Anno Accademico 2019/20





Scuola di Ingegneria Civile, Ambientale e Territoriale



Regolamento Didattico del Corso di Studio in:


Ingegneria Civile
Laurea Di Primo Livello


Sede di: Milano

1. Informazioni Generali

Scuola Scuola di Ingegneria Civile, Ambientale e Territoriale
Codice Corso di Studio342
Corso di StudioIngegneria Civile
OrdinamentoOrdinamento 270/04
Classe di LaureaL-7 - Ingegneria civile e ambientale
Livello Laurea Di Primo Livello
Primo AA di attivazione 2008/2009
Durata nominale del Corso 3
Anni di Corso Attivi 1,2,3
Lingua/e ufficiali Italiano
Sede del corso Milano
Preside Alberto Taliercio
Coordinatore CCS Fabio Biondini
Sito web della Scuola http://www.ingcat.polimi.it
Sito web del Corso di Studi
http://www.ingciv.polimi.it


Segreteria Studenti - Milano
Indirizzo VIA C. GOLGI, 42 (MI)

2. Presentazione generale del Corso di Studio

IL CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA CIVILE

 

Nell’attuale società industriale le costruzioni, le opere idrauliche e le reti infrastrutturali sono tra i beni durevoli più importanti, sia per il loro valore intrinseco sia per il ruolo funzionale che esse rivestono nello sviluppo economico e sociale di un paese. 

Nell’industria delle costruzioni, l’Ingegnere Civile cura la concezione, la progettazione, la verifica, la costruzione, l'esercizio e la manutenzione di edifici, di luoghi di riunione, di strutture e impianti industriali e di produzione dell’energia, di strade, gallerie, ponti, dighe e di sistemi di gestione delle acque.

La realizzazione di queste opere richiede il soddisfacimento di livelli di sicurezza e funzionalità sempre più elevati; comporta inoltre l’utilizzo di risorse naturali ed il consumo di energie che condizionano in modo rilevante l’economia e l’ambiente ed i cui effetti si proiettano nel tempo, coinvolgendo più generazioni. Tra le responsabilità dell’Ingegnere Civile vi è pertanto anche quella di operare in modo che ogni processo di crescita si sviluppi secondo canoni sostenibili.

Nella sua moderna impostazione, la formazione dell’Ingegnere Civile iniziò in Milano con la nascita dell’"Istituto Tecnico Superiore di Milano", istituito col R.D. del 13 Novembre 1862. A seguito del R.D. 2102 del 30 Settembre 1923, ”Ordinamento della Istruzione Superiore”, la formazione universitaria fu inquadrata in “Facoltà” e “Scuole di Ingegneria e di Architettura”, portando all’istituzione della “Regia Scuola di Ingegneria di Milano (Regio Politecnico)”. In quel contesto, la struttura dei diversi corsi di studio, compreso quello in Ingegneria Civile, si ispirava all’impostazione consolidatasi in Europa tra ‘800 e ‘900, che prevedeva un biennio formativo, dedicato all'insegnamento della matematica e delle scienze, e un triennio dedicato alle discipline specifiche dell’Ingegneria. Si mirava in tal modo a una formazione  progressiva, intesa ad educare al rigore e alla capacità di astrazione e a formare figure professionali capaci di tradurre i concetti in opere materiali, con senso di responsabilità e spirito di innovazione.

I profondi mutamenti della società e dell’impostazione del lavoro verificatisi negli ultimi decenni hanno indotto quasi tutti i paesi ad un riordino dell’assetto degli studi. In Europa era particolarmente sentita l’esigenza di armonizzare tra loro le diverse normative nazionali, di favorire la mobilità dei laureati nei paesi della Comunità e di consentire un più rapido inserimento nel lavoro. Per tali motivi, col  D.M. 03/11/99, n. 509, fu introdotto un livello di formazione intermedio che desse la possibilità di iniziare a lavorare dopo una Laurea ottenuta con tre anni di studio, che riducesse il numero degli abbandoni e che meglio si adeguasse a specifiche realtà territoriali.

In base a tale impostazione, il tradizionale Corso di Studio in Ingegneria Civile della durata di cinque anni è stato riordinato su due livelli: un primo livello, denominato Laurea in Ingegneria Civile e della durata di tre anni, ed un successivo secondo livello, denominato Laurea Magistrale, della durata di due anni.

In coerenza con la nuova impostazione è stato variato anche l’ordinamento della Professione di Ingegnere, con la definizione degli ambiti di responsabilità nei quali i due livelli di Laureati, junior e magistrale, possono svolgere la loro attività.

Col riordino dei Corsi di Studio, l’impianto originale, che attribuisce grande rilievo alla formazione di base a forte contenuto matematico e scientifico, è rimasto immutato. L’esperienza passata ha infatti dimostrato che proprio grazie a questo tipo di formazione culturale l’Ingegnere del Politecnico ha potuto facilmente inserirsi nel contesto internazionale, operando, con generale apprezzamento a livello professionale, industriale ed accademico. L’adeguamento ai due livelli di laurea è quindi consistito principalmente nel rimodulare la distribuzione dei contenuti di alcune discipline, anticipando al terzo anno l’acquisizione delle competenze necessarie per completare la formazione di primo livello, ovvero gli elementi fondanti della geotecnica, della tecnica delle costruzioni, delle costruzioni idrauliche e delle infrastrutture viarie.

L’accertamento obbligatorio di una buona conoscenza della lingua inglese sottolinea la vocazione internazionale dell’Ingegnere Politecnico.


3. Obiettivi Formativi

Con la Laurea in Ingegneria Civile lo studente matura le conoscenze matematiche e scientifiche necessarie per affrontare le discipline specifiche ai vari settori dell’Ingegneria ed acquisisce le competenze tecniche che gli consentono di operare come Ingegnere Junior.

La Laurea in Ingegneria Civile gli consente inoltre di continuare il proprio percorso formativo o con l’accesso alla Laurea Magistrale o con la frequenza a Master o a Corsi di specializzazione, finalizzati a quel costante aggiornamento scientifico e tecnico richiesto dagli Ordini Professionali, dalla Pubblica Amministrazione e dall’Industria.


4. Schema del Corso di Studio e successivi livelli di formazione

4.1 Schema del Corso di Studio e Titoli conseguiti

Per il conseguimento della Laurea in Ingegneria Civile lo studente deve acquisire 180 crediti articolati secondo un curriculum indifferenziato. Dei 180 crediti, 12 crediti possono essere scelti tra tutti i corsi dell'Ateneo, purché compatibili con il profilo dell'Ingegnere Civile. Oltre ai corsi obbligatori, il Consiglio del Corso di Studi eroga alcuni corsi indicati sul regolamento didattico di ogni anno accademico. 


4.2 Accesso ad ulteriori studi

La qualifica da` accesso alla Laurea Magistrale, al Corso di Specializzazione di primo livello e al Master Universitario di primo livello


La laurea in Ingegneria Civile consente l'iscrizione alla Laurea Magistrale in Ingegneria Civile/Civil Engineering. Per il conseguimento della Laurea Magistrale lo studente deve acquisire in due anni di studio ulteriori 120 crediti.


I piani di studio consigliati nella LM sono articolati in  diversi percorsi, alcuni erogati integralmente in inglese, che coprono le seguenti aree tematiche: Earthquake Engineering (ingegneria sismica: progettazione di nuove strutture, verifica e rinforzo di strutture esistenti,  interventi su edilizia storica, valutazione della stabilita' sismica del territorio, analisi dell’effetto della geologia superficiale, ampiezza dello scuotimento sismico e delle azioni sismiche sulle strutture), Geotechnics (fondazioni, gallerie, opere di sostegno, stabilità di scavi e pendii), Idraulica (acque superficiali e sotterranee, utilizzazione e gestione delle acque; protezione idraulica del territorio; impianti ed interazione con strutture), Infrastrutture di Trasporto (strade, ferrovie, aeroporti), Structures (edifici, luoghi di riunione, ponti, impianti industriali e di produzione dell’energia).

 

Rispetto ai piani degli studi consigliati dalla Scuola attraverso il Regolamento Didattico, lo studente può fare alcune scelte autonome, che però devono essere approvate da un’apposita commissione, mentre i piani degli studi consigliati dalla Scuola si intendono automaticamente approvati.


E’ anche possibile il conseguimento di un doppio diploma di Laurea Magistrale del Politecnico di Milano (in Ing. Civile e in alcuni altri corsi di Laurea Magistrale) seguendo un percorso di 180 crediti dopo la laurea triennale. Per gli accordi di doppia laurea interna in vigore e le modalità di accesso ai relativi programmi, si rimanda al Regolamento didattico del corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Civile - Civil Engineering e ai relativi allegati.


Per l'accesso alla Laurea Magistrale del Politecnico occorre aver ottenuto la Laurea triennale rispettando alcuni vincoli. Le condizioni di accesso sono precisate sul sito della Scuola di Ingegneria, Civile, Ambientale e Territoriale, al link:

http://www.ingcat.polimi.it/scuola/normativa-di-riferimento/

 
Si consulti anche il Capitolo 15 - Altre Informazioni di questo Regolamento Didattico.

Il percorso formativo offerto dal Politecnico di Milano prosegue verso una maggiore qualificazione, con i corsi di Dottorato di Ricerca o di Master, cui è possibile accedere dopo aver superato un esame di ammissione.


5. Sbocchi professionali e mercato del lavoro

5.1 Status professionale conferito dal titolo

L'Ingegnere Civile cura la progettazione, la costruzione e l'esercizio di costruzioni e infrastrutture semplici e ne esegue il rilevamento e controllo. Le competenze dell'Ingegnere Civile permettono inoltre di affrontare lo studio di particolari problemi propri dell'Ingegneria Industriale. Il titolo di primo livello conferisce all'ingegnere Civile le competenze necessarie per operare efficacemente all'interno di una struttura e una preparazione generale sufficiente ad acquisire, anche autonomamente, ulteriori competenze specifiche.


Il Laureato in Ingegneria Civile consegue il titolo di Dottore in Ingegneria Civile. In questa veste egli può operare, come libero professionista, come funzionario della Pubblica Amministrazione o come dipendente di società private, in tutti quei problemi di Ingegneria che riguardano terreni e rocce, strutture, trasporti, idraulica, rilevamento, difesa del territorio e protezione civile. La sua attività può essere di tipo progettuale o gestionale.


Il superamento dell’Esame di Stato abilita l’Ingegnere Civile all’esercizio della libera professione nell’ambito delle competenze attribuite alla categoria junior. Per l’effettivo esercizio della libera professione è richiesta l’iscrizione all'Ordine degli Ingegneri del Settore Civile (comune per Ingegneri Civili, Ambientali ed Edili).


La Laurea triennale in Ingegneria Civile consente l'accesso anche ad altri tipi di Laurea Magistrale. A tal fine sono poste alcune condizioni, dipendenti dal Corso che si intende frequentare.

5.2 Ruoli e sbocchi occupazionali in dettaglio

Ingegnere Civile Junior


L'Ingegnere Civile si occupa della progettazione, realizzazione, esercizio, rilevamento e controllo delle costruzioni (ad esempio edifici, ponti, gallerie, dighe) e delle infrastrutture (ad esempio vie e trasporti, sistemi di raccolta, distribuzione e smaltimento delle acque e opere finalizzate alla conservazione del territorio e dell'ambiente). Gli sbocchi occupazionali comprendono studi professionali, società di progettazione pubbliche e private, imprese di costruzione, aziende, enti, consorzi e agenzie di gestione e controllo delle opere strutturali e infrastrutturali dell’ingegneria civile.

 

Si veda il paragrafo successivo con ulteriori e dettagliate informazioni.


Il corso prepara alle professioni di: Ingegneri civili junior.


Rapporti del Nucleo di valutazione
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=4020

5.3 Profilo del laureato

Ingegnere Civile Junior

 

funzione in un contesto di lavoro:

Un tecnico capace di collaborare in tutti quei problemi di Ingegneria che riguardano terreni e rocce, strutture, trasporti, idraulica, rilevamento, difesa del territorio e protezione civile. La sua attività può essere di tipo progettuale o gestionale.
I laureati nel corso di laurea in Ingegneria Civile operano nel campo delle costruzioni e delle infrastrutture. Le costruzioni comprendono gli edifici, la parte civile delle costruzioni industriali e grandi opere quali, ad esempio, ponti, gallerie, dighe. Le infrastrutture comprendono: vie e trasporti; sistemi di raccolta, distribuzione e smaltimento delle acque; opere per garantire la protezione e la conservazione del territorio e dell'ambiente.L'Ingegnere Civile cura anche la progettazione, la costruzione e l'esercizio di queste opere, e ne esegue il rilevamento e controllo. Le competenze dell'Ingegnere Civile permettono inoltre di affrontare lo studio di particolari problemi propri dell'Ingegneria Industriale.

 

competenze associate alla funzione:

Competenze specifiche per:

- comprendere i contenuti avanzati delle discipline dell’Ingegneria Civile oggetto della LM ed eventualmente, grazie a una solida conoscenza delle materie di base dell’Ingegneria, accedere ad altre LM in Ingegneria;

- progettare e dirigere lavori di ingegneria civile, nei limiti previsti dalla legge;

- eseguire collaudi e verificare gli standard, le funzionalità e la sicurezza di strutture ed infrastrutture;

- effettuare calcoli e dimensionamenti per strutture ed infrastrutture;

- coordinare il rilevamento di strutture ed infrastrutture;

- gestire attività di manutenzione ordinaria o straordinaria su strutture e infrastrutturenaria o straordinaria su strutture e infrastrutture;

- gestire i rapporti con il committente, le maestranze e le istituzioni.

sbocchi occupazionali:
I titolari di Laurea in Ingegneria Civile triennale trovano sbocco occupazionale:
- principalmente completando la formazione
  • nella laurea magistrale in continuità
  • in lauree magistrali di ingegneria non in continuità, anche attraverso programmi di doppia laurea interni al Politecnico

- negli Studi professionali e nelle società di progettazione di opere, impianti ed infrastrutture;

- nelle Imprese di Costruzione e Manutenzione di opere, impianti ed infrastrutture civili;

- nei Pubblici Uffici di progettazione, pianificazione, gestione e controllo di sistemi urbani e territoriali;

- nelle aziende, enti, consorzi ed agenzie di gestione e controllo dei sistemi di opere e servizi in ambito civile;

- nelle Società di Servizi per lo studio di fattibilità dell'impatto urbano e territoriale delle infrastrutture;

- nelle Imprese, Aziende e Società di Servizi, Uffici Pubblici, Enti, Consorzi ed Agenzie per la gestione, il rilevamento e controllo del territorio.


6. Iscrizione al Corso di Studio

6.1 Requisiti di Ammissione

Diploma italiano di scuola secondaria superiore o altro titolo di studio comparabile conseguito all'estero (livello 4 EQF)


In base al D.M. 270/04 art. 6, l'ammissione ai corsi di laurea di primo livello è subordinata al possesso di un diploma di scuola secondaria superiore di durata quinquennale o quadriennale o di altro titolo di studio  conseguito all' estero, riconosciuto idoneo. Per iscriversi al primo anno del corso di laurea è obbligatorio superare una prova di ammissione finalizzata ad accertare l'attitudine e la preparazione agli studi. A questo scopo l'Ateneo organizza un test on-line (TOL) in sessioni programmate (circa una sessione ogni mese) per gli studenti delle scuole medie superiori. Il test comprende una sezione volta alla verifica della conoscenza dell'inglese, a livelli sufficienti per poter comprendere un testo tecnico. La conoscenza della lingua inglese sarà pertanto considerata un prerequisito, soddisfatto all'atto del superamento del test. L'esito inferiore alla soglia di superamento stabilita comporta l'attribuzione di obblighi formativi aggiuntivi (OFA), che vengono soddisfatti mediante il superamento del test in una sessione successiva. Possono essere esonerati dal test di ammissione coloro che hanno conseguito il punteggio minimo definito annualmente dall'Ateneo in uno dei seguenti test riconosciuti internazionalmente: SAT, GRE, GMAT. I necessari dettagli sono definiti annualmente dal Senato Accademico e sono reperibili sul sito dell'Ateneo.

6.2 Descrizione delle conoscenze richieste agli studenti in ingresso

Modalità di ammissione

 

Allo scopo di ottimizzare l’utilizzo delle risorse disponibili nelle diverse sedi, il numero complessivo dei posti per l’iscrizione al primo anno di ciascun CdS dell'ateneo è fissato dal Senato Accademico in fase di definizione dell’offerta formativa, sulla base delle indicazioni fornite dalla Scuola di appartenenza.
L'iscrizione al primo anno del corso di Laurea è subordinata al sostenimento di una prova finalizzata ad accertare il possesso delle conoscenze richieste per l'ammissione e l’attitudine agli studi. La verifica del possesso delle conoscenze richieste per l'ammissione viene effettuata attraverso un test comune a tutti i corsi di Ingegneria attivati dall'Ateneo (TOL), erogato in due sessioni, una anticipata e una standard.
Lo studente, all’atto dell’iscrizione al TOL può esprimere le sue preferenze, in ordine di priorità, sui corsi di Laurea di suo interesse.
Gli studenti idonei vengono allocati sui posti disponibili, in rigoroso ordine di merito e, nella sola sessione standard, in funzione delle preferenze espresse dagli stessi all’atto dell’iscrizione al TOL.
La graduatoria con l’indicazione di un solo corso al quale sarà possibile immatricolarsi, viene pubblicata on line all’Albo ufficiale dell’Ateneo.

È possibile sostenere il test in una delle date predisposte e aggiornate disponibili al link:

http://www.poliorientami.polimi.it/come-si-accede/ammissione-ai-corsi-di-laurea-in-ingegneria/.

 

Il test si svolge su personal computer, nelle aule informatizzate delle diverse sedi del Politecnico.

La prova prevede 65 domande a risposta multipla. Il tempo a disposizione per lo svolgimento del test è di 1 ora e 50 minuti così suddivise:

 

Materie

Quesiti

tempo

Inglese

30 quesiti a risposta multipla

15 minuti

Logica, Matematica e Statistica

25 quesiti a risposta multipla

75 minuti

Comprensione verbale

5 quesiti a risposta multipla

10 minuti

Fisica

5 quesiti a risposta multipla

10 minuti

 

ll punteggio massimo conseguibile è 100 e viene espresso fino alla seconda cifra decimale.

Il punteggio viene calcolato attribuendo:

-        1 punto per ogni risposta esatta

-        - 0,25 punti per ogni risposta sbagliata

-        0 punti per ogni risposta non data

e assegnando

-        peso 2,6 ad ogni quesito di Logica, Matematica e Statistica

-        peso 3 ad ogni quesito di Comprensione verbale

-        peso 2 ad ogni quesito di Fisica

-        peso 1/3 ad ogni quesito di Inglese


L’attribuzione di OFA TEST avviene quando il punteggio del test, arrotondato all’intero più vicino, è minore di 60.

L’attribuzione di OFA DI INGLESE (TENG) avviene quando, considerando la sola sezione di Inglese, il numero di risposte esatte è inferiore a 24.

 

Al termine della prova, sul terminale compare l’esito.

 

Risultati

esito

OFA

Modalità di recupero

Punteggio TOL ≥ 59,50 e TENG ≥ 24 risposte esatte

TOL superato

Nessun  OFA

-

Punteggio TOL ≥ 59,50 e TENG < 24 risposte esatte

TEST superato

TENG non superato

OFA TENG

 

a)   ripetizione e superamento della sezione TENG in una delle sessioni TOL

b)   oppure consegna di una attestazione di conoscenza della lingua Inglese tra le certificazioni previste dall’Ateneo

Punteggio TOL < 59,50 e TENG ≥ 24 risposte esatte

TEST  non superato

TENG superato

OFA TEST

 

ripetizione e superamento della sezione TEST in una delle sessioni successive TOL

Punteggio TOL < 59,50 e TENG < 24 risposte esatte

TEST  non superato

TENG non superato

OFA TOL

 

ripetizione e superamento dell'intero test TOL in una delle sessioni successive

 


Possono essere esonerati dal test di ammissione coloro che hanno conseguito il punteggio minimo definito annualmente dall'Ateneo in uno dei seguenti test riconosciuti internazionalmente: SAT, GRE, GMAT e, nella sola sessione anticipata, il TOLC-I (Test CISIA).

 

Sono esonerati dal superamento del TOL gli studenti che vogliono effettuare un passaggio da una diversa Scuola di Ingegneria del Politecnico di Milano.

 

Per gli studenti già immatricolati presso altri Atenei, già laureati o diplomati universitari, è obbligatorio sostenere il TOL nel caso in cui, a seguito della presentazione della domanda di valutazione della carriera, non siano riconosciuti almeno 35 CFU.

 

Qualora il test evidenzi eventuali Obbighi Formativi Aggiuntivi (OFA), il candidato può procedere con l'immatricolazione ma sarà soggetto ad alcune limitazioni fino a quando non avrà superato tali obblighi. Il recupero degli OFA avviene sostenendo nuovamente il TOL, dopo l’immatricolazione, solo per la/le sezione/i non superata/e in una delle sessioni online programmate dal mese di ottobre in poi. Per maggiori informazioni:

http://www.poliorientami.polimi.it/come-si-accede/ammissione-ai-corsi-di-laurea-in-ingegneria/informazioni-generali/

 

Per aiutare ad assolvere gli OFA, il Politecnico di Milano organizza corsi gratuiti di recupero di matematica che si svolgono nelle prime settimane successive all'immatricolazione. Inoltre, quale ausilio offerto ai fini del recupero della lingua inglese, il Politecnico organizza corsi di approfondimento della lingua inglese.

 

Tutti i dettagli sulle modalità di ammissione, comprensive delle date aggiornate delle sessioni previste per lo svolgimento del test, sono disponibili sul sito web di ateneo all’indirizzo:

http://www.poliorientami.polimi.it/come-si-accede/ammissione-ai-corsi-di-laurea-in-ingegneria/.

 


Informazioni dettagliate relative ad ammissione e immatricolazione sono disponibili sul sito dell'Orientamento
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=4710

6.3 Scadenze per l'ammissione e numero posti disponibili

Nei link sottostanti sono presenti tutte le informazioni relative e se ne consiglia un'attenta consultazione, in particolare per il numero programmato degli accessi a livello locale.


Informazioni dettagliate relative alle scadenze e ai posti disponibili sono presenti nella guida all'immatricolazione
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=4854

6.4 Indicazione di eventuali attivitą per l'orientamento per gli studenti e attivitą di tutorato

Orientamento al Politecnico di Milano.


Nelle sotto indicate pagine web del Politecnico di Milano e della Scuola di Ingegneria Civile, Ambientale e Territoriale (ICAT) sono presenti le relative informazioni.


Commissioni Orientamento Didattico della Scuola ICAT:
http://www.ingcat.polimi.it/uffici-e-servizi-della-scuola/commissioni/
Pagine di Ateneo:
http://www.poliorientami.polimi.it/cosa-si-studia/corsi-di-laurea/

Tutorato - Scuola ICAT


Il servizio di Tutorato ha come obiettivo l'assistenza agli studenti durante il loro percorso di studi, soprattutto nel primo triennio. Per la Scuola ICAT questa attività coinvolge in particolar modo studenti-tutor e i docenti di riferimento.  

Pagine Tutorato Scuola ICAT
http://www.ingcat.polimi.it/studenti/tutorato/
Sito Orientamento
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=2094

7. Contenuti del Corso di Studio

7.1 Requisiti per il conseguimento del titolo

Conseguimento dei 180 crediti specificati nel regolamento didattico. In particolare, per le attivita' formative di base (matematica, informatica, fisica, chimica, ...) sono previsti almeno 60 CFU, anche per le attivita' caratterizzanti (trattamento delle osservazioni (topografia), scienza delle costruzioni, idraulica, elementi di tecnica stradale, geotecnica, tecnica delle costruzioni, costruzioni idrauliche) sono previsti almeno 60 CFU, i restanti CFU sono utilizzati per le altre attivita': integrative, a scelta dello studente, ulteriori conoscenze e la prova finale.


La preparazione di un Ingegnere Civile si fonda su solide basi di matematica, fisica, chimica, tecnologia dei materiali e informatica e copre tutti i settori caratterizzanti l'Ingegneria Civile: Scienza e Tecnica delle Costruzioni, Geotecnica, Idraulica e Costruzioni Idrauliche, Infrastrutture Viarie e Trasporti, Topografia e Cartografia.

Altre discipline di base dell'Ingegneria tradizionale, accanto a discipline professionalizzanti (economiche e giuridico-estimative) completano la formazione. La multi-disciplinarietà dell'offerta didattica fa dell'Ingegnere Civile una figura professionale capace di affrontare le problematiche attuali e gli garantisce possibilità di aggiornamento.

7.2 Modalitą di frequenza e di didattica utilizzata

Il corso e' a tempo pieno; comprende la partecipazione a lezioni e ad attivita' di laboratorio

7.3 Obiettivi e quadro generale delle attivitą didattiche per ciascun piano di studio preventivamente approvato

Insegnamenti del 1° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: OA1 - Non diversificato


Codice Attivitą formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU CFU Gruppo
095730A,CMAT/03
MAT/05
ANALISI MATEMATICA 1 E GEOMETRIA112.012.0
097255AING-INF/05INFORMATICA18.08.0
097247ACHIM/07CHIMICA A16.06.0
097264A,CFIS/01FISICA I E FISICA IIA (a)A14.014.0
097270A,CMAT/05ANALISI MATEMATICA 228.08.0
095731CING-IND/22MATERIALI DA COSTRUZIONE26.06.0
054249BGEO/05RILEVAMENTO GEOLOGICO TECNICO (b)26.0
[1.0Didattica innovativa]
6.0

(a) Fisica I e Fisica IIA insegnamento annuale. Fisica I 8 cfu, Fisica IIA 6 cfu.
(b) d.i. = 1 CFU Flipped classroom.

Insegnamenti del 2° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: OA1 - Non diversificato


Codice Attivitą formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU CFU Gruppo
052406A,CMAT/05EQUAZIONI DIFFERENZIALI (a)110.0
[1.0Didattica innovativa]
10.0
085644AMAT/07MECCANICA RAZIONALE110.010.0
097283BICAR/06TOPOGRAFIA E TRATTAMENTO DELLE OSSERVAZIONI110.010.0
097302CING-IND/10FISICA TECNICA (ING. CIVILE)26.06.0
085649B,CICAR/01IDRAULICA210.010.0
054256B,CICAR/08SCIENZA DELLE COSTRUZIONI (b)212.0
[1.0Didattica innovativa]
12.0

(a) d.i. = 1 CFU MOOC.
(b) d.i. = 1 CFU Flipped classroom.

Insegnamenti del 3° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: OA1 - Non diversificato


Codice Attivitą formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU CFU Gruppo
052334BICAR/09TECNICA DELLE COSTRUZIONIA10.012.0
054257----PROVA FINALE (CIV-ICAR/09) (a)A2.0
[2.0Didattica innovativa]
097296B,CICAR/07GEOTECNICA110.010.0
052336BICAR/02COSTRUZIONI IDRAULICHE19.010.0
054258----PROVA FINALE (CIV-ICAR/02) (b)11.0
[1.0Didattica innovativa]
099229B,CICAR/04COSTRUZIONI DI STRADE, FERROVIE ED AEROPORTI210.010.0
052338B,CICAR/22
ING-IND/35
FONDAMENTI DI ECONOMIA + ESTIMO CIVILE25.05.0
088507BICAR/03INGEGNERIA SANITARIA - AMBIENTALE16.012.0
088502CING-IND/22DURABILITA' DEI MATERIALI E TECNOLOGIE PER IL RESTAURO DELLE STRUTTURE16.0
088508B,CING-IND/31ELETTROTECNICA26.0
088510B,CICAR/04TECNICA DEL CANTIERE26.0
052520----LEZIONI DAL PASSATO: SUCCESSI E FALLIMENTI NELL'INGEGNERIA CIVILE (c)23.0
[3.0Didattica innovativa]
3.0

(a) d.i. = 2 CFU Flipped classroom.
(b) d.i. = 1 CFU Flipped classroom.
(c) d.i. = 3 CFU, Soft Skills. Insegnamento finalizzato al completamento della formazione dell'ingegnere civile. In mutua esclusione con Prova Finale 2 CFU - cod. 099228.

LEZIONI DAL PASSATO: SUCCESSI E FALLIMENTI NELL’INGEGNERIA CIVILE

Didattica Innovativa - Soft Skills:
Da sempre, scienza e tecnologia, empirismo e logica razionale, semplici intuizioni e rigorose formulazioni matematiche, successi e fallimenti si sono incrociati, stimolandosi a vicenda nella ricerca di una miglior comprensione delle cose e del miglior utilizzo delle conoscenze acquisite. Questo breve modulo intende richiamare alcuni problemi, scoperte, scelte tecniche e soluzioni teoriche che gli allievi incontrano nel corso degli studi. Un collegamento tra contenuti curricolari e i contesti nei quali si sono sviluppati può contribuire a comprenderne il ruolo nello sviluppo dell’Ingegneria e può stimolare gli allievi a una più ampia visione della cultura dell’Ingegnere.

Nota Bene:

cod. 052335, 052337, 054267 e 054258 Prova Finale di tipo B 

cod. 099228 Prova finale di tipo A.

Tipologia di Prova Finale:

- Prova Finale di Tipo A può consistere nella presentazione e discussione di un Elaborato;

- Prova Finale di Tipo B ovvero consuntivazione di specifiche attività svolte dal Laureando durante gli anni di frequenza. 

___________

Ulteriori informazioni e le relative modalità di svolgimento e formazione del voto di laurea sono esplicitate nel successivo paragrafo 7.5 Modalità dell'esame di Laurea e nel Regolamento degli esami di Laurea della Scuola ICAT.


Note

088502/088507/088508/088510 - gli studenti possono scegliere 12 CFU tra tutti gli insegnamenti offerti dall'Ateneo purchè coerenti con il progetto formativo del corso di laurea. Il Corso di Studi in Ingegneria Civile eroga gli insegnamenti riportati.

Cod. 088658 - questa tipologia di Prova finale (Prova Finale di tipo A) è collegata ad un Docente tutor-relatore.


Tabella delle precedenze - 1° anno - PSPA OA1


Anno N. Ord. Codice Nome Insegnamento Tipo preced.  Nome Insegnamento
I 4 097264 Fisica I e Fisica IIA (c.i.) Cons. <Analisi Matematica 1 e Geometria
Analisi Matematica 1 + Geometria> 
I 5 097270 Analisi matematica 2 Cons. <Analisi Matematica 1 e Geometria
Analisi Matematica 1 + Geometria> 
I 6 095731 Materiali da costruzione  Cons. <Chimica A
Chimica (per ing. Civile)>

< > In alternativa


Tabella delle precedenze 2° anno


Anno N. Ordine Codice Nome Insegnamento  Tipo precedenza Nome insegnamento
II 8

<097301

052406>

Equazioni differenziali Verb.

<Analisi matematica 1 e Geometria

Analisi matematica 1>

Verb. Analisi matematica 2
II 9 085644 Meccanica razionale Verb.

<Analisi matematica 1 e Geometria

Analisi matematica 1>

Verb.

Analisi matematica 2

Verb.

<Fisica I e Fisica IIA

Fisica sperimentale>

II 10 085645 Topografia e Trattamento delle osservazioni Verb.

<Analisi matematica 1 e Geometria

Analisi matematica 1>

II 11 097302 Fisica tecnica (Ing. Civile) Verb. Analisi matematica 2
Verb.

<Fisica I e Fisica IIA

Fisica sperimentale>

II 11 bis 097915 Fondamenti di termodinamica e acustica** Verb.

<Analisi matematica 1 e Geometria

Analisi matematica 1>

II 12 085649 Idraulica Verb. Analisi matematica 2
Verb.

<Analisi matematica 1 e Geometria

Analisi matematica 1>

<Fisica I e Fisica IIA

Fisica sperimentale>

Cons. Meccanica razionale
Cons. Equazioni differenziali
II 13

<097289

054256>

Scienza delle costruzioni Verb. Analisi matematica 2
Verb.

<Analisi matematica 1 e Geometria

Analisi matematica 1>

<Fisica I e Fisica IIA

Fisica sperimentale>

Cons. Meccanica razionale
Cons. Equazioni differenziali

** Nota: solo per allievi immatricolati prima dell'a.a. 2014/2015.


Tabella delle precedenze - 3° anno


Anno N. Ord. Codice Nome Insegnamento Tipo preced.  Nome Insegnamento
III

14

<099226

088498

052334>

Tecnica delle costruzioni

Verb. Equazioni differenziali
Verb. Meccanica razionale
Verb. Scienza delle costruzioni
III

15

097296 Geotecnica

Verb. Equazioni differenziali
Verb. Meccanica razionale
Verb. Scienza delle costruzioni
Cons. Idraulica
III 16

<088500

052336>

Costruzioni idrauliche Verb. Equazioni differenziali
Verb. Meccanica razionale
Verb. Idraulica
Cons. Scienza delle costruzioni
III 17 099229 Costruzioni di strade, ferrovie e aeroporti Verb. Rilevamento geologico tecnico
Verb. <Topografia e Trattamento delle osservazioni/
Topografia e cartografia>
Cons. Scienza delle costruzioni
III 18 088507 Ingegneria sanitaria- ambientale Verb. <Analisi matematica 1 e Geometria/
Analisi matematica 1>
Verb. Chimica
III 088502 Durabilità dei materiali e tecnologie per il 
restauro delle strutture 
Verb. <Materali da costruzione/
Tecnologia de materiali/
Chimica + Tecnologia de materiali>
III 088508 Elettrotecnica Verb. Analisi matematica 2
Verb. <Fisica I e Fisica IIA/
Fisica sperimentale>
III 088510 Tecnica del cantiere Verb. Rilevamento geologico tecnico

Nota: con riferimento a quanto stabilito nei Consigli della ex I Facoltà del 26/10/06 e del 26/09/07, nel caso un insegnamento risulti avere un numero di iscritti inferiore a 6, la Scuola di Ingegneria Civile, Ambientale e Territoriale si riserva di deciderne l’immediata disattivazione oppure di mantenere l’insegnamento attivo qualora siano rispettate le condizioni di congruità indicate nella delibera dell'ex CdF in data 20/02/09.

7.4 Modalitą di accertamento lingua straniera

Norme per l'accertamento della conoscenza obbligatoria di una lingua dell'Unione Europea, prerequisito per l'ammissione ad un corso di Laurea Magistrale del Politecnico di Milano.


Ai sensi del D.M. 270/04, il Politecnico assume la lingua inglese come lingua dell'Unione Europea che deve essere conosciuta oltre l'italiano.

A decorrere dall'anno accademico 2014/2015 tutti gli studenti, per essere ammessi alla Laurea Magistrale, devono aver conseguito una certificazione che attesti la conoscenza della lingua inglese almeno pari al livello indicato negli avvisi predisposti dall'Area Servizi agli Studenti del Politecnico di Milano.


Per la normativa completa, relativa all'accertamento della conoscenza della lingua inglese, si rimanda alle delibere del S.A. e alla relativa documentazione predisposta dal Politecnico di Milano, in particolare: 

https://www.polimi.it/studenti-iscritti/lingua-inglese/

 

Scuola di Ingegneria Civile, Ambientale e territoriale  - Normativa di riferimento:

http://www.ingcat.polimi.it/scuola/normativa-di-riferimento/


Informazioni sulla conoscenza della lingua inglese
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=2254

7.5 Modalitą dell'esame di Laurea

Per lo svolgimento della prova finale la Scuola di Ingegneria Civile Ambientale e Territoriale, si avvale della collaborazione e del giudizio di Commissioni Uniche (CU) e Commissioni Operative (CO) come previste dal Regolamento della prova finale di laurea approvato dalla Scuola.
 
 
La Prova Finale per il conferimento della Laurea può consistere nella presentazione e discussione di un Elaborato (Prova Finale di tipo A) oppure nella consuntivazione di specifiche attività svolte dal Laureando durante gli anni di frequenza (Prova Finale di tipo B). La tipologia di Prova Finale (di Tipo A o B) è definita e descritta nei Regolamenti integrativi degli esami di laurea dei Corsi di Studio e nei Regolamenti Didattici. Nel caso di Prova Finale di Tipo A, il lavoro svolto dal laureando sarà proposto e seguito da un Relatore che parteciperà all’esame di laurea.
L’elaborato per la Prova Finale deve essere scritto e discusso in lingua italiana. Si possono utilizzare altre lingue nel caso di elaborato sviluppato da studenti stranieri ovvero svolto presso un ateneo estero, previo assenso del Relatore. In tal caso un ampio estratto in lingua italiana o inglese deve essere allegato ad ogni elaborato ad uso dei membri della Commissione.
Indipendentemente dalla tipologia della Prova Finale (di tipo A o B per la Laurea), il voto di Laurea, assegnato dalla Commissione Operativa, è espresso in cento-decimi. Esso è costituito dalla somma della media dei voti conseguiti dal laureando negli insegnamenti, pesata sui crediti ed espressa in cento-decimi e centesimi di cento-decimi (senza considerare eventuali attività in soprannumero e le lodi), e dell'incremento assegnato dalla Commissione Operativa, espresso in cento-decimi e centesimi di cento-decimi. Tale somma andrà arrotondata all'intero più vicino (0,50 si arrotonda a 1,00) e limitata a 110. La Commissione Operativa può anche assegnare la lode.

Nel caso di Prova Finale di tipo A il Relatore dell’elaborato deve essere un docente del Politecnico, affiancato da un Correlatore che può anche essere esterno all’Ateneo.

 

La figura del Relatore può essere ulteriormente disciplinata anche nei Regolamenti di Laurea dei singoli Consigli di Corso di Studio.

 

Gli autori di un elaborato possono essere di norma uno o al massimo due.

 

Ciascun CCS può deliberare un proprio Regolamento in funzione delle specifiche esigenze e particolarità della Laurea Triennale. Le normative specifiche stabilite dai CCS per le singole lauree triennali dovranno comunque mantenersi entro i limiti fissati dalla normativa di Ateneo e della Scuola, potendo stabilire altre disposizioni e norme ritenute necessarie o condizioni più restrittive per questioni già contemplate nella presente normativa


Sul sito della Scuola ICAT è disponibile il Regolamento della Scuola per gli esami di Laurea per allievi della laurea triennale, comprendente anche gli eventuali Regolamenti integrativi dei Corsi di Studio, sia per la Prova finale di tipo A (elaborato), sia per la Prova Finale di tipo B (consuntivazione) e la corrispondente formazione del voto di laurea. 

⇒ Regolamenti Esami di Laurea  ⇒ Nuovo Regolamento Lauree, 1° Livello con integrazioni deliberate dalla Giunta del 19/09/2018.


Link di riferimento all'attuale normativa della Scuola


Scuola di Ingegneria Civile Ambientale e Territoriale: Esami di Laurea.
http://www.ingcat.polimi.it/didattica/esami-di-laurea-e-laurea-magistrale/
Le informazioni relative alle norme generali, regolamenti, calendario appelli, iscrizioni e consegna tesi sono disponibili su
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=5236

8. Calendario

L'allievo è tenuto a consultare il Calendario Accademico della Scuola ICAT per tutte le scadenze didattiche, organizzative e logistiche, in quanto ciascuna delle Scuola dell'Ateneo/Poli Territoriali potrebbe avere tempistiche diversificate e regolate per Corso di Studio e Sede.


Calendario Accademico

Il calendario accademico delle Scuole di Ingegneria e del Politecnico è disponibile al link di Ateneo. In particolare, per la Scuola ICAT fare riferimento a:

http://www.ingcat.polimi.it/didattica/calendario-accademico/


Calendario accademico
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=2414

9. Docenti

I nominativi dei Docenti afferenti al Corso di Studio e dei relativi insegnamenti saranno disponibili sul Manifesto degli Studi a partire dal mese di settembre.

 
Il Manifesto degli Studi viene pubblicato annualmente sul sito web del Politecnico di Milano.


Nelle pagine web della Scuola, oltre ai Docenti degli insegnamenti ufficiali per l'A.A. di riferimento, e precisamente nella pagina della presentazione della Scuola sono indicati: i componenti la Giunta della Scuola, la Commissione Paritetica e nella pagina “Uffici e servizi della Scuola” i nominativi dei Delegati dei CCS e della Scuola per i servizi e per le specifiche attività di assistenza agli allievi.


Sito della Scuola ICAT
http://www.ingcat.polimi.it/
Uffici e servizi della Scuola ICAT
http://www.ingcat.polimi.it/uffici-e-servizi-della-scuola/
Commissioni della Scuola ICAT
http://www.ingcat.polimi.it/uffici-e-servizi-della-scuola/commissioni/
Docenti titolari di insegnamento nella Scuola ICAT
http://www.ingcat.polimi.it/scuola/

Dipartimenti che erogano insegnamenti della Scuola ICAT e relativo link:


Dipartimento di Architettura, Ingegneria delle Costruzioni e Ambiente Costruito (DABC) http://www.abc.polimi.it/

Dipartimento di Architettura e Studi Urbani (DAStU) http://www.dastu.polimi.it/

Dipartimento di Chimica, Materiali e Ingegneria Chimica http://www.chem.polimi.it

Dipartimento di Design http://www.dipartimentodesign.polimi.it/

Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria (DEIB) http://www.deib.polimi.it/

Dipartimento di Energia http://www.energia.polimi.it 

Dipartimento di Fisica http://www.fisi.polimi.it

Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale (DICA) http://www.dica.polimi.it

Dipartimento di Ingegneria Gestionale (DIG) http://www.dig.polimi.it

Dipartimento di Matematica http://www.mate.polimi.it

Dipartimento di Meccanica http://www.mecc.polimi.it/


10. Strutture

Strutture Didattiche del Campus Leonardo


I servizi agli studenti si occupano dell'attività di orientamento, della gestione della carriera degli studenti iscritti a corsi di laurea e laurea magistrale, del diritto allo studio, della mobilità internazionale, e di tutti quei servizi a sostegno e supporto della vita universitaria.


Servizi agli Studenti:
http://www.polimi.it/studenti/accedi-ai-servizi/
Area Servizi Informatici a Studenti e Docenti:
http://www.polimi.it/studenti/accedi-ai-servizi/infopoint/

Altre tipologie di Laboratorio sono presenti presso i Dipartimenti che erogano insegnamenti al Corso di Laurea in Ingegneria Civile, si citano ad esempio:

Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale;

Dipartimento di Architettura, Ingegneria delle Costruzioni e Ambiente Costruito;

Dipartimento di Matematica


11. Contesto internazionale

Politecnico di Milano e il Corso di Laurea in Ingegneria Civile.


Il Corso di Laurea in Ingegneria Civile partecipa attivamente ai progetti generali e particolari dell'Ateneo quali:

  • Programmi Erasmus+
  • Progetto T.I.M.E.
  • Programma Unitech
  • Progetti Extra EU
  • Leonardo
  • Tirocini Internazionali
  • Erasmus Mundus
  • Accordi quadro
  • Accordi di scambio studenti
  • Accordi per Master
  • Accordi di Doppia Laurea
  • Il Corso di studio in Ingegneria Civile è associato all’European Civil Engineering Education and Training (EUCEET)

Il Politecnico di Milano è uno dei membri fondatori del programma T.I.M.E., istituito  nel 1988. Oggi le università tecniche europee ammesse al programma T.I.M.E. sono 46.  Il programma permette agli studenti di ottenere la laurea in due Paesi diversi. Gli studenti hanno la possibilità di estendere il loro curriculum, sostituendo un anno nella sede d'origine con due anni nella sede ospitante per conseguire una doppia laurea.


12. Internazionalizzazione

Internazionalizzazione - Campus Leonardo


Studiare all'estero.


Stage internazionali.
http://www.polimi.it/studenti/fai-unesperienza-allestero/stage-internazionali/
Informazioni sui programmi di scambio, progetti di doppia laurea e stage internazionali, progetti europei di ricerca e relazioni internazionali sono disponibili su
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=4562

13. Dati quantitativi

L'Osservatorio della didattica di Ateneo ed il Nucleo di Valutazione di Ateneo, avvalendosi anche del supporto degli osservatori della didattica delle facoltą, svolgono periodiche analisi sui risultati complessivi e sul livello qualitativo dell'attivitą didattica dei Corsi di Studio, monitorando le attivitą formative e l'inserimento del laureato nel mondo del lavoro. I rapporti e gli studi sono disponibili sul sito web del Politecnico di Milano.

14. Altre informazioni

Nuovi criteri di ammissione alle Lauree Magistrali della Scuola di Ingegneria Civile Ambientale e Territoriale a partire dall'a.a. 2017/2018 - approvati dalla Giunta della Scuola del 23 marzo 2017.


Giunta della Scuola del 7 marzo 2019: conferma del termine del periodo di transitorio con le ammissioni ai CLM/MSc della Scuola ICAT dall'a.a. 2019/2020.


a) Allievi immatricolati al Politecnico di Milano dall’anno accademico 2017/2018 o precedenti.
a1) Per i Laureati del Politecnico di Milano, che provengano da un Corso di Laurea di continuità, l’ammissione è automaticamente consentita nei seguenti casi:
  • Laureati che abbiano acquisito almeno 100 CFU con una votazione media pesata per crediti >= 24/30, entro il termine della sessione autunnale del 2° anno dall’immatricolazione, e abbiano conseguito la laurea entro 4 anni accademici dall'immatricolazione;

oppure

  • se la media (M) dei voti conseguiti negli esami di profitto necessari per laurearsi, pesata per crediti, soddisfa i vincoli riportati nella seguente tabella, che tengono conto del numero di anni accademici impiegati per il conseguimento del diploma di laurea:
 

Numero anni accademici per conseguire la Laurea

 

3 a.a.

4 a.a.

5 o più a.a.

Media voti  M

>= 22,00/30

>= 22,50/30

>= 23,00/30

N.B. L’anno accademico di riferimento termina con l’appello di laurea di Febbraio


 a2Per i laureati del Politecnico di Milano che non provengano da un Corso di Laurea di continuità, l’ammissione segue le stesse regole enunciate al punto a1), subordinate al parere favorevole della Commissione di valutazione circa la possibilità o meno dell'ammissione stessa, gli eventuali obblighi formativi richiesti e/o la necessità di acquisizione di CFU relativi ad integrazioni curriculari.


b) Allievi laureati in altri Atenei Italiani

  • Per i laureati di altri Atenei italiani, oltre al parere favorevole della Commissione di valutazione, l’ammissione è subordinata all’eventuale acquisizione di CFU relativi a integrazioni curriculari assegnate dalla Commissione e dal possesso del seguente requisito: voto di laurea >= 96/110.

________________________________________

Note:

Per maggiori approfondimenti si consiglia la consultazione anche delle pagine relative agli Avvisi e alla Normativa di riferimento della Scuola di Ingegneria Civile Ambientale e Territoriale.


15. Errata corrige

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