottenere la preparazione migliore, quindi si consiglia vivamente di frequentare i Laboratori dopo aver seguito i corsi che li precedono e che forniscono le conoscenze basilari per poterne svolgere con profitto le attività. In particolare è auspicabile, fatte salve le precedenze obbligatorie di verbalizzazione indicate di seguito, il sostenimento di tutti gli esami del primo anno e del primo semestre del secondo anno prima di iniziare a frequentare i Corsi e i Laboratori del terzo anno.

- precedenze di composizione del piano degli studi:

è possibile inserire nel Piano degli Studi il Laboratorio di Progettazione architettonica 2 soltanto se nel piano degli studi approvato è già presente il Laboratorio di Progettazione architettonica 1.

È possibile inserire nel Piano degli Studi il Laboratorio di Progettazione architettonica 3 e di progettazione finale se nel piano di studi approvato è già presente il laboratorio di progettazione 2.

Si anticipa che dall’anno accademico 2020-2021 il corso di Scienza delle costruzioni potrà essere inserito nel piano  di studi soltanto dagli studenti che avranno sostenuto e verbalizzato il CI di Matematica entro i termini previsti per la presentazione del piano di studi.

- precedenza di verbalizzazione:

l’esame relativo al corso di Statica (2° anno, 1 sem.) deve essere verbalizzato prima del corso di Scienza delle Costruzioni (3 anno, 2 sem.). Nella formulazione del piano degli studi, gli studenti possono inserire contemporaneamente, sotto condizione, gli insegnamenti di Statica e di Scienza delle costruzioni, ma la verbalizzazione degli esami dovrà rispettare le precedenze sopra indicate.

La verbalizzazione degli esami del Laboratorio di Progettazione Architettonica 1 deve precedere quella dell’esame del Laboratorio di Progettazione Architettonica 2; quest’ultima deve precedere la verbalizzazione dell’esame del Laboratorio di Progettazione Architettonica 3 e del Laboratorio di progettazione finale.

La verbalizzazione dell'esame del corso di Matematica deve precedere la verbalizzazione dell'esame del corso di Scienza delle costruzioni.

3.3 Insegnamenti in soprannumero

Gli studenti possono inserire nel loro piano di studi alcuni insegnamenti in soprannumero (per un numero massimo di 30 CFU) tra quelli indicati nell’offerta formativa triennale delle Scuole. Tali insegnamenti sono da considerarsi comunque in aggiunta a quelli obbligatori che compongono i 60 CFU di ciascun anno di corso.

L’inserimento di insegnamenti in soprannumero è subordinato al rispetto dei vincoli di precedenza e la somma dei crediti massimi effettivi, per ogni iscrizione annuale, rimane fissata comunque a 80 CFU.

Le modalità di inserimento di corsi in soprannumero per il corso di Laurea in Progettazione dell’architettura (classe L-17) attingendo dall'offerta dei  CdL Magistrali  (classe LM-4) è così regolamentata:

  • posono inserire insegnamenti in soprannumero esclusivamente gli studenti che hanno già acquisito 145 cfu;

  • è consentito l'inserimento fino a un massimo di 30 cfu;
  • non possono essere inseriti  insegnamenti soggetti ad allocazione meritocratica o laboratori;

  • non possono essere inseriti corsi che hanno già raggiunto il numero massimo di iscritti previsto dalla Scuola. In tal senso la Scuola pubblica l'elenco dei corsi che hanno diponibilità di posti.

Gli studenti che hanno acquisito 30 cfu di corsi in soprannumero non saranno abilitati ad acquistare ulteriori crediti come corsi singoli dopo il conseguimento della Laurea.

L’acquisizione di crediti tramite i corsi in soprannumero non è titolo preferenziale per l’accesso ai corsi di Laurea Magistrale.

I crediti acquisiti tramite i corsi in sovrannumero non saranno inclusi nel conteggio dei crediti e nel calcolo della madia a fini dell'ammissione alla prova finale e della determinazione della votazione finale.

3.4 Allocazione nei corsi e nei laboratori

L’attribuzione degli studenti alle diverse sezioni dei Corsi del primo, del secondo e del terzo anno e dei Laboratori del primo anno avviene per distribuzione alfabetica bilanciata, definita dagli uffici; le allocazioni, una volta stabilite, non possono essere modificate.

L’allocazione dello studente nelle sezioni dei Laboratori del secondo anno e del terzo anno viene definita sulla base di criteri di merito per garantire una equilibrata distribuzione del carico didattico.

Lo studente dovrà  esprimere un numero di opzioni pari al numero delle sezioni disponibili.

L'allocazione degli studenti nei Laboratori avverrà sulla base della posizione in graduatoria e della sequenza delle opzioni espresse.

Lo studente che  non esprimesse opzioni nei termini stabiliti sarà collocato d'ufficio nella sezione con il minor numero di studenti iscritti.

Lo studente che non presentasse il piano degli studi nei termini previsti sarà collocato d'ufficio nella sezione con il minor numero di studenti iscritti.

Le opzioni espresse dagli studenti saranno ordinate secondo i seguenti criteri: Ordinamento per valori decrescenti del parametro G così calcolato:

   

Anni successivi

Ordinamento per valori decrescenti del parametro G

       n

G=Σ  Vi•Ci

       i=l

dove Vi è il voto conseguito nell’esame i-esimo, Ci è il numero dei crediti corrispondenti all’esame i-esimo ed n è il numero degli esami sostenuti

 

La lode sarà calcolata pari a 33/30. Il parametro G sarà calcolato sulla carriera maturata entro la sessione di esami estiva.

3.5 Frequenza ai corsi e ai laboratori

Gli obblighi di frequenza sono indicati dal Corso di Laurea in coerenza con le direttive della Scuola. Tali obblighi sono comunicati agli studenti dai docenti responsabili degli insegnamenti all’avvio dei corsi. È garantita l’uniformità delle regole di frequenza per tutte le sezioni del medesimo insegnamento.

L’accertamento della frequenza è a cura del docente responsabile dell’insegnamento in base a criteri coerenti con l’organizzazione didattica e le modalità di rilevamento della frequenza sono comunicate agli studenti all’inizio del corso.

La frequenza ai Laboratori è obbligatoria e sarà soddisfatta se indicativamente pari almeno al 70% del monte ore complessivo.

Per gli studenti che non dovessero superare l’esame entro l’ultima sessione utile, decade la frequenza al corso.

4. Prove d’esame

4.1. Iscrizione agli appelli d’esame e sessioni d’esame

Gli studenti possono partecipare agli appelli d’esame solo se si sono iscritti almeno 5 giorni prima della data fissata per l’appello.

Scaduti i cinque giorni prima dell'esame, gli studenti possono altresì iscriversi all’appello di esame anche fino al giorno dell’esame stesso ma tale iscrizione è condizionata dall’accettazione da parte del docente.

La mancata iscrizione comporta l’assoluta impossibilità di sostenere l’esame e di registrarlo in carriera.

Per ogni insegnamento (Corsi e Laboratori) sono previste tre sessioni d’esame che si terranno:

- in gennaio/febbraio, giugno/luglio, agosto/settembre per corsi e i laboratori semestrali del 1° semestre;

- in giugno/luglio, agosto/settembre, gennaio/febbraio per corsi e i laboratori semestrali del 2° semestre;

- in giugno/luglio, agosto/settembre, gennaio/febbraio per  i laboratori annuali.

Ogni sessione d’esame ha almeno due date d’appello, entrambe utilizzabili dagli studenti.

4.2 Valutazione del profitto

È assicurata, mediante forme opportune di coordinamento, l’uniformità delle modalità di verifica dell’apprendimento fra tutte le sezioni del medesimo insegnamento, in coerenza con le direttive del Corso di Laurea.

Le principali direttive in merito sono le seguenti:

- i docenti possono programmare prove in itinere. Esse potranno configurarsi come modalità di valutazione oppure come contributo integrativo alla valutazione finale. Tali modalità saranno rese note attraverso il sito Internet e comunicate agli studenti dai docenti responsabili degli insegnamenti all’avvio dei corsi;

- nei Laboratori, che prevedono l’obbligo di frequenza, le prove in itinere saranno considerate come contributo integrativo alla valutazione finale e consisteranno in una valutazione dello stato di avanzamento dell’attività progettuale.

Gli studenti che non avessero ottenuto la frequenza, non saranno ammessi alle sessioni di esame e dovranno frequentare nuovamente il Laboratorio.

Sulla base delle valutazioni di profitto gli studenti possono essere:

- promossi, con assegnazione di un voto;

- rimandati, a una successiva valutazione;

- riprovati, qualora non abbiano soddisfatto gli obblighi previsti dell’insegnamento o superato l’esame entro la terza sessione d’esame; in questo caso la frequenza all’insegnamento decade e per proseguire gli studi lo studente deve rifrequentare il corso.

La verbalizzazione degli esami avviene via web, e si precisa che:

- lo studente ha il diritto di prendere visione dei suoi elaborati corretti, nei tempi e nei modi stabiliti e adeguatamente pubblicizzati dal docente;

- con la verbalizzazione via web lo studente riceverà via mail (mail di ateneo a lui assegnata all’iscrizione) la notifica di pubblicazione del voto. Lo studente ha la possibilità, prima della verbalizzazione, di rinunciare alla votazione positiva, comunicando via mail al docente la sua decisione, e di ottenere quindi il rinvio alle sessioni d’esame successive;

- l’eventuale rinuncia al voto deve essere esplicita e deve avvenire nei tempi e nei modi stabiliti e comunicati dal docente nella notifica del voto via mail;

- in mancanza di rinuncia esplicita al voto, il docente registra a verbale il voto assegnato allo studente.

4.3 Autocertificazione del superamento di un esame

Nel caso in cui, all’atto della presentazione del piano di studi, un esame già sostenuto (di cui quindi si conosce la votazione) non fosse ancora registrato in carriera, lo studente può autocertificare il superamento dell’esame.

Perché l’esame sostenuto sia valido, è necessario che lo studente risulti ufficialmente iscritto al corso o laboratorio e al relativo appello d’esame.

Non è consentito autocertificare il superamento di un esame non ancora sostenuto all’atto della compilazione del piano. Nel caso di impropria autocerificazione, lo studente incorrerà nel divieto di iscrizione alle sessioni d’esame dell’insegnamento,  nella cancellazione del Corso o Laboratorio dal piano e nel divieto di inserire il Corso o Laboratorio nel piano degli studi fino all'anno successivo.

5. Altre attività formative

5.1 Offerta didattica Miaw

Il MIAW avrà luogo nella sede di Milano Leonardo e si svolgerà dal 13 al 24 gennaio 2020

Durante la compilazione del piano degli studi lo studente potrà scegliere tra i diversi docenti internazionali esprimendo le proprie preferenze di sezione e sarà allocato meritocraticamente in base alla media ponderata degli esami sostenuti entro la sessione estiva.

Agli studenti non ammessi sarà inserito d’ufficio un generico codice workshop, eventualmente rettificabile nel periodo di modifica semestrale del piano degli   studi.

 

Durante la compilazione del piano degli studi lo studente potrà scegliere tra i diversi docenti internazionali esprimendo le proprie preferenze di sezione e sarà allocato meritocraticamente in base alla media ponderata degli esami sostenuti entro il giorno definito sul sito della Scuola.

Il numero di posti disponibili per studenti iscritti alla laurea Magistrale, studenti iscritti alla laurea Triennale e studenti Erasmus verrà definito di anno in anno e pubblicato sul sito della scuola. Nel caso in cui non saranno raggiunti i numeri programmati potranno essere assegnati eventuali posti disponibili.

 

Il MIAW prevede una valutazione finale; al termine delle lezioni sarà necessario iscriversi ad una data d’esame dedicata per ottenere il voto in carriera.

I crediti così verbalizzati sostituiranno 4 cfu relativi alle attività a scelta dello studente.

Dopo l’allocazione non sarà possibile eliminare l’insegnamento dal proprio piano degli studi o sostituirlo con un altro corso, potrà essere portato in soprannumero l’anno accademico   successivo.

5.2  Workshop

Le attività di workshop possono essere selezionate dagli studenti nell’ambito delle attività a scelta per un massimo di 4 o come attività accreditabili in sovrannumero, o come attività di tirocinio, laddove l'accreditamento del workshop da parte della scuola lo preveda.

In relazione agli appelli di laurea, saranno accreditabili ai fini della carriera i workshop terminati almeno un mese prima dell’appello di laurea prescelto dallo studente.

Non sarà possibile accreditare un workshop svolto durante il corso di laurea triennale all’interno della laurea magistrale, o qualora il workshop sia stato svolto come attività in sovrannumero nel corso della laurea triennale, richiedere il suo riconoscimento nella nuova carriera magistrale.

Gli studenti che intendessero proporre il riconoscimento di attività di workshop come attività a scelta dovranno inserire nella compilazione del piano degli studi la riga “Workshop”. Non sarà possibile proporre la sostituzione di un corso opzionale con il workshop.

Gli studenti immatricolati in anni accademici precedenti al 2016/17 nella compilazione del piano degli studi potranno inserire la riga “Workshop” o, in alternativa, un insegnamento opzionale. Lo studente potrà sostituire il corso opzionale con la frequenza a un Workshop; in questo caso la modifica del piano degli studi sarà effettuata dagli uffici competenti all’atto della verbalizzazione dei crediti (agli studenti intenzionati a frequentare un Workshop si suggerisce comunque l’inserimento, nel proprio piano degli studi, della riga denominata Workshop disponibile nell’elenco degli opzionali).

Gli studenti, dopo aver ottenuto l’attestato di partecipazione all’attività di workshop con la relativa attribuzione dei crediti, dovranno presentare all’ufficio dei Corsi di Laurea della Scuola copia dell’attestato di partecipazione unitamente alla richiesta del riconoscimento dei crediti in carriera mediante l’apposito modulo disponibile sul sito della Scuola http://www.auic.polimi.it/studenti/modulistica/).

5.3 Tirocinio

Il tirocinio è un’esperienza che consente allo studente di acquisire una prima conoscenza diretta del mondo del lavoro, utile quindi a orientarlo in una più consapevole scelta dei propri percorsi formativi e professionali. Il tirocinio è un’esperienza generalmente svolta all’esterno dell’università; è tuttavia contemplata anche l’opzione del tirocinio “interno” che si svolge dentro le Scuole e/o i Dipartimenti, con l’obiettivo di consentire allo studente un’osservazione più ravvicinata del mondo della ricerca universitaria.

Il tirocinio svolto durante il corso di Laurea consente allo studente l’acquisizione di 4 crediti formativi, con un totale di 100 ore di attività.

Pur non costituendo in alcun modo un rapporto di lavoro, il tirocinio rappresenta infatti una occasione significativa di conoscenza e di esperienza, utile a orientare lo studente a una più consapevole scelta del proprio percorso formativo e/o professionale.

È possibile svolgere il tirocinio sia presso sedi e strutture convenzionate esterne all’università, che all’interno della Scuola e/o dei Dipartimenti.

- all’interno dell’offerta presentata sul sito del Career Service, dove è pubblicato anche un calendario di incontri con le aziende del settore;

- presentando autonomamente uno studio professionale o una azienda con cui è già entrato in contatto;

- all’interno dell’offerta strutturata direttamente dal CdL.

Il Corso di Laurea tramite i responsabili SAT, organizza periodicamente momenti di incontro con professionisti, esperti e referenti del mondo del lavoro, in particolare nei seguenti settori:

- progetto (studi di architettura, società di architettura/ingegneria, ordini professionali, ecc.);

- cultura e patrimonio (musei, istituzioni culturali, urban center, riviste di architettura, ecc.);

- produzione (imprese e aziende del settore delle costruzioni, associazioni di categoria, ecc.)

- settore immobiliare (agenzie e società di sviluppo immobiliare, società di servizi nel campo del facility/property management, ecc);

- pubblica amministrazione (enti territoriali, ALER, ARPA, Sovrintendenze, ecc.).

In tale contesto relazionale e di scambio il Corso di Laurea organizza una specifica offerta di tirocini esterni e interni, nonché cicli seminariali e iniziative formative la cui frequenza consente l’acquisizione dei 4 CFU relativi al tirocinio.

Lo studente può quindi scegliere di svolgere il proprio tirocinio in una delle seguenti forme:

- Tirocinio esterno in Italia o all’estero, auto procurato o offerto dall’Ateneo;

- Attività pratica interna (Tirocinio Interno) da svolgere presso le strutture di Ateneo e offerto da docenti della Scuola;

- Riconoscimento di Attività Pregressa (riservata solo a coloro che lavorano, per un periodo superiore ai sei mesi, con regolare contratto in campo lavorativo coerente con la figura professionale traguradata dal corso di Laurea in Progettazione dell’architettura e svolto in contemporanea all’iscrizione al Politecnico);

- Tirocinio Erasmus (Erasmus) con partecipazione a bando di concorso, gestito dal Career Service.

- Partecipazione a corsi professionalizzanti. Sul sito della Scuola verranno pubblicati gli elenchi dei corsi attivati, il periodo di svolgimento e le modalità di riconoscimento.

6. Prerequisito per l’ammissione alla Laurea Magistrale

Per l’ammissione al Corsi di Laurea Magistrale attivati presso il Politecnico di Milano è richiesta come prerequisito la conoscenza della lingua inglese a un livello superiore rispetto a quello richiesto per l’ammissione al Corso di Laurea in Progettazione dell’architettura.

L’elenco delle certificazioni riconosciute sono disponibili sul sito di Ateneo. https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=2229


15. Errata corrige