Anno Accademico 2020/21





Scuola di Ingegneria Civile, Ambientale e Territoriale



Regolamento Didattico del Corso di Studio in:


Ingegneria Civile
Laurea Di Primo Livello


Sede di: Milano

1. Informazioni Generali

Scuola Scuola di Ingegneria Civile, Ambientale e Territoriale
Codice Corso di Studio503
Corso di StudioIngegneria Civile
OrdinamentoOrdinamento 270/04
Classe di LaureaL-7 - Ingegneria civile e ambientale
Livello Laurea Di Primo Livello
Primo AA di attivazione 2008/2009
Durata nominale del Corso 3
Anni di Corso Attivi 1
Lingua/e ufficiali (¹) Italiano/Inglese
Sede del corso Milano
Preside Alberto Taliercio
Coordinatore CCS --
Sito web della Scuola http://www.ingcat.polimi.it
Sito web del Corso di Studi
http://www.ingciv.polimi.it/
(¹) Il corso di laurea offre alcuni piani di studio preventivamente approvati in lingua italiana e altri in lingua inglese.


Segreteria Studenti - Milano Leonardo
Indirizzo VIA C. GOLGI, 42 (MI)

2. Presentazione generale del Corso di Studio

Nell’attuale società industriale le costruzioni, le opere idrauliche e le reti infrastrutturali sono tra i beni durevoli più importanti, sia per il loro valore intrinseco sia per il ruolo funzionale che esse rivestono nello sviluppo economico e sociale di un paese. 

 

L'Ingegneria Civile riguarda la concezione, la progettazione, la verifica, la costruzione, l'esercizio, la manutenzione e la riabilitazione di edifici, strutture e impianti industriali e di produzione dell'energia, gallerie, ponti, aeroporti, porti, dighe e sistemi di gestione delle acque, infrastrutture di trasporto stradali e ferroviarie.

La realizzazione di queste opere richiede il soddisfacimento di livelli di sicurezza e funzionalità sempre più elevati; comporta inoltre l’utilizzo di risorse naturali ed il consumo di energie che condizionano in modo rilevante e perdurante l’economia e l’ambiente ed i cui effetti si proiettano nel tempo, coinvolgendo più generazioni. Tra le responsabilità dell’Ingegnere Civile vi è pertanto anche quella di favorire lo sviluppo di comunità resilienti eoperare in modo che ogni processo di crescita si attui secondo canoni sostenibili.

Nella sua moderna impostazione, la formazione dell’Ingegnere Civile iniziò in Milano nel 1862 con la nascita dell'Istituto Tecnico Superiore di Milano, per diventare nel 1923 Regia Scuola di Ingegneria di Milano (Regio Politecnico). In quel contesto, la struttura del corso di studio si adeguava all’impostazione europea che prevedeva un biennio formativo, dedicato all'insegnamento della matematica e delle scienze, e un triennio dedicato alle discipline specifiche dell’Ingegneria. Si mirava in tal modo a una formazione progressiva, intesa ad educare al rigore e alla capacità di astrazione e a formare figure professionali capaci di tradurre i concetti in opere materiali, con senso di responsabilità e spirito di innovazione.

I profondi mutamenti della società e dell’impostazione del lavoro verificatisi negli ultimi decenni hanno indotto quasi tutti i paesi ad un riordino dell’assetto degli studi. Fu introdotto un livello di formazione intermedio, che desse la possibilità di iniziare a lavorare dopo una Laurea ottenuta con tre anni di studio, e un completamento della formazione con una Laurea Magistrale biennale.

In coerenza con questa impostazione è stato variato anche l’ordinamento della Professione di Ingegnere, con la definizione degli ambiti di responsabilità nei quali i due livelli di Laureati, junior e magistrale, possono svolgere la loro attività.

 

L'impianto originale del Corso di Studi in Ingegneria Civile, che attribuisce grande rilievo alla formazione di base a forte contenuto matematico e scientifico, è rimasto immutato e recepito integralmente nel percorso di laurea triennale per la formazione del laureato junior. L'esperienza passata ha infatti dimostrato che, proprio grazie a questo tipo di formazione culturale, l'Ingegnere Civile del Politecnico ha potuto facilmente inserirsi nel mondo del lavoro nazionale e internazionale, operando, con generale apprezzamento a livello professionale, industriale e accademico. Il percorso della laurea triennale si completa con gli insegnamenti caratterizzanti necessari alla formazione del laureato junior, ovvero gli elementi fondanti della geotecnica, della tecnica delle costruzioni, delle costruzioni idrauliche e delle infrastrutture di trasporto.

L’impostazione complessiva del Corso di Laurea è fortemente legata alla tradizione, al fine di mantenere quell’identità della figura dell’Ingegnere Civile che costituisce un punto di forza per l’inserimento nel mondo del lavoro. Al contempo, l’articolazione di dettaglio del percorso formativo, i contenuti specifici degli insegnamenti e le innovazioni introdotte rendono il Corso di Laurea fortemente attuale, proiettato nel futuro e predisposto a continui aggiornamenti ed evoluzioni.


Dall'anno accademico 2020/2021 il Corso di Laurea in Ingegneria Civile affiancherà al percorso formativo in lingua italiana un percorso “Internazionale” con insegnamenti in lingua inglese; questa modifica dell'offerta formativa avrà una progressiva attivazione nel triennio 2020-2022.

La realizzazione di grandi strutture e infrastrutture civili, quali edifici alti, gallerie, ponti, aeroporti, dighe, sistemi di gestione delle acque, reti di trasporto per la mobilità (stradali e ferroviarie), strutture e impianti industriali e di produzione dell'energia, è in rapida espansione e fortissima crescita, in particolare, nelle aree del pianeta rimaste arretrate fino a pochi decenni fa; di conseguenza, il Politecnico di Milano ha ritenuto strategico aggiornare l’offerta formativa della Laurea in Ingegneria Civile in italiano e affiancare un percorso in lingua inglese.

A questa visione strategica si aggiungono anche le seguenti  motivazioni:

a) la necessità di garantire agli studenti internazionali una formazione di base solida paritetica a quella degli studenti italiani consentendo loro di fruire più proficuamente e con meno difficoltà il Corso di Laurea Magistrale di continuità;

b) la possibilità di offrire una formazione in lingua inglese consentirà agli studenti italiani di operare più efficacemente in un contesto internazionale.

Quanto indicato si inquadra pienamente nel contesto di internazionalizzazione del Politecnico di Milano, che vuole e può contribuire alla formazione di ingegneri civili capaci e con solida preparazione, sia stranieri, sia italiani, che possano più facilmente valorizzare e mettere a disposizione la loro preparazione in ambito internazionale grazie a un percorso di studi triennale in lingua inglese.

Con riferimento alla motivazione richiamata al punto a), un’indagine condotta recentemente dal Delegato del Rettore del Politecnico di Milano agli Affari Internazionali ha evidenziato che, negli ultimi anni accademici, gli studenti stranieri iscritti ai corsi di laurea magistrale hanno mediamente conseguito il diploma in un tempo paragonabile ai loro colleghi italiani (2.82 anni, contro 2.77 per la macroarea di Ingegneria; 2.63 anni, contro 2.54 per Ingegneria Civile), ma a fronte di un rendimento medio negli esami di profitto decisamente più basso (24.7/30, contro 26.7/30 per la macroarea di Ingegneria; 25.7/30, contro 27.4/30 per Ingegneria Civile). Ciò è principalmente imputabile alla diversa preparazione degli studenti internazionali che mostrano carenze principalmente nelle conoscenze teoriche di base: nel caso degli stranieri iscritti al corso di laurea magistrale in Ingegneria Civile, le principali carenze rilevate riguardano le basi della meccanica dei continui e delle strutture.

 A fronte di tale evidenza, l’Ateneo si sta attrezzando con corsi (tradizionali e on-line) per l’allineamento della preparazione degli studenti provenienti da altre università (italiane e non) a quella degli studenti di continuità. Si ritiene però che una formazione molto più approfondita ed efficace possa ottenersi istituendo un corso di laurea triennale erogato in lingua inglese. La percentuale di studenti stranieri iscritti al corso di laurea magistrale in Ingegneria Civile è risultata dell’ordine del 20% negli ultimi anni accademici, con valori dell’ordine del 35% per il percorso “Structures”, percentuali tutt’altro che trascurabili e superiori alla media degli studenti stranieri iscritti ai corsi di laurea magistrale in Ingegneria del Politecnico di Milano. L’attrattività dell’Ateneo, e del corso di studi in Ingegneria Civile in particolare, è elevata: in base al 2019 QS World University Ranking, nel settore “Civil and Structural Engineering” il Politecnico di Milano si colloca al 7° posto nel mondo, al 4° in Europa e al 1° in Italia: confidando in tale attrattività, si ritiene che, grazie all’attivazione di un percorso in inglese, il corso di studi possa avere forte attrattività per gli studenti stranieri anche al primo livello.

L’impianto del percorso formativo in lingua inglese, che manterrà l’impostazione di base del percorso formativo attuale, sarà caratterizzato sia da alcuni nuovi insegnamenti, in particolare nei campi del project management, delle prove non distruttive e del monitoraggio strutturale, sia dal potenziamento di insegnamenti esistenti finalizzato a un maggiore approfondimento dei metodi di probabilità e statistica per il trattamento delle incertezze. Questa impostazione mira a dare al percorso in inglese una caratterizzazione rivolta al tema estremamente attuale della gestione, diagnostica, monitoraggio e manutenzione di strutture e infrastrutture esistenti.

Per entrambi i percorsi, tra gli insegnamenti a scelta sarà possibile selezionare insegnamenti sia in italiano sia in inglese. In questo modo, in ciascuno dei due percorsi didattici gli allievi avranno la possibilità di fare una esperienza formativa in una lingua diversa rispetto a quella principale del percorso scelto. Questa opportunità garantisce la piena coerenza delle attività formative programmate con i risultati di apprendimento attesi anche per il percorso in inglese di nuova attivazione.

Non ci sono inoltre variazioni nella figura professionale del laureato, che mantiene lo stesso profilo formativo arricchito da una maggiore capacità di operare in un contesto internazionale.

 L’affiancamento di un percorso in lingua italiana e di uno in lingua inglese si propone infine di contribuire al raggiungimento degli obiettivi dell’Ateneo, principalmente attraverso l’apertura dell’offerta formativa agli studenti internazionali in ingresso alla laurea triennale, con una selezione più efficace a fronte di un bacino più ampio nell’ambito del numero programmato di iscrizioni e con un conseguente miglioramento atteso sia della qualità degli studenti, sia verso un ulteriore potenziamento del processo di internazionalizzazione.


3. Obiettivi Formativi

Con la Laurea in Ingegneria Civile lo studente matura le conoscenze matematiche e scientifiche necessarie per affrontare le discipline specifiche ai vari settori dell’Ingegneria ed acquisisce le competenze tecniche che gli consentono di operare come Ingegnere Junior.

La Laurea in Ingegneria Civile gli consente inoltre di continuare il proprio percorso formativo o con l’accesso alla Laurea Magistrale o con la frequenza a Master o a Corsi di specializzazione, finalizzati a quel costante aggiornamento scientifico e tecnico richiesto dagli Ordini Professionali, dalla Pubblica Amministrazione e dall’Industria.


4. Schema del Corso di Studio e successivi livelli di formazione

4.1 Schema del Corso di Studio e Titoli conseguiti

Per il conseguimento della Laurea in Ingegneria Civile lo studente deve acquisire 180 crediti articolati in due piani di studio preventivamente approvati (PSPA), uno offerto in lingua italiana e uno offerto in lingua inglese. Dei 180 crediti, 12 possono essere scelti tra tutti i corsi dell'Ateneo, purché compatibili con il profilo dell'Ingegnere Civile. Oltre ai corsi obbligatori, il Consiglio del Corso di Studi eroga alcuni insegnamenti opzionali indicati nel Manifesto degli Studi di ogni anno accademico. 


4.2 Accesso ad ulteriori studi

La qualifica da` accesso alla Laurea Magistrale, al Corso di Specializzazione di primo livello e al Master Universitario di primo livello


La laurea in Ingegneria Civile consente l'iscrizione alla Laurea Magistrale in Ingegneria Civile/Civil Engineering.

Per il conseguimento della Laurea Magistrale lo studente deve acquisire in due anni di studio ulteriori 120 crediti.

I piani di studio consigliati nella LM sono articolati in  diversi percorsi, alcuni erogati integralmente in inglese, che coprono le seguenti aree tematiche: Earthquake Engineering (ingegneria sismica: progettazione di nuove strutture, verifica e rinforzo di strutture esistenti,  interventi su edilizia storica, valutazione della stabilita' sismica del territorio, analisi dell’effetto della geologia superficiale, ampiezza dello scuotimento sismico e delle azioni sismiche sulle strutture), Geotechnics (fondazioni, gallerie, opere di sostegno, stabilità di scavi e pendii), Idraulica (acque superficiali e sotterranee, utilizzazione e gestione delle acque; protezione idraulica del territorio; impianti ed interazione con strutture), Infrastrutture di Trasporto (strade, ferrovie, aeroporti), Structures (edifici, ponti, strutture e impianti industriali e di produzione dell’energia).

Rispetto ai piani degli studi consigliati dalla Scuola attraverso il Regolamento Didattico, lo studente può fare alcune scelte autonome, che però devono essere approvate da un’apposita commissione, mentre i piani degli studi consigliati dalla Scuola si intendono automaticamente approvati.

 

E’ anche possibile il conseguimento di un doppio diploma di Laurea Magistrale del Politecnico di Milano (in Ing. Civile e in alcuni altri corsi di Laurea Magistrale) seguendo un percorso di 180 crediti dopo la laurea triennale. Per gli accordi di doppia laurea interna in vigore e le modalità di accesso ai relativi programmi, si rimanda al Regolamento didattico del corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Civile - Civil Engineering e ai relativi allegati.

Per l'accesso alla Laurea Magistrale del Politecnico occorre aver ottenuto la Laurea triennale rispettando alcuni vincoli. Le condizioni di accesso sono precisate sul sito della Scuola di Ingegneria, Civile, Ambientale e Territoriale, al link:

 

http://www.ingcat.polimi.it/scuola/normativa-di-riferimento/

Si consulti anche il Capitolo 15 - Altre Informazioni di questo Regolamento Didattico.

 

Il percorso formativo offerto dal Politecnico di Milano prosegue verso una maggiore qualificazione, con i corsi di Dottorato di Ricerca o di Master, cui è possibile accedere dopo aver superato un esame di ammissione.


5. Sbocchi professionali e mercato del lavoro

5.1 Status professionale conferito dal titolo

L'Ingegnere Civile cura la progettazione, la costruzione e l'esercizio di costruzioni e infrastrutture semplici e ne esegue il rilevamento e controllo. Le competenze dell'Ingegnere Civile permettono inoltre di affrontare lo studio di particolari problemi propri dell'Ingegneria Industriale. Il titolo di primo livello conferisce all'ingegnere Civile le competenze necessarie per operare efficacemente all'interno di una struttura e una preparazione generale sufficiente ad acquisire, anche autonomamente, ulteriori competenze specifiche.


Il Laureato in Ingegneria Civile consegue il titolo di Dottore in Ingegneria Civile. In questa veste egli può operare, come libero professionista, come funzionario della Pubblica Amministrazione o come dipendente di società private, confrontandosi con tutti quei problemi di Ingegneria che riguardano terreni e rocce, strutture, trasporti, idraulica, rilevamento, difesa del territorio e protezione civile. La sua attività può essere di tipo progettuale o gestionale.

 

Il superamento dell’Esame di Stato abilita l’Ingegnere Civile all’esercizio della libera professione nell’ambito delle competenze attribuite alla categoria junior. Per l’effettivo esercizio della libera professione è richiesta l’iscrizione all'Ordine degli Ingegneri del Settore Civile (comune per Ingegneri Civili, Ambientali ed Edili).

La Laurea triennale in Ingegneria Civile consente l'accesso anche ad altri tipi di Laurea Magistrale. A tal fine sono poste alcune condizioni, dipendenti dal Corso che si intende frequentare.

5.2 Ruoli e sbocchi occupazionali in dettaglio

L'Ingegnere Civile si occupa della progettazione, realizzazione, esercizio, rilevamento e controllo delle costruzioni (ad esempio edifici, ponti, gallerie, dighe) e delle infrastrutture (ad esempio vie e trasporti, sistemi di raccolta, distribuzione e smaltimento delle acque e opere finalizzate alla conservazione del territorio e dell'ambiente). Gli sbocchi occupazionali comprendono studi professionali, società di progettazione pubbliche e private, imprese di costruzione, aziende, enti, consorzi e agenzie di gestione e controllo delle opere strutturali e infrastrutturali dell’ingegneria civile.

 

Si veda il paragrafo successivo con ulteriori e dettagliate informazioni.


Rapporti del Nucleo di valutazione
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=4020

5.3 Profilo del laureato

Ingegnere Civile Junior


Funzione in un contesto di lavoro:

I laureati in Ingegneria Civile operano nel campo delle costruzioni e delle infrastrutture. Le costruzioni comprendono gli edifici, la parte civile delle costruzioni industriali e grandi opere quali, ad esempio, ponti, gallerie, dighe. Le infrastrutture comprendono: sistemi di trasporto di rete e puntuali; sistemi di raccolta, distribuzione e smaltimento delle acque; opere per garantire la protezione e la conservazione del territorio e dell'ambiente. L'Ingegnere Civile cura la progettazione, la costruzione e l'esercizio la manutenzione, la riabilitazione, il rilevamento e il monitoraggio di queste opere. Le competenze dell'Ingegnere Civile permettono inoltre di affrontare lo studio di particolari aspetti propri dell'Ingegneria Industriale, quali ad esempio analisi e progettazione di componenti e strutture industriali.
Il percorso formativo triennale è strutturato in modo da fornire agli allievi gli strumenti metodologici e operativi necessari sia per un diretto inserimento nel mondo del lavoro, con funzioni di supporto alle attività su indicate, sia per una efficace prosecuzione nel Corso di Laurea Magistrale, ove vengono acquisite le competenze necessarie per svolgere una attività professionale autonoma.


Il laureato in Ingegneria Civile junior potrà collaborare come tecnico alla soluzione di problemi di ingegneria che riguardano terreni e rocce, strutture, trasporti, idraulica, rilevamento, difesa del territorio e protezione civile. In particolare potrà collaborare alla progettazione di strutture e opere civili di media complessità (edifici, coperture, ecc.) riconducibili a schemi ricorrenti, collaborando alle attività di preparazione documentale, lavorando in team nelle fasi esecutive di organizzazione del cantiere, e collaborando ad attività di gestione, monitoraggio e manutenzione ordinaria o straordinaria di strutture e infrastrutture.


Competenze associate alla funzione:

Il Corso di Laurea triennale in Ingegneria Civile fornisce le competenze associate alla funzione, per le quali sono richieste conoscenze, capacità e abilità di base nell’ambito del rilevamento, della meccanica dei fluidi, dei solidi, delle strutture e dei materiali naturali e artificiali, delle infrastrutture idrauliche e di trasporto.


In particolare, l'Ingegnere Civile junior conoscere e comprendere:

  • i principi della Scienza e della Tecnica delle Costruzioni e della Geotecnica e li sa applicare a casi semplici e ricorrenti di strutture in acciaio e in calcestruzzo armato;
  • il comportamento meccanico dei principali materiali da costruzione;
  • la codifica normativa dei criteri che regolano l'attività di progettazione e verifica delle strutture;
  • i principi alla base della progettazione di infrastrutture di trasporto a rete e puntuali;
  • le modalità di calcolo delle condotte in pressione e dei canali a pelo libero;
  • gli obiettivi fondamentali da raggiungere nella progettazione, costruzione, gestione e manutenzione delle infrastrutture di trasporto;
  • il linguaggio tecnico che gli premette di dialogare con specialisti e identificare gli aspetti e le problematiche da approfondire.

Sbocchi occupazionali e professionali

I titolari di Laurea in Ingegneria Civile triennale trovano sbocco occupazionale:

- principalmente completando la formazione nella laurea magistrale di continuità, o in lauree magistrali di ingegneria non di continuità, anche attraverso programmi di doppia laurea interni al Politecnico;

- negli studi professionali e nelle società di progettazione di opere, impianti e infrastrutture;

- nelle imprese di costruzione e manutenzione di opere, impianti e infrastrutture civili;

- nei pubblici uffici di progettazione, pianificazione, gestione e controllo di sistemi urbani e territoriali;

- nelle aziende, enti, consorzi e agenzie di gestione e controllo dei sistemi di opere e servizi in ambito civile;

- nelle società di servizi per lo studio di fattibilità dell'impatto urbano e territoriale delle infrastrutture;

- nelle imprese, aziende e società di servizi, uffici pubblici, enti, consorzi e agenzie per la gestione, il rilevamento e controllo del territorio.


6. Iscrizione al Corso di Studio

6.1 Requisiti di Ammissione

Diploma italiano di scuola secondaria superiore o altro titolo di studio comparabile conseguito all'estero (livello 4 EQF)


In base al D.M. 270/04 art. 6, l'ammissione ai corsi di laurea di primo livello è subordinata al possesso di un diploma di scuola secondaria superiore di durata quinquennale o quadriennale o di altro titolo di studio  conseguito all' estero, riconosciuto idoneo. Per iscriversi al primo anno del corso di laurea è obbligatorio superare una prova di ammissione finalizzata ad accertare l'attitudine e la preparazione agli studi.

A questo scopo l'Ateneo organizza un test on-line (TOL) in sessioni programmate (circa una sessione ogni mese) per gli studenti delle scuole medie superiori. Il test comprende una sezione volta alla verifica della conoscenza dell'inglese, a livelli sufficienti per poter comprendere un testo tecnico. La conoscenza della lingua inglese sarà pertanto considerata un prerequisito, soddisfatto all'atto del superamento del test. L'esito inferiore alla soglia di superamento stabilita comporta l'attribuzione di obblighi formativi aggiuntivi (OFA), che vengono soddisfatti mediante il superamento del test in una sessione successiva.

Possono essere esonerati dal test di ammissione coloro che hanno conseguito il punteggio minimo definito annualmente dall'Ateneo in uno dei seguenti test riconosciuti internazionalmente: SAT, GRE, GMAT. I necessari dettagli sono definiti annualmente dal Senato Accademico (SA) e sono reperibili sul sito dell'Ateneo.

 

I Test SAT, GRE, GMAT sono fortemente consigliati agli studenti internazionali che intendono immatricolarsi al percorso erogato in lingua inglese.

6.2 Descrizione delle conoscenze richieste agli studenti in ingresso

Modalitą di ammissione


Allo scopo di ottimizzare l’utilizzo delle risorse disponibili nelle diverse sedi, il numero complessivo dei posti per l’iscrizione al primo anno di ciascun Corso di Studio (CdS) dell'ateneo è fissato dal Senato Accademico in fase di definizione dell’offerta formativa, sulla base delle indicazioni fornite dalla Scuola di appartenenza.

L'iscrizione al primo anno del corso di Laurea è subordinata al sostenimento di una prova finalizzata ad accertare il possesso delle conoscenze richieste per l'ammissione e l’attitudine agli studi. La verifica del possesso delle conoscenze richieste per l'ammissione viene effettuata attraverso un test comune a tutti i corsi di Ingegneria attivati dall'Ateneo (TOL), erogato in due sessioni, una anticipata e una standard.

Lo studente, all’atto dell’iscrizione al TOL può esprimere le sue preferenze, in ordine di priorità, sui corsi di Laurea di suo interesse.

Gli studenti idonei vengono allocati sui posti disponibili, in rigoroso ordine di merito e, nella sola sessione standard, in funzione delle preferenze espresse dagli stessi all’atto dell’iscrizione al TOL.

La graduatoria con l’indicazione di un solo corso al quale sarà possibile immatricolarsi, viene pubblicata on line all’Albo ufficiale dell’Ateneo.

 Le fasi di immatricolazione sono tre:


- Prima fase di immatricolazione anticipata: riservata agli studenti che hanno superato il TOL al loro penultimo anno delle superiori. Questi studenti, una volta conseguita la maturità, potranno immatricolarsi a qualunque corso di laurea desiderano.
- Seconda fase di immatricolazione standard riservata agli studenti che hanno superato il TOL al loro ultimo anno delle superiori, ai candidati già diplomati, o agli studenti che hanno superato il TOL al penultimo anno di superiori ma non si sono iscritti nella prima finestra di immatricolazione.


Ogni graduatoria della seconda fase sarà determinata in base a:
• punteggio ottenuto al test;
• preferenze espresse (al momento dell'iscrizione in graduatoria si possono esprimere fino a quattro 4 preferenze);
• posti disponibili nei singoli corsi.


-Terza finestra di immatricolazione standard: riservata agli studenti che hanno sostenuto il TOL al loro ultimo anno delle superiori con attribuzione di OFA TEST ma con un punteggio pari o maggiore di 20. Anche in questo caso, verrà pubblicata la graduatoria dei candidati, stilata in base a punteggio, preferenze espresse e posti disponibili.

Gli studenti Extra-UE che intendono accedere al track in lingua inglese possono usufruire di una finestra di immatricolazione anticipata con uno dei tests internazionali SAT, GRE, GMAT.

È possibile sostenere il test in una delle date predisposte e aggiornate disponibili al link:

 

http://www.poliorientami.polimi.it/come-si-accede/ammissione-ai-corsi-di-laurea-in-ingegneria


Il test si svolge su personal computer, nelle aule informatizzate delle diverse sedi del Politecnico. Il test ha una soglia minima di superamento pari a 60/100.

La prova prevede 65 domande a risposta multipla. Il tempo a disposizione per lo svolgimento del test è di 1 ora e 50 minuti così suddivise:

- Inglese: 30 quesiti a risposta multipla; 15 minuti

- Logica, Matematica e Statistica: 25 quesiti a risposta multipla; 75 minuti

- Comprensione verbale: 5 quesiti a risposta multipla; 10 minuti

- Fisica: 5 quesiti a risposta multipla; 10 minuti

 

ll punteggio massimo conseguibile è 100 e viene espresso fino alla seconda cifra decimale.

Il punteggio viene calcolato attribuendo:

- 1 punto per ogni risposta esatta

- - 0,25 punti per ogni risposta sbagliata

- 0 punti per ogni risposta non data

e assegnando

- peso 2,6 ad ogni quesito di Logica, Matematica e Statistica

- peso 3 ad ogni quesito di Comprensione verbale

- peso 2 ad ogni quesito di Fisica

- peso 1/3 ad ogni quesito di Inglese


L'attribuzione di Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA TOL) avviene quando il punteggio del test, arrotondato all'intero più vicino, è minore di 60.

L'attribuzione di Obblighi Formativi Aggiuntivi DI INGLESE (OFA TENG) avviene quando, considerando la sola sezione di Inglese, il numero di risposte esatte è inferiore a 24. Per l’accesso al percorso in lingua inglese, la certificazione di conoscenza della  lingua, secondo le soglie specificate nel sito del Politecnico di Milano deve essere posseduta prima dell’immatricolazione.

Possono essere esonerati dal test di ammissione coloro che hanno conseguito il punteggio minimo definito annualmente dall'Ateneo in uno dei seguenti test riconosciuti internazionalmente: SAT, GRE, GMAT e il TOLC-I (Test CISIA).

Gli studenti iscritti ad un corso di Ingegneria possono chiedere un passaggio ad un nuovo corso di ingegneria senza il sostenimento del TOL, a prescindere dal numero di CFU sostenuti, ad eccezione di alcuni corsi per i quali invece il passaggio è subordinato dal sostenimento di un numero di CFU che varia a seconda del Corso di Studi di destinazione.

In entrambi i casi lo studente non dovrà avere l'OFA TOL.


Gli studenti iscritti ad un corso di Ingegneria possono chiedere un passaggio ad un nuovo corso di ingegneria senza il sostenimento del TOL, a prescindere dal numero di CFU sostenuti, ad eccezione di alcuni corsi per i quali invece il passaggio è subordinato dal sostenimento di un numero di CFU che varia a seconda del Corso di Studi di destinazione.
In entrambi i casi lo studente non dovrà avere l'OFA TOL.

Gli studenti trasferiti, laureati decaduti o rinunciatari potranno effettuare l'iscrizione senza l'obbligo del sostenimento del test di ingresso TOL se otterranno convalide di almeno 35 CFU.


Il recupero degli OFA avviene sostenendo nuovamente il TOL, dopo l'immatricolazione, in una delle sessioni online programmate (https://www.polimi.it/studenti-iscritti/piano-degli-studi-e-ofa/ofa-obblighi-formativi-aggiuntivi/).
Per aiutare ad assolvere gli Obblighi Formativi Aggiuntivi, il Politecnico di Milano organizza corsi gratuiti di recupero di matematica che si svolgono nelle prime settimane successive all'immatricolazione. Inoltre, quale ausilio offerto ai fini del recupero della lingua inglese, il Politecnico organizza corsi di approfondimento della lingua inglese.

 

Per maggiori informazioni:

http://www.poliorientami.polimi.it/come-si-accede/ammissione-ai-corsi-di-laurea-in-ingegneria/informazioni-generali/

  

Tutti i dettagli sulle modalità di ammissione, comprensive delle date aggiornate delle sessioni previste per lo svolgimento del test, sono disponibili sul sito web di ateneo all’indirizzo:

http://www.poliorientami.polimi.it/come-si-accede/ammissione-ai-corsi-di-laurea-in-ingegneria/.


Prerequisito di conoscenza della lingua inglese


Il Politecnico di Milano ha inoltre stabilito come prerequisito di accesso ai propri corsi di laurea la conoscenza della lingua inglese.

Il livello minimo di conoscenza richiesto è pari a B1 utile per il percorso formativo erogato in lingua italiana ed è verificato attraverso la sezione TENG del Test on Line (TOL) del Politecnico di Milano.

Per l’accesso al percorso formativo - Track Internazionale - di Ingegneria Civile con insegnamenti in lingua inglese, il prerequisito di conoscenza della lingua inglese è superiore ed è indicato sul sito del Politecnico di Milano nella pagina web:

https://www.polimi.it/fileadmin/user_upload/Studenti/Lingua_inglese/Tabella_2.pdf


Informazioni dettagliate relative ad ammissione e immatricolazione sono disponibili sul sito dell'Orientamento
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=4710

6.3 Scadenze per l'ammissione e numero posti disponibili

Nelle pagine di orientamento del Politecnico di Milano "Poliorientami" e, in particolare, nei link sottostanti sono presenti tutte le informazioni relative e se ne consiglia un'attenta consultazione, in particolare relativamente al numero programmato degli accessi a livello locale, sia per il percorso in lingua italiana, sia per il Track Internazionale in lingua inglese del Corso di Laurea in Ingegneria Civile.


Informazioni dettagliate relative alle scadenze e ai posti disponibili sono presenti nella guida all'immatricolazione
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=4854

6.4 Indicazione di eventuali attivitą per l'orientamento per gli studenti e attivitą di tutorato

Orientamento al Politecnico di Milano.


Nelle sotto indicate pagine web del Politecnico di Milano e della Scuola di Ingegneria Civile, Ambientale e Territoriale (ICAT) sono presenti le relative informazioni.


Pagine di Ateneo:
http://www.poliorientami.polimi.it/cosa-si-studia/corsi-di-laurea/
Commissioni Orientamento Didattico della Scuola ICAT
http://www.ingcat.polimi.it/uffici-e-servizi-della-scuola/commissioni/

Tutorato - Scuola ICAT


Il servizio di Tutorato ha come obiettivo l'assistenza agli studenti durante il loro percorso di studi, soprattutto nel primo triennio.

Per la Scuola ICAT questa attività coinvolge in particolar modo studenti-tutor e docenti di riferimento.

Nell'ambito di recenti iniziative condivise a livello nazionale, il Politecnico di Milano e le Scuole di Ingegneria hanno attivato anche modalità di Tutorato Peer-to-Peer, attività che si estrinsecano mediante studenti-tutor più esperti che forniscono aiuto, singolarmente o in piccoli gruppi da 3-4 persone, a studenti che palesano difficoltà per insegnamenti di base dei primi due anni di tutti i corsi di laurea triennali.

Questa tipologia di Tutorato è offerta sia nel semestre di erogazione, sia in altri momenti dell’anno.


Sito Orientamento
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=2094
Pagine Tutorato Scuola ICAT
http://www.ingcat.polimi.it/studenti/tutorato/

7. Contenuti del Corso di Studio

7.1 Requisiti per il conseguimento del titolo

Conseguimento dei 180 crediti specificati nel regolamento didattico. In particolare, per le attivita' formative di base (matematica, informatica, fisica, chimica, ...) sono previsti almeno 60 CFU, anche per le attivita' caratterizzanti (trattamento delle osservazioni (topografia), scienza delle costruzioni, idraulica, elementi di tecnica stradale, geotecnica, tecnica delle costruzioni, costruzioni idrauliche) sono previsti almeno 60 CFU, i restanti CFU sono utilizzati per le altre attivita': integrative, a scelta dello studente, ulteriori conoscenze e la prova finale.


La preparazione di un Ingegnere Civile si fonda su solide basi di matematica, fisica, chimica, tecnologia dei materiali e informatica e copre tutti i settori caratterizzanti l'Ingegneria Civile: Scienza e Tecnica delle Costruzioni, Geotecnica, Idraulica e Costruzioni Idrauliche, Infrastrutture Viarie e Trasporti, Topografia e Cartografia.
Altre discipline di base dell'Ingegneria tradizionale, accanto a discipline professionalizzanti (economiche e giuridico-estimative) completano la formazione. La multi-disciplinarietà dell'offerta didattica fa dell'Ingegnere Civile una figura professionale capace di affrontare le problematiche attuali e gli garantisce possibilità di aggiornamento.

7.2 Modalitą di frequenza e di didattica utilizzata

Il corso e' a tempo pieno; comprende la partecipazione a lezioni e ad attivita' di laboratorio

7.3 Obiettivi e quadro generale delle attivitą didattiche per ciascun piano di studio preventivamente approvato

Insegnamenti del 1° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: OAE - International track


Codice Attivitą formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU CFU Gruppo
055716AMAT/03
MAT/05
MATHEMATICAL ANALYSIS I AND GEOMETRY112.012.0
055717AING-INF/05COMPUTER SCIENCE18.08.0
055718ACHIM/07CHEMISTRY16.06.0
055721AFIS/01PHYSICS I AND PHYSICS IIA (a)A14.014.0
055713AMAT/05MATHEMATICAL ANALYSIS II28.08.0
055722CING-IND/22CONSTRUCTION MATERIALS26.06.0
055723BGEO/05ENGINEERING GEOLOGICAL SURVEY26.0
[1.0Didattica innovativa]
6.0

(a) Physics I annual teaching. Physics II A 2th semester.

Insegnamenti del 1° Anno di corso - Piano di studio preventivamente approvato: OAI - Percorso in italiano


Codice Attivitą formative SSD Denominazione Insegnamento Lingua Sem CFU CFU Gruppo
095730AMAT/03
MAT/05
ANALISI MATEMATICA 1 E GEOMETRIA112.012.0
097255AING-INF/05INFORMATICA18.08.0
097247ACHIM/07CHIMICA A16.06.0
097264AFIS/01FISICA I E FISICA IIA (a)A14.014.0
055712AMAT/05ANALISI MATEMATICA 228.08.0
095731CING-IND/22MATERIALI DA COSTRUZIONE26.06.0
054249BGEO/05RILEVAMENTO GEOLOGICO TECNICO26.0
[1.0Didattica innovativa]
6.0

(a) Fisica I insegnamento annuale. Fisica IIA secondo semestre.

Tabella delle precedenze - 1° anno


Track Internazionale

Year Code Course Title Previously Course Title
I 055721 Physics I and Physics IIA suggested  Mathematical Analysis I and Geometry
I 055713 Mathematical Analysis II suggested  Mathematical Analysis I and Geometry
I 095722 Construction Materials suggested Chemistry

  

Track in Italiano

Anno Codice Nome Insegnamento Tipo Precedenza Nome Insegnamento
I 097260 Fisica I e Fisica IIA (c.i.) Cons. Analisi Matematica 1 e Geometria
I 055712 Analisi Matematica 2 Cons. Analisi Matematica 1 e Geometria
I 095731 Materiali da Costruzione Cons. Chimica A

2° anno - Tabella indicativa degli insegnamenti con attivazione dall'a.a. 2021/2022



3° anno - Tabella indicativa degli insegnamenti con attivazione dell'a.a. 2022/2023



Nota: le Tabelle del Manifesto degli Studi relative agli insegnamenti del 2 e del 3 anno sono preliminari. La loro definitiva versione sarà approvata dal CCS e dalla Giunta della Scuola a tempo debito.



Precedenze insegnamenti 2° e 3° anno:

 

in analogia all'offerta formativa del precedente Corso di Laurea in Ingegneria Civile, con la progressiva attivazione del 2°  e del 3° anno alcuni insegnamenti avranno delle precedenze obbligatorie che saranno esplicitate nei Regolamenti Didattici dei prossimi anni accademici.

7.4 Modalitą di accertamento lingua straniera

Norme per l'accertamento della conoscenza obbligatoria del'inglese prerequisito per l'ammissione ad un corso di Laurea del Politecnico di Milano.


Come indicato nei precedenti paragrafi, per l’accesso al percorso formativo - Track Intrenazionale - di Ingegneria Civile con insegnamenti in lingua inglese, il prerequisito di conoscenza della lingua inglese è superiore al livello richiesto per i percorsi in italiano.
Il livello di conoscenza richiesto per il track Internazionale di Ingegneria Civile è esplicitato sul sito del Politecnico di Milano nella pagina web:

Norme per l'accertamento della conoscenza obbligatoria di una lingua dell'Unione Europea, prerequisito per l'ammissione ad un corso di Laurea Magistrale del Politecnico di Milano.


Ai sensi del D.M. 270/04, il Politecnico assume la lingua inglese come lingua dell'Unione Europea che deve essere conosciuta oltre l'italiano.

A decorrere dall'anno accademico 2014/2015 tutti gli studenti, per essere ammessi alla Laurea Magistrale, devono aver conseguito una certificazione che attesti la conoscenza della lingua inglese almeno pari al livello indicato negli avvisi predisposti dall'Area Servizi agli Studenti del Politecnico di Milano.

Per la normativa completa, relativa all'accertamento della conoscenza della lingua inglese, si rimanda alle delibere del S.A. e alla relativa documentazione predisposta dal Politecnico di Milano, in particolare: 

https://www.polimi.it/studenti-iscritti/lingua-inglese/


Scuola di Ingegneria Civile Ambientale e Territoriale - Normativa di riferimento:
http://www.ingcat.polimi.it/scuola/normativa-di-riferimento/
Informazioni sulla conoscenza della lingua inglese
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=2254

7.5 Modalitą dell'esame di Laurea

Per lo svolgimento della prova finale la Scuola di Ingegneria Civile Ambientale e Territoriale, si avvale della collaborazione e del giudizio di Commissioni Uniche (CU) e Commissioni Operative (CO) come previste dal Regolamento della prova finale di laurea approvato dalla Scuola.

http://www.ingcat.polimi.it/didattica/esami-di-laurea-e-laurea-magistrale/

La Prova Finale per il conferimento della Laurea può consistere nella presentazione e discussione di un Elaborato (Prova Finale di tipo A) oppure nella consuntivazione di specifiche attività svolte dal Laureando durante gli anni di frequenza (Prova Finale di tipo B).

 

La tipologia di Prova Finale (di Tipo A o B) è definita e descritta nei Regolamenti integrativi degli esami di laurea dei Corsi di Studio e nei Regolamenti Didattici. Nel caso di Prova Finale di Tipo A, il lavoro svolto dal laureando sarà proposto e seguito da un Relatore che parteciperà all’esame di laurea.

Qualora sia previsto un elaborato (Prova Finale di tipo A), esso deve essere scritto e discusso in lingua italiana e per il track Internazionale in lingua inglese. Si possono utilizzare altre lingue nel caso di elaborato sviluppato da studenti stranieri ovvero svolto presso un ateneo estero, previo assenso del Relatore. In tal caso un ampio estratto in lingua italiana o inglese deve essere allegato ad ogni elaborato ad uso dei membri della Commissione.
Indipendentemente dalla tipologia della Prova Finale (di tipo A o B per la Laurea), il voto di Laurea, assegnato dalla Commissione Operativa, è espresso in cento-decimi. Esso è costituito dalla somma della media dei voti conseguiti dal laureando negli insegnamenti, pesata sui crediti ed espressa in cento-decimi e centesimi di cento-decimi (senza considerare eventuali attività in soprannumero e le lodi), e dell'incremento assegnato dalla Commissione Operativa, espresso in cento-decimi e centesimi di cento-decimi. Tale somma andrà arrotondata all'intero più vicino (0,50 si arrotonda a 1,00) e limitata a 110. La Commissione Operativa può anche assegnare la lode.

Nel caso di Prova Finale di tipo A il Relatore dell’elaborato deve essere un docente del Politecnico, affiancato da un Correlatore che può anche essere esterno all’Ateneo.

La figura del Relatore può essere ulteriormente disciplinata anche nei Regolamenti di Laurea dei singoli Consigli di Corso di Studio.

Gli autori di un elaborato possono essere di norma uno o al massimo due.

Ciascun CCS può deliberare un proprio Regolamento in funzione delle specifiche esigenze e particolarità della Laurea Triennale. Le normative specifiche stabilite dai CCS per le singole lauree triennali dovranno comunque mantenersi entro i limiti fissati dalla normativa di Ateneo e della Scuola, potendo stabilire altre disposizioni e norme ritenute necessarie o condizioni più restrittive per questioni già contemplate nella presente normativa

Sul sito della Scuola ICAT è disponibile il Regolamento della Scuola per gli esami di Laurea per allievi della laurea triennale, comprendente anche gli eventuali Regolamenti integrativi dei Corsi di Studio, sia per la Prova finale di tipo A (elaborato), sia per la Prova Finale di tipo B (consuntivazione) e la corrispondente formazione del voto di laurea.

  

Regolamenti Esami di Laurea   Nuovo Regolamento Lauree, 1° Livello con integrazioni deliberate dalla Giunta del 19/09/2018.


Link di riferimento all'attuale normativa della Scuola


Scuola di Ingegneria Civile Ambientale e Territoriale: Esami di Laurea.
http://www.ingcat.polimi.it/didattica/esami-di-laurea-e-laurea-magistrale/
Informazioni relative alle norme generali, regolamenti, calendario appelli, iscrizioni e consegna elaborati (Prova Finale tipo A) sono disponibili su
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=5236

8. Calendario

L'allievo è tenuto a consultare il Calendario Accademico della Scuola ICAT per tutte le scadenze didattiche, organizzative e logistiche, in quanto ciascuna delle Scuola dell'Ateneo/Poli Territoriali potrebbe avere tempistiche diversificate e regolate per Corso di Studio e Sede.

Calendario Accademico

Il calendario accademico delle Scuole di Ingegneria e del Politecnico è disponibile al link di Ateneo. In particolare, per la Scuola ICAT fare riferimento a:

http://www.ingcat.polimi.it/didattica/calendario-accademico/


Calendario accademico
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=2414

9. Docenti

I nominativi dei Docenti afferenti al Corso di Studio e dei relativi insegnamenti saranno disponibili sul Manifesto degli Studi a partire dal mese di settembre.

 
Il Manifesto degli Studi viene pubblicato annualmente sul sito web del Politecnico di Milano.


Nelle pagine web della Scuola, oltre ai Docenti degli insegnamenti ufficiali per l'A.A. di riferimento, e precisamente nella pagina della presentazione della Scuola sono indicati: i componenti della Giunta della Scuola, la Commissione Paritetica e nella pagina “Uffici e servizi della Scuola” i nominativi dei Delegati dei CCS e della Scuola per i servizi e per le specifiche attività di assistenza agli allievi.
Sito della Scuola ICAT
http://www.ingcat.polimi.it/
Uffici e servizi della Scuola ICAT
http://www.ingcat.polimi.it/uffici-e-servizi-della-scuola/
Commissioni della Scuola ICAT
http://www.ingcat.polimi.it/uffici-e-servizi-della-scuola/commissioni/
Docenti titolari di insegnamento nella Scuola ICAT
http://www.ingcat.polimi.it/scuola/

Dipartimenti che erogano insegnamenti della Scuola ICAT e relativo link:


Dipartimento di Architettura, Ingegneria delle Costruzioni e Ambiente Costruito (DABC) http://www.abc.polimi.it/

Dipartimento di Architettura e Studi Urbani (DAStU) http://www.dastu.polimi.it/

Dipartimento di Chimica, Materiali e Ingegneria Chimica http://www.chem.polimi.it

Dipartimento di Design http://www.dipartimentodesign.polimi.it/

Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria (DEIB) http://www.deib.polimi.it/

Dipartimento di Energia http://www.energia.polimi.it 

Dipartimento di Fisica http://www.fisi.polimi.it

Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale (DICA) http://www.dica.polimi.it

Dipartimento di Ingegneria Gestionale (DIG) http://www.dig.polimi.it

Dipartimento di Matematica http://www.mate.polimi.it

Dipartimento di Meccanica http://www.mecc.polimi.it/


10. Strutture

Strutture Didattiche del Campus Leonardo


Servizi agli studenti

I servizi agli studenti si occupano dell'attività di orientamento, della gestione della carriera degli studenti iscritti a corsi di laurea e laurea specialistica, del diritto allo studio, della mobilità internazionale, e di tutti quei servizi a sostegno e supporto della vita universitaria.

Pagina web:

https://www.polimi.it/it    ⇒ Strumenti  ⇒ Servizi Online

  

Servizi Informatici agli Studenti

www.polimi.it   ⇒ Strumenti   ⇒ Servizi Online  ⇒ Servizi ICT di Ateneo


Contatti
https://www.polimi.it/studenti-iscritti/contatti/

Altre tipologie di Laboratorio sono presenti presso i Dipartimenti che erogano insegnamenti al Corso di Laurea in Ingegneria Civile, si citano ad esempio:

Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale;

Dipartimento di Architettura, Ingegneria delle Costruzioni e Ambiente Costruito;

Dipartimento di Matematica


Dipartimenti che erogano insegnamenti della Scuola ICAT e relativo link:

 

Dipartimento di Architettura, Ingegneria delle Costruzioni e Ambiente Costruito (DABC) http://www.abc.polimi.it/

Dipartimento di Architettura e Studi Urbani (DAStU) http://www.dastu.polimi.it/

Dipartimento di Chimica, Materiali e Ingegneria Chimica “G. Natta” (CMIC) http://www.chem.polimi.it

Dipartimento di Design http://www.dipartimentodesign.polimi.it/

Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria (DEIB) http://www.deib.polimi.it/

Dipartimento di Energia (DENG) http://www.energia.polimi.it 

Dipartimento di Fisica (DFIS) http://www.fisi.polimi.it

Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale (DICA) http://www.dica.polimi.it

Dipartimento di Ingegneria Gestionale (DIG) http://www.dig.polimi.it

Dipartimento di Matematica Francesco Brioschi (DMAT) http://www.mate.polimi.it

Dipartimento di Meccanica (DMEC) http://www.mecc.polimi.it/

11. Contesto internazionale

Politecnico di Milano e il Corso di Laurea in Ingegneria Civile


Il Corso di Laurea in Ingegneria Civile partecipa attivamente ai progetti generali e particolari dell'Ateneo quali:

  • Programmi Erasmus+
  • Progetto T.I.M.E.
  • Programma Unitech
  • Progetti Extra EU
  • Idea League
  • Tirocini Internazionali
  • Erasmus Mundus
  • Accordi quadro
  • Accordi di scambio studenti
  • Accordi per Master
  • Accordi di Doppia Laurea
  • Il Corso di studio in Ingegneria Civile è associato all’European Civil Engineering Education and Training (EUCEET)

Il Politecnico di Milano è uno dei membri fondatori del programma T.I.M.E., istituito  nel 1988. Oggi le università tecniche europee ammesse al programma T.I.M.E. sono 46.  Il programma permette agli studenti di ottenere la laurea in due Paesi diversi. Gli studenti hanno la possibilità di estendere il loro curriculum, sostituendo un anno nella sede d'origine con due anni nella sede ospitante per conseguire una doppia laurea.


12. Internazionalizzazione

Internazionalizzazione - Campus Leonardo


L’impianto del percorso formativo del Corso di Laurea in Ingegneria Civile, con l'attivazione del percorso in lingua inglese, è lo sviluppo dell'obiettivo strategico del Politecnico di Milano verso l'internazionalizzazione. 

Gli studenti internazionali avranno la possibilità di acquisire solide conoscenze, teoriche e di base in ambito matematico, fisico, nella meccanica dei continui e delle strutture e nelle altre discipline caratterizzanti l'ingegnere civile.


Studiare all'estero.


Stage internazionali.
https://www.polimi.it/servizi-e-opportunita/studiare-allestero/stageinternazionali/
Informazioni sui programmi di scambio, progetti di doppia laurea e stage internazionali, progetti europei di ricerca e relazioni internazionali sono disponibili su
https://aunicalogin.polimi.it/aunicalogin/getservizio.xml?id_servizio=204&idApp=1&idLink=4562

13. Dati quantitativi

Il Presidio per l'Autovalutazione, Assicurazione della Qualità ed il Nucleo di Valutazione di Ateneo, avvalendosi anche del supporto delle Commissioni Paritetiche delle Scuole, svolgono periodiche analisi sui risultati complessivi e sul livello qualitativo dell'attività didattica dei Corsi di Studio, monitorando le attività formative e l'inserimento del laureato nel mondo del lavoro. I rapporti e gli studi sono disponibili sul sito web del Politecnico di Milano.


14. Altre informazioni

Nuovi criteri di ammissione alle Lauree Magistrali della Scuola di Ingegneria Civile Ambientale e Territoriale a partire dall'a.a. 2017/2018 - approvati dalla Giunta della Scuola del 23 marzo 2017.
a) Allievi immatricolati al Politecnico di Milano dall’anno accademico 2017/2018 o precedenti.
a1) Per i Laureati del Politecnico di Milano, che provengano da un Corso di Laurea di continuità, l’ammissione è automaticamente consentita nei seguenti casi:
  • Laureati che abbiano acquisito almeno 100 CFU con una votazione media pesata per crediti >= 24/30, entro il termine della sessione autunnale del 2° anno dall’immatricolazione, e abbiano conseguito la laurea entro 4 anni accademici dall'immatricolazione;

oppure

  • se la media (M) dei voti conseguiti negli esami di profitto necessari per laurearsi, pesata per crediti, soddisfa i vincoli riportati nella seguente tabella, che tengono conto del numero di anni accademici impiegati per il conseguimento del diploma di laurea:

Numero anni accademici per conseguire la Laurea

 

3  a.a.

4 a.a.

5 o più a.a.

Media voti  M

>= 22,00/30

>= 22,50/30

>= 23,00/30

N.B. L’anno accademico di riferimento termina con l’appello di laurea di Febbraio


a2Per i laureati del Politecnico di Milano che non provengano da un Corso di Laurea di continuità, l’ammissione segue le stesse regole enunciate al punto a1), subordinate al parere favorevole della Commissione di valutazione circa la possibilità o meno dell'ammissione stessa, gli eventuali obblighi formativi richiesti e/o la necessità di acquisizione di CFU relativi ad integrazioni curriculari.

b) Allievi laureati in altri Atenei Italiani

  • Per i laureati di altri Atenei italiani, oltre al parere favorevole della Commissione di valutazione, l’ammissione è subordinata all’eventuale acquisizione di CFU relativi a integrazioni curriculari assegnate dalla Commissione e dal possesso del seguente requisito: media dei voti conseguiti negli esami di profitto necessari per laurearsi, pesata per crediti, non inferiore a 24/30.

________________________________________

Note:

Per maggiori approfondimenti si consiglia la consultazione anche delle pagine relative agli Avvisi e alla Normativa di riferimento della Scuola di Ingegneria Civile Ambientale e Territoriale.


15. Errata corrige